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martedì 22 aprile 2014

GREY SHADOW Katherine Keller Recensione



Carissime KK, devo parlare chiaro con voi: non so se vi rendiate conto di quanto  la vostra saga crei dipendenza. Siete riuscite a plasmare una realtà paranormale ispirata alla letteratura di genere ( siete palesemente ben documentate)  ma l’ avete declinata in maniera personalissima, divertente e incalzante.

A partire dall’ amore  tra un demone e una strega avete esteso pagina dopo pagina i vostri – e i nostri- orizzonti e avete  raccontato di licantropi, vampiri, angeli, cacciatori umani; avete narrato con ironia e al contempo con grandissima sensibilità di legami tormentati tra esponenti di  razze diverse atavicamente incompatibili, di lotte per ottenere un potere smisurato  che hanno spinto creature senza scrupoli a compiere ogni sorta di azione malvagia. Penso che una di voi  si ricordi che all’ indomani della lettura di Crimson Shadow, con il suo epilogo stuzzicante e il prologo diabolicamente invitante ( lo fate sempre, vi piace tenere un po’ sulle spine i vostri fans, ammettetelo), la sottoscritta l’ abbia letteralmente tartassata di commenti e di richieste di spoiler smaniando per un assaggio degli sviluppi successivi. E ( inclementi…)  neppure con questo terzo  capitolo avete soddisfatto tutte le  curiosità dei vostri fedeli lettori, lasciando diverse questioni in sospeso per le quali siete attese al varco in attesa di riposta :  adesso che i personaggi ai quali affezionarsi o dei quali spaventarsi sono davvero molti  ( confesso di trovare affascinanti e ben motivati anche i vostri super cattivi), e che è assodato quanto la vostra squadra sia collaudata e maturata stilisticamente,  il desiderio di saperne di più sul mondo che avete creato è aumentato esponenzialmente. Quindi…. rinnovandovi il mio apprezzamento,  aspetto la prossima puntata!!!  


 

GREY SHADOW
KATHERINE KELLER


 

Genere: Paranormal Romance
Ebook : 2.99 (Amazon)
Pagine:258
Cartaceo: (data da definire)

La Trama

Per Christian Bryant cacciare vampiri è una missione. Fa parte di un’oscura natura che lo rende pericoloso e implacabile. È un licantropo, e questo fa di lui un nemico giurato dei vampiri. Tiana Goodwin è una donna mite con pochi sogni, che ha dovuto rimettere in discussione la sua intera esistenza dopo essere stata trasformata in un vampiro.
L’infido destino decide per loro e li mette l’uno sulla strada dell’altra. La giovane e inesperta vampira troverà nel cacciatore il suo carnefice, oppure la sua salvezza?
Potrà l’odio atavico che regna fra le loro specie essere vinto dalla fiducia e da un nuovo sentimento che attende solo di sbocciare?
Il passato in agguato, nascosto nell’ombra, renderà le cose difficili, e un nemico molto potente, è pronto a colpire. Chris e Tiana dovranno decidere se abbattere il muro che li divide e unirsi nella lotta. Un’appassionata, quanto crudele storia d’amore, dove non c’è spazio per la pietà. Passione, paura, accettazione di se stessi, in un turbine di emozioni da svelare pagina dopo pagina, sono gli ingredienti di questo terzo capitolo di “The Shadows Saga”


