Visualizzazione post con etichetta #Feltrinelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #Feltrinelli. Mostra tutti i post

martedì 12 marzo 2019

UN RAGAZZO NORMALE Lorenzo Marone Recensione

Ambientato a Napoli presso il quartiere del Vomero negli anni 80 , Un ragazzo normale è un romanzo di formazione che,  pur lontano negli intenti  dal fare giornalismo , incastra tra vicende di apparente futilità  la  figura del cronista Giancarlo Siani:  ucciso dalla camorra a metà degli anni '80, e del quale il preadolescente Mimì  subisce il fascino tanto da assimilarlo ai suoi amatissimi supereroi. 

Feltrinelli 
UN RAGAZZO NORMALE 
LORENZO MARONE 

Genere: Narrativa contemporanea 
Pagine: 283
Prezzo: € 16.50 ebook: € 9.99 
Disponibile anche su Audibile, letto da Dario Borrelli 
QUI il link Amazon per l' acquisto 


Sinossi
“Le cose straordinarie, quelle che resteranno per sempre nella tua vita, arrivano spesso in punta di piedi e all’improvviso, senza tuoni e particolari avvisaglie. Proprio come quella nevicata dell’85.”

A dodici anni sono diventato amico di un supereroe. Aveva venticinque anni, abitava nel mio condominio a Napoli e diceva di non essere per niente un supereroe. Ma io so che i supereroi esistono. E sono in mezzo a noi.

Opinione di Charlotte 

In Un ragazzo normale il protagonista ormai adulto racconta in prima persona,    con sguardo benevolo e piglio divertito e autoironico ,   il periodo della sua pubertà nella vita di tutti i giorni. Spontaneo lettore accanito e disordinato, figlio, fratello e nipote amato e protetto da una famiglia che con i suoi pregi , difetti e battibecchi  è di fatto  un gruppo coeso,    innamorato senza speranza di una ragazza ben più  ammirata e  ricca di lui , amico/gregario  di un ragazzo più sfrontato e disobbediente  e assai meno studioso,  Mimì si destreggia fra figure barbine, momenti lieti e tristi, delusioni ed entusiasmi:  riportando alla mente del lettore situazioni vissute in tenera età e comuni a molti di noi, ma soprattutto - per chi ha superato gli anta -   abiti,trasmissioni, oggetti, mode imperversanti negli anni '80 . In questo contesto,  Giancarlo Siani  ha le sembianze  di un vicino di casa giovane e scanzonato, impegnato nel suo lavoro ma al contempo umile e generoso ragazzo normale. 
Colpisce la cifra stilistica di Lorenzo Marone, poiché  quel che incombe sull' esistenza del giornalista  nel mirino è un' ombra  vista con gli occhi ingenui  di Mimì, che  ignaro della cattiveria degli adulti non coglie gli avvertimenti e li mescola alle proprie " vitali" puerilità:  ma che a conti fatti , una volta compresa la portata di quel che accade attorno a lui, passa  bruscamente  all' età adulta. 
Un ragazzo normale è una lettura tenera e spensierata, gioco forza  a tratti  malinconica:  portatrice di ricordi di vita vissuta, narratrice di piccoli eventi e  veicolo di grandi insegnamenti.

L' Autore

Lorenzo Marone (Napoli, 1974), laureato in Giurisprudenza, ha esercitato per quasi dieci anni la professione di avvocato. Autore di successo, ha pubblicato La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015; Premio Stresa 2015, Premio Scrivere per amore 2015, Premio Caffè corretto città di Cave 2016, 15 traduzioni all’estero), che ha ispirato un film, La tenerezza, con regia di Gianni Amelio; La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016; Premio Como 2016); Magari domani resto (Feltrinelli, 2017; Premio Selezione Bancarella 2017), Un ragazzo normale (Feltrinelli, 2018; Premio Siani 2018) e Cara Napoli (2018). Collabora con “La Repubblica di Napoli” con una rubrica fissa dal titolo “Granelli”. Vive a Napoli con la moglie, il figlio e la bassotta Greta.

venerdì 31 agosto 2018

IL GIARDINO DI AMELIA Marcela Serrano Recensione

Una storia  intima e sofferta incentrata sulle vicende di un uomo e di tre donne,   che parla di fiducia, di complicità, di tradimento e di perdono:   per un romanzo delicato e spietato che attraversa un trentennio di politica, società e cultura  spaziando dalla dittatura cilena al cosmopolitismo inglese.  

Feltrinelli
IL GIARDINO DI AMELIA 
MARCELA SERRANO


Traduzione: M. Finassi Parolo
Collana: Universale Economica 
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine. 248 
Prezzo: € 9.50
ebook: € 6.99
Disponibile su Audible, narrato da Perla Liberatori 
QUI il link Amazon per l' acquisto 


La Trama
Cile, anni ottanta, sotto la dittatura del generale Pinochet. Un giovane sovversivo, Miguel Flores, sospettato di svolgere attività rivoluzionarie, viene mandato al confino in un paese nei pressi di una grande tenuta, La Novena, di proprietà di una ricca latifondista, Amelia. Tra i due, dopo un'iniziale diffidenza, nasce un profondo legame, arricchito dal gusto per la lettura. Amelia è una signora avanti negli anni, vedova con figli, molto colta, che ha molto viaggiato ed è stata traduttrice. La sua mentore è stata una cugina, Sybil, che abita a Londra e lavora in una grande casa editrice. La vita scorre tranquilla, Amelia e Miguel conversano, meditano sul loro presente, sulla vita, sui libri; il legame si fa sempre più stretto, lui va a vivere da lei, finché una notte arrivano i militari a dargli la caccia perché sono state scoperte delle armi sepolte nella tenuta. Miguel riesce a fuggire, Amelia invece viene catturata, torturata e solo quando è riconosciuta estranea ai fatti viene rilasciata. Molti anni dopo Miguel, malgrado si sia rifatto una vita in Europa, rimane ossessionato dai ricordi e tramite Sybil viene a sapere cosa è successo ad Amelia dopo la sua fuga. Gettato nel più totale sconforto, capisce che l'unica chiave per superare i suoi sensi di colpa è tornare in Cile e affrontare il proprio passato.

