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lunedì 22 giugno 2020

STEPSISTER. Sorelle di sangue Jennifer Donnelly Anteprima

In arrivo domani in libreria un Dark Fantasy per ragazzi che promette tinte davvero scure. Torna Jennifer Donnelly già aprezzata in Italia sia da ragazzi con la Water saga sia dagli adulti con la serie I giorni del Tè e delle rose. Messo subito in lista considerata la mia passione per le rivisitazioni delle fiabe e il mio apprezzamento per questa autrice nei due generi! 



Mondadori Ragazzi


DAL 23 GIUGNO IN LIBRERIA 

Un retelling di Cenerentola 
così dark non lo avete mai letto!


STEPSISTER
Sorelle di sangue 
Jennifer Donnelly

Traduzione di Barbara Servidori
Collana: I Grandi
Genere:  Dark fantasy 
Cartonato con sovracopertina
Pagine: 368
Prezzo:  18,00



Trama

In un mondo dove una ragazza può essere solo brava, obbediente e soprattutto bella, non c'è posto per giochi di guerra e corse a cavallo: ovvero per tutte le cose che Isabelle ama. Quando, costretta da Maman, si mozza le dita dei piedi per farle entrare nella scarpetta e aggiudicarsi il matrimonio con il principe, Isabelle viene scoperta. E al suo posto viene scelta Ella, la sorellastra buona, la perfetta Cenerentola delle fiabe. A Isabelle resta solo la vergogna più nera e l'ostilità di tutta Saint-Michel. Ma è proprio vero che il destino di una sorellastra "cattiva" è vivere ai margini e che l'unica strada possibile è quella dell'infelicità? Il marchese de la Chance non la pensa così e forse l'unica cosa che può salvare Isabelle è capire che per tutte c'è una possibilità, e che la vera bellezza è scegliere la propria strada e percorrerla senza voltarsi indietro.
Questa è una fiaba oscura. È una fiaba crudele.
È una fiaba da un altro tempo, un tempo in cui i lupi restavano ad aspettare le bambine nella foresta. Quel tempo è ormai passato.
Ma i lupi sono ancora qui e sono due volte più scaltri.
Le bestie rimangono. E la morte ancora si nasconde in una spolverata di bianco.
È crudele per qualunque ragazza che smarrisca il sentiero. Più crudele ancora per una ragazza che smarrisca se stessa.
Sappi che è pericoloso allontanarsi dal sentiero.
E tuttavia è molto più pericoloso non farlo.

L'autrice 

Jennifer Donnelly è nata a Port Chester (Stati Uniti) nel 1963 e vive e lavora come scrittrice nello Stato di New York. Ha pubblicato diversi romanzi per adulti e per ragazzi, tra cui, per Mondadori, La strada nell’ombra e Una voce dal lago, premiato con la prestigiosa Carnegie Medal, il Los Angeles Times Book Prize for Young Adult Literature e il Michael L. Printz Honor Award.



giovedì 2 gennaio 2020

FIORE DI SANGUE Crystal Smith Anteprima

Siamo appena al secondo giorno del nuovo anno e ho già un'altra bella uscita da segnalrvi! Un inizio all'insegna del Fantasy per ragazzi. Dopo l'attesa notizia che a brevissimo potremo leggere il sequel di Questo canto selvaggio, oggi vi ho scovato un altro titolo young adult che ha attirato la mia attenzione, sperando che il lato romantico e quello cupo citati nella trama ci siano veramente. Come avrete capito, non solo adoro il fantasy ragazzi, ma lo apprezzo oltremodo se c'è una sottile tinta rosata avvolta in una più scura scenografia. 




MONDADORI

DAL 14 GENNAIO IN LIBRERIA 

Fiore di sangue è un romanzo dalle tinte deliziosamente cupe, 
un fantasy nel quale si intrecciano sensualmente magia, amore e intrighi. 

FIORE DI SANGUE 
Crystal Smith

Traduzione di Valentina Daniele
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Genere: Fantasy YA
Pagine: 276
Prezzo: 17,90
Ebook: 8,99



Trama

Quella di Aurelia di Renalt non è per niente una vita da principessa delle favole. Dotata di poteri straordinari, è costretta a nasconderli perché nel suo regno la legge vieta il ricorso alla magia e il Tribunale, un’istituzione speciale assetata di sangue, punisce spietatamente chiunque venga accusato di stregoneria o sorpreso a praticarla. Il suo destino, inoltre, è di sposarsi con un ragazzo che non ha mai incontrato di persona, principe ereditario del Regno di Achlev, per assicurare una pace duratura tra quest’ultimo e il suo regno.

Quando però il suo segreto viene svelato, Aurelia è costretta a scappare dal palazzo. Sola e alla deriva, giunge in un nuovo regno, dove insperatamente ha la possibilità di ricominciare da zero. Fingendosi una comune suddita, infatti, per la prima volta da quando è nata può affrontare la sua vita in totale libertà. Qui finalmente scopre la felicità che un’esistenza lontana dagli intrighi politici e dai compromessi può regalare. Qui può mettere a frutto l’oscura magia che le scorre nelle vene e che la lega a una misteriosa e potentissima pianta chiamata sanguefoglia.

Ma i fantasmi del passato non la lasciano in pace a lungo. Infatti, nel momento in cui verrà a conoscenza di un piano nefasto del Tribunale che minaccia l’esistenza stessa del suo regno, dovrà scegliere tra la sua nuova vita e quella che pensava di essersi lasciata alle spalle. Con la certezza che se non riuscirà ad agire prima che il Tribunale faccia la sua ultima mossa potrebbe perdere ben più della corona.



I lupi ululano, Aurelia. E potrebbe arrivare il momento in cui non sarà più possibile trattenerli. Chi erano i lupi? Il Tribunale? I cittadini che pensavano che fossi una strega? Quelli che mi odiavano solo perché non volevano l’unificazione dei due regni? Ero circondata da nemici, vivi e morti. E io non volevo morire… Avevo ancora troppo da fare.


