Visualizzazione post con etichetta Jessica BROCKMOLE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jessica BROCKMOLE. Mostra tutti i post

martedì 5 aprile 2016

NON TI DIRÒ MAI ADDIO Jessica Brockmole Recensione

1911. La Prima Guerra Mondiale è ormai alle porte, ma niente sembra turbare la magica quiete di Mille Mots, una tenuta di campagna sperduta nell’incantevole scenario francese. Tra i suoi prati e sotto i suoi alberi centenari due giovani ragazzi si troveranno a condividere un’estate incantevole, idilliaca, che si trasformerà nel momento più importante della loro esistenza, cambiando per sempre il loro destino. Ancora giovani, acerbi, titubanti, muoveranno i loro primi passi in un mondo che sembra promettere felicità, libertà, un futuro prospero e benevolo, sogneranno, si immagineranno un domani unico e speciale. 
Quello che però ancora non sanno è che ben presto arriverà un nemico capace di cancellare ogni aspettativa e quella magnifica estate che profuma di rose ed arance diventerà l’unico ricordo al quale aggrapparsi per sopravvivere…
Guerra, amore, amicizia, speranza, lasciatevi trasportare tra le pagine di un libro che non è solo un romanzo, ma è anche la testimonianza di una Storia che non va dimenticata. Mai. 


NORD
NON TI DIRÒ MAI ADDIO
JESSICA BROCKMOLE

Traduzione a cura di Giuseppe Maugeri
Casa editrice: Nord
Genere: Romanzo storico
Pagine: 374
Prezzo: 18.00€
Ebook: 9.99€



Trama


Quando Clare arriva in Francia, la prima cosa che pensa è che i colori siano tutti sbagliati. Non c'è traccia del rassicurante grigio della sua Scozia, ed è come se lei fosse stata catapultata in un mondo estraneo, troppo brillante. L'unico colore che fin da subito la fa sentire a casa è il castano profondo degli occhi di Luc, il figlio degli amici di famiglia presso cui Clare è ospite. Grazie alla passione comune per l'arte e la pittura, durante una magica, intensa estate, tra Luc e Clare s'instaura un rapporto di tenera amicizia; giorno dopo giorno, Luc tinge la vita di Clare di una sfumatura nuova e vivace, mentre Clare tratteggia i contorni di un'emozione che Luc non aveva mai provato prima. Ancora non lo sanno, ma quella sarà l'ultima estate spensierata della loro giovinezza. Ben presto, infatti, sull'Europa calerà l'ombra oscura della guerra, che porterà Luc a combattere in trincea e richiamerà Clare in Scozia. Ma non importa quanti anni dovranno passare e quante difficoltà dovranno superare: Luc e Clare non smetteranno mai d'inseguire il sogno di poter tornare a dipingere insieme il loro futuro. Perché nemmeno un conflitto epocale può separare ciò che l'amore ha unito…



