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lunedì 14 ottobre 2013

SCOPRIMI Emma Mars Anteprima, primo capitolo e contest "Racconta la tua stanza"

Care lettrici,
come molte di voi sapranno, da domani sarà in libreria e su tutti gli store online, il secondo volume della Trilogia delle stanze di Emma Mars, e la casa editrice Sperling e Kupfer ci ha fatto il grande onore di poter essere le prime a proporvi il capitolo in anteprima della "seconda stanza".
Perciò dopo avervi presentato il romanzo in uscita domani, potrete leggere le prime pagine e dulcis in fundo, se vorrete potrete inviarci un racconto per poter vincere una copia cartacea di Trovami (il primo romanzo della trilogia), che il blog Sognando tra le righe ha vinto come ambasciatore delle stanze.



DAL 15 OTTOBRE IN LIBRERIA


SCOPRIMI
Stanza n. 2

di Emma Mars

Traduzione di M. Zonetti
Collana: Pandora
Genere: Erotico
Pagine: 448
Prezzo: 14.90
Ebook:
Brossura con alette


Trama

Ormai è passato un anno da quando Elle, abbandonata la vita da escort, ha compiuto la sua scelta. Il cuore, e il corpo, sono andati in un'unica, inevitabile direzione: quella di Louis, il fratello del suo ex promesso sposo David, ma anche l'unico uomo che sia mai riuscito a farle da maestro, a letto e nella vita. Ora, dopo i mesi trascorsi insieme con lui, come due amanti clandestini, nelle stanze dell'Hotel des Charmes, Elle si sente finalmente pronta: nelle mani sapienti di Louis ha scoperto che cosa vuol dire ascoltare il proprio desiderio e, soprattutto, ora sa che non può più fare a meno della passione che li lega. Per questo chiede a Louis di sposarla. La risposta di lui, però, è inequivocabile: la "formazione" di Elle non è ancora completa, il suo apprendistato sessuale deve continuare, e lei potrà restargli accanto solo accondiscendendo ad alcune precise condizioni. Quando però Louis comincia a comportarsi in modo strano Elle capisce che i demoni del passato sono tornati. Decide allora di prendere finalmente in mano il proprio destino per scoprire cosa si nasconda davvero nella vita del suo uomo. Ma anche del fratello David, che non ha rinunciato a compiere la sua vendetta contro i due amanti. E poiché l'amore, a volte, è più forte della verità, Elle non avrà paura di scavare fino in fondo nel misterioso legame tra David e Louis, un legame nel quale forse ha giocato un ruolo decisivo la donna che così tanto le somiglia: Aurore.
Ed ora un assaggio del secondo romanzo,
io ho letto le prime due pagine e sono più che mai convinta
che sia una trilogia che merita di essere letta.
SCOPRIMI
Anteprima
Parigi, primi di maggio 2010. Una camera d’albergo a metà pomeriggio
Il nostro rifugio. La nostra casa.
Questo è diventata la stanza numero uno, la Joséphine, dall’istante in cui mi ci sono rifugiata con addosso il mio abito da sposa a brandelli. Quando Louis mi ha aperto le sue braccia. Può aver perduto un po’ del suo smalto da quando siamo venuti ad abitarci, sepolta sotto i vassoi di cibo e i vestiti spiegazzati, ma emana anche un fascino più sottile, quello dei sospiri con cui pervadiamo giorno dopo giorno lo spazio tra le mura, quello dei gemiti che stillano a terra e popolano il parquet, armata effimera e invisibile che siamo i soli a cogliere. In ogni caso, non autorizziamo nessuno a entrare. Fuori, la primavera è al suo culmine. L’estate, poi l’autunno e infine l’inverno si sono susseguiti come un sogno. Chiudere gli