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lunedì 28 giugno 2021

REVIEW PARTY LA BAMBINA CHE SPIAVA I NAZISTI Matt Killeen



Un romanzo poco confortante ma assai avvincente in cui tra soprusi, angosce e crucci di ogni tipo, la Storia si lega a doppio filo alla storia disperata di una ragazzina costretta a crescere troppo in fretta , a porsi interrogativi troppo dolorosi, ad affrontare la dissennatezza umana .

Garzanti
LA BAMBINA CHE SPIAVA I NAZISTI
MATT KILLEEN





Traduzione: Giuseppe Maugeri
Genere: narrativa storica
Prezzo: € 17,90
ebook: € 9,99
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama

E' ebrea. Ma si finge la perfetta bambina di Hitler. Perché vuole fare giustizia. Sarah non scorderà mai il giorno in cui ha incontrato la spia inglese Jeremy Floyd: senza il suo aiuto, sarebbe finita nelle mani sbagliate, proprio come è accaduto a sua madre. Per ricambiare, ha messo da parte le sue origini ebree e si è trasformata nella perfetta bambina di Hitler per rubare informazioni al nemico. Ora non vede l'ora di riconquistare la libertà. Ma non è ancora il momento. Jeremy le affida un'altra pericolosa missione: Sarah deve carpire i segreti di un medico tedesco i cui studi potrebbero avere conseguenze devastanti. Ancora una volta, l'intrepida sedicenne si vede costretta a vestire i panni dell'impeccabile ragazza ariana. A farsi strada là dove contano solo il potere e gli interessi del regime. A cercare un'alleata nella giovane Clementine che, proprio come lei, si destreggia con scaltrezza tra inganni e malvagità. Nonostante le difficoltà, Sarah riesce a mimetizzarsi alla perfezione, dissimula abilmente, si muove con circospezione e inizia persino a fidarsi di Clementine, credendo sia dalla sua parte. Non è così: in un ambiente dove il male si annida in ogni angolo, non c'è a che non sia contaminato dalla spietata legge del più forte. Eppure, Sarah non può arrendersi né permettere che qualcuno cerchi di smascherarla. Non adesso che è a un passo dal portare a termine il suo compito. E dalla vita libera e indipendente che ha sempre sognato e che pensa di meritare.

Opinione di Charlotte

La bambina che spiava i nazisti è impietoso e feroce. Fin dalle prime pagine , in un crescendo di follia, delirio di onnipotenza e crudeltà , il libro cela svelandoli poco a poco, partendo dalle sembianze di una ragazzina scioccherella filonazista, un' enormità di soprusi, piani di sterminio e violenze: perpetrati, come purtroppo ben sappiamo, nell' Europa del Reich, ma anche, in misura inimmaginabile e forse meno conosciuta e raccontata, nell' Africa colonizzata e devastata da belgi, inglesi, francesi e tedeschi. Ciascuno con l' unico obiettivo di sfruttare, distruggere, usare , corrompere, dominare l' indigeno-cavia compiendo veri e propri genocidi con lucidità e ipocrisia . La storia di Sarah parte dalla Germania, dalla condizione di un' orfana ebrea che per sopravvivere in un mondo sempre più ostile e pericoloso si ritrova a fare la spia in nome di ideali che non le sono ben chiari, ma che approfondisce, sconfessa, approva intimamente nel corso della vicenda . Il suo cuore trabocca di dolore, i suoi occhi hanno visto atrocità di ogni tipo, le sue uniche certezze sono la solitudine e l' incognita di un domani senza speranza. Insieme al suo mentore dalle dubbie morale e intenzioni, e ad una fotografa coetanea dalle origini misteriose e dagli obiettivi ancora più imperscrutabili che cita Huckleberry Finn e imprime sulla pellicola fotografica muti orrori , Sarah si imbarca in una missione tragica, un' avventura tra disperati e tiranni attraversando Libia, Ciad, Congo. L' itinerario è un sovrapporsi incessante di orrori e di ipocrisie, tradimenti, pericoli, e tanto più si fa ostico , quanto più Sarah si trova costretta ad affrontare paure, passato , complicità e illusioni , bisogno e diffidenza: compiendo un percorso di crescita che implica fede e non fiducia, a fronte di  scelte difficilissime e dell' acuirsi di sensi di colpa, nonché della consapevolezza che il Male si celi anche sotto le spoglie più amorevoli.   Un punto di vista giovane per una storia lontana nel tempo ma non nelle dinamiche , raccontata con ricchezza di particolari ed empatia. L' inizio del romanzo può creare un po' di confusione, ma dopo i primi capitoli, quando l' avventura africana e i flashback di Sarah prendono corpo, si crea un ritmo veloce, via via sempre più concitato, in linea con il dinamismo della trama e dei pensieri di una protagonista in divenire. Per una fruizione che data la tematica si fa sorprendentemente vivace, e in virtù della componente emozionale veicolata da  Sarah si fa a tratti commovente.


giovedì 20 febbraio 2020

REVIEW PARTY LA FIGLIA DEL PECCATO Emily Gunnis



Una lettura spiazzante e travolgente, un mistero che è una matrioska di segreti, inganni e sentimenti, per un' autrice dal grande potere affabulatorio. Emily Gunnis dialoga con il lettore, la sua coscienza e i suoi istinti:  raccontando personaggi che si incontrano e si scontrano,  e trame del destino che si intersecano tra realtà, finzione e visione,   in una concatenazione perfetta di immagini ed emozioni che assume i contorni di un vero e proprio thriller  .


Garzanti
LA FIGLIA DEL PECCATO 
EMILY GUNNIS 



Traduzione: E. Valdré 
Genere: Narrativa contemporanea 
Prezzo: € 18.60
ebook: e 9.99 
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama


Sussex, 1956. È calata la notte. Al convento di Saint Margaret tutte le luci sono spente e regna il silenzio. Protetta dal buio, Ivy si aggira furtiva per i corridoi. Spera di trovare una via di fuga dalla prigione che le ha tolto il suo unico figlio senza darle nemmeno il tempo di abbracciarlo. Per lei non c’è più possibilità di salvezza, ma forse può ancora aiutare Elvira, l’unica bambina cresciuta tra quelle mura. La piccola ha appena scoperto di avere una sorella gemella e vuole raggiungerla a tutti i costi. Ma scappare da Saint Margaret sembra impossibile. Il convento si fregia di essere una casa di accoglienza per ragazze madri che qui si rifugiano per dare alla luce bambini destinati all’adozione. In realtà, è una fortezza che nasconde oscuri segreti. Un luogo in cui centinaia di giovani donne sono private degli affetti e della libertà, vittime di atrocità di cui nessuno ha mai saputo nulla. Da allora sono passati sessant’anni e tutta la verità su Saint Margaret è ora contenuta in una lettera di Ivy. Poche righe scritte con mano tremante che Samantha, madre single e giornalista in cerca di uno scoop, rinviene per caso in un vecchio armadio della nonna. Non appena le legge, si rende conto di avere per le mani quello che aspetta da tempo: una storia che ha bisogno di essere raccontata. Sa che quel compito spetta a lei. È come se quella lettera l’avesse trovata e le chiedesse di andare fino in fondo perché quell’indagine potrebbe rivelarle particolari sconosciuti del proprio passato. Ma Samantha deve fare in fretta. Il convento sta per essere abbattuto e la verità rischia di restare sepolta sotto le macerie.
Emily Gunnis confeziona un esordio perfetto, ricco di colpi di scena e suspense, che ha conquistato pubblico e critica, balzando in cima alle classifiche e dando il via a un passaparola straordinario. Basato su fatti realmente accaduti in Irlanda tra il diciottesimo e il ventesimo secolo, La figlia del peccato è un romanzo intenso e coinvolgente che ci parla dei sacrifici che una madre è disposta a fare pur di proteggere il proprio figlio.



