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sabato 22 maggio 2021

COSPLAYGIRL Valentino Notari Recensione

Dopotutto, il cosplay è anche questo, no? Vestire i panni di personaggi che ci ispirano a essere migliori, che ci fanno sentire invincibili. Fin dalla prima volta che ho messo piede in una fiera, i miei costumi sono stati uno scudo contro la paura e la depressione, ma nessuno mi ha mai fatta sentire al sicuro come quello di Tracer. Quando divento lei, nessun ostacolo è invalicabile. 

Un romanzo pieno di emozioni e stati d'animo, dove si affrontano i propri punti deboli e si intraprende un viaggio di profonda crescita e scoperta personale. 


MONDADORI



COSPLAYGIRL
Valentino Notari 

Editore: Mondadori
Genere: Narrativa ragazzi
Pagine: 228
Prezzo:  18,00
Ebook: 9,99


Trama 

"Mi chiamo Alice e trascorro buona parte del mio tempo libero a cucire costumi, costruire armature, acconciare parrucche, tutto per quelle poche e speciali giornate in cui posso trasformarmi nei personaggi dei fumetti, cartoni animati, film e videogiochi che amo. Perché? Il motivo è semplice: il cosiddetto 'mondo reale' mi è sempre andato stretto". Per una ragazza come Alice, che fin da bambina era considerata quella strana, che non si era mai sentita al posto giusto e che divorava di nascosto decine di romanzi e fumetti ambientati in mondi fantastici, sognando di volare via su un'astronave verso una galassia lontanissima o di ricevere una letterina per una scuola di magia e stregoneria, incontrare il mondo del cosplay è stato come rinascere. Per la prima volta ha sentito di appartenere a qualcosa di esclusivo. Qualcosa di cui parlare con orgoglio. Per la prima volta ha provato la gioia di condividere la sua passione con tante altre persone, senza essere giudicata o presa in giro. Ma un giorno, dopo una sfortunata esibizione al Romics, tutto sembra andare in pezzi: in un colpo solo Alice perde il fidanzato e vede andare in fumo la possibilità di partecipare al World Cosplay Summit in Giappone, la competizione a cui ogni cosplayer sogna di partecipare. Seguono settimane difficili che nemmeno la presenza di Diego, il suo miglior amico, riesce a risollevare. Finché una sera, durante il Lucca Comics and Games, sotto una pioggia scrosciante, si imbatte in Federica, nota a tutti come Sweet Pea, una cosplayer che fino a quel momento Alice aveva considerato con sufficienza, disprezzato perfino. E che per lei – la vita ha un grande senso dell'umorismo – da quell'istante diventerà una specie di angelo custode che, senza fare domande, senza chiedere nulla in cambio, le starà accanto e l'aiuterà a capire che forse non tutto è perduto e che le strade per realizzare i propri sogni sono molte più di quelle che aveva immaginato...



opinione di foschia75

Una lettura emotivamente inaspettata, profonda e ricca di spunti di riflessione, non solo per gli appassionati di questo mondo. Da mamma e lettrice ho aperto gli occhi su una realtà che ha tanto da raccontare a livello psicoemotivo, un cammino spesso di crescita personale e di scoperta del proprio posto nel mondo. 
Entrare nei "panni" del nostro eroe o eroina ci aiuta ad affrontare quelle imperfezioni che non riusciamo ad accettare ma che la maggior parte delle volte notiamo solo noi. Alice ci prenderà per mano e ci renderà partecipi della sua vita, delle sue insicurezze prima e dei suoi punti di forza poi. 
Capita che all'improvviso, quando ti sembra di essere in uno stato di serena grazia il mondo ti crolli addosso, le poche piccole certezze ti vengano sottratte dallo stesso ambiente nel quale ti muovi e che reputavi come una famiglia. Alice dovrà affrontare una grande delusione e quando tutto sembrerà soffocarla, qualcuno le tenderà una mano, insegnandole cosa vuol dire rispetto e amore.
In questo suo viaggio personale, imparerà a conoscere veramente se stessa, quella parte che non sapeva esistesse. Accettarsi e vedersi attraverso gli occhi di chi la stima e forse ama, sarà per lei una grande conquista, forse la più importante della sua vita. In questo cammino iniziatico, tante saranno le scivolate e cadute, tante le delusioni che l'aspettano, ma alla fine del viaggio Alice capirà cosa veramente conta e chi merita il suo affetto. La passione per il mondo cosplay sarà la leva che l'aiuterà a trovare la fiducia in se stessa e non mollare anche quando il mondo sembra essere tutto contro.  Un romanzo che tocca temi mai facili e quanto mai attuali. 
Il finale è un portone aperto sul futuro... e molto probabilmente su un sequel. 


L'autore


Valentino Notari è, da anni, un cosplayer di fama mondiale. Partecipa alle più importanti competizioni italiane e internazionali.

lunedì 29 marzo 2021

IL RINTOCCO #reviewtour Neal Shusterman

Buon Lunedì Lettori, spero il weekend sia servito per staccare la mente e rilassare il corpo. Oggi partecipiamo al review tour dell'ultimo capitolo della Trilogia della Falce di Neal Shusterman, edito Mondadori. Ringrazio l'amica blogger Martina per l'invito alla lettura e Sara per i banner sempre molto in pendant con il libro. 



Oscar Mondadori 


REVIEW TOUR



IL  ROMANZO

#3 Serie Falce (Arc of a Scythe)
Titolo: Il rintocco
Autore: Neal Shusterman
Traduttore: Lia Tomasich
Genere: Fantasy distopico
Editore: Oscar Mondadori 
Pagine: 492
Prezzo: 22,00
Ebook:  11,99
Trama:  Da tre anni Citra e Rowan sono scomparsi: da quando cioè la falce Goddard ha assunto il potere e il Thunderhead si è chiuso in un silenzio che solo Greyson Tolliver riesce a infrangere. La città-isola di Endura, il "cuore pulsante" della Compagnia delle falci, è perduta, affondata per sempre nelle acque dell'oceano, e con lei le Grandi falci. Davvero sembra che ormai nulla possa impedire il dominio assoluto di Goddard, nominato Suprema Roncola della MidMerica. E, mentre gli echi della Grande Risonanza scuotono ancora il cuore della Terra, la domanda è una sola: c'è ancora qualcuno in grado di fermare il tiranno? Gli unici a saperlo sono la Tonalità, il Rintocco e il Tuono.


opinione di foschia75

Il problema quando ci si prefiggeva come obiettivo di cambiare il mondo, era che non si era mai gli unici. Era un incessante tiro alla fune, in cui si affrontavano avversari potenti che tiravano non solo verso di loro, ma in ogni direzione; per cui, per quanto si facesse, si finiva sempre per sbilanciarsi. 

Credo che questo passaggio riassuma un po' il tenore del terzo e ultimo capitolo di questa serie, e come tutti i romanzi di chiusura, è latore di un pesante fardello di aspettative da parte del lettore. Sarò sincera, per approcciare a questo ultimo capitolo ci vuole un buon GPS e un corso di orienteering. Se nei primi due, la costruzione di trama e personaggi era abbastanza lineare e intuibile, in questo atteso romanzo ho fatto più fatica a districarmi tra salti temporali e soprattutto tra fazioni e personaggi (che qualche volta sembrano plasmati senza un vero senso all'interno della trama). L'unico particolare di nota per originalità, è la stola del personaggio chiave che si fa chiamare il Rintocco, un simpatico easter egg che certi lettori apprezzeranno. 
Per me questa lettura è un grandissimo NI, non perché mi aspettassi che finalmente Citra e Rowan avessero il loro meritato spazio (cosa che non è avvenuta), ma perché se già erano parecchio "affollati" i precedenti, qui la percezione che ci siano ancora più personaggi e loro sottoposti si fa quasi claustrofobica. L'impressione che ne ho avuto è che il romanzo non è fluido, sembra scritto a blocchi e poi amalgamato, non è stata una lettura immediata e soprattutto non adrenalinica come i precedenti. Insomma ho avuto la forte percezione che da qualche parte si dovesse andare a parare e perciò si è scelto di voler stupire senza riuscirci veramente. Certi personaggi chiave forse non hanno dimostrato un'impronta forte e altri sembrano ripetere azioni ed errori in eterno. 
Faccio mea culpa, perché forse dipende da me, ma la chiusura del secondo aveva lasciato altissime aspettative. Mi dispiace per i protagonisti perché sembrano burattini con i fili un po' ingarbugliati e quel legame tra presente e passato sembra non arrivare mai a dare delle risposte. Forse l'unico personaggio che abbia dimostrato una crescita personale è Greyson al quale è stato dato molto più spazio, probabilmente questo libro era dedicato a lui e non a mettere le tessere per completare il quadro di una trilogia con un gran potenziale in parte disatteso. 


