domenica 24 marzo 2013

THE SELECTION di Kiera Cass

Cosa cercate quando leggete un romanzo?
Io evasione, emozione, romanticismo e coinvolgimento. Ma soprattutto, quello che più desidero, è il "sogno". Non è un caso che questo blog si chiami "Sognando tra le Righe"...
The Selection di Kiera Cass, per me,  soddisfa tutti questi requisiti; ma se devo "selezionarne" uno su tutti vi posso garantire che quello più potente ed intenso è proprio il Sogno... 
Qualcuno potrebbe dire che possa essere un romanzo prevedibile, frivolo o futile se si soffermasse superficialmente sulla trama. Se si va in profondità invece, ci si potrà facilmente accorgere che dietro alle feste, ai gioielli, agli abiti scintillanti e ai banchetti prelibati c'è molto di più: un messaggio di speranza, di equità sociale e di giustizia. E che il Vero Amore non ha bisogno di lussi e ricchezze. Ha solo bisogno di un cuore puro e di tanto, tanto coraggio per riuscire a guardare dentro di sè, e "sapersi scegliere" per raggiungere la felicità.
Leggere questo romanzo, per me, è stato un continuo sogno ad occhi aperti. Mi è sembrato di vivere una favola...
Sono tornata adolescente e mi sono trovata a sospirare, a tremare, a sorridere; in una parola ad essere lì!
Un libro che sembra essermi stato cucito addosso, come uno degi splendidi abiti indossati dalle protagoniste della Selezione che avrebbe permesso, ad una di loro, di sposare il Principe del regno.
E per 295 pagine, io sono stata America Singer...


THE SELECTION
di Kiera Cass


editore: Sperling & Kupfer
pagine: 300
prezzo: 17.90 euro
Rilegato
( 1° libro trilogia "The Selection" )
traduzione di ANNA CARBONE

Trama
In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show. Spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...



La mia Opinione

"Si, era tutto sbagliato, ma ne sarebbe uscito qualcosa di buono".

Questo libro mi è piaciuto incommensurabilmente.
Ringrazio il cielo che ancora, nonostante le decine e decine di libri che leggo ogni mese riesca ancora ad emozionarmi e farmi coinvolgere tanto intensamente, almeno quasi sempre. Ma The Selection è stato uno dei libri che più ho apprezzato in assoluto.
E' semplice, diretto, molto romantico ma non nella maniera in cui mi sarei aspettata...
Anzi, a dire il vero, è stato tutto molto diverso da quello che mi figuravo. Ma in positivo...
Perchè sebbene le mie aspettative fossero comunque alte - ero già innamorata della meravigliosa copertina e della trama che presagiva un interessante evoluzione di romanzo distopico - non avrei pensato di trovarmi un libro così perfettamente della "mia misura", come se mi fosse stato cucito addosso... Nonostante io (purtroppo) non sia più all'anagrafe una ragazzina, in un modo o nell'altro ancora mi ci sento ed è più facile per me "sognare" con libri del genere, che sembrano quasi delle favole, che con romanzi più espliciti o rocamboleschi più diretti ai fruitori della mia età. Ad ogni modo... grazie a Kiera Cass e alla sua America Singer, sono tornata ragazzina... Ho sognato il ballo delle debuttanti - che tra l'altro una delle fortunate vincitrici del concorso indetto dalla Sperling & Kupfer potrà vivere di persona - ho vissuto i suoi batticuori per Aspen. Ho capito i comportamenti e le motivazioni di un ragazzo il cui unico "difetto" era essere un "Sei", cioè un "povero", ma ho ugualmente sofferto per la separazione "forzata" per via della Selezione e per motivi di casta ed economici. Ho imparato a conoscere il principe Maxon e ad affezionarmi a lui, come è successo ad America, perchè ho visto la bella persona che stava dietro all'ingombrante facciata. Dolce, fragile, premuroso e attento, nobile; ma d'animo, non solo di casato.