La mia opinione 

Per chi ancora non conoscesse Katherine Keller ( e lo invito caldamente a rimediare) Grey Shadow è  il terzo e fortunatamente non conclusivo  capitolo della Shadow  Saga. In ogni libro viene sviscerata  la storia d' amore tra due esseri appartenenti a razze diverse storicamente inconciliabili, e vengono introdotti personaggi e  situazioni che diventeranno elementi chiave dei libri successivi. In questo capitolo londinese la coppia “ sotto i riflettori” è costituita da una vampira e da un licantropo. Un rapporto  difficile che  più dei precedenti nasce dalla crudeltà esplicita,   dall’ odio, dall’ umiliazione,  dalla  prevaricazione e dai pregiudizi; infatti in Grey Shadow il  sentimento salvifico e puro  scaturisce dalla repulsione, e costituisce  espressione compiuta del rapporto tra Eros e Tanathos: amare ciò che è diverso da se stessi, mettersi nelle mani di  chi ha il potere di fare del male e di dare la morte.   La conquista della fiducia per la riuscita di questo legame è un traguardo non semplice da conseguire da entrambe le parti.
Tiana è una neo-vampira dolce e indifesa, profondamente infelice poiché non riesce ad accettare la sua natura dopo la trasformazione;   disegnatrice di fumetti, la sua creatura   Fender Moondance è una sorta di alter ego su cui proietta le proprie frustrazioni e pulsioni.
L’ incontro/scontro di Tiana con il licantropo Chris è drammatico e intenso,  e costringe la vampira  a fronteggiare la sua condizione e a tirare fuori la grinta, in un conflitto interiore fra l’ accettazione degli impulsi  istintivi propri di un vampiro e la repulsione  che questa componente  “bestiale”   le suscita.
Chris è un licantropo  cacciatore di vampiri: magnetico, conturbante, spietato e sicuro di sè. Inizialmente mosso da un odio primitivo viscerale, frutto di pregiudizi scaturiti dai tradimenti e dalle sofferenze che la  razza vampira gli ha inflitto, egli  cattura Tiana e la ferisce  moralmente e fisicamente. La  crudeltà di Chris cela un passato drammatico che lo collega al cattivissimo e megalomane vampiro  Alistair: quest' ultimo da tempo e con ogni mezzo, in virtù della purezza e delle proprietà del sangue del licantropo,  tenta di catturare Chris per sottoporlo ad esperimenti che gli assicurino invincibilità.
Chris meglio di chiunque altro comprende il dualismo uomo/bestia e con un mix di indulgenza e determinazione  riesce a fare  accettare entrambe le componenti  alla bella vampira ;Tiana a sua volta   lo conquisterà ben presto e avrà la meglio sull’animosità del licantropo  grazie  alla dolcezza e al  buon cuore.  In un percorso di consapevolezza non facile, ostacolato da più parti e appoggiato da amici fraterni,   i  due innamorati riusciranno a spogliarsi  delle maschere che indossavano, ad accettarsi per quello che sono e a riconoscersi come indispensabili l’ uno per l’ altra fino a completarsi felicemente. 
Caratteristica della produzione di Katherine Keller è la coesistenza in armonia delle due personalità  delle  autrici, differenti ma in grado di integrarsi al meglio su versanti differenti:  quello   romantico,  intimo e passionale;  quello  ironico e spigliato  che strappa al lettore sonore risate; e infine la componente d’ azione che in Grey Shadow trova molto più spazio che nei libri precedenti.  
Qui la tecnica di Katherine Keller è ulteriormente   affinata rispetto a Black Shadow e a Crimson Shadow :  oltre che dagli immancabili  dialoghi testosteronici e dalle appassionanti scene d’ amore ora struggenti ora audaci,  quest' ultimo lavoro è caratterizzato  dalle descrizioni accurate  dell’ ambiente in cui si muovono i soggetti, da una trama consistente e ben strutturata ,  da interazioni tra i personaggi molto più  articolate che in precedenza,  da maggiore attenzione alle dinamiche tra razze  e da descrizioni di avvincenti e  rocamboleschi combattimenti; il tutto presentato in chiave personale e autonoma  pur con riferimenti culturali alla letteratura sui vampiri, ai film “splatter”, ai manga giapponesi. 
La parte romantica e sensuale è espressa all’ ennesima potenza: dialoghi toccanti da assaporare, tensione erotica  alle stelle, seduzione ed  emotività  suggerite da odori, suoni,  istinti primordiali: le prime interazioni fra Tiana e Chris  sono quasi inconsapevoli e involontarie, frutto della loro natura animale  prima che dell’ intelletto o del sentimenti: i due insomma  si riconoscono “ a pelle”.
I personaggi secondari nella  storia sono molto numerosi, sia fra i “ buoni” sia fra i “cattivi”, e gli stati d’ animo di ciascuno di essi  vengono pennellati con  grande efficacia: con il risultato che oltre alla dinamica a due tra i protagonisti   espressa in modo più che soddisfacente,  anche l’  intreccio globale risulta  estremamente  avvincente. Agli affezionati alla saga le autrici regalano alcune comparsate dei personaggi  dei libri precedenti  ( così da poterli rassicurare  che stanno tutti bene e che va tutto per il meglio), e come di  prassi  introducono mediante l’ anteprima dello stuzzicante prologo  le premesse e il protagonista della prossima avventura.
In conclusione, Grey Shadow è un appuntamento immancabile per chi ha letto e apprezzato i volumi precedenti,  una lettura consigliatissima a chi è "navigato" nell' ambito del paranormal romance ma anche a chi si accinge a cimentarsi con questo genere per la prima volta; poiché il sodalizio Katherine Keller è garanzia di qualità  nella scrittura e di intelligente evasione.

