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venerdì 15 gennaio 2021

LA CASA DEL MALE #review party Annalisa Strada e Gianluigi Spini

Ma forse, prima, nella loro vita, di emozioni vere non ce ne erano state. In fondo, il prima era tutto immerso nell'infanzia, che non risparmia niente ma non ha esperienza e questo le consente di smussare gli spigoli di una realtà troppo aspra. 

Buongiorno lettori! Oggi abbiamo il piacere di ospitare la prima parte del #reviewparty dedicato al nuovo libro di Annalisa Strada e Gianluigi Spini. Una storia di amicizia, tradimenti e soprusi che cambieranno nel profondo gli animi dei protagonisti.



REVIEW PARTY 




IL ROMANZO


Titolo:  La casa del male
Autori:  Annalisa Strada e Gianluigi Spini
Editore: DeA Planeta
Genere: Narrativa storica per ragazzi
Pagine:  192
Prezzo: 13,90     Ebook:  6,99
Trama:  Arturo ha quindici anni e un pensiero fisso in testa: dichiararsi a Liliana, la ragazza della porta accanto. Col pensiero di Liliana, Arturo non fa quasi più caso all'atmosfera cupa che si respira nelle vie di Milano. Del resto, è abituato alla guerra, agli aerei che sganciano i loro carichi mortali, alle cattive notizie dal fronte e alle estenuanti file per un tozzo di pane da dividere con la mamma e la sorella. Per Arturo questa è la normalità, e tenere un basso profilo è l'unico modo che ha per sopravvivere, a dispetto di quel che pensano i suoi amici: il ribelle Luciano, invischiato in ambienti antifascisti, e lo sprezzante Vittorio, camerata convinto. Arturo guarda Liliana e non vede nient'altro. Non vede la morte, non vede le torture, non vede la Villa Triste. Una casa in cui coloro che entrano difficilmente possono raccontarlo. Nella Milano di Arturo e Liliana, a volte, basta una parola, o un pensiero pronunciato ad alta voce per finire inghiottiti dalla casa, e lì, nemmeno tutto il coraggio del mondo può salvarti. Ma a quindici anni non ci si arrende, si è pronti a giocare la partita, anche se in palio c'è una vita. Con questo romanzo, Annalisa Strada e Gianluigi Spini portano alla luce uno degli episodi più crudi e terribili della Seconda guerra mondiale. Arturo e Liliana non sono realmente esistiti, ma i loro nomi racchiudono la storia di migliaia di giovani che, come loro, hanno vissuto l'orrore delle Ville Tristi sorte sul territorio italiano durante il conflitto. “Villa Triste” era una canzone d'amore un po' strappalacrime che ebbe un grande successo all'inizio degli anni '40. Poi arrivarono i mesi drammatici dell'occupazione nazista e quel nome ― certe volte le parole seguono percorsi inaspettati ― passò a indicare quei centri di tortura gestiti dai fascisti dove, per far confessare i partigiani arrestati, si consumarono con ferocia atrocità e torture di ogni genere. Una pagina poco nota e quasi dimenticata della nostra storia recente. Età di lettura: da 12 anni.

opinione di foschia75

Un romanzo al quale mi sono avvicinata con velato timore perché la trama non anticipa una storia allegra ma un particolare della guerra che in molti non conoscono o hanno dimenticato col tempo; l'esistenza di Ville dalla doppia valenza che sotto la patina di cene e feste nascondevano torture contro i partigiani o i presunti simpatizzanti di questi. Questo romanzo racconta le vicende di quattro adolescenti che in un primo momento vivevano vicini di casa e tra i quali si era formato un legame di amicizia o alcuni di loro lo credevano. Arturo, Liliana, Luciano e Vittorio sono quattro ragazzi tra l' adolescenza e la maggiore età, si conoscono da tempo ma ultimamente le loro strade sembrano incrociarsi sempre meno e con esse le loro idee della guerra e degli ideali personali. Mentre Vittorio e Luciano dimostrano di avere le idee piuttosto chiare da quale parte stare, Arturo vive sullo spartiacque tra l'infanzia e i primi sussurri dell'adolescenza. Proprio questa sua ingenua e genuina visione della vita lo porterà a soffrire più di tutti perché ancora non consapevole del valore della fiducia e dell'amicizia, soprattutto in uno dei momenti più bui della nostra Storia. Arturo sarà vittima di un banale malinteso che ora dopo ora si ingrandirà a dismisura cambiandolo per sempre. Una storia che ho trovato attuale nei rapporti tra adolescenti, nel costruire e rispettare un rapporto di amicizia e fiducia che può rischiare di essere rovinato per sempre da un messaggio mal interpretato. Ho apprezzato molto la scelta degli autori di soppesare l'intensità di una storia molto cruda che scritta così invita il giovane lettore a fare diverse riflessioni, sull'amore acerbo, sulla fiducia e sul senso di giustizia. Una storia intensa e a tratti commovente che ci restituisce un giovane protagonista ingenuo prima, disincantato poi. 