Opinione di Charlotte 
Il tema delle case per ragazze madri gestite da religiosi e abolite solamente da pochi decenni  in Irlanda e in Inghilterra mi ha sempre toccata: ricordo che quando andai al cinema a vedere  Magdalene di Peter Mullan, non dormii per settimane, tanto il sadismo, l' ipocrisia, la speculazione sui concepimenti al di fuori del matrimonio, perpetrati sia dalle istituzioni sia da familiari e compaesani  conniventi, benpensanti e opportunisti,   mi avevano scioccata.
Uno di questi sfortunati alloggi in cui giovani donne incinte  venivano recluse e costrette a lavori massacranti,  a stento nutrite e  curate, minacciate e torturate emotivamente e fisicamente perché " si mondassero dal peccato" e rinunciassero a qualsiasi diritto sui propri figli, è il centro malsano e claustrofobico di una vicenda che al dramma associa tinte gialle e visionarie, e che si dipana lungo un cinquantennio  coinvolgendo due gemelle, una giornalista di cronaca, una celebrità in declino ,  medici , religiosi e molte altre figure:  ciascuna con un ruolo che, anche quando apparentemente  trascurabile , la rende  ingranaggio perfetto di un meccanismo progettato meticolosamente. Ivy e Sam, passato e presente, anziani e giovani, lettere accorate d' altri tempi e investigazione  moderna, dialogano tra le righe de La figlia del peccato dando origine ad atmosfere inquietanti, palesando dolori trattenuti , alimentando la curiosità del lettore impegnato a  comporre indizi e sensazioni: in  un intreccio dall' intensa empatia che si fa via via più complesso e avvincente,  e  che nella cadenza madre-figlia ripetuta ossessivamente  , nel continuo specchiarsi di emozioni al di là dello spazio e del tempo , trova il suo equilibrio, la sua causa ed il  suo fine. 
La figlia del peccato è una lettura estremamente coinvolgente, dalla suspense crescente, di quelle che dissotterrano verità, eliminano lo sporco sotto ai tappeti,  confondono vittime e carnefici, sorprendendo per ritmo incalzante e  abilità narrativa  sapientemente associati alla fedeltà ad un  dato storico  documentato in modo  inoppugnabile:  spesso ( purtroppo) superando in crudeltà e insensatezza la finzione. 


L' Autrice

Emily Gunnis vive a Brighton, East Sussex, con il marito e le due figlie. Dopo la laurea ha lavorato come sceneggiatrice per la televisione.

lunedì 2 settembre 2019

PIÙ IN ALTO DEL GIORNO Review Party Valentina Orengo

Buon Lunedì Lettori!
Ben arrivato Settembre!
Oggi abbiamo il piacere di partecipare al Review Party del romanzo di Valentina Orengo, una storia sospesa nel tempo che riporta molti di noi all'estate "della svolta", quella in cui per un motivo o per un altro siamo entrati nel mondo adulto. Che sia in punta di piedi o con un pesante balzo, ci si trova a guardare la vita con occhi diversi come è successo a Mimì e Alfred. 




GARZANTI 

PIÙ IN ALTO DEL GIORNO
Valentina Orengo 




REVIEW PARTY 



























IL ROMANZO 

Dal 29 Agosto in libreria 

Titolo: Più in alto del giorno
Autore: Valentina Orengo
Genere: Narrativa adolescenti
Pagine: 168
Prezzo:  16,60       Ebook: 9,99
Trama:  Mimì ha tredici anni ed è convinta che la vacanza in quel piccolo paese di frontiera affacciato sul mare sia la più noiosa della sua vita. Trascorre le giornate leggendo, seduta sul tronco mozzato di un ulivo, e aspettando che qualcosa succeda. Un pomeriggio, all'improvviso, quasi dal nulla compare Alfred, un ciuffo di capelli a coprirgli gli occhi e i piedi nudi. Da quel momento tutto intorno a lei comincia a cambiare. È lui a farle scoprire che il paese profuma di bucato, di pomodori secchi e di gelsomino. È lui a farle conoscere Scatto, Nero e Scintilla. Insieme a loro trascorre giorni spensierati tra i viottoli che si arrampicano sulla collina, la piazza e la spiaggia. Per la prima volta assapora il gusto della libertà e, mentre il mondo degli adulti si fa sempre più lontano, tutto sembra essere quasi troppo perfetto per essere vero. Ma quel momento incantato è breve. Sulle colline, Mimì e Alfred scoprono un segreto troppo grande per due ragazzini. Un segreto che, nonostante tutto, decidono di non rivelare a nessuno. La realtà irrompe violenta nelle loro vite svelandone le sfumature più cupe. L'amicizia tra Alfred e Mimì diventa ancora più profonda, ma la paura, le cose non dette e il dolore nascosto nelle pieghe imprevedibili degli eventi, segnano la fine della loro infanzia.


L'autrice

Valentina Orengo nasce a Torino ma ha vissuto in molti altri posti: in Liguria, nelle Langhe, in Inghilterra, a Milano, a Firenze e a Roma dove, per ora, si è fermata. Come autrice di programmi televisivi ha collaborato con diverse reti, Mediaset, Rai, MTV e La7, dove lavora attualmente. Ha un marito e un figlio di quindici anni. Quando non lavora, viaggia. Quando non lavora, ma non può viaggiare, suona l’ukulele.



opinione di foschia75

Mi succede sempre, ripercorrendo quel periodo, che i ricordi arrivino in modalità diverse. Alcuni li vedo, hanno forma e colore. Altri sono suoni. Poi ci sono quelli che tornano su da dentro, guidati da sensazioni che sono rimaste acquattate tra lo stomaco, il cuore e i polmoni e si sono conservate nel tempo. 


L'estate dei tredici anni. Quante cose possono succedere in una manciata di mesi. Anche diventare grandi e lasciarsi dietro il mondo caldo e confortante dell'infanzia. Quell'approdo sereno e colorato al quale tutti siamo stati ancorati fino al giorno in cui un evento non ha rotto quel "cordone" che ci faceva sentire sicuri, lasciandoci in balia di emozioni e sensazioni del tutto nuove e prepotenti, capaci di smarrirci e cambiarci per sempre. 
Più in altro del giorno è un romanzo dove inevitabilmente ci si trova sospesi nel tempo, invitati a ricordare "quell'estate in cui tutto è cambiato", dove abbiamo lasciato la cecità dell'infanzia per indossare le lenti dell'età adulta e vedere "le cose come stanno". Un romanzo di crescita e disincanto, una storia di amicizia e perdita, dove i rapporti affettivi si consolidano o si sfaldano, dove il mai facile rapporto genitori e figli acquista sfumature via via più nitide e consapevoli. 
Ieri eri una bambina coccolata e protetta dalle verità, oggi senza renderti conto di quando tutto è cambiato sei una ragazza senza paracadute. Il confine tra l'infanzia e l'adolescenza è uno spartiacque personale che si palesa in modo diverso per ognuno di noi e come Mimì anche io ho vissuto l'estate dove tutto è cambiato, dove in una manciata di settimane ho preso consapevolezza che indietro non si torna, che l'infanzia è quel nido di cui possiamo conservare bei ricordi da tirare fuori quando serve, in quei momenti in cui essere adolescenti toglie il soffio dell'ingenuità. 
Mimì si affaccia all'adolescenza aprendo gradualmente gli occhi sulla verità, su quanto sia bello scoprire i colori dell'amicizia e forse di un timido amore, e poi mettere a fuoco quanto i tuoi genitori ti abbiano tenuto lontano dalla realtà per non farti soffrire, per lasciarti all'improvviso la mano e cavartela da sola. Scontato che il passaggio non sarà indolore, che emozioni e pensieri non saranno più come prima, che la consapevolezza ci priva di quello stato d'animo immacolato per "macchiarci" con la nitida realtà.
Tutto quello che prova Mimì si riverbera senza sconti sul lettore, invitato in una formidabile cornice da cartolina ignaro che presto diventerà una gabbia dorata dove fare i conti con la propria coscienza. Emozioni vivide e prepotenti si fanno strada nelle giornate di Mimì e Alfred, spinti dalla curiosità e dalla sete di vivere, sfidare le regole e rompere gli schemi. Ma spesso quello che comincia come un gioco avventuruoso può trasformarsi in una gelida realtà, capace di farti precipitare rovinosamente nel senso di colpa e rompere l'incanto.
Saranno pronti a quello che li aspetta dopo aver messo il primo passo nel mondo degli adulti? Saranno capaci di perdonare e perdonarsi, rendendosi conto che gli errori dei "grandi" sono dettati dallo smisurato amore per i figli e che un piccolo sbaglio fatto in buona fede può restare addosso come una cicatrice? 
Un romanzo che ci ricorda, ieri come oggi, che non esistono istruzioni per il passaggio nella complessa cruna che separa l'infanzia dall'adolescenza e soprattutto quelle che ci aiutino a essere genitori migliori. 