QUI trovate un estratto!


L'Autrice



CRYSTAL SMITH è una scrittrice, fotografa e artista che ha sviluppato un amore precoce per le storie in una famiglia di lettori voraci. Vive nello Utah.




mercoledì 12 giugno 2019

BERLIN nuova veste Fabio Geda e Marco Magnone Anteprima

Appena finita la scuola! Quale scusa migliore per stilare la lista letture estiva con i nostri figli?  La serie che vi consiglio è una tra quelle che mi hanno colpito di più e che torna in una versione nuova e più economica. Sto parlando di Berlin, fantasy distopico per ragazzi ambientato in una Berlino senza adulti, dove i giovani protagonisti sopravvissuti a un virus misterioso, saranno gli abitanti di una città da spartirsi con altre bande di coetanei. Una saga arrivata al suo epilogo con il sesto libro. 



Mondadori ragazzi 



BERLIN SERIE
Fabio Geda e Marco Magnone




http://www.berlin-libro.it/


I primi tre romanzi in versione Oscar 



Genere:  Distopico  ragazzi 
Collana: Oscar Bestsellers
Pagine: 219
Prezzo: 11,00
Trama:  È l'aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l'altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un'unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro. Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall'isola dove viveva con Christa e le ragazze dell'Havel. Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell'aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all'aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte. E quando sorgerà l'alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi. Età di lettura: da 12 anni.





Genere: Distopico ragazzi 
Collana:  Oscar bestsellers
Pagine: 240
Prezzo: 11,00
Trama: In una Berlino dove tutti gli adulti sono stati uccisi da un virus, i ragazzi si sono divisi in gruppi. E il virus non è l'unico pericolo.
C'è una creatura misteriosa che si aggira per le strade, sbrana e uccide animali e ragazzi, e poi scompare, quasi fosse invisibile. Soltanto alleandosi è possibile scoprire chi è e difendersi.
Si è occupato per anni di ragazzi e disagio minorile. È l'autore di Nel mare ci sono i coccodrilli, bestseller tradotto in ventotto paesi.










Genere: Distopico ragazzi 
Collana: Oscar bestsellers
Pagine:  240
Prezzo: 10,50
Trama: È il dicembre del 1978 quando l'inverno cala su Berlino: il manto candido della neve diventa ghiaccio sopra i relitti di scuole e case, parchi e cortili, al di qua e al di là del Muro. Da tre anni un virus incurabile ha sterminato la popolazione adulta della città, costringendo i ragazzi e i bambini sopravvissuti a crescere all'improvviso, in attesa che, alla fine dell'adolescenza, il virus porti via anche loro. Divisi in gruppi per organizzarsi e farsi forza, tra i ragazzi si scatena una guerra spietata. Il gruppo di Tegel mette a ferro e fuoco la città sotto la guida della feroce Wolfrun che, fiera come un'amazzone, combatte in groppa a un maestoso destriero. Dalle alte torri di Gropius, Jakob e Christa la vedono arrivare insieme ai suoi. Per portare battaglia. Niente e nessuno sembra in grado di fermarla, eppure qualcuno serba ancora nel cuore una fiammella di umanità... Età di lettura: da 12 anni.



Gli autori


Fabio Geda
Si è occupato per anni di disagio minorile, esperienza che ha spesso riversato nei suoi libri. Nel mare ci sono i coccodrilli, il suo terzo romanzo, ha venduto quattrocentomila copie, è stato tradotto in ventotto paesi, è letto nelle scuole un po’ ovunque e ne sono stati tratti diversi spettacoli teatrali. Ha sempre desiderato scrivere una saga per ragazzi. Ora l’ha fatto.

Marco Magnone
È nato nel 1981 ad Asti. Le storie le ha sempre amate in ogni forma: libri, fumetti, cinema, serie Tv, videogiochi. Berlino invece l’ha scoperta grazie al progetto Erasmus, ed è stato un colpo di fulmine. Dopo l’università ha iniziato a lavorare nell’editoria e a pubblicare reportage e diari di viaggio. Questa è la sua prima opera di narrativa.




LA SERIE BERLIN

1. I fuochi di Tegel (Rec. qui)
2. L'alba di Alexanderplatz
3. La battaglia di Gropius
4. I lupi del Brandeburgo
5. Il richiamo dell’Havel
6. L'isola degli dei



mercoledì 21 marzo 2018

ONIRIA - 1 Il regno dei sogni B.F. Barry Anteprima

Aprile si preannuncia un mese all'insegna della Narrativa per Ragazzi. In arrivo molti titoli, uno più affascinante dell'altro! Dopo l'Attraversaspecchi (anteprima QUI) è la volta del primo capitolo di una serie ambientata nel vasto e immaginifico regno dei sogni. Parlo di Oniria di B.F. Parry in uscita per Mondadori Ragazzi. Il mondo dei sogni e della fantasia reclama quelli di noi appassionati del genere. Inutile dirvi che anche questo è già finito nella mia chilometrica wishlist. Un plauso alla Mondadori per aver tenuto la cover originale! 



Mondadori Ragazzi 



DAL 17 APRILE IN LIBRERIA


ONIRIA 1 
Il regno dei sogni
B. F. Barry

Traduzione di: Sara Marcolini
Editore: Mondadori
Collana: I Grandi
Genere: Fantasy ragazzi
Serie: #1 Il regno dei sogni
Pagine: 276
Prezzo: 16,00
Ebook:  8,99



Trama


Esiste un mondo dove ognuno di noi va ogni notte. Un universo dove tutto è possibile. ONIRIA, IL REGNO DEI SOGNI. Elliott è un ragazzo come tanti. Ma un giorno sua nonna gli dà una clessidra che gli permette di viaggiare in un mondo fantastico e pericoloso. Un mondo dove sarebbe imprigionato lo spirito di suo padre, caduto da mesi in un sonno misterioso. Un mondo in cui prendono vita miliardi di universi, oltre a tutte le cose più folli e spaventose sognate ogni notte dagli esseri umani. Qui Elliott scoprirà di essere un Creatore, l'unico in grado di salvare il Regno dei Sogni dalla sanguinaria rivoluzione degli incubi.