Gli Autori

Annalisa Strada scrive libri per bambini e ragazzi. Insegna lettere in una scuola secondaria di primo grado e da prima di scoprire quanto le piacesse insegnare ha scoperto quanto strepitosamente le piacesse inventare storie. Ha pubblicato oltre ottanta titoli, molti dei quali tradotti all’estero, e ha vinto alcuni premi: il Gigante delle Langhe (2010), il Premio Arpino (2011, 2012), il Premio Selezione Bancarellino (2017) e il Premio Cento (2017).

Gianluigi Spini è uno scrittore e autore per il cinema e il teatro. Con Annalisa Strada ha scritto molti romanzi per ragazzi di genere storico, come Il rogo di Stazzema, La resistenza dei fratelli Cervi e I ragazzi di Villa Emma.



sabato 15 dicembre 2018

NATALE TRA LE RIGHE Metti un libro sotto l'albero Quarta puntata

Cari lettori, siamo arrivati alla quarta puntata della rubrica che vede come protagonisti gli unici regali che non dovrebbero mai mancare sotto l’albero: i nostri amati libri! 
Oggi in particolare il genere in primo piano è il thriller, visto sotto angolazioni e sfumature diverse.
Siete pronti per un Natale da brivido?

NATALE TRA LE RIGHE
Metti un libro sotto l’albero















Titolo: Ogni nostra caduta
Autore: Dennis Lehane
Casa editrice: Longanesi
Genere: Thriller
Pagine: 420
Prezzo: 18.60€
Ebook: 9.99€
Trama:Rachel Childs ha tutto ciò che aveva sempre desiderato. E sta per perdere ogni cosa.
Dopo anni di studio e duro lavoro, mossa costantemente da un animo indagatore, Rachel riesce a diventare una giornalista di successo. Donna tormentata e imprevedibile, ha ancora addosso il peso di un’ingombrante figura materna, insieme al mistero mai risolto sull’identità del padre. Ma ha raggiunto un equilibrio e la sua vita procede felicemente. Fino al crollo. A seguito di un’umiliante crisi di nervi, traumatizzata, si ritrova a vivere come una reclusa, abbandonata da tutti.
È un evento inatteso in una sera di pioggia a stravolgere profondamente la visione che Rachel ha di se stessa, oltre che la sua vita privata. Un incontro con un uomo che torna dal suo passato e che l’aiuta a risollevarsi dal baratro in cui è prigioniera. Ma proprio quando si sente di nuovo sulla vetta, Rachel scopre di trovarsi in realtà sull’orlo di un precipizio ancora più spaventoso.
Attirata in una trama intessuta nell’inganno, Rachel dovrà trovare dentro di sé la forza per affrontare le sue più grandi paure e accettare verità che non avrebbe mai potuto immaginare…
Ricco di suspense, ma al tempo stesso raffinato e toccante, Ogni nostra caduta è un romanzo che non teme di addentrarsi nelle più profonde e torbide vicissitudini dei suoi personaggi, opera di un autore che si iscrive a pieno titolo fra i grandi narratori americani di oggi.





