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lunedì 22 ottobre 2018

LE OMBRE DEL CUORE Alessia Lo Bianco

Non credo assolutamente  sia un caso il fatto  che Emma Books abbia puntato sulla collana Vintage, la più distante dalla mentalità e dai riferimenti correnti,  per parlare in modo per lei inusualmente approfondito di intesa fisica, di desiderio al femminile, di tentazione irresistibile.   Una scelta coraggiosa, quella di Alessia Lo Bianco e della casa editrice digitale femminile,  che sfidando  consapevolmente i puristi  del romance storico di indubbio fascino accompagnato da altrettanta raffinata rigidezza formale e contenutistica,   scelgono di sdoganarlo  con esiti dall' impatto disorientante e senz' altro nuovo : anche questo è #rosachenontiaspetti. 


Emma Books 
LE OMBRE DEL CUORE
ALESSIA LO BIANCO 

Collana: Vintage
Taglia: L
Prezzo ( solo ebook): €3,99
QUI il link Amazon per l' acquisto 


La Trama 
Inghilterra, 1818. Per salvare l’onore della famiglia, Lady Isabel Langley non ha scelta: deve incontrare il diavolo in persona. Così, nel bel mezzo di una tempesta, giunge alle porte di Thornswood Hall dove propone al marchese di Killerney, Aiden Danvers, dissoluto e privo di scrupoli, uno scellerato patto: se lui le concederà due settimane per ripagare il debito contratto dal fratello, lei si concederà a lui.
Incuriosito da quella fanciulla dalle forme sensuali nascoste da un abbigliamento ordinario, Killerney decide di capovolgere l’offerta: se entro sette giorni e sette notti non sarà la stessa Isabel a implorarlo di farla sua, lui la lascerà andare cancellando l’intera somma. Convinta di vincerla a occhi chiusi, Isabel accetta quasi senza esitazione la sfida. Che, tuttavia, si rivelerà molto più difficile da affrontare...

Opinione di Charlotte 
Nell' accingermi a raccontare le mie emozioni e la mia deliziosa avventura tra le righe di Alessia Lo  Bianco, ritengo doveroso fare una premessa , utile a mio avviso ad approcciarsi correttamente alla storia e ad entrare in sintonia con la cifra narrativa originale e moderna dell' autrice. 
Le ombre del cuore è un titolo che stonerebbe , e non poco, fra le uscite Mondadori, e che non ha né la pretesa né l' intento di competere con i capisaldi del romance regency inquadrato giocoforza  in rigidi  paletti socioculturali e in  conseguenti dinamiche imprescindibili: piuttosto, è una favola Emma Books incentrata sull' emancipazione della figura femminile, sospesa in un contesto d' altri tempi  che ibrida   storia e fantasia. Fin dalle prime pagine, Le ombre del cuore  si  libera da qualsiasi condizionamento che non sia quello del trasporto emozionale  e fisico,  intriso com' è di pulsioni  e passioni, di bisogno  di autostima incentrato sulla scoperta dell' amore - e in Isabel della sessualità - in due persone disilluse e ferite emotivamente in modo tanto radicato da non comprendere la reale portata del colpo di fulmine che le sconquassa fin dal primo irriguardoso, sfrontato  battibecco. Che poi  la salvaguardia della rispettabilità, il terrore del pettegolezzo, l'  inviolabilità della virtù costituiscano i presupposti e gli ostacoli nella relazione tra il dissoluto e provocatorio  Aidan e l' intraprendente e coraggiosa Isabel, non può che arricchire di spunti un' avventura sensuale , nella quale  si potrebbe ravvisare una rivisitazione  della fiaba de La Bella e la Bestia in chiave passionale. 
Aidan non ha nulla da perdere, Isabel tutto da scoprire : entrambi sfidano se stessi ancor prima dell' altro, nel tentativo di dare un nome alle sensazioni che provano vicendevolmente,  che li spiazzano e sembrano voler instillare in loro un' illusione sempre negata  della quale hanno terrore puro poiché li rende fragili : ne scaturisce  una storia d' amore e di scoperta reciproca impetuosa nella sua sfacciataggine , disarmante nella sua tenerezza, che potrebbe benissimo essere vissuta da due giovani d' oggi. 
A farle da contraltare, una vicenda secondaria molto più classica nelle dinamiche e negli atteggiamenti dei suoi protagonisti,  ma dalle potenzialità esplosive,  a riprova del fatto che Alessia Lo Bianco ama giocare  e sognare attraverso  lo storico distorcendone i presupposti canonici e verosimili, ma quando vuole   sa anche catapultare il lettore nella rigidità del ton con le sue crinoline ,  gli scandali da salotto e le loro ripercussioni disastrose.
Personalmente  mi diverto e mi incuriosisco   quanto riscontro  contaminazioni, e ho apprezzato molto Le ombre del  cuore e il suo astrarsi dal dato storico in favore di emozioni più primitive e di un linguaggio informale : sia per la contemporaneità delle suggestioni che ne scaturiscono, sottolineando la curiosità al femminile nell' esplorare desideri inconfessabili ma assolutamente legittimi , sia per l' alchimia a suon di contrasti verbali e di contatti fisici che porta Aidan e Isabel a svelarsi reciprocamente quasi loro malgrado,  restituendo un' avventura del cuore che obiettivamente non può essere apprezzata da chi ama la limpidezza e la sobrietà del romance regency, ma che  non lascia  indifferente la lettrice sognatrice più " svincolata" . 

