Visualizzazione post con etichetta #giunti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #giunti. Mostra tutti i post

martedì 23 giugno 2020

QUELLO CHE ANCORA NON SAI DI ME Virginia Bramati Recensione in anteprima

Nuovi personaggi da scoprire, stile inconfondibile da gustare: attesissima e molto amata dal suo pubblico, da domani Virginia Bramati torna in libreria e negli store online con una nuova avventura scoppiettante e rigorosamente rosa.

dal 24 giugno 
Giunti Editore
QUELLO CHE NON SAI DI ME
VIRGINIA BRAMATI

Genere: narrativa rosa
Pagine: 300 
Prezzo: € 14,90
ebook: € 9,99
QUI il link Amazon per il preorder ( oggi ) e per l' acquisto ( da domani) 


La Trama

Caterina è cresciuta in Calabria, circondata dal calore di una grande famiglia, è diventata insegnante di Latino e Greco e sta per sposarsi con Francesco: ha davvero tutto per essere felice. Ma allora perché, al momento di aggiornare la sua posizione nelle graduatorie ministeriali, invece di Cosenza le sue dita indicano come destinazione Brescia? E come spiegare ai genitori e a Francesco questi 1000 chilometri che per un intero anno scolastico li separeranno?
Luca è avvocato, ma la missione che si è scelto è un’altra. In una grande villa donata da un benefattore a Sirmione, sul lago di Garda, ha dato vita non a un redditizio bed and breakfast di lusso bensì a una casa-famiglia per adolescenti allontanati dalle famiglie: sono ragazzi cui la vita ha tolto quasi tutto, e Luca – insieme alla pirotecnica Piera Mandelli, assistente sociale del Tribunale – vuole aiutarli a trovare il loro posto nel mondo.
E poi c’è Carla, che da dietro la vetrina del suo negozio osserva tutti senza giudicare, che con un tocco di colore restituisce il sorriso alle sue clienti, che appoggia il phon su una pila di libri e ama il suo mestiere proprio perché – come la lettura – le offre la possibilità di ascoltare ogni giorno nuove storie: Carla, la parrucchiera di Sirmione. Sarà proprio lei ad aiutare Caterina, Luca e i ragazzi della casa-famiglia a scoprire ciò che ancora non sanno di sé…
Attingendo come sempre alla vita vera, con tutta la sua concretezza, ancora una volta Virginia Bramati ci regala un romanzo pieno di humour, di umanità e di speranza: perché il cammino di ciascuno è fitto di ombre e di inciampi, ma se guardiamo il mondo con occhi luminosi scopriamo che la felicità è molto più vicina di quanto pensassimo.

Opinione di Charlotte
Mi mancavi Virginia, è sempre uno squisito piacere leggerti!
E' il pensiero che ho formulato dopo avere letto i primi capitoli di un' avventura tra le righe , che senza intaccare la piacevolezza della cifra stilistica ormai nota e irrinunciabile dell' autrice, offre molto di nuovo al lettore. A cominciare dalla " location del cuore" , che in Quello che ancora non sai di me viene sdoppiata in due realtà geograficamente lontane accomunate da slanci benevoli e pettegolezzo pur manifestati in modi differenti. La provincia calabra con la sua piazza del paese , e il Garda bresciano con il negozio di parrucchiera di Carla, sono due "piccole Verate" complementari,  a far risaltare con umorismo gli indiscutibili pregi di una variegata umanità raccontata nel quotidiano delle sue innumerevoli sfaccettature, delle sue abitudini e  dei suoi piaceri e contrasti . Autenticamente empatico e genuinamente ironico, permeato di positività nonostante nella trama non manchino inquietudini e colpi di scena drammatici , il romanzo è piena espressione della personalità della sua autrice, del suo percepire la comunità come una famiglia, e le piccole diversità come opportunità. Nella casa che si affaccia sul lago non c'è spazio per la commiserazione, ma la fanno da padrona l' operosità, la speranza, l' aiuto reciproco, e naturalmente l' amore in tutte le sue forme e per tutti i personaggi tratteggiati con accuratezza mista a leggerezza: siano essi adolescenti, genitori, professionisti, insegnanti, amici, animali . Incastonati in una tale cornice multiforme, gli "affari di cuore" potrebbero finire in secondo piano, ma con lo stratagemma del doppio punto di vista Virginia Bramati ovvia a questa evenienza e plasma con efficacia la profondità del legame  che si instaura  tra Caterina e Luca. I due sono la quintessenza dello scrivere rosa dell' autrice: l' insegnante calabrese è una ragazza il cui " colpo di testa " iniziale implica un' insoddisfazione latente e un vuoto da colmare mediante la crescita personale pur senza rinnegare le proprie origini, lui è l' ennesima adorabile rivisitazione " alla Bramati" di Mr Darcy e del suo essere il " per sempre", l' "uomo del fare" concreto al quale affidarsi senza riserve. Entrambi inizialmente confusi e incerti, tra grilli parlanti e fate madrine maldestri e galeotti, e perfino grazie ad un enorme cane maldestro, Caterina e Luca  riescono a trovare la propria dimensione e a trovarsi . E tra un taglio di capelli e l' altro, Quello che ancora non sai di me, romanzo accattivante, maturo nella costruzione e fresco nel ritmo di scrittura ,   risulta essere  un libro d' evasione esemplare dall' effetto corroborante. 

Di Virginia Bramati Sognando tra le Righe ha recensito anche:
Cercasi amore vista lago

Contatti:
virginia.bramati@gmail.com
Virginia Bramati su Facebook: https://www.facebook.com/Bramati.Virginia

martedì 4 dicembre 2018

Natale tra le Righe Metti un libro sotto l'albero Rubrica

Buongiorno Lettori! 
Siamo all'inizio di Dicembre, i più virtuosi avranno già fatto tutti i regali di Natale. Se come noi ancora non avete neanche pensato a cosa mettere sotto l'albero, e avete in mente di regalare libri, allora siete nel post giusto, il primo di una serie che pubblicheremo nelle prossime settimane, divisi per genere. Partiamo con l'adolescenza e una lista di titoli che toccano argomenti attuali e che in qualche modo ci toccano da vicino, direttamente o indirettamente, ogni giorno. 




