giovedì 15 dicembre 2016

IL NATALE DI GOCCIA Rossella Romano Recensione


A Natale siamo tutti più  buoni : anche le autrici! 
Le nostre amiche infatti  in questo periodo dell' anno  sfoderano promozioni tentatrici,edizioni speciali, spin off, racconti inediti  dedicati al tema natalizio.
Rossella Romano è tra questi animi generosi, e per cinque giorni permetterà ai lettori di scaricare gratuitamente un suo delizioso racconto permeato di suggestioni, messaggi positivi, sentimenti e magia; interpretati in modo personale, senza dare  per scontata la  felicità  o eccedere in "euforia da White Christmas" non meditata.

 Self publishing 
IL NATALE DI GOCCIA 
ROSSELLA ROMANO


Genere: fantascienza/fantasy-horror
Pagine : 61
Prezzo € 0.99
GRATUITO DAL 15 AL 19 DICEMBRE 
QUI il link per l' acquisto 

La Trama
L’Unione per il Progresso Animico della Galassia è piuttosto stanca di aspettare. Ora che un evento esterno minaccia la Razza Umana, decide di far incarnare sulla Terra un essere ancora corporeo, ma molto evoluto, per comprendere se valga la pena intervenire e salvarla; se quella stirpe sciagurata abbia una qualche misteriosa utilità, o se costituisca un freno, come sembra. Goccia si offre volontario, certo che le sensazioni che il suo organismo è ancora capace di provare lo rendano adatto al compito. Si proietta nel corpo di Giovanni, poco prima delle sette del mattino, la Vigilia di Natale.   
 Opinione di Charlotte

Tutta questa immaginazione… rifletté staccandosi per un attimo da se stesso. Deriva dai sensi, dalle tante e tante esperienze che accumuliamo ad ogni istante. Si rese conto di aver vissuto un’esistenza piatta e noiosa, in contemplazione di un mondo interiore alquanto arido, anche se pacifico
 

Se nel Canto di Natale di Dickens il " concreto" Mr Scrooge riceveva la visita di tre spiriti  e mutava radicalmente  atteggiamento, ne Il Natale di Goccia accade l' esatto opposto: un' entita incorporea di astratta compiutezza entra in contatto con l' imperfetta normalità  umana , ne rimane  sconvolta e in virtù di tale fascinazione inizia un suo personale percorso di scoperta e  redenzione .
Se siete in cerca di una novella natalizia che sappia appagare la vostra sete di neve e luci, che abbia il sapore   della tranquillità familiare e degli occhi meravigliati e puri, ma che al contempo  sia diversa da tutto ciò che avete letto finora in materia , potete  affidarvi con fiducia  alle idee originali tradotte in storia dalle  sapienti mani di Rossella Romano:  che in poche pagine sa regalare un caleidoscopio di emozioni   quali  dramma, tenerezza,  incertezza,  amore incondizionato.  Discostantosi dai cliché, sfumando la meraviglia domestica e lo sfavillio di strenne e luminarie   nel fantasy  con tocco horror,  atto ad incupire per poi enfatizzare il calore dei sentimenti .
Fin dalle prime righe la vicenda di Goccia è spiazzante, sembra non presagire atmosfere liete  :  eppure pagina dopo pagina dal disorientamento iniziale asettico e amorfo  prende forma un animo innocente, curioso e affamato di esperienza sensibile:  che passo dopo passo  giunge a  individuare  la chiave  utile a scoprire e valorizzare il miracolo dell’ Uomo.
Immancabilmente sofisticata e fluida, Rossella  guida il lettore  nell’ intimo  di  una creatura  estranea, forse  nemica , sicuramente più potente di noi uomini   eppur desiderosa di assomigliarci  e destinata a soccombere al miracolo dei sensi  che ci  è stato riservato.
 Al lettore il piacere di gustare ogni  parola e ogni sequenza narrativa: affondando i denti in aggettivi  inusuali eppur individuati con grande accuratezza;  masticandoli per assaporarne tutti i retrogusti; indovinando qualche sprazzo ironico ;  lasciandosi influenzare  dallo sguardo amorevole di una bambina e di quello complice e acuto di un partner; infine, traendo le proprie conclusioni. 
Il Natale che Rossella Romano rappresenta attraverso  il suo Goccia  dà forma a modi diversi di comunicare e di esprimersi, alla dicotomia tra un mondo di contemplazione ascetica immutabile   e il turbine di emozioni tangibili, imperfette, talora eccessive, eppur  magnifiche, che sono espressione   del potere immenso dell’ Amore.