L'autrice 



Bénédicte Fleury alias BF Parry si è laureata in marketing presso la ESSEC Business School di Cergy-Pontoise (2000-2005). Nel 2010, ha lasciato il suo lavoro per dedicarsi alla scrittura del suo primo romanzo: Oniria, The Kingdom of Dreams (2014). Vive con suo marito e due figlie nel nord della Francia. L'ispirazione per la serie di Oniria (composta da quattro libri) è arrivata per caso quando viveva in Marocco. 




IL BOOKTRAILER





Spero sia un viaggio molto scenografico e che l'autrice ci introduca in un mondo davvero vivido e pulsante, di quelli dai quali non vorresti tornare tanto presto. 

lunedì 19 marzo 2018

PETRADEMONE Intervista all'Autore Manlio Castagna

Buongiorno Lettori!
Oggi abbiamo il piacere e l'onore di pubblicare l'intervista a Manlio Castagna, autore del romanzo Petrademone edito da Mondadori e tra i romanzi Fantasy per ragazzi più belli di quest'anno. Manlio è stato gentile e disponibile nel rispondere alle non poche domande che gli ho rivolto con l'intento di conoscere un po' di più l'uomo e l'autore. 


Vi ricordo che trovate il romanzo 
in libreria e su tutti gli store online 



Collana: I Grandi
Genere: Fantasy per ragazzi
Pagine: 259
Prezzo:  17,00  Ebook: 8,99
Trama:  Frida ha appena perso genitori in un incidente del quale si sente responsabile e viene mandata a Petrademone, la tenuta degli zii, scenario di misteriosi avvenimenti: gli amati border collie di famiglia sono spariti e tutte le notti una strana nebbia avvolge i prati circostanti la casa, portando l'eco di voci inquietanti. Insieme a tre amici, la ragazza scoprirà l'esistenza di un mondo parallelo e malvagio e di essere la "prescelta" per una missione dalla quale dipenderà il destino dell'umanità intera. Età di lettura: da 10 anni.


La mia recensione QUI






L'AUTORE



Manlio Castagna nasce a Salerno nel 1974 ed esordisce alla regia nel 1997 con il pluripremiato corto "Indice di frequenza", con Alessandro Haber. Da vent'anni collabora ad organizzare il Giffoni Film Festival e nel 2007 ne diventa vicedirettore artistico. E' creative advisor per il Doha Film Institute in Qatar e critico cinematografico per Virgin Radio. E' sceneggiatore e regista di videoclip, documentari, cortometraggi, episodi di webserie. Si occupa di fotografia, neurocomunicazione e semiologia degli audiovisivi. Dopo aver pubblicato saggi sul cinema e sui cani, con Petrademone- Il libro delle Porte esordisce nella narrativa.



E ADESSO LASCIO LA PAROLA A LUI!




1) Tre libri che Manlio bambino/ ragazzo porta nel cuore

IT 
IL MAGO DI OZ 
IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI

2) In Petrademone ci sono ricorrenti riferimenti al Mago di Oz. Cosa accomuna il viaggio di Dorothy e quello di Frida?

Innanzitutto la lontananza da casa. una casa che ormai è perduta per sempre. dorothy non ha più i suoi genitori, come frida. 
Poi c'è il viaggio realizzato in compagnia. Frida come D. ha bisogno di amici per affrontare gli ostacoli, per trovare il coraggio, per non perdersi tra i mille rivoli di un'avventura pericolosa. Infine il senso della scoperta continua, della meraviglia. entrambe affrontano le situazioni, anche le più terribili, con stupore, energia, curiosità. 
Ma potrei citare ancora tanti punti di contatto. Dorothy e Frida sono sorelle "narrative".

3) Nel romanzo hai scelto degli oggetti specifici che fanno parte di una mappa virtuale. La scelta ha un significato preciso?

In generale Petrademone è un vortice "pop". dentro ho voluto mescolare icone, simboli, archetipi sparsi tra cinema, letteratura, arte, fumetto e così via. per questo si trovano "oggetti" come specchi, libri, librerie che popolano l'immaginario collettivo di tutti gli esseri umani. ma ho voluto farli miei e riproporli in una formula personale. 

4) Petrademone è un luogo reale al quale ti sei ispirato. Puoi raccontare qualcosa ai lettori?

Petrademone non è raccontabile a parole. intendo l'allevamento-tenuta dei miei grandi amici Roberto Mucelli e Cristina Bernabei. bisogna vederlo coi propri occhi per crederci. è un luogo fantasy per eccellenza dove la realtà a cui siamo abituati lascia il posto a un modo altro di vivere. per esempio i border collie (ne sono circa una ventina) vivono la quotidianeità con gli umani, li ritrovi seduti a tavola, sotto la cucina, in bagno. sono i veri "padroni di casa". e poi c'è una quercia secolare cava con una possente altalena agganciata ai suoi rami, puoi sentire l'ululato dei lupi in certe notti estive. insomma è un luogo lontano da tutto e tutti, che riavvicina al parte più intima di te stesso.

5) Tra i personaggi chiave del romanzo c'è una muta di Border Collie. So che non è stata una scelta casuale.

Il border collie è una razza di cani davvero speciale. il mio cane elrond che è morto in circostanze tragiche era un border collie di petrademone. la mia scelta era obbligata.

6) La scelta dei nomi dei personaggi nel romanzo è casuale?

Nessun nome è casuale. i nomi per me sono importanti, non sono semplicemente un'etichetta che apponiamo a un personaggio. Nomen omen dicevano i latini: il destino è nel nome.

7) Petrademone è popolato da creature davvero inquietanti. Da dove traggono ispirazione?

