lunedì 27 gennaio 2014

PER UN GIORNO D'AMORE di Gayle Forman - recensione in anteprima

Non lasciatevi ingannare dall'orrenda copertina di questo libro. Non passate oltre quando la vedrete esposta sugli scaffali perchè il contenuto all' interno è il suo esatto opposto: di una bellezza sorprendente!
Un new-adult delicato, introspettivo, fuori dagli schemi e lontano da i possibili "fratelli" di genere che abbiamo letto finora in Italia. Se per alcuni aspetti questo romanzo può sembrare surreale, in effetti è... perfetto. Non è il solito libro romantico e zuccheroso, ma un romanzo di formazione. Bello in maniera agrodolce e malinconica; quasi lirica. Non aspettatevi scene bollenti, dialoghi sensuali, tragedie familiari o insormontabili problemi esistenziali. Quello che aspetta voi e la nostra protagonista è un lungo viaggio di crescita alla scoperta delle varie facce del sè, del suo vero io più profondo. 
Tra citazioni ed analogie Shkespeariane e passeggiate nei vicoli di una Parigi poco turistica e quasi inesplorata, ma non per questo meno affascinante, godrete di una lettura piacevole, coinvolgente e assai particolare, dal finale inaspettato... bellissimo nella sua imprevedibilità e così carico di promesse.
Questo (Per un giorno d'amore) è solo il primo dei due libri dedicati dall'autrice ad Allyson e Willem che ci racconta la storia vissuta da lei e che la Mondadori ha deciso di pubblicare in contemporanea con quello dal punto di vista di lui dal titolo Per un anno d'amore. I due romanzi sono infatti complementari e fortunatamente abbiamo la possibilità di leggerli uno dietro l'altro per poterli meglio comprendere ed apprezzare, perchè Willem avrà da darci tante risposte.
Ma ora, tocca ad Allyson e alla Lulù che deve ritrovare... perchè forse la domanda da porsi non è "essere o non essere", come si chiedeva Amleto, ma più probabilmente l'autentico dilemma è come essere. E se è vero che il tempo può essere fluido, allora un giorno può durare all'infinito.
Nasciamo in un giorno. Moriamo in un giorno.
Possiamo cambiare in un giorno. E possiamo innamorarci in un giorno. Tutto può accadere in un giorno soltanto!



PER UN GIORNO D'AMORE
di Gayle Forman

DAL 28 GENNAIO IN LIBRERIA

editore: Mondadori
pagine: 395
prezzo: 14.90 euro
Brossura
( Titolo originale: Just one day )

"Ventiquattrore per amare.
Trecentosessantacinque giorni per ricordare."

Trama

Finite le superiori, Allyson parte dalla Pennsylvania per un tour in Europa, insieme alla migliore amica Melanie. Non sa ancora che l'amore, quello che fa perdere la testa e sconvolge ogni sicurezza, diventerà il suo compagno di viaggio. A Stratford-upon-Avon, il paese di Shakespeare, conosce infatti Willem, affascinante ragazzo olandese, che recita in una rappresentazione underground della Dodicesima notte. Fra i due scocca la scintilla... e Willem propone ad Allyson di seguirlo a Parigi per trascorrere un giorno e una notte insieme. Lei, per la prima volta nella sua vita, decide di seguire l'istinto e provare, finalmente, a scoprire un'altra se stessa. Ma il mattino dopo si ritrova sola. Willem è scomparso. Che fine ha fatto? Era amore o l'ennesima illusione sul palcoscenico della vita? La storia di "Per un giorno d'amore" continua nel romanzo "Per un anno d'amore".


Recensione in anteprima

"Questa è la verità. 
Avrò solo diciotto anni ma mi pare già molto evidente
che il mondo è diviso in due gruppi:
quelli che agiscono e quelli che guardano.
Quelli ai quali le cose accadono e noialtri,
che andiamo avanti accontentandoci di ciò che viene.
Le Lulù e le Allyson.
Non mi era mai venuto in mente che fingendo
di essere Lulù, potevo scavallare nell'altra colonna,
anche se per un solo giorno."