NATALE TRA LE RIGHE
Metti un libro sotto l'albero










Titolo:  #disobbediente!: Essere onesti è la vera rivoluzione
Autore: Andrea Franzoso
Editore: DeAgostini
Genere:  Narrativa
Pagine: 159
Prezzo: 12,90   Ebook: 6,99
Trama: Da piccolo Andrea era obbediente, riservato, timido. Tanto che di fronte alla prepotenza non sapeva come reagire, e quando un gruppo di bulli l'ha preso di mira ha preferito cambiare scuola pur di levarseli di torno. Poi è cresciuto, ha studiato, lavorato sodo e dopo mille fatiche ed esperienze diverse ha trovato la stabilità e un posto di lavoro in un'azienda pubblica. E proprio allora, tra i suoi superiori, ha incrociato altri bulli, che approfittavano delle loro posizioni di vertice per imporre le loro regole e tessere i loro giochi di potere. Uno di questi, il presidente, rubava: utilizzava i soldi dell'azienda per spese personali, sotto gli occhi di molti colleghi che fingevano di non vedere, per indifferenza o paura. Questa volta Andrea ha deciso di reagire e ha denunciato tutto, senza preoccuparsi delle conseguenze e delle ritorsioni, che inevitabilmente sono arrivate. Da quel giorno la sua vita è cambiata, ma nel modo più imprevedibile. Ha scoperto che non puoi essere davvero libero se non sei onesto con te stesso e con gli altri. E che spesso il nemico più grande non è il bullo ma la paura: sconfitta quella, ti si apre un universo di possibilità. Età di lettura: da 10 anni.




Titolo: Il club dei perdenti
Autore: Andrew Clements
Editore: Rizzoli
Genere:  Adolescenti, ragazzi
Pagine: 251
Prezzo: 16,90   Ebook: 7,99
Trama:  Se sta leggendo un libro che gli piace, Alec non lo molla, neanche per seguire le lezioni. Così, quando la preside Vance gli dà un ultimatum, "o stai attento in classe oppure...", si fa venire un'idea. Per non perdere preziose ore di lettura, fonda un club. Un club di cui intende essere l'unico membro. In fondo leggere non è un gioco di squadra e nessuno si iscriverebbe mai a un club che si chiama "dei perdenti", giusto? Però, man mano che gli altri ragazzi scoprono il suo club, compreso un ex amico diventato bullo e una ragazza che comincia a piacergli, Alec nota una cosa. La vita reale può essere più complicata dei suoi libri preferiti, ma è altrettanto interessante. Con "Il club dei perdenti" Andrew Clements ci regala una nuova storia di scuola che è una dichiarazione d'amore alla lettura e ci ricorda che a volte le storie più belle sono quelle che succedono fuori dai libri... le nostre! Età di lettura: da 9 anni.






 Titolo: Il sole fra le dita
Autore: Gabriele Clima
Editore:  San Paolo Edizioni
Genere: Narrativa Ragazzi
Pagine: 180
Prezzo: 14,50    Ebook: 6,99
Trama:  Dario ha sedici anni. È un tipo difficile da trattare, ne sanno qualcosa i suoi insegnanti. Vive con la madre con la quale comunica poco o nulla. Il padre non c'è più, ha abbandonato la famiglia quando Dario era solo un bambino portando via con sé gli ultimi ricordi felici e il suo rassicurante abbraccio. Da allora Dario vive allo sbando. A scuola, dopo l'ennesimo scontro, il preside decide di assegnarlo per punizione a un servizio di assistenza "volontario" a uno studente disabile. E così Dario conosce Andrea, detto Andy, immobilizzato su una sedia a rotelle e incapace di comunicare. Dario e Andy. Non potrebbero essere più diversi, ma una straordinaria avventura "on the road" ribalterà tutti gli schemi. Età di lettura: da 12 anni.






Titolo:  Le maschere di Pocacosa
Autore: Claudio Morandini
Editore: Salani Editore
Genere: Narrativa Ragazzi
Pagine:  134
Prezzo: 13,90    Ebook: 7,99
Trama: A Remigio, anche se ha dodici anni, le maschere fanno paura. C'è un motivo, però: quando arrivano i giorni di Carnevale, a Pocacosa tutti sembrano impazzire, e nascosti dentro mascheroni spaventosi minacciano, inseguono, distruggono, infieriscono, e sembrano avercela soprattutto con lui, che a scuola è il più bravo. Per proteggersi, Remigio scappa, su per il bosco, verso le cime; lassù, tra le montagne, troverà il modo di rifarsi, ma non subito: perché per tornare preparato deve imparare ad ascoltare i suoni della natura, percepire ogni odore, capire ogni verso degli animali e saper rispondere a tono, rimanere immobile fino a smettere di respirare e diventare invisibile. Ma non si tratta di vendetta, perché Remigio detesta le vendette, soprattutto da quando ha capito quanto sono infantili: la paura non è un'arma da usare contro gli altri, ma una sensazione che tutti dobbiamo provare e controllare... Una storia che profuma di boschi e libertà, che tratta con sensibilità anche il tema del bullismo. Età di lettura: da 9 anni.




Titolo: Le ragazze non hanno paura
Autore:  Alessandro Q. Ferrari
Editore: DeAgostini
Genere:   Narrativa
Pagine: 297
Prezzo: 14,90    Ebook: 6,99
Trama: Se dovesse scegliere un superpotere, Mario Brivio non avrebbe dubbi: l'invisibilità. Sarebbe il modo migliore per attraversare inosservato i corridoi del Boccaccio, lontano dagli sguardi del Bistecca e degli altri bulli della scuola. L'alternativa è quella a cui pensa sua mamma: spedirlo a trascorrere l'estate a casa della zia, a Castelnero, un paesino del Piemonte ai piedi delle montagne dove non conosce nessuno. Ma l'estate per un ragazzo di tredici anni - persino per uno apparentemente senza speranza come lui - è una stagione piena di magia, ed è proprio lì, tra boschi, torrenti e vecchi ponti di legno, che Mario incontra Tata. Tata, la ragazza più bella che abbia mai visto; Tata, la compagna di giornate trascorse a intagliare tronchi, costruire armi, e ad assaporare l'intensità di sentimenti fino ad allora sconosciuti. Insieme a lei, Mario diventa per la prima volta parte di un gruppo. O meglio, di una banda. Una banda di sole ragazze: Tata, Jo e Inca. Fino alla notte della tragedia. La notte in cui l'estate finisce e comincia un nero inverno, che ognuno di loro dovrà affrontare da solo. Un viaggio dentro un bosco fitto di paure, al termine del quale Mario e la sua banda si ritroveranno, mano nella mano, non più bambini. Età di lettura: da 12 anni.





 Titolo: Amici davvero
Autore: Sigh
Editore: DeAgostini
Genere: Adolescenti/ Ragazzi
Pagine:  172
Prezzo: 15,90  Ebook: 6,99
Trama:  C'è un posto che è solo loro, delle ragazze e dei ragazzi di questa storia. È un parchetto di Roma, la Roma di oggi, con le panchine, il prato e il bar dove passano le giornate a superare casini, a parlare della maturità che sta arrivando. Uno di loro rischia di non essere ammesso all'esame, uno viene insultato solo perché la sua famiglia non è italiana. Il più piccolo viene preso di mira dai bulli del liceo. Due ragazze si amano, si lasciano e si ritrovano più legate di prima. Un'altra si perde, trascinata sul fondo dall'abuso di tutto, salvata da chi le vuole davvero bene. Uno viaggia spesso, fa lo youtuber e si chiama Tancredi. Questa è la storia dei suoi amici che sono più che semplici amici. Sono una vera famiglia. Età di lettura: da 13 anni.