Anche in questo caso sono il frutto di omaggi e citazioni e di rimescolamenti.  Il Magro Notturno per esempio è dedicato a uno degli scrittori che più ho amato in giovinezza: Lovecraft.

8) Mi sembra di aver letto che Petrademone potrebbe essere trasposto in una pellicola. Puoi rilasciare qualche indiscrezione?

Ormai non è più un'indiscrezione. Ivan Cotroneo ha opzionato i diritti per una serie tv. e stiamo lavorando per farlo accadere. 

9) Il tuo lavoro ha in qualche modo ispirato il romanzo?

No, non credo. Mi ha ispirato il mio grande amore per il raccontare storie.

10) Ultima domanda: Puoi dirci se il secondo capitolo della saga uscirà in tempo brevi o se ancora ci stai lavorando?

Ultimato e inviato a Mondadori. Secondo me bisognerà attendere il nuovo anno per vederlo in libreria.




Ringrazio Manlio per essere stato disponibile e come sempre gentilissimo. Spero di incontrarlo presto per potergli fare ancora tante domande... E farmi autografare il libro. 😜

martedì 6 marzo 2018

PETRADEMONE Il libro delle porte Manlio Castagna Recensione

Sul fondo c'era uno specchio coperto alla meno peggio da un panno. Infine videro il leggio che ospitava il libro. Quello che stavano disperatamente cercando era lì di fronte a loro: piccolo, chiuso nella sua rilegatura così rara - una corteccia su cui il titolo era inciso a caratteri neri. Il volume trasudava mistero e antichità. E tutti e tre ebbero l'impressione di sentire un sibilo appena percettibile provenire da quelle pagine, come se stesse sussurrando loro qualcosa. 


Parlare di Petrademone non è facile, perché al suo interno racchiude pura magia e tantissime emozioni. Non so se sia la mia grande passione per questo genere o la magistrale bravura dell'autore, ma questo è uno di quei libri senza età, capace di arrivare dritto al cuore di tutti. Al mio ci è arrivato attraverso le emozioni della protagonista con la quale sono entrata subito in empatia, e tramite i tanti messaggi che sono stati affidati alle pagine. Grande pregio di questo romanzo sono le vivide descrizioni  e le cupe atmosfere che sembrano scritte per una sceneggiatura. 
Questo romanzo entra nella mia terna Fantasy Ragazzi del 2018!



Mondadori Ragazzi 

Quei "non dimenticare" avevano il potere di 
carezzare la sua anima e distenderla.


PETRADEMONE
Il libro delle porte 1
Manlio Castagna

Editore: Mondadori
Collana:  I Grandi
Genere: Fantasy per ragazzi 
Pagine: 259
Prezzo:  17,00
Ebook: 8,99


Trama


Frida ha appena perso genitori in un incidente del quale si sente responsabile e viene mandata a Petrademone, la tenuta degli zii, scenario di misteriosi avvenimenti: gli amati border collie di famiglia sono spariti e tutte le notti una strana nebbia avvolge i prati circostanti la casa, portando l'eco di voci inquietanti. Insieme a tre amici, la ragazza scoprirà l'esistenza di un mondo parallelo e malvagio e di essere la "prescelta" per una missione dalla quale dipenderà il destino dell'umanità intera. Età di lettura: da 10 anni.



opinione di foschia75


Frank Baum scelse case fragili e tornado per entrare in altri mondi, Manlio Castagna decide di rimanere nel suo Paese e utilizzare una possente Quercia e un libro (oltre a tanti, tantissimi altri simboli).  Quello che prende vita in Petrademone è un avventuroso quanto oscuro viaggio sia fisico che metaforico, nel quale la giovane protagonista Frida affronta i propri mostri interiori: primo fra tutti la perdita.
Che sensazione di smarrimento e fredda solitudine attanaglia il cuore e l'anima di un'adolescente che ha appena perso i suoi genitori? Come trovare la direzione da prendere venendo meno i suoi punti di riferimento? La risposta ce la fornisce l'autore permettendoci di guardare nella personale e quanto mai intima SCATOLA DEI MOMENTI di Frida, schegge di ricordi che la tengono legata ai suoi genitori. Aggrapparsi ai ricordi non basta per intraprendere la nostra crescita personale, abbiamo bisogno prima di tutto di imparare ad avere fiducia in noi stessi, in quello che stiamo diventando andando alla scoperta del "mondo adulto" che così tante avventure ci riserva. Quello che Frida intraprenderà è un viaggio incredibile che la porterà in un mondo segreto e ostile, dove lei e i suoi amici dovranno cercare risposte (non è forse quello che succede nelle vite di tutti noi?) contando solo nella fiducia in se stessi e nello spirito della squadra. 
Partendo dalle cupe e affascinanti atmosfere di Petrademone, l'autore ci invita in una avvolgente scenografia che incute inquietudine e quella continua sensazione di essere osservati, per poi accoglierci nel freddo e inospitale mondo di Nevelhem. Non nascondo che i suoi "cattivi" hanno popolato la mia immaginazione per giorni, proprio come fanno quelli visti nei film (il mio ricordo è andato ad alcune figure viste ne Il labirinto del Fauno).

Non c'era nulla di elegante in quel vestito, che nemmeno la cravatta contribuiva a rendere meno inquietante. L'aspetto inamidato contrastava troppo con la faccia ripugnante. Anzi, sarebbe più giusto dire con l'assenza di una faccia. Era un ovale liscio dal tetro color grigio cenere senza occhi, senza orecchie, senza naso. Solo uno squarcio stretto si apriva laddove di solito prende posto una bocca. 

Libro, portale, specchi e pietre magiche, saranno i tasselli di un intricato puzzle la cui soluzione sarà l'entrata nel mondo di Nevelhem alla ricerca dei cani scomparsi a Petrademone e dintorni. Perché rapire dei cani indifesi? Quello che scopriranno Frida e i suoi amici è un mondo oscuro e malvagio, in cui avranno bisogno di tutto il loro coraggio per sopravvivere. Il viaggio è appena cominciato e qualcosa di veramente malvagio li attende. Come per Dorothy ne Il mago di Oz, Frida potrà contare su amici dal grande cuore e nuovi personaggi che indicheranno loro la strada. 