Nota dell' Autrice

L’ambientazione natalizia non è preponderante nell’economia generale del racconto, che può quindi essere letto in qualunque periodo dell’anno.
Nella fantascienza, le storie sul tema degli ultracorpi si sprecano. Io seguo di fatto percorsi miei, (la prima idea di questo racconto nacque da un’espressione sconcertata di Nicolas Cage, nel trailer del film “The Family Man”, che mi portò a immaginare una storia del tutto diversa da quella del film), e sono felice di averla scritta. Quel che faccio di solito è adottare personaggi che siano persone comuni e dar loro occasione di affacciarsi sullo straordinario. Dopo resto semplicemente loro accanto (o dentro) e racconto in che modo vi si tuffino a capofitto, perché per mia fortuna si rivelano sempre temerari. In questo racconto ho fatto l’operazione opposta: è il personaggio ad essere straordinario e si trova ad affrontare la nostra vita di tutti i giorni, ma guardandola con occhi nuovi.
Ora che il racconto è scritto, mi rendo conto che mi ha dato la possibilità di condividere quello che è forse il più profondo, e insieme il più sottile e sfuggente, dono riservato in sorte a chi scrive. Questi osserva ogni minima azione, ogni sensazione, ogni emozione, anche negative, e ne fa tesoro, perché non sa mai quando si troverà a doverle descrivere a parole. E si accorge praticamente di tutto.
Buona lettura.

Di Rossella Romano Sognando tra le righe ha recensito anche:
“Quella notte il vento”( recensione QUI) ; 
“Nel Buio”, ( recensione QUI )
"Lucca, Ognissanti & zombie" (recensione QUI
 
L' Autrice

 

Sono nata nel 1971, sono sposata, ho due figli, una ragazza di 22 anni (autrice del disegno nel mio profilo) ed un ragazzo di 17. Sono nata curiosa e mi piace fantasticare, immaginare aspetti nascosti nella realtà; per questo scrivo spaziando fra fantascienza, fantasy ed horror. I miei personaggi sono persone normali catapultate in situazioni straordinarie, che siano case infestate, viaggi inaspettati verso pianeti lontani, o mondi segreti. Fra i quattordici e i ventiquattro anni sono stata giocatrice di Dungeons & Dragons, per diventare poi Dungeon Master di avventure inedite che scrivevo da sola; un'esperienza che considero fondamentale per ciò che è seguìto. Nel 1996 ho scritto il mio primo romanzo fantasy, "Il Segno dei Ribelli", che cinque anni dopo fu pubblicato dalla Casa Editrice Nord, numero 173 della Fantacollana. Dal 31 luglio del 2014 ho ripreso a pubblicare come indipendente e, di conseguenza, a scrivere ad un ritmo molto meno rilassato rispetto a quello tenuto negli ultimi dieci anni.

Un bel libro è come un viaggio indimenticabile, che ci portiamo dentro e che possiamo sempre rivivere, rileggendolo. Un viaggio che autore e lettore compiono insieme, immaginando.

Il suo profilo pubblico: 
http://sellocreations.deviantart.com/
Il suo profilo Goodreads

2 commenti:

Sello Selloso ha detto...

Direi che il regalo me lo hai fatto tu, con questa recensione davvero incredibile. Cui si unisce la gioia di un accostamento, quello col Canto di Natale di Dickens, particolarmente prezioso per me. Leggo infatti quel racconto ogni anno, a Natale, fin da quando di anni ne avevo appena dodici. Mi piace il messaggio che trasmette, quel sapore squisitamente natalizio, la forza della redenzione di Scrooge. Mi rendo conto solo ora di aver scritto, nel mio piccolo, un mio personale Canto di Natale. C'è una frase che mi ha sempre colpito nell'originale, quando Dickens stesso dice: "Gli era vicino come io lo sono a voi. Io che, in spirito, vi sto, per così dire, gomito a gomito." E' un altro dono concesso a chi scrive: potersi accostare all'animo intimo del lettore, parlare all'orecchio di persone sconosciute, che addirittura vivranno, in gran parte, dopo che lui sarà già nel mondo dei più. E' un pensiero che mi ha sempre dato una certa vertigine. Quanta responsabilità... E che meraviglia poterlo fare...
Un sincero augurio di Buone Feste a voi e ai lettori del blog.

Claudia Piano ha detto...

Bellissimo il racconto e la recensione profonda e suggestiva!
Consiglio a tutti di cogliere questa occasione per conoscere gli scritti della bravissia Rossella.
Auguri a tutti anche da parte mia ☺