 L'autore 




Nato nel 1962 a Brooklyn da Milton e Charlotte Shusterman, vive e lavora in California.
Ha studiato all'American School Foundation di Città del Messico prima di ottenere un B.A. all'Università della California, Irvine nel 1985.
Autore molto prolifico, a partire dall'esordio nel 1989 con il romanzo Dissidents, ha pubblicato più di 50 opere principalmente dedicate a ragazzi, spaziando dall'horror, al giallo e alla fantascienza.
Attivo anche come sceneggiatore per il cinema e la televisione, nel 2015 ha ricevuto il National Book Award per la letteratura per ragazzi per il romanzo Il viaggio di Caden. 


martedì 23 marzo 2021

REVIEW PARTY BENEDETTO SIA IL PADRE Rosa Ventrella




Un review party toccante all' insegna di un romanzo dalla fruizione immediata, empatica, al contempo oltremodo intima: emozioni facili da recepire, difficili e ambivalenti da raccontare.

Mondadori
BENEDETTO SIA IL PADRE
ROSA VENTRELLA


Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 240
Prezzo: € 18.00
ebook: € 9.99
QUI il link Amazon per l' acquisto


La Trama
Quanto di quel che abbiamo vissuto da bambini ci rimane attaccato alla pelle? Ci si può salvare dal male che abbiamo respirato crescendo? Rosa è nata nel quartiere San Nicola, il più antico e malfamato di Bari, un affollarsi di case bianche solcate da vichi stretti che corrono verso il mare, un posto dove la violenza "ti veniva cucita addosso non appena venivi al mondo". E a insegnarla a lei e ai suoi fratelli è stato il padre, soprannominato da tutti Faccia d'angelo per la finezza dei lineamenti, il portamento elegante e i denti bianchissimi; tanto quanto nera – " 'gniera gniera' come un pozzo profondo" – aveva l'anima. Faccia d'angelo ha riversato sui figli e soprattutto sulla moglie – una donna orgogliosa ma fragilissima, consumata dall'amore e dal desiderio che la tenevano legata a lui – la sua furia cieca, l'altalena dei suoi umori, tutte le sue menzogne e tradimenti. Ma Rosa è convinta di essersi salvata: ha incontrato Marco, ha creduto di riconoscere in lui un profugo come lei, è fuggita a Roma con lui, ha persino storpiato il proprio nome. Oggi, però, mentre il suo matrimonio sta naufragando, riceve la telefonata più difficile, quella davanti alla quale non può più sottrarsi alla memoria. Ed è costretta ad affrontare il viaggio a ritroso, verso la sua terra e la sua adolescenza, alla ricerca delle radici dell'odio per il padre ma anche di quelle del desiderio, scoperto attraverso l'amicizia proibita con una prostituta e l'attrazione segreta per un uomo più grande. E, ancora, alla ricerca del coraggio per liberarsi finalmente da un'eredità oscura e difficilissima da estirpare. Rosa Ventrella ha scritto un romanzo coraggioso, animato dalla volontà di smascherare la violenza che affonda le sue radici, dure e nodose come quelle degli olivi, nella storia di tante famiglie. Ma, con la sua lingua capace di dolcezza e ferocia, ha saputo mettere in scena a ogni pagina l'istinto vitale, la capacità di perdonare e rinascere.


Opinione di Charlotte 

Una scrittura fluida e partecipata accompagna il lettore nella vita di Rosa/Rosé/Rose:  tre desinenze per lo stesso nome, tre anime di una  donna che, cresciuta in un quartiere popolare barese,  affronta dapprima  l' infanzia e l' adolescenza come figlia , quindi l' età adulta come moglie e madre:  tornando sempre,  immancabilmente, ad esser figlia,  in un percorso che sembra non avere né  inizio né fine. Rosa adolescente contrasta faticosamente  , giorno dopo giorno,  il rigoglio del seme malsano impregnato di violenza domestica fisica e psicologica , di prigionia femminile  nella gabbia del  maschilismo , di  speranze soffocate,  che si insinua subdolo e letale nella sua famiglia: un veleno  che invece ha attecchito in profondità  nell' amata, protetta, non sempre capita  madre Agata.  Rosa che diventa adulta,  tenta in tutti i modi di affrancarsi dalla brutalità, si fa   consapevole e resiliente, confronta la sua esperienza con quella di altre donne simili o assai diverse da lei, in un  percorso di autodeterminazione complicatissimo,   in cui si imbatte in continuazione  nell' ostacolo dell' equilibrio malato instaurato tra l' egoismo crudele  del padre e la silenziosa sopportazione  della madre. Nel corso della sua esistenza   Rose deve fare i conti con un padre " Faccia d' angelo"  impossibile da amare e da perdonare, con  una madre dolce e apparentemente troppo debole, con due fratelli che affrontano il quartiere e la prevaricazione paterna in modi opposti.  Nel tentativo di sfuggire  a tutto questo,   finisce con il trasferire le dinamiche familiari dominate  dalla tirannia spietata, nel nuovo  microcosmo che costruisce con il marito Marco:  rendendosi ben presto conto che sfuggire al passato è impossibile , e che i nodi presto o tardi  vengono al pettine . Rosa Ventrella scrive una storia in cui amore, durezza, compassione, odio, assumono le forme più ambigue e misteriose,  affastellandosi viscerali, spesso  confondendosi nel rimescolamento di  intenti e valori;  se sono imprescindibili  la dignità della persona, e la condanna della  violenza  che si riflette e amplifica in tutto ciò che la circonda, è altresì vero che  spesso i sentimenti sono ambivalenti,  che l' amore muta forma e  che può rinascere sempre, anche dalle ceneri di legami tossici. 

https://www.facebook.com/rosaventrellascrittrice

giovedì 18 marzo 2021

IL FARO SULLA SCOGLIERA Linda Kent Recensione

Letto in una manciata di ore, impossibile staccarsene. Come sempre Linda Kent dimostra quanto ancora si può declinare il romance storico, quanto ancora ci può far evadere piacevolmente dalla routine quotidiana regalandoci momenti appaganti con una storia che ci tiene avvinte alle pagine in apnea. Una lettura che mi ha deliziata, intrattenuta e che non avrei voluto terminare così in fretta. 