Il REVIEW PARTY continua sui blog

giovedì 25 aprile 2019

LA STANZA DELLA TESSITRICE Cristina Caboni Recensione

La giornata della Liberazione mi ha portato alla mente un romanzo letto qualche mese fa, ambientato in parte negli anni '40 del secolo scorso contraddistinti da efferatezze, privazioni e chiusura mentale: in un naturale  intrecciarsi di destini, e sovrapporsi di  passato e presente, tra il Lago di Como , Parigi e la Sardegna amatissima da Cristina Caboni.  

Garzanti 
LA STANZA DELLA TESSITRICE 
CRISTINA CABONI


Genere: Narrativa contemporanea 
Pagine: 271
Prezzo: € 18,60
ebook: € 9,99
QUI il link Amazon per l' acquisto 


La Sinossi 
I desideri sono fili invisibili da cucire insieme.

Interrogò il tessuto. E lui rispose. Vedeva il vestito nella sua mente e, come un pittore, ne definiva la struttura, il disegno e il colore. Gli abiti che Camilla rielaborava e confezionava erano creati sui sogni individuali di chi li indossava, capaci di infondere protezione, coraggio, sicurezza. Ciò che desiderava per sé stessa con tanta intensità, sapeva crearlo per gli altri.

Bellagio è il luogo dove Camilla si è rifugiata per iniziare una nuova vita. Solo qui è libera di realizzare i suoi abiti capaci di infondere coraggio, creazioni che sono ben più di qualcosa da indossare e mostrare. Ma ora è costretta ad abbandonare tutto perché Marianne, la donna che l’ha cresciuta come una madre, ha bisogno del suo sostegno. È lei a mostrarle il contenuto di un antico baule, un abito che nasconde un segreto: vicino alle cuciture interne c’è un piccolo sacchetto che custodisce una frase di augurio per una vita felice. È l’unico indizio che Marianne possiede per ritrovare la sorella. Camilla non ha mai visto nulla di simile, ma conosce la leggenda di Maribelle, una stilista che, all’epoca della seconda guerra mondiale, era famosa come «Tessitrice di sogni». Nei suoi capi erano nascosti i desideri e le speranze delle donne che li portavano. Maribelle è una figura che la affascina da sempre: si dice che sia morta nell’incendio del suo atelier parigino, circondata dalle sue creazioni. Camilla non sa quale sia il legame tra Maribelle e la sorella che Marianne vuole ritrovare. Ma sa che è disposta a fare di tutto per scoprirlo. Sente che la sua intuizione è giusta: Parigi è il luogo da dove iniziare le ricerche; stoffe, tessuti e bozzetti la strada da seguire. Una strada tortuosa, come complesso è ogni filo di una trama che viene da lontano. Perché i misteri da svelare sono a ogni angolo. Perché Maribelle ha lottato per affermare le proprie idee. Perché seguirne le orme significa per Camilla scavare dentro sé stessa, dove batte un cuore che anche l’ago più acuminato non può scalfire.

Opinione di Charlotte

Una storia di donne, di sorellanza, di affetti e di perdono, di madri e figlie biologiche e non, di rivalità e legami indissolubili, e naturalmente di amori appassionati , tenaci e osteggiati :  nella quale il lettore percorre sentieri accidentati tra esistenze accomunate da accadimenti storici e personali, da  atteggiamenti ora ostili ora complici, e viene reso partecipe di legami che sfidano ottusi egoismi, guerre e crudetà d' animo.
I protagonisti delle vicende,  spesso tormentate e apparentemente senza via d' uscita , ma anche  riscaldate da passione e calore umano,   sono condizionati  da pregiudizi, e commettono errori fatali per questo motivo: e se  "la  vita va in un solo senso e il passato non si cambia" , è pur vero che  l' azione più terribile può essere rimediata spazzando via il rancore e lasciando spazio all' amore.
La moda che il più delle volte viene considerata sinonimo di vanità , di effimero, di superfluo, ne La stanza della tessitrice viene valorizzata come empatica custode di speranze, di bellezza, di affetto, di memorie . E' un qualcosa di prezioso che rinnova l' obsoleto, il dimenticato,  e dona nuova linfa:  così come per i personaggi del romanzo di Cristina Caboni è necessario mettere da parte il senso di colpa e le brutture che ne attraversano i  destini , e cercare la rivalsa, il rimedio,  l' appianamento.
Come Camilla, Marco, Marianne, Mirabelle,  "tutti abbiamo ricchezze e miserie con le quali confrontarci", ma siamo tenuti a lasciarci alle spalle le insicurezze e a far leva sul nostro io e le nostre personalità, al contempo unendoci all' altro che ci rende forti e completi: in un anelito alla chiarezza e al ricongiungimento che  libera progressivamente  dall' oppressione del rimorso e del risentimento. 


Di Cristina Caboni Sognando tra le Righe ha recensito

L' Autrice 
Cristina Caboni è una delle voci più prestigiose e stimate del panorama letterario italiano. Con i suoi romanzi come, tra gli altri, Il sentiero dei profumi e La rilegatrice di storie perdute è entrata nel cuore dei lettori. Ora torna con un libro dove i fili del passato e del presente si intrecciano. Dove gli abiti sono pieni di significati misteriosi. Dove i destini di due donne si incontrano per far volare i sogni, senza paura.

giovedì 18 aprile 2019

PIÙ FORTE DI OGNI ADDIO Review Enrico Galiano

Comunque quello che volevo dirti è che adesso che sei al buio forse non lo puoi ancora sapere, ma un giorno fra non molto lo saprai. Che la luce non è qualcosa che viene da fuori. No, Nina, la luce è qualcosa che creiamo noi. Viene da dentro. Se la cerchi bene, vedrai che c'è. 

Buongiorno Lettori, oggi abbiamo il piacere di partecipare al Review party per l'uscita del nuovo atteso romanzo di Enrico Galiano. Come sempre un grazie a Sara di Diario di un sogno per l'invito, alle blogger compagne in questo bel party e alla Garzanti per averlo reso possibile. 