Ed è per questo che Allyson, che fino a quel momento era sempre stata una "spettatrice" della sua esistenza, decide per una volta di fare la cosa più pazza e sconsiderata della sua vita: partire per vivere un giorno intero a Parigi con un perfetto sconosciuto. Un attore olandese, di nome Willem, conosciuto per caso nel suo viaggio premio attraverso l'Europa regalatole dai genitori, pochi giorni prima di ritornare a casa, negli Stati Uniti, che sembra essere il suo opposto.
Questo ragazzo affascinante, spigliato, disinvolto ed enigmatico appare per caso, all'improvviso, e come un lampo nella notte dà ad Allyson quella scarica di adrenalina che farà risvegliare il suo cuore addormentato; ma non solo. Farà risvegliare soprattutto sè stessa.
Le farà scoprire dei lati di sè che non avrebbe mai sospettato di avere.
Le farà compiere azioni che la "vecchia" Allyson non avrebbe mai fatto (o pensato di fare) anche in un milione di anni.
La strapperà da un torpore lungo una vita di cui non sapeva neppure di essere preda. 
Le farà capire che forse gli altri che le stanno intorno, per quanto le vogliano bene o la conoscano, non la vedono per davvero.
Lui invece riesce a vedere dei lati di lei sconosciuti perfino a sè stessa.  Come se riuscisse a leggerle dentro.
Il personaggio di Allyson è "tipico" di molte ragazze di quell'età; (mi ricorda per molti versi la me stessa "giovane adulta") sicurà di sè ma rispettosa delle regole e che tiene in grande considerazione l'approvazione degli altri intorno a sè, siano essi genitori, amici o insegnanti. Ma con Willem nei paraggi non sarà più così. In un viaggio vorticoso e mozzafiato le insegnerà che le cose accadono in continuazione, ma se non siamo noi a metterci sulla loro traiettoria finiamo per perdercele.
Ci si deve arrendere al caos, quindi.
Agli incidenti casuali: le piccole cose che avvengono per caso.
A volte sono insignificanti. Ma a volte cambiano tutto.
E per Allyson e Willem è bastato un solo giorno a cambiare tutto.
Le loro vite. Le loro prospettive. Il loro futuro.
Perchè l'amore il più delle volte arriva per caso.

"C'è un abisso fra innamorarsi di qualcuno e
amare davvero un'altra persona.
...
Devi prima innamorarti per amare ma
innamorarsi non è lo stesso di amare.
...
Amare è come un segno sulla pelle.
E' qualcosa che per quanto ci provi non puoi più cancellare."


Grazie ad un incontro fortuito, ad un "incidente casuale" Allison scoprirà non solo di dover ma di voler intraprendere un percorso per trovare la strada che la porterà non solo da Willem, ma soprattutto alla vera sè stessa. A quella persona che magari a metà tra Allyson e Lulù ma che comunque, fino a quel momento, era rimasta sopita. Sconosciuta. Il fulcro di tutto infatti non è lui, ma lei.
E quale miglior maestro nella vita dell'amore?
Ovviamente il dolore. E la speranza.
Saranno proprio questi due elementi infatti il "motore" di Allyson; le ragioni e lo scopo delle sue azioni.
Prima di tutto come atto d'amore per sè stessa. Per il suo benessere e per il suo futuro.

E' impossibile non provare empatia per questo personaggio così vulnerabile ma al contempo così forte.
Una volta tornata da Parigi comincia a mettere in discussione la sua vita di "prima" e tutto quello che sembrava importante per lei. Cerca di capire cosa lo sia per davvero. Ha dentro quella forza e quella voglia di reagire e di tentare il tutto per tutto che porta naturalmente a tifare per lei, sia il lettore che tutti coloro che le ruotano intorno.
Il cambiamento di Allyson infatti è graduale ed è dovuto a varie persone ed esperienze, molte dei quali non hanno a che fare con Willem: la migliore amica Melanie ad esempio che è continuamente a reinventare sè stessa. O l'intelligente e acuto compagno di corso Dee che, al contrario, riesce ad essere così genuino e sincero e che le farà capire che crescere significa anche lasciare spazio a nuove persone, a nuove amicizie e che è importante aprirsi, confidarsi, e non tenersi tutto dentro. E una volta in più la farà riflettere sul fatto che raramente le cose sono come appaiono.
Anche il rapporto con i genitori cambia perchè non vuole più camminare in percorsi già tracciati ma troverà il modo di renderli partecipi e complici nelle sue scelte di vita, anche se all'inizio non sarà facile. Guadagnerà dei soldi con il duro lavoro. Studierà il francese. Farà le sue scelte.
Quindi la sua crescita è a trecentosessantagradi. Ed è normale che la storia prenda la piega che prende, che si concentri ad un certo punto quasi esclusivamente su di lei e che tanti dubbi e tante domande restino (ancora) aperte su Willem. Qui non si tratta di lui o di loro due insieme.
Al centro di tutto c'è Allyson.
E va benissimo così.
Non avrei voluto altro finale che questo...
E grata di poter leggere subito anche il secondo volume, sono ben contenta di vedere cosa succederà una volta aperta quella porta!