Mondadori 


IL FARO SULLA SCOGLIERA
Linda Kent 

Editore: Mondadori
Genere: Historical romance
Pagine: 269
Prezzo: 5,90
Ebook: 2,99


Trama

Il capitano Edward Blade, eroe della battaglia di Trafalgar, non ha alcuna intenzione di compiacere l'avidità paterna fidanzandosi con la figlia del facoltoso sir Francis Melville. Se deciderà di sposarsi, lo farà con una ragazza della quale potrà innamorarsi follemente, una fanciulla incantevole come l'elusiva Emma, che vive con i guardiani del faro sulle bianche scogliere di Dover. Anche Emma è attratta dall'affascinante capitano e lo desidera al punto di mentire riguardo alla sua identità pur di trascorrere del tempo con lui. Ma quando Edward decide di dichiararle il suo amore e la chiede in sposa, Emma si vede costretta a rifiutarlo, perché ormai è troppo tardi per confessargli il suo vero nome...


opinione di foschia75

Ancora una volta Linda Kent mi lascia senza parole, con una bellissima sensazione di appagamento e una lieve malinconia tipica di quelle letture che non vorresti mai finire. Ogni volta è come la prima volta. Ho letto quasi tutti i suoi romanzi e mi rendo conto che non c'è una storia simile all'altra, non c'è un personaggio che evochi quello del libro precedente. Lo ammetto, non ho letto la trama, mi sono immersa al buio e ne sono felice, perché la storia è "esplosa" fin dalle primissime pagine pungolando la mia curiosità, soprattutto sulla protagonista che dimostra carattere e un'emancipazione fuori dal comune per i tempi in cui è ambientato il romanzo, ma giustificata dalla non serena situazione familiare. 
Emma è una giovane donna che non accetta l'imposizione di un matrimonio, vorrebbe scegliere chi amare e magari vivere libera dalle etichette. L'occasione si presenta quando ha la possibilità di sfidare la sorte giocando d'anticipo "sul nemico". Nasce così un affascinante quanto pericoloso gioco dei "non detti" alle spese del vicino di casa dei suoi ospiti. 
Quando i sentimenti cominciano a farsi strada nel cuore di Emma, le bugie si allungano come ombre sul cuore, al punto da spingerla a prendere una decisione difficile pur di rispettare la sua libertà e quella dell'uomo di cui si è innamorata ma che non vuole legare a sè per imposizione.  Quando il castello di bugie crollerà, in suo soccorso verrà quella famiglia nella quale lei pensava di non poter più trovare rifugio. 
Una storia d'amore intensa e sensuale, dove le bugie alimentano l'attrazione e la complicità sancisce il vero amore. Come sempre lettura straconsigliata se state cercando una storia capace di portarvi "fuori dal tempo" e liberarvi per una sera da nuvolosi pensieri. 


L'autrice 

Linda Kent è lo pseudonimo che ho scelto in omaggio a mia madre e all’ambientazione anglosassone dei miei romanzi.
Divido la mia vita fra la magica atmosfera di Roma e la campagna toscana, un’oasi di tranquillità nella quale mi rifugio quando la scrittura richiede maggiore concentrazione. Amo profondamente la letteratura, la poesia e la storia del passato, soprattutto quella del Regno Unito e, non appena mi è possibile, compio lunghi viaggi nei luoghi in cui ambiento i miei romanzi, per poterli descrivere fedelmente ai lettori.

mercoledì 10 febbraio 2021

REVIEW PARTY L' UOMO DI LATTA Sarah Winman


Una lettura accattivante dal messaggio positivo, che racconta molte vite e  molte forme di amore , e che pur non lesinando  sul dolore lo trasforma in consapevolezza e rinnovamento . 

Mondadori
L' UOMO DI LATTA
SARAH WINMAN





Traduzione: Marco Rossari
Genere: narrativa contemporaneaPagine: 165
Prezzo: € 17.00
ebook: € 8.99
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama
Comincia tutto con un dipinto vinto a una riffa: quindici girasoli, appesi a una parete da una donna che crede nel fatto che gli uomini e i ragazzi siano capaci di cose bellissime.
E poi ci sono due dodicenni, Ellis e Michael, che diventano amici inseparabili. Per un bel pezzo sono solo loro due. Gironzolano in bicicletta per le strade di Oxford, imparano a nuotare, scoprono poesie e schivano i ceffoni di padri tirannici.
E poi i ragazzi diventano uomini e intanto questa amicizia diventa qualcosa di più.
Quando nelle loro vite fa il suo ingresso Annie, cambia tutto e non cambia nulla.
Sarah Winman, l'autrice di un bestseller internazionale come Quando Dio era un coniglio, ci regala un libro intenso e indimenticabile che celebra quegli attimi quasi impercettibili che danno un senso e una direzione alla vita di ciascuno di noi.
L'uomo di latta più che un romanzo è una fiaba incantata e struggente, fatta di ricordi. Una sorta di lunga emozionante lettera d'amore che ci parla dell'amicizia, della bellezza e del dolore: che ci parla, insomma, della vita.

Opinione di Charlotte 

L' uomo di latta è un libro che è vita nuda e cruda e al contempo poesia, e ha la fisionomia di un flusso di coscienza fatto di  pensieri brevi, concisi e concatenati,  vaganti nel tempo e nelle emozioni  . Mediante tre punti di vista differenti viene ricostruita una storia multicolore, intrisa di legami, di momenti fugaci e cruciali nel determinare il destino di una persona, di  " prima " e " dopo", di slanci spontanei e ripensamenti : soprattutto,  di amore donato , desiderato, ricevuto, ricordato, perduto , miscela di piccoli gesti e grandi rinunce.  Il titolo del libro è già  di per sé evocativo delle caratteristiche dei suoi protagonisti: la latta è l' emblema della robustezza contro gli urti ,  non rompendosi ma  modellandosi sugli eventi,  resistendo alla corrosione del tempo e dei  colpi sferrati a tradimento dal destino,  facendo tesoro tanto  degli slanci espressivi ed emotivi quanto dei condizionamenti e delle imposizioni ostili .

Trait d' union di ogni vicenda narrata , presenza  costante e vivificatrice ,  un dipinto colorato , copia di un' opera di Van Gogh,  artista isolato e solitario per eccellenza che esprimeva nelle sue tele un mondo interiore immenso  e ribelle. Nel quadro i colori primari, la pennellata di passione,  spiccano, e il resto si mescola: costituendo   l' emblema di quella ricerca della sostanza più vera del  cuore di carne, che anche l' uomo di latta del mago di Oz  - altro rimando suggeritomi dal titolo - compie in un viaggio periglioso,  arrugginito nelle giunture ma mai nella spinta emotiva.  

Dora, Ellis, Michael, Annie, ciascuno a suo modo si riflettono  l' uno nell' altro e si identificano nel dipinto:  ne fanno strumento di sfida, confronto, cambiamento, in una ricerca finalizzata ad andare oltre il vivere quotidiano meccanico e convenzionale: stabilendo legami saldi, effimeri ed eterni , che anche nella perdita , nella rinuncia, nell' elaborazione del lutto, generano  ripartenze e nuovo entusiasmo  da quel che rimane. 

https://www.facebook.com/SarahWinman/

sabato 23 gennaio 2021

UNO STRANO PUBBLICO MINISTERO #reviewparty Giorgio Bastonini

 Buongiorno Lettori!

Oggi abbiamo il piacere di ospitare il #reviewparty dedicato a una recente uscita Mondadori, un giallo investigativo davvero intrigante, soprattutto per la costruzione dei personaggi principali che bucano le pagine e meriterebbero una puntata fiction in tv. Come sempre Grazie a Raffaella del blog Reading's Love per l'invito. 