L' Autrice 

Katherine Keller è l’alterego letterario di Angela C. Ryan e Patrisha Mar, due amiche che condividono moltissime passioni tra cui la scrittura, il fantasy e soprattutto Smallville che le ha fatte conoscere alcuni anni fa. Entrambe hanno pubblicato anche in solitaria: Angela il suo romanzo d’esordio Biscotti alla vaniglia e il romanzo di fantascienza Hunted, mentre Patrisha il fantasy I Protettori dell'Oracolo - Buio e I Protettori dell' Oracolo - Luce.Entrambe adorano entrare in libreria, gironzolare tra gli scaffali e scegliere i libri da comprare. Preferiscono immergersi nella magia di un bel romanzo piuttosto che guardare la televisione, anche se non disdegnano alcuni serial americani che sono oggetto di lunghe e divertenti chiacchierate. 

sito internet: http://katherinekeller78.blogspot.it/ 
pagina facebook: https://www.facebook.com/pages/Katherine-Keller-Autrice-di-The-Shadows-Saga/471666972902410  
La Shadow Saga

1- Black Shadow Recensione QUI
2- Crimson Shadow Recensione QUI 
3- Grey Shadow 
4- White Shadow ( prossima pubblicazione) 

LAST MINUTE!!!!!!! 
In occasione del compleanno di Black Shadow 






sabato 8 marzo 2014

TRAINING IN LOVE Manuela Pigna Recensione

Se cercate una lettura piacevole, non impegnativa ma con qualche spunto di riflessione, che con la sua ironia vi strappi risate spontanee e magari vi riporti   alla memoria certe  insicurezze patite in passato,   che vi consenta di  addormentarvi  col sorriso sulle labbra e stimoli in voi l’ impulso di rivincita delle persone "normali" sui " perfetti" , non perdetevi questa divertente “ lezione” che arriva direttamente da Amazon, da un’ autrice italiana autopubblicata!
Dedicato da Manuela Pigna  
“ A tutte le persone che hanno
o hanno avuto un rapporto tormentato con il cibo” 


TRAINING IN LOVE
DI MANUELA PIGNA
 

Editore: Self-publishing
Autore: Manuela Pigna
Genere:  Romance Contemporaneo
Pagine: 283
Prezzo: 2.68
Amazon


 Trama 
Olivia è una ragazza dolce e simpatica, ha un unico problema: il sovrappeso.
Per quasi tutta la vita è stata una ragazza grassa, presa di mira a scuola e non solo a causa delle sue dimensioni; ha passato diversi anni a lottare strenuamente con la bilancia, gettando la spugna quando sembrava che ogni tentativo non andasse a buon fine, e rassegnandosi a vivere per sempre con tutti i suoi chili in più.
Finché una sera un incontro con un ragazzo speciale non le ridona un nuovo stimolo per risolvere il problema con l'alimentazione una volta per tutte e iniziare a vivere la sua vita a pieno, cominciando dal cambiare se stessa e finendo con il progetto di conquistare il ragazzo in questione.
Attorniata da amici premurosi, cerca una figura professionale che la aiuti nel suo intento, senza sapere che questo sconvolgerà per sempre i suoi piani.
E proprio quando tutto si realizzerà esattamente come si era augurata, si renderà conto che il fato è ironico e birichino, e a volte, quando i desideri si realizzano, non si è così felici come ci si aspetterebbe, soprattutto se nel frattempo quei desideri sono cambiati, sconvolti da un turbine alto e biondo, difficile da ignorare...


La mia opinione

La venticinquenne Olivia “ Olly” , neolaureata in lettere moderne e cameriera in una caffetteria,  racconta in prima persona con autoironia la sua esistenza di ragazza appesantita, costretta  a convivere fin dalla tenera età con i chili di troppo sentendosi  “ un elefante in un negozio di cristalli”, risultando spesso oggetto di scherno e di indifferenza fra i coetanei.