Titolo: Basta un click
Autore: Samantha Frison
Editore: Rizzoli
Genere:  Narrativa adolescenti
Pagine: 240
Prezzo: 15,90   Ebook: 8,99
Trama:  Emma ha 14 anni e frequenta il primo anno al van Gogh, il liceo artistico della cittadina di provincia in cui vive. Convincere i suoi genitori che si tratti della scuola giusta per lei è stato faticoso, e l'idea di restare senza Jessica, la sua migliore amica e compagna di banco per tutte le medie, quasi impossibile da accettare. Ma alla fine ne è valsa la pena: a casa c'è sempre suo fratello maggiore a sostenerla con la sua silenziosa complicità, a scuola prende buoni voti e, nonostante una timidezza mitologica, trova una nuova amica, Anna, grande appassionata di disegno (e di unicorni), dal buonumore contagioso e dai capelli sempre super colorati. Quando poi Emma si iscrive al laboratorio di Scenografie e decorazioni per la festa di Natale della scuola e conosce Michael, le sembra finalmente di aver trovato il suo posto nel mondo. Ma è proprio allora che le piomba addosso un nemico invisibile: un hater che si nasconde dietro un profilo anonimo comincia a lasciare commenti cattivi sui social di Emma, aprendo delle crepe in tutte le sue nuove certezze. Perché un click può essere un pugno o una carezza, far partire un like o un insulto gratuito, può far nascere un sorriso oppure ferire profondamente una persona e metterla sotto un assedio di critiche e cattiverie. Ed è esattamente quello che accade a Emma. Riuscirà a scoprire e affrontare il cyberbullo che la tormenta, a ricostruire il legame con Michael e a ripartire ancora più forte e più entusiasta, con accanto tutte, ma proprio tutte le persone che le vogliono bene?





 Titolo: Ti ho trovato fra le stelle
Autore:  Francesca Zappa
Editore: Giunti
Genere: Narrativa
Pagine: 352
Prezzo: 12,00   Ebook: 6,99
Trama:  Un romanzo vibrante e intenso, perfetto per i fan di John Green. Una struttura narrativa unica, che combina fiction, fanfiction e fumetto. 
Nel mondo reale, Eliza Mirk è una ragazza timida e solitaria, la strana della scuola. Online, è Lady Constellation, autrice anonima di un webcomic seguito da milioni di follower. Il computer è la sua tana del Bianconiglio, internet è il suo paese delle meraviglie… Eliza è felice così, la sua web community la fa sentire amata e parte di qualcosa di importante, il mondo reale non le interessa. 
Poi a scuola arriva Wallace, un ragazzo che scrive fanfiction e non parla con nessuno, ma decide di aprirsi proprio con lei. Insieme a Wallace, Eliza scopre che anche la vita offline vale la pena di essere vissuta. Ma quando accidentalmente la sua identità segreta di Lady Constellation viene svelata al mondo, tutte le sue certezze – online e offline – vanno in frantumi.





Titolo: Ero cattivo
Autore: Antonio Ferrara
Editore: Edizioni San Paolo
Genere: Bullismo
Pagine:  224
Prezzo: 8,90    Ebook: 6,99
Trama:  Angelo, ragazzino cinico e violento appena uscito da una brutta storia, deve trascorrere un periodo di recupero. Padre Costantino, responsabile della comunità, ha fiducia in tutti i ragazzi, ma per crescere si deve avere un obiettivo. Angelo dovrà imparare che tutti abbiamo in mano il nostro destino, ma che questo comporta grandi responsabilità. Lui e il suo piccolo gruppo affronteranno la violenza, ma anche la poesia della vita. Dovranno superare il terrore di sentirsi soli. Ma per una volta fra gli adulti c'è qualcuno pronto ad ascoltare. Età di lettura: da 10 anni.







Titolo: Domani arriva veloce
Autore: Silvio Governi
Editore: Piemme
Genere: Adolescenti
Pagine: 260
Prezzo:  16,00     Ebook: 6,99
Trama:  Giorgia ha quasi quindici anni e cerca un'emozione che valga una vita. Ha appena iniziato il liceo ed è stanca di essere trattata come una brava ragazza: è il momento di bruciare le tappe. Mentre il suo ragazzo storico diventa un peso e sua madre inizia a darle contro, la spregiudicata Asia la trascina in un mondo di trucco pesante e minigonne infilate di nascosto, bicchieri di troppo e corse in motorino fino alla discoteca più trasgressiva di Roma. Lì regna il magnetico Mattia, che attira a sé Giorgia come un buco nero a cui lei non può resistere. E tra amicizie pericolose, rave party e gare di train surfing, il confine tra il cielo e l'inferno può diventare questione di un attimo...





Titolo: Sogniamo più forte della paura
Autore: Saverio Tommasi
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Narrativa
Pagine: 220
Prezzo:  16,90    Ebook:  9,99
Trama: Capita di rado di rendersi conto dell'ultima volta in cui si fa qualcosa. L'ultimo gelato dell'estate, l'ultimo abbraccio a un amico che poi muore o parte, l'ultima canzone che poi la serata finisce. Quando ancora vedeva le rondini volare in cielo a primavera, Filadelfia non sapeva che sarebbero state le ultime. Poi più niente. E neanche libellule, lumache, pesci nel fiume. Perché il mondo si era fatto grigio e sporco. Filadelfia ha sedici anni. Altissima, magra, cento soprannomi che le hanno rifilato i bulli della scuola, si è appena trasferita in una nuova città, in cerca di altri colori e di giorni meno difficili. Perché, nonostante tutto, ci prova a sognare più forte. È così che le ha insegnato suo nonno, che sa tante cose e sembra venuto, più che da un'altra epoca, da un altro pianeta. Lui, questo mondo in cui non ci si saluta più per risparmiare sulle parole e si ringhia davanti a una tastiera, non lo riconosce più. E non si dà pace per quegli alberi spogli e quel fiume logoro per gli scarichi della fabbrica di Ilvo, il principale imprenditore della zona. Il giorno in cui il nonno sparisce, tocca a Filadelfia mettersi alla sua ricerca. E si troverà a fare molto più di questo. Si batterà per salvare tutto ciò in cui crede, senza sapere se ce la farà, ma non avendo altra scelta che provarci. Una favola moderna che con ironia, dolcezza e un tocco di magia ci invita a non perdere la speranza di poter cambiare questo mondo malconcio.





lunedì 10 luglio 2017

QUESTO CANTO SELVAGGIO Victoria Schwab Recensione

Mostri, mostri, belli e brutti. 
Verranno a mangiarvi, a uccidervi tutti.
Corsai, Corsai, artigli e zanne., 
la vostra vita misurano a spanne.
Malchai, Malchai, vi mostrano i denti, 
e gli occhi rossi, volenti o nolenti.
Sunai, Sunai, occhi di pece, 
sentite una musica, poi l'anima tace.
Mostri, mostri, belli e brutti, 
verranno a mangiarvi, a uccidervi tutti. 