IL GIALLO MONDADORI


REVIEW PARTY

Uno strano pubblico ministero













IL ROMANZO 


Titolo: Uno strano pubblico ministero
Autore: Giorgio Bastonini
Editore: Mondadori
Genere: Giallo/ investigativo
Pagine: 280
Prezzo:  17,00   Ebook: 9,99
Trama:  Paolo Santarelli è il sostituto procuratore che non ti aspetti: informale, allergico alle pressioni dall'alto, pronto a ricorrere a sistemi non convenzionali pur di risolvere i casi. Quando nella città di Latina, dove lavora, due tunisini vengono uccisi senza che emerga un collegamento fra gli omicidi, le indagini si rivolgono nei confronti della famiglia Romano, il burattinaio che regge i fili della criminalità organizzata locale. Ma Paolo non si ferma alle apparenze e cerca di comprendere due mondi per lui ugualmente alieni: gli immigrati tunisini e gli adolescenti. Intanto, anche il cuore di Paolo viene strattonato da due parti ma, come sempre, il giovane piemme è tanto deciso sul lavoro, quanto goffo e maldestro nella vita privata. Per fortuna c'è Livio, proprietario del bar che Paolo ha eletto a rifugio, gigante dal cuore tenero, che lo consiglia sulle faccende di cuore e lo mette al corrente sulle voci in città. "Uno strano pubblico ministero" segna l'esordio nei Gialli Mondadori di un protagonista e di un autore capaci di mescolare tensione e leggerezza e, tratteggiando contraddizioni e malesseri sottopelle di una città di provincia, raccontare di riflesso i grandi mali che affliggono l'Italia.


opinione di foschia75


Mai innamorarsi di un'indagine 


Lo ammetto, avevo proprio bisogno di staccare da altri generi e tornare al "giallo di periferia" che mi regala sempre grandi soddisfazioni. Dopo la serie del Drago di Paolo Roversi, ho trovato il mio nuovo personaggio fuori dagli schemi. Adoro quando l'autore crea figure così "scorrette" e intuitive, imperfette e dotate di sex appeal, insomma uomini "di legge" che a volte eludono le regole per arrivare alla soluzione del caso. Ecco, Paolo Santarelli è un quarantenne che non passa inosservato, né allo sguardo delle donne, né a quello dei delinquenti che se lo ritrovano fra i piedi. Un quarantenne che ha fatto una notevole carriera in breve tempo e che crede di sapere tutto sulle donne. Ma come si può plasmare un protagonista in cerca di prove senza una "spalla" adatta, con basso profilo ma occhi dappertutto? E così il pubblico ministero trova il suo informatore nella figura del suo prezioso e colto barista, col quale ogni giorni ingaggia discorsi che ammaliano e divertono il lettore, sarcastici quanto basta, tra un pedinamento e una soffiata. Quello che conquista del romanzo è la dovizia con la quale l'autore intreccia una doppia indagine con un cast di personaggi necessari e che ben si inseriscono nella vita di questo P.M. giovane e un po' bohémien. Insomma credo che le lettrici non potranno rimanere insensibili al suo scapestrato fascino. Dialoghi impeccabili, acuti pensieri e azioni da fiction caratterizzano una storia che si legge tutta d'un fiato, dove il lavoro si intreccia con una intricata ridda di sentimenti per due donne e le giornate iniziano e finiscono tra un caffè e una pizza con il mitico Livio grande dispensatore di consigli sulle donne. Spero che questa sia la prima di tante indagini che vedono protagonista Paolo Santarelli e il suo scarso acume per le donne ma il suo selvaggio intuito per le indagini. Consigliato a chi sta cercando una lettura piacevole e accattivante. 


L'autore

Giorgio Bastonini è nato nel 1961 a Parigi, fa il commercialista fra Milano e Latina, dove vive da sempre, e di conseguenza scrive soprattutto sul treno. Fra gli altri ha vinto il premio "Esperienze in giallo" di Fossano, "Beer Book", e "Giallo Latino" per racconti brevi, oltre a ricevere altri riconoscimenti. Ama scrivere sin da bambino; numeri e parole lo definiscono da sempre, gli uni lavoro e le altre passioni. Uno strano pubblico ministero è il suo romanzo di esordio con Mondadori.

QUI trovate un approfondimento sull'autore e come è nato il romanzo. 




martedì 19 gennaio 2021

REVIEW PARTY SIAMO CINQUE Matias Faldbakken



Restare sveglia fino a notte fonda e non riuscire più a prendere sonno, annichilita e ammaliata da una trama sorprendente e da una scrittura asciutta, che ingannevolmente sembra mettere a proprio agio il lettore salvo tramortirlo con brutali voltafaccia? Fatto, leggendo questo romanzo

Mondadori 
SIAMO CINQUE
MATIAS FALDBAKKEN 



Traduzione: Lisa Raspanti 
Genere: narrativa thriller sci-fi 
Pagine: 216 
Prezzo: € 18,00
ebook: € 9,99 
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama

A Råset, un villaggio sperduto nella campagna norvegese, vivono Tormod Blystad, sua moglie Siv e i loro due figli. Lasciatosi alle spalle gli anni selvaggi e pericolosi della giovinezza, Tormod ora è un padre di famiglia affidabile. Ma quando l'adorato cane Snusken scompare, all'improvviso all'interno della famiglia si apre un vuoto che dev'essere riempito in qualche modo. E così Tormod si trova a passare le serate trafficando nel suo laboratorio in garage, dove sperimenta miscelazioni di argilla rossa e concime chimico. Finché un giorno questi suoi esperimenti non finiscono per dare vita al pezzo di argilla che diventerà – a modo suo – parte della famiglia, scatenando potenti forze di cui Tormod non immagina nemmeno lontanamente la portata. "Siamo cinque" è una versione moderna di leggende come quelle di Loki e del Golem, di storie come quella di Frankenstein, ma ci ricorda anche fiabe nelle quali omini di pan di zenzero prendono vita e scappano. Un romanzo molto originale, che fonde horror, science-fiction e thriller, su ciò che può accadere quando noi umani ci troviamo ad affrontare forze al di fuori del nostro controllo che noi stessi abbiamo suscitato.


Opinione di Charlotte 
Un romanzo disorientante, a modo suo oltremodo affascinante, dalle molteplici sfaccettature e interpretazioni simboliche, vede protagoniste una comunità rurale norvegese e una famiglia " ordinaria" con le sue dinamiche relazionali e i suoi alti e bassi. Al centro della vicenda, un' entità enigmatica modellata sui desideri, le abitudini, le inquietudini degli uomini : abbozzata dapprima come trastullo informe, la "cosa" intraprende un percorso evolutivo che la porta ad assumere una propria identità sorprendente dal ruolo spiazzante. Siamo cinque è costruito sul "doppio", l' ambivalenza di pulsioni, scelte, personalità, e tocca svariate tematiche universali , di attualità e senza tempo, dando luogo ad un' indagine psicologica approfondita foriera di spunti di riflessione , nonché di repentini colpi di scena che trasmettono emozioni impetuose. Spicca su tutti i primattori la figura del demiurgo, il capofamiglia Tormod, presentato al lettore come padre e marito devoto e infaticabile, che ha archiviato un passato burrascoso e si ritrova alle  prese con vita di coppia e  genitorialità non sempre lineari e soddisfacenti. Lui e i suoi familiari vengono tratteggiati a guizzi tridimensionali efficaci: non si tratta assolutamente di figure in bianco e nero netto, ma di uomini e donne ambigui, incerti, non incasellabili: a costruire un contesto multiforme in cui ,assorbendo qui e là, assume personalità una creatura plasmata a immagine e somiglianza di quel che alberga in ciascun personaggio , del buono e del cattivo, del controllabile e dell' ingovernabile, dell' affetto e dell' egoismo, della giocosità e del lato oscuro. Ne deriva un' atmosfera che sarebbe perfetta per un film, sospesa tra il thriller, l' horror e la visione fantastica, permeata di attesa ed inquietudine, ma anche di quotidianità domestica e a suo modo di creatività; per una "fiaba efferata", lucida e cinica, che serve al lettore una rassegna di riflessioni morali: ad esempio  sul diverso, la natura umana e il suo impatto sugli altri, la presunzione di onnipotenza, il controllo di se stessi e di ciò che si pianifica e che non sempre è dominabile.

