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domenica 22 ottobre 2017

IL NORMODOTATO Ardel Recensione

Sconfortante, non raffinato,  privo di luce:   e per contrasto, in grado di catturare appieno  l' animo del lettore. Questo racconto dalle reminiscenze kafkiane è l' apoteosi del nulla esistenziale, del crogiolarsi nella noia e nella mediocrità. Senza il conforto di una luce in fondo al tunnel.

Self publishing
IL NORMODOTATO 
ARDEL

Genere: narrativa  contemporanea
Pagine: 40
Prezzo: € 3.43
 ebook: € 0.99
QUI il link per l' acquisto  

Un racconto alienante, destabilizzante, potente. NON per tutti.

Opinione di Charlotte 
Nessuna sinossi, nessun guizzo visivo per la cover monocroma corrispondente al contenuto del racconto, nessuna informazione sull' autore: niente di niente. Solo forme sfuocate prive di qualsiasi nota distintiva , a suggerire  un abisso grigio, monocorde, senza scappatoie . E nell' involucro,  un dialogo interiore pervaso dal disgusto di se stessi, del proprio lavoro, della propria vita di coppia. Giorni tutti uguali, scanditi da abitudini ossessive , raccontati per frasi scarne , prive di poesia e di empatia. E sono  proprio questa invisibilità ostentata e insoddisfacente e la  totale assenza di stimolo, a rendere interessante  la narrazione:  a immergere il lettore nel buio di una mente che non reagisce, che cova rancori, malumore, sconforto, ma che è talmente accidiosa da non provare nemmeno ad esternarli, facendosi scivolare addosso per poi  impregnarsene l' insoddisfazione, la noia, la limitatezza.
L' efficacia espressiva, pervasa  di aggressività repressa dall' omologazione costante, cattura l' attenzione e l' emotività del lettore, spesso costernato di fronte a tanta alienazione eppur curioso di scoprire dove porterà il percorso angoscioso e oltremodo cupo prestabilito da Ardel.
Il racconto è ben poco consolatorio e molto intrigante, e rivela la parte nera di una penna assai  conosciuta in tutt' altro frangente,     che solitamente regala ai suoi lettori   romanzi luminosi dalla connotazione positiva e rassicurante .
Che avesse semplicemente voglia di giocare con  i suoi lettori, o che sentisse  il bisogno esplorare  ambiti della narrativa non ancora battuti con la sua produzione,  l' esperimento di Ardel è riuscito molto bene, e regala emozioni frastornanti: come un fuoco pirotecnico che fino all' ultima parola  non si è certi se esploda, o se la polvere da sparo sia bagnata e inutilizzabile.

Ardel è la metà oscura di una penna che non vuole rendersi riconoscibile ad uno sguardo superficiale. Eppure, la sua identità non è poi così difficile da scoprire...

giovedì 26 maggio 2016

I SENZA RADICI C.Romolo Recensione

Consiglio vivamente la lettura di questo racconto affascinante e angosciante agli amanti dell' horror costruito sulle percezioni sensoriali e sull' abilità nel delineare intrecci poggiati su impalcature invisibili.   

Self publishing
I SENZA RADICI 
C.ROMOLO  
genere: fantasy horror
Pagine: 29
Prezzo:( solo ebook): € 0.99 ; gratis su Kindle Unlimited

in promozione gratuita fino al 28 Maggio

La Trama
A Emanuele e Angelica, che gestiscono un albergo sulle Alpi lombarde, gli affari vanno male: pur essendo ormai inverno inoltrato, della neve non c'è nemmeno l'ombra.
Emanuele, che mal sopporta le lamentele degli ospiti dell'albergo, decide di scaricare la tensione con una passeggiata lungo il Sentiero Senza Radici, uno dei tanti itinerari offerti dai suoi splendidi monti.
Percepisce subito che c'è qualcosa di sbagliato, ad esempio il sentiero, che aveva già percorso in precedenza, sembra essersi spostato.

Opinione di Charlotte

Quella de I Senza Radici è  una vicenda che si svolge attraverso  poche ma intensissime pagine, in grado di trasmettere brividi e inquietudini attraverso... niente che potrebbe essere definito orrorifico a priori  ! Poichè uno dei tratti distintivi della personalità di C. Romolo, è la sua naturale capacità di suggestionare il lettore mediante immagini terribili nella loro apparente innocenza, mediante gesti, suoni, frasi interpretabili in molti modi.     Vi sembra normale provare terrore per delle foglie? Vi assicuro che leggendo questo romanzo vi verrà naturale! Le pagine sono intense, scritte in modo avvicente, a creare turbamento e aspettative che non vengono deluse.  Sono l' incerto, il nebuloso, a catturare l' attenzione del lettore;  le ambiguità dei protagonisti, i loro trascorsi oscuri, la loro ansia, fanno da contraltare ad un  contesto naturale incontaminato e misterioso.  Il continuo botta e risposta fra realtà e illusione,  tra concitazione e riflessione, l' elemento ignoto per cui una presenza latente - qualcosa o qualcuno - è costantemente in forse se essere definita nemica o amica,  creano una trama ricca, multiforme  , e al  contempo sorprendentemente lineare:     che risulta  avvolgente e spesso lascia di stucco. Molti sono gli indizi utili alla soluzione del mistero che permea questo racconto, molte  sono  anche le false piste progettate ad hoc. In una  sorta di gioco di ruolo imperniato sull' elemento fantastico, in cui l' horror, il minaccioso, l' amore,  concorrono a formare un tutt'uno originalissimo, subdolo, in grado di regalare  somma soddisfazione al lettore disorientato e intrappolato in minacciose ma ipnotiche visioni .Sensazioni che gli amanti dell' horror , che invito a regalarsi l' esperienza nel bosco progettato da C. Romolo, ricercano nei libri che prediligono.  