Frida pensò a Dorothy nel Meraviglioso Mago di Oz. Quando dal Kansas l'uragano l'aveva sbalzata via e si era ritrovata «in mezzo a una campagna di una bellezza straordinaria». A loro non era andata altrettanto bene. Quel posto era tutt'altro che bellissimo. Inquietante, semmai, e all'apparenza inospitale. Altro che immensi prati verdi e alberi carichi di frutta profumata... Lì i tronchi erano freddi e incolori, le foglie tutte morte. 

Quello che colpisce il lettore è il coraggio e la forza d'animo di Frida e i suoi amici, un giorno passeggiano in bicicletta per le strade di campagna, il giorno dopo si trovano catapultati in una realtà che fanno fatica ad accettare, un mondo che potrebbe essere frutto dei loro incubi ma si rivela subito reale, popolato da creature prive di un'anima e armate da un potente personaggio senza scrupoli. Un luogo dove gli adulti sembrano del tutto impotenti (argomento quanto mai quotidiano e attuale). 
Un grandissimo plauso all'autore, per aver creato un mondo, anzi due, nei quali immergere totalmente il lettore con tutti i sensi... e il cuore,invitandolo a riflettere su argomenti quanto mai reali. 
Un romanzo che consiglio ai ragazzi e ai loro genitori, un prezioso scrigno di stati d'animo profondi e commoventi, di crescita personale e forza d'animo alimentata spesso dai ricordi e l'amore che portiamo nel cuore per chi non c'è più.
Leggendo Petrademone sarà inevitabile incontrare il nostro Io bambino, farci non poche domande sul potere del ricordo e la forza interiore che spinge ognuno di noi lungo il viaggio chiamato vita attraverso la porta che ci introduce nell'età adulta facendoci perdere l'incanto del regno dove nessuno muore. 




IL BOOKTRAILER




L'autore



Manlio Castagna nasce a Salerno nel 1974 ed esordisce alla regia nel 1997 con il pluripremiato corto "Indice di frequenza", con Alessandro Haber. Da vent'anni collabora ad organizzare il Giffoni Film Festival e nel 2007 ne diventa vicedirettore artistico. E' creative advisor per il Doha Film Institute in Qatar e critico cinematografico per Virgin Radio. E' sceneggiatore e regista di videoclip, documentari, cortometraggi, episodi di webserie. Si occupa di fotografia, neurocomunicazione e semiologia degli audiovisivi. Dopo aver pubblicato saggi sul cinema e sui cani, con Petrademone- Il libro delle Porte esordisce nella narrativa.




Non vedo l'ora di leggere il seguito, perché ho lasciato un pezzetto di cuore a Nevelhem con Frida e gli altri. 

giovedì 16 febbraio 2017

BALLERINA Il romanzo del film Recensione Rubrica Bambini tra le Righe

Cari lettori, da oggi sarà nelle sale italiane il film d'animazione dedicato alla danza classica e al potere dei sogni. Lo so, sono parecchio cresciuta per leggere un libro per bambini, ma è stato un richiamo troppo forte al quale non sono riuscita a sottrarmi. L'idea di leggere il romanzo tratto dalla sceneggiatura prima di andare al cinema è stata irresistibile e così ho comprato il libro. Sono felice di averlo fatto perché il film trasposto in romanzo è molto bello e intenso (mi aspetto altrettanto dalla pellicola!).
Una storia che si legge tutta d'un fiato, che rende l'idea dell'atmosfera parigina e delle emozioni di due bambini orfani giunti nella grande città dei sogni, dove quello che veramente desideri potrebbe diventare realtà.



BAMBINI TRA LE RIGHE



Mondadori Ragazzi


BALLERINA
Il romanzo del film

Traduzione di Francesca Mazzurana
Adattamento di Anne Marie Pol
Basato sulla sceneggiatura del film d'animazione Ballerina
di Laurent Zeitoun, Carol Nolbe ed Eric Summer
Pagine: 206
Prezzo: 14.00



Trama

Francia, fine Ottocento. Da quando è nata, Félicie non è mai uscita dall'orfanotrofio di Quimper. L'unico legame con sua madre è un carillon che la piccola non si stanca mai di ascoltare e che le ricorda ogni giorno qual è il suo più grande sogno: diventare una ballerina. Per realizzarlo, la piccola decide di fuggire insieme a Victor, amico e aspirante inventore, a Parigi, la città delle mille opportunità, dove ha sede il teatro dell'Opera e la sua esclusiva scuola di danza. Quando le si presenta l'occasione di entrare nella rinomata accademia rubando la lettera di ammissione di Camille Le Haut, una supponente e ricca ragazzina, a Félicie non sembra vero: finalmente potrà indossare tutù e scarpette! Ma danzare su uno dei più importanti palcoscenici al mondo non è per tutti e Félicie dovrà imparare a credere in se stessa e a lottare per realizzare il suo sogno... Età di lettura: da 8 anni.


opinione di foschia75


"Utilizza ciò che hai di unico e che lei non avrà mai: la passione. Serviti di questa qualità! Dai spazio alla tua rabbia, al tuo dolore, alla tristezza e alla gioia. Lasciati pervadere dalle emozioni: sono loro a farti ballare!"