L' Autore
Matias Faldbakken (Hobro, Danimarca,1973), oltre a essere un quotatissimo artista visivo, è uno dei più importanti romanzieri norvegesi di oggi. Figlio di un famoso scrittore e fratello di un noto regista, ha studiato pittura presso l’Accademia artistica di Bergen tra il ’94 e il ’98 e poi alla Staatliche Hochschule für Bildende Künste di Francoforte. Lavora con qualsiasi genere di cosa (video, installazioni, murales ecc.) e ha esposto alla Biennale di Venezia, alla Biennale di Sydney e alla KunstWerke di Berlino. Le migliori gallerie d’arte contemporanea del mondo a New York, Londra, Zurigo, Berlino e Oslo ospitano sue opere. Faldbakken è autore della “Trilogia della misantropia scandinava”, scritta sotto lo pseudonimo di Abo Rasul e salutata come uno dei progetti letterari più eccitanti e originali nella narrativa contemporanea. Il suo The Cocka Hola Company è stato pubblicato da Mondadori Strade blu nel 2008.

sabato 28 novembre 2020

REVIEW PARTY IL TEMPO DELLA CLEMENZA John Grisham

Impossibile non essere tentati dal mago del  legal thriller, tanto più se nel suo nuovo romanzo  riprende la serie anni '90 incentrata sul Mississippi della Ford County , sul suo sistema giudiziario dalle indiscutibili ambiguità, e sulle vicissitudini  del tenace  avvocato  Jake Brigance.


Mondadori 
IL TEMPO DELLA CLEMENZA 
JOHN GRISHAM 



Traduzione: L. Fusari, S. Prencipe
Genere: legal thriller
Pagine: 528 
Prezzo: € 22,00
ebook: € 12,99
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama
Clanton, Mississippi. 1990. Quando l'avvocato Jake Brigance viene nominato suo malgrado difensore di Drew Gamble, accusato a soli sedici anni di aver ucciso Stuart Kofer, vicesceriffo della Ford County, capisce di trovarsi di fronte al caso più difficile della sua carriera. Perché Drew è soltanto un ragazzo timido e spaventato che non dimostra la sua età, e questo rende il suo crimine ancora più incredibile e agghiacciante. Ma sua madre e sua sorella, che insieme a lui vivevano a casa di Stuart, sanno cosa lo ha spinto a commettere questo terribile gesto. Conoscono fin troppo bene la doppia vita della vittima. Molti a Clanton invocano la pena di morte, l'assassinio di un poliziotto è considerato un atto inammissibile, e la professione di Stuart Kofer lo rendeva a suo modo intoccabile in un contesto sociale pieno di ombre e contraddizioni. Il ragazzo ha poche chance di sfuggire alla camera a gas e Jake è l'unico che può salvarlo, in un processo controverso che dividerà l'opinione pubblica, mettendo a rischio anche la sua vita e quella della sua famiglia. "Il tempo della clemenza" è un romanzo profondo, drammatico e pieno di umanità che segna il ritorno dell'avvocato Jake Brigance, già protagonista di "Il momento di uccidere" e "L'ombra del sicomoro".

Opinione di Charlotte 
Se il legal thriller vi appassiona, Il tempo della clemenza è pane delizioso per i vostri denti: 528 pagine avvincenti, che indagano la personalità e il vissuto dei personaggi, e analizzano fatti e misfatti senza cadere nella ripetitività, nel moralismo, o al contrario nel facile buonismo . Jake Brigance, la sua squadra, la sua famiglia, i suoi detrattori, la comunità di cui fa parte, sono tasselli complementari, ora complici ora ostili, a comporre un mosaico: che parla delle pulsioni umane, di istituzioni meno umane, di contraddizioni e contrapposizioni, senza che venga tracciata una linea di demarcazione netta tra bene e male, giusto o sbagliato, buono o cattivo, pregio o difetto. Sceriffo, giudice , avvocato, pastore di anime nemiciamici da una vita, se da un lato sono animati da profondo senso di giustizia e del dovere, dall' altro agendo in un modo anziché in un altro sono coscienti di rischiare di giocarsi l' incolumità e la reputazione nel luogo in cui vivono. Le loro risoluzioni talora discordanti non possono prescindere dalle insidie insite nel Sistema:  sottintese, palesate ora dall' interazione con una giuria, ora da commenti da bar, ora da ritorsioni o minacce, o ancora da provvedimenti " di comodo" non proprio ortodossi. Il razzismo latente del bianco nel confronto del nero, l' omertà di fronte alla violenza domestica anche quando appare evidente che la reputazione della vittima non coincide con il suo privato, l' equiparazione di un imputato minorenne ad uno adulto, sono nodi cruciali di una vicenda senza vincitori né vinti: che tra colpi di scena , esaltazioni e abbattimenti pone in evidenza le falle di una società spesso in disaccordo nei valori, ma anche il sangue freddo di un protagonista perseverante che in nome della giustizia tenta il tutto per tutto. Si delinea  così, pagina dopo pagina,   una storia narrata con scrupolo e verosimiglianza, ma al contempo con grandissime doti affabulatorie ed empatia, così da  rendere la lettura scorrevole e intrigante anche nelle fasi più " tecniche" del racconto di un processo per omicidio. Alla resa dei conti, John Grisham è una certezza ! 






sabato 5 settembre 2020

ORGOGLIO E SENTIMENTO Linda Kent Recensione

Il "problema", come lo definiva tra sé, era che sembrava impossibile trovare riuniti in una sola persona i tre requisiti che riteneva indispensabili a rivestire quel ruolo: una dote consistente, una certa piacevolezza fisica e, quantomeno, uno spirito vivace. 

Torna come sempre attesissima la magistrale penna di Linda Kent e questa volta con una gradita sorpresa, lasciandosi ispirare dai romanzi immortali di Jane Austen e creando due personaggi di cui si sentirà la mancanza una volta arrivati all'epilogo. Non smette mai di stupirmi. Una lettura che ha il potere di sospendere il lettore dai pensieri quotidiani regalando ore piacevoli e momenti di sensuale evasione. 




Mondadori Classic

DAL 5 SETTEMBRE IN EDICOLA 
E SUGLI STORE ONLINE



ORGOGLIO E SENTIMENTO
Linda Kent

Collana: Classic n. 1207
Genere: Regency
Pagine:  272
Prezzo: 5,50
Ebook:  2,99


Trama 

Maximilian Rosworthy ha ereditato il titolo di visconte ed è deciso a prendersi cura della sua gente. Purtroppo la proprietà è in rovina e le spese sono troppe, dunque non gli resta che cercarsi una moglie ricca. Peccato sia attratto da Penelope Foxmore: lei è tutto ciò che il suo cuore desidera, ma è priva di dote. L’orgoglio deve cedere all’amore o viceversa? Max non ha dubbi. Dal canto suo, Penny è una ragazza molto sensata e per questo ha deciso di sposare Mr Hobbs, un placido reverendo. Finché il caso e una serie di imprevedibili avventure la costringeranno a scegliere fra ragione e sentimento.