La pagina Facebook dell' Autrice:

Il  sito web:

Altri eBook di C. Romolo:

La loro ultima spiaggia  ( recensione QUI )
Il mal della luna ( recensione QUI )

martedì 15 dicembre 2015

INNAMORARSI A LONDRA Flora A. Gallert Recensione

Racconto dalla piacevole e romantica atmosfera natalizia. Mi ha tenuto compagnia durante l'interminabile fila per pagare l'IMU.  Il tempo è trascorso più in fretta e quando è arrivato il mio turno ero proprio sul finale, che poi ho ripreso una volta arrivata in macchina. Non potevo resistere, dovevo sapere come sarebbe andata a finire. Flora Gallert scrive un racconto con tutti gli ingredienti che la commedia romantica "sotto Natale" richiede, e lo fa in modo fluido, corretto e accattivante. Ci sarebbero tutti i presupposti per poter scrivere un romanzo, ma riuscire a equilibrare una storia d'amore in appena quaranta pagine è già encomiabile.


SELFPUBLISHING


INNAMORARSI A LONDRA
Flora A. Gallert

Editore: Flora A. Gallert
Genere: Narrativa Rosa
Pagine: 46
Prezzo: 0.99
GRATIS CON KINDLE UNLIMITED



Trama

È dicembre e Londra in questo mese sembra quasi magica. Perfino Alexandra se ne accorge, nonostante la vita frenetica che conduce. 
Alexandra ha trent’anni, una figlia di sei ed è divorziata. A fare da cornice a questo quadro c’è il suo ex-marito, John, che sembra aver perso tutto l’interesse per la loro bambina. Ma Alexandra non demorde, è forte e le sembra di fare abbastanza per due: allora perché sua figlia nella lettera per Babbo Natale scrive di volere un papà? Alexandra ha poco tempo e concentrata a convincere il marito a compiere i propri doveri, a sedurre l'avvocato Matthew, un uomo che non le fa battere il cuore ma che le dà sicurezza, non prende in considerazione Andrea. 
Andrea è un ragazzo italiano, bello da morire, che si presenta alla porta di casa sua in veste di baby-sitter e che non ha assolutamente voglia di andare via, né di parlare della propria vita privata. 
Per Alexandra nulla sarà come sembra, il Natale è sempre più vicino e l'amore è dietro l'angolo. 



opinione di foschia75

Breve quanto godibile racconto Rosa, ben scritto e ben strutturato, scorre che è un piacere, e carezza con la sua atmosfera natalizia, quando tutto il romanticismo viene a bussare alla porta e regala momenti indimenticabili. Flora Gallert intreccia una delicata storia d'amore ambientata in una Londra contemporanea addobbata per le festività natalizie, quando i bambini scrivono i loro desideri a Babbo Natale e i loro genitori fanno in modo di vederli realizzati. Sarà così anche per Sarah, bimba di sei anni, che chiederà a Babbo Natale un regalo davvero speciale, coinvolgendo direttamente anche la sua mamma, ultimamente più malinconica del solito.  Cosa avrà chiesto la bambina? 
A portare una ventata di allegria, nell'attesa dell'arrivo di Babbo Natale, ci penserà la nuova baby sitter, che scombussolerà non poco i progetti della protagonista, ma che le insegnerà come deve battere veramente un cuore innamorato.
Vi posso solo anticipare che questa è una storia romantica e a lieto fine, dove ogni personaggio troverà il suo posto "sotto l'albero".
Ora, non mi resta che leggere un romanzo di questa autrice, per capire se la sua bravura è innata e capace di intrecciare una trama più lunga e impegnativa. Però fa sempre piacere leggere un bel racconto che funziona e trasmette benessere emotivo.
Una  pregevole parentesi Rosa, da leggere per tradire l'attesa delle lunghe file di questi giorni di scadenze,  oppure prima di andare a dormire per finire in dolcezza magari una giornata amara.