Opinione di Charlotte 
Tra confino, esilio volontario, violenza  e ritorno alle proprie radici, Il giardino di Amelia  penetra nell' animo del lettore raccontando  di pulsioni umane universali e perenni  . Il microcosmo  di partenza è una tenuta di campagna,  oasi felice nel caos silenzioso della feroce dittatura militare cilena:   un luogo in cui  il legame tra Amelia e Miguel innesca una vicenda dolceamara che ha il sapore disarmante della vita sofferta,  assaporata, subita, accettata, condivisa. Spesso emerge il Dolore accennato,  che nell' assenza di dettaglio risulta ancora più incisivo, e a contrastarlo è l' Amore che mai esplicito lascia spazio a sottintesi che poco hanno a che fare con la morale e molto con l' affinità d' animo. Gli omaggi alla letteratura vittoriana  e al piacere della lettura, che hanno un impatto nel cuore e nelle scelte di vita dei protagonisti, nonché  la minuta  ed empatica  descrizione di  paesaggi ed oggetti, rendono fascinosa la narrazione di una storia di sentimenti sussurrati e non esibiti, che sembrano urlare in silenzio la loro importanza. 
La prima parte del romanzo sviluppa il legame tra Miguel e Amelia, lui uno studente rivoluzionario squattrinato emarginato dalla società per i suoi ideali, lei una donna matura e benestante con tanta passione per la natura,  i libri, la musica, e per tutti i piccoli vizi  che rendono piacevole la vita. Tra una conversazione e un bicchiere di vino, condividendo con lui  le sue vicissitudini e le sue prese di posizione,  Amelia  inconsapevolmente   è  mentore di Miguel, che assorbe tutti gli stimoli, li interiorizza e li interpreta: ma che sarà anche il carnefice della donna che tanto gli dona di sé e alla quale deve di più. Le fasi successive del racconto muovono dalla distruzione, dall' abbandono, dalla ripartenza,  e attraverso  la catarsi   veicolata dal senso di colpa cercano di arrivare alla chiusura di un cerchio. In questo cammino frammentato e imprevedibile che coinvolge Amelia, Miguel e altre due donne straordinarie in un concatenarsi di bisogni e di esistenze diverse, come accade nella vita il caso non gioca sempre a favore del lieto fine;  molte volte non vi sono spiegazioni razionali alle reazioni dei  personaggi , e spesso le influenze determinanti sono anche quelle inconsapevoli. Amare e odiare, credere e disilludersi, sperare e desiderare l' oblio sono pulsioni che spesso entrano in conflitto tra loro, in un romanzo di passioni che estrinseca la fragilità degli intenti, la stupidità della superficialità e la tenacia dei legami veri, palesando al lettore la straordinaria forza femminile, la ciclicità delle stagioni  e delle emozioni umane,   il valore  inestimabile della sopravvivenza e del perdono  richiesto e concesso. 

L' Autrice


Nata a Santiago del Cile nel 1951, Marcela Serrano è una delle voci più importanti della narrativa sudamericana. Nel 1973 si trasferisce a Roma a causa del golpe e torna in Cile nel 1977, dove si diploma in incisione e lavora in diversi ambiti delle arti visive. Presto, però, decide di lasciare questo lavoro e si dedica alla scrittura.
Il suo editore di riferimento in Italia è Feltrinelli, con il quale ha pubblicato: Noi che ci vogliamo così bene (1996), che ha vinto in Francia il premio Côté des Femmes, Il tempo di Blanca (1998), L’albergo delle donne tristi (1999), Antigua, vita mia (2000), Nostra Signora della Solitudine (2001), Quel che c’è nel mio cuore (2002), Arrivederci piccole donne (2004), I quaderni del pianto (2007), Dieci donne (2011), Adorata nemica mia (2013), Il giardino di Amelia(2016).

martedì 10 luglio 2018

SOLO BAGAGLIO A MANO Gabriele Romagnoli Recensione

Un racconto che a tratti è un manuale di sopravvivenza per un’esistenza caotica e troppo piena di aspettative. Un racconto che si trasforma in un amico, nella tua coscienza che non ne può più di essere ciò che non è. Solo bagaglio a mano mi è stato consigliato da una persona che ha saputo incoraggiarmi e forse questo è stato un gesto per continuare a farlo nonostante la distanza.





Feltrinelli


SOLO BAGAGLIO A MANO
Gabriele Romagnoli

Collana:  Universale economica
Genere: Narrativa
Pagine: 96
Prezzo: 7,00
Ebook:  6,99


Trama 

Non ingombrare, non essere ingombranti: è l'unica prospettiva che si possa contare fra quelle positive, efficaci, forse anche moralmente e politicamente buone. Gabriele Romagnoli ha avuto modo di pensarci in Corea, mentre era virtualmente morto, chiuso in una cassa di legno, per un bizzarro rito-esperimento. Nel silenzio claustrofobico di quella bara, con addosso solo una vestaglia senza tasche (perché, come si dice a Napoli, "l'ultimo vestito è senza tasche"), arrivano le storie, le riflessioni, i pensieri ossessivi che hanno a che fare con la moderazione. Il bagaglio a mano, per esempio. Un bagaglio che chiede l'indispensabile, e dunque, chiedendo di scegliere, mette in moto una critica del possibile. Un bagaglio che impone di selezionare un vestito multiuso, un accessorio funzionale, persino un colore non invadente. Il bagaglio del grande viaggiatore diventa metafora di un modello di esistenza che vede nel "perdere" una forma di ricchezza, che sollecita l'affrancamento dai bisogni, che non teme la privazione del "senza". Anche di fronte alle più torve minacce del mondo, la leggerezza di sapersi slegato dalla dipendenza tutta occidentale della "pesantezza" del corpo, e da ciò che a essa si accompagna, diventa un'ipotesi di salvezza. Viaggiare leggeri. Essere leggeri. Vivere leggeri. Gabriele Romagnoli centra uno dei temi decisivi della società contemporanea e della sopravvivenza globale e scrive una delle sue opere più saporite, il racconto di una rinascita, di un risveglio.



opinione di Persefone


“ Nel bagaglio a mano due o più vite non ci stanno, c’è spazio per una soltanto, quella che hai”