Nonostante sia una  persona estremamente sensibile e brillante, la sua struttura fisica  le impedisce di vivere la vita appieno, da protagonista;   Olly si sottostima e in questo non è certo aiutata dalla   madre single, donna in carriera e in formissima, che  non perde occasione per rimarcare la mancanza di avvenenza della figlia incentivando in lei la frustrazione e alimentando il circolo vizioso che la porta a ingozzarsi, a sminuirsi e a relegarsi in secondo piano.  Nemmeno l’ apprezzamento degli amici affezionati,  che sono il suo punto di riferimento,   riesce a far sentire la ragazza meritevole di eccessiva considerazione, e  tutti i tentativi di perdere peso sono inefficaci e durano pochi giorni.  La drastica svolta  avviene casualmente: Olly conosce un ragazzo attraente ma desiderando e al contempo rifuggendo il contatto con lui  comprende che sentendosi a disagio con il proprio corpo non riuscirà mai ad avere una vita sentimentale e sessuale; di qui la decisione di un cambiamento radicale. Questa volta la motivazione è davvero forte e sentita e Olly viene indirizzata dagli amici verso Andrea, un  personal trainer alla sua prima esperienza “ molto alto e molto biondo”: ragazzo serio e puntiglioso, meticoloso e disponibile, l’ aitante Andrea conteso da ragazze filiformi e superficiali farà breccia all’ istante nel cuore di Olly, che si imporrà di trattarlo alla stregua di un’ amica non osando immaginarlo alla sua portata. Dal momento del loro incontro, Manuela Pigna snocciola una serie di episodi ora divertenti, ora dolci, ora un po’ amari, che portano il lettore ad approfondire la conoscenza di Olly e delle sue insicurezze,  delle dinamiche che contraddistinguono il suo rapporto con gli altri, e soprattutto l’ evoluzione del suo legame  con Andrea fatto di condivisione di emozioni, di mutuo scambio che li arricchisce in egual misura. Mentre perde peso fra una camminata veloce, una gita al lago, una tortura a base di film sdolcinati e una festa a casa di amici, Olly riesce a trovare un suo equilibrio, a mettersi in gioco in prima persona e ad acquistare sicurezza in se stessa raggiungendo i suoi obiettivi.  Che potrebbero includere  anche il bell’ Andrea…

Il romanzo fin dalle prime battute è accattivante e spiritoso: l’ autrice affronta un argomento delicato  in modo arguto  con spirito,  senza mai risultare canzonatoria nè commiserante: inevitabile simpatizzare per Olly e partecipare emotivamente  ai suoi entusiasmi e ai suoi disagi innanzi alla prova costume,  all’ aria di sufficienza esibita da ragazze dai corpi scolpiti e dal cervello limitato, all' emozione del primo bacio; fatale altresì il richiamo di Andrea, che rivela aspetti fragili e teneri,  e che non può lasciare indifferenti con la sua schiettezza e la sua insicurezza. Autentico  e ben descritto il rapporto tra Olly e gli amici affettuosi,  impiccioni e leali, dipinti verosimilmente con i loro pregi e difetti ( un po’ alla Friends, per intenderci) :  non sagome abbozzate  a sfondo di una vicenda a due, ma comprimari ben caratterizzati  che contribuiscono con efficacia alla piacevolezza e  alla varietà della  trama  del romanzo.

Tirando le somme, consiglio assolutamente la lettura di Training in love, un romanzo che mi ha fatta ritornare ai tempi dell’ innamoramento, del gruppo di amici che aiuta ad affrontare le proprie inquietudini, dell’ imbarazzo che bene o male a vent’ anni si prova prima di accettare di non avere  un corpo scultoreo. Trattare  queste tematiche  con umorismo, senza dileggio o forzature,  è a mio giudizio il punto di forza del lavoro di Manuela Pigna; che  regala qualche ora di evasione e trasmette un messaggio confortante: non è detto che chi sia perfetto fisicamente sia poi così sicuro di sé e nella vita  l’ abbia sempre vinta…


L’ Autrice 


Manuela Pigna, nata nel 1981, abita a Varese, ma lavora a Lugano, perché per quale motivo fare qualcosa di semplice come vivere e lavorare nello stesso Stato?
Ha una laurea breve in Scienze dei Beni Culturali, e durante l'università ha svolto una moltitudine di lavori diversi che l’hanno molto ispirata durante la stesura del suo primo romanzo, "Che Dio me la mandi buona" (autopubblicato esclusivamente su Amazon), ma che francamente vi risparmierebbe, con buona pace di tutti quanti.
È sposata e ha un figlio.

mercoledì 5 marzo 2014

CONTEST MASCHERE.. ALL' OPERA La Vincitrice



Cari lettori, sono terminati il Carnevale e il Contest!!! La Quaresima inizia sotto buoni auspici per uno di voi, che si è aggiudicato una copia cartacea del  suggestivo e accattivante romanzo Il cuore e la maschera di Daniela Iannuzzi. Di seguito alcune parole dell’ Autrice che è rimasta impressionata  dalla qualità dei lavori inviati. Ci uniamo a lei nel ringraziare i partecipanti e nel complimentarci con loro, e rinnoviamo il nostro apprezzamento a Daniela Iannuzzi , alle sue doti di scrittrice e al suo romanzo davvero ben riuscito,  del quale riabadiamo caldamente il consiglio di lettura! 