opinione di foschia75

Che dire, ogni volta mi devo ricredere, perché Linda Kent ha il pregio di non scadere mai nel riutilizzo delle sue trame precedenti seppur riadattate. Un pregio da non sottovalutare quando si scrivono diversi romanzi in un anno. Orgoglio e sentimento ha un'idea di fondo vincente che conquista sin dalle prime pagine, ricordandoci quanto le opere di Jane Austen, in modi diversi, facciano parte del nostro immaginario romantico. Ripercorrendo alcuni dei passaggi salienti dei romanzi ci introduce, capitolo dopo capitolo, nel suo nuovo avvincente romanzo che si legge davvero tutto d'un fiato e dal quale è difficile e malinconico prendere commiato una volta letto l'epilogo. 
Come avrete intuito, i protagonisti di questa storia, ambientata nel periodo Regency, ci terranno avvinti alle pagine in un crescendo di emozioni e aspettative che prontamente l'autrice saprà soddisfare. Una storia che allegerisce una giornata storta, un romanzo che ci rimette in pace con il romance storico di qualità (come lei ci ha ben abituate) e ci accarezza l'animo con un sentimento intenso e sensuale capace di tendere ogni muscolo durante la lettura. 
Lo so, sono di parte, ma come faccio a non esserlo se ogni volta riesce a immergere la mia immaginazione nelle sue eleganti e travolgenti storie? 
Prendete una donna che ha sacrificato tutto per crescere da sola sua sorella, rinunciando a un matrimonio felice per mettere da parte la dote per la più giovane, fatela incontrare con un visconte che ha ereditato un titolo all'improvviso e non sa come gestirne le proprietà con i pochi soldi lasciati dal suo predecessore. Ora, in mezzo a questi due personaggi che la fortuna non ha certo baciato in passato, mettete un sentimento capace di crescere in modo veloce e soffocato, fino a quando l'attrazione non li costringerà a venire allo scoperto e, vicissitudini permettendo, saranno costretti ad ammettere entrambi che quando c'è l'amore, la ricchezza materiale non conta. Così è troppo semplice, perché avete dimenticato l'orgoglio che di solito arriva molto prima del sentimento e rischia di rovinare anche la storia più bella e intensa. Penelope e Maximilian sono molti più simili di quello che pensano, hanno gli stessi principi morali, ma l'etichetta tende a frenare il loro più sincero istinto. Come aggirare le fastidiose convenzioni e poter ammettere davanti a tutti i propri sentimenti? Ci pensarà la neve e una lettera fraintesa. 
Come sempre Linda Kent tratteggia personaggi che bucano le pagine per sentimento e carattere, senza mai farli scadere nel cliché, dosando magistralmente gli atteggiamenti e arricchendo il tutto con dialoghi impeccabili. Davvero una lettura intensa e sensuale, dove la danza dell'attrazione tende ogni muscolo del lettore in un crescendo che lascia piacevolmente soddisfatti. Così deve essere il romance nelle sue tante sfumature: una morbida e sensuale carezza capace di farti dimenticare per una o due sere i pensieri della vita quotidiana. 


L'autrice 


Linda Kent è lo pseudonimo che ho scelto in omaggio a mia madre e all’ambientazione anglosassone dei miei romanzi. 
Divido la mia vita fra la magica atmosfera di Roma e la campagna toscana, un’oasi di tranquillità nella quale mi rifugio quando la scrittura richiede maggiore concentrazione. 
Amo profondamente la letteratura, la poesia e la storia del passato, soprattutto quella del Regno Unito e, non appena mi è possibile, compio lunghi viaggi nei luoghi in cui ambiento i miei romanzi, per poterli descrivere fedelmente ai lettori.

Potete contattarmi sul mio sito: www.lindakentauthor.com

giovedì 16 luglio 2020

LE OMBRE REVIEW PARTY Alex North




Review party all' insegna della paura, dell' inquietudine, del colpo di scena, in compagnia dell' autore bestseller Alex North al suo secondo agghiacciante e avvincente romanzo. 

Mondadori 
LE OMBRE 
ALEX NORTH 




Traduzione: S. Bilotti L. Briasco
Genere: Thriller visionario
Pagine: 340
Prezzo: € 20.00
ebook: € 10.99
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama 
Sono passati venticinque anni dai terribili fatti che hanno cambiato la vita di Paul Adams per sempre quando era un ragazzino, e lo hanno allontanato da Gritten, la sua città. Tutto per colpa di Charlie Crabtree. C'è sempre stato qualcosa di strano e inquietante in lui, qualcosa di non chiaro. Paul e il suo migliore amico James erano inseparabili, fino a quando Charlie non si è intromesso nelle loro vite e li ha divisi, coinvolgendoli in una rete di fantasie sempre più sinistre e di sogni sempre più terribili, che affascinavano gli altri ragazzi, plagiati dal suo minaccioso carisma. Paul sapeva di dover fare qualcosa al riguardo, ma non l'ha fatto, e a un certo punto è stato troppo tardi. Adesso ha lentamente rimesso insieme la sua vita, ma quando le condizioni fisiche di sua madre, anziana e malata, cominciano a peggiorare, Paul deve tornare a casa, malgrado ogni parte di lui opponga resistenza. Non passa molto tempo prima che le cose inizino ad andare male. Viene commesso un altro delitto, sua madre è spaventata e dice cose incomprensibili e lui stesso ha la sensazione che qualcuno lo stia seguendo. Tutto ciò gli ricorda la cosa più inquietante di quel tremendo giorno di venticinque anni fa: non è stato solo l'omicidio, ma il fatto che, da quel momento, di Charlie Crabtree si sono perse le tracce.

Opinione di Charlotte 
Le Ombre è un thriller visionario dalle sfumature horror e dalla forza trascinante che fonde suggestioni alla Stephen King, passando per atmosfere " alla Stranger Things" e a dinamiche " alla Stand by me- Ricordo di un' estate" , in un amalgama inedito e oltremodo stimolante. Spietato ingannatore, fortemente introspettivo ma al contempo corale in virtù di una non comune abilità narrativa , il romanzo gioca sul singolo e sul gruppo, ma anche sulla modellazione del contesto socio-ambientale nel quale i personaggi si muovono: una cittadina senza sbocchi, una natura impenetrabile e quasi ostile, una scuola che più che amica è ricettacolo di bulli e terreno fertile per l' affermazione del leader negativo e delle pulsioni violente . Ne scaturiscono sequenze cupe, enigmatiche, nelle quali spesso il rapporto con l' adulto e con il familiare in particolare assume contorni nebulosi , costituendo al contempo elemento imprescindibile della quotidianità del ragazzo e dello sviluppo della trama. 
La mano insanguinata che ghermisce Paul e gli altri protagonisti della storia è quella dell' ignoto, dell' inafferrabile, dell' indecifrabile: del passato che torna ad affacciarsi nel presente, e che spietato chiede conto a coloro che hanno tentato di sfuggirgli e di seppellire segreti e azioni inconfessabili.
Acuto tanto nel raccontare l' età di formazione dei ragazzini di allora, quanto nel restituire l' alienazione dell' adulto di oggi, Le Ombre è un colpo di scena continuo, una sfida alla razionalità del lettore, un incessante disseppellire colpe che nella dimensione del sogno lucido e della sua incubazione trovano il loro sfogo e la loro  scellerata motivazione.
Incalzante, feroce, evocativa, la penna di Alex North è strumento di comunicazione di paura, ansia, follia, costruzioni complesse della mente e sguardi apparentemente ignari della loro reciprocità, che accompagna il lettore nei meandri cupi e paludosi in cui tra realtà e immaginazione si insinuano il Male, la Morte, la Verità, l' Espiazione. 

L' Autore
Alex North è nato a Leeds, in Inghilterra, dove vive tuttora con la moglie e il figlio. Ha studiato Filosofia all’Università di Leeds e prima di diventare scrittore ha lavorato presso il Dipartimento di Sociologia. Dopo L’Uomo dei Sussurri, pubblicato in Italia da Mondadori e venduto in 26 paesi, Le Ombre è il suo secondo romanzo.

martedì 7 luglio 2020

LA TERAPEUTA REVIEW PARTY Helen Flood


Per questo review party tinto di giallo, siamo di fronte ad un thriller psicologico suggestivo che  può costituire un "bene rifugio " scacciapensieri molto efficace. 


Mondadori 
LA TERAPEUTA 
HELENE FLOOD 

Traduzione: S. Massaron 
Genere: thriller psicologico 
Pagine: 356
Prezzo: € 19,00
ebook: € 10,99
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama
Sara, psicologa trentenne, gestisce uno studio privato per giovani problematici nella nuova grande casa che sta ristrutturando insieme al marito Sigurd, ambizioso architetto sempre oberato di lavoro. Un giorno, dopo aver lasciato un messaggio telefonico alla moglie in cui dice di aver raggiunto un paio di amici per una breve vacanza, Sigurd scompare nel nulla. Gli amici confermano che lo stavano aspettando ma che non è mai arrivato a destinazione. Dov'è finito? Perché ha mentito? Sara non ha idea di cosa sia successo e, mentre le ore passano, la rabbia comincia a trasformarsi in paura. Quando la polizia inizia finalmente a interessarsi alla scomparsa, la donna diventa uno dei principali sospettati perché ha cancellato definitivamente e troppo in fretta il messaggio vocale del marito.
Sara si ritrova dunque sola nella casa da sogno rimasta incompiuta, dove ogni stanza diventa sempre meno ospitale e sempre più inquietante, anche lo studio dove riceve i pazienti. Ma è sola davvero? Non riesce infatti a scrollarsi di dosso la sensazione di essere osservata, è convinta che gli oggetti spariscano e ricompaiano misteriosamente e di sentire dei passi in soffitta durante la notte. È davvero così o è lei che sta perdendo lucidità?
Mentre verità terribili vengono alla luce, Sara trova sempre più difficile gestire la propria vita e i propri pensieri. Può fidarsi della sua memoria? Riuscirà lei, esperta nell'interpretare le emozioni e le intenzioni degli altri, a guardare davvero dentro se stessa? E dove può considerarsi veramente al sicuro?
Con La terapeuta, Helene Flood si afferma come un sorprendente talento letterario offrendo ai lettori un thriller psicologico coinvolgente e ricco di suspense e colpi di scena inaspettati.