Con un preludio simile, questo romanzo non poteva che soddisfare le mie più esigenti aspettative in fatto di Urban Fantasy cupo e "mostruoso". Felice di averlo scelto e comprato, invitata dalla mia vocina che non sbaglia mai. Una storia davvero bellissima e coinvolgente, dove non è difficile immaginare un'atmosfera da film, nera, cupa e maledetta. Un libro che consiglio agli amanti del genere, alla ricerca di inquietanti e malvagie figure che non danno tregua ai protagonisti nella difficile lotta per  la sopravvivenza. 



Giunti



QUESTO CANTO SELVAGGIO 
Victoria Schwab 

Traduzione di Roberto Serrai
Collana: Waves
Genere: Urban Fantasy YA
Pagine: 395
Prezzo:  18,00
Ebook: 9,99



Trama

Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...



opinione di foschia75


Quanto più un Urban Fantasy è cupo, malvagio e inquietante, tanto più mi ci immergo volentieri. Se potessi leggere atmosfere simili e personaggi non stereotipati come in questo romanzo, sceglierei solo Urban Fantasy YA. 
Finalmente un romanzo dove sono tutti brutti e imperfetti, dove il protagonista maschile è tratteggiato in modo originale restituendo al lettore una figura nuova e affascinante nella sua dannazione. Un ragazzetto "insignificante" che nasconde un segreto scomodo, molto scomodo. La protagonista femminile non è da meno, una ragazza dal carattere davvero forte, violenta, che non esita a dimostrare la sua insensibilità per mantenere gli equilibri. 
Entrambi appartengono (come il genere rigorosamente richiede!) a due famiglie antagoniste da anni, che si sono spartite due zone della stessa città e che mantengono l'ordine in equilibrio davvero precario per non far scoppiare una nuova guerra. 
Kate è stata a lungo lontano da Verity city per motivi di sicurezza, fino a quando non decide di forzare la mano costringendo il padre a metter fine al suo esilio. Il suo arrivo nella nuova scuola, l'incontro con un ragazzo silenzioso e misterioso, accendono in lei la curiosità e riportano a galla ricordi sempre meno confusi del suo passato.
L'incontro tra Kate e August innescherà una serie di eventi che rischierà di far scoppiare una nuova guerra tra le due parti della città. Ma chi è che ha interesse verso un nuovo sanguinoso conflitto? Chi muove i fili delle creature che si muovono nella notte?
Kate scoprirà presto il segreto di August e nonostante tutto capirà che il vero problema non sono le loro famiglie, o perlomeno sono il male minore. Una ribellione si prospetta all'orizzonte e loro ci si troveranno nel mezzo.
Nonostante le loro famiglie siano nemiche, loro sentono di essere quel tassello che potrebbe cambiare le cose e scoprire la verità: qualcuno sta giocando sporco approfittando della tensione sempre crescente in città.
August ha fatto breccia nel mio cuore con il suo tormento e quella persistente sensazione di voler essere migliore, di trovare in se stesso un briciolo di umanità. I suoi sguardi, i suoi goffi tentativi di essere un ragazzo come gli altri rendono questo personaggio intenso e struggente, impossibile non rimanerne affascinati nonostante la sua vera natura. 
Quello che colpisce di questo romanzo è l'intensità emotiva dei personaggi, i loro pensieri e le atmosfere nelle quali si muovono. Le malvagie figure urban fantasy fanno il resto con la loro cattiveria e bruttezza.
Bello, finalmente qualcosa di diverso, tinte così fosche da poterle quasi percepire come una sostanza oleosa.
Kate e August vi terranno incollati alle pagine, due figure davvero magnetiche. Non vedo l'ora di leggere il sequel.


L'autrice





Victoria Elizabeth Schwab, autrice già di grande successo all’estero, è celebre grazie all’originalità dei suoi mondi fantasy. Tra le sue opere più famose la saga The Archived, di cui Fox ha opzionato i diritti televisivi, il romanzo Vicious, i cui diritti cinematografici sono andati alla casa di produzione Scott Free, di Ridley Scott, e la saga Darker Shade of Magic. I diritti cinematografici per Quel canto selvaggio, che ha esordito al primo posto della classifica YA del New York Times, sono stati acquisiti da Sony e il vivace passaparola internazionale ha già risvegliato la curiosità dei lettori italiani. 






mercoledì 7 giugno 2017

L' AMORE E' UNA BUGIA Patrizia Violi Recensione


A dispetto di una sinossi che lasciava ad intendere un romanzo " terapeutico" , di quelli   confortanti e magari  un po'   prevedibili , L' amore è una bugia si è rivelato    una lettura  molto intensa,   che mi ha tenuta incollata alle pagine smaniosa di trovare il bandolo della matassa: senza capire fino all' epilogo come si sarebbe evoluta la vicenda. 

Giunti Editore
L' AMORE E' UNA BUGIA 
PATRIZIA VIOLI  


Collana: Digitaldream
Genere: Narrativa Rosa 
Pagine: 213
ebook: € 4.99 
QUI il link Amazon per l' acquisto
 

La Trama
Giovane, carina e precaria, Elena è intrappolata nella maledizione delle moderne generazioni: una laurea, un lavoro che non la soddisfa e la ricerca del grande amore. Fino a quando una sera s’imbuca allo showcase dei Depeche Mode e incontra Mattia, giornalista di grande carisma e di bell’aspetto. Elena perde completamente la testa, anche se Mattia è il classico sciupafemmine seriale e il suo vero “compagno di vita” finora è stato Andrea, amico già dai tempi del liceo.
Mattia e Andrea si completano a vicenda: il primo affascinante ed estroverso, il secondo timido e intelligente. Entrambi single convinti, spesso è capitato che Andrea riciclasse le fidanzate “usate” di Mattia. Sarà così anche per Elena?
I due si frequentano per qualche mese ma quando Mattia decide di lasciarla una scoperta improvvisa cambia tutto. I sintomi, che Mattia aveva tanto a lungo trascurato, si rivelano molto più gravi del previsto. Mostrarsi vulnerabile e cercare conforto in una relazione stabile o mentire e allontanarsi? E se è vero che gli amici si vedono nel momento del bisogno, Andrea si dimostrerà tale?
Tra bugie e improvvisi ribaltamenti, un romanzo appassionante che presenta il lato oscuro dell’amicizia e dell’amore.