Titolo: La donna di ghiaccio
Autore: Robert Bryndza
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Pagine: 384
Prezzo: 9.90€
Ebook: 1.99€
Trama: Un corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare…
Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell’indagine sull’omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell’omicidio e l’uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l’impressione che tutti gli elementi a cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta…


Titolo: Un piccolo favore
Autore: Darcey Bell
Casa editrice: Rizzoli
Genere: Thriller
Pagine: 347
Prezzo: 19.50€
Ebook: 7.99€
Trama: Tutto ha inizio con un piccolo favore tra madri. «Puoi passare tu a prendere Nicky?» chiede Emily alla sua migliore amica, Stephanie. E Stephanie, mamma di Miles, è felice di dare una mano, guidata dall’urgenza di essere utile, di sentirsi in qualche modo importante per gli altri. Quel giorno però Emily non torna a prendere suo figlio, e non risponderà alle telefonate, né ai messaggi. Stephanie, preoccupata, smarrita, si avvicina al marito della sua amica, Sean, gli sta accanto e si prende cura di lui e del bambino. E col passare dei giorni si innamora. Poi la notizia. Un corpo è stato ritrovato nelle acque del lago, e la polizia conferma: si tratta di Emily. Suicidio, il caso è chiuso. Ma è davvero così? Presto, Stephanie si renderà conto che niente è come sembra, e dietro l’amicizia, l’amore, o anche la semplicità di un piccolo favore, si nascondono invece una mente subdola e un disegno perverso e diabolico.Un piccolo favore è un thriller psicologico ad alto tasso adrenalinico, ricco di imprevisti e colpi di scena, denso di segreti e rivelazioni, che scivola tra amore e lealtà, morte e vendetta. Qui Darcey Bell ci presenta due figure femminili opposte, eppure per certi versi affini, di cui il lettore capirà presto di non potersi fidare.


RECENSIONE QUI

Da questo romanzo è stato tratto un film con Blake Lively e Anna Kendrik, disponibile nelle sale cinematografiche dal 13 dicembre.






Titolo: Il gioco del male
Autore: Angela Marsons
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Giallo/Thriller
Pagine: 384
Prezzo: 9.90€
Ebook: 1.99€
Trama: Sembra un semplice caso di vendetta personale, ma l’omicidio è solo il primo di una serie di delitti che via via diventano più cruenti. È evidente che dietro tutto questo c’è qualcuno con un piano preciso da realizzare. Mentre le indagini si fanno sempre più frenetiche, Kim si ritrova nel mirino di un individuo spietato e deciso a mettere in atto il proprio progetto criminale, a qualunque costo. Contro un sociopatico che sembra conoscere ogni sua debolezza, la detective Stone si rende conto che ogni mossa potrebbe esserle letale. E così, mentre il numero delle vittime continua a crescere, Kim dovrà considerare ogni minima traccia, perché con un avversario del genere anche la più remota pista va percorsa per fermare il massacro. E questa volta è una questione personale. 







Titolo: La ragazza scomparsa
Autore: Angela Marsons

Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Giallo/ Thriller
Pagine: 384
Prezzo: 9.90€
Ebook: 1.99€
Trama:Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all’improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l’ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l’inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l’una contro l’altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...  









Titolo:Tutto questo ti darò
Autore: Dolore Redondo
Casa editrice: DeA Planeta Libri
Genere: Noir/Thriller
Pagine: 578
Prezzo: 16.50€
Ebook: 9.99€
Trama: Quando una coppia di agenti in divisa bussa alla sua porta, Manuel, scrittore di successo impegnato nella stesura del prossimo bestseller, intuisce all’istante che qualcosa di grave deve essere accaduto ad Álvaro, l’uomo che ama e al quale è sposato da anni. E infatti il corpo senza vita del marito è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada tra le vigne e i paesaggi scoscesi della Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Álvaro avrebbe dovuto trovarsi al momento dell’incidente. Sconvolto, Manuel parte per identificare la salma ma, giunto a destinazione, si ritrova presto invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ruota attorno alla ricca e arrogante famiglia d’origine del marito. Con l’aiuto di Nogueira, poliziotto in pensione dal carattere ruvido, e di Padre Lucas, il prete locale amico d’infanzia di Álvaro, Manuel indaga sulle molte ombre nel passato dei Muñiz de Dávila e sulla vita segreta dell’uomo che si era illuso di conoscere quanto se stesso. Serrato, sorprendente e ricco di atmosfera, Tutto questo ti darò è un thriller psicologico dalla sensibilità finissima, capace di indagare con la stessa lucidità le dinamiche del cuore e quelle – troppo spesso malate – della società.