GARZANTI



REVIEW PARTY 





DAL 18 APRILE IN  LIBRERIA 

Titolo: Più forte di ogni addio
Autore: Enrico Galiano
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
Pagine: 349
Prezzo: 17,90        Ebook: 9,99
Trama:  È importante dire quello che si prova, sempre. È importante dirlo nel momento giusto. Perché, una volta passato potremmo non trovare più il coraggio di farlo. È quello che scoprono Michele e Nina quando si incontrano sul treno che li porta a scuola, nel loro ultimo anno di liceo. Nina sa che le raffiche di vento della vita possono essere troppo forti per una delicata orchidea come lei: deve proteggersi ed è per questo che stringe tra le dita la collanina che le ha regalato suo padre. Per Michele i colori, le parole, i gesti che lo circondano hanno un gusto sempre diverso dal giorno in cui, cinque anni prima, ha perso la vista. Quando sale sul treno e sente il profumo di Nina, qualcosa accade dentro di lui: non sa che cosa sia, ma sente che lo sta chiamando. Ogni giorno, durante il loro breve viaggio insieme, in un susseguirsi infinito di domande e risposte, fanno emergere l'uno nell'altra lo stesso senso di smarrimento. Michele insegna a Nina a non smettere di meravigliarsi ogni giorno. Nina insegna a Michele a non avere rimpianti, che bisogna sempre dare l'abbraccio e il bacio che vogliamo dare, dire le parole che non vediamo l'ora di pronunciare. Ma è proprio Nina, quando un ostacolo rischia di dividerli, a scegliere di non dire nulla. Di fronte al momento perfetto, quello in cui confessare che si sta innamorando, resta ferma. Lo lascia sfuggire. Nina e Michele dovranno lottare per imparare a cogliere l'istante che vola via veloce, come la vita, gli anni, il futuro. Dovranno crescere, ma senza dimenticare la magia dell'essere due ragazzi pieni di sogni.




opinione di foschia75

No, il dolore, se è vero dolore, non lo puoi cancellare.
Bene che vada, lo puoi solo addomesticare.


Più forte di ogni addio sarà il romanzo che farà battere giovani cuori, gli stessi cuori che il Prof. Galiano alimenta di emozioni e conoscenza sui banchi della sua scuola. Il primo plauso lo faccio per aver scritto un romanzo "fuori dal tempo" impazzito nel quale viviamo, plasmando personaggi graffianti scevri dai social e dalle assurde tendenze dei nostri giorni. Il secondo apprezzamento è per l'intensità dei sentimenti che permeano le vite dei protagonisti, seppur giovani già così forgiati dagli eventi. 
Nina e Michele, due steli d'erba verdissimi, scossi dal vento che soffia sulle loro vite, flettendoli senza mai spezzarli.  Due anime affini in cerca della luce che dia colori decisi alle loro esistenze. 
Lei sfuggente e inquieta solo come si può essere nell'età delle svolte improvvise, lui cresciuto troppo in fretta per godere della spensieratezza che gli spetta. Due esistenze "rette" che un giorno cambiano improvvisamente traiettoria e finiscono per incrociarsi, creando quel contatto che non potrà essere corretto o cancellato. Nina e Michele, una croce a definirli, la stessa croce che portano sul cuore senza saperlo e vista da parti opposte.  Il dolore come dice l'autore è uno solo, non importa come ti ha colpito, quando è vero lo puoi solo addomesticare: questo è quello che proveranno a fare i due protagonisti, non prima di aver cercato di domarlo inutilmente. 
Entrambi devono trovare il coraggio di perdonare e soprattutto perdonarsi, solo allora potranno addomesticare il dolore e imparare a conviverci.
Hanno perso molto Nina e Michele, non solo le persone a cui tenevano di più, ma la capacità di "vedere" i colori oltre il dolore, quelli nitidi e accecanti che solo le sfaccettature della perdita sanno restituire. Nina, così arrogante verso la vita, così fragile verso la verità; Michele così pieno di speranze nonostante il buio che lo circonda. Due figure che hanno tanto da prendere e imparare l'una dall'altra. A permeare la loro storia, il potere degli affetti, nel bene e nel male, i legami familiari che si sfilacciano dopo un big bang emotivo, dopo una perdita che sposta gli equilibri in modo imprevedibile. 
Il rapporto tra genitori e figli, mai facile, controverso. La pretesa di poter sempre tenere i figli al sicuro, salvarli dal dolore e l'oggettivo fallimento davanti alla volontà di questi ultimi di voler muovere i propri passi nel mondo, cadere e rialzarsi. 
Enrico Galiano dimostra di essere un grande osservatore, creando personaggi che potrebbero benissimo sedere tra i banchi della sua classe, credibili e così pieni di voglia di vivere. 
Più forte di ogni addio è la storia di come si entra in scivolata nella crudele realtà adulta, di come affrontare un dolore senza bagaglio, trovando dentro se stessi la forza di perdonare e ricominciare. 


L'autore



Enrico Galiano è nato a Pordenone nel 1977. Insegnante in una scuola di periferia, ha creato la webserie Cose da prof, che ha superato i dieci milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Il segreto di un buon insegnante per lui è: «Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti». Ogni tanto prende la sua bicicletta e se ne va in giro per l’Europa con uno zaino, una penna e tanta voglia di stupore. Il suo romanzo d’esordio, Eppure cadiamo felici, in corso di traduzione in tutt’Europa, è stato il libro rivelazione del 2017 e ha vinto il Premio internazionale Città di Como come miglior opera prima e il Premio cultura mediterranea. Con Garzanti ha pubblicato anche Tutta la vita che vuoi (2018).




IL REVIEW PARTY CONTINUA SUI BLOG: 




lunedì 14 gennaio 2019

LA VITA INIZIA QUANDO TROVI IL LIBRO GIUSTO Blog Tour Prima tappa

Buon Lunedì Lettori!
Oggi abbiamo il grande piacere di ospitare la prima tappa del Blog Tour dedicato a un romanzo che mi ha conquistato sin dalle prime pagine e che ho fortemente voluto leggere chiamata dalla mia vocina. Ringrazio Marianna e Sara per avermi coinvolto nel tour alla scoperta di questa bellissima storia e Garzanti per la collaborazione.  




GARZANTI



BLOG TOUR 

LA VITA INIZIA QUANDO 
TROVI IL LIBRO GIUSTO


PRIMA TAPPA 
FRANKIE E LA RICERCA DELL'AMORE 
ATTRAVERSO I LIBRI


IL LIBRO 

Dal 10 Gennaio in libreria

Autori: Ali Berg e Michelle Kalus
Traduzione di  Roberta Scarabelli
Editore:  Garzanti
Collana:  Narratori moderni
Genere:  Narrativa rosa
Pagine: 310
Prezzo:   17,90       Ebook: 9,99
Trama:  Frankie ha sempre cercato risposte nei libri. Risposte al perché la sua carriera non sia decollata, perché sia così difficile andare d'accordo con sua madre o non abbia ancora vissuto la sua grande storia d'amore. Leggere le pagine di Jane Austen, Francis Scott Fitzgerald e Steinbeck l'ha sempre aiutata. Ma spesso Frankie si sente spesso sola. Ora, però, ha escogitato un piano infallibile per cambiare vita. I libri non possono tradirla. Per giorni ha lasciato una copia dei suoi romanzi preferiti su treni e autobus, scrivendo all'interno la sua e-mail. Per una grande lettrice come lei non c'è modo migliore di conoscere qualcuno se non grazie a un libro. Quando le risposte cominciano ad arrivare, Frankie colleziona appuntamenti su appuntamenti. E purtroppo delusione su delusione. Si presentano le persone più strambe che lei abbia mai conosciuto. Fino a quando non incontra Sunny che sembra uscito da uno dei suoi romanzi preferiti. Ma ha un difetto: ha gusti letterari opposti ai suoi. Una cosa su cui Frankie non può proprio soprassedere. Per vivere la favola che ha sempre sognato, dovrebbe accettare Sunny con pregi e difetti. Accettare che l'uomo che le sta accanto possa amare autori che lei non ha mai letto. Perché una nuova vita inizia quando trovi l'amore. Ma anche quando scopri una nuova storia da leggere, che apre verso orizzonti inaspettati e protagonisti indimenticabili da incontrare.