Di Alessia Lo Bianco Sognando tra le Righe ha recensito



L' Autrice

Alessia Lo Bianco è nata a Palermo nel 1989. Studia scienze storiche e, nel tempo libero,
si dedica alla scrittura e all’accoglienza dei turisti nella sua città per un’associazione culturale. Ha partecipato a molti concorsi letterari e ha scritto numerosi racconti e romanzi come Notte di fuoco, D’oro e di velluto, Scia di fuoco e Nel bel mezzo di una notte d’autunno. Con Emma Books ha pubblicato La duchessa di ghiaccio.

venerdì 5 ottobre 2018

LE OMBRE DEL CUORE Alessia Lo Bianco Segnalazione ed Estratto


Il fascino del regency non tramonta mai: lo sa bene Emma Books che nel suo catalogo non lo fa mai mancare, curato nella pubblicazione e arricchito dalle sfumature moderne che contraddistinguono le sue scelte editoriali grintose, diversificate nella proposta e immancabilmente vocate al #rosachenontiaspetti . Alessia Lo Bianco aveva già pubblicato con Emma Books la novella La Duchessa di Ghiaccio ( recensione QUI) , nella quale aveva saputo coniugare sapientemente il salotto aristocratico ottocentesco a dinamiche relazionali approfondite e dal sapore attuale. Sono certa che con Le Ombre del Cuore  l' autrice porterà a compimento questa sua cifra stilistica in modo originale e accattivante: in attesa dell' uscita del libro, possiamo sincerarcene di persona mediante l' "assaggio " invitante che Emma Books ha voluto regalare alle sue lettrici.


Collana: Vintage
Taglia: L
Prezzo ( solo ebook): €3,99 – in PREORDER su Amazon e iBooks di Apple 



Chi è Lady Isabel Langley?
E soprattutto, che cosa vuole dal marchese di Killerney?
Le ombre del cuore di Alessia Lo Bianco sta per arrivare,
QUI c'è il primo capitolo tutto per noi!! .