Travolti, schiacciati, rigurgitati. Viviamo in una società che ci impone degli standard e non offre reali opportunità di soddisfarli. Ci viene offerta la possibilità di credere di poter ottenere qualunque cosa, ma ci ritroviamo a raccogliere i cocci di quello che saremmo potuti essere.
Siamo appesantiti dalle vite che sogniamo di vivere, dai ricordi che pesano come macigni, dalle aspettative di chi ci circonda. Il nostro bagaglio è carico di risentimento, invidia, rancore, sogni infranti. Il bagaglio è talmente pesante da trascinarci sul fondo, impedendoci di proseguire. Ci trasformiamo nella versione incattivita di noi stessi, una versione che non ha capito che è meglio non avere certezze, punti fissi, obiettivi troppo alti.
Solo bagaglio a mano è un monologo, il racconto di una vita vissuta con il necessario. Romagnoli, attraverso citazioni e una scrittura veloce e scorrevole, dipinge la realtà del nostro tempo e tenta di fornire alcune direttive per non far si che la persona che non siamo stati viva al posto nostro. 
Solo bagaglio a mano è un romanzo che ho trovato impegnativo perché ti mette in un angolo e ti obbliga a riflette ed osservare. Sottolinea come ci portiamo dentro troppo: troppi ricordi, troppe delusioni, troppi rancori. È un racconto che va letto per essere compreso, è un viaggio che ognuno di noi deve fare con se stesso; possibilmente con un bagaglio che sia il più leggero possibile.
Intenso e travolgente offre spunti per osservare con un’altra prospettiva il modo in cui stiamo conducendo la nostra esistenza.

“ Perché le vite che non hai vissuto hanno vissuto te. Ti hanno occupato, consumato”


L'autore




Gabriele Romagnoli (Bologna, 1960) è giornalista e scrittore. Fra le sue opere: Navi in bottiglia (Mondadori, 1993), Louisiana blues (Feltrinelli, 2001), L’artista (Feltrinelli, 2004), Non ci sono santi (Mondadori, 2006), Un tuffo nella luce (Mondadori, 2010), Domanda di grazia (Mondadori, 2014) e Solo bagaglio a mano (Feltrinelli, 2015) e Coraggio! (Feltrinelli, 2016).

martedì 13 febbraio 2018

LE ASSAGGIATRICI Rosella Postorino

Cover: la leggerezza della farfalla che filtra lo sfondo permettendo comunque di intravederlo,  lo sguardo rivolto all' osservatore quasi ostentatamente,  tanto a sfidarlo a conoscere   segrete pulsioni quanto a tacergliele .
Quelle che vengono raccontate ne Le assaggiatrici sono vicende amare, che hanno fatto parte della normalità di tante, troppe persone, e che vengono presentate da Rosella Postorino senza pomposità o distanza storica: la costante del romanzo infatti è la straordinaria empatia , alla quale fa da contraltare in modo altrettanto incisivo  l' assenza di essa.

Feltrinelli 
LE ASSAGGIATRICI 
ROSELLA POSTORINO
Collana: i Narratori
Genere: Narrativa storica
Pagine: 285
Prezzo: € 17.00
ebook : € 9.99 
QUI il link Amazon per l' acquisto


La Sinossi 
La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. "Da anni avevamo fame e paura", dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l'autunno del '43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: "Mangiate", davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un'ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s'intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti - come una sorta di divinità che non compare mai - incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.

Opinione di Charlotte
Rosa, un marito al fronte, un destino precario, la perdita sua compagna costante: di persone care, di riferimenti,  di amor proprio,   nel passaggio frequente e repentino  tra terrore latente e sviluppo di legami ora fraterni ora   morbosi.  Le assaggiatrici è un romanzo molto affascinante, intriso di contrasti e di contraddizioni  , che racconta un periodo storico di delirio e ossessione collettivi   dal punto di vista di persone comuni  lasciate a se stesse e abusate dalla guerra e dalla dittatura: vedove bianche, madri incapaci di sfamare i figli, soldati partiti al fronte in virtù di ideali ben presto  demoliti. Ingannati e ingannatori, prevaricati e prevaricatori, vittime e carnefici:  da un lato i lupi, forti  del potere che  il Reich conferisce loro, a  decidere della vita, della morte, delle sofferenze altrui. Dall' altro i più deboli, pecore guidate da un pastore squilibrato, suggestionate dalla propaganda, impaurite,  sfruttate e vessate dalle SS a concorrere a realizzare il disegno  onnipotente di Hitler. Eppure, forse perfino nell' individuo  più gretto albergano granelli di rimorso e di umanità.  Eppure, anche la persona  vessata , umiliata, privata del  libero arbitrio, può cercare delle fugaci consolatorie evasioni : spesso  vergognandosi di se stessa per questo, talora compiendo azioni meschine,  affrontando comunque la quotidianità   pur consapevole che ogni giorno vissuto potrebbe essere l' ultimo, e che a scegliere del suo destino sarà comunque  qualcun altro.
Le assaggiatrici sfodera una serie di personaggi di quelli che mandano in cortocircuito emozionale, tante sono le sequenze narrative che portano il lettore  a variare il proprio metro di giudizio, a confondere  le percezioni e gli  stati d' animo,  a mutare opinione,  elargendo tanto  compassione quanto   livore nei confronti ora dell' uno ora dell' altro protagonista della storia .
L' assaggiatrice è sola, affamata  dalla guerra sia fisicamente sia nell' animo: ella  affronta costantemente la dicotomia   cibo -veleno / voluttà - paura , cercando di condurre   una vita " normale" tra le mura del quartier generale di Hitler, sotto lo sguardo canzonatorio e glaciale delle sue guardie più fidate . Dieci donne vengono scelte come vittime sacrificali, e si ritrovano  a condividere sia  l' appagamento di un bisogno primario - nutrirsi- , sia l' angoscia di essere sospese tra vita e morte. Ognuna  è sola     in mezzo alle altre,    specchio  riflesso di dolori e  bisogni altrui: a   rischiare per sentirsi viva, a desiderare di fuggire anche solo per poco dal tormento,  spesso compiendo  scelte  dalle quali scaturiscono biasimo e disistima di sè .Una complicità tra destini, che sovente  anziché  creare alleanze erge muri cementati dalla  disperazione, enfatizzata dall' ironia   amara, dall'  inquietante normalità che stride con condizioni di vita anomale e denigratorie.  Il punto di partenza della storia è la vicenda della narratrice del romanzo, che filtra gli accadimenti attraverso il suo vissuto, spesso affastellando infanzia e maturità, ricordi gioiosi e disincanto, a  perdere inesorabilmente   innocenza e fiducia lungo la strada della sua esistenza.  Lo stile di Rosella Postorino è  asciutto,scarno, talora quasi sbrigativo: a suggerire come   il soffermarsi più del dovuto su un particolare possa inasprire il senso di colpa e il dolore. Per trasmettere emozioni , all' autrice è  sufficiente  sottintendere le contraddittorie e istintive pulsioni soverchianti,   in grado di annientare anche il legame più solido e la convinzione più radicata: in quest' ottica spesso anziché  riportare alla mente  eventi cristallizzati nel tempo, la maggior parte dei quali  purtroppo tristemente noti, ricorrono odori e sapori più o meno piacevoli o sgradevoli, a ricordare che qualcuno li ha vissuti sulla propria pelle, sperimentando la lussuria, il rischio, il disgusto, l' annientamento emotivo.
Tra invasati e detrattori di un uomo e del suo  folle e lucido piano di distruzione e morte, Rosella Postorino pone al centro le famiglie devastate , gli amori corrosi. Il prezzo è stato altissimo: quanto è stato  amputato, e cosa è sopravvissuto a tutto questo?  