Titolo: Livia Lone
Autore:Barry Eisler
Casa editrice: Amazon Crossing
Genere: Thriller
Pagine:368
Prezzo: 9.99€
Ebook: 4.99€
Trama: Livia Lone, giovane detective della polizia di Seattle specializzata in indagini su crimini sessuali e abusi sui minori, porta a termine ogni incarico col massimo impegno, cercando di assicurare alla giustizia i mostri a cui dà la caccia. E quando la giustizia fallisce, Livia non esita a vendicare personalmente le vittime.
Ma Livia non è sempre stata Livia. Il suo vero nome è Labee, ed è nata sulle montagne thailandesi. Venduta da bambina insieme alla sorella minore Nason, approda in America dentro un container ed è più volte vittima di abusi. Ma dall’istante in cui perde le tracce della sorellina, l’unica cosa che le permette di rimanere in vita è la determinazione a ritrovarla.
Quando una nuova pista riaccende le sue speranze, a Livia non basta più essere un agente, e nemmeno una giustiziera. Dovrà rivivere gli orrori del passato per arrivare a scoprire una cospirazione di inimmaginabile crudeltà, fatta di trafficanti internazionali, bande criminali, suprematisti bianchi e legami con il potere politico.


venerdì 1 giugno 2018

TUTTO QUESTO TI DARÒ Dolores Redondo Doppia Recensione


Entrare nella trama è stato facile. Lasciarsi ammaliare dal fascino della Galizia ancora di più. Rimanere impassibili di fronte allo scorrere delle scene e all'immancabile empatia nata dall'incontro con il protagonista è stato invece impossibile. Tutto questo ti darò è un lungo tremito di dolore, ingiustizia e bugie, nascosto dietro la pacatezza di una narrazione sapientemente studiata.

DeA Planeta
TUTTO QUESTO TI DARÒ 
Dolores Redondo

Traduzione a cura di Ascanio Temonte
Genere: Thriler  noir
Pagine: 576
Prezzo: 16.50€
Ebook: 9.99€
QUI il link Amazon per l' acquisto 


Trama


Quando una coppia di agenti in divisa bussa alla sua porta, Manuel, scrittore di successo impegnato nella stesura del prossimo bestseller, intuisce all’istante che qualcosa di grave deve essere accaduto ad Álvaro, l’uomo che ama e al quale è sposato da anni. E infatti il corpo senza vita del marito è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada tra le vigne e i paesaggi scoscesi della Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Álvaro avrebbe dovuto trovarsi al momento dell’incidente. Sconvolto, Manuel parte per identificare la salma ma, giunto a destinazione, si ritrova presto invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ruota attorno alla ricca e arrogante famiglia d’origine del marito. Con l’aiuto di Nogueira, poliziotto in pensione dal carattere ruvido, e di Padre Lucas, il prete locale amico d’infanzia di Álvaro, Manuel indaga sulle molte ombre nel passato dei Muñiz de Dávila e sulla vita segreta dell’uomo che si era illuso di conoscere quanto se stesso. Serrato, sorprendente e ricco di atmosfera, Tutto questo ti darò è un thriller psicologico dalla sensibilità finissima, capace di indagare con la stessa lucidità le dinamiche del cuore e quelle – troppo spesso malate – della società.