Le autrici: 
Ali Berg ha lavorato come pubblicitaria e gestisce un’agenzia di marketing.
Michelle Kalus lavora come insegnante in una scuola primaria e come volontaria con bambini provenienti dalle comunità indigene australiane.
Amiche da una vita, nel 2016 hanno creato a Melbourne l’iniziativa «Books on the Rail», l’idea di bookcrossing che ha ispirato il loro romanzo d’esordio, La vita inizia quando trovi il libro giusto.



CALENDARIO DELLE TAPPE





Frankie e la ricerca dell'amore attraverso i libri 

«Ci educano a non giudicare un libro dalla copertina. 
Forse dovresti iniziare ad applicare la stessa logica agli uomini».



Vi capita mai di esprimere un giudizio verso una persona, sulla base dei libri che legge, per poi rendervi conto di aver sbagliato? Questo è quello che porterà la protagonista del romanzo a intraprendere un viaggio introspettivo e capire finalmente che l'amore può nascere grazie ai libri ma non come lei lo aveva immaginato.
La protagonista passa le sue giornate a contatto con personaggi di carta e i clienti che frequentano la libreria dove lavora; la sua vita sentimentale è praticamente piatta perché aspetta che arrivi il giorno in cui entrerà un uomo che ama leggere i titoli e i generi che lei tanto ama, ancora non ha capito che l'amore arriva quando meno te lo aspetti e nei modi meno scontati.
In questo romanzo i libri segnano il cammino dell'amore, ma lo fanno in modo del tutto inatteso e imprevedibile, ricordandoci il potere che i libri hanno di far incontrare le persone e far nascere non solo l'amore ma anche belle amicizie. 
Sarà un'idea bizzarra a mettere Frankie sulle tracce dell'amore: giorno dopo giorno, grazie a un libro diverso avrà modo di incontrare e conoscere altri lettori... E forse l'uomo della sua vita. 
Ma l'amore, quello vero, non arriva mai nel modo in cui noi lo abbiamo pensato e Frankie dovrà fare i conti con non pochi errori di valutazione, capendo finalmente che i libri possono aiutare a trovare l'amore ma se apriamo il cuore a ciò che finora non abbiamo voluto vedere.

All'improvviso tutto mi è sembrato così evidentemente (e quasi fastidiosamente) chiaro. Avete mai letto L'amore fatale di Ian McEwan? Ho riletto alcune parti mentre andavo a lavorare. Scrive: «Quando sarà finito, capirai che dono era l'amore. Soffrirai molto. Quindi, torna indietro e battiti per conservarlo». Non è bellissimo quando un libro sembra parlare proprio a te? 

Frankie ci conduce in un viaggio introspettivo che la renderà una persona migliore, non prima di aver capito che i libri possono aiutarci a riconoscere i nostri errori e tornare sui nostri passi quando ci viene data una seconda possibilità.
Imparerà che giudicare una persona sulla base dei generi che legge è un errore imperdonabile, capace di farci perdere l'occasione della vita. I libri sono un'arma potente, nel bene e nel male, possono indicarci la via, ma sta a noi trovare il messaggio per "crescere" e trovare la giusta direzione.



Spero di aver solleticato la vostra curiosità, 
vi aspettiamo domani sul blog A SPASSO COI LIBRI
per la seconda tappa! 




giovedì 5 luglio 2018

PER LANCIARSI DALLE STELLE Blog Tour Quarta Tappa

Buongiorno Lettori!
Eccoci arrivati alla quarta del Blog Tour Per lanciarsi dalle stelle, un viaggio alla scoperta del nuovo romanzo di Chiara Parenti edito da Garzanti. Come sempre ringrazio Sara di Diario di un Sogno per averci coinvolto nell'evento. In questa quarta tappa parleremo di paura e coraggio, di quel viaggio che è la vita e di come equipaggiarsi per affrontarlo. Alla fine del blog tour c'è in palio una copia cartacea del romanzo. Basta seguire poche semplici regolette per provare a vincerla.




BLOG TOUR 

PER LANCIARSI DALLE STELLE
Chiara Parenti



Quarta tappa: Un viaggio tra paura e coraggio


Le tappe precedenti

Voglio essere sommersa dai libri
Diario di un Sogno
Le passioni di Brully


Il romanzo


Titolo: Per lanciarsi dalle stelle
Autore: Chiara Parenti
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
Pagine: 345
Prezzo: 16,90     Ebook: 9,99
Trama:  Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.



UN VIAGGIO TRA PAURA E CORAGGIO

Ho paura perchè mi hanno insegnato ad averne. 
Ma poi penso a quello che mi ha detto Samuele: «Sei fragile solo se permetti che gli altri ti convincano di esserlo».




La vita è un viaggio, il nostro inizio è dentro il "nido" familiare, dove i genitori fanno di tutto per proteggerci, dai pericoli e dalle delusioni. Poi però arriva un momento in cui, presto o tardi, dobbiamo spiccare il primo volo da quel bozzolo di affetto e protezione, e dovremmo essere già equipaggiati per atterrare al meglio, senza danni. La vita non ci dota di un manuale di istruzioni, dobbiamo scriverlo noi. Ecco che il vero viaggio comincia, quello che ci vedrà diventare adulti e lasciarci alle spalle, tutte o quasi, le paure con le quali siamo cresciuti nel "nido". Ci sono vari tipi di paure, per esperienza ho imparato a dividerle in due grandi categorie: le paure innate (spesso facilmente superabili, Sole docet) e quelle dovute ai grandi accadimenti della vita che ci travolgono senza scampo ( e anche qui, Sole ha molto da raccontare). 

Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere.

Prendo la frase che Stella scrive a Sole per parlare delle paure innate, quelle che ci portiamo dietro da quando siamo bambini e alle quali non abbiamo motivo di dare una spiegazione fino a quando non siamo grandi e prendiamo in mano le redini della nostra vita. Da bambina e poi ragazzina, non ricordo di aver mai avuto delle paure, forse perchè ho avuto la fortuna di assaporare i giochi per strada, o forse perchè i miei genitori hanno fatto sì che non ne avessi. Non ho mai avuto paura degli insetti anzi ho sempre avuto una grande curiosità di conoscere quello che mi circonda. Non ricordo di aver mai avuto paura del buio o delle altezze.

Però quando ho vicino persone che hanno paura di qualcosa, cerco di capirne l'origine, e scopro che a volte non lo sanno neanche gli interessati. Per esempio non ho mai capito cosa alimenti la paura degli uccelli, anche dei più piccoli. 

Come Sole ci insegna in questo romanzo, le paure vanno prese come il toro per le corna, vanno analizzate affrontandole e vincendole, soprattutto quelle che non hanno motivo di esistere; spesso alcune paure spariscono perchè accidentalmente siamo riusciti a superarle, ma come la protagonista del romanzo, potremo affrontarle una ad una, giorno per giorno. 

Poi ci sono le paure più recondite, quelle che albergano nel cuore e nell'anima, scaturite da fatti della vita che ci hanno investito come uno tsunami. Ecco, io rientro in questa categoria, la mia più grande paura è non poter vedere i miei figli grandi, quindi morire prima del tempo. Ma non è la paura di morire che mi spaventa, bensì quella di doverli lasciare soli troppo piccoli, come è stato per me con la scomparsa di mio padre. Questo ha cambiato per sempre il mio modo di vedere le cose, ecco perché ho capito le emozioni di Sole e la sua caparbia volontà di affrontare se stessa e i suoi limiti. 