Ecco dove sta la magia di un libro, nel non avere età, nel farsi leggere anche da chi "il mondo dove nessuno muore" lo ha già lasciato da un pezzo. 
Ho comprato questo romanzo per bambini perché volevo sapere cosa sarebbe successo nel film, e spesso preferisco perdermi tra le righe prima che tra le immagini.
É stata una lettura piacevole, non riuscivo a smettere perché la storia è incalzante e non ti da modo di abbassare la guardia. Narrata al presente in terza persona, racconta come i sogni diventino realtà se ci credi veramente, ma non prima di aver imparato a credere in te stesso.
Félicie è un'orfana che vive in un orfanotrofio della Bretagna, sogna ad occhi aperti tutto il giorno e non si separa mai dal carillon che possiede da quando, neonata, è stata abbandonata. La musica del carillon la incita a ballare e a sognare un futuro come ballerina dell'Opèra di Parigi.
Siamo alla fine dell'Ottocento, quando ancora la Torre Eiffel era in costruzione e la Statua della Libertà era appena un abbozzo.
Fèlicie scappa dall'orfanotrofio insieme all'amico Victor e dopo un viaggio rocambolesco arriva a Parigi. Qui c'è quello che ha sempre voluto vedere: il teatro dell'Opéra dove nascono le più brave ballerine al mondo.
I sogni di una ragazzina non sono mai vicini alla realtà e così Félicie dovrà scontrarsi con la sua condizione di ballerina senza arte, solo la passione e la forza d'animo per provarci. Ma se anche ci fosse una sola possibilità di provarci, chi non coglierebbe l'opportunità?
L'incontro con Odette la aiuterà a mettere alla prova la sua tenacia e il suo innato talento fino al giorno dell'audizione, quando non tutto andrà come avevano sperato, ci saranno personaggi pronti a tutto pur di mettere fuori gioco Félicie.
In questo romanzo l'amicizia, la passione per i propri sogni e la fiducia in se stessi guideranno i personaggi verso la realizzazione dei loro più ambiti progetti, non solo Félicie, ma anche Victor amico inventore.
Un romanzo che consiglio alle bambine sognatrici, a prescindere dal film al cinema, perchè oltre a lasciare bellissimi messaggi, stimola molto l'immaginazione.



L'autrice



Anne Marie Pol è nata a Rabat, in Marocco, e ha passato la sua infanzia e adolescenza viaggiando. Ha vissuto in Spagna, dove ha lavorato come indossatrice. Nel 1980 è tornata a Parigi e dopo aver studiato Teatro alla Sorbona ha deciso di realizzare un altro suo grande sogno: scrivere. Il suo primo romanzo è apparso nel 1986. Dopodiché ha scritto altri libri, alcuni dei quali sono stati anche tradotti in varie lingue.
In Francia i libri della serie “Le super amiche” sono arrivati al numeo 12 e stanno avendo un grande successo.


Bibliografia

• L'abominevole uomo dei numeri
• Potere alle ragazze!
• Una scuola a prova di fuga
• Una società molto molto segreta



Il trailer del film






E ora...
AL CINEMA!!!

venerdì 25 marzo 2016

L'INVENZIONE DEI DESIDERI Sharon Cameron Recensione

Tornano il tenerissimo Zio Tully e la sua coraggiosa nipotina Katharine. Questa volta cambia l'ambientazione e l'atmosfera, ma non viene meno la magia "dentro la bolla" creata da Sharon Cameron, che ci catapulta in una scenografia più "aperta" e affollata tinta di giallo parigino. 
Anche nel secondo episodio, Zio Tully sarà al centro dell'attenzione, conteso da ben due avversari  molto potenti e pericolosi, e ancora una volta, Katherine si troverà costretta a trovare una via di fuga improvvisata. L'avevamo lasciata in lacrime e addolorata, alla chiusura del primo romanzo, la ritroviamo triste ma determinata a difendere chi ama e a ritrovare chi ha perso.


Mondadori Ragazzi


L'INVENZIONE DEI DESIDERI
Sharon Cameron

 Traduzione di Egle Costantino
Genere: Narrativa per ragazzi
Pagine:  349
Prezzo: 17,00 
Ebook:  7,99



Trama


Sono passati più di diciotto mesi da quando Lane è partito da Stranwyne Keep, e nonostante il governo inglese abbia dato notizia della sua morte, Katharine non smette di aspettarlo, convinta che il giovane di cui è innamorata sia ancora vivo. Una notte, mentre la casa è sprofondata nel sonno, due uomini mascherati si introducono nella tenuta del Borgo per catturare zio Tulman, lo scienziato inventore di creazioni meccaniche così geniali e rivoluzionarie da fare invidia anche agli insospettabili. La Corona inglese, infatti, vorrebbe lo zio sotto la sua custodia, ma Katharine non può arrendersi: è arrivato il momento di partire. Gli eventi la condurranno a Parigi, città dai mille volti e dalle mille orecchie, dove vengono intessuti piani oscuri. Katharine dovrà ricorrere a tutta la sua forza per difendersi, in una disperata ricerca dell'amore e della verità che dai sotterranei di Parigi la porterà fin nelle stanze dell'imperatore. Età di lettura: da 12 anni.




opinione di foschia75

Chiusi gli occhi. Soltanto a me, Katharine Tulman, poteva accadere di scappare per terra e per mare per nascondere non a uno, ma addirittura a due governi, mio zio creduto morto, per poi finire ad abitare di fianco a una delle pettegole più sfacciate di tutto il continente. Davvero non sapevo di cosa stupirmi.