Un romanzo che esprime tutte le emozioni e i pensieri associati al raggiungimento della maggiore età: angoscia, speranza, entusiasmo, tristezza.
Vulnerabilità. Insicurezza. Ma anche soddisfazione ed indipendenza.
Un viaggio mozzafiato in cui respirare una bella aria parigina.
Un piacevole "luogo" di citazioni e integrazioni shkesperiane ben ponderate e assai efficaci.
Un inno alla vita, che ci spinge ad andarle incontro; ad aprirci ad essa e a dire!
Molto, molto consigliato!


+




"- Cosa ti ricorderai? 
...
La giornata mi scorre davanti agli occhi:
la voce scherzosa di Willem che commenta la mia colazione sul primo treno
e l'effetto liberatorio della confessione che gli ho fatto sul treno successivo;
il bacio affettuoso del Gigante al club;
la sensazione appiccicosa e fresca della saliva di Willem sul mio polso al caffè;
gli echi segreti sotto il sottosuolo di Parigi e il senso di liberazione
quando l'orologio è sparito dal mio polso;
la scossa elettrica che ho sentito quando la mano di lui mi ha trovata;
il terrore nel grido di quella ragazza,
la reazione pronta e coraggiosa di Willem e la nostra volata,
in fuga attraverso Parigi, che mi ha dato proprio 
la sensazione di un volo;
i suoi occhi; il modo in cui mi scrutano,
mi prendono in giro, mi mettono alla prova
eppure in qualche modo mi capiscono.
Ecco cosa scorre davanti ai miei occhi, quando ripenso a questa giornata.
E ha a che fare con Parigi ma, soprattutto,
ha a che fare con la persona che mi ha portato qui.
E con la persona che lui mi ha dato la possibilità di diventare una volta qui.
Sono sopraffatta per spiegare tutto questo,
perciò dico l'unica parola che lo riassume.
- Tu. "


Serie "Just one day"

1 - Per un giorno d'amore - Just one day
2 - Per un anno d'amore - Just one year 


L'Autrice


Giornalista freelance, ha scritto molti articoli sui giovani e sui problemi sociali giovanili. Con il marito Nick ha compiuto un viaggio intorno al mondo, da cui ha raccolto un patrimonio di esperienze e informazioni che sono serviti per i suoi libri. Ha vinto, fra gli altri, il prestigioso premio NAIBA Book of the Year Awards e l’Indie Choice Honor Award. La scrittrice vive a Brooklyn con il marito e due figlie, di cui una adottiva.

5 commenti:

Charlotte Sognandotralerighe ha detto...

Bellissima recensione!!! Mi hai fatta tornare " teen"...... :-)

Cioci X ha detto...

Bellissima recensione cara... Devo assolutamente leggerlo XD

Franci ha detto...

Cara Sangue Blu, anche stavolta mi hai conquistata con la tua splendida recensione! *_* Non vedo l 'ora di leggere anch'io questi due romanzi, immergermi nell'atmosfera dolce e romantica che la Forman ha creato ancora una volta... un new adult "fuori dagli schemi", come lo definisci tu, è proprio quello che mi ci vuole, in questo momento... e poi, come resistere ad un'ambientazione parigina e alla penna sensibile della Forman! Grazie di cuore per le tue parole... a presto!

lilia63 ha detto...

Inutile dirti che la tua recensione sia bellissima, è cosa scontata. Ho fatto i compiti e li ho letti tutti e due.
Sono completamente d'accordo con te, molto introspettivi.
Il secondo dal pdv di Willem, è ancora più complesso, poichè nel suo viaggio interiore affronta questioni insolute molto molto dolorose.
Dalle descrizioni dei luoghi, l'Olanda, l'India, il Messico, è evidente che l'autrice ha realmente visitato quei luoghi o almeno è questa la sensazione che ti trasmette.
Unica pecca, dal mio punto di vista, il finale del secondo libro.
L'ho letto con ansia crescente, nell'attesa del momento dell'incontro e ....delusione, qualcosa in più me lo sarei aspettato! Resta comunque tra i più belli che ho letto

Giorgia ha detto...

Ciao a tutti!
io ho appena finito di leggere questo bellissimo libro, rendendomi contro che mano a mano che si entrava nella storia sembrava che l'autrice entrasse nella mia vita... purtroppo non per la parte romantica ma per il viaggio che la protagonista compie che più di essere un viaggio per trovare Willem è un viaggio per trovare e capire se stessa, questo secondo me è davvero importante. per una volta la protagonista cresce realmente. anche se per farlo prende una bella batosta, il modo in cui grazie a persone fantastiche che incontra nel suo cammino le riesce a mettersi in gioco e a sfidarsi.
quindi consiglio questo libro non solo a chi ha voglia di un pò di romanticismo per cancellare la mediocrità delle giornate ma anche a chi ha voglia di riscoprire una parte di se che non aveva mai trovato o che aveva dimenticato... buona letture