Credo che il coraggio sia qualcosa di evoluzionisticamente ancestrale, che sia già dentro di noi e che abbia bisogno di uno scossone per venire alla luce. Ecco, Sole ci ricorda come fare, come tirare fuori questo coraggio per affrontare anche le paure all'apparenza più superficiali. Penso che il coraggio si apra come un paracadute solo quando noi lo reclamiamo affrontando di petto le nostre paure, proprio come fa Sole. 

Insomma, cominciate dalla paura che a voi sembra insormontabile e andatele incontro, secondo me vincete voi!



REGOLAMENTO

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giovedì 7 giugno 2018

NARRATIVA Proposte di Giugno Anteprima

Buongiorno Lettori!
Ecco qualche proposta Narrativa di Giugno.
Stanno tornando Roberta Marasco e 
Chiara Parenti che leggeremo senza riserve. 
Io vi consiglio Le voci delle Betulle 
che ho letto e apprezzato moltissimo. 






DATA USCITA:  5 Giugno

Titolo: Le voci delle betulle
Autore: Eloisa Donadelli
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Narrativa
Pagine:  292
Prezzo:  16,90   Ebook: 9,99
Trama:  Le betulle ci insegnano ad avere radici per restare e foglie per sognare.
Bernadette Laudis vive da sempre con un peso inspiegabile sul cuore, un senso di vuoto che le fa mancare l'aria all'improvviso nonostante l'abbraccio caldo della famiglia, e che cerca di colmare con il suono del suo violoncello. Finché, un giorno, un oggetto stonato rinvenuto sul pavimento di casa rivela una verità affilata, che squarcia il velo di purezza di cui credeva ammantata la sua vita. E il dolore la getta in un crepaccio senza appigli, di quelli che si insidiano nei ghiacciai delle Alpi che fanno da contorno al paesino di Cimacase, dove lei da Milano si è trasferita per amore. 
Una notte, in cerca di ossigeno fresco, Bernadette si addentra nei boschi, trovando una casa circondata di betulle. Lì vive Giosuè, un pastore solitario, un uomo anziano che si è fatto eremita per proteggere i ricordi. In paese lo chiamano «il re delle betulle»: dicono che i suoi consigli siano un balsamo per le ferite dell'anima; dicono che sappia leggerti dentro, ma che non tutti riescano a trovarlo.
Saranno quel luogo e quell'incontro a dare voce al passato di Bernadette, alla storia della sua famiglia e al mistero delle sue origini, liberandola da quell'antico peso sull'anima. Perché ci sono destini che solo gli alberi sono in grado di preservare.
Con voce poetica e autentica, Eloisa Donadelli ci regala un esordio che lascia il segno. Una storia di legami che restano scritti dentro, radici che trattengono segreti, dolori non cercati che ci conducono a ritrovare noi stessi in radure luminose.


DATA USCITA:  7 Giugno

Titolo: La scrittrice che decise di voltare pagina
Autore: Jo Platt
Editore: Corbaccio
Genere: Narrativa romantica
Pagine: 252
Prezzo: 17,60    Ebook: 10,99
Trama:  La scrittrice Grace Waterhouse è convinta di avere proprio toccato il fondo. L'ex marito Aiden ha appena avuto un figlio dalla nuova compagna e l'ultimo romanzo che ha appena concluso è... be' meglio non parlarne, secondo il suo agente. Scoraggiata, decide di dare un colpo di spugna sul passato e di inventarsi una nuova vita. L'occasione si presenta quando Rose, la sua collaboratrice domestica nonché confidente materna, in partenza per un lungo soggiorno in Spagna, scopre che l'amica che avrebbe dovuto fare le pulizie negli appartamenti affidati a lei non può più sostituirla. Grace allora ha un'ispirazione folle: prenderà lei il posto di Rose. Così, ragiona, conoscerà nuove persone, abbandonerà la sua quotidianità e potrà magari trovare ispirazione per un nuovo romanzo. Ma improvvisarsi in un nuovo lavoro e cambiare vita di colpo non è facile, e quando Aiden, pentito, chiede di tornare da lei, la tentazione è forte, anche se, certo, fra i suoi nuovi datori di lavoro c'è un giovane avvocato, che sembra invitarla a rompere tutti i ponti con il passato...




DATA USCITA: 12 GIUGNO

Titolo: La forma dell'amore
Autore: A.A.V.V.
Editore: Sperling&Kupfer
Genere: Antologia racconti rosa
Pagine:  195
Prezzo:   14,90     Ebook: 8,99
Trama:  È l'inizio e la fine. La domanda e la risposta. Il sale della vita e l'ispirazione dei poeti. Se fosse un enigma non avrebbe soluzione. Se fosse prevedibile non sarebbe l'amore. Multiforme e inafferrabile, mutevole e ineguagliabile, sa sorprenderci ogni volta e ogni volta è una nuova storia. Come quelle che ci raccontano dieci scrittori, dieci tra le firme più apprezzate della narrativa italiana contemporanea, che qui declinano l'amore secondo lo stile e la sensibilità propri a ognuno di loro. Seguendo il filo della loro ispirazione, l'amore prende via via forma nelle note di una melodia, nei tratti brevi di un verso, in luminose pennellate di colore. È un risveglio alla vita, la promessa di una giornata al mare, un corpo che torna a volersi bene, a guardarsi allo specchio e concedersi alle carezze. È un taglio netto da un passato che fa male, o un equilibrio sospeso tra due vite. Sono inseguimenti che portano lontano, timidi agguati sotto casa, o audaci contorsionismi che diventano leggenda. È la magia di una voce che ti indica la strada, di un incontro del destino annunciato da una profezia, quella di una zingara o di una libellula impalpabile. Sono storie in cui perdersi e forse un po' riconoscersi; un appassionato viaggio tra le pagine, alla scoperta dell'amore. O, almeno, di alcuni dei suoi infiniti volti.




DATA USCITA:   14 GIUGNO

Titolo: La moglie del giudice
Autore: Ann O'Loughlin
Editore:  Harper Collins
Genere:  Narrativa
Pagine: 336
Prezzo:  18,00   Ebook:  8,99
Trama:  Dublino, 1954. Giovane e bellissima, Grace ha dovuto sposare contro il proprio volere il giudice Moran, un uomo ricco e influente, molto più anziano di lei, che a poco a poco le ha rubato la gioia di vivere. Finché non ha incontrato Vikram, un affascinante medico indiano, gentile e premuroso quanto il marito è freddo e insensibile, e se ne è innamorata perdutamente. Ma quando rimane incinta, per evitare uno scandalo che gli rovinerebbe la carriera e la reputazione, il giudice decide di ricorrere a una misura estrema e crudele, e il giorno dopo il parto fa rinchiudere la moglie in un istituto psichiatrico. A Vikram dicono che Grace è morta e lui, distrutto dal dolore, torna nel suo paese natale. Dublino, 1984. Trent'anni dopo, alla morte del giudice Moran, la figlia Emma torna a casa per occuparsi degli affari del padre con cui aveva troncato ogni rapporto molti anni prima, e tra i suoi effetti personali ritrova i diari della madre che non ha mai conosciuto. Contemporaneamente, in India, Vikram sta organizzando un viaggio in Irlanda con l'amata nipote Rosa - che sa tutto di Grace e dell'amore perduto dello zio - per poter finalmente piangere sulla tomba della donna che ha amato con tutto se stesso. Quella che emerge a poco a poco è una verità sconvolgente, con la quale Emma, Vikram e Grace dovranno fare i conti. Ed è una verità che cambierà per sempre le loro vite.