Opinione di Charlotte
L' amore è una bugia è  una storia di vita,  un' avventura  d' amore e  di amicizia disseminata di ostacoli , raccontata dal punto di vista di  persone di età, indole   ed esperienza  differenti tra loro e per questo ricca di spunti coinvolgenti. Lontana dai cliché sulla relazione tra il belloccio di turno da redimere e la ragazza ingenua ,   la sceneggiatura  è  un viaggio interiore tra emozioni frastornanti scatenate da eventi  imprevedibili,  in un continuo susseguirsi di contrapposizioni tra altruismo ed egoismo, fragilità e spacconeria, a mostrare  due facce della stessa medaglia che spesso nella realtà si confondono;  subordinate all' oggettivo potere costruttivo e distruttivo dei rovesci della vita, che possono ribaltare equilibri, consapevolezze, rapporti di forza nello spazio di una diagnosi  .Questa dialettica viene proposta al lettore  fin dall' ambientazione, circoscritta alla Milano trendy  del giornalismo musicale , dei vernissage alla moda, opposta alla realtà del  precariato giovanile che minaccia l' indipendenza e ,purtroppo, spesso la dignità dei più giovani. Il cuore della vicenda è l' incontro tra una venticinquenne e un quarantenne,  che da il " la" al percorso di autodeterminazine di Elena, coincidente  con la dicesa dall' Olimpo di Mattia: una storiella  come tante, destinata da copione a finire e  a lasciare un cuore spezzato-ma-non-troppo all' una,  e un ego ancor più sviluppato di prima all' altro.
Eppure,  quando una persona edonista  e sicura di sè comprende di non essere onnipotente, cambia il suo modo di rapportarsi alla quotidianità, e alle relazioni con gli altri ; accade a Mattia, che travolto da una verità raggelante si trova a fare i conti con un nuovo modo di  immaginare la sua vita, senza averne più  controllo. Quello che emerge dopo lo choc iniziale è un uomo che nonostante le apparenze non si piace poi  così tanto, e che ora che è meno forte appare meno irraggiungibile  anche agli occhi  dell' amico/gregario Andrea.  Come gestire il rapporto con Elena, alla luce delle  nuove prospettive? Che differenza c'è tra amare e bisogno ? Qual è il ruolo del compagno  di scorribande nella nuova vita di Mattia? Lo si scopre solo leggendo il romanzo, e azioni e reazioni non sono affatto scontati. 
Scostante come ogni persona  che celi le sue angosce per un futuro incerto , Mattia  si trova gioco forza a  guardare in faccia la persona che è, quella che sarà, e il ruolo di Elena in tutto questo. La ragazza , perfetto contraltare dell' uomo , in virtù della sua giovinezza e della sua inesperienza inizialmente è  discreta, sognatrice,   non si aspetta nulla, e nelle relazioni  è legata agli schemi prefissati e ai consigli con poco fondamento: anche lei deve rimboccarsi le maniche ed evolversi.
Mattia, Elena, Andrea, Lorenzo, Giulia, si trovano insieme ma soli a crescere e a combattere le proprie battaglie non sempre correttamente, spesso poco altruisti e giudiziosi. Ho apprezzato oltremisura l' ambiguità di personaggi che ,se apparentemente   all' inizio della storia ricoprono ruoli  " canonici" nella narrativa  rosa , in realtà rappresentano la variabile umana con la sua forza, la sua capacità di reagire, ma anche l' invidia, l' egoismo, la fallibilità. La prerogativa di dire bugie insomma, a se stessi e agli altri, di illudere ed illudersi, di voltare faccia, e magari poi di  perdonare e stemperare tutto con una risata. 
In L' amore è una bugia di errori ne fanno tutti, e tanti, e a dispetto delle premesse che porterebbereo ad identificarsi in toto con  Elena  è facile affezionarsi ai pregi e ai difetti di ciascun personaggio.Perchè l' amore e l' amicizia non sono " bianco o nero" ma    frottole e tradimenti accompagnati da  abbracci e conforto;  perchè   la narrazione di Patrizia Violi è straordinariamente fluida ed empatica, mirata a rendere vivido ogni punto di vista  attraverso  monologhi interiori lucidi e fin troppo verosimili , e interazioni che coniugano sapientemente la leggerezza del romanzo d' evasione con tematiche più " toste" e realistiche,   che propro perchè tali permettono un buon coinvolgimento e una non comune  identificazione  del lettore nei personaggi. 

L' Autrice


Patrizia Violi vive a Milano dove fa la giornalista, collabora con il blog La Ventisettesima Ora e Futura del Corriere della Sera. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza familiare è nato extramamma.net. Ha pubblicato Love.com (Emmabooks 2011), Una mamma da URL (Baldini & Castoldi 2010) e Affari d’amore (Baldini & Castoldi 2012).
 









venerdì 19 maggio 2017

SOLO LA TUA CAREZZA Six Senses #3 A.I. Cudil Recensione

Questa è la mia "prima volta" con la serie di romanzi autoconclusivi Six Senses ,  ma l' esperienza è stata così entusiasmante che ce la metterò tutta per recuperare i titoli precedenti. La penna delicata ed empatica di A.I. Cudil infatti mi ha coinvolta come poche volte mi succede in un romance, e ancor meno in un romance m/m: e mi ha fatto soffrire e gioire  insieme ai due protagonisti della storia e al loro gruppo di amici e familiari affiatati e ben plasmati.


Giunti Editore
SOLO LA TUA CAREZZA 
(Six Senses #3)
A.I. CUDIL



Genere; Romance m/m
Pagine: 214
Prezzo( solo ebook) : € 4.99
Da Luglio il formato cartaceo
QUI il link al' acquisto 

La Trama
Dopo Solo il tuo sapore e Solo la tua voce la Six Senses SPA apre di nuovo le sue porte per salutare il più bello dei suoi garçon.
Cedric si è sempre goduto la vita fino in fondo, lanciandosi a capofitto in tutte le esperienze che gli sono capitate. Ha amato uomini, donne e ha assaporato ogni piacere dell’esistenza. Dietro il sorriso scanzonato e le battute fulminanti però si nasconde un cuore romantico pronto a donarsi a qualcuno che lo ami e che lo faccia sentire davvero vivo.
Ora che la sua permanenza a Parigi e il suo impegno come gigolò sono giunti al termine può tornare nella sua adorata Provenza. A Cavaillon, però, non lo aspettano solo gli amici della sua sfrenata gioventù ma anche i fantasmi di un passato doloroso. Assieme ai tessuti pregiati della ditta di famiglia, Cedric dovrà prendere in mano le redini della propria vita, capire davvero chi ama e chi vuole essere.
Lasciatevi accarezzare dalla provocante spensieratezza di Cedric e scoprite quale sarà il destino del personaggio più controverso della Six Senses SPA.