L'  Autrice 

Nata a Reggio Calabria nel 1978, vive e lavora a Roma
Cresciuta in Liguria, a San Lorenzo al Mare, si è trasferita a Roma nel 2002 e ha esordito nella narrativa nel 2004 con il racconto In una capsula all'interno dell'antologia Ragazze che dovresti conoscere.
Nel 2007 è uscito il suo primo romanzo La stanza di sopra vincitore del Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice nella sezione Opera Prima, del Premio Città di Santa Marinella e tra i 13 finalisti del Premio Strega.
Collaboratrice del quotidiano La Repubblica e del mensile Rolling Stone, ha in seguito pubblicato altri 3 romanzi (di cui uno, Il corpo docile, vincitore del Premio Penne-Mosca 2013), un saggio, la pièce teatrale Tu (non) sei il tuo lavoro all'interno di Working for paradise e ha curato alcune opere della scrittrice Marguerite Duras.





martedì 16 gennaio 2018

PROSSIME USCITE NARRATIVA

Buongiorno Lettori!
Non potendo più occuparmi della rubrica Domani in Libreria, ho deciso di aggiornarvi ogni tanto "per genere". Oggi vi segnalerò le uscite in Narrativa che hanno attirato la mia attenzione. 










DATA USCITA: 6 FEBBRAIO
Titolo: Davanti agli occhi
Autore: Roberto Emanuelli
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 300
Prezzo:  18,50   Ebook: 9,99
Trama:  Succede e basta. Senza sapere perché, senza sapere quando. È una frazione di secondo, come quando inizia a piovere o a nevicare. Le cose belle si presentano così, all'improvviso. Basta un attimo, uno solo, ed ecco che la vita ti travolge, anche se ormai non ci credevi più. Come Luca, che a trent'anni ha già fatto un voltafaccia a se stesso rinunciando al sogno di diventare scrittore per inseguire soldi e successo: ora le giornate gli sembrano tutte uguali, note di una melodia suonata senza passione. Chiuso nel suo ufficio da broker, sente di aver nascosto la parte più importante di sé, quella che non ha paura di ascoltare il cuore. Ma come puoi ascoltare il cuore se non gli permetti di tirar fuori la voce? Come puoi inseguire i sogni, se non sai più riconoscerli? È proprio in questi momenti, quando tutto sembra perduto, che ci capitano le cose migliori. E appena incontra Mary, Luca non ha dubbi: lei è la sua cosa migliore. Bellissima, irraggiungibile, inafferrabile come il colore dei suoi occhi, Mary richiede impegno per essere conquistata, perché è questo che fanno i veri tesori. Adesso, finalmente, Luca sa cosa vuole: vuole mettersi in gioco, vuole sbagliare, lasciare che le emozioni lo investano come un treno in corsa. Vuole innamorarsi. Vuole Mary. Perché rinnegare la propria natura non è mai una buona idea. E non è mai troppo tardi per ballare al ritmo del cuore. Davanti agli occhi è uscito presso un piccolo editore nel 2015. Da questo romanzo, ora proposto in una nuova edizione, è nato un sogno… Siamo solo per pochi!




DATA USCITA: 16 GENNAIO
Titolo: Il silenzio delle pietre
Autore: Vittorino Andreoli
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 328
Prezzo: 19,00    Ebook: 9,99
Trama:   Siamo nel 2028 e l'unica libertà che sembra essere rimasta all'uomo è la fuga dalla città. Così il protagonista di questo romanzo, ormai segregato tra le quattro mura della sua abitazione, terrorizzato anche solo dall'idea di aprire la porta, decide di andarsene. Lontano da tutti, dai rumori, dal caos, da un mondo dove è diventato impossibile vivere. Lontano da chi occupa abusivamente ogni spazio intorno a lui. Vittorino Andreoli immagina un futuro che somiglia molto al nostro presente, ma dove le ingiustizie si sono ancor più esasperate e, nonostante il benessere raggiunto grazie alle grandi scoperte, tutto parla di una situazione a un passo dal baratro. Una casa isolata, affacciata sull'oceano nel Nordovest della Scozia, sembra il luogo ideale per ritrovare un po' di pace: una baia abitata soltanto da uccelli marini e, a ridosso, montagne che nel tempo si sono trasformate per l'azione del vento. È qui, osservando la perfezione di un ambiente rimasto invariato dal giorno della creazione, nel silenzio delle pietre, che riesce finalmente ad analizzare con maggiore distacco le contraddizioni che lo hanno spinto a cercare la solitudine estrema. Inebriato da tanta bellezza, si lascia tentare dall'idea di non tornare mai più, trasformando quella che doveva essere una parentesi temporanea in una scelta definitiva. Eppure, anche l'idillio, visto più da vicino, rivela lati meno luminosi. Ma soprattutto, nella più completa solitudine, si cancella ogni possibile relazione umana, ogni sentimento si spegne. La distanza poi cambia la prospettiva e apre uno spiraglio di luce e di speranza sui mali della metropoli. Quest'uomo può forse tornare a indossare gli eleganti abiti di città che aveva chiuso in un armadio al suo arrivo in Scozia? O invece, chissà, un'altra libertà è possibile? In questo romanzo, un grande scrittore e psichiatra ci racconta il profondo disagio del nostro tempo, prestando al protagonista tratti inevitabilmente autobiografici, ma nei quali ciascuno di noi può riconoscersi.