Ma andiamo al sodo!
The Selection, almeno finora, non è un vero romanzo distopico. Almeno non nella accezione o nei "modi" in cui ci siamo abituati a leggerlo in quest'ultimo periodo. Non ha la profondità di Delirium, non ha l'azione di Divergent, non ha la crudezza di Hunger Games...
E' un distopico solo per il fatto che è ambientato in un ipotetico futuro dopo una quarta guerra mondiale in cui gli Stati si sono riorganizzati; e per quanto riguarda quello americano è diventato il Regno di Illea (nome del condottiero che lo ha riportato all'indipendenza), ed è stato diviso in caste, sulla base del potere economico e del lavoro della popolazione - un po' alla Hungher Games, per intenderci. Ma il libro della Cass è ben lontano dalle atmosfere angoscianti e pericolose del best seller di Suzanne Collins! Anche se vengono tratteggiate le difficoltà delle classi meno abbienti, queste sono solo il pretesto per una riflessione etico-morale più che per l'innesco di dinamiche violente o sanguinarie. Con l'eccezione di attacchi di misteriosi "Ribelli" nordisti e sudisti che però hanno ancora solo un ruolo marginale ed uno scopo ancora non chiaro, che riesce comunque ad insinuare non poca curiosità e che sicuramente verrà approfondito e chiarito nel prossimo libro. (Motivo in più per cui non vedo l'ora di leggerlo!).

Naturalmente in questa nuova società ci sono delle regole molto rigide, soprattutto per quello che riguarda la procreazione, i rapporti sessuali e le nascite al di fuori del matrimonio. Ci sono enormi  difficoltà nel passaggio da una casta più bassa ad una più alta. E naturalmente le grosse difficoltà che implicano i rapporti amorosi intercasta e la possibilità di costruirsi un futuro felice.

E' proprio per questo che America, nonostante il suo grande amore per Aspen, si trova costretta dalla sua famiglia e dalla paura del suo ragazzo più "povero" di non poterle garantire un futuro adeguato, a partecipare alla "Selezione" in cui il Principe Maxon, ereditario del Regno di Illea, avrebbe scelto la sua futura moglie. 
Ma la scelta di America non è affatto egoistica. Anzi, tutt'altro.
Non è affatto una ragazza superficiale e non è attratta dalla bella vita, dalle belle cose o dal titolo che la Selezione e l'eventualità di diventare principessa le potrebbe dare. Lei è caparbia, volitiva, intelligente e spigliata e soprattutto ha un cuore puro, pulito, sinceramente innamorato e disinteressato alle cose materiali. Certo, non disdegna un bell'abito o un buon pasto. Ma chi non lo farebbe?

“La sua T-shirt e i jeans neri che indossava quasi ogni giorno avevano dei buchi in diversi punti. Oh, quanto avrei voluto stare seduta tranquilla a rammendarglieli. Ecco la mia più grande ambizione: essere la principessa di Aspen, non quella di Illeà”

Questa è una delle tante frasi che danno l'idea di quello che è la vera essenza di America. Una ragazza "umile" e disinteressata. Talmente entusiasta e generosa nell'amare da sentirsi realmente una principessa solo per il fatto di stare insieme al ragazzo che ama, che solo col suo amore e la sua presenza la fa sentire una regina...
Noncurante delle differenze di casta tanto da diventare amica e protettrice delle sue stesse cameriere a Palazzo (cosa reputata quasi "disonorevole" quando non impossibile!).
Ma anche Aspen non è da meno... Più di una volta mi ha fatto stringere il cuore per la sua dolcezza e la sua generosità, il suo altruismo e la sua forza d'animo. Anche lui non fa le scelte più comode... ed anzi, anche quando potrebbe sembrare orgoglioso o arrendevole è invece soltanto tanto coraggioso e innamorato. Ama talmente tanto America da pensare solo al suo bene.