L'autrice


“Sono nata in provincia di Caserta il 22 giugno del 1993. Fin da piccola ho sempre amato trascorrere i miei pomeriggi leggendo e pian piano ho imparato ad amare anche la scrittura.
Ho iniziato a scrivere nel periodo dell’adolescenza tenendo un diario segreto quando, per via di un trasferimento e ostacolata dalla timidezza, mi ritrovai senza amici.
Ad oggi continuo ad essere una ragazza molto riservata, che ama la compagnia di poche persone ma che allo stesso tempo sa stare bene con se stessa. Infatti, la mia giornata ideale non può non includere una lunga passeggiata solitaria in campagna, possibilmente nel periodo autunnale.
Considero la mia vita uno splendido controsenso: di giorno mi diletto con materie scientifiche e di notte sogno mondi fantasy o storie d’amore da favola.”

martedì 28 luglio 2015

LE SFRAPPOLE La ricetta della fiducia Elena Taroni Dardi Recensione

Nuova ricetta, nuovo messaggio.
Questo racconto è scritto da Elena Taroni Dardi, già Autrice Emma Books nella collana Romantic Suspense. In questo racconto, più posato rispetto al tenore della serie RS, ci parla di fiducia, amicizia e complicità. La vita e gli equilibri di coppia, la fiducia e il tarlo del dubbio tipiche di noi donne. Basta una serie di sfortunate coincidenze e cominciamo a immaginare chissà quali scenari. Elena Taroni, delinea dei personaggi assolutamente realistici, vividi, e in poche pagine descrive l'animo femminile in modo assolutamente veritiero. Quante di voi, per colpa di un sms, una telefonata, o un discorso ascoltato in modo frettoloso, hanno frainteso la realtà? Basta un piccolo dettaglio, per rovinare tutto. E noi donne siamo diffidenti di natura.

Emma Books

LE SFRAPPOLE
La ricetta della fiducia
Elena Taroni Dardi

Collana: Cocktail
Genere: Narrativa
Pagine: 45
Prezzo: 0.99


Trama


[Ingredienti] 1 lui; 1 lei; 5 giorni di lontananza; 1 sexy amica irreperibile; oroscopi avversi (q.b.)

 [Preparazione] Valentina e Lorenzo stanno insieme fin dai tempi della scuola, l’affinità tra i loro nomi è assoluta, i loro segni zodiacali sono compatibili, la loro convivenza è iniziata un lunedì di luna nuova e fanno tutto ma proprio tutto insieme, come se fossero in simbiosi. Un giorno però Valentina si accorge che la simbiosi non è più così perfetta, Lorenzo è vago e distante, quasi arrabbiato, e deve partire all’improvviso per un viaggio di lavoro. Sola nella loro casa, Valentina riflette, a modo suo, sulla loro relazione. Cucina, consulta l’oroscopo e guarda film strappalacrime fino a quando scopre che anche una delle sue amiche, recentemente tornata single, è irreperibile come Lorenzo e che gli astri sono parecchio avversi ai Pesci e pronosticano nuove avventure amorose per Scorpioni e Acquari… di chi dovrà fidarsi? Degli astri che le sono sempre stati favorevoli o delle persone che conosce da una vita? 

[Rimedio] È la ricetta per chi non vuole cedere all’insicurezza, per chi vuole, con la forza dell’amore, fidarsi degli altri e continuare a credere nei propri sogni.


Opinione di foschia75


In appena quaranta pagine, Elena Taroni Dardi, delinea un quadretto realistico, quotidiano, che racconta di equilibri più o meno precari, in una coppia come tante. In un momento dove il progresso permea la vita di tutti i giorni, dove anche un sms o una telefonata può creare dubbi, una giovane coppia affronta l'ombra della diffidenza, mettendo alla prova un rapporto consolidato. 
Il fidanzato parte per lavoro, ma negli stessi giorni è irreperibile anche la migliora amica di lei. Cosa succede se la protagonista assiste di nascosto a un discorso facile da fraintendere? Semplice, si fa un film su cosa ci possa essere dietro l'atteggiamento di entrambi. E soffre, immagina scenari di tradimento e scorrettezza. 
Per cercare di non pensare al peggio, preparerà le sfrappole, anche se non è carnevale. I ricordi di quando era bambina, tornano a riempire i vuoti del presente, perchè anche un profumo (o un sapore) può alleggerire un brutto stato d'animo. 
Quante di noi hanno peccato di diffidenza, creando magari un caso, per via di piccoli dettagli insignificanti, ma enormi campanelli d'allarme per la nostra immaginazione? Spesso le nostre insicurezze danno luogo a situazioni capaci di metter fine ad amicizie o storie d'amore, così come succederà a Valentina, che per aver origliato, si troverà vittima della sua diffidenza.
Fiducia, un sentimento difficile da coltivare, che spesso si da per scontata, ma che da un giorno all'altro, può sfumare per una serie di sfortunate coincidenze.
Ma quanto è bello scoprire che la vita ci ha dato una nuova lezione? La ricetta della fiducia, ci insegna a valutare le circostanze che insinuano il dubbio, a gettare il seme per una vita di coppia senza ombre, basata sul rispetto e la sincerità.... e a fidarsi un pochino di più anche delle amiche.
La diffidenza è un sentimento che mina il rapporto di coppia, costruire la fiducia è un impegno quotidiano che rende forte e duraturo il sentimento che unisce un uomo e una donna, ma anche due amiche.
Una storia che potrebbe essere capitata a molte di noi.