La Sinossi
Inghilterra, 1818. Per salvare l’onore della famiglia, Lady Isabel Langley non ha scelta: deve incontrare il diavolo in persona. Così, nel bel mezzo di una tempesta, giunge alle porte di Thornswood Hall dove propone al marchese di Killerney, Aiden Danvers, dissoluto e privo di scrupoli, uno scellerato patto: se lui le concederà due settimane per ripagare il debito contratto dal fratello, lei si concederà a lui.
Incuriosito da quella fanciulla dalle forme sensuali nascoste da un abbigliamento ordinario, Killerney decide di capovolgere l’offerta: se entro sette giorni e sette notti non sarà la stessa Isabel a implorarlo di farla sua, lui la lascerà andare cancellando l’intera somma. Convinta di vincerla a occhi chiusi, Isabel accetta quasi senza esitazione la sfida. Che, tuttavia, si rivelerà molto più difficile da affrontare…


L' Autrice
Alessia Lo Bianco è nata a Palermo nel 1989. Studia scienze storiche e, nel tempo libero,
si dedica alla scrittura e all’accoglienza dei turisti nella sua città per un’associazione culturale. Ha partecipato a molti concorsi letterari e ha scritto numerosi racconti e romanzi come Notte di fuoco, D’oro e di velluto, Scia di fuoco e Nel bel mezzo di una notte d’autunno. Con Emma Books ha pubblicato La duchessa di ghiaccio.

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venerdì 3 giugno 2016

UN AMORE DI INIZIO SECOLO. DI NUOVO INSIEME Viviana Giorgi Recensione

              
Dove eravamo rimasti.... 
Nel prequel di questo romanzo, Cenerentola aveva "perso la scarpetta” ed era sparita nel nulla. Il Principe però, come nella favola di Perrault, non si era dato per vinto e si era prodigato in mille modi per ritrovarla. Egli era  un facoltoso banchiere americano trentenne, uomo del suo tempo, di quelli  che avevano  superato  i limiti dell' educazione tradizionale in virtù di una   lungimiranza, per acume e indole, che dimostrava l' apertura  a nuove idee. Nel frattempo Cenerentola,  un pericolo incombente, un futuro incerto   e una missione da compiere,  stava "scaldando i motori": si preparava ad abbandonare i panni remissivi ai quali era stata da sempre costretta, per tuffarsi  nella mischia come  pioniera  della  modernità. Certo, il sue eroe balbuziente, protettivo, galantuomo e virile le ronzava ancora in testa, e fin troppo spesso…


Emma Books 
UN AMORE DI INIZIO SECOLO.
DI NUOVO INSIEME 
VIVIANA GIORGI 

Collana: Vintage
Genere: Romance storico 
Pagine: 362
Prezzo ( solo ebook): € 4.99

La Trama

Si erano conosciuti durante la traversata che da New York li aveva portati in Inghilterra. Lui, Ken Benton, americano, banchiere e scapolo ambito; lei, Priscilla Talbott, inglese e aiuto-bibliotecaria dal passato misterioso. Una volta approdati a Liverpool la giovane era però svanita nella nebbia. Ormai a Londra da un paio di mesi, Ken continua a cercare la donna che gli ha rubato il cuore durante la traversata. E quando finalmente scopre che Priscilla non è una bibliotecaria qualsiasi ma una lady, e per di più sposata a un senatore degli Stati Uniti d’America brutale e violento, si ritrova suo malgrado a indossare l’armatura scintillante dell’eroe con la stessa disinvolta eleganza di un frac. Intanto, sullo sfondo, scorre la vita della Londra vittoriana dei primi mesi del 1900, dove l’aristocrazia ripercorre stancamente i suoi riti e le giovani lavoratrici entrano da protagoniste nel nuovo secolo. Ma rimbalzano anche gli echi della seconda guerra dei Boeri, delle olimpiadi di Parigi e dei successi dell’italiano Guglielmo Marconi che, dall’Isola di Wight, si prepara, con l’aiuto di Ken e Priscilla, a una rivoluzione a colpi di onde radio. Dopo “Un amore di fine secolo” e "La traversata”, con “Un amore di inizio secolo. Di nuovo insieme” Viviana Giorgi conclude la sua romantica trilogia ambientata tra ‘800 e ‘900 sulle due sponde dell'Atlantico.

Opinione di Charlotte

“Ormai le donne lavorano, si spostano da sole in città, prendono i mezzi di trasporto pubblico. Noi stiamo cambiando, ma gli uomini non sono ancora pronti ad accettare questo cambiamento.”