In questo secondo capitolo, cambia l'ambientazione, ma l'atmosfera del complotto tinto di giallo e mistery, viene ampiamente rispettata.  Come nel primo, c'è sempre un nemico nascosto nell'ombra, che attenterà all'incolumità del povero e indifeso zio Tully, ignaro di avere un dono speciale. Anche questa volta, Katharine sarà costretta a difendere la famiglia, costretta a fuggire da Stranwyne Keep mettendo in pericolo se stessa ma soprattutto lo zio. 
Si troverà costretta ad attuare un piano di emergenza che la porterà, insieme allo zio e alla fidata Mary, a Parigi, nella casa della nonna Marianna. 
Qui dovrà ricorrere a tutto il suo acume e coraggio, per nascondere lo zio Tully, che a quanto pare è conteso da due governi in guerra tra loro, e ritrovare Lane. 
Il secondo romanzo della serie, è diverso come atmosfera dal primo, ma la Cameron ha saputo tenere desta l'attenzione del lettore, come sempre tessendo una trama affascinante e fluida, circondata da quel velo "giallo" ambientato in una suadente, quanto pericolosa Parigi, dove non puoi fidarti proprio di nessuno, e anche la tua cameriera potrebbe avere legami col nemico.
Vecchie conoscenze e nuovi personaggi si alterneranno in questo pregevole giallo storico, dove la vendetta può avere diversi risvolti e tornare a bussare più pericolosa che mai. Il nemico può essere spinto da motivazioni che vanno oltre la bandiera di appartenenza, possono essere radicate nel sangue e nella carne. 
Adoro questa serie, perchè l'autrice ha il dono di tenerti avvinta alla narrazione, trascinandoti scena dopo scena, in un'atmosfera ammaliante, che avvolge il lettore in una bolla temporale, e la Parigi di Napoleone III, ben si presta a complotti e misteri.
Alla chiusura del primo avevamo lasciato Katharine in lacrime per la partenza di Lane, ora la ritroviamo un anno e mezzo dopo, determinata a difendere ciò che rimane della sua famiglia, a costo di lasciare la casa che tanto ama e costruire un castello di bugie. 
In una Parigi festaiola e pettegola, dovrà difendere zio Tully e capire se veramente Lane è morto come vorrebbe far pensare il governo inglese. E' sicura che sia vivo, e si mette sulle sue tracce, pensando di essere discreta. Ancora non sa che è tenuta d'occhio sia dai francesi che dagli inglesi... e dalle sue vicine di casa.
L'imprevedibilità degli eventi è uno dei punti forti di questa serie, il lettore viene trascinato, pagina dopo pagina, senza sapere chi sono i buoni e chi i cattivi, al punto da non sapere di chi Katharine può fidarsi. Poi gli eventi prendono una piega tale da spiegare molte cose lasciate insolute nel primo romanzo, compresa la scomparsa di Lane.
Katharine alla fine della rocambolesca avventura parigina, si scoprirà più matura e coraggiosa, pronta a ricominciare da capo, e ad ammettere che l'amore a volte è qualcosa difficile da gestire, ma per cui vale la pena rischiare. 
Ancora una volta, Sharon Cameron, intreccia finzione e Storia in una trama affascinante, avvolta nel giallo e nel complotto e impreziosita dagli affetti e dalle emozioni che rendono ancora più vivida la narrazione. Le intense emozioni di Katharine si riversano sul lettore, rendendolo partecipe non solo degli eventi ma anche degli stati d'animo, ora angoscianti, ora commoventi di questa caparbia protagonista.
La passione dell'autrice per la Storia, si percepisce attraverso la descrizione dei luoghi, degli eventi e di alcuni personaggi, che vengono citati durante la narrazione, e come per il primo romanzo, anche in questo, alcuni luoghi sono reali e visitabili (QUI tutte le info sull'ambientazione storica che ha ispirato il romanzo).
I romanzi della Cameron sono adatti a qualsiasi età, perchè nonostante i protagonisti siano ragazzi, l'ambientazione e l'atmosfera sono affascinanti anche per chi è appassionato di  gialli storici. 
Il primo rimane il mio preferito, per via di quel tocco vittoriano steampunk che lo rende particolare. 




L'autrice



http://sharoncameronbooks.com/


Sharon Cameron è nata e cresciuta a Nashville in Tennessee. E' stata insegnante di pianoforte,mamma a tempo pieno, una genealogista part-time a titolo gratuito. Presidentessa di un gruppo teatrale no profit della sua città, e coordinatrice della Società del libro e illustrazione per bambini Midsouth Conference. Oggi vive con la sua famiglia a Nashville e coordina ancora la Midsouth Conference Society. E' scrittrice, l'unico lavoro retribuito, tra i tanti che fa.Le sue passioni sono, l'Irlanda, il tiro con l'arco, gli alberi secolari e le commedie in costume. Il suo sogno è quello di trovare un passaggio segreto...


La serie  The Dark Unwinding

La fabbrica delle meraviglie (rec. QUI )
L'invenzione dei desideri

lunedì 26 ottobre 2015

BERLIN I fuochi di Tegel Fabio Geda e Marco Magnone Recensione in anteprima

Camminando per le strade invase dalle erbacce che si mangiavano l'asfalto, Jakob pensò che l'unica cosa cui ancora non si era abituato era il silenzio; pensò che il silenzio di una città fantasma era diverso dal silenzio dei boschi in cui lo portava di tanto in tanto sua madre, aveva la sensazione che una mano ghiacciata gli passasse il pollice sui nervi dietro al collo e che se si fosse voltato di scatto, avrebbe visto un volto pallido di stoffa, senza occhi e bocca, galleggiare a mezz'aria. 

Primo capitolo di una nuova serie per ragazzi targata Mondadori, Berlin I fuochi di Tegel è il romanzo originale e visionario, scritto a quattro mani da Fabio Geda e Marco Magnone, ambientato nella Berlino del 1978 ma dalle tinte distopiche. Immaginate una città abitata solo da ragazzini sotto i diciassette anni, tutt'altro che disorientati dalla mancanza degli adulti. Di necessità virtù... potrebbe essere la parola d'ordine per le bande che vivono nei diversi quartieri di una città silenziosa e insidiosa, dove da quando ci si sveglia a quando si va a dormire, è necessario guardarsi continuamente le spalle e proteggere i bambini più piccoli.
In una città dove sopravvivere è diventato difficile... se non ti uccide il virus, potrebbe farlo un tuo coetaneo.
Partenza con qualche leggera pecca, ma senz'altro encomiabile per originalità e messaggi. Serie che certamente leggerò.