Opinione di Charlotte


…Pensò che l’immagine di tre uomini che scoppiano a ridere non è poi così diversa da quella di tre uomini in lacrime.
Se siete alla ricerca di un thriller dinamico e adrenalinico, Tutto questo ti darò non è il romanzo giusto. Lento e suadente, il romanzo ha lo straordinario potere di avvolgere il lettore e di incantarlo insinuandogli la Galizia nel cuore e l' angoscia nell' animo, facendo in modo che se accorga solo  quando ormai ci è dentro fino al collo. Prendete un film di Özpetek dalla mirabile fotografia introspettiva , mescolatelo con un buon classico di Agatha Christie dall’ impostazione magistrale e amalgamate il tutto con influenze scure e visionarie “ alla Zafón”: otterrete un romanzo costruito su emozioni struggenti , il cui punto nodale è risolvere un enigma presente scavando nel passato di una famiglia curiosamente fragile e malassortita , nella doppia vita di una vittima dall’atteggiamento inspiegabile,  nel senso di colpa e nelle debolezze che albergano in ognuno degli amici e parenti comprimari.
Manuel è l’investigatore, ma anche la persona che subisce gli effetti più devastanti della perdita improvvisa e violenta. Coadiuvato da un poliziotto che ben presto si ritaglia un ruolo fondamentale nell’ indagine e nella vicenda personale di Manuel, lo scrittore vedovo si addentra nel passato recente di 
Álvaro e scopre una rete di menzogne sepolte in abissi non più inesplorati, alle quali tenta dapprima di sottrarsi, quindi di cercare una spiegazione : con altrettanta  intensità dinamica ed espressiva, al contempo egli intraprende un viaggio introspettivo finalizzato a recuperare l’emozione perduta, a comprendere la persona che aveva vicino e che  non aveva mai conosciuto  fino in fondo,  a distinguere fra  inganno e salvaguardia protettiva ,   a capire  come proseguire il cammino della propria esistenza  dopo essere rimasto solo e disorientato.
Il romanzo è  un susseguirsi di misteri,
di azioni imperdonabili, di memorie custodite gelosamente e svelate centellinandole e concatenandole ad arte come le note di una melodia;  l’ azione, lungi dall’ essere descritta superficialmente,  è accompagnata da uno scavo emotivo esasperato, in grado di  plasmare in maniera mirabilmente verosimile  i chiaroscuri delle  persone , dando così credibilità  a  confusioni e a reazioni controverse. Il tutto su di uno sfondo protagonista, costruito su  ambientazioni  di tale bellezza e  bruttezza, da stamparsi indelebili nella mente del lettore, suggellando la resa  di atmosfere ora visionarie, ora claustrofobiche, ora confortanti.
Crudele e meraviglioso, benevolo incantatore  o  spietato assassino, 
Álvaro è un avvincente e doloroso pretesto per parlare di una terra e delle sue tradizioni , dei divari sociali ,  del dualismo tra l' atteggiamento reazionario e superficiale  e quello moderno e scevro di pregiudizi , delle debolezze e delle grandezze  umane: non ultimo,     di rapporti di complicità e di avversione che si manifestano quasi inspiegabili tra persone apparentemente incompatibili. 



Opinione di Sybil


La certezza è soltanto un sollievo momentaneo, perché la verità è sempre enorme.

Avete presente quelle storie che con lenta pacatezza si impossessano di ogni più piccola parte del vostro cervello, assillandovi durante il giorno senza però aver bisogno di tenervi svegli la notte? Che si impongono nella vostra vita con l’andatura placida di chi ha voglia di farsi scoprire a poco a poco, dopo ogni battuta, senza fretta, ma con malcelato interesse? È di questo che voglio parlarvi oggi, di un romanzo che senza che me ne rendessi conto e senza peccare di presunzione, si è infiltrato sotto la mia pelle diventando per qualche settimana una costante della mia vita. Tutto questo ti darò è una storia complicata e intricata che porta con se il fascino decadente del lato più oscuro dell’esistenza umana, un mix letale di legami familiari, segreti, omissioni e pura crudeltà, il tutto condito da uno scenario quasi “adesivo” che ti si incolla addosso e non ti lascia più fino alle battute finali. Dolores Redondo ha scritto un romanzo straziante, dove i colpi di scena si susseguono non ad un ritmo incalzante bensì ad un'andatura lenta ed armoniosa in costante contrasto con quello che è il contenuto dei fatti che ci vengono di volta in volta narrati e questo dettaglio, a mio avviso è il vero punto di forza dell’intera storia. Ovviamente i protagonisti sono i padroni indiscussi della scena, vittime, peccatori, ignari passanti al cospetto di una vita così incasinata da destare sospetto anche in assenza di dubbi. Ciò che però, a mio avviso, ha reso la storia unica è il collage emozionale di cui ci rende partecipi, anche noi vittime di un gioco al massacro per nulla intenzionato a lasciare superstiti, almeno in apparenza. L’andatura dell’intera narrazione è impeccabile, un thriller davvero degno di nota, con gli indizi messi al punto giusto e una quantità di personaggi capaci di far impallidire anche un abile giocatore di Cluedo. Ma come dicevo poco fa non è questo a rendere speciale il romanzo. È l’abilità con la quale l’autrice riesce a descriverci lo stato d’animo del protagonista  a trasmettere la completezza emotiva della storia, delineando la sofferenza, lo smarrimento, l’incredulità, la rabbia e infine lo sgomento di Manuel. Chi era suo marito? Perché mai al momento dell’incidente che lo ha portato alla morte, si trovava in un luogo a lui ignoto? Rispondere a queste domande porta con se un pesante fardello per Manuel. Rispondere significa scoprire un lato oscuro della vita del marito, significa fare i conti con una verità marcia, significa scontrarsi con il ricordo ormai inquinato dell'unico amore della sua vita. 