Ho scelto questo passaggio  per introdurre il nuovissimo romanzo di Viviana Giorgi, poiché  nonostante si tratti prima di tutto di una travolgente storia d’ amore,  più che nei capitoli  precedenti della serie  l’ antagonista al lieto fine non è una persona, ma   un  condizionamento sociale: la sottomissione femminile all’ uomo. Costrizione  frutto di leggi parziali e di vincoli  legati al reddito e al rango  di mariti, padri, fratelli:  in nome della quale essere  donna diventa sinonimo di proprietà più che di coscienza , ambizione, realizzazione. 
Se si aggiungono  a questo gigantesco ostacolo  un ton sfarzoso  e non  certo idealizzato, modellato su misura di  un’ aristocrazia sempre più anacronistica e spendacciona, e  un  progresso che si fa strada e che meraviglia  per le sue potenzialità, ma che comporta anche nuovi equilibri  da scoprire  e metabolizzare, si ha il quadro completo del contesto  del libro. E si comprende come il romanzo " vintage"  di Viviana, così come l' epoca  di passaggio dal vecchio al nuovo da lei scelta simbolicamente per ambientare la sua storia, rappresenti  una  sorta di   transizione dal romance storico al contemporaneo :  dove il  “ vecchio ” è basato su convenzioni sociali, verginità imprescindibile, corteggiamenti cortesi, e nel "nuovo"  la donna diventa protagonista del proprio destino e ha aspirazioni che non si limitano   al matrimonio, alla festa danzante, a corsetti e gioielli.
In quest’ ottica,  una giovane nobile  può lavorare per mantenersi,  la fata madrina  all’ occorrenza può assumere le sembianze di una guardia del corpo; e  il principe azzurro può indossare una bombetta, balbettare e avere delle insicurezze e delle debolezze umane, senza tuttavia perdere un millesimo del proprio fascino. Ken lo  abbiamo conosciuto un paio di romanzi fa, è un  uomo  prestante ma prima di tutto una bella persona, dai sentimenti profondi e dall’ onore radicato: una figura  solida, rassicurante, comunicativa, della quale è giunta l’ ora di scoprire il lato passionale e “ furbetto”. Rifiutato a suo tempo dalla promessa sposa, il nuovo secolo gli regala un incontro inaspettato con una giovane intelligente e combattiva, in fuga da un triste passato; Priscilla è una vittima  del potere e del denaro , figlia di un padre gretto, moglie di un uomo violento e meschino, e decide di ribellarsi alle prevaricazioni    e di  uscire dalla prigione nella quale è stata da sempre costretta .Ken e Priscilla:  lui compassato, da cuocere a puntino , lei scheggia impazzita  da coccolare e rassicurare. Entrambi contraddistinti dall' amore per la vita, tra i due nasce un sentimento  cristallino condito dal calore dell' attrazione, un legame  via via sempre più maturo e rasserenante, salvifico per entrambi. Viviana , come solo lei sa fare ,riesce   a rendere unica e gradevolissima l'  evoluzione di questa relazione mediante i suoi cavalli di  battaglia:  lotta a colpi di etichetta, deliziose scaramucce,  immancabile ironia,  tormentone ad hoc. E soprattutto il gusto per i dettagli comportamentali, assaporando i quali   si percepisce la sensualità di un guanto sfilato, la comicità di un tè versato, la quiete di una passeggiata  a cavallo. Salvo poi incappare in interludi  di rovente passione elegantemente suggerita, per giungere a un “finalone” lungo e appagante, con tante sorprese e opportune rivincite.
"Rosa che non ti aspetti", Un amore di inizio secolo. Di Nuovo insieme è un romanzo che nonostante i toni romantici, e senza addentrarsi specificatamente  nel tema,   condanna senza mezzi termini il sopruso morale e fisico sulle donne, valorizza l’ alleanza al femminile   e l' autonomia "in  rosa" in un mondo fatto per  gli uomini:  ponendo in evidenza  le figure maschili gentili, aperte, che aspirano a  un rapporto ( doverosamente) paritario con la propria dolce metà. Fresca e rétro, dolce e graffiante ,  ancora una volta  la Viviana Giorgi in versione storica   punzecchia,  lenisce, diverte, fa sognare: e immancabilmente  sazia e appaga.