La parola a Daniela Iannuzzi 

“ Anche questo contest è giunto al termine. Colgo l'occasione per ringraziare tutto lo staff del blog Sognando tra le Righe, per avermi dato questa opportunità e in particolar modo  Charlotte. Ringrazio tutte le ragazze che hanno partecipato a questa avventura, spero vi siate divertite. È stato difficile, per me, scegliere un solo racconto perché erano davvero tutti belli. Purtroppo può esserci un solo vincitore, ma sappiate,  non mi avete reso facile la scelta. Vi ringrazio nuovamente e spero che la mia storia vi sia piaciuta. Grazie mille.”

AND THE WINNER IS….. MARCY!!!!!!!!! 


Ecco il suo racconto: gustiamocelo!!  

“ Non sapeva cosa rispondere, e fuggire via come una lepre impaurita non le sembrava proprio la maniera più opportuna per uscire di scena.
Non bastava il fatto che quell’uomo la innervosisse al punto da tremare come una foglia, ogni parte di lei era propense a buttarcisi tra le braccia senza pensarci due volte.
‘’Non credo sia il caso’’ mormorò, senza guardarlo negli occhi troppo a lungo.
‘’Suvvia, è solo un ballo che vi sto chiedendo’’
Il viso dell’uomo si avvicinò a quello di Leah, piegando leggermente gli angoli delle labbra verso l’alto, in un mezzo sorriso distorto.
Non capiva cosa ci fosse di strano in quel volto, ma qualcosa di diverso lo vedeva, eppure non riusciva a comprendere di cosa si trattasse. Qualcosa di tremendo, di questo ne era convinta.
Il cervello di Leah era ormai fuori uso, come se ci fosse stato un black-out improvviso, e il luogo, le maschere e la musica sicuramente non aiutavano il momento.I secondi passarono, ma lo sguardo dell’uomo non demordeva dalla sua decisione di portarla in pista.
‘’D’accordo’’ si arrese in fine la giovane, afferrando la mano dello sconosciuto.
Al loro fianco, le coppie piroettavano con disinvoltura quel ballo lento e morbido, a passo con la musica.
L’uomo contò mentalmente il tempo, prima di cominciare a muoversi a ritmo delle note che riecheggiavano nella sala, prendendo Leah tra le braccia. Non si toccavano nemmeno. I loro corpi stavano vicini, ma a debita distanza. Eppure, il modo in cui lo sconosciuto teneva il braccio attorno al busto di Leah, la riusciva a mandare in visibilio. In pochi secondi tutto ciò che li circondavano sparì nel nulla, i contorni si dissolsero nell’ombra sino a lasciare loro due da soli, in quell’enorme pista.
I piedi strisciavano fluidi sul pavimento, sicuramente non per la bravura della cameriera, e su quel palco di danzatori, loro sembravano volare. Pareva che non toccassero terra nemmeno per un istante.
Si scambiavano sguardi furtivi, si tenevano stretti, ma non troppo. Sembrava che in quell’istante stessero facendo più di quanto si potesse credere. Era come aver trovato qualcosa che si cercava da tempo, il pezzo mancante del puzzle che non sapevi nemmeno di aver perso.
‘’Quale è il vostro segreto?’’ la voce dell’uomo era così bassa, che all’inizio Leah pensava di essersi immaginata quella domanda.
‘’Scusi?’’ chiese, voltando appena il viso per poterlo guardare.
‘’Vi ho chiesto, quale è il vostro segreto. Cosa nascondete dietro quegli occhi impenetrabili?’’ l’uomo scandì le parole, senza smettere di guardare Leah dritto negli occhi.
L’ansia che aveva prima tornò, attanagliandole lo stomaco. Il sogno svanì, e tutto ritornò come prima.
‘’I miei occhi, dite?’’ chiese Leah, mordendosi il labbro inferiore ‘’I miei occhi nascondono tutto e niente. Un passato doloroso che si cerca di dimenticare ed un futuro che mette i brividi’’