DATA USCITA:  16 Gennaio
Titolo: Hotel Silence
Autore: Audur Ava Olafsdottir
Editore: Einaudi
Genere: Narrativa
Pagine: 162
Ebook: 9,99
Trama:   Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Tutti i suoi punti di riferimento sono svaniti all'improvviso e Jónas non sa piú chi è. Nemmeno il ritrovamento dei suoi diari di gioventú, pieni di appunti su formazioni nuvolose, corpi celesti e corpi di ragazze, lo aiuta: quel giovane che era oggi gli appare come un estraneo, tutta la sua esistenza una menzogna. Comincia a pensare al suicidio, studiando attentamente tutti i possibili sistemi e tutte le variabili, da uomo pratico qual è. Non vuole però che sia sua figlia a trovare il suo corpo, e decide di andare a morire all'estero. La scelta ricade su un paese appena uscito da una terribile guerra civile e ancora disseminato di edifici distrutti e mine antiuomo. Jónas prende una stanza nel remoto Hotel Silence, dove sbarca con un solo cambio di vestiti e la sua irrinunciabile cassetta degli attrezzi. Ma l'incontro con le persone del posto e le loro ferite, in particolare con i due giovanissimi gestori dell'albergo, un fratello e una sorella sopravvissuti alla distruzione, e con il silenzioso bambino di lei, fa slittare il suo progetto giorno dopo giorno...Auður Ólafsdóttir ha scritto il suo romanzo piú bello, il piú essenziale, tenero e ironico. Un libro che è un segno di pace, una stretta di mano laica che ci riavvicina a quanto di umano dentro di noi resiste agli orrori del mondo.



DATA USCITA: 30 GENNAIO
Titolo: Il diavolo nel cassetto
Autore: Paolo Maurensig
Editore: Einaudi
Genere: Narrativa 
Pagine: 120
Prezzo:  13,50   
Trama: La letteratura è un affare molto serio per questo borgo svizzero stretto in una vallata quasi soffocata dalle montagne: si narra che Goethe di ritorno dall’Italia vi trascorse una notte per via di un guasto alla carrozza su cui stava viaggiando. Addirittura tre locande, a lui intitolate, si contendono l’ospitalità allo scrittore. Inoltre, dal prete anzianissimo che da anni ormai redige le sue memorie alla ragazzina un po’ sciocca autrice di filastrocche, passando per il borgomastro, tutti gli abitanti scrivono e ambiscono a essere pubblicati. Spediscono i loro romanzi per posta e per posta ricevono le risposte dagli editori, finora sempre negative. C’è poco da scommettere, quindi, sul talento di queste mille anime. Finché il diavolo fa il suo solenne ingresso in scena. Si professa grande editore e dice di voler aprire proprio lì una filiale della sua prestigiosa casa editrice. Chi non sarà disposto a un patto col diavolo pur di veder pubblicato il proprio romanzo? L’unico che sembra in grado di capire la pericolosità della situazione è padre Cornelius, mandato dalla diocesi in aiuto del vecchio parroco. Ma forse nasconde anche lui qualche ombra. Paolo Maurensig ci consegna un apologo letterario raffinatissimo e coinvolgente su narcisismo e vanagloria, ma anche sulla nostra sete inestinguibile di storie.





 DATA USCITA: 30 GENNAIO
Titolo: Tutti i nomi del mondo
Autore: Eraldo Affinati
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine: 288
Prezzo:  19,00   Ebook: 9,99
Trama: Fare l'appello delle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita, capire in quale senso sono state importanti e perché hanno lasciato un marchio indelebile: l'insegnante protagonista di questo romanzo compie un gesto consapevolmente rischioso che tuttavia lui sente necessario, quasi ineludibile. Ad accompagnarlo nell'impresa, con l'ingenua volontà di proteggerlo, per fortuna c'è Ottavio, suo ex alunno ripetente che si esprime soltanto in romanesco. Rispondono ventisei nomi, quante sono le lettere dell'alfabeto: individui provenienti da ogni parte del mondo, giovani profughi, antichi amici dispersi, nonni paterni e materni, adolescenti pieni di speranza, a volte sventurati. Alcuni, sopravvissuti a guerre e carestie, vivono fra noi; altri, che lasciano intravedere, insieme a un passato lancinante, vicende legate alla storia della Resistenza italiana, parlano da un oltre. Gli interlocutori, convocati al Colle Oppio di Roma, registrano la loro presenza in una scuola di lingua per immigrati, chiamata Penny Wirton, dove frattanto continua a scorrere tumultuoso il fiume d'umanità dolente che tutti ben riconosciamo. Ognuno racconta l'avventura in cui è impegnato. Ne scaturisce un'originale riflessione corale sull'epoca che stiamo attraversando, scrutinata nel filtro di un'esperienza intima e personale.



 DATA USCITA: 23 GENNAIO
Titolo: L'insegnante
Autore: Michael Ben-Naftali
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine:  183
Prezzo: 19,00    Ebook: 9,99
Trama: Chi è Elsa Weiss? Una donna dal passato indecifrabile, di cui lei stessa lascia trapelare pochissimo. L'infanzia in Ungheria, il legame con il fratello Jan che la fa ridere e infila dolcetti sotto il suo materasso, poi la fuga a Parigi come un momento felice di cui è vietato parlare, il matrimonio con Eric. Ma non sono altro che accenni fugaci di una memoria caparbiamente protetta e piena di buchi neri. Elsa Weiss è soprattutto l'insegnante. La professoressa d'inglese autoritaria come un generale, animata da un fervore quasi religioso per il suo lavoro, impenetrabile e rigorosa in tutto quello che fa: pagare le bollette, nuotare in piscina, insegnare. Poi un giorno, senza avvisaglie e con lo stesso lucido rigore delle sue lezioni, Elsa Weiss si toglie la vita lanciandosi nel vuoto dal palazzo dove abita a Tel Aviv. Un gesto che rimane inspiegabile e nasconde segreti angoscianti. Anni dopo, Michal Ben-Naftali decide di indagare la vita della sua insegnante, cercando di capire perché una donna così riservata e schiva a un certo punto si sia suicidata senza lasciare spiegazioni. Un'indagine a ritroso che fa luce su una delle storie più controverse della Shoah: il treno di Rudolf Kastner che avrebbe dovuto portare in salvo in Svizzera quasi duemila ebrei ungheresi, in cambio di denaro e preziosi. Su quel treno erano saliti Elsa e il marito, ma un cambiamento di percorso fa dirottare i trentacinque vagoni verso Bergen-Belsen, e solo mesi dopo i prigionieri riusciranno a essere liberati e a raggiungere la Svizzera. La salvezza e l'arrivo in Israele per Elsa si intrecciano con la tragica vicenda di Kastner, accusato di collaborazionismo e di essere moralmente partecipe delle colpe dei nazisti oltre ad aver favorito, in quella fuga disperata, i suoi concittadini. La storia di Elsa diventa così, tragicamente, lo specchio di quella di Kastner in una vertigine dove il senso di colpa dei sopravvissuti si mescola con il desiderio di vendetta, il Male con l'urgenza di fare giustizia. E la morte di Elsa e di Kastner sembra diventare il simbolo di un'ultima silenziosa richiesta: non che le loro vite vengano ricordate, quello no, ma piuttosto che siano lette altrimenti.