La serie 
Un amore di fine secolo - recensione QUI
La Traversata. Un amore di inizio secolo - recensione QUI
Un amotre di inizio secolo - Di nuovo insieme ( dal 25 maggio, già in prevendita )

Di Viviana Giorgi Sognano tra le Righe ha recensito anche: 

Tutta colpa del vento ( e di un cowboy dagli occhi verdi) - recensione QUI
Vuoi vedere che è proprio amore?   - recensione QUI
La brutta e cattiva - recensione QUI
Alta marea a Cape Love - recensione QUI

L' Autrice


Ex giornalista, milanese, amante dei bassotti e dei gatti rossi, Viviana Giorgi scrive per lo più commedie romantiche contemporanee, più speziate che sfumate, con eroine decise, ma un po’ imbranate e non certo sofisticate, ed eroi gloriosamente da sballo. Tra una romantic comedy e l'altra, ogni tanto si lascia tentare anche dal lato più sorridente e vivace del romance storico, suo primo indimenticato amore. Il lieto fine per Viviana Giorgi? Obbligatorio e altamente glicemico, sia che la sua eroina vesta in jeans o in stile impero. Perché, come ripete spesso: se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no?

venerdì 20 maggio 2016

LA TRAVERSATA. UN AMORE DI INIZIO SECOLO Viviana Giorgi Recensione



Manca pochissimo all’ uscita del capitolo conclusivo della splendida, ben documentata e deliziosamente romanzata  serie storica di Viviana Giorgi, ambientata a cavallo dell’ Oceano Altlantico e  di due secoli - il 1800 e il 1900 - contraddistinti da  profondi cambiamenti sociali, tecnologici  e culturali. Qual migliore occasione, sfruttando al meglio questa fase di warm up,  di leggere la  novella trait d’ union tra  il primo romanzo e il prossimo?
  

Emma Books
LA TRAVERSATA 
UN AMORE DI INIZIO SECOLO 
VIVIANA GIORGI 

Collana: Vintage
Genere: Romance storico
Pagine: 122
Ebook: € 0.99

La Trama 
Primo gennaio 1900. L’Oceanic II, il più moderno e lussuoso transatlantico del mondo, salpa da New York alla volta di Liverpool. È un piccolo mondo galleggiante dove, tra burrasche, feste in maschera e fiabe che ritornano, tutto può accadere. Anche di incontrare il vero amore. Chissà se accadrà a Ken Benton, ambito scapolo di New York in viaggio verso il Vecchio Continente per dimenticare una storia finita male. O a Priscilla Talbott, la misteriosa bibliotecaria di bordo che si esprime come una lady e di cui nessuno conosce il passato. Ma il nuovo secolo in fondo è appena cominciato, e la parola speranza è sulla bocca di tutti. Il romanzo breve La traversata - Un amore di inizio secolo inizia dove Un amore di fine secolo terminava ed è dedicato a Ken Benton, uno dei protagonisti più amati dalle lettrici del precedente capitolo. Ma attenzione: la storia di Ken comincia sull’Oceanic, ma non è sull’Atlantico che si concluderà. Poi non dite che non ve l’avevamo detto…