L'autrice



Elena Taroni Dardi ha più di quarant’anni (quanti in più non è significativo), è sposata con un maschio Alpha autentico, ha due gemelli e possiede oltre mille libri, anche se non li ha mai veramente contati. Inventa storie da sempre, ma solo da poco si è convinta a scrivere per pubblicare. Nella vita si occupa di contabilità e organizzazione, ama la storia, segue l’attualità e aspetta con ansia le vacanze per… viaggiare!
Per Emma Books ha pubblicato i romanzi della serie Sisters, Riflessi, Conflitti, Miraggi.


Qui trovate le recensioni di Charlotte ai Romantic Suspense di Elena










sabato 9 maggio 2015

FRITTATA ALLE ORTICHE. La ricetta del perdono Mara Roberti Recensione

Dopo avermi ammaliata con Le regole degli amori imperfetti (rec.qui), Mara Roberti colpisce il mio smisurato immaginario con questo bellissimo, intenso, seppur breve racconto.
Il più grande pregio di questa autrice è quello di trasportare il lettore nelle sue storie, senza dargli il tempo di rendersene conto, solo facendolo sentire parte della narrazione, come un ospite gradito e privilegiato che assapora tutta l'intensità delle emozioni, dalla più leggera alla più profonda. Adoro la penna di Mara Roberti, è stato colpo di fulmine a Roccamori, è ancora colpo di fulmine per Giulia, Elena e Alessio, i nuovi quanto vividi personaggi di questa breve storia che, ha tutte le carte in regola per diventare un profondo e appassionato romanzo (non perdo la speranza). Perchè anche un brevissimo racconto, può essere uno scrigno di emozioni e potenziali sviluppi.



EMMA BOOKS

Non puoi perdonare
finché ti fa male...

FRITTATA ALLE ORTICHE
La ricetta del perdono
Mara Roberti

Collana: Emma Cocktail
Genere: Narrativa 
Pagine: 70
Prezzo: 0.99


Trama

Ingredienti:

2 sorelle
1 grande casa di campagna amata e in stato di abbandono
1 grosso cane nero
1 fidanzato che torna dal passato
Un dolore ancora tutto da vivere e molto da perdonare (q.b.)

Preparazione:

Dopo la morte del padre, Giulia torna nella casa di campagna della sua famiglia, in cerca di ricordi. Per riempire il vuoto lasciato dai genitori, la sorella Elena cucina a ogni pasto una ricetta speciale, che le riporta entrambe all’infanzia, a un tempo fatto di sicurezza, di sole, di abbracci e di corse sfrenate in bici. Proprio come l’incontro con Alessio, il grande amore dell’adolescenza. Ma insieme ai ricordi riemergeranno anche piccoli e grandi misteri, la fatica di volersi bene fra rancori e rimproveri taciuti troppo a lungo. In quel difficile equilibrio fra passato e presente, immersa nei sapori e negli odori della sua infanzia, Giulia troverà le risposte che cerca. E l’amore di cui ha bisogno.

Rimedio:

È la ricetta per chi non riesce a perdonare, per chi vuole riconciliarsi con il passato e tornare a vivere l’amore senza rancori.


Opinione di foschia75

Le stanze erano silenziose, ostili quasi, come se rifiutassero qualunque presenza. Come se nelle ombre e negli angoli pieni di polvere covasse una tristezza impossibile da scacciare.