DATA USCITA:  1 FEBBRAIO
Titolo: Non è colpa del Karma
Autore: Laura Norton
Editore: Corbaccio
Genere: Narrativa
Pagine: 360
Prezzo: 17,90    Ebook: 9,99
Trama: Quando Sara Escribano, alla soglia dei trent’anni, si rende conto che le scelte fatte fino a quel momento non le hanno permesso di realizzare nulla di concreto, decide di mettere da parte la chimica, rinunciare al concorso per insegnanti e investire nel suo vero sogno: quello di riaprire l’atelier della nonna paterna. Nel pittoresco quartiere di Malasaña, a Madrid, la piccola bottega aspetta la giusta occasione per tornare a brillare e Sara, circondata da una famiglia divertente, maldestra e sull’orlo dell’implosione, investe tutte le proprie energie nella realizzazione di straordinari oggetti piumati. Persino quando il fidanzato Roberto decide di partire per Parigi per un anno, lasciandola sola e alle prese con un’impresa, e una vita, che fatica a decollare. A complicare ulteriormente le cose ci pensa anche Lu, la sorella minore, che di punto in bianco annuncia alla famiglia le sue imminenti nozze con Aarón, il grande amore adolescenziale di Sara perso di vista alla fine della scuola. Il suo arrivo non fa che creare ancora più scompiglio,e riempirla di dubbi. E se la relazione con Roberto, a causa della distanza, si fosse infilata lungo un crinale pericoloso? E se la grande sfilata organizzata dall’amico David – che potrebbe essere il suo trampolino di lancio - si rivelasse un enorme fallimento? Tra laboratori allagati e incursioni notturne allo zoo, in un’altalena di alti e bassi, «piccoli» incidenti e «grandi» drammi… Sara scoprirà cosa e chi vuole veramente e che il karma, davvero, non c’entra niente! Romantico, divertente, graffiante, Non è colpa del karma è diventato un caso editoriale in Spagna grazie al passaparola dei lettori.



DATA USCITA:
Titolo: Una viennese a Parigi
Autore: Ernst Lothar
Editore: Edizioni e/o
Genere: Narrativa
Pagine: 512
Prezzo: 19,00    Ebook:  9,99
Trama:  Dall’autore della Melodia di Vienna, un altro capolavoro di uno dei grandi protagonisti della letteratura mitteleuropea riscoperto dalle Edizioni E/O. Ernst Lothar continua la sua indagine sui destini dell’Europa sospesa fra le due guerre mondiali. 
Austria, 1938, i nazisti hanno occupato Vienna, l’Europa è sempre più vicina al baratro del secondo conflitto mondiale. Gli austriaci subiscono l’invasione con un misto di rassegnata impotenza e speranzosa cecità, ma Franzi non è come gli altri e decide di abbandonare la sua città. La ragione non è la sua etnia o la sua religione, non è ebrea né appartenente ad alcuna minoranza. Solo non riesce a sopportare l’idea di assistere impotente all’ascesa di Hitler. Si fa dunque trasferire a Parigi, in un ufficio di corrispondenza della casa di produzione cinematografica per cui lavora. In Francia tutto appare diverso: la gente è libera, nessuno teme che il proprio vicino di casa lo denunci, i cartelloni dei teatri sono ricchi di spettacoli, i bistrot traboccano di gente. A Parigi conosce Pierre, un affascinante giornalista di cui presto si innamora, ricambiata. Ma un sordido ricatto minaccia il loro amore. Nonostante questo Franzi è felice, ma sulla coscienza le grava il peso della sua scelta: è da codardi abbandonare il proprio paese nel momento del bisogno? Ma cosa avrebbe potuto fare lei da sola? E com’è possibile che nessun austriaco abbia mosso un dito per opporsi all’annessione? La guerra spazza via interrogativi, sogni e speranze. Pierre è costretto a partire per il fronte mentre Franzi assiste alla caduta della Francia sotto il giogo del Reich e vede nei francesi la stessa cecità che era stata degli austriaci, la stessa voglia di minimizzare l’occupazione. Ma questa volta Franzi non ha intenzione di scappare.



DATA USCITA: 16 GENNAIO
Titolo: Viale dei misteri
Autore: John Irving
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 618
Prezzo:  22,00   Ebook: 9,99
Trama:  «Quasi tutti i ragazzini della discarica sono credenti; forse perché è necessario credere in qualcosa quando si vedono tante cose gettate via. E Juan Diego sapeva quello che sa ogni bambino della spazzatura (e ogni orfano): ogni stupidaggine gettata via, ogni persona o cosa non voluta, è stata voluta una volta, o, in circostanze diverse, avrebbe potuto essere voluta.» Invecchiando, e anzitutto quando ricordiamo e sogniamo, viviamo nel passato. Certe volte è lì che ci sentiamo vivi veramente. In viaggio dagli Stati Uniti alle Filippine, lo scrittore Juan Diego Guerrero, cinquantaquattro anni, sogna il suo passato in Messico. Sogna la discarica dove ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza, luogo desolato ma anche, per un bambino quale è lui, prodigiosa montagna di rifiuti da cui sfilare e trarre in salvo i libri. Juan Diego sogna l'adorata sorellina Lupe e i suoi borbottii incomprensibili a chiunque tranne lui, Lupe che sapeva leggere i pensieri delle persone e che amava veramente soltanto due cose: suo fratello e tutti i cani. Juan Diego sogna e risogna i gesuiti dell'orfanotrofio di Oaxaca, e sogna un'incombente statua della Vergine Maria, e anche quell'incredibile incidente avvenuto tra sua madre e la statua della Madonna. Sogna, Juan Diego, ricorda e sogna, entrando e uscendo - complice un'assunzione non proprio ortodossa di betabloccanti e pastiglie più o meno intere di Viagra - da luminosi attimi che nella sua mente sono eterni e bui recessi nei quali continua a sprofondare.