DATA USCITA:  14 GIUGNO


Titolo: Per lanciarsi dalle stelle
Autore: Chiara Parenti
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
Pagine: 320
Prezzo:  16,90   Ebook: 9,99
Trama:  «Vorrei che per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non aver paura di fallire, a non dire "no", a fare quello che davvero vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ti sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: "Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!" e vedrai che più cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere, credimi.» "Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre". Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l'unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c'è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c'è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l'università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall'attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell'imprevisto e dell'adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c'è Samanta, un'adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c'è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L'istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l'amore può vestirsi d'abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.




DATA USCITA:   19 GIUGNO

Titolo: La stanza delle meraviglie
Autore: Julien Sandrel
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 222
Prezzo: 19,00    Ebook: 9,99
Trama:  «Non sei una madre perfetta, una moglie perfetta, una donna perfetta, ma fai del tuo meglio quando affronti le cose. Ognuno se la cava come può.» Thelma ha quarant’anni, una vita piena e un lavoro che la soddisfa, ma che la sottrae alle incombenze materne; la sua è una famiglia tandem, sono in due, e Louis, dodici anni, è un figlio desiderato ma non condiviso, un figlio cresciuto d’un tratto, un ragazzino che ha preso la prima cotta e vuole raccontarlo alla madre. Che ora, però, è al telefono e non ascolta, non vede. Accade in una frazione di secondo, su una strada di Parigi: il ragazzo è vittima di un incidente e Thelma si ritrova di colpo senza più difese.Poi, nelle settimane incerte in cui il bambino è sedato, trova un quaderno sul quale Louis ha elencato le cose che sognava di fare, le sue meraviglie, e spinta in modo uguale dalla disperazione e dalla speranza decide di realizzarle al posto suo e poi raccontargliele, seduta accanto al letto della stanza di ospedale. Ha solo un mese di tempo e certo non è facile vivere i desideri di un adolescente alla sua età. Ma alla fine, questa stramba impresa alla quale Thelma si è aggrappata come un naufrago diventerà per lei una possibilità impensata per sperimentare nuove connessioni e ridefinire i limiti dell’amore. Suo figlio non aspettava altro.La stanza delle meraviglie è il racconto incantato e lieve di una madre che sentiamo vicina, vitale anche nelle prove più dure. Un romanzo che ha conquistato gli editori di venti paesi nel mondo e che diventerà un film.



DATA USCITA: 19 GIUGNO

Titolo:  Lezioni di disegno
Autore: Roberta Marasco
Editore: Fabbri Editori
Genere: Narrativa
Pagine:   246
Prezzo: 17,00    Ebook: 9,99 (offerta 6,99 fino al 29 Giugno)
Trama:  Un amore finito, un impiego insoddisfacente lasciato indietro e una vita che, a 39 anni, non ha ancora messo radici e sta tutta in una valigia. Come quella con cui Julia arriva a Barcellona, nella lussuosa villa di Pedralbes che lei e le sorelle sono costrette a vendere dopo la morte della madre Gloria. Fra i ricordi di un padre autoritario e severo, complice della dittatura franchista, e i segreti di famiglia occultati fra le pareti delle stanze deserte, Julia ritrova anche una fotografia della madre da giovane, abbracciata a un bellissimo sconosciuto. Alle prese con la sfrenata nipote, figlia della ribelle Olga, Julia si trova a fare i conti con un passato pieno di rivelazioni. Dalla Barcellona in fermento degli anni Settanta, quella delle prime manifestazioni e delle assemblee femministe, dell’amore libero, della musica e della controcultura, emerge il volto segreto di Gloria, una donna che la figlia conosceva solo a metà, capace di vivere una passione clandestina e travolgente che molto ha da insegnare, sull’amore e sulla vita. E sulle ribellioni silenziose che ci conducono verso i nostri sogni.




DATA USCITA:  19 GIUGNO


Titolo: Ti Lascerò andare
Autore: Claire Norton
Editore: Fabbri editori
Genere:   Narrativa
Pagine: 365
Prezzo: 17,00     Ebook: 6,99
Trama: Evan Kester ha tutto ciò che può desiderare: è un ricco chirurgo, vive in Florida, è un uomo attraente e di successo. Ma da venticinque anni le sue notti sono tormentate dallo stesso incubo: la terribile immagine dell’uomo che rapì sua sorella Kelsie davanti ai suoi occhi, lasciandolo pietrificato dallo shock e dalla paura. Un giorno, nel parco dell’ospedale in cui lavora, viene avvicinato da un bambino sconosciuto che insiste per parlargli: sa per certo che Kelsie è ancora viva, e che si trova in pericolo. Lo aiuterà a trovarla, ma a una condizione… Inizia così per Evan un’avventura ai confini dell’ignoto, una caccia contro il tempo alla scoperta di verità sepolte da anni, che faranno vacillare il suo mondo e che condurranno il suo destino a intrecciarsi con quello di altri uomini e di altre donne: una moglie distrutta per il tradimento del marito, una madre che ha perduto quasi tutto, un giovane in lotta per la sopravvivenza. Un romanzo in bilico sul filo sottile tra la vita e la morte, l’amicizia e l’amore, alla ricerca di una nuova speranza e di una seconda possibilità.



DATA USCITA:  21 GIUGNO

Titolo: Ma chi è quella ragazza
Autore: Mhairi McFarlane
Editore: Harper Collins
Genere:   Narrativa rosa
Pagine: 480
Prezzo: 17,00 
Trama:  Edie era convinta di aver trovato l'uomo della sua vita... finché lui non le ha confessato che stava per sposare un'altra. E il giorno del matrimonio, quando invece della sposa ha baciato lei, il mondo le è definitivamente crollato addosso. Così, quando il suo capo le propone un incarico a Nottingham, la sua città natale, Edie accoglie con entusiasmo l'opportunità di andarsene per un po' da Londra, pur sapendo che tornare a vivere con l'eccentrico padre e la sorella super-permalosa non sarà proprio una passeggiata rilassante. Per giunta dovrà incontrare per lavoro il famoso attore Elliot Owen, idolo delle folle che di certo, con la fortuna che Edie ha avuto negli ultimi tempi, sarà un tipo altezzoso e pieno di sé. Invece, inaspettatamente, lei ed Elliot diventano ottimi amici e continuano a trascorrere sempre più tempo insieme, al punto che di colpo tutti iniziano a chiedersi: Ma chi è quella ragazza? Edie è pronta a scoprirlo...



DATA USCITA:  26 GIUGNO

Titolo: Dieci cose che avevo dimenticato
Autore: Lucrezia Sarnari
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 194
Prezzo: 18,00    Ebook:  9,99
Trama:  Marta e Giò sono sorelle, e non potrebbero essere più diverse. Giò vive a Parigi, è libera, senza legami - tranne quello con la sua gatta che l'aspetta a casa la sera - e ha intrapreso una brillante carriera nella pubblicità. Marta invece ha scelto l'amore per il compagno e il figlio di tre anni: da Milano si è trasferita in provincia e lavora come speaker in una piccola radio. A volte ripensa al sogno di diventare fotografa che ha abbandonato per fare la mamma, ma sa che il coraggio e la determinazione della sorella, lei non riuscirebbe a trovarli. Un giorno, però, tutto viene messo in discussione: Giò e Marta ereditano la pasticceria di famiglia e fanno ritorno in Umbria, nel paese dei loro giochi di bambine. Lì, tra ulivi e buon vino, le giornate rallentano e, inaspettato, arriva il momento di capire se quello che hanno costruito le appaga davvero o se bisogna ripartire da zero. E poi c'è lui, uno che sa sempre trovare le parole giuste, e che sconvolgerà le vite di entrambe... Lucrezia Sarnari ci racconta di luoghi in cui il tempo ha ancora il valore di una volta e di donne che smettono di vivere in apnea per lasciarsi alle spalle tutto ciò che le fagocita. Ci ricorda che, anche oggi, in questo mondo che sembra non fermarsi mai, imparare a conoscersi ed essere felici è possibile.






martedì 22 maggio 2018

Blog Tour LA LEGGENDA DEL RAGAZZO CHE CREDEVA NEL MARE Settima tappa

Buongiorno Lettori!
Oggi abbiamo il grande piacere di ospitare l'ultima tappa del Blog Tour dedicato al nuovo atteso romanzo di Salvatore Basile edito da Garzanti in uscita il 24 Maggio. La leggenda del ragazzo che credeva nel mare è un romanzo sulle seconde possibilità, un tuffo nella vita in apnea, affondare per poi risalire e ricomciare a respirare. Oggi parleremo del mare, dei suoi "filosofi": i pescatori.
Ringrazio la mia cara amica Sara di Diario di un Sogno per avermi coinvolto in questo bellissimo tour introspettivo alla scoperta di una storia "agra" come i limoni che maturano al sole, e salata come le lacrime ora di commozione, ora di gioia, che albergano nelle vite di tutti noi. 