In ogni storia di Mara Roberti si respira aria di casa e di famiglia, ha il magistrale pregio di farti vivere quasi in prima persona le atmosfere nelle quali da bravissima regista, fa muovere i suoi personaggi. Cominci a leggere, e con naturalezza visualizzi ogni angolo del giardino o della cucina; la stessa cosa fu per Le regole degli amori imperfetti, ancora oggi ogni tanto visualizzo il giardino e il carrello con le tazze spaiate e il pentolone con il tè. Cosa potrebbe chiedere di meglio una lettrice come me, per la quale le descrizioni sono il sale della lettura? Questa autrice riesce sempre a sospenderci nella sua bolla emotivo-temporale, liberandoci dallo scorrere del tempo, e immergendosi nella sua "scenografia" da pellicola nostalgica, dove anche una farfalla, una foglia che cade, un cappello che vola, creano emozioni. Sono di parte, non lo nascondo, e ogni volta che inizio a leggere una sua storia, tradisco una certa aspettativa, perché sono certa che mi inviterà ad entrare con tutti gli onori. I suoi personaggi si muovono e dialogano, e tu sei lì seduta sulla panchina, avvolta dall'odore delle rose. Un tripudio di sensazioni e colori che solo lei riesce a pennellare in modo così vivido. In questo racconto, dove la ricetta del perdono vede impegnate due sorelle con non pochi conti in sospeso, ci sono tutti gli ingredienti per un intenso romanzo dove, la forza dei sentimenti investe piacevolmente e nostalgicamente il lettore. Giulia è tornata nella casa del padre, lasciando in tutta fretta Londra, Elena sua sorella ha sempre vissuto con il padre fino a quando non è morto. ma nella loro vita ci sono tante parole omesse e tante ancora da dire, ma spesso non è facile ammettere i propri errori, e tanto meno è facile esternare i propri sentimenti. Il rapporto tra Giulia e Elena è talmente intenso e tutto ancora da svelare, che meriterebbe davvero di essere sviluppato in un romanzo, perchè sono due donne forti e indipendenti, che non abbasserebbero mai la testa ammettendo i propri sbagli, sono anche pronte a ferirsi pur di avere l'ultima parola. Eppure, una frittata di ortiche o due fiori di zucca potrebbero spingerle quasi a perdonare e ricominciare, in nome di quel sentimento e dei ricordi che il padre ha lasciato loro in eredità. A complicare la scena, interverrà anche Alessio... e qui spero con tutto il cuore che l'autrice si convinca a farci conoscere più a fondo, sia lui che Steve, l'ancora sconosciuto fidanzato di Giulia, rimasto a Londra. Quattro personaggi davvero interessanti che mettono non poca curiosità nel lettore. Un racconto lungo un istante, ma capace di rimanere impresso nell'immaginario, e Mara Roberti è una magistrale creatrice di emozioni, dalla più struggente come quella tra due sorelle che si sono perse e cercano di ritrovarsi, a quella più romantica di due ragazzi che sono cresciuti insieme, si sono amati e si rincontrano dopo tanto tempo.
Frittata alle ortiche è la ricetta per un assaggio emotivo che lascerà nel lettore un piacevole nostalgico languore.


L'autrice

Mara Roberti è il lato “in rosa” di una traduttrice che un giorno si è accorta di aver trascurato le proprie emozioni. Per la fretta, le aveva cacciate tutte da qualche parte dentro di sé, proprio come si fa con gli oggetti che non si ha il tempo di rimettere in ordine. Le emozioni però non le freghi come i calzini, prima o poi tornano a galla, e le sue lo facevano cogliendola alla sprovvista e commuovendola nei momenti meno opportuni. Ha iniziato a scrivere per questo, per vivere le proprie emozioni e tornare a credere nei sogni, quei sogni per cui ci sembra di non avere mai tempo, e per cui invece dovremmo trovarlo, sempre.

domenica 14 dicembre 2014

IL LIBRO DEGLI INCANTESIMI Jennifer Probst Anteprima

Care amiche " probstiane" , nostalgiche come noi  della famiglia Conte e dei suoi "satelliti" -  coniugi e amici: la  Corbaccio ha pensato ad un cadeau natalizio digitale, da dedicarci al prezzo di un caffè . Ha elargito innanzitutto l' ennesima copertina suggestiva ( converrete con me che le cover dedicate dalla casa editrice all' autrice americana siano una più sensuale dell' altra). 
Ma è il contenuto dell' ebook che sicuramente vi delizierà e vi riporterà alla memoria l' indimenticabile  serie Marriage to billionaire  e la più recente Searching for.  Trattasi infatti del galeotto libriccino  che, prodigioso  strumento d' amore,  sembra aver giocato un ruolo fondamentale nelle vicende sentimentali sviluppatesi nel corso delle due romanticissime  serie: avete capito di cosa si tratta? Ebbene sì, sembra che tra qualche giorno chi ancora non abbia trovato il suo principe azzurro o se lo voglia  tenere ben stretto,  possa tentare la fortuna con 

IL LIBRO DEGLI INCANTESIMI 
IL FILTRO D' AMORE 
DI " CONTRATTO INDECENTE" 
JENNIFER PROBST 
DAL 15 DICEMBRE 2014


Casa Editrice: Corbaccio
Collana: Secrets
Genere: Racconto romance contemporaneo + contenuti extra 
Pagine:42
Prezzo ( solo e-book) : € 0,99 

Cosa contiene questo ebook?

UN RACCONTO INEDITO, UN FILTRO D'AMORE E IL MENU PERFETTO PER LA SEDUZIONE.
Vi ricordate quando Alexa McKenzie, disperatamente alla ricerca di un uomo, aveva provato a fare un incantesimo accendendo un fuoco nel salotto di casa? La sua storia d’amore e di passione con Nick sembrerebbe provare l’efficacia dell’incantesimo in questione, vero?
Per questo Jennifer Probst ha deciso di condividerlo con tutti i suoi lettori, insieme a un menu studiato apposta per sedurre l’uomo o la donna della vostra vita e a un racconto inedito che vi farà entrare nell’intimità della coppia più affascinante di sempre: Alex e Nick. 

Mi sembra ci siano tutte le premesse per un gradevole tuffo nel passato, nonchè interessanti suggerimenti per rendere un po' "speziato" questo Natale.
Noi andremo sicuramente a curiosare " dietro le quinte" del mondo italo-americano di Jennifer Probst!