Non sapeva nemmeno lei da dove fosse saltata fuori quella frase, eppure qualcosa le diceva che poteva liberamente mostrarsi a lui, dopo tanto tempo di silenzio.
Lo sconosciuto sembrò pensarci su, soppesando il peso di ogni parola che era uscita dalle labbra della giovane.
‘’Parole molto poetiche’’
‘’Sincere’’  lo corresse Leah, sorridendo a labbra strette.
‘’Vi sto osservando da un po’, non vi siete ambientate molto bene’’
‘’Strano, io non vi ho mai visto in giro’’ rispose di getto, senza pensarci.
Un sorriso gli increspò le labbra ‘’Preferisco starmene nell’ombra. Non vado pazzo per le persone’’ i suoi occhi la scrutarono, e per un attimo Leah fu convinta che gli potessero leggere dentro. Non ebbe tempo di pensare, perché le sue braccia forti le strinsero la base della schiena, obbligandola a fare un casquet inaspettato che le mozzò il respiro.
Non appena Leah tornò in posizione, si trovò a pochi millimetri dal volto dell’uomo.
‘’E, a quanto pare, neanche a voi’’ aggiunse, troppo vicino alle sue labbra.
Leah aprì più volte la bocca, cercando qualcosa da dire, ma non riuscì ad articolare la frase quindi finì con lo starsene in silenzio.
Si guardano negli occhi per pochi secondi, che a Leah sembrarono i più lunghi della sua vita.‘’Scusatemi,  ho bisogno d’aria’’ fece un leggero inchino, e scappò via, proprio come si era ripromessa di non fare.
Quello sguardo, quelle labbra, quella maschera su gran parte del viso. Quel corpo a contatto col suo. Quell’uomo faceva trasparire inquietudine da tutti i pori, ed era proprio questo che sentiva Leah in questo momento. Mentre il cuore le batteva a mille e il corpo fremeva sotto gli abiti d’un tratto troppo stretti e pesanti.
Percorse in fretta il lungo corridoio pieno di ornamenti, fino a trovare uno dei tanti balconcini che davano sull’esterno del teatro. Quando aprì l’enorme porta-finestra, l’aria frizzante della sera la investì come un uragano.
Respirò a pieni polmoni, cercando di far regolarizzare il respiro. Si sentiva come se fosse stata catapultata in un altro universo per una manciata di minuti, e adesso fosse stata sputata fuori con troppa violenza. Non capiva come quella breve conversazione poesse averla turbata tanto. Come quell’uomo potesse averla sconvolta in quella maniera.
Quell’uomo che non aveva mai visto in vita sua, sembrava conoscerla meglio di chiunque altro. Ma cosa lo contraddistingueva da tutti gli altri? Come era possibile che un perfetto sconosciuto riuscisse a  cogliere al volo ciò che sentiva?
I suoi occhi, ecco la chiave di tutto. I suoi occhi che la guardavano con curiosità, con sete di sapere.  Divorandola, cercando di comprenderla, senza dire una parola.
Qualcosa nei suoi occhi la turbava, non perché fossero primi occhi che la guardavano davvero. Non perché fosse il primo uomo che non stava semplicemente a vederla, ma cercava di conoscerla.
No, c’era qualcosa di diverso in quelle iridi profonde e piene di storia.
C’era qualcosa che le facevano tremare le gambe, ma allo stesso tempo riuscivano a confortarla.
Qualcosa che poche persone possono capire.
‘’Non volevo spaventarla, con il discorso di prima’’ la voce di un uomo alle sue spalle la fece sussultare, facendole scappare un gridolino.
‘’N-non mi ha spaventata’’ balbettò Leah, portandosi una mano sul cuore, cercando di non dare a vedere lo spavento appena preso.
Guarda negli occhi quell’uomo che si trova a troppa poca distanza dal suo corpo e capisce cosa nasconde il suo sguardo tanto simile al proprio: solitudine.”