Opinione di Charlotte 
Dalla sofisticata  e torbida Parigi alla provincia francese profumata di lavanda , la serie Six Senses  giunta al  terzo volume pone l' attenzione su un personaggio affascinante e contraddittorio,  già conosciuto dai lettori e dai frequentatori dell' esclusivo centro benessere che dà il nome alla serie,  come  prestante gigolò di orientamento bisessuale. Cedric portà con sé costantemente   un bagaglio gravoso di infelicità e di situazioni  difficili da affrontare , e  un equilibrio precario più volte messo a dura prova da tradimenti e azioni egoistiche  altrui . Una crisalide che deve trasformarsi in farfalla insomma, e che fin dalle prime pagine del romanzo  viene mostrata al lettore  a tuttotondo: tenendo conto delle  scelte scomode, della promoscuità a pagamento, della vergogna e del senso di colpa, ma anche della grande generosità d' animo  ,  dello spirito di sacrificio,  e del  modo di fare  cameratesco che si esprime in manifestazioni di affetto e solidarietà  nei confronti degli amici di una vita . Le  luci e le  ombre di Cedric sono  trattati in modo accurato e lieve , e stimolano grande  empatia, sia  nei confronti suoi, sia  di coloro che gli danno e chiedono conforto. Un protagonista di tale carisma  necessita di un contraltare degno di egual ammirazione e coinvolgimento: e la Cudil non fa mancare nulla nemmeno a David in quanto a fascino, mistero e tormento.  L'  incontro di Cedric con il bel direttore di banca, a sua volta reduce da esperienze dolorose  che hanno minato le sue sicurezze e la sua  autostima,    è determinante perchè anche nella  vita dell' ex gigolò  irrompa il sentimento d' amore. E qui viene il bello.
Sdoganarsi dalla  prostituzione e dalla nomea di ragazzo facile comporta  sforzo e coraggio per  Cedric da una parte,  fiducia e salto nel buio per David dall' altra, in  un crescendo di emozioni e di fragilità  che spingono il lettore a divorare le pagine;    ma quel che ho apprezzato di più dell' intreccio della storia, è che pur non andando fiero del suo passato  Cedric non rinnega mai le persone che gli sono state vicine e che , pur non essendo irreprensibili secondo la morale comune,   lo hanno consolato, accompagnato e  amato in qualsivoglia situazione .  Il messaggio che si evince  è che il calore dell' affetto  sincero  riesce a dare  conforto anche nell' ambiente più equivoco  e nella situazione più drammatica, e che dal passato ingombrante ci si può sempre riscattare .  In quest' ottica,   il dramma amoroso non viene tratteggiato con solennità e gravità  dalla Cudil,  che preferisce accompagnarlo a battibecchi e battute mordaci, a tenerezza contrapposta a grettezza ed edonismo; le sequenze divertenti e complici poi,  restituiscono al lettore un  clima  familiare nel quale l' amicizia di sempre è porto sicuro ,  trampolino di lancio  per osare , eventuale rifugio in caso di errore  . Risate tra giovani e interludi intimi mostrano forza e  punti deboli  di ciascun primattore:  la sensualità  sfrontata e passionale, l' attrazione fatta di tensione erotica e di slancio emotivo, l' esibizione di    insicurezze e reazioni istintive, rendono impossibile non amare due personaggi che meritano  un happy end pirotecnico.
Bravissima A.I. Cudil, nel  dosare con sapienza le componenti di una relazione sentimentale  complicata e intrisa di passione, rendendo avvincente la storia di Cedric e David ,  dal prologo all'ultima riga del romanzo.


L' Autrice

A.I. Cudil vive a Venezia e fa parte dell’European Writing Women Association. Ha esordito come selfpublisher nel gennaio del 2012 con il romanzo erotico “La sindrome di Rubens”. Nell'agosto dello stesso anno ha pubblicato “Rouge Club”, un erotico dalle tinte noir e nel novembre 2012 il romance contemporaneo “Imperfetta”. Nell’arco del 2013 pubblica il romanzo a puntate “Tattoo and Spirit”. La raccolta di racconti d'amore ambientati a Venezia dal titolo “Stagioni d'Amore” è uscito nel 2014. Rue de Castiglione è il romanzo che narra le vicende del Six Senses Spa ed era stato messo on line nel settembre 2013. I suoi diritti sono stati acquisisti da Giunti Editore che lo pubblica nel settembre 2014 completamente rivisto e con il nuovo titolo “Solo il tuo sapore”. La serie prosegue nel 2015 con il racconto gratuito “Solo un assaggio”(Six Senses Series #1.5) e il romanzo “Solo la tua voce” (Six Senses Series #2) edito di nuovo da Giunti Editore. Nel gennaio 2016 è uscito il romanzo breve “Solo un sussurro” (spin off Six Senses Series #2,5) e nel luglio del 2016 ha partecipato con il racconto Dungeon, prequel della serie Dame Blanche, al bundle Dreams Collection.




giovedì 6 aprile 2017

SE MI TORNASSI QUESTA SERA ACCANTO Carmen Pellegrino Recensione

Lulù aveva cinque anni quando Giosuè le spiegò le cose intorno ai corsi d'acqua, come a prepararla a una vita sulle sponde, meglio di un salice. Cominciò dalla sorgente di montagna, quel punto di terra aperta dove nasce il fiume, piccolo e esitante; poi i primi movimenti, all'inizio con l'andatura incerta, i passi corti e dondolanti; quindi via veloce verso valle, la robustezza conquistata a ogni braccio, l'alveo scavato con decisione e la certezza delle acque, anche nel momento di magra. Le parlò della memoria delle piene, riferendosi agli argini. 

Leggere questo romanzo mi ha fatto sentire la minuscola goccia nel fiume emozionale dell'esistenza. Carmen Pellegrino ha il potere di mettermi soggezione per l'immensità delle emozioni che lascia tra le righe. Vi sfido a leggere più volte un suo romanzo e trovarci gli stessi messaggi. Se dovessi scrivere tre recensioni a distanza di tempo, sarebbero sempre diverse. I suoi romanzi sono difficili da "arginare", le emozioni trasmesse difficili da "imbottigliare". 


Giunti

SE MI TORNASSI QUESTA SERA ACCANTO
Carmen Pellegrino

Collana: Scrittori Giunti
Genere: Narrativa
Pagine:  240
Prezzo: 16,00
Ebook:  9,99


Trama


"Se mi tornassi questa sera accanto", memorabile incipit della poesia "A mio padre" di Alfonso Gatto, è il secondo libro di Carmen Pellegrino che racconta il delicato rapporto tra padre e figlia. Un romanzo sulla distanza, a volte abissale, che può esserci tra gli esseri umani, specie se si sono amati. Giosuè Pindari - uomo antico, legato alla terra, alla famiglia e a un ideale politico - scrive lettere alla figlia Lulù, che se ne è andata e non dà più notizie di sé, e le affida alla corrente del fiume, arriveranno mai? Non è importante saperlo. In fondo il fiume, con le sue piene improvvise, sa sempre come arrivare a destinazione. In quella distanza vive Lulù che d'un tratto, dalle sponde di un altro fiume - dopo l'incontro con Andreone, l'uomo "leggero" che aspetta la piena - è come se rispondesse alle lettere paterne, seguendo la corrente.


opinione di foschia75

Ho paura di Carmen Pellegrino.