Chiuse gli occhi per concentrarsi e captare ogni singola sfumatura di quell’aroma, destinato a svanire rapidamente tra i volgari effluvi emessi dal resto del mondo che, a raffiche, gli rubavano il miracolo di averlo lì con lui per un istante.




L'autrice





DOLORES REDONDO ha studiato Legge e ha lavorato nel mondo del business per anni prima di diventare scrittrice a tempo pieno. I suoi romanzi hanno venduto oltre 1.000.000 di copie nella sola Spagna e sono stati tradotti in 35 lingue. Con Tutto questo ti darò si è aggiudicata il Premio Planeta 2016, che ha venduto nella sola Spagna oltre 350.000 copie.



mercoledì 18 aprile 2018

READY PLAYER ONE Ernest Cline Recensione

L'unico indizio che l'almanacco di Anorak suggeriva era che la conoscenza più o meno approfondita delle varie ossessioni di Halliday sarebbe stata imprescindibile per lo svelamento dell'enigma. Il che rese tutti dei fanatici della cultura pop del decennio Ottanta. A cinquant'anni di distanza, i film, la musica, i giochi e la moda di quegli anni tornarono in auge. Entro il 2041, erano tornati di moda i capelli a punta e i jeans scoloriti con la candeggina e le classifiche musicali erano dominate da band che suonavano cover dei successi di quel periodo. Chi allora era un ragazzino, ormai era prossimo alla vecchiaia e viveva la strana esperienza di vedere stili e tendenze della propria gioventù in voga tra i propri nipotini. 

Prima di parlarvi del cosmo narrativo di Cline, vorrei darvi un consiglio: non accostate il libro al film diretto da Spielberg, perché sono due mondi distanti. Il grande regista ha preso solo spunto dal romanzo. Leggete questo "tempio nerd" liberi da qualsiasi collegamento. Questo è un romanzo intergenerazionale, che può essere letto da chi ha vissuto gli anni Ottanta e da chi appartiene alla generazione dei Nativi digitali. Genitori e figli potranno confrontarsi su un argomento davvero ricco di spunti, perché quello che le nuove generazioni conoscono, è frutto di quello che germogliava negli anni Ottanta. Leggendo questo romanzo ci viene ricordato in modo geniale quanto fossimo avanti quando eravamo "indietro" (nel passato). 




DeA Planeta



READY PLAYER ONE
Ernest Cline

Traduzione di: Laura Spini
Editore: DeA Planeta
Collana: DeA Planeta Libri
Pagine: 448
Prezzo: 17,00
Ebook: 9,99



Trama

Nell'anno 2045, la realtà è un brutto posto. Gli unici momenti in cui Wade Watts riesce a sentirsi davvero vivo sono quelli che trascorre connesso a OASIS, il vasto universo virtuale dove gran parte dell'umanità passa le sue giornate. Quando l'eccentrico creatore di OASIS muore, un video diffonde una serie di complicati indovinelli basati sulla sua ossessione per la cultura pop del passato. Chiunque riuscirà a risolverli per primo erediterà la sua immensa fortuna - e il controllo di Oasis. Wade riesce a scovare il primo indizio, e subito si ritrova assediato da rivali pronti a uccidere pur di sottrargli ciò che gli spetta. La gara è cominciata - e vincere è l'unico modo per sopravvivere.