Opinione di Sybil


Non so resistere al fascino di un romanzo storico, soprattutto quando a scriverlo è un’autrice che già in passato è riuscita ad emozionarmi. Diventa un richiamo potente, al quale non mi posso sottrarre, una debolezza che ho sempre avuto, forse perché vivere nel passato mi fa apprezzare di più il presente e mi permette di affrontare il futuro, un modo come un altro per guardare avanti senza perdere di vista quello che è stato. Ancora una volta Nord ci propone una narrativa di qualità, un romanzo ambientato agli inizi del 1900 e ben argomentato da un’autrice amante della storia che riesce con le sue parole a trasmetterci totalmente il suo entusiasmo, il suo studio e il suo amore per l’amore (perdonatemi la ripetizione). Già nel 2013 con Novemila giorni e una sola notte aveva dato prova di saper scrivere una grande storia d’amore dilaniata dalla guerra e dal dolore. Ho letto quel libro in due notti e ancora, a distanza di anni, quando sento parlare di tutti gli aviatori americani che durante la Prima Guerra Mondiale erano venuti in soccorso di un’Europa in fiamme, il mio pensiero vola da Davey e dalla sua amata Elspeth che gli scrivera lettere dall’isola di Skye. Nel suo nuovo romanzo Jessica Brockmole ci porta agli inizi del 1900, più precisamente nel 1911 in una Francia assolata e tranquilla, dove non c’è ancora traccia di guerra e distruzione. Clare è una giovane ragazza scozzese che, dopo la morte del padre, viene portata da un’amica di famiglia nella propria tenuta, per trascorrere un’estate tranquilla e per ridarle un po’ della spensieratezza che la vita le ha portato via. Clare è solitaria, silenziosa, fragile, è terrorizzata dall’abbandono e non sente su di lei il caldo abbraccio della famiglia. Mille Mots, la tenuta nella quale viene portata, è un posto idilliaco, dove i colori sgargianti della natura si scontrano con gli inebrianti profumi dei fiori e della frutta, permettendo alla ragazza di dimenticare il grigio plumbeo della Scozia. Lei ama dipingere, un dono avuto in eredità, dato che sia i suoi genitori che la famiglia di amici che la ospita sono degli artisti. Persa tra giochi di luce, pastelli e cavalletti posti all’ombra di grandi alberi, Clare ritrova un briciolo di speranza, soprattutto perché di tanto in tanto a tenerle compagnia arriva Luc, il figlio dei proprietari della tenuta. Luc è di qualche anno più grande di lei, vive a Parigi e studia per diventare professore. È determinato e dolce, sensibile e protettivo come solo un vero amico sa essere e coltiva come Clare una grande speranza nel futuro. In quell’estate meravigliosa, i due giovani capiranno cosa significa appartenere davvero a qualcuno, sentiranno la potenza delle possibilità, crederanno di avere il futuro a portata di mano e con questo pensiero sogneranno un domani semplice e perfetto. Non sanno ancora che quell’estate segnerà la fine del periodo più spensierato della loro vita e tratteggerà la linea di confine tra il prima e il dopo, cambiandoli per sempre. Le loro strade si separeranno, le loro vite seguiranno sentieri differenti, ma il cuore e la mente saranno sempre lì, a Mille Mots, sotto quegli alberi e in quelle grotte, dove il ricordo di arance e albicocche terrà vivo tutto il resto. Luc diventerà un soldato e verrà sbattuto in trincea tra gli orrori e la morte della guerra. Vedrà i suoi sogni disintegrarsi sotto il peso della battaglia, del dolore, della perdita e capirà che quel ragazzo che desiderava insegnare ai giovani e giocare a tennis non esisterà mai più. Clare invece seguirà suo nonno in Africa e in Europa, alla ricerca di se stessa e del suo domani. 
In un mondo dilaniato dal conflitto, dove il concetto di domani diventa fittizio e inafferrabile, due giovani uniti da una sola estate trascorsa insieme si cercheranno con il cuore e con la mente, si rincorreranno, cadranno e soffriranno, ma non perderanno mai la speranza di ritrovarsi in un giorno qualunque per le strade di una città, felici e paffuti come erano stati un tempo, quando da ragazzini sognavano di avere il mondo tra le dita. Quale forza riuscirà a tenerli uniti?  

Non ti dirò mai addio è un romanzo eccezionale, dove l’amicizia e l’amore sono le due colonne portanti in grado di reggere il peso del destino. Con maestria e abilità l’autrice è riuscita ad arricchire il suo libro con la vera Storia e con i gesti di tutti quegli uomini che, con il loro coraggio, hanno lottato per far avere un futuro alle nuove generazioni. È una storia profonda, delicata, potente, di quelle che ti travolgono con l’impeto di una tempesta e che tornano a farti compagnia nei momenti più impensati della giornata.
Non conta dove il mondo ci porterà, cosa ci farà diventare e come. L’importante è ritrovarsi. Sempre.

Avere  nostalgia di casa, agognare quei giorni caldi e sicuri dell’infanzia, arresta il nostro incedere. Non vuol dire avere paura o rimpianti. Vuol dire che non siamo fatti di solo futuro. Abbiamo un passato cui aggrapparci. Ed è in virtù di quel passato che siamo più forti.