Di seguito il link per l' acquisto, 
ove è già possibile prenotare l' ebook: 
http://www.amazon.it/libro-degli-incantesimi-%C2%ABContratto-indecente%C2%BB-ebook/dp/B00QTTVT0G/ref=sr_1_25?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1418494927&sr=1-25

Serie MARRIAGE TO BILLIONAIRE
1. Contratto indecente (31 Ottobre 2012) Rec. QUI 
2. Contratto fatale  (28 Marzo 2013)  REC. QUI
 3. Contratto di passione  (24 Ottobre 2013) REC. QUI
4. Contratto finale (6 Marzo 2014) REC. QUI
  4.5 Il libro degli incantesimi (22 Dicembre  2014) 
Serie SEARCHING FOR
1. Searching for Someday CERCANDO TE (16 Ottobre 2014) REC. QUI
2. Searching for Perfect (protagonista Kennedy)
3. Searching for Beautiful

domenica 26 gennaio 2014

LA SINDROME DI STENDHAL di Catherine BC Recensione

In  attesa  dell’ uscita del romanzo “  Ricatto del Proibito “,  seconda puntata  della sua  Forbidden Trilogy prevista per quest’ estate, la scrittrice  Catherine BC  ha voluto dilettare il suo pubblico  con un racconto estremamente raffinato che coniuga  Arte e Amore  tra virtuosismo letterario, naturalezza e visioni oniriche.
Il suggerimento per fruire al meglio, di questa  Lezione sulla Bellezza intrinseca all’ Amore tenuta dall’ammaliante   Professor  Collins  ( impossibile  non accostarlo per competenza e charme all’ illustre collega canadese ideato da Reynard)  coadiuvato da Sarah,  è di tenere a portata di mano le immagini degli eccelsi gruppi scultorei raffiguranti Amore e Psiche opera di Antonio Canova, ai quali Marc e Sarah  faranno riferimento durante la  loro illuminante conversazione e che stimoleranno accompagnandola  l’ evoluzione del loro legame. Per una lezione che non lascerà indifferente il lettore.    

LA SINDROME DI STENDHAL
Catherine BC

Editore: Self-publishing
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 42
Prezzo: 0.99
Formato ebook ( Amazon)

Trama

Marc Collins è un uomo all’apice della carriera e della sensualità. Braccio destro del curatore del Louvre, docente universitario, un intellettuale tenebroso e affascinante. Un uomo che nasconde agli altri la propria fragilità, che non vuole mostrarsi mai debole o esposto, ma che ama nascondersi dietro maschere sorridenti e parole accattivanti. Durante la presentazione di Amore e Psiche Stanti incontra una giovane donna che sembra condividerne l’amore sconfinato per l’arte in ogni sua forma. Sarah lo ammalia con la semplicità e la capacità di tenergli testa, scoperchiando quel vaso di Pandora delle emozioni che porta con sé il nascere di ogni potente attrazione. Come la Sindrome di Stendhal, questo incontro dà vita ad un torneo di sentimenti, un turbinio di sensazioni che arrivano direttamente all’anima, mostrando l’essenza stessa della natura umana e la forza primordiale che la governa da sempre: l’amore.

La mia opinione

La difficoltà principale che un autore incontra nel  realizzare un  racconto risiede verosimilmente nel condensare emozioni e avvenimenti in poche pagine senza lasciare a bocca amara chi legge:  è necessario  scegliere con cura le parole, equilibrare  situazioni,  descrizioni  e  dialoghi perché l’ esposizione non  risulti sbrigativa e incompiuta. In questo contesto sono palesi  la   dimestichezza con la penna e la  cultura umanistica di Catherine BC. La Sindrome di Stendhal è ambientato nel luogo romantico e artistico per eccellenza -  Parigi e il Louvre – ed è  apprezzabile  in primo luogo per la ricchezza di vocabolario che non  compromette la fluidità della narrazione. Il racconto è  incentrato su una conversazione al cospetto delle sculture canoviane raffiguranti Amore e Psiche, metafora delle dinamiche affettive e quindi elementi chiave del racconto con la loro doppia valenza, estetica ed empatica.  Tale dialogo  assume la connotazione di un vero e proprio gioco della seduzione coinvolgendo  i sensi dei protagonisti e di riflesso quelli del lettore: esso si  basa su  colori, sguardi, modulazioni vocali, respiri, sensazioni tattili e olfattive: questi componenti  fanno vibrare i due personaggi  di aspettativa , in sublime attesa di un contatto intimo che è spirituale ben prima che fisico. E di riflesso  è tutto un susseguirsi di contrapposizioni tra i punti di vista di Marc e Sarah,  tra arte e istinto, immaterialità e concretezza,  carnalità e spiritualità;
dando modo al lettore di avvertire la sensazione di inesorabile avvicinamento tra due spiriti affini  che sperimentano la Sindrome di Stendhal, un impulso emozionale di straordinaria bellezza sbocciato spontaneamente senza artifici verso un’ anima gemella della quale ci si sente indegni perché imperfetti. Con queste premesse, potrei avere dato l' idea di uno scritto ostico, noioso: ma nonostante il concetto di base espresso da Catherine BC non sia elementare, il racconto è pur sempre
un romance  e non  un saggio sull’ estetica neoclassica, e questa conversazione è arricchita di  situazioni e suggestioni che ne alleggeriscono e vivacizzano la trama. Ed ecco quindi  tocchi frivoli  ( una t-shirt sotto lo smoking fa intuire la sensualità di  un personaggio ) e vivide e incisive pennellate   a caratterizzare anche ironicamente gli attori  secondari.  Compaiono elementi riscontrabili anche ne Il Sapore del Proibito:  la cotta adolescenziale, l’ammirazione per l’ oggetto del desiderio, il senso di inadeguatezza alla persona amata, il corpo traditore delle emozioni: e soprattutto l’ atmosfera “ da sogno” che tanta parte aveva avuto nel primo capitolo della Forbidden Trilogy.