Opinione di Charlotte

In Un amore di fine secolo Viviana aveva modellato due (gentil)uomini,  che si erano contesi con onore  la mano e il cuore  della protagonista Camille. Il perdente però , amareggiato  e in fuga mentre  tutti erano in vena di festeggiare, era rimasto nel cuore delle lettrici – e sicuramente della sua autrice -  in virtù della sua grandezza d’ animo e del suo carisma fatto di cultura, di maniere garbate, di buon cuore.
E’ doveroso quindi accoppiare anche Ken Benton, riscattandolo dalla delusione provata ,  destinandogli un Amore non solo solido e onesto, ma anche da batticuore  e passione a mille: per una Donna in gamba , affascinante e combattiva.  I cinque giorni di traversata atlantica a bordo dell’ Oceanic II sono il contesto ideale per introdurre quella che sarà sicuramente una vicenda accattivante  e romanticissima: in una manciata di ore  due persone in fuga dai propri sentimenti, dalle proprie paure, dai propri obblighi sociali, possono incontrarsi, divertirsi, capirsi… e un po’ innamorarsi, tra una serata danzante e una sessione di lettura,  preparando il terreno a futuri avvicenti sviluppi.
E’ quel che accade in La Traversata. Un amore di inizio secolo;   una rilettura della favola di Cenerentola, moderna e ironica, che tira in ballo con arguzia e spirito inconfondibili - li considero uno dei " marchi di fabbrica " della Giorgi - gli insulsi maschilismi,  le galline travestite da ladies, gli intramontabili ( e galeotti) classici della letteratura, le investigazioni alla Sherlock Holmes  . E che permette al lettore di familiarizzare con le personalità di Ken e di Priscilla; valorizzando il lato brillante e virile,  ma anche quello impacciato e tenero  dell’ uomo, e la bellezza intrinseca, la testardaggine, la forza d’ animo di una donna la cui presenza sul transatlantico  è circondata da un alone di mistero.
La penna di Viviana al solito - ma cosa lo dico a fare? - è oltremodo godibile, fluida  e raffinata,  graffiante:   ispirata ora dal sentimento in fase embrionale, ora dalla complicità naturale tra personaggi, ora dall’abbozzo di un affresco sociale nel quale l’ aristocrazia ormai senza denaro e potere si arrocca a difendere sterili privilegi di facciata, con risultati tragicomici.
Risate, turbamenti ed emozioni ne La traversata. Un amore di inizio secolo sono assicurati, persistenti,  suggestivi, e preludono a tutto quello che leggeremo a breve  nel Gran Finale della serie:  io non vedo l' ora di gustarlo!
La serie 
Un amore di fine secolo - recensione QUI
La Traversata. Un amore di inizio secolo 
Un amotre di inizio secolo - Di nuovo insieme ( dal 25 maggio, già in prevendita )

Di Viviana Giorgi Sognano tra le Righe ha recensito anche: 

Tutta colpa del vento ( e di un cowboy dagli occhi verdi) - recensione QUI
Vuoi vedere che è proprio amore?   - recensione QUI
La brutta e cattiva - recensione QUI
Alta marea a Cape Love - recensione QUI
L' Autrice


Ex giornalista, milanese, amante dei bassotti e dei gatti rossi, Viviana Giorgi scrive per lo più commedie romantiche contemporanee, più speziate che sfumate, con eroine decise, ma un po’ imbranate e non certo sofisticate, ed eroi gloriosamente da sballo. Tra una romantic comedy e l'altra, ogni tanto si lascia tentare anche dal lato più sorridente e vivace del romance storico, suo primo indimenticato amore. Il lieto fine per Viviana Giorgi? Obbligatorio e altamente glicemico, sia che la sua eroina vesta in jeans o in stile impero. Perché, come ripete spesso: se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no?

martedì 12 gennaio 2016

ZITTA E FERMA, MISS PORTLAND! Viviana Giorgi Recensione


«Sapete? Siete deliziosa anche quando russate, Miss Portland» le disse con voce bassa e tanto sensuale da farle correre un’intera famiglia di brividi – madre, padre e una nidiata di figli, senza contare i nonni – giù per la schiena. «Ma potreste anche fare meglio, impegnandovi di più…»
Emma Books
ZITTA E FERMA, MISS PORTLAND! 
VIVIANA GIORGI 