L'autrice

JESSICA BROCKMOLE ha vissuto per diversi anni in Scozia, dove, proprio come la protagonista del suo romanzo, ha scoperto quanto sia difficile mantenere un rapporto a distanza. Attualmente vive in Indiana e collabora come critica letteraria per l’Historical Book Review. Ha esordito nella narrativa con Novemila giorni e una sola notte (Nord, 2013), pubblicato in tutto il mondo è accolto favorevolmente sia dalla critica sia dai lettori. Non ti dirò mai addio è il suo nuovo, atteso romanzo.

Della stessa autrice Sognando tra le Righe ha recensito anche:
Novemila giorni e una sola notte (rec QUI)



martedì 24 settembre 2013

NOVEMILA GIORNI E UNA SOLA NOTTE Jessica Brockmole Recensione

Se sapessi che ogni ciao fa più male di mille addio.
Se tu sapessi!
Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore;
avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera.
Le parole scritte su una pagina
possono saturare l'anima.
Se solo tu sapessi...
 
 
 
Una storia d'amore, due guerre, due donne, una verità,
la consapevolezza che il cuore non dimentica.
 
 
NOVEMILA GIORNI
E UNA SOLA NOTTE
Jessica Brockmole
 
Editore: Nord
Collana:  Narrativa
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine:  334
Prezzo: 16.00
Ebook: 9.99
Rilegato con sovracopertina
 
 
Trama
 
 
"Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non e mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima. Se tu solo sapessi..." E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l'unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa improvvisamente. Una lettera che è l'appassionata dichiarazione d'amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell'umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all'odio di spegnerla.
 
 
Opinione
 
 
Un romanzo epistolare, dove l'amore vince sulla guerra, la lontananza e le convenzioni.
Un amore nato tra le strofe di un libro di poesie. Una donna prigioniera della sua isola e del suo matrimonio, un uomo in cerca del suo posto nel mondo, troveranno posto nel cuore l'uno dell'altra, a distanza di migliaia di chilometri. Il potere di un libro di poesie, le righe che racchiudono l'essenza di chi le ha vergate, l'esigenza di un lettore di condividere ciò che quelle poesie regalano al suo animo inquieto. Così tutto ebbe inizio, l'innocente scambio epistolare, si trasformerà in una intensa e travagliata storia d'amore, destinata a far soffrire i suoi protagonisti, a cavallo tra le due guerre mondiali.  A distanza di vent'anni, la verità chiede a gran voce di essere cercata, e Margaret sarà costretta a cercare nel passato della madre, quello che per anni non ha mai saputo e di cui non si è mai accorta.
Oggi Margaret e Paul come ieri Sue e David. Il presente ed il passato che si intrecciano, il passato che torna per rendere possibile il futuro. Può un amore soccombere alle convenzioni dopo essere sopravvissuto alla guerra e alla lontananza forzata? Può una fiaba per bambini nascondere una verità mai confessata? Margaret ha bisogno di scoprire il passato della madre, per capire ciò che segretamente per anni le ha avvelenato il cuore e l'ha spinta ad allontanarsi da casa senza una spiegazione, in un momento molto delicato e pericoloso. E tassello dopo tassello, conoscerà la sua famiglia di origine e la verità sul suo passato. Solo attraverso i segreti di sua madre potrà finalmente essere libera, e poter amare senza sensi di colpa, con la consapevolezza che quello che prova per Paul è il sentimento che sta cercando. Elspeth è una donna all'apparenza forte, ma in verità schiacciata dalle convenzioni del tempo, lascerà decidere il suo destino senza replicare, senza far valere le sue ragioni. Sarà la figlia a riallacciare i fili del passato e del presente.
Una trama ben intrecciata, sia a livello di personaggi, sia a livello temporale. Una narrazione ricca di sentimenti e stati d'animo espressi attraverso un continuo scambio di lettere, durato per anni ma..... mi rincresce sempre quando alla fine qualcosa non mi ha convinto.
Forse la narrazione arranca per via delle innumerevoli lettere che si alternano per pagine e pagine (nonostante l'intenso contenuto), forse in certi passaggi non ho sentito il pathos che mi aspettavo quando si narra di trincee, bombardamenti, lontananza, amori contrastati. Il rapporto madre - figlia non è sufficientemente descritto,  non si percepisce quella sensazione di "ritrovarsi", comprendersi. E la ricerca del passato da parte della giovane figlia e, la conseguente scoperta della verità, hanno uno spazio esiguo, nel finale.
Una lettura che consiglio a chi ha adorato Le parole del nostro destino, anche se non troverà la stessa intensità emotiva.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'autrice
 