DATA USCITA:  11 GENNAIO
Titolo: Le assaggiatrici
Autore: Rosella Postorino
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa
Pagine: 288
Prezzo: 17,00    Ebook:  9,99
Trama:   La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. "Da anni avevamo fame e paura", dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l'autunno del '43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: "Mangiate", davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un'ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s'intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti - come una sorta di divinità che non compare mai - incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.




DATA USCITA:  11 GENNAIO
Titolo: La fattoria dei gelsomini
Autore: Elizabeth Von Arnim
Editore: Fazi
Genere: Narrativa
Pagine: 347
Prezzo:  15,00   Ebook: 7,99
Trama: Lady Daisy e sua figlia Terry hanno invitato alcuni ospiti a trascorrere il fine settimana nella loro dimora di campagna. Ma la padrona di casa, di solito ineccepibile, non si rivela all'altezza. Più passa il tempo, più il soggiorno, che culmina in un interminabile pranzo, diventa un supplizio per tutti: il caldo è insopportabile, le interazioni obbligate alla lunga sfiancano, e il dolce all'uva spina, causa di imbarazzanti malesseri, è il colpo di grazia. Sempre più in- sofferenti, Mr Topham e il misterioso Andrew trovano rifugio in una lunga partita a scacchi, che si protrae fino a notte inoltrata, quando tutti gli altri sono già a letto. Peccato solo che la candida Terry, il mattino dopo, sappia chi ha vinto. A questo punto i sospetti di adulterio della moglie di Andrew diventano certezza: alla giovane Rosie non resta che mettere a punto la vendetta. E quale miglior alleata, se non la madre, l'esuberante Mrs de Lacy, scaltra come poche, che non vede l'ora di irrompere sulla scena, avendo già fiutato l'occasione per guadagnarci qualcosa?



DATA USCITA:  25 GENNAIO
Titolo: Se ricordi il mio nome
Autore: Carla Vistarini
Editore: Corbaccio
Genere: Narrativa
Pagine: 220
Prezzo:  16,00   Ebook: 9,99
Trama:  È possibile che un trentenne ricco sfondato, sdraiato su una dorata spiaggia caraibica, invece che rallegrarsi della propria sorte, muoia di nostalgia per una famiglia dall'altra parte del mondo, che non è neppure la sua famiglia, e per una bambina che non sa dire altro che "fangulo"? Sì, se si chiama «Smilzo» e se ha trascorso - adesso lo ha capito - i mesi più belli della sua vita cercando di aiutare una buffa bambina e la sua ricchissima madre, che in una Roma caotica e implacabile erano diventate vittime di un mostruoso piano criminoso. Ma ora che tutto è finito, ora che lui, lo Smilzo, ex finanziere di successo, ex bancarottiere suo malgrado ed ex barbone trasteverino si trova a scontare i suoi peccati fiscali in un paradiso naturale, gli riesce solo di pensare a quella bambina, alla sua mamma e a tutta una serie di personaggi bislacchi e straordinari che aveva conosciuto: frati, barboni, commissari di polizia, professori svampiti convinti di possedere cani parlanti. E quando, tra una fantasticheria e l'altra, sente suonare il suo cellulare e vede comparire un certo numero sul display, il suo cuore fa un balzo. Quel suono vuol dire due cose: la bambina non l'ha dimenticato e la bambina ha bisogno di lui. E non c'è bisogno di dire altro.



DATA USCITA:  30 GENNAIO
Titolo: Faremo foresta
Autore: Ilaria Bernardini
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine: 192
Prezzo: 19,00    Ebook: 9,99
Trama: Tutto ha inizio nel giorno del disastro. Anna sta piangendo la fine del suo amore: lei e il papà di Nico, il loro bambino di quattro anni, hanno deciso di lasciarsi. Quel giorno Anna incontra per caso Maria, un'amica di sua sorella che non conosce bene. Mentre parlano, Maria comincia a stare molto male. Anna le tiene la mano, la guarda crollare, chiama i soccorsi. Solo dopo l'ambulanza, il ricovero, le telefonate, si scopre che Maria ha avuto un aneurisma cerebrale. Trascorre una lunga estate di convalescenza e dolore per entrambe. Come si fa a reimparare a uscire di casa e parlare con le persone dopo aver capito quanto vicina è la fine? Come si fa a dire a un bambino che il papà e la mamma non si amano più? La crisi economica ha intanto reso tutti più poveri, le meduse invadono i mari, si annuncia la fine del mondo e pure le piante sul terrazzo della nuova casa di Anna e Nico sono mezze morte. Attorno alle due donne, solo siccità, incertezza e paura. Finché, insieme, cominciano a occuparsi del terrazzo disastrato e, mentre Maria toglie il secco e il morto, pianta nuovi semi e rinvasa, Anna le prepara da mangiare. Così, stagione dopo stagione, la menta diventa verdissima e forte, il limone e il fico danno i frutti e spuntano i girasole. L'oleandro e il glicine s'infittiscono, arrivano le lucertole, le farfalle, e ogni mattina un merlo comincia a visitare Anna e Nico...




 DATA USCITA: 18 GENNAIO
Titolo: La posta del cuore della señorita Leo
Autore:  Ángeles Doñate
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa
Pagine:  256
Prezzo:  15,00   Ebook: 9,99 (25 Gennaio)
Trama:  Ogni sera, alla stessa ora, l’intero paese si ferma in ascolto davanti alla radio.
Mentre nelle case si diffondono le prime note della sigla musicale, nel piccolo studio di calle Caspe, a Barcellona, cala il silenzio, una luce inizia a lampeggiare e due labbra dipinte di rosso si avvicinano al microfono per augurare la buona notte agli ascoltatori.
Sono le labbra di Aurora, la presentatrice di uno dei programmi radiofonici più popolari nella Spagna post-franchista degli anni settanta: La posta del cuore della señorita Leo.
Quando Aurora viene scelta come voce del programma, di certo non immagina quanto quel lavoro le cambierà la vita. Per molte persone la señorita Leo è una vera e propria ancora di salvezza, una confidente, un’amica via etere. Persone come Germán, un rappresentante di biancheria intima che ogni sera ascolta quella voce calda e rassicurante e sogna di trovare l’amore; Sole, che non ha il coraggio di affrontare il marito violento; ed Elisa, un’adolescente che soffre per la scarsa attenzione dei genitori. 
Nelle lettere che le mandano queste persone, Aurora trova sogni, speranze e paure, ma quando scopre che l’emittente censura la maggior parte delle missive perché per politica il programma deve mantenere un tono più frivolo e scanzonato, decide di fare di testa propria. Dopo anni di remissiva ubbidienza e anonimato, avrà una missione nella vita: salvare le lettere della gente comune e dare voce alle storie del cuore, che meritano tutte di essere ascoltate.