Ho letto il suo secondo romanzo ormai quasi un mese fa e non sono riuscita a esprimere il mio pensiero, troppo inquieta davanti alla vastità che questo libro contiene, impossibile da spiegare in una sola opinione. Per due notti ho fatto fatica a prendere sonno, con l'idea fissa del fiume, di quello scorrere sempre nella stessa direzione, senza possibilità di tornare indietro, come la vita di ognuno di noi. Se mi tornassi questa sera accanto è un capolavoro, qualcosa che rimarrà impresso nella mia immaginazione, un viaggio nel proprio animo attraverso tre personaggi graffianti, incisivi come le pietre trascinate dalla corrente che lasciano il segno sul fondo del fiume e sui suoi argini. 
Fiume, argini, flusso, tutto in questa narrazione riconduce alla nuda e cruda esistenza dell'essere umano che, nasce, cresce, soffre nelle tortuose pieghe dell'esistenza e infine si lascia andare alla foce della vita, trascinandosi dietro i rimpianti.
Giosuè, il padre di Lulù affida alla corrente del fiume i messaggi in bottiglia, nella speranza che arrivino alla figlia; missive che altro non sono se non la ricerca di un alibi ai propri errori, un carico di rimpianti a dare il giusto peso al contenitore affidato al suo destino nel flusso della vita.
Noi siamo in fondo la famiglia nella quale nasciamo e cresciamo, possiamo andare fino all'altra parte del mondo, ma il richiamo ancestrale del nostro "letto del fiume" rimane immutato per tutta la vita.
Quante similitudini con la propria vita, si possono trovare nei romanzi di Carmen Pellegrino, in fondo siamo tutti gocce di fiume, trascinate nel vortice della vita che ci spinge prima placidamente quando veniamo al mondo, per poi via via trascinarci in un crescendo di impetuosi avvenimenti ai quali la maggior parte delle volte non possiamo ribellarci risalendo la corrente. A volte siamo salmoni, a volte trote, a volte combattiamo fino allo stremo, a volte ci lasciamo trascinare consenzienti.
Lulù è quella giovane foglia trascinata lontano dal fiume, ha lasciato la sua casa e soprattutto la sua famiglia, apparentemente senza rimpianti fino a quando non arriva a valle.
Giosuè si "aggrappa alla bottiglia" come ancora di salvezza, come trasparente confessionale che custodisce una vita di sogni infranti e aspettative talmente grandi da toccare l'utopia ne L'ignoto ideale.
E Nora, la figura più carismatica e silenziosa del romanzo. Mi sono ritrovata a cercare ogni singola frase che raccontasse di lei, della sua gabbia emotiva, del suo microcosmo all'apparenza deserto e invece popolato dalla vita di altre persone con le quali, nonostante la malattia, e in barba alla solitudine reale dei suoi familiari, intesse dialoghi densi di esistenza. 
Nora che vive in un limbo, Nora che vede i chiaro scuri, Nora che scrive con il limone e mette la figlia davanti allo specchio, come Carmen fa con i suoi lettori, restituendoci quel riflesso di noi così scomodo e inviso. 
Non posso che ringraziarla, perchè farmi capire qual è la vera misura dell'essere umano di fronte alla vita e al suo corso senza ritorno, mi apre gli occhi su una delle cose di cui non ci libereremo mai: i rimpianti, con i quali si può scegliere di convivere nel miglior modo possibile.




L'autrice




Carmen Pellegrino ha scritto saggi di storia e racconti. Da qualche anno si occupa di luoghi morti rimorti e scampati, borghi, case, stazioni, teatri, luna park abbandonati. Anche di uomini e donne che la storia non ricorda. Nel tempo libero partecipa a funerali di gente sconosciuta. Cade la terra è il suo primo romanzo.


La mia umile opinione su CADE LA TERRA

venerdì 10 marzo 2017

TUTTA COLPA DELLA MIA IMPAZIENZA (e di un fiore appena sbocciato) Virginia Bramati Doppia Recensione

Abbiamo atteso ma ne è valsa assolutamente la pena!
Tutta la nostra impazienza è stata ripagata da una lettura intensa e inaspettata.
Un romanzo soggetto a più chiavi di lettura, uno scrigno di emozioni, la storia di una giovane donna alla ricerca del suo posto nel mondo. Una punta di giallo a stemperare tinte più "riflessive".
Due recensioni: poiché, come puntalmente accade, il romanzo ci ha restituito emozioni e sensazioni  differenti. 




GIUNTI NARRATIVA



TUTTA COLPA DELLA MIA IMPAZIENZA
(e di un fiore appena sbocciato)
Virginia Bramati

Collana:
Genere: Narrativa
Pagine: 240
Prezzo: 14,90
Ebook: 5,90 il primo mese



Trama


«Sono nata con due mesi di anticipo, odio i tempi morti, sono fisicamente allergica ai giochi di pazienza e adoro il tasto fast forward»: Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, in­sofferente verso il principio dell'«ogni cosa a suo tempo»… 
Ma improvvisamente, ecco che la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, lontana quanto basta per essere immersa nei ritmi lenti e immutabili della campagna. Non solo: quando l'inverno finalmente è alle spalle e tutto sta per sbocciare, si ritrova sola, con un esame importante da preparare e solo il ronzio delle api a farle compagnia. 
Impulsiva come sempre, Agnese non si arrende e riesce ugualmente a riempirsi le giornate con tutto ciò che non dovrebbe fare… fino a che dalle pagine di un libro non spunta un piccolo dono prezioso: una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa hanno il potere di curare le ferite dell'anima e insegnare l'ascolto e l'armonia. 
Sullo sfondo di una campagna lombarda sorprendente e rigogliosa, non lontano dal magico borgo di Verate che le sue lettrici hanno imparato ad amare, Virginia Bramati ci regala ancora una volta una protagonista adorabile, piena di vita, alle prese con un mistero da risolvere, un esame da superare e soprattutto con il compito più difficile: scoprire che la felicità è molto più vicina di quanto pensiamo, se solo sappiamo rallentare e guardarla negli occhi.