Opinione di Charlotte 
Una lettura che rientra a pieno titolo nella mia personale categoria "gialli norvegesi": pagine ansiogene e indagatrici dell' animo umano,  pervase di foschia, di solitudini, di segreti celati da apparente freddezza,  di sentimenti repressi che come braci covano a lungo fino ad esplodere nei modi più distorti e sorprendenti. La terapeuta pone su un tavolo da gioco ben  allestito mediante luoghi, oggetti , suoni evocativi ,   molti elementi stuzzicanti che per un lettore appassionato di thriller costituiscono una miniera di segreti , mezze verità e bugie belle e buone:  tutti da prendere in esame cercando una soluzione coerente e al contempo sperando di farsi sorprendere da un colpo di scena.  La routine matrimoniale, la professione che indaga la psiche,  gli scherzi della memoria, le dimore isolate e inspiegabilmente rumorose, la presunzione di innocenza e quella di colpevolezza, le implicazioni dei  legami familiari, sono alcuni degli innumerevoli spunti ben bilanciati  de La terapeuta, che partendo da un dettaglio trascurabile quale un messaggio registrato, raggiunge vette di notevole altitudine in quanto a lucida follia e sorpresa finale. I personaggi ambigui, fragili, meschini,   vengono indagati impietosamente e a tuttotondo: vittime e carnefici che faticano a comunicare, braccati dai loro stessi fantasmi e consci di una minaccia latente, non faticano a mantenere desta l' attenzione del lettore, a  coinvolgerlo in faccende poco chiare , ad angosciarlo e ad ingannarlo tra false piste ,omissioni, rivelazioni intempestive.
Luoghi, trama e personaggi tanto equivoci e inquietanti , descritti a ritmo incalzante,  dipinti  a colori cupi con inquietanti sprazzi di luce , rendono La terapeuta un romanzo decisamente stimolante.

L' Autrice
Helene Flood, psicologa, vive a Oslo con il marito e due figli. La terapeuta, il suo primo romanzo, è stato venduto in ben ventitré paesi ancor prima della pubblicazione in Norvegia ed è stato nominato per il Norwegian Booksellers’ Prize nel 2019.



martedì 23 giugno 2020

UN AMORE QUALUNQUE E NECESSARIO #reviewparty Mary Beth Keane

Buongiorno Lettori! Oggi partecipiamo al review party di un romanzo dalle tormentate dinamiche familiari edito da Mondadori. 

Mi capitava spesso di pensare a come sarebbe stata la mia vita se fossi stato tuo fratello anziché il tuo vicino di casa, ma poi, un po' di tempo fa, mi sono reso conto che non vorrei mai essere tuo fratello perché in quel caso non potremmo sposarci, un giorno. 

Due famiglie molto diverse, due generazioni, equilibri precari nascosti dietro una facciata di perbenismo americano. Un amore qualunque e necessario è un romanzo sofferto fino all'ultima pagina. 




Mondadori


REVIEW PARTY 




IL ROMANZO IN LIBRERIA DAL 23 GIUGNO

Titolo: Un amore qualunque e necessario
Autore: Mary Beth Keane
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa 
Pagine: 457
Prezzo: 19,50  Ebook: 9,99
Trama: Kate Gleeson e Peter Stanhope, nati a soli sei mesi di distanza, sono vicini di casa da sempre, in un piccolo sobborgo alle porte di Gillam, vicino a New York. Le loro famiglie non potrebbero essere più diverse: serena quella di Kate, ultima di tre sorelle; difficile quella di Peter, figlio unico di una madre mentalmente instabile e di un padre che non riesce a proteggerlo. Un evento drammatico colpisce irrimediabilmente entrambe le famiglie, segnando le loro vite per sempre, e divide i due ragazzi. Ma la forza del loro legame è più forte di qualsiasi difficoltà, e Kate e Peter cercano, nonostante tutto, di trovare la strada per tornare l'una verso l'altro. "Un amore qualunque e necessario" è una storia di redenzione, fiducia e perdono, che rivela come i ricordi dell'infanzia, filtrati dalla distanza dell'età adulta, possano cambiare. È il racconto di come, se siamo fortunati, la violenza in agguato nella vita di tutti i giorni possa essere sconfitta dal potere dell'amore.



opinione di foschia75

Un romanzo dal gran potenziale emotivo che però non mi ha travolto come avrebbe potuto. Le tematiche trattate sono coinvolgenti ma la scelta di inserire nel romanzo passaggi non fondamentali per la trama ha reso il romanzo lento e prolisso. 
Un amore qualunque e necessario racconta la storia di due famiglie vicine di casa, genitori e figli, due generazioni a confronto che tengono compagnia al lettore in un lasso di tempo di due decenni raccontandosi attraverso eventi che ne segneranno profondamente gli animi. 
Quello che permea l'intera storia sono i precari equilibri familiari, il costante tentativo di tenere in piedi una facciata di famiglia serena e benestante per poi nascondere profonde crepe emotive e psicologiche che si intrecciano tra presente e passato e sfoceranno in un episodio che segnerà l'esistenza di tutti. 
I profili psicologici dei personaggi sono il filo conduttore dell'intera storia, azioni e reazioni che segneranno in modo doloroso e incisivo le vite di tutti restituendo al lettore una sensazione di instabilità emotiva che lo accompagnerà fino alla penultima pagina. 
La vita di Peter e Kate sarà scandita da eventi che ne forgeranno il carattere, ma mentre Kate è una donna cresciuta in una famiglia unita e serena, Peter è un uomo cresciuto senza veri punti di riferimento, con due genitori che lo amano ma non sono capaci di dimostrarlo presi dai loro problemi mai risolti. In un clima mai sereno, carico di rabbia repressa e difficoltà nel perdonare gli errori propri e degli altri, Kate e Peter affrontano la loro vita cercando di essere migliori dei propri genitori, ma il passato è sempre lì a chiedere il conto e il rischio di cadere negli stessi imperdonabili errori è dietro l'angolo. 
Sicuramente il punto focale del romanzo è il controverso rapporto tra genitore e figlio, l'amore profondo e viscerale che spesso può sfociare un un legame corrosivo al limite dell'ossessione. 
Un romanzo psicologico dal grande potenziale che però risulta a tratti troppo prolisso per via di passaggi inutili alla trama. 


L'autrice 

Mary Beth Keane è una scrittrice americana di genitori irlandesi. È autrice di The Walking People, Fever e Ask Again, Sì. Nel 2011 è stata nominata una delle "5 under 35" della National Book Foundation e nel 2015 ha ricevuto una Guggenheim Fellowship for Fiction.

lunedì 22 giugno 2020

STEPSISTER. Sorelle di sangue Jennifer Donnelly Anteprima

In arrivo domani in libreria un Dark Fantasy per ragazzi che promette tinte davvero scure. Torna Jennifer Donnelly già aprezzata in Italia sia da ragazzi con la Water saga sia dagli adulti con la serie I giorni del Tè e delle rose. Messo subito in lista considerata la mia passione per le rivisitazioni delle fiabe e il mio apprezzamento per questa autrice nei due generi! 