COMPLIMENTI A MARCY E...
ARRIVEDERCI AL PROSSIMO CONTEST!!!!

giovedì 27 febbraio 2014

LACRIME DI CERA Liliana Marchesi Recensione

Vi sarà sicuramente capitato di avere cinque minuti di tempo e di leggere le prime pagine di un libro rivelatosi così affascinante che, capitolo dopo capitolo, lo avete divorato fino a chiuderlo appagati solo a epilogo ultimato.  Ebbene, a me è successo con Lacrime di cera di Liliana Marchesi:  una favola dark brillante, incalzante, passionale, scritta ottimamente. 

LACRIME DI CERA
LILIANA MARCHESI



Editore: Self-publishing
Autore: Liliana Marchesi
Genere: Paranormal Romance Distopico 
Pagine: 233
Prezzo: 2.99
Amazon


La trama  

Un Paranormal Romance Distopico, in cui Passato e Futuro si fondono dando vita ad un Presente... senza precedenti!
In un mondo distrutto dalla guerra tra le classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano, servito da automi dalla pelle rivestita di cera, ma dall’aspetto incredibilmente umano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma al tempo stesso regolamentato dalle usanze e dai costumi del lontano Ottocento.
Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia, Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un’utopia. Contro il proprio volere, Camille verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare.
Mossa dalla disperazione, e in cerca di una via di fuga, Camille scoprirà l’esistenza di un sotterraneo segreto. Dove troverà Lui, sua unica possibilità di fuga... e di salvezza.
Solo l’Amore può ridare vita ad un cuore straziato dall’odio, e speranza ad un mondo ormai in lacrime.
Prima che sia troppo tardi!

La mia opinione 


Il romanzo è ambientato nel ventiduesimo secolo  nella  gelida  Russia  devastata da guerre  e lotte civili,  luogo in cui è stata creata ad arte un' utopia atta a  dominare il mondo. Da un lato troviamo la popolazione abbiente, i Sovrani che  vivono segregati  in una Fortezza impenetrabile e claustrofobica priva di  collegamenti con l’ esterno , tiranneggiati dall’ Imperatore assetato di potere Ivan Morozov e dallo spregevole  figlio di lui Roman: i due  hanno fatto tabula rasa di libri e di tutto quello che ricorda la civiltà precedente, e la loro egemonia indiscussa è fondata su terrore e ignoranza. In contrasto con l’ atmosfera ottocentesca ridondante e sfarzosa, i Sovrani sono  serviti da ipertecnologici automi, macchine efficienti ma prive di emozioni,   creature  straordinariamente simili agli uomini se non per un evidente strato di cera sulla pelle . Al di fuori del palazzo si trova il popolo indigente e sfruttato oltre misura , che vive nel disfacimento e nelle macerie  e che vede nei  Ribelli acquartierati nei cunicoli della metropolitana abbandonata di Mosca l’unico e apparentemente   debole tentativo di sovvertire l’ ordine imposto dai Morozov.

Le voci narranti del romanzo, che raccontano le loro esperienze in prima persona,  sono due: la prima è Camille, diciannovenne indomabile e fiera, figlia del  Sovrano russo Alexej Aleksandrovič Ivanov. La fanciulla vive in una prigione dorata   e lussuosa, in un clima di astio e rivalità con  le altre Sovrane che sgomitano per essere notate  da Roman: uomo che lei disprezza, ma che il  padre, apparentemente divenuto freddo e calcolatore   dopo la scomparsa misteriosa della madre,  vuole costringerla a sposare.  Senza  amiche e attorniata da automi con i quali non può confidarsi, ignara del mondo che la circonda , l’ unico diversivo di Camille è aggirarsi di nascosto  per il palazzo travestita da uomo.  Ed è proprio durante una delle sue perlustrazioni notturne , origliando una conversazione tra Roman e il padre, che viene a conoscenza dei loro spaventosi e malvagi segreti e che inizia a porsi delle domande : che cosa sono gli automi e perché alcuni di loro vengono segregati?  Chi è Garrett e perché è importante trovarlo ?  Qual è l’ asso nella manica che permette a Roman di tenere in pugno Camille e di sottometterla alle sue  brame?  Cosa cela l’ apparente sottomissione del padre all’ Imperatore Sovrano?  Nell’ arco di poche ore l’  anima pura della giovane verrà profondamente scossa, la sua vita e le sue certezze  verranno stravolte  dalla scoperta di una terribile verità finora ignorata.  Consapevole di un pericolo imminente, Camille  si vedrà costretta a cercare una via di fuga  dalla fortezza, con il solo aiuto  di  un automa “ difettato”; che è la seconda voce narrante del romanzo. “Lui” ( così verrà soprannominato da Camille)  dimostra fin da subito indipendenza decisionale e mancanza di rispetto  delle regole: pur  non avendo la capacità di  parlare, ed essendogli negato il diritto  di  possedere emozioni, cuore, volontà, egli prova dei sentimenti dei quali non si capacita e che sfuggono al suo controllo ( il titolo  “Lacrime di cera”  dato al libro può forse alludere a questo aspetto ), e  dentro di sé ha una ferrea volontà di autodeterminazione. I percorsi e gli impulsi   di Camille e di Lui si intrecceranno dando luogo ad una catena di accadimenti costellati di  insidie, esperimenti, ostacoli , tradimenti e disillusioni; dai quali emergeranno dettagli sempre più agghiaccianti sulla crudeltà e la grettezza dei Morozov, ma anche nuovi spunti che porteranno ad una svolta  le  vite dei protagonisti  e ad una nuova possibilità per  il destino dell’ umanità;  nella consapevolezza, che, come premesso dall’ autrice nella citazione iniziale del libro “Ciò che abbiamo intorno non cambia.     Siamo noi,      che impariamo a guardare con occhi diversi”. Corridoi, passaggi segreti, sontuosi appartamenti, angusti vagoni ferroviari: le location del romanzo sono diversificate, suggestive e “ cinematografiche” ,  poiché   la narrazione è improntata sul gusto del dettaglio. Liliana Marchesi è molto meticolosa ed efficace nel descrivere abiti, ambienti, personaggi:  tanto che a volte  ci si sente quasi soffocare da un bustino stretto , raggelare dalle temperature siberiane, disgustare dall’ afrore di un cunicolo. I personaggi sono delineati in maniera molto incisiva e divisi radicalmente  in “buoni” e “cattivi”, con dei malvagi veramente degni di tale definizione.