DATA USCITA:  15 FEBBRAIO
Titolo: La vita in un istante
Autore: Gabrielle Zevin
Editore: Editrice Nord
Genere:  Narrativa
Pagine: 332
Prezzo:16,00     Ebook: 9,99
Trama: Aviva Grossman ha solo ventun anni quando la sua vita finisce sotto i riflettori dei media. «Pizzicata» in compagnia di uno degli uomini più potenti del Paese, Aviva diventa in un attimo la sgualdrina d'America. E quell'unico errore è sufficiente perché nessuno sia più disposto a darle un lavoro. Perseguitata dai giornali scandalistici e ripudiata dalla famiglia, Aviva non ha altra scelta che lasciare la Florida e cambiare nome, scegliendo il più comune cui riesca a pensare... Tredici anni dopo, Jane Young abita in un paesino del Maine con la figlia Ruby. Ha una bella casa, un buon lavoro, una vita tranquilla. Ma tutto cambia quando Ruby inizia a fare ricerche su suo padre. Nell'era di Internet, nulla si cancella e, ben presto, Ruby si trova di fronte a una verità sconcertante. Possibile che sua madre abbia mentito a tutti sulla propria identità e sul proprio passato? Ruby deve sapere. Perciò scappa in Florida, alla scoperta delle sue origini. E così anche Jane sarà costretta a tornare a casa e ad affrontare il fantasma di Aviva...







DATA USCITA: 23 GENNAIO
Titolo: Le ferite originali
Autore: Eleonora C. Caruso
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine: 352
Prezzo: 19,00    Ebook: 9,99
Trama: Siamo a Milano, negli anni di Expo. Dafne ha venticinque anni, studia Medicina, è benestante, graziosa e giudiziosa, e ha un tale bisogno di essere amata da non voler capire che la sua relazione sta andando in pezzi. Davide è uno studente di Ingegneria fisica al Politecnico, vive in periferia, ha la bellezza timida e inconsapevole di chi da bambino è stato grasso e preso in giro dai compagni di scuola. Dante ha quarant'anni, è un affascinante uomo d'affari, ricco e in apparenza senza scrupoli, capace di tenerezza soltanto con la figlia Diletta. Dafne, Davide e Dante non lo sanno, ma tutti e tre hanno in comune una cosa: stanno con lo stesso ragazzo. Si tratta di Christian: ex modello, bellissimo. Seduttivo, manipolatore, egocentrico, Christian ha in sé i mostri e la magia: è bipolare, e alterna picchi di irrefrenabile euforia a terrificanti abissi depressivi, trascinando nel suo mondo spezzato anche Julian, il fratello adolescente, per cui prova un affetto eccessivo, quasi soffocante. Christian catalizza e amplifica come un prisma i desideri di Dafne, Davide e Dante, e le vite di questi quattro personaggi finiscono per intessersi così fittamente che nemmeno al momento della verità - e alla caduta che ne consegue - riusciranno a slegarsi.



DATA USCITA:  25 GENNAIO
Titolo: Il figlio prediletto
Autore: Angela Nanetti
Editore: Neri Pozza
Genere: Narrativa
Pagine:  320
Prezzo: 16,50    Ebook: 9,99
Trama: Nella Calabria degli anni Sessanta, segnata dai pregiudizi e da retaggi culturali di tempi antichi, Nunzio Lo Cascio vive la tragedia che segnerà la sua intera esistenza e ne definirà il corso. Scoperta la sua relazione omosessuale con un altro ragazzo del paese, subirà la violenza inaudita che nasce dal pregiudizio e dall'ignoranza, violenza che ucciderà il suo compagno. Nunzio stesso verrà punito in modo inumano dal padre che, per salvare l'onore della famiglia, lo manderà in Inghilterra a lavorare. Chiuso, timido, segnato già dalla ferocia di un mondo che non ha pietà, Nunzio si trova a vivere in una realtà completamente diversa, a frequentare e conoscere persone che, in ambiti diversi, gli dimostreranno che la strada della ribellione e dell'affermazione del sé esiste, e che è più dignitoso, oltre che necessario, versare sangue e lacrime per ciò in cui si crede. Sulle sue tracce, quaranta anni dopo, ci sarà la nipote che, in modo diverso, si trova a combattere con la stessa realtà chiusa del paese, in cui una ragazza non ha altre possibilità che essere "femmina obbediente" o puttana. Due storie di resistenza e ribellione ai pregiudizi.





DATA USCITA:   16 GENNAIO
Titolo:  Invito a nozze
Autore: Carson McCullers
Editore: Einaudi
Genere:  Narrativa
Pagine: 232
Prezzo: 16,00    Ebook:
Trama: Una ragazzina solitaria nell’età di passaggio in cui tutto sembra possibile. Il capolavoro di una delle voci femminili più perturbanti della narrativa americana. Nel 1946 usciva negli Stati Uniti il terzo romanzo di una scrittrice già accusata di scandalo, che alla morte sarebbe stata consacrata come una delle voci più talentuose della narrativa americana del secolo scorso. Il libro s’intitola Invito a nozze e la protagonista è Frankie Addams, ragazzina “scissa” che “in vita sua non era mai stata invitata da nessuna parte”. A dodici anni, Frankie è già vicina al metro e ottanta d’altezza, e immagina che i freak del padiglione itinerante – il gigante, la donna cannone, l’ermafrodito – le strizzino l’occhio con intenzione. Legge della guerra sui giornali e sogna di arruolarsi nei marine, di pilotare aerei e conquistare medaglie al valore. Più di tutto, però, sogna di scappare dalla cittadina di provincia dove ha come soli amici il cuginetto di sei anni e la domestica nera del padre. Quando viene invitata in Alaska al matrimonio del fratello, Frankie si ripromette di non tornare mai più, ma dovrà scontrarsi, forse per la prima volta, con la crudeltà di un mondo “pieno di crepe e in caduta libera“. Sullo sfondo di una Georgia torrida e immaginifica, Invito a nozze è un romanzo di formazione unico nel suo genere, una parabola folgorante che sa parlare di identità e gioventù con la chiarezza misteriosa della grande letteratura.