Mondadori Ragazzi


DAL 23 GIUGNO IN LIBRERIA 

Un retelling di Cenerentola 
così dark non lo avete mai letto!


STEPSISTER
Sorelle di sangue 
Jennifer Donnelly

Traduzione di Barbara Servidori
Collana: I Grandi
Genere:  Dark fantasy 
Cartonato con sovracopertina
Pagine: 368
Prezzo:  18,00



Trama

In un mondo dove una ragazza può essere solo brava, obbediente e soprattutto bella, non c'è posto per giochi di guerra e corse a cavallo: ovvero per tutte le cose che Isabelle ama. Quando, costretta da Maman, si mozza le dita dei piedi per farle entrare nella scarpetta e aggiudicarsi il matrimonio con il principe, Isabelle viene scoperta. E al suo posto viene scelta Ella, la sorellastra buona, la perfetta Cenerentola delle fiabe. A Isabelle resta solo la vergogna più nera e l'ostilità di tutta Saint-Michel. Ma è proprio vero che il destino di una sorellastra "cattiva" è vivere ai margini e che l'unica strada possibile è quella dell'infelicità? Il marchese de la Chance non la pensa così e forse l'unica cosa che può salvare Isabelle è capire che per tutte c'è una possibilità, e che la vera bellezza è scegliere la propria strada e percorrerla senza voltarsi indietro.
Questa è una fiaba oscura. È una fiaba crudele.
È una fiaba da un altro tempo, un tempo in cui i lupi restavano ad aspettare le bambine nella foresta. Quel tempo è ormai passato.
Ma i lupi sono ancora qui e sono due volte più scaltri.
Le bestie rimangono. E la morte ancora si nasconde in una spolverata di bianco.
È crudele per qualunque ragazza che smarrisca il sentiero. Più crudele ancora per una ragazza che smarrisca se stessa.
Sappi che è pericoloso allontanarsi dal sentiero.
E tuttavia è molto più pericoloso non farlo.

L'autrice 

Jennifer Donnelly è nata a Port Chester (Stati Uniti) nel 1963 e vive e lavora come scrittrice nello Stato di New York. Ha pubblicato diversi romanzi per adulti e per ragazzi, tra cui, per Mondadori, La strada nell’ombra e Una voce dal lago, premiato con la prestigiosa Carnegie Medal, il Los Angeles Times Book Prize for Young Adult Literature e il Michael L. Printz Honor Award.



giovedì 14 maggio 2020

COME UN RESPIRO #reviewparty Ferzan Ozpetek

Buongiorno Lettori!
Oggi Persefone ci parla del romanzo di Ferzan Ozpetek appena uscito. Come sempre ringraziamo Raffaella e le amiche blogger che hanno partecipato a questo review party e condiviso la lettura del romanzo.



Mondadori


REVIEW PARTY


COME UN RESPIRO 
Ferzan Ozpetek 




IL ROMANZO 



Titolo: Come un respiro
Autore: Ferzan Ozpetek
Editore: Mondadori (Strade Blu)
Genere: Narrativa
Pagine: 157
Prezzo:  17,00     Ebook: 9,99
Trama:  È una domenica mattina di fine giugno e Sergio e Giovanna, come d'abitudine, hanno invitato a pranzo nel loro appartamento al Testaccio due coppie di cari amici. Stanno facendo gli ultimi preparativi in attesa degli ospiti quando una sconosciuta si presenta alla loro porta. Molti anni prima ha vissuto in quella casa e vorrebbe rivederla un'ultima volta, si giustifica. Il suo sguardo sembra smarrito, come se cercasse qualcuno. O qualcosa. Si chiama Elsa Corti, viene da lontano e nella borsa che ha con sé conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. E che, fra aneddoti di una vita avventurosa e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto. Riaffiora così un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l'esistenza apparentemente tranquilla e quasi monotona di Sergio e Giovanna e dei loro amici, segnandoli per sempre. Ferzan Ozpetek, al suo terzo libro, dà vita a un thriller dei sentimenti, che intreccia antiche e nuove verità trasportando il lettore dall'oggi alla fine degli anni Sessanta, da Roma a Istanbul, in un susseguirsi di colpi di scena, avanti e indietro nel tempo. Chi è davvero Elsa Corti? Come mai tanti anni prima ha lasciato l'Italia quasi fuggendo, allontanandosi per sempre dalla sorella Adele, cui era così legata? Pagina dopo pagina, passioni che parevano sopite una volta evocate riprendono a divampare, costringendo ciascuno a fare i conti con i propri sentimenti, i dubbi, le bugie. Il presente si mescola al passato per narrare la potenza della vita stessa, che obbliga a scelte da cui non si torna più indietro. Ma anche per celebrare - come solo Ozpetek sa fare - una Istanbul magica, sensuale e tollerante, con i suoi antichi hamam, i palazzi ottomani che si specchiano nel Bosforo, i vecchi quartieri oggi scomparsi.




opinione di Persefone 

“Vittorio è stato la nostra malattia, una patologia grave che ci ha devastato dentro. Che ci ha spinte a diventare ciò che mai avremmo voluto essere: due anime perse”


Elsa e Adele, due sorelle inseparabili, che si ritrovano a vivere le loro esistenze distanti e senza mai parlarsi. Perché? Sergio e Giovanna lo scoprono una domenica pomeriggio, circondati dai loro amici e guidati dalla voce ferma e austera di Adele, che apre il suo cuore a sei sconosciuti.
Ho iniziato Come un respiro colma di aspettative per il nome dell’autore, un regista di cui ho avuto modo di apprezzare i lungometraggi e la capacità di raccontare l’animo umano. Tuttavia non ho ritrovato questo aspetto nel libro e ne sono rimasta delusa.
Come un respiro posa le sue fondamenta sul classico cliché della rivalità in amore tra due sorelle e non ho trovato molta caratterizzazione delle motivazioni che hanno spinto Adele e Elsa a contendersi lo stesso uomo, se non l’amore accecante e totalizzante. Come se una donna fosse capace solo di quello.
Ho trovato che i personaggi non fossero dipinti nei loro colori più brillanti, che fosse stata scolpita dall’autore solo la superficie del loro animo. Sia le due sorelle che i sei amici protagonisti sono accennati, alcune dinamiche fatte solo intuire e i loro ruoli alquanto stereotipati.
Adele e Elsa sono presentate come due donne forti e opposte, ma di entrambe abbiamo solo questa visione, il lettore filtra tutto il racconto solo attraverso questa prospettiva; Adele la sorella austera che è rimasta mentre Elsa quella schiacciata dal rimorso che scappa.
L’aspetto che ho apprezzato di più del romanzo sono state le fotografie di una città viva e vibrante; Istanbul viene descritta con colori sgargianti, come una città cosmopolita pronta ad accogliere chiunque.
Come respiro è stata una lettura piacevole, grazie alla scrittura scorrevole e una storia di per sé accattivante; la storia di un legame che viene spezzato, di un amore malato che diventa ossessione e la possibilità del perdono.

“La verità ha bisogno di tempo per essere svelata”


L'autore 

Ferzan Ozpetek, regista e sceneggiatore, è nato a Istanbul, ma dal 1976 vive a Roma. Nel 1997 esordisce con Il bagno turco (Hamam), cui seguono Harem Suaré, Le fate ignoranti, La finestra di fronte, Cuore sacro, Saturno contro, Un giorno perfetto, Mine vaganti, Magnifica presenza, Allacciate le cinture. Ha inoltre diretto Aida (2011) e Traviata (2012). Ha vinto i più importanti premi e riconoscimenti cinematografici e nel 2008 il MoMa di New York gli ha dedicato una retrospettiva. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo libro, il bestseller Rosso Istanbul, e nel 2015 Sei la mia vita.