Motivo conduttore del  libro è l’ Amore assoluto, declinato in vari modi ( materno, filiale, coniugale, passione giovanile):  è il sentimento  salvifico, che rifugge da qualsiasi egoismo e che spinge a pretendere il massimo da se stessi per  proteggere l’ amato, finanche spingendosi  se necessario al sacrificio estremo di sé per salvaguardarlo.  Stimolante   e avveniristico è anche il rapporto uomo-automa descritto nei primi capitoli del libro, che nel corso degli eventi  si evolve in qualcosa di completamente diverso, spiazzante e profondo.

Ad alleggerire l’ atmosfera e la tensione spesso sono presenti inserti comici introspettivi spassosi; per non parlare della parte romance, avvolgente e seducente,   che suscita sospiri di entusiasmo e commozione.

Infine,  trovo molto azzeccata anche la scelta di inserire nel testo  alcune frasi  in stampatello maiuscolo: tale impatto visivo  richiama l’ attenzione su quello che sta succedendo e  rafforza l’ importanza del concetto espresso.

In conclusione, Lacrime di cera è una lettura che   consiglio caldamente,  anche a chi  non apprezza particolarmente il paranormal romance.   Questo libro è permeato di atmosfere suggestive e pittoresche, è ricco  di vicende coinvolgenti , di avventura  e di slanci emotivi, e sicuramente  incontra il gusto di chi ama le letture vivaci e passionali;  fulgido esempio di come il self publishing offra spesso un prodotto di indiscutibile qualità scritto da autori di talento. 
E' ufficiale: da oggi  Liliana  Marchesi annovera tra i suoi fans sfegatati la sottoscritta.


 
L' Autrice 



Liliana Marchesi è nata nel 1983, è una giovane donna con tanti sogni nel cassetto e una gran voglia di realizzarli. Nella primavera della sua vita ha viaggiato per il mondo abbracciando diverse culture, alla ricerca di un posto con sopra inciso il proprio nome, luogo che, ironia della sorte, ha trovato esattamente nel luogo dal quale era partita, e dove vive tutt’ora con i suoi amori, il marito appassionato di motori, il figlioletto impavido amante della buona cucina, e la piccola Asia, ancora al sicuro nella sua pancia, e che vedrà la luce del sole a Luglio.
Autrice di “Harmattan”, Paranormal Romance autoconclusivo ambientato in una splendida quanto misteriosa Africa, e della “Trilogia del Peccato”, un’audace rivisitazione contemporanea del Peccato Originale, dove amori, intrighi, suspense e colpi di scena la fanno da padroni! Si occupa lei di tutto ciò che riguarda i romanzi. Dalla cover all'editing, dall'impaginazione alla preparazione dei file digitali per la vendita negli store online, dal montaggio dei booktrailer alla pubblicità, e dalla realizzazione alla gestione del proprio sito. Ma sebbene tutto questo richieda impegno, fatica e sacrificio, è un'attività che la diverte molto. Per il resto continua a credere nel suo sogno, e a lottare per realizzarlo. Perché questa è la sua strada!


Per qualsiasi informazione in merito all'autrice e ai suoi lavori... www.lilianamarchesi.it
 

MA NON FINISCE QUI!!!!  


Il blog Sognandotralerighe è stato scelto da Liliana Marchesi  come tappa del blogtour: 
La Melodia delle Parole di Lacrime di Cera

Queste le tappe:

27 febbraio - Storie di notti senza luna
1 Marzo - Il rumore dei libri
3 Marzo - Reading at Tiffany's 
5 Marzo - Stelle nell'Iperuranio
7 Marzo - I miei sogni tra le pagine
9 Marzo - I libri di Lo
11 Marzo - Sognando tra le righe

Arrivederci alla prima tappa!!!!