Garzanti



BLOG TOUR 
LA LEGGENDA DEL RAGAZZO
 CHE CREDEVA NEL MARE



SETTIMA TAPPA
IL MARE, I PESCATORI E LA PESCA


Prima di parlarvi del mare e di come questo sia legato alla vita dei personaggi, vi lascio le info sul romanzo:

DAL 24 MAGGIO IN LIBRERIA
e sugli store online



Titolo: Il ragazzo che credeva nel mare
Autore:  Salvatore Basile
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
Pagine: 250
Prezzo:  17,60   Ebook: 9,99
Trama:  Quando si tuffa Marco si sente libero. Solo allora riesce a dimenticare gli anni trascorsi tra una famiglia affidataria e l'altra. Solo allora riesce a non pensare ai suoi genitori di cui non sa nulla, non fosse che per quella voglia a forma di stella marina che forse ha ereditato da loro. Ma ora Marco ha paura del mare. Dopo un tuffo da una scogliera si è ferito a una spalla e vede il suo sogno svanire. Perché ora non riesce più a fidarsi di quella distesa azzurra. Perché anche il mare lo ha tradito, come hanno sempre fatto tutti nella sua vita. Eppure c'è qualcuno pronto a dimostrargli che la rabbia e la rassegnazione non sono sentimenti giusti per un ragazzo. È Lara, la sua fisioterapista, che si affeziona a lui come nessuno ha mai fatto. Lara è la prima che lo ascolta senza giudicarlo. Per questo Marco accetta di andare con lei nel paesino dove è nata per guarire grazie al calore della sabbia e alla luce del sole. Un piccolo paesino sdraiato sulla costa dove si vive ancora seguendo il ritmo dettato dalla pesca per le vie che profumano di salsedine. Quello che Marco non sa è il vero motivo per cui Lara lo ha portato proprio lì. Perché ci sono segreti che non possono più essere nascosti. Perché per non temere più il mare deve scoprire chi è veramente. Solo allora potrà sporgersi da uno scoglio senza tremare, perché forse a tremare sarà solo il suo cuore, pronto davvero a volare.



IL MARE, I PESCATORI E LA PESCA

«Perché se hai paura di lui, se non sai nemmeno nuotare... lo rispetti di più. E stai più attento a non fare cazzate, cerchi di fartelo amico. E per fartelo amico lo devi conoscere come le tue tasche, devi imparare a capire come e quando ti può fottere o tradire. Perché il mare all'improvviso esce pazzo, senza una spiegazione. Ma prima di impazzire e diventare feroce, qualche segnale te lo dà».

Ho sempre pensato che i pescatori siano dei grandi poeti e filosofi che, essendo nati, cresciuti e invecchiati a contatto col mare, abbiano avuto tutto il tempo per imprimere nella loro memoria tutto ciò che la distesa azzurra ha raccontato loro giorno dopo giorno, notte dopo notte. Il mare è come una musa, come una donna, bello, intrigante ma spesso imprevedibile. Ora esci con un mare che sembra olio, dopo neanche due ore devi tirare su l'ancora perché Lui ha deciso di gonfiarsi incitato dal vento. 
Leggere La leggenda del ragazzo che credeva nel mare, ha riportato "a galla" nella mia memoria bellissimi ricordi di bambina e ragazza, quando uscivo con mio padre e mio fratello a pescare calamari alla luce della lampara. Momenti indelebili che mi hanno insegnato più dei documentari. Lo sciabordio che ti culla liberandoti dei pensieri della giornata appena trascorsa, il verso della Berta minore come un lagnoso pianto di bambino, i pesci che nuotano incessantemente sotto la luce, il rumore dei delfini che "sbuffano" a pochi metri. 
Il mare è incantatore, capace di farti sentire ora immenso, ora minuscolo. I pescatori sono i custodi dei segreti che il mare trattiene gelosamente. Sono metereologi infallibili, guardando l'orizzonte la sera prima sono capaci di dirti con pochissimo margine d'errore che vento tirerà il giorno dopo. Le loro rughe sono direttamente proporzionali alle ore passate tra il nylon delle reti e le punture degli ami dei palamiti. Quando hai la fortuna di sentire un pescatore raccontare, fermati e goditi il momento, sarà meglio di un libro stampato, ti farà sentire parte della storia, fino a percepire la salsedine sulle labbra e il vento tra i capelli. 
I pescatori veri sono quelli che come i notai passano il mestiere di generazione in generazione. Padre, figlio, nipote, tutto scorre tra alta e bassa marea, tra correnti inaspettate e mareggiate che costringono a lunghi giorni sulla terraferma. Togliere il mare a un pescatore sarebbe come togliere le radici a un albero: impossibile sopravvivere. 
I protagonisti di questo romanzo hanno un legame fortissimo con il mare, seppur per motivi apparentemente diversi. Entrambi sono stati respinti dal mare, perchè non ne hanno accettato le semplici regole.  Dovranno ritrovare se stessi prima di poter essere riaccolti dalla distesa azzurra che tanto li attrae. Sarà proprio l'imprevedibilità del mare a insegnare loro come non aver paura di restare a galla nella vita, come non temere di gettarsi a capoffitto nelle seconde possibilità e imparare a nuotare per ritrovarsi. 

Come due scogli che inevitabilmente subiscono il ritmo della marea, ora privi dell'amore, ora immersi nel sentimento che a lungo li ha privati della sua presenza, sapranno trovare la giusta spinta per tornare a respirare nuove emozioni. 

«Quando parti e vai in alto mare, non sai mai cosa ti capita. Capisci il mare, capisci il vento, le correnti... ma non sai mai cosa troverai quando tiri su la rete. Ogni volta è una sopresa... un regalo del mare. Questo mi piaceva»

Ecco, il mare è sorpresa, sarà proprio per questo suo potere di regalarti ogni giorno qualcosa di nuovo e inaspettato, che il suo richiamo è così forte e irresistibile. Ti ricorda ogni momento quanto sia bello lo stupore, anche quando pensi di essere ormai troppo vecchio e aver visto tutto. 

Salvatore Basile vi invita a vivere il suo romanzo come fareste con il mare, assaporando il sale della vita, la forza dei ricordi e la potenza delle emozioni che come un'onda d'urto dirompono nelle nostre esistenze. 


L'autore, il mare e i pescatori 



REGOLAMENTO 
per vincere una copia cartacea del romanzo
(il blog tour inzia il 16 Maggio e termina il 22 Maggio a mezzanotte)

-Seguire tutti i blog coinvolti nel blogtour;
-Commentare tutte le tappe;
-Condividere pubblicamente l'evento (LINK) che trovate su Facebook (l'azione può essere ripetuta ogni giorno per avere più possibilità di vincita). 




Le tappe precedenti che dovete commentare