Collana: Vintage
Genere: Romanzo rosa 
Pagine: 368
Prezzo ( solo ebook): € 4.99 

La Trama

Nel 2015 si è festeggiato l’ottantesimo anniversario di ‘Regency Buck’, considerato il primo romanzo storico ambientato durante il periodo della Reggenza (1811-1820): firmato da Georgette Heyer nel 1935, dava inizio a uno dei generi più popolari di tutti i tempi, il regency. Per celebrare quel romanzo e la sua autrice, Viviana Giorgi ha scritto per Emma Books un divertissement affettuoso che fin dal titolo riecheggia gli umori del genere e si ispira a quel mondo, all’apparenza popolato solo da duchi e conti e marchesi – spesso arroganti e libertini – e da ingenue debuttanti in cerca di marito o prede di cacciatori di dote. La Giorgi lo ripercorre a suo modo, con i toni ironici che caratterizzano la sua scrittura e cambiando un po’ le regole del gioco... In ‘Zitta e ferma, Miss Portland!’ ci sono, come è giusto che sia, un conte refrattario al matrimonio (addirittura due, per la verità); una giovane donna (Miss Portland, naturalmente) indifferente alle regole del ton e per nulla desiderosa di accasarsi; la season londinese in tutto il suo splendore e pure “un’estate da ricordare” (come direbbe Mary Balogh) nella campagna del Sussex. E infine, tra qualche scaramuccia, un duello mancato e un tentativo di fuga verso Gretna Green, l’immancabile happy ending.