Ma questo in un primo momento America non lo comprende. Si sente tradita, abbandonata, delusa... E così in quel palazzo reale cerca e trova un rifugio sicuro, e un amico insospettato. Proprio il Principe Maxon in persona.

Vi ho già detto che il romanzo è prevedibile, perchè sappiamo già che alla fine entrambi si innamoreranno l'uno dell'altra. Quello che è bello e assistere alla crescita di questo sentimento, fra scambi di battute, incomprensioni malintesi e "tirate d'orecchio".... Verrà fuori la loro personalità e la loro essenza ed entrambi sono personaggi fantastici.
Naturalmente è prevedibile anche un avvenimento che riguarderà Aspen...
Quello che non era proprio così prevedibile è stato il finale, in cui la caparbia, simpatica e brillante America sceglierà.....
Un'altra cosa molto interessante ed altrettanto ben caratterizzata è l'analisi della convivenza e dei rapporti che si creano fra i membri di sesso femminile: sappiamo essere acerrime nemiche e sleali avversarie, ma anche solidali amiche e affettuose confidenti.

Se volete scoprirlo dovete assolutamente correre a leggerlo!
Io non vedo l'ora di avere tra le mani il successivo!

Tenero, romantico, appassionante... Semplicemente delizioso!




La Serie "The Selection"

PREQUEL  -  The Prince  ( romanzo breve)
1  -  The Selection
2  -  The Elite (in uscita primavera 2013)
3  -  Ancora senza titolo previsto per la primavera 2014

L'Autrice


Nata e cresciuta nella Carolina del Sud, è un'orgogliosa figlia degli anni '80.Nata da padre portoricano e madre bianca non ha un accento nè ispanico nè meridionale ma non ne capisce il motivo. Al liceo era appassionatissima di danza e teatro e anche dopo il diploma ha cercato di trasformare la sua passione in qualcosa di più laureandosi in Musica e Teatro. Poi ha studiato Comunicazione e Storia. Oggi è moglie e madre. Vive a Blacksburg e ama trascorrere il tempo libero seguendo You Tube e Twitter e mangiando torte.


In ogni copia del romanzo troverete una cartolina 
per partecipare ad un fantastico concorso!

Tra tutte le lettrici, tra i 16 e 23 anni, (ahimè io sono fuori target!)
UNA SOLA riuscirà ad aggiudicassi 
una settimana da Sogno e vivere sulla propria pelle l'atmosfera di The Selection. Non ci sarà un principe da sposare, ma sarà sicuramente un'esperienza indimenticabile! 
Partecipare al Gran Ballo Viennese di Roma...
Il Ballo delle debuttanti!

 www.theselection-concorso.it


Ringrazio con tutto il cuore Cinzia e la Sperling & Kupfer
per avermi accontentata e regalato questo bel sogno ad occhi aperti!

13 commenti:

Lenah ha detto...

Sangueblu, anch'io come l'ho adorato! L'ho letto tutto ieri!
L'ho semplicemente amato! Non vedo l'ora di scrivere la recensione! *^*
Ciao :D

mielelucegrace miele ha detto...

non so perchè ma non avrei mai pensato di leggere tanta positività in questo libro.....al momento ho troppi libri in sosopeso pertanto non lo leggo ma aspetto curiosa gli sviluppi per i prossimi capitoli......

sangueblu ha detto...

@Lenah!!! Non vedo l'ora di leggere anche la tua opinione! Sinceramente proprio non mi capacito di come posa non piacere questo libro! Almeno a chi abitualmente legge questo genere, perchè è chiaro che per esempio una fan di horror o di thriller alla "Uomini che odiano le donne", un tal libro con tale trama e tale copertina nemmeno lo prende in considerazione! Ma secondo me per quello che vuole rappresentare, mantiene tutte le promesse e può soddisfare le più dubbiose aspettative.
@mieleluce secondo me fai bene ad aspettare l'uscita del secondo - l'Elite - prima di leggere questo. Almeno ti risparmi la smania che ha assalito me e che divorerà tutte le altre che leggeranno The Selection!!! Troppo curiosa di andare avanti....! Baci a tutte e due! <3

Lenah ha detto...