A chi volesse conoscere meglio lo stile di questa brava scrittrice e ancora non  lo avesse fatto, consiglio vivamente  di leggere Il Sapore del Proibito, primo volume  autoconclusivo della Forbidden Trilogy,  la cui succosa anteprima è visionabile QUI. Di seguito il commento  “ a caldo” che  ho voluto lasciare su Amazon a Catherine BC  appena  ho terminato questo libro  lo scorso agosto:  le  immagini oniriche, la tenerezza dei personaggi e la sensualità delle immagini descritte  mi hanno tenuto compagnia per molti giorni dopo la lettura. 

 " Il sapore del proibito" è suddiviso in due parti ben distinte: nella prima vengono presentati due protagonisti immaturi anagraficamente e caratterialmente, e un amore che di riflesso viene precocemente e maldestramente espresso da uno Stephen ostinato, intenso ma " acerbo", nei confronti di una Mya inibita da preconcetti e timori legati alla differenza di età e di ruoli. Nella seconda parte del romanzo i due protagonisti hanno un vissuto alle spalle e una nuova consapevolezza dei reciproci sentimenti, che non tardano a manifestarsi nella loro profondità. Stephen affascina  per la sua devozione incondizionata, per la dolcezza infinita e il bisogno fisico e spirituale di completarsi con Mya. In un susseguirsi di colpi di scena drammatici, di momenti di intimità rovente e di intermezzi più rilassanti e spiritosi, i destini di Mya e Stephen si intrecceranno indissolubilmente. Personalmente ho apprezzato questo romanzo che si sviluppa in maniera fluida ma non convenzionale: in particolare ho trovato singolare e piacevole il frequente ricorso al sogno e il suo accavallarsi, influenzandole, alle vicende vissute dai protagonisti. Consiglio questo romanzo a chi ama le storie intensamente romantiche e dolci "condite" da intermezzi piccanti: è un balsamo per l' umore!”.

Infine, una chicca per chi  curioso  come me è in attesa dell’ uscita del secondo capitolo della Forbidden Trilogy:  ho il piacere di riportare qui sotto alcune righe in anteprima,  gentilmente concesse da Catherine BC, tratte dal prologo di   Ricatto del proibito; ad ulteriore riprova della validità della produzione letteraria di questa dotata scrittrice nostrana.
  