opinione di foschia75

Ready Player One è un sottile quanto geniale labirinto generazionale. Pubblicato la prima volta nel 2010 ma più attuale che mai. Credo sia una lettura che possa avvicinare due generazioni all'apparenza molto distanti: la nostra e quella dei nostri figli "nativi digitali". Mi viene in mente quello che spesso ripete mia madre: «Non avete inventato niente». 
Complice l'uscita al cinema del film di Spielberg, ho voluto leggere questo romanzo distopico che ho trovato di un'attualità a dir poco inquietante, nonostante la nota nostalgica degli svariati easter egg seminati nel testo.
Siamo nel 2045, la popolazione mondiale ormai allo sbando per via di una profonda crisi economica, passa le giornate connessa a OASIS, l'universo virtuale creato da James Halliday, milionario nerd morto cinque anni prima lasciando tutta la sua eredità a chi completarà il gioco e troverà le tre chiavi per raggiungere l'easter egg finale.
Wade, il protagonista del romanzo, è un ragazzo orfano e povero che vive con l'unica parente ancora in vita, in una sorta di baraccopoli e come tutti passa le sue giornate su Oasis. La sua permanenza nell'universo virtuale non è motivata solo dall'idea di diventare milionario, ma soprattutto per fuggire da una realtà che odia. Quando si trasforma in Percival si sente migliore perché nessuno lo può giudicare per il suo status sociale: il suo alter ego è più bello, più spigliato e più coraggioso di lui. Durante i cinque anni di infruttuose ricerche delle chiavi, Wade ha conosciuto altri giocatori che come lui hanno dimostrato di avere intuito e una non poca conoscenza degli anni Ottanta come richiede l'Almanacco lasciato da Halliday.
Quello che colpisce del romanzo è la disarmante attualità degli atteggiamenti e dell'isolamento dell'essere umano dentro un mondo virtuale, il voler apparire migliori e nascondere la vera identità agli altri giocatori. Nonostante Wade voglia apparire meglio di come si vede, stringerà amicizie virtuali che riempiranno le sue solitudini nella corsa all'easter egg.
Trovo che sia un romanzo contentente messaggi molto significativi, sia per una come me che ha conosciuto i meravigliosi anni Ottanta (ah, quanto si viveva meglio!), sia per chi appartiene a questa generazione realmente alla deriva dentro il grande fratello virtuale che nella nostra società non si chiama Oasis ma prende nomi come Facebook e Instagram.
Wade e i suoi amici affronteranno tutte le prove di Oasis e quando arriveranno alla fine del gioco, si renderanno conto che la vera posta in gioco non è il denaro, ma il potere dei sentimenti che vanno coltivati a ogni costo, scevri da pixel e antagonismi.
La presenza di moltissimi richiami ai must degli anni Ottanta, rende il romanzo uno scrigno di ricordi per chi quel periodo l'ha vissuto appieno, dai riferimenti musicali a quelli cinematografici, dai famosi marchi alimentari agli "antenati" di Playstation e Xbox.
Credo che Cline con questo romanzo abbia predetto molto di quello che stiamo vivendo oggi, ma volesse ricordarci il valore inestimabile dei sentimenti e dei rapporti reali con le persone che ci vivono intorno. Finire Oasis e quindi chiudere Reader Player One, ci costringerà a fare delle importanti riflessioni su cosa siamo stati e cosa stiamo diventando. Credo che questo sia uno dei più bei motivi per cui un libro viene scritto.



L'autore



Ernest Cline è uno scrittore bestseller di fama internazionale, sceneggiatore, padre, e geek a tempo pieno. È autore di Ready Player One e Armada e cosceneggiatore dell’adattamento cinematografico di Ready Player One, diretto da Steven Spielberg. I suoi romanzi sono stati pubblicati in oltre cinquanta Paesi e sono rimasti per più di due anni nella classifica del New York Times. Vive a Austin, Texas, con la sua famiglia, una DeLorean in grado di viaggiare nel tempo e una sterminata collezione di videogiochi vintage.