Infatti! La penso come te! Tutti quei commenti negativi mi hanno lasciata un po' sbigottita. Secondo me ci sono libri peggiori, ma questo è solo il mio parere.
Comunque ho scritto la recensione, e ti ho citata! ;D

Lorenza Marabelli ha detto...

Finalmente un super voto x questo titolo! Finora tutte le recensioni che ho letto erano erano di voto mediocre e tendente al deluso. Io che sto per iniziarlo, mi stavo un po' demoralizzando... La copertina fantastica e la trama mi avevano riempito di entusiasmo, che andava spegnendosi ad ogni nuovo giudizio letto! Ora dopo la tua recensione, non vedo l'ora di incominciare la lettura :-)

sangueblu ha detto...

@Lorenza ti prego...qualunque sia la tua opinione finale, torna a farmela sapere! Ci tengo troppo...
Se dovessi scommettere punterei tutto sul "ti piacerà"! ...ma, hai visto mai!! Mi raccomando!...

@Lenah...Mi fai commuovere!!! ^_^ bacissimi....

Spero di essere riuscita, almeno in parte, a far uscire i valori su cui si fonda un romanzo apparentemente effimero...

Elena ha detto...

Io l'ho trovato molto carino ma l'inizio secondo me è stato un po' frettoloso, sono sicura che il secondo mi piacerà di più ^^

Anonima ha detto...

Aspettavo la tua recensione si questo libro :) come sempre riesci a mettere in vista un nuovo aspetto! Ne ho sentito molto parlare male di questo libro, ma devo dire che non mi sono lasciata scoraggiare più di tanto :) non vedo l'ora di averlo fra le mie mani :) un bacio

sangueblu ha detto...

Ciao Fede! Sono contenta di essere riuscita a mettere in luce qualcosa di "diverso"... Al di là del gusto personale, credo che il romanzo della Kass abbia qualcosa da dire e sia anche abbastanza "nuovo" nell'ambito delle ultime letture! Un bacione e come sempre grazie!! Mi fa sempre tanto piacere vederti passare di qua! ;-)

sangueblu ha detto...

Elena anche io ho la sensazione che il secondo sarà ancora meglio... E posso darti ragione (in parte) anche sull'inizio in po' frettoloso... Ma solo nel senso che sono talmente belli i loro momento "rubati" che avrei voluto leggerne di più!!! ;-) adoro questa storia!!!

Lorenza Marabelli ha detto...

Ho finito ieri il romanzo in una tirata di quasi tre ore senza alzare gli occhi! La recensione non è ancora pronta ma indovina? Avevi ragione tu! Mi è proprio piaciuto :-)

Giuly 91 ha detto...

Sto leggendo anch'io questo libro e anch'io ho sentito purtroppo molto commenti negativi, ma credo sia perché essendo un distopico molti si aspettavano una cosa più tosta, più alla Hunger Games, invece qui l'aspetto distopico è molto soft. A me però sta piacendo molto :D

sangueblu ha detto...

Ciao Giuly! Come sono contenta che questo libro ti stia piacendo! Sicuramente qesta serie si inquadra - secondo me - più nel genere fiaba che in qualunque altro tipo di categoria. Probabilmente l'aspetto "politico" ,che accentuerà un po' di più il lato distopico (se si può considerare "distopia" la semplice ambientazione in un futuro x con un diverso tipo di società) del romanzo, nel secondo volume sarà più presente ma questo nel complesso credo sia un romanzo romantico.
Per sognare...
(Che è quello che poi mi fanno subito pensare le splendide cover!) Anche il racconto "The Prince" è molto carino. Sono più che mai curiosa di leggere The Elite. Tifo Maxon, ovviamente..... e tu? Ciao, a presto e buon proseguimento di lettura!! :-)