Opinione di Charlotte


Questa volta la penna e lo sguardo di Virginia Bramati non spaziano solo su   Verate, ma   vanno  a  raccontare paesaggi e personaggi  in una frazione di frazione di frazione dell' ormai nota, concreta  quanto inesistente  località lombarda. A Terzi  sono accentuate le componenti provinciali tra il bucolico e l’ irritante, Terzi diviene terreno fecondo in cui seminare gags, siparietti, malumori,  attraverso  cui  l’ autrice esprime tutto il suo affetto  e sfoga tutta la sua ironia su una mentalità paesana dal sapore  retrò:  con tutte le connotazioni positive e negative, sottilmente e lucidamente comiche  che ne derivano.
I personaggi raccontati da Virginia ricalcano e amplificano  i suoi schemi consueti. La ragazza pulita e grintosa, il medico che fa innamorare la lettrice al primo informale consulto, l’ amico del cuore nerd dall' aspetto inquietante, la zia perbenista,  il parroco misogino, il nobile anzianotto,  il tennista narcodipendente,  sono elementi che vanno a comporre un quadro pittoresco, accattivante, spiritoso e assolutamente plausibile,  all' interno del quale la storia d’ amore è importante ma non unico scopo;  a beneficio   di  una narrazione a tuttotondo giocata sulla coralità, sull' ambientazione ben delineata e imprescindibile, sull' analisi leggera nei toni, ma approfondita nella sostanza , di vizi e virtù di una variegata umanità.
In linea con questa flessibilità,  l’ intreccio di Tutta colpa della mia impazienza  si  fa ben più complesso che nei precedenti romanzi,  rinvigorito da elementi gialli , ingentilito  da descizioni naturalistiche che sono pura poesia,  rabbuiato da elementi tristi: il  continuo rimpallo del lettore tra passato e presente di capitolo in capitolo, contiene tantissime sfumature ( con citazione anche di  quelle! ) e sfocia negli stati d’ animo più disparati, da assaporare con lentezza -  senza impazienza! - ben sapendo che dopo una sequenza di trasporto emotivo è facile incappare in risate spontanee e liberatorie.
Si ride a crepapelle come sempre,  con la Virginia di oggi, travolti da un umorismo arguto giocato sulla ricchezza lessicale e la verve naturale che ella possiede anche nella vita reale:  e ci si commuove anche , e tanto,  identificandosi    con dolori profondi  e ordinarie inquietudini che  bene o male  attraversano    un po’ tutti  ,e che spesso  rischiano di travolgere i nostri animi. Ma uno degli aspetti di Virginia che io apprezzo maggiormente è quello di  individuare il lato positivo anche nelle situazioni oggettivamente più tragiche:la levità la distingue persino  quando parla di perdita, di morte, di solitudine. Per il lettore  questo aspetto ha un effetto estremamente catartico : trovarsi a ridere, a godere della bellezza di una  natura emotivamente partecipe a gioie e tormenti, o della spontaneità di un rapporto interpersonale  anche nei momenti della vita più bui,  è consolatorio e benefico .
In linea con la spontaneità e la tenerezza onnipresenti,  la storia d’ amore è delicatissima e profonda:   non è fatta di spasmi al ventre a prima vista, ma germoglia e cresce sull’ innocenza, sullo sbilancio iniziale della coppia, accostato ad un affiatamento indiscutibile e palpabile tra le righe:   il suo sviluppo avviene parallelamente a quello della personalità di una giovanissima Agnese , alle sue esperienze  ancora da compiere , ai suoi sogni ancora da realizzare.  Dando voce alla vita che scorre , insomma, come la nostra,  osservata e accompagnata  costantemente dalle persone vicine non sempre gradevoli, non sempre sgradite, ognuna importante a modo suo  nel comporre tasselli chiari o scuri della nostra esistenza. E anche  l' amore, in controtendenza con i cliché imperversanti, va assimilato, gustato, aspettato:   senza impazienza. 



opinione di foschia75

Il più bel romanzo di Virginia Bramati

Leggendo il punto di vista di Charlotte, mi rendo conto ancora una volta che è possibile leggere due romanzi con lo stesso titolo. Noi abbiamo la grande fortuna di entrare intimamente nei libri, ma qualche volta è il libro a entrare nella nostra sfera personale, quando succede e ci coglie impreparati, il risultato è una visione molto diversa del contenuto. Ma in fondo è questo il motivo per cui leggiamo, per "ritrovarci" seppur ogni volta in modo diverso.

In Tutta colpa della mia impazienza ho trovato un romanzo "maturo", come contenuti e come stile. Ho percepito una "svolta" nella scrittura dell'autrice e nelle emozioni contenute nella storia, più disincantate e veriste.
Nei precedenti romanzi verso i quali nutro un profondo sentimento affettivo, mi ero abituata all'ironia e alla frizzantezza delle protagoniste femminili, in questo nuovo romanzo ho trovato una giovane donna che sta lasciando in modo brusco, il multicolore (e musicale) mondo dell'adolescenza per immergersi in quello meno roseo dell'età adulta. Quale miglior modo di affacciarsi a quest'età se non con una grande perdita? Magari accompagnata da esigenze logistiche che costringono la protagonista a trascorrere l'estate in un paesino sperduto nelle campagne dell'hinterland milanese?
La sua iniziale malinconia ha fatto sì che entrassi naturalmente, e immediatamente, in empatia con Agnese, riportando a galla emozioni molto simili che avevo pensato di aver chiuso a doppia mandata nei cassetti dei ricordi. Entrare così visceralmente nell'animo di un personaggio è qualcosa che spiazza, che ci coglie impreparati, soprattutto quando leggi un romanzo che non ti aspetti, che immagini ironico e sbarazzino e invece si dimostra un concentrato di stagioni della vita e del cuore.
Tutta colpa della mia impazienza è una storia piena di vita, di aspettative, di sogni e speranze, nonostante la malinconica foschia iniziale dalla quale Agnese (come tutte le donne) si affrancherà per seguire un ideale "femminista" e un sentimento nuovo che cresce dentro di lei come un piccolo germoglio destinato a mettere radici.
Non siamo più davanti al divertente Rosa veratese, ma a un pregevole e magistrale romanzo di formazione, che ci presenta una protagonista in cerca del suo posto nel mondo e di un'ideale da perseguire (seppur all'apparenza banale) per tenere a bada il dolore e accettare l'entrata nel mondo degli adulti.
Ma il nuovo romanzo di Virginia Bramati va oltre le storie dei personaggi, contiene tante briciole di saggezza per tutti i lettori "Pollicino" che vorranno cercarle. Fini e incisivi riferimenti alla letteratura, seppur toccando estremi "diabolici", saranno il "cibo della mente" di alcuni personaggi e perchè no di nuove solide amicizie. Credo che questo amore per la cultura e la lettura che l'autrice ha lasciato tra le pagine, sia anche il sentiero che mi ha portato a lei in questi anni.
Infine (perchè rischierei di tenervi qui per ore, invece dovete andare a prendere Virginia in libreria!), il pizzico di colore in più, che l'autrice ha aggiunto per equilibrare il tutto, è il giallo che si mescola al tenue rosa, restituendoci un'indagine al femminile che rende questa storia assolutamente perfetta, da rileggere nel tempo... E infine sorridere.
Per la prima volta non ho cercato la storia d'amore, la mia attenzione era tutta rivolta a una giovane donna alla ricerca di se stessa.
Tutta colpa della mia impazienza è un invito a rialzarsi ogni volta che cadiamo, a vedere il bicchiere mezzo pieno, a sorridere nonostante tutto.



L'autrice




Virgina Bramati vive e lavora a Milano. Ha esordito in rete, con un ebook che si è presto trasformato anche in un libro di carta: Tutta colpa della neve (e anche un po' di New York) (Mondadori 2014) poi seguito da Meno cinque alla felicità e E se fosse un segreto?. Tutti i suoi romanzi ruotano intorno al piccolo, verdeggiante borgo di Verate, in Brianza: un luogo immaginario eppure più che mai verosimile, destinato a diventare per le sue protagoniste un vero luogo del cuore. 


LE NOSTRE RECENSIONI





Un sentito GRAZIE alla GIUNTI per averci inviato il libro
GRAZIE a Francesca per l'entusiasmo e la fiducia
GRAZIE alle blogger che hanno condiviso con noi il blog tour
GRAZIE di cuore a Virginia... Per tutto.