occhi, riaprirli e... puf! Già finito. È passato quasi un intero anno prima che osassimo andare a casa nostra, in rue de la Tour des Dames. L’hôtel Mars sarà presto pronto, restaurato in maniera da ridargli la sua aria romantica. Sono dieci anni che Louis attende questo momento. È sempre in agitazione, scalpita e digrigna i denti d’impazienza a ogni parola, a ogni gesto. Le mie carezze fanno di tutto per raddolcirlo e placare la sua fretta. Preferisco esacerbare i suoi sensi che irritare i suoi nervi. Da qui al giorno del trasloco ci godiamo le giornate di sole attraverso le tende e le lenzuola, dove i raggi luminosi vengono a snidarci. In tutti questi mesi ci siamo abituati l’uno all’altra come due animali, come due bestie selvatiche, rannicchiati costantemente fianco a fianco. Ci siamo esplorati minuziosamente, avidi di scoprire tutti i segreti disegni, le sensibilità e le delicatezze di un corpo, di un sesso, di un’anima. Andiamo in giro nudi per la stanza, e non siamo quasi mai usciti dall’albergo, se non per la sepoltura di mia madre Maude e poco altro. È già tanto se a volte apriamo l’unica finestra. Preferiamo godere dei nostri odori mescolati, inebriarci della loro unione perfetta. Eppure, non ho mai dimenticato David e le sue menzogne. Non ho cancellato la mamma dalla memoria, né la sua intollerabile agonia. Non mi sono svuotata dei ricordi, mi sono riempita di Louis. Ha saturato ogni minimo spazio dentro di me. Ha conquistatotutto. Assoluta ebbrezza, assoluta dolcezza, assoluta voglia di assoluto e di abbandono. Oggi non saprei dire quanti ne abbiamo. E ancor meno in quale dimensione vivano gli altri, giù di sotto, per la strada, coloro da cui sono rimasta tagliata fuori per tutto questo tempo. Nella nostra dimensione ogni cosa è dolce, carezzevole, smaltata d’amore, disturbata soltanto dai prosaici intermezzi delle pietanze servite da Ysiam, malizioso complice della nostra gioia ancora tanto giovane. Ogni raggio di luce chiede a gran voce di rischiararci per l’eternità. E noi ci lasciamo cullare da quella naturale benevolenza, indolenti, affamati della reciproca nudità. Avvolta dal chiarore, mezzo addormentata, sento la mano di Louis scivolarmi fra le cosce, serpe di desiderio pronta a mordermi, e risalire verso l’origine della sua tentazione. La sfiora appena, e io mi sento palpitare fra le gambe, che si divaricano lentamente per un riflesso che lui accoglie con un sorriso soddisfatto. Tre dita solcano la mia fessura fino a raccoglierne la prima rugiada. Attenderebbe, se non fossi pronta, ma io mi sento costantemente disposta ad accoglierlo. Lui lo sa. Ne abusa, e io non smetto di goderne e di chiamarlo dentro di me. Gemo quel tanto che basta a farglielo capire. Mi sdraio sulla schiena come una gatta per offrirgli una vista completa, scenografica, originale. Sono decisamente cambiata. Non temo più il suo sguardo e mi ci abbandono senza un briciolo di ritegno. Non importa la posizione, la luce o l’angolazione. Poco importano le mie forme, cui i sonnellini e l’ozio hanno restituito le loro abbondanti rotondità. Non apro gli occhi. Poiché lui mi vuole adesso, strappata al sonno, mi prenderà con indolenza, senz’altra vivacità che quel molle abbandono. Le sue mani si posano dove il sole mi ha già riscaldato la pelle, ornandola d’uno splendore setoso.  Quando sento la sua lingua posarsi sulla mia clitoride, è troppo tardi per respingerlo. Ne ho solo voglia? Non si applica come suo solito sul perimetro del mio organo rosato. Preme la clitoride con la lingua di piatto, come per testare l’elasticità di quella caramella bagnata d’umori zuccherati. Mi piace questa novità. Amo che faccia dei tentativi, che riscriva le nostre regole, che vi trasgredisca, che mi ami in maniera imprevedibile. Il confetto di carne si gonfia e freme. È avido. Ne vuole di più. E anch’io. Gli imbratto le labbra dei miei succhi. Alla cieca gli prendo il dito medio e me lo infilo dentro con urgenza. Lui sembra sorpreso, dopodiché sta al gioco, descrivendo grandi cerchi contro le mie pareti, che si contraggono, attraversate da spasmi, irradiate di piacere a venire. Quando spinge in profondità l’ultima falange, la mia fica sboccia attorno al suo pugno per accettarlo.
«Continua… dai, come…»
Non ho tempo di dire un’altra parola. Il suo sesso ha occupato il posto a sua volta. Strizzo le palpebre in segno di riconoscenza. Attraverso le ciglia, immagino il suo torso alzarsi e scendere su di me. Mi sembra meno magro del solito. Più muscoloso. Ma senza dubbio è un effetto dei miei sensi intorpiditi, di quell’orgasmo che ribolle da qualche parte nel profondo di me e mi avverte della sua carica definitiva, imminente. Il suo pene è meno preciso del suo dito, ma la maniera in cui mi riempie soddisfa i miei desideri. Lo sento gonfiarsi a una stoccata più violenta, che aspetta di tornare a ciascuna ritirata. I nostri corpi indolenti, caldi come pagnotte appena uscite dal forno, si urtano al rallentatore. Non è una delle nostre grandi cavalcate. È un amore denso e corroborante, in cui assaporiamo coscientemente il nostro piacere a ogni boccone. Sesso vitale, primordiale, nutritivo. Niente è troppo intenso per noi. E perciò da noi s’irradia la dolcezza.
«Sto per venire…» dice sottolineando i suoi primi soprassalti.
«E allora vieni!»
Non appena si appresta a inondarmi, spalanco gli occhi. Voglio contemplarlo nella sua integrità. Lasciare entrare in me il suo sguardo, facendomi frugare dentro. Voglio accordare l’immagine e i suoni, e gli odori, e il contatto della sua pelle rovente cheimprime il suo desiderio su di me a ogni incontro con la mia. Più che altro voglio leggere i pieni e i rilievi dei suoi muscoli lunghi, sui quali si dipanano i suoi ultimi tatuaggi. La litania del suo alfabeto vivente, di cui amo tanto veder ondeggiare gli arabeschi tutt’attorno a me. Ma non ne vedo… La sua spalla sinistra è intatta. Così come l’interno delle sue braccia. Per poco non lo respingo, quando infine mi appare il suo viso, solcato dal suo sorriso smagliante, trionfante come sa di essere.
«David?»
Devo aver gridato in sordina, strappata al mio sogno. Era decisamente la prima volta da mesi che sognavo David. Quell’improvvisa intrusione del fratello non stupì Louis. E non  ne parve contrariato. Mi prese fra le braccia e mi cullò per dissipare ciò che restava dell’incubo che riusciva a leggere nei miei occhi increduli. Gli spettri del passato potevano anche aggirarsi tutt’attorno a noi, la forza dei suoi baci non aveva più rivali. Aveva trionfato senza dubbio e senza pari. Ero completamente sua. Chi avrebbe potuto dubitarne?
CONTEST RACCONTACI LA TUA STANZA
E VINCI LA COPIA
DELLE AMBASCIATRICI DELLE STANZE
Ed ora, per le lettrici e scrittrici amiche del blog,
in palio la copia cartacea di Trovami, stanza n.1
gentilmente messa a disposizione
dalla casa editrice Sperling e Kupfer.


Come partecipare?
Semplice!
Inviateci un racconto di max 5 pagine word,
partendo dal seguente passaggio:
"No, un anno fa non sapevo che ogni camera è un crogiolo d'amore in cui ogni donna resta in incubazione imparando finalmente a essere se stessa. Non ero schiava come lo sono adessoe, tuttavia, ero prigioniera, molto più di oggi. Non ingannatevi, oggi sono io la padrona, e non solo dell'uomo che trepida dietro la porta. Il mio abbandono è totale, eppure non sono mai stata in grado di controllare il corso degli eventi come ora".
Raccontateci cosa è successo prima di questa riflessione, siete libere di scrivere una storia F/F, M/F o M/M, perchè nell'erotismo tutto è concesso!!!
AVETE TEMPO FINO AL 30  OTTOBRE
inviando i vostri racconti al seguente indirizzo mail:
Mettetevi alla prova...
dietro la porta della stanza n. 1 !!!

venerdì 11 ottobre 2013

TROVAMI Emma Mars Trilogia delle stanze Recensione

Ma quanto mi dispiace averlo lasciato sul comodino per così tanto tempo!!!
Finalmente dopo Vina Jackson e Tiffany Reisz, un erotico con la E maiuscola, e non solo.
Prima di leggere la mia recensione di Trovami, valutate bene cosa cercate in questo momento in un erotico, perchè quello che andrò a presentarvi è romanzo non scontato, con una trama che funziona, scabroso e senza tabu, impreziosito da un alone di mistero e tanto erotismo "francese", insomma una narrazione lontana dall'attuale offerta "commerciale" che ci è stata propinata per tutta l'estate.
Sorrido al pensiero che in questa storia c'è tanto sesso, molto "osservato" e immaginato, essenziale quello praticato. Insomma non leggerete pagine e pagine di amplessi e pose circensi, non leggerete di liti che infiammano i sensi dei due amanti... leggerete di un gioco perverso e al contempo irresistibilmente erotico, dove la protagonista imparerà a confrontarsi con il suo lato più voyeristico, aiutata e istruita da un maestro impeccabile che, terrà desta "l'attrazione" del lettore fino all'epilogo. Un romanzo che a mio parere può essere letto anche dagli uomini.
 
 
 
TROVAMI
Stanza n. 1
di Emma Mars
 
 
Traduzione di Marco Zonetti (Grandi e associati)
Collana: Pandora
Genere: Erotico
Pagine: 497
Prezzo: 14.90
Ebook: 6.99
 Brossura con alette
 
 
Trama
 
 
Parigi. In una stanza dal soffitto a specchi del lussuoso Hotel des Charmes, Elle ha deciso: il gioco, divertente ed eccitante, di fare la escort per l'agenzia Belles de nuit deve finire. Ormai sta per sposare David, erede di un impero mediatico, l'uomo di cui si è innamorata perdutamente, che non sa nulla di lei, e che le aprirà le porte di un mondo nuovo e scintillante. Ma, prima di diventare la moglie di David, c'è ancora un ultimo appuntamento, a un vernissage molto chic. L'uomo che Elle incontra quella sera, Louis, è diverso da tutti. E un uomo di classe, ma è chiaro che la vita non è stata gentile con lui. Terribilmente sexy, non pare interessato per il momento al sesso. Sembra volerla conoscere, scoprire tutto di lei. Intanto, però, è lei a fare una scoperta sconvolgente: lui altri non è che il fratello del suo futuro sposo. E, da quell'istante, Elle è nelle sue mani: piegata ai suoi comandamenti imperiosi, alle sue richieste sfacciate, alle parole brucianti e infiammate che lui le scrive. Nonostante il pensiero di David non la abbandoni mai, con Louis Elle conosce qualcosa di totalmente nuovo, un sentimento che la fa volare in alto, e le suscita emozioni mai provate prima. Ben presto, però, si troverà di fronte a qualcosa che non si sarebbe mai aspettata: un mistero nascosto nel passato dei due fratelli - da sempre rivali - che la riguarda molto da vicino. Come potrà, adesso, tornare a essere libera? E soprattutto... è proprio sicura di voler essere libera, e di non essersi innamorata?
 
 
 
Consiglio ai lettori:
 
Se state cercando un "romance erotico" (commerciale),
non è il romanzo che fa per voi...
Se invece avete voglia di leggere "come deve essere un erotico" che rispetta i canoni del genere, allora potete perdere il tempo a leggere la mia umile opinione.
 
 
 
Opinione
 
 
Dare un'opinione di un romanzo così "ricco" di contenuti, non sarà facile. Posso dire con certezza che l'ho apprezzato molto per l'originalità della trama, per lo scabroso erotismo, per le citazioni di  celebri romanzi erotici del passato che hanno visto la luce proprio in Francia, per l'evoluzione psicologica dei personaggi principali, per l'alone di mistero e inquietudine che avvolge i personaggi e il loro passato e infine, per il sesso voyeristico che si lascia "osservare" e "consumare" rendendo ignari spettatori i lettori stessi...
 
 
Partiamo dalla dedica dell'autore ai lettori:
 
Se riuscirai a vivere senza un maestro,
un qualsiasi maestro,
vieni a raccontarmelo.
Saresti il primo tra gli esseri umani.
                                                      Lancaster Dodd (nel film The master)
 
 
Sarà un caso, ma questa volta la dedica l'ho letta dopo aver finito il libro....
E mai pensiero fu più adatto per lasciare un messaggio al lettore che si appresta a leggere questa storia.  Perchè in questo erotico "francese", niente è scontato, neanche chi sarà il maestro di chi.
Perchè nel momento in cui l'uomo più perverso (che si crede tale), è convinto di avere in pugno una donna che ancora non conosce il lato più voyeristico di se stessa, ancora è ignaro che i ruoli si invertiranno inesorabilmente e che, l'indifeso agnello si rivelerà la tigre più famelica.
Quanto mi piacciono i romanzi erotici scabrosi, senza veli di ipocrisia, senza ambientazioni inverosimili e circostanze mielose. Non mi nasconderò dietro un dito.... in un erotico, vorrei che ci fosse una trama, un'evoluzione dei personaggi, un'ambientazione realistica e coerente con la nostra cultura. E in Trovami ho riscontrato tutto quello che secondo me dovrebbe contenere un erotico. Cosa ce ne facciamo di un romanzetto edulcorato, se alla lunga ci rendiamo conto che finisce per annoiarci, per raccontarci di giovani ragazze senza spina dorsale e assoggettate alla figura sociale e manageriale del bello, ricco e sexy di turno? Qui non troverete sottomissione psicologica, qui ci saranno dei personaggi che vogliono dire assolutamente la loro, che agiranno spinti dalla voglia di conoscere l'ignoto, la verità e l'eros. Un romanzo che trova il suo punto forte sull'ambiguità, sul doppiogiochismo, sull'inquietante presenza inscindibile di Eros e Thanatos, amore e morte che, come scrive "l'autrice":
Eros e Thanatos. Indissolubili. Si ma, talvolta, si entrava così completamente nel regno di uno dei due, senza alcuna difficoltà, e in maniera assoluta, che diventava impossibile pensare all'altro. A quel punto ci si riempiva solo di sesso o di morte, e uno dei due si ritraeva, sportivamente, accettando di lasciare per un momento campo libero al suo eterno compagno, interrompendo per qualche tempo il loro tango folle e stordente.
Molti di voi si chiederanno come Eros e Thanatos possano essere legati in un romanzo erotico. In Trovami, sono legati per più motivi che non posso spiegarvi nello specifico, perchè vi toglierei il gusto di scoprire uno dei misteri che si svelerà a poco a poco e che riguarda direttamente la protagonista e il passato e, che influenzerà la sua scelta finale. Ma Eros e Thanatos sono anche l'essenza dei protagonisti, l'amore idealizzato, cercato e incarnato da Elle, la morte che avvolge  e tiene in pugno l'anima di Louis Barlet, protagonista maschile che, con la sua aura "maledetta" tipica di personaggi del passato come Dorian Gray, con il suo bastone da passeggio e il suo sguardo impenetrabile, inevitabilmente rapirà la lettrice, incatenandola senza riserve alla narrazione.
Elle, la protagonista, è una escort "per necessità" ma  non è certo il lavoro che avrebbe sperato di fare nella vita. Fino a quando incontra David Barlet, famoso giornalista. Dal momento del loro primo incontro, Elle non sa che ha messo in moto un meccanismo "ad orologeria", che la renderà vittima di un ingranaggio che inesorabilmente rischierà di schiacciarla.... se non invertirà i ruoli. Una donna inconsapevole del suo lato più sensuale, due fratelli molto diversi tra loro che sanno giocare bene a carte coperte. Un segreto celato nel passato, che riemerge nel presente pronto a ghermire la sua ignara preda che, sull'orlo del precipizio acquista la necessaria lucidità per spiccare il volo e salvarsi dagli artigli di un legame distruttivo. La scelta di Elle, lascerà impreparati i due uomini che sono entrati in possesso della sua vita e del suo cuore, e resa  giocattolo del loro sogno erotico (e irraggiungibile). Ma il sesso più disinibito può accettare anche un sentimento forte come l'amore? Cosa succede se il maestro erotomane è convinto di avere la giovane allieva in pugno, rendendosi conto in un istante di essere diventato l'allievo della giovane amante? Il dispensatore di lezioni di voyerismo, che verrà istruito sull'amore. La giovane innamorata dell'idea dell'amore che, imparerà l'arte del sesso dispensando una bella lezione d'amore.
Nel finale ho sorriso, perchè in mezzo alla lussuria senza veli, può nascere un germoglio d'amore destinato a dare luce anche all'uomo più oscuro che si possa conoscere. Una lettura Erotica, che richiama personaggi ottocenteschi, catapultati nel presente e perfettamente ambientati nel mondo del giornalismo, delle agenzie di escort e di una irresistibile Parigi dove, la "Belle epoque" è sempre attuale.
Infine, vi chiederete il legame tra il romanzo e il suo titolo.
Stanza n. 1..... potrebbe essere legata all'Hotel des Charmes, dove si svolgono molte delle vicende.... oppure potrebbe essere legata ad una chiave... oppure ad un insegnamento....
Vi lascio con un passaggio che spero solletichi la vostra curiosità....
 
"Nell'istante successivo, è tutto chiaro. Se le camere dello Charmes non hanno numero, sta a ciascuno dei loro avventori attribuirglielo, secondo le esperienze che vivranno al loro interno. Secondo l'amore che vi faranno nascere e che vi concepiranno. La Joséphine sarà dunque per sempre, per me, la camera numero uno....."
 
 
 
Prima di lasciarvi con il dubbio se  leggerlo o meno, vorrei parlarvi dell'autrice Emma Mars....
 
In realtà chi scrive è un uomo, affermato autore francese che ha deciso di scrivere dietro pseudonimo ( e non è il primo!). Un punto a favore di questo romanzo! Si, perchè ogni tanto leggere un erotico scritto dal punto di vista maschile, ci può dare una visione dell'essenza sessuale femminile che noi interessate non riusciamo (o vogliamo) cogliere (come avevo già notato nel caso del duo Vina Jackson). Durante la lettura, complice il fatto di sapere già che la mano scrivente era di un uomo, mi sono ritrovata spesso a domandarmi se, una donna abituata a scrivere erotici, sarebbe in grado di descrivere scene così dettagliate inculcando nel personaggio femminile pensieri peccaminosi tipici dell'immaginario maschile.... insomma, mi piace l'idea che il romanticismo è presente ma in una misura equilibrata, nè troppo nè troppo poco. Ma quando è il momeno di descrivere lo stato d'animo di Elle, il punto di vista diventa davvero intimo e scabroso. Non nego che ci siano dei termini forti e ricorrenti, ma se così non fosse saremmo davanti ad un romance e non ad un Erotico.... e di romantici chick lit ne potete trovare anche in edicola....
 
 
Se non siete stanche vi lascio al decalogo del Sig. Louis Barlet
 
1. Amerai il tuo corpo
2. Risveglierai i tuoi sensi
3. Ti abbandonerai agli sguardi senza ritegno
4. Ti sottometterai al tuo padrone
5. Ascolterai il tuo desiderio
6. Dominerai il tuo piacere
7. Eplorerai l'ignoto
8. Sfiderai il proibito
9. Sposerai le sue fantasie
10. Mi sottometterò al mio padrone
 
 
 
 Il Sig. Emma Mars, ha inoltre stilato una Playlist di canzoni da ascoltare durante la lettura (le trovate alla fine del libro, prima dei ringraziamenti).
A pag. 255, troverete un dettagliato elenco di Erotici della letteratura francese e non.

 
 
 "L'autrice"


Dietro il nome Emma Mars, si nasconde un apprezzato scrittore francese, che a quanto pare conosce molto bene le donne. Gli altri due volumi della trilogia delle stanze usciranno nell'autunno del 2013.


La TRILOGIA DELLE STANZE:

Stanza N.1 Trovami  -  27 Agosto

Stanza N.2 Svelami  -  15 Ottobre

Stanza N.3 Scoprimi  -  19 Novembre

mercoledì 24 luglio 2013

STANZA N. 1. TROVAMI Trilogia delle stanze Emma Mars Anteprima

Lo so, ne sono consapevole, siete stufe della narrativa erotica, mi aggiungo nel gruppo di quelle che hanno un pò la nausea, perchè sommerse di continue uscite che ormai diciamocelo ci hanno un pò sfiduciato, ma...... se vi dicessi che l'ennesima trilogia estiva, è scritta probabilmente da un uomo, questo potrebbe per un momento farvi tornare sui vostri passi e valutare l'ipotesi di farci un pensierino? Dopo le presunte voci che Sylvain Reynard possa essere in realtà una donna, ora arriva dalla Francia l'autrice Emma Mars, che potrebbe celare l'identità di un conosciuto autore francese. Se non sbaglio il detto è: "La curiosità è donna", e sinceramente io, a questo punto sono curiosa, ma non di conoscere la vera identità dell'autrice (o autore), bensì di leggere il celato modo di scrivere l'erotismo dal punto di vista maschile....
Assaggerò la prima stanza e poi deciderò se può essere di mio "erotic design".


Dal  27 Agosto in libreria
Sperling&Kupfer
 
Traduzione di: Marco Zonetti
Editore: Sperling e Kupfer
Genere: Erotico
Pagine: 488
Prezzo: 14.90
ISBN: 9788820055264
disponibile anche in ebook
 
 
 
Mi faccio chiamare Elle.
Da sempre e in ogni circostanza.
Certo, Belle sarebbe pesante da portare, ma credetemi, Elle è peggio.
Elle, «lei», come se io da sola fossi la summa di tutte le donne.
Come se concentrassi in me tutte le loro grazie,
incarnassi tutti i desideri, fondessi in me tutte le fantasie,
i metalli grezzi di cui sono fatti gli uomini.

 

Trama
Parigi. Elle, 23 anni, ha deciso: il gioco, divertente ed eccitante, di fare la escort, sta per finire. Questa sarà la sua ultima notte di lavoro. Ormai sta per sposarsi con David, un uomo ricchissimo e affascinante. Poco importa se anche lui è stato un suo cliente: l’amore, poi, ha avuto la meglio. Ma durante quest’ultima notte accade qualcosa: l’uomo con cui Elle si incontra, in un hotel dove ogni stanza ha il nome di una cortigiana del passato, non è un semplice sconosciuto. È l’uomo più sexy che la ragazza abbia mai conosciuto, ed è il fratello del suo futuro marito. Elle se ne accorge troppo tardi.
Da quel momento, Elle comincerà a ricevere dei messaggi da quest’uomo che contengono una sorta di comandamenti sessuali. E comincia una sottomissione – e una rieducazione sessuale – i cui passi si compiranno nelle lussuose e magnifiche stanze dell’hotel… Non solo: Elle scoprirà che nel passato di David e Louis si nasconde un segreto: una donna, Aurore, che è stata la moglie di David ed è morta suicida. E a cui Elle assomiglia terribilmente.



A questo link il booktrailer

 
 
L'autrice
 
Dietro il nome Emma Mars, si nasconde un apprezzato scrittore francese, che a quanto pare conosce molto bene le donne. Gli altri due volumi della trilogia delle stanze usciranno nell'autunno del 2013.
 
 
La TRILOGIA DELLE STANZE:
Stanza N.1 Trovami
Stanza N.2 Svelami
Stanza N.3 Scoprimi
 
 
 
 
 Un passaggio del romanzo:
 
No, un anno fa non sapevo che ogni camera è un crogiolo d’amore in cui ogni donna resta in incubazione imparando finalmente a essere se stessa. Non ero schiava come lo sono adesso e, tuttavia, ero prigioniera,
molto più di oggi. Non ingannatevi, oggi sono io la padrona, e non solo dell’uomo che trepida dietro la porta. Il mio abbandono  è totale, eppure non sono mai stata in grado di controllare il corso  degli eventi come ora.
 
 
Un anno fa non ero ancora Elle.
Ero tutte le donne tranne lei, quella
che dovevo ancora far nascere…
 
 
 
 
AVVISO
Vorrei chiedere a chi leggerà questa anteprima se gentilmente potesse cliccare su G+1 in fondo al post, ci sarebbe d'aiuto per poter vincere due copie del romanzo da mettere in palio qui su Sognandotralerighe (ai primi di Settembre). Come sempre grazie alle lettrici che ci seguono, anche se magari non leggeranno la trilogia.