MONDADORI RAGAZZI


BERLIN 
I fuochi di Tegel
Fabio Geda
Marco Magnone

Collana: I Grandi
Genere: Narrativa per ragazzi
Pagine: 201
Prezzo: 14,00
Ebook: 5,99



Trama


È l'aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l'altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un'unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro. Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall'isola dove viveva con Christa e le ragazze dell'Havel. Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell'aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all'aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte. E quando sorgerà l'alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi. Età di lettura: da 13 anni.


opinione di foschia75

AVVERTENZE

Consiglio la lettura di questo romanzo a lettori giovani (dai 12 anni in su) e a quei lettori meno giovani come me, il cui bambino interiore sappia calarsi ogni volta nella situazione.


Primo capitolo di una serie assolutamente originale, dove in una Berlino di fine anni settanta, si svolgono le avventure rocambolesche di un gruppo di ragazzini tra i quattordici e i sedici anni, privati dei genitori da un virus letale che li ha resi orfani in tenera età.
Gruppi o bande di ragazzi che vivono dentro palazzi abbandonati, nel quartiere dove sono cresciuti prima che i genitori morissero. In un'atmosfera così cupa e originale, Fabio Geda e Marco Magnone ci presentano i loro personaggi, e la scenografia nella quale hanno deciso di ambientare la loro serie.
La Berlino del romanzo è una città fantasma, aggredita dall'incuria e dal silenzio, abitata da orfani che si sono dovuti adattare a questo triste destino, che combattono ogni giorno per sopravvivere, non solo alla fame, ma soprattutto all'antagonismo che verrà a crearsi tra bande che abitano quartieri adiacenti e non. 
Esiste un equilibro precario, fin quando ogni gruppo sta nel suo territorio e non sconfina in quelli rivali. Ma può nascere una guerra anche per un pacchetto di caramelle... figuriamoci se viene sottratto qualcosa di ben più importante. Inizia così l'avventura di Jakob e dei suoi amici, che per senso di giustizia, e amicizia, affronteranno la banda più pericolosa, partecipando a  prove di coraggio e subendo gesti di slealtà, pur di aiutare chi è in difficoltà e inferiorità numerica.
Il romanzo di sviluppa tra presente e passato, attraverso i ricordi dei protagonisti e la loro missione "suicida" che li porterà nel distretto malfamato di Tegel per riprendersi ciò che gli appartiene.
Cuore pulsante del romanzo sono i ricordi, la necessità di rimanervi ancorati, per sopravvivere al silenzio e alla solitudine, alla mancanza di una vera e propria guida e punto di riferimento emotivo. 
Capitolo dopo capitolo, avremo modo, attraverso alcuni "spiragli temporali", di conoscere un briciolo del felice passato di alcuni dei protagonisti e, se si sta attenti, anche qualche tassello che potrebbe essere di vitale importanza per il futuro.
Il senso di appartenenza a un gruppo, la lealtà, lo spirito di sacrificio e il coraggio, sono le "leve" che metteranno in cammino lo sparuto gruppo di giovani eroi, verso la vera presa di coscienza dell'ineluttabilità, dell'impotenza davanti a qualcosa più grande di loro, e di quella piccola fiammella che nonostante tutto rimane sempre accesa per ricominciare. All'epilogo del romanzo i giovani protagonisti saranno molto più simili ad adulti maturati da un'intera vita, consapevoli che anche due anni possono essere sfruttati per migliorare l'esistenza dei più giovani. 
Solidarietà e altruismo permeano questa bellissima quanto malinconica storia di coraggio, senza tralasciare il confronto con le personali paure tipiche di questa età.
Una chicca che mi è piaciuta tantissimo, è il libro contenuto nello zaino del protagonista... della serie "Dimmi che libro ami, ti dirò chi sei".
Quello che mi ha lasciata lievemente insoddisfatta, è stata la brevità del romanzo, in rapporto alla potenzialità della trama e del difficile compito introduttivo del romanzo-inizio-serie. Insomma ci sono tantissimi input, ma troppo brevemente sfruttati, ci sono passaggi che potevano essere sviluppati un tantino di più per dare una visione più ampia dell'ambientazione. Insomma era un romanzo che meritava almeno trecento, quattrocento pagine, dove analizzare più a fondo alcuni passaggi chiave. E' pur vero che per la fascia d'età alla quale si rivolge, forse quattrocento pagine sarebbero state impegnative... ma per un'ex bambina come me, avrebbero dissetato l'incalzante curiosità verso una trama che spacca!!!
Attendo speranzosa il seguito... però mi rimane un dubbio? ma se l'avessero scritto in chiave ADULT, come sarebbe stato? 


Gli autori


Fabio Geda è nato nel 1972 a Torino, dove vive. Tra i suoi libri, Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani (miglior Esordio 2007 per la redazione di Fahrenheit; Prix Jean Monnet des Jeunes Européens), L'esatta sequenza dei gesti (Premio Grinzane Cavour; Premio dei Lettori di Lucca), Nel mare ci sono i coccodrilli (Libro dell'anno di Fahrenheit e caso editoriale nel 2010), L'estate alla fine del secolo e Se la vita che salvi è la tua (Einaudi Stile Libero 2014). È tradotto in più di trenta Paesi. Ha sempre desiderato scrivere una saga per ragazzi. Ora l’ha fatto.

Marco Magnone è nato nel 1981 ad Asti. Dopo aver lavorato per alcuni anni in uno studio di progettazione editoriale, si è dedicato alla scrittura e all'insegnamento (IED Istituto Europeo di Design, Zandegù). Tra i suoi libri, "L’altra Torino. 24 centri fuori dal centro", "Off. In viaggio nelle città fantasma del Nordovest", "AAA. Il diario fantastico di Alessandro Antonelli, Architetto" e "Bim Bum Berlin", reportage narrativo su Berlino, dove ha vissuto nel 2005 e 2006.




IL 28 OTTOBRE ALLE ORE 11.00, PRESSO LA SALA INGELLIS, NELL'AMBITO DEL LUCCA COMICS & GAMES 2015, GLI AUTORI PRESENTERANNO BERLIN. I FUOCHI DI TEGEL.

Ringrazio la Mondadori Ragazzi per avermi dato la possibilità di leggere il romanzo in anteprima.