Opinione di Charlotte

A mille ce  n’è nel mio cuore di fiabe da narrar..... 
Nell’ accingermi a parlare dell’ ultimo romanzo di colei che annovero tra le mie autrici preferite in assoluto,  è sopraggiunto a tradimento un ricordo d’ infanzia. La stessa trepidazione che provavo nell’ ascoltare le Fiabe Sonore, l’ ho avvertita fin dalle prime pagine di questa  favola d’ altri tempi plasmata sul temperamento delle donne di oggi:  che più o meno cresciute e pragmatiche,  conservano intatto un  animo da ragazzine  coltivato  con  costanza.
Personalmente non sono un’ amante di crinoline,  ombrelli parasole , corteggiamenti da damerino e tè pomeridiani, né dei libri incentrati sulla  cosiddetta “virtù” da preservare qual tesoro di valore inestimabile. Ma ovviamente, se questo periodo e questo ambiente vengono ricreati dalla penna di Viviana Giorgi, grazie alla sua spiccata personalità e alla  cifra stilistica peculiare il sapore  si fa tutt’ altro che stucchevole,  assumendo connotazioni ironiche, moderne… e ovviamente dal tasso glicemico a livelli di guardia!
Sono convinta che qualche “purista” del regency potrebbe trovare  un tantino “emancipato” e singolare il romanzo, pur inscritto in una cornice ottocentesca così squisitamente inglese da sembrare pennellata ad acquerello nei toni della campagna del Sussex. Ma è proprio la connotazione nuova e fresca  che a mio avviso  accresce oltremisura la piacevolezza del libro,  e sono sicura che la " strategia" di Viviana  possa davvero entusiasmare un vasto pubblico:    trattandosi di un esempio fulgido di quel femminismo rosa portato avanti con passione e determinazione da Emma Books, dalle sue autrici , da Mara Roberti nel suo blog Rosa per caso,  per giungere ad incantare noi lettrici ma anche  a darci qualche grintoso spunto di riflessione. 
Nel primo  decennio dell' 800 lo sfoggio di buone maniere e di piccoli e grandi lussi provoca sfavillii abbaglianti, che nei romanzi romantici relegano sullo sfondo,  ben mimetizzandoli,   tutti quegli aspetti sgradevoli ma verosimili che interessano l’ epoca in questione:   in particolare la rigidità delle classi sociali  e la  condizione subordinata della donna rispetto all’ uomo, in tutti i campi della vita quotidiana.
Queste prospettive però non sfuggono all' occhio e alla penna di  Viviana, che incentra la sua storia sulla capitolazione di un conte affascinante e leale  quanto maldestro, imperfetto, orgoglioso e conservatore,  ad opera di una fanciulla deliziosa e dinamica nel corpo e nello spirito:  caparbia e sferzante , decisamente refrattaria a sottomettersi alle convenzioni,      diversa dalle eroine candide e innocenti con gli occhi da Bambi, e  più a suo agio nella giungla indiana  che non in quella londinese. Una sorta di  muleta rossa sventolata ad arte davanti ad un toro insomma, per confonderlo e incuriosirlo.  La storia d’ amore  incredibilmente vivace  che ne scaturisce  regala serenità, sorrisi, battibecchi e batticuori , e al contempo porta in primo piano  le contraddizioni del ton: la ridicolaggine di un  uomo che  ha il potere di decidere le sorti di una nazione ma che non può rimanere solo con una donna della “buona società” per più di due minuti; l’ ipocrisia del pettegolezzo diffuso e della “cospirazione da accasamento”, in virtù della quale irreprensibilità  e rispettabilità risultano  due comandamenti creati appositamente per essere infranti ad hoc  nei modi e nei tempi più convenienti.
E poi  Zitta e ferma, Miss Portland! è anche una storia all’ ultima moda: la nostra. Insieme alle  note di colore e allo stereotipo dorato  si affacciano tra le righe   elementi di autenticità, fra i  quali si rivelano di un’ intensità inaspettata il valore incomparabile dell’ amicizia  tra uomo e donna, l' intesa   tra persone con simili sensibilità,  il valore di libertà e autonomia di pensiero: quest' ultima, condizione  imprescindibile per la riuscita di un rapporto di coppia. Anche in "ambito regency".
Tono languido e romanzato,  e visione più attuale, vigorosa e concreta si alternano nel libro anche visivamente, poiché  riconoscibili mediante l’ impiego di due caratteri di stampa differenti  . Viviana, ironicamente impietosa, non  risparmia pregi e difetti a nessuno, così che l’ eroe dalle  straordinarie  doti fisiche e morali  presentato due righe prima può diventare improvvisamente buffo, lasciandosi coinvolgere in una scaramuccia o in un “ corteggiamento quasi controvoglia”.   Cliché usati,  abusati e presi in prestito per dare un tocco di leggerezza e di colore, poi,   evolvono in punzecchiature,  drammi e sentimenti esposti con naturalezza e grande coinvolgimento.  Il candore e la forza di carattere di una Sophie effervescente, arguta e scolpita nel granito  fanno il resto.
In un continuo gioco tra alti e bassi i due protagonisti vogliono dimostrare l’ uno all’ altro di essere i più forti. Quanto durerà  questa messinscena? Quel che serve a suscitare appagamento  e ilarità nel lettore: con Viviana alla regia, anche il personaggio più refrattario all’ amore  è destinato a capitolare nel modo più plateale, divertente, ironico e zuccheroso possibile  Personalmente ho divorato questo romanzo tutto d’ un fiato, in una lunga notte magica, e  ne ho  ricavato emozioni  e positività che hanno valso le occhiaie del giorno dopo. Vi assicuro che tra ventagli che celano rossori, cavalli imbizzarriti, stoccate - verbali e non -, rendez-vous non esattamente idilliaci, Zitta e ferma, Miss Portland è  un vero spasso!

Di Viviana Giorgi Sognano tra le Righe ha recensito anche: 

Tutta colpa del vento ( e di un cowboy dagli occhi verdi) - recensione QUI
Un amore di fine secolo - recensione QUI
Vuoi vedere che è proprio amore?   - recensione QUI
La brutta e cattiva - recensione QUI
Alta marea a Cape Love - recensione QUI

L' Autrice


Ex giornalista, milanese, amante dei bassotti e dei gatti rossi, Viviana Giorgi scrive per lo più commedie romantiche contemporanee, più speziate che sfumate, con eroine decise, ma un po’ imbranate e non certo sofisticate, ed eroi gloriosamente da sballo. Tra una romantic comedy e l’altra, ogni tanto si lascia tentare anche dal lato più sorridente e vivace del romance storico, suo primo indimenticato amore. Il lieto fine per lei? Obbligatorio e altamente glicemico, sia che la sua eroina vesta in jeans o in stile impero. Perché, come ripete spesso: se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no?