” Elisabeth si fissava nello specchio indecisa. Aggrottava le sopracciglia in modo buffo e, una volta scorto il proprio riflesso, sorrideva di se stessa apertamente. L’abito color carta di zucchero che sua madre le aveva confezionato le stava molto bene: sottolineava i suoi punti di forza, esaltandoli, e mimetizzava sapientemente quelli critici. Le spalle erano scoperte e l’acconciatura, pur scarmigliata ad arte, lasciava esposto il collo, sottile e niveo, tanto da ricordarle quello di una statua. Il seno era fasciato e un po’ costretto. Almeno si sarebbe notato un po’ meno. Quel particolare così florido, così adulto, su un corpo ancora da ninfa adolescente stonava e, soprattutto, sembrava catalizzare gli sguardi di ogni ragazzo che incontrava. Avrebbe voluto essere come sua sorella Caroline, alta, esile, armoniosa, nel portamento e docile nel carattere. Tanto era pacata e dolce Caroline, quanto irriverente ed energica Elisabeth. Due facce della stessa medaglia, opposte ma necessarie l’una all’altra. I suoi occhi erano ancora ancorati allo specchio quando un brivido inatteso le fece accapponare la pelle. Una sensazione insolita le creò un disagio crescente. Sembrava una carezza viscida, un formicolio di attesa, ma non di piacere, che le partiva dalle caviglie e le si insinuava sotto la gonna, oltre la stoffa del vestito, per poi salire e fermarsi oltraggiosamente sui suoi seni, su di lei. Si guardò attorno in modo guardingo, compiendo un piccolo giro su se stessa. Era un atteggiamento irrazionale, una paura atavica che non aveva base. Sorrise per convincersi e si sussurrò parole di incoraggiamento. Cercò di mantenersi concentrata sulla serata che aveva davanti, su Alexander e sull’infinità di sensazioni che era capace di farle provare. Sapeva farla vibrare intensamente, creando melodie di suoni e colori, sapeva muovere le mani su di lei con la stessa leggerezza che usava sul suo pianoforte, con la stessa passione e lo stesso trasporto. Era la porta per un’altra dimensione, quella in cui regnava quel piacere tanto presente nei discorsi pruriginosi delle sue amiche, quella crescente onda d’estasi cui voleva andare incontro ancora una volta. Portò d’istinto le braccia attorno al proprio corpo, come a voler trattenere le particelle di pura elettricità che si erano liberate nell’aria, quando un rumore netto le fece riaprire bruscamente gli occhi. Trattenne il respiro perché le sembrava che anche quello potesse impedirle di recepire la presenza di qualcosa o qualcuno nei paraggi, ma fu avvolta dal silenzio totale. Sentiva in lontananza il muggito annoiato delle mucche e le parole concitate dei braccianti di ritorno dai campi, ma non avvertì nient’altro che potesse sembrarle più vicino. Dall’altra parte delle assi di legno, in quell’intercapedine così stretta da pensare di poterci rimanere incastrato per sempre, qualcun altro tratteneva il respiro. Teneva gli occhi sbarrati su quell’insulso chiodo arrugginito che era appena caduto ai suoi piedi, cercando di rimanere immobile. Elisabeth si avvicinò alla parete, mentre lui si appiattì su quella parallela, allargando le dita sulla superficie del legno come avesse potuto penetrarla. Non era stata una grande idea quella di spiarla, ma non aveva saputo resistere. Averla lì sola e scoprire per puro caso quel ripostiglio per scope l’aveva indotto in tentazione. Sorrise all’idea di usare le stesse parole di padre Owen, rilasciando un respiro che risultò subito di troppo. Gli occhi di Elisabeth si spalancarono mentre la sua mano andò d’istinto a coprirsi la bocca, quasi a voler trattenere un grido. «Perfetto! Coglione che non sei altro!»

“Padre James osservava incantato le forme insolite che le linee originali delle varie suppellettili assumevano una volta colpite dai raggi del sole, che penetravano attraverso le vetrate della piccola chiesa. Faceva insolitamente caldo in quel pomeriggio di aprile e, con ogni probabilità, non si sarebbe presentato nessuno bisognoso di confessarsi. Tuttavia, ligio al dovere, indossò la stola scarlatta sopra la semplice camicia nera e si sistemò nel confessionale. Lesse con sforzo il libro delle omelie, appuntando con la matita alcune annotazioni sul margine, combatté contro la spossatezza che l’aveva colpito fin dalla fine del pranzo, ma alla fine cedette le armi ad un sonnellino ristoratore.
Fu scosso all’improvviso dal tonfo di un paio di ginocchia sul legno antico, liscio e senza le moderne imbottiture ad ammorbidire la postura del penitente. Aprì lo sportellino che copriva la grata e, dai piccoli fori formanti la sagoma di una croce, poté scorgere gli occhi verdi di Elisabeth Sawer brillare alla luce come smeraldi.
«Padre… »
«Elisabeth, buonasera.»
«Mi scusi se salto i convenevoli, ma devo assolutamente parlare con qualcuno di questa cosa. Mi sta divorando l’anima.»
«Non ti agitare. Non penso che tu abbia commesso un omicidio.»
«Non ancora, ma questa cosa mi dannerà in ogni modo.»
«Ti ascolto.»
Padre James sentì il suo respiro farsi rarefatto e la sua voce calare di tono e tremare. Le sue mani si torturavano l’una con l’altra, mentre i suoi denti avrebbero potuto a breve inciderle le labbra.
«Che cosa ti angoscia?»
«Padre, Lucifero prima di essere quello che è, era un angelo, giusto?»
«Sì, il più bello e sfolgorante degli angeli.»
«Il problema è, padre, che la bellezza e il fascino del male son rimasti anche dopo la sua cacciata dal Paradiso. Lucifero è bellissimo e attira più di una sirena incantatrice. Sa spogliarti con lo sguardo, accarezzarti con le parole e possederti ancor prima di toccarti. È subdolo ed inarrestabile. Non ci sono rifugi sicuri, né preghiere che lo possano impietosire.»

L'Autrice

Catherine BC è un'autrice italiana. Il suo primo romanzo Il sapore del proibito  ha avuto un buon riscontro ed è stato al primo posto della classifica di vendita di Amazon per  alcune  settimane. Esso fa parte di una trilogia, Forbidden fruit, che comprenderà altre due storie d'amore  con  personaggi che già hanno fatto la loro comparsa nel primo volume. Catherine BC ha sempre scritto, racconti, poesie e novelle, postate in altre piattaforme letterarie. Un suo racconto è stato scelto per far parte di un'antologia "Sono una strega?", edita dal GDL. Nel 2014 è prevista l’ uscita  del secondo romanzo della serie Forbidden fruit, Ricatto proibito.