 
 
 
 
Jessica Brockmole ha vissuto per diversi anni in Scozia, dove, proprio come la protagonista del suo romanzo, ha scoperto quanto sia difficile mantenere un rapporto a distanza. Attualmente vive in Indiana insieme col marito e collabora come critica letteraria per l’Historical Book Review. Novemila giorni e una sola notte è il suo romanzo d’esordio e, prima ancora della sua pubblicazione, si è già imposto in tutto il mondo come un vero fenomeno editoriale.

giovedì 5 settembre 2013

NOVEMILA GIORNI E UNA SOLA NOTTE Jessica Brockmole Anteprima e concorso Vanity Fair

Mancano ancora due settimane, ma la casa editrice NORD ha già dato inizio alla promozione di questo intenso e romantico romanzo. Dopo Le parole del nostro destino, è in arrivo una nuova storia forte e ricca di sentimenti, che promette una lettura davvero indelebile. Da oggi in poi saranno proposte delle interessanti e divertenti iniziative, fino all'uscita del libro.
 
DAL 19 SETTEMBRE IL LIBRERIA
 
 
NOVEMILA GIORNI
E UNA SOLA NOTTE
di Jessica Brockmole
 
Perché se una lettera non è mai soltanto una lettera,
un romanzo non è mai soltanto un romanzo.
È lo specchio della nostra vita.
 
 
Traduzione di Irene Annoni
Collana: Narrativa Nord
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 336
Prezzo: 16.00
ebook: 9.99
Cartonato
 
 
IL SITO DEL ROMANZO PER ESSERE AGGIORNATI SULLE INIZIATIVE:
 
 
Trama
 
Un inno struggente alla magia delle parole e alla forza di un amore così grande da superare il tempo e la lontananza.
Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l’anima. Se tu solo sapessi... E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: «Il primo volume della mia vita è esaurito», mentre gli occhi le si velavano di malinconia. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l’unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d’addio. Una lettera che è l’appassionata dichiarazione d’amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell’umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all’odio di spegnerla. La guidano verso un uomo orgoglioso, che ha sempre seguito la voce del suo cuore, che non si è mai piegato al destino. Le fanno scoprire un amore unico, profondo come l’oceano che divideva Elspeth e David, devastante come la tragedia che incombeva su di loro, eterno come i novemila giorni che sarebbero passati prima del loro incontro…



A questo link il bellissimo e toccante trailer





L'autrice

 
 

 
 

 
Jessica Brockmole ha vissuto per diversi anni in Scozia, dove, proprio come la protagonista del suo romanzo, ha scoperto quanto sia difficile mantenere un rapporto a distanza. Attualmente vive in Indiana insieme col marito e collabora come critica letteraria per l’Historical Book Review. Novemila giorni e una sola notte è il suo romanzo d’esordio e, prima ancora della sua pubblicazione, si è già imposto in tutto il mondo come un vero fenomeno editoriale.
 
 
 
La prima iniziativa che vi segnaliamo è il concorso indetto dalla Nord, in collaborazione con Vanity Fair 
 
Caricate una foto o un disegno con il luogo in cui avete lasciato il cuore quest’estate, un angolo di casa vostra o della città che adorate, il posto dei vostri sogni, o quello che racchiude i vostri ricordi più preziosi… insomma, inviate qualcosa di decisamente romantico!
Potete vincere un e-reader Leggo IBS modello Touch 622 6” Wi-Fi e una copia del romanzo Novemila giorni e una sola notte.
 
 
 
Qui l'articolo che parla del  romanzo e del concorso: