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giovedì 16 gennaio 2020

REVIEW PARTY STORIA DELLA NOSTRA SCOMPARSA Jing-Jing Lee



Difficile riprendersi dopo una lettura come questa, oltremodo agghiacciante per crudeltà e scelleratezza, al contempo toccante per l' istinto di sopravvivenza che pervade azione  e pensieri della protagonista.  Storia della nostra scomparsa è il racconto, documentato con accuratezza dall' autrice, di  ferocie perpetrate ai danni di vittime innocenti con connivenze di ogni tipo,   seppellite  dall' omertà che per anni ha minimizzato questo crimine.

Fazi Editore 
STORIA DELLA NOSTRA SCOMPARSA 
JING-JING LEE


Genere: Narrativa contemporanea 
Pagine: 326
Prezzo: € 17.00 
ebook: € 9.99 
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama 

Wang Di ha soltanto sedici anni quando viene portata via con la forza dal suo villaggio e dalla sua famiglia. È poco più che una bambina. Siamo nel 1942 e le truppe giapponesi hanno invaso Singapore: l’unica soluzione per tenere al sicuro le giovani donne è farle sposare il più presto possibile o farle travestire da uomini. Ma non sempre basta. Wang Di viene strappata all’abbraccio del padre e condotta insieme ad altre coetanee in una comfort house, dove viene ridotta a schiava sessuale dei militari giapponesi. Ha inizio così la sua lenta e radicale scomparsa: la disumanizzazione provocata dalle crudeltà subite da parte dei soldati, l’identificazione con il suo nuovo nome giapponese, il senso di vergogna che non l’abbandonerà mai. Quanto è alto il costo della sopravvivenza?
Sessant’anni più tardi, nella Singapore di oggi, la vita dell’ormai anziana Wang Di s’incrocia con quella di Kevin, un timido tredicenne determinato a scoprire la verità sulla sua famiglia dopo la sconvolgente confessione della nonna sul letto di morte. È lui l’unico testimone di quell’estremo, disperato grido d’aiuto, e forse Wang Di lo può aiutare a far luce sulle sue origini. L’incontro fra la donna e il ragazzino è l’incontro fra due solitudini, due segreti inconfessabili, due lunghissimi silenzi che insieme riescono finalmente a trovare una voce.
Con una scrittura poetica e potente, in questo romanzo d’esordio Jing-Jing Lee attinge alla sua storia familiare raccontando la memoria dolorosa e a lungo taciuta di una generazione di donne delle quali è stata per decenni negata l’esistenza: una pagina di storia che troppo a lungo è stata confinata all’oblio.


Opinione di Charlotte

La storia delle " ragazze di conforto"  cinesi e coreane molto spesso rapite ai familiari,  stuprate e picchiate per anni dai militari giapponesi  per poi morire di stenti, malattie, o - quelle poche " fortunate"  - ritrovate superstiti piene di cicatrici  nel corpo e nell' anima, viene raccontata tra Singapore e i kampong circostanti,  attraverso gli occhi di  Wang- Di. La donna è  una sopravvissuta a tre anni di prigionia, e il  racconto della sua vita dall' infanzia alla vecchiaia  si sviluppa su due piani paralleli raccordati dalla figura di un  adolescente dalla sensibilità singolare, personaggio  che lentamente ma inesorabilmente assume   un ruolo ben preciso a chiudere il cerchio dell' intera vicenda  del romanzo. In Storia della nostra scomparsa da un lato ci si immerge con impotenza e ripugnanza nel  racconto degli orrori della guerra, dei saccheggi, delle uccisioni e degli abusi accaduti negli anni '40:  dall' altro ci si ritrova insieme ad una donna anziana segnata in modo permanente e ritenuta " strana", da poco vedova di un marito amabile e consolatore ,  a  fare i conti con la solitudine, le reminiscenze, gli incubi, la spersonalizzazione, le paure quotidiane che si accavallano e si confondono con quelle di ieri . 
Il coraggio di Wang Di  - il suo nome tradotto significa " speranza di un fratello", poiché la sua nascita viene considerata un insuccesso  - è ammirevole e quasi sovrumano. Lo scarso valore che come persona in quanto donna  le viene attribuito fin dal primo tentativo di ucciderla da neonata , viene amplificato all' ennesima potenza nella "casa bianca e nera", viene confermato al suo rientro nella normalità quando tutti le sono ostili e nulla è più come prima. Le vicissitudini di Wang Di suscitano  compassione, dolore e perfino ammirazione :  non tentare di farla finita quando tutto è  morto in lei e attorno a lei,  riuscire ancora negli anni  a provare e a ricevere più devozione, tenerezza e felicità di quanto possa immaginare pur mutilata nel corpo e nello spirito dalla sua tragica , mostruosa esperienza, è quanto di più coraggioso possa essere affrontato da un essere umano.   
Storia della nostra scomparsa è un esempio di resilienza all'ennesima potenza, una condanna di qualsiasi tipo di violenza e disprezzo della vita altrui, un invito a non dimenticare coloro che hanno subito: non da ultimo, un' esortazione  a non fingere di non sapere  che  l' orrore della guerra, della persecuzione, del razzismo purtroppo continuano a mietere vittime innocenti.  

L' Autrice


È nata e cresciuta a Singapore. Nel 2011 ha conseguito il master in Scrittura creativa a Oxford. Alcuni suoi racconti e poesie sono apparsi in diversi giornali e antologie. Nel 2013 è stato pubblicato il suo racconto lungo If I Could Tell You (Marshall Cavendish) e nel 2015 è stata pubblicata la sua prima raccolta di poesie intitolata And Other Rivers (Math Paper Press). Attualmente vive ad Amsterdam. Storia della nostra scomparsa è il suo primo romanzo.

mercoledì 10 luglio 2019

FERRYMAN Review Party Claire McFall

Buongiorno Lettori!
Oggi abbiamo il piacere di partecipare al Review Party dedicato al romanzo Ferryman in uscita domani 11 Luglio per Fazi Editore. Una lettura davvero piacevole e inaspettata che mi ha ricordato per certi versi le dinamiche e atmosfere di Questo canto selvaggio, anche se il tenore della narrazione non è altrettanto serrato. Ringrazio di cuore Claudia del blog L'universo dei libri che mi invita sempre a letture bellissime. Ringrazio la Fazi per aver tradotto il primo capitolo di questa  promettente serie.  





Fazi Editore 


REVIEW PARTY 
Ferryman
Amore eterno 






IL ROMANZO 


DATA USCITA 11 LUGLIO


Titolo:  Ferryman
Autore: Claire McFall 
Traduzione di D. Rizzati 
Editore: Fazi
Genere: Fantasy YA
Pagine: 297
Prezzo:  16,00
Trama: Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l'unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c'è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull'erba. L'adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all'altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità... lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta. A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L'iniziale ritrosia di Dylan e l'indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un'attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo.





opinione di foschia75


Non sapevo cosa avevo tra le mani, ho letto la trama ma senza farci affidamento. Ultimamente cerco di non leggerle perché sviano spesso la mia attrazione verso il romanzo. 
Ferryman è un fantasy YA davvero originale, romantico quanto basta, e ricco di atmosfere "dantesche" che colpiscono l'immaginazione del lettore. Una storia che ruota attorno ai due protagonisti, in una scenografia a tratti claustrofobica nonostante la vastità del paesaggio che non è mai uguale ma muta a seconda dell'umore di chi lo attraversa. In questo scenario davvero ben descritto, si muovono Dylan e il suo speciale "accompagnatore" in un viaggio che porterà la protagonista dall'altra parte, Oltre. Fin da subito Tristan, si rende conto che Dylan non è come gli altri che l'hanno preceduta, lei è più curiosa e determinata, sembra non voler accettare "la chiamata" e contrastare tutte le regole imposte dall'alto. Questa inattesa "perturbazione" nell'ordine delle cose fa nascere in Tristan una sensazione nuova e sgradevole, perché lo fa sentire vulnerabile e debole. Dylan dal canto suo segue Tristan più per curiosità che per dovere, e passo dopo passo si rende conto che quel viaggio la sta cambiando, sta maturando il suo modo di vedere dentro se stessa e combattere i propri punti deboli. L'incontro con altre anime e soprattutto con i demoni, farà nascere in lei una nuova consapevolezza rendendola più forte davanti ai dubbi. Ma quello che arde davvero in fondo al suo cuore è un sentimento che le anime in viaggio non dovrebbero provare, tanto meno i loro traghettatori. Dylan ha tanto da imparare prima di arrivare Oltre, ma questo viaggio cambierà profondamente entrambi fino a spingerli non solo a infrangere le regole ma a cambiarle per sempre. 
Quello che mi ha conquistato di questo romanzo, oltre la scenografia, è la caratterizzazione dei personaggi, la determinazione della protagonista e la remissività del traghettatore, che un po' ricordano le dinamiche dei personaggi di Questo canto selvaggio della Schwab. Dylan nel mondo reale è una ragazza che si lascia scorrere addosso le giornate, non ha una vita sociale, a scuola è bullizzata e non ha una famiglia unita. Ma quando la sua anima arriva nella Terra perduta le cose cambiano, presentandoci una ragazza prima dubbiosa e incerta, poi passo dopo passo una guerriera appassionata attraverso un viaggio di crescita personale e presa di coscienza che credere in se stessi può sovvertire le regole che ci governano. Una lettura davvero inaspettata con un'ambientazione avvolgente e due personaggi ai quali ci si affeziona "cammin facendo".  Seguirò senz'altro la serie. 



L'autrice





È un’insegnante e scrittrice scozzese. Ferryman. Amore eterno, primo volume di una trilogia, ha vinto lo Scottish Book Award nella categoria young adult ed è stato candidato a diversi premi letterari in Scozia e nel Regno Unito. Dopo aver ottenuto un enorme successo in Cina, l’autrice è stata ribattezzata “la J.K. Rowling dell’Estremo Oriente”. Tradotta in più di quindici lingue, la serie di Ferryman ha venduto oltre tre milioni di copie nel mondo e presto ne verrà realizzata una trasposizione cinematografica.



La trilogia 

Ferryman
Trespassers
Outcasts


Il review party di oggi continua sui blog




venerdì 11 maggio 2018

ABSENCE 2 L'altro volto del cielo Chiara Panzuti Recensione

Se nel primo capitolo dellla trilogia l'autrice ci aveva risucchiati in un'avventura adrenalinica, presentandoci i personaggi e i loro punti deboli, in questo nuovo romanzo ci mette spalle al muro davanti alla consapevolezza del buco nero nel quale tutti i personaggi seppur in modo emotivamente diverso sono stati gettati. Che il destino di tutti avesse una sola direzione era già palese nel primo romanzo, ma qui la consapevolezza si fa strada nel cuore più o meno di tutti, cambiando prospettive e sentimenti. Chiara Panzuti inietta il suo immaginifico siero nel lettore, mescolandolo con emozioni sempre impetuose e inquiete, invitandoci a metterci nei panni dei suoi protagonisti. Un romanzo che si vive sulla pelle e nel cuore. 




FAZI LAIN YA


DAL 10 MAGGIO IN LIBRERIA


ABSENCE 
L'altro volto del cielo
Chiara Panzuti

Editore: Fazi Editore
Collana: Lain YA
Genere: Narrativa ragazzi 
Pagine:  312
Prezzo: 15,00
Ebook:  6,99



Trama 

In "L'altro volto del cielo", nuovo capitolo della trilogia di Absence, è trascorso appena un mese dall'inizio del gioco insidioso di cui l'uomo in nero tiene le fila, e le coordinate dell'ultimo biglietto conducono Faith e i suoi compagni a Est. L'invisibilità è diventata per Faith, Jared, Scott e Christabel una strana routine, per sopravvivere in un mondo che non ha memoria di loro, e il motivo che li spinge a continuare il viaggio intrapreso per tornare a esistere. Ma il siero NH1 comincia a indebolire il fisico dei ragazzi e la conquista dell'antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppa un'inaspettata prontezza fisica e mentale. Sotto l'ombra dell'Illusionista e sulle tracce dei biglietti dell'uomo in nero, i ragazzi della squadra Gamma fronteggiano più volte le squadre degli Alfa e dei Beta: il gioco, però, comincia a svelare il suo lato crudele, che non accetta provocazioni né debolezze. Dopo uno scontro violento con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, a Singapore, Faith scoprirà alcuni risvolti delle regole spietate dell'Illusionista e si troverà faccia a faccia con l'altro volto della competizione e di se stessa.


opinione di foschia75

Quello che mi rimarrà impresso di questa trilogia sono le sensazioni che la narrazione trasmette forti e dirompenti sul lettore. Inevitabile non immedesimarsi nello smarrimento e nella diffidenza di questi ragazzi, in quella persistente "densa" sensazione di impotenza e ineluttibilità. 
Se nel primo romanzo abbiamo avuto modo di conoscere la situazione e tutti i personaggi coinvolti, in questo nuovo capitolo l'attenzione sarà puntata sul gruppo di Faith, Jared, Scott e Christabel ovvero la squadra Gamma, quella con meno possibilità di conquista dell'antidoto. 
Eppure giorno dopo giorno, prova dopo prova, questi ragazzi dimostreranno una forza di spirito e un coraggio inattesi. L'ultimo messaggio li spinge verso Est, a Singapore. Fin dalle prime pagine saranno costretti a rimanere vivi, nonostante le imboscate delle altre squadre che sembrano sempre un passo avanti, come se ricevessero suggerimenti dall'alto. 
Nel corpo e nella mente di Faith e compagni comincia a cambiare qualcosa, saranno gli effetti collaterali del siero NH1? Sarà la consapevolezza che indietro non si torna?  Ognuno di loro sta reagendo in modo diverso, affrontando i propri "mostri interiori", come nel caso di Faith che convive col suo Dr. Jeckill e Mr. Hyde. Ha intuito che qualcosa anima il suo lato scuro, che una molla scatta quando viene messa alla prova, ma nonostante tutto non perde mai di vista l'appartenenza alla squadra: tutti per uno, uno per tutti. 
Tutto cambia quando le regole del gioco vengono improvvisamente rimescolate e Faith si trova a dover lottare da sola con le poche certezze che possiede. Verrà costretta a una nuova prova nella quale sarà sola, dovrà contare solo sulla sua mente e il suo fisico che sembra non accusare effetti collaterali all' NH1.
Scoprirà una verità sconcertante che minerà ancora una volta le sue già poche certezze e il suo unico punto fermo: la squadra. Dovrà ricalcolare le sue priorità, ma soprattutto dovrà affrontare la prova più difficile: riconquistare la fiducia di quella che reputa la sua unica famiglia. 
Quanti pensieri e riflessioni scatena questo romanzo (e il precedente)!  
La vita è una prova continua, una delle più difficili rimane sempre quella di riuscire a sconfiggere i propri fantasmi interiori e i nostri punti deboli, facendone una leva per essere migliori. Per vincere certe battaglie è necessario trovare la forza dentro di noi, prendere decisioni spesso sofferte pagando un prezzo molto alto ma che vale la pena di pagare per conquistare il cuore e la fiducia di chi amiamo. 
Quale strada si profila davanti a Faith? Giorni difficili l'aspettano, tra riflessioni e solitudine. Riuscirà a sovvertire il sistema che l'ha risucchiata? 



L'autrice




Nasce nel 1988 a Milano, città in cui attualmente vive. Diplomata in studi classici, ha frequentato un corso di Illustrazione e Animazione Multimediale presso l’Istituto Europeo di Design. Coltiva la passione per la scrittura da quando è piccola. Il gioco dei quattro è il primo volume della trilogia di Absence. Di prossima pubblicazione anche gli altri due titoli, L’altro volto del cielo e La memoria che resta.



La recensione del blog al primo romanzo della trilogia

giovedì 26 aprile 2018

ABSENCE L'altro volto del cielo Chiara Panzuti Anteprima

Dopo Il gioco dei quattro, è in arrivo  L’altro volto del cielo, il secondo volume della trilogia young adult Absence, l’incredibile storia di un gruppo di ragazzi diventati invisibili, alla ricerca di una soluzione che permetterà loro di tornare a casa. 

Torna Chiara Panzuti con il secondo attesissimo capitolo della sua trilogia dai profondi messaggi generazionali. Non vedo l'ora di sapere come se la caveranno i suoi personaggi nel proseguo del loro non facile viaggio, sia fisico che esistenziale. Un plauso per la cover!



FAZI EDITORE



DAL 10 MAGGIO IN LIBRERIA 

ABSENCE
L'altro volto del cielo
Chiara Panzuti

Editore: Fazi editore
Collana: Lain YA
Genere: Fantasy YA
Pagine: 200
Prezzo: 15,00

Qui la mia recensione al primo romanzo



Trama 

In questo nuovo capitolo, L’altro volto del cielo, le coordinate fornite dal misterioso uomo in nero conducono Faith e i suoi compagni a Est. Il siero che li rende invisibili comincia a danneggiare il fisico dei ragazzi, per i quali la conquista dell’antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppare sempre più prontezza fisica e mentale. Dopo uno scontro violentissimo con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, Singapore, la ragazza, esausta per la lotta, perde coscienza e viene catturata. I suoi carcerieri, membri della stessa organizzazione ideatrice del siero, hanno un’insinuante proposta da farle: unirsi a loro. Tormentata dai sensi di colpa ma affascinata dalla possibilità che le viene offerta, Faith dovrà scegliere tra il suo gruppo, i suoi amici, e un futuro indipendente in cui far sviluppare le proprie doti di combattente, dimentica di tutti e da tutti dimenticata. Potranno l’amore e la lealtà verso ciò che ha di più caro convincere Faith a non cedere alla seduzione della forza? 



DOVE ERAVAMO RIMASTI...


Il libro Nel Gioco dei quattro, primo capitolo della trilogia di Absence, Faith Meyers ha 16 anni e si è da poco trasferita a Londra per iniziare una nuova vita. Un imprevisto sconvolge però i suoi piani: qualcuno le somministra un siero che la cancella dal mondo e dai ricordi dei suoi cari. In preda all’angoscia, Faith si unisce a Jared, Christabel e Scott, vittime della medesima sorte, insieme ai quali segue le indicazioni di un uomo misterioso fino all’estremo Sud del mondo, prima tappa di un percorso che vedrà i quattro concorrere con altre due squadre per riconquistare la visibilità e il controllo del proprio futuro. 





L'autrice

Chiara Panzuti Nasce nel 1988 a Milano, città in cui attualmente vive. Diplomata in studi classici, frequenta un corso di Illustrazione e Animazione Multimediale presso l’Istituto Europeo di Design. Coltiva la passione per la scrittura da quando è piccola. Di prossima pubblicazione l’ultimo volume della trilogia, La memoria che resta. 




Per ingannare l'attesa da qui al 10 maggio, 
Fazi Layn vi regala il PREQUEL di Absence!



Potete leggerlo qui: 
http://lainya.it/news/absence-prequel-faith/



martedì 16 gennaio 2018

PROSSIME USCITE NARRATIVA

Buongiorno Lettori!
Non potendo più occuparmi della rubrica Domani in Libreria, ho deciso di aggiornarvi ogni tanto "per genere". Oggi vi segnalerò le uscite in Narrativa che hanno attirato la mia attenzione. 










DATA USCITA: 6 FEBBRAIO
Titolo: Davanti agli occhi
Autore: Roberto Emanuelli
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 300
Prezzo:  18,50   Ebook: 9,99
Trama:  Succede e basta. Senza sapere perché, senza sapere quando. È una frazione di secondo, come quando inizia a piovere o a nevicare. Le cose belle si presentano così, all'improvviso. Basta un attimo, uno solo, ed ecco che la vita ti travolge, anche se ormai non ci credevi più. Come Luca, che a trent'anni ha già fatto un voltafaccia a se stesso rinunciando al sogno di diventare scrittore per inseguire soldi e successo: ora le giornate gli sembrano tutte uguali, note di una melodia suonata senza passione. Chiuso nel suo ufficio da broker, sente di aver nascosto la parte più importante di sé, quella che non ha paura di ascoltare il cuore. Ma come puoi ascoltare il cuore se non gli permetti di tirar fuori la voce? Come puoi inseguire i sogni, se non sai più riconoscerli? È proprio in questi momenti, quando tutto sembra perduto, che ci capitano le cose migliori. E appena incontra Mary, Luca non ha dubbi: lei è la sua cosa migliore. Bellissima, irraggiungibile, inafferrabile come il colore dei suoi occhi, Mary richiede impegno per essere conquistata, perché è questo che fanno i veri tesori. Adesso, finalmente, Luca sa cosa vuole: vuole mettersi in gioco, vuole sbagliare, lasciare che le emozioni lo investano come un treno in corsa. Vuole innamorarsi. Vuole Mary. Perché rinnegare la propria natura non è mai una buona idea. E non è mai troppo tardi per ballare al ritmo del cuore. Davanti agli occhi è uscito presso un piccolo editore nel 2015. Da questo romanzo, ora proposto in una nuova edizione, è nato un sogno… Siamo solo per pochi!




DATA USCITA: 16 GENNAIO
Titolo: Il silenzio delle pietre
Autore: Vittorino Andreoli
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 328
Prezzo: 19,00    Ebook: 9,99
Trama:   Siamo nel 2028 e l'unica libertà che sembra essere rimasta all'uomo è la fuga dalla città. Così il protagonista di questo romanzo, ormai segregato tra le quattro mura della sua abitazione, terrorizzato anche solo dall'idea di aprire la porta, decide di andarsene. Lontano da tutti, dai rumori, dal caos, da un mondo dove è diventato impossibile vivere. Lontano da chi occupa abusivamente ogni spazio intorno a lui. Vittorino Andreoli immagina un futuro che somiglia molto al nostro presente, ma dove le ingiustizie si sono ancor più esasperate e, nonostante il benessere raggiunto grazie alle grandi scoperte, tutto parla di una situazione a un passo dal baratro. Una casa isolata, affacciata sull'oceano nel Nordovest della Scozia, sembra il luogo ideale per ritrovare un po' di pace: una baia abitata soltanto da uccelli marini e, a ridosso, montagne che nel tempo si sono trasformate per l'azione del vento. È qui, osservando la perfezione di un ambiente rimasto invariato dal giorno della creazione, nel silenzio delle pietre, che riesce finalmente ad analizzare con maggiore distacco le contraddizioni che lo hanno spinto a cercare la solitudine estrema. Inebriato da tanta bellezza, si lascia tentare dall'idea di non tornare mai più, trasformando quella che doveva essere una parentesi temporanea in una scelta definitiva. Eppure, anche l'idillio, visto più da vicino, rivela lati meno luminosi. Ma soprattutto, nella più completa solitudine, si cancella ogni possibile relazione umana, ogni sentimento si spegne. La distanza poi cambia la prospettiva e apre uno spiraglio di luce e di speranza sui mali della metropoli. Quest'uomo può forse tornare a indossare gli eleganti abiti di città che aveva chiuso in un armadio al suo arrivo in Scozia? O invece, chissà, un'altra libertà è possibile? In questo romanzo, un grande scrittore e psichiatra ci racconta il profondo disagio del nostro tempo, prestando al protagonista tratti inevitabilmente autobiografici, ma nei quali ciascuno di noi può riconoscersi.



DATA USCITA:  16 Gennaio
Titolo: Hotel Silence
Autore: Audur Ava Olafsdottir
Editore: Einaudi
Genere: Narrativa
Pagine: 162
Ebook: 9,99
Trama:   Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Tutti i suoi punti di riferimento sono svaniti all'improvviso e Jónas non sa piú chi è. Nemmeno il ritrovamento dei suoi diari di gioventú, pieni di appunti su formazioni nuvolose, corpi celesti e corpi di ragazze, lo aiuta: quel giovane che era oggi gli appare come un estraneo, tutta la sua esistenza una menzogna. Comincia a pensare al suicidio, studiando attentamente tutti i possibili sistemi e tutte le variabili, da uomo pratico qual è. Non vuole però che sia sua figlia a trovare il suo corpo, e decide di andare a morire all'estero. La scelta ricade su un paese appena uscito da una terribile guerra civile e ancora disseminato di edifici distrutti e mine antiuomo. Jónas prende una stanza nel remoto Hotel Silence, dove sbarca con un solo cambio di vestiti e la sua irrinunciabile cassetta degli attrezzi. Ma l'incontro con le persone del posto e le loro ferite, in particolare con i due giovanissimi gestori dell'albergo, un fratello e una sorella sopravvissuti alla distruzione, e con il silenzioso bambino di lei, fa slittare il suo progetto giorno dopo giorno...Auður Ólafsdóttir ha scritto il suo romanzo piú bello, il piú essenziale, tenero e ironico. Un libro che è un segno di pace, una stretta di mano laica che ci riavvicina a quanto di umano dentro di noi resiste agli orrori del mondo.



DATA USCITA: 30 GENNAIO
Titolo: Il diavolo nel cassetto
Autore: Paolo Maurensig
Editore: Einaudi
Genere: Narrativa 
Pagine: 120
Prezzo:  13,50   
Trama: La letteratura è un affare molto serio per questo borgo svizzero stretto in una vallata quasi soffocata dalle montagne: si narra che Goethe di ritorno dall’Italia vi trascorse una notte per via di un guasto alla carrozza su cui stava viaggiando. Addirittura tre locande, a lui intitolate, si contendono l’ospitalità allo scrittore. Inoltre, dal prete anzianissimo che da anni ormai redige le sue memorie alla ragazzina un po’ sciocca autrice di filastrocche, passando per il borgomastro, tutti gli abitanti scrivono e ambiscono a essere pubblicati. Spediscono i loro romanzi per posta e per posta ricevono le risposte dagli editori, finora sempre negative. C’è poco da scommettere, quindi, sul talento di queste mille anime. Finché il diavolo fa il suo solenne ingresso in scena. Si professa grande editore e dice di voler aprire proprio lì una filiale della sua prestigiosa casa editrice. Chi non sarà disposto a un patto col diavolo pur di veder pubblicato il proprio romanzo? L’unico che sembra in grado di capire la pericolosità della situazione è padre Cornelius, mandato dalla diocesi in aiuto del vecchio parroco. Ma forse nasconde anche lui qualche ombra. Paolo Maurensig ci consegna un apologo letterario raffinatissimo e coinvolgente su narcisismo e vanagloria, ma anche sulla nostra sete inestinguibile di storie.





 DATA USCITA: 30 GENNAIO
Titolo: Tutti i nomi del mondo
Autore: Eraldo Affinati
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine: 288
Prezzo:  19,00   Ebook: 9,99
Trama: Fare l'appello delle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita, capire in quale senso sono state importanti e perché hanno lasciato un marchio indelebile: l'insegnante protagonista di questo romanzo compie un gesto consapevolmente rischioso che tuttavia lui sente necessario, quasi ineludibile. Ad accompagnarlo nell'impresa, con l'ingenua volontà di proteggerlo, per fortuna c'è Ottavio, suo ex alunno ripetente che si esprime soltanto in romanesco. Rispondono ventisei nomi, quante sono le lettere dell'alfabeto: individui provenienti da ogni parte del mondo, giovani profughi, antichi amici dispersi, nonni paterni e materni, adolescenti pieni di speranza, a volte sventurati. Alcuni, sopravvissuti a guerre e carestie, vivono fra noi; altri, che lasciano intravedere, insieme a un passato lancinante, vicende legate alla storia della Resistenza italiana, parlano da un oltre. Gli interlocutori, convocati al Colle Oppio di Roma, registrano la loro presenza in una scuola di lingua per immigrati, chiamata Penny Wirton, dove frattanto continua a scorrere tumultuoso il fiume d'umanità dolente che tutti ben riconosciamo. Ognuno racconta l'avventura in cui è impegnato. Ne scaturisce un'originale riflessione corale sull'epoca che stiamo attraversando, scrutinata nel filtro di un'esperienza intima e personale.



 DATA USCITA: 23 GENNAIO
Titolo: L'insegnante
Autore: Michael Ben-Naftali
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine:  183
Prezzo: 19,00    Ebook: 9,99
Trama: Chi è Elsa Weiss? Una donna dal passato indecifrabile, di cui lei stessa lascia trapelare pochissimo. L'infanzia in Ungheria, il legame con il fratello Jan che la fa ridere e infila dolcetti sotto il suo materasso, poi la fuga a Parigi come un momento felice di cui è vietato parlare, il matrimonio con Eric. Ma non sono altro che accenni fugaci di una memoria caparbiamente protetta e piena di buchi neri. Elsa Weiss è soprattutto l'insegnante. La professoressa d'inglese autoritaria come un generale, animata da un fervore quasi religioso per il suo lavoro, impenetrabile e rigorosa in tutto quello che fa: pagare le bollette, nuotare in piscina, insegnare. Poi un giorno, senza avvisaglie e con lo stesso lucido rigore delle sue lezioni, Elsa Weiss si toglie la vita lanciandosi nel vuoto dal palazzo dove abita a Tel Aviv. Un gesto che rimane inspiegabile e nasconde segreti angoscianti. Anni dopo, Michal Ben-Naftali decide di indagare la vita della sua insegnante, cercando di capire perché una donna così riservata e schiva a un certo punto si sia suicidata senza lasciare spiegazioni. Un'indagine a ritroso che fa luce su una delle storie più controverse della Shoah: il treno di Rudolf Kastner che avrebbe dovuto portare in salvo in Svizzera quasi duemila ebrei ungheresi, in cambio di denaro e preziosi. Su quel treno erano saliti Elsa e il marito, ma un cambiamento di percorso fa dirottare i trentacinque vagoni verso Bergen-Belsen, e solo mesi dopo i prigionieri riusciranno a essere liberati e a raggiungere la Svizzera. La salvezza e l'arrivo in Israele per Elsa si intrecciano con la tragica vicenda di Kastner, accusato di collaborazionismo e di essere moralmente partecipe delle colpe dei nazisti oltre ad aver favorito, in quella fuga disperata, i suoi concittadini. La storia di Elsa diventa così, tragicamente, lo specchio di quella di Kastner in una vertigine dove il senso di colpa dei sopravvissuti si mescola con il desiderio di vendetta, il Male con l'urgenza di fare giustizia. E la morte di Elsa e di Kastner sembra diventare il simbolo di un'ultima silenziosa richiesta: non che le loro vite vengano ricordate, quello no, ma piuttosto che siano lette altrimenti.




DATA USCITA:  1 FEBBRAIO
Titolo: Non è colpa del Karma
Autore: Laura Norton
Editore: Corbaccio
Genere: Narrativa
Pagine: 360
Prezzo: 17,90    Ebook: 9,99
Trama: Quando Sara Escribano, alla soglia dei trent’anni, si rende conto che le scelte fatte fino a quel momento non le hanno permesso di realizzare nulla di concreto, decide di mettere da parte la chimica, rinunciare al concorso per insegnanti e investire nel suo vero sogno: quello di riaprire l’atelier della nonna paterna. Nel pittoresco quartiere di Malasaña, a Madrid, la piccola bottega aspetta la giusta occasione per tornare a brillare e Sara, circondata da una famiglia divertente, maldestra e sull’orlo dell’implosione, investe tutte le proprie energie nella realizzazione di straordinari oggetti piumati. Persino quando il fidanzato Roberto decide di partire per Parigi per un anno, lasciandola sola e alle prese con un’impresa, e una vita, che fatica a decollare. A complicare ulteriormente le cose ci pensa anche Lu, la sorella minore, che di punto in bianco annuncia alla famiglia le sue imminenti nozze con Aarón, il grande amore adolescenziale di Sara perso di vista alla fine della scuola. Il suo arrivo non fa che creare ancora più scompiglio,e riempirla di dubbi. E se la relazione con Roberto, a causa della distanza, si fosse infilata lungo un crinale pericoloso? E se la grande sfilata organizzata dall’amico David – che potrebbe essere il suo trampolino di lancio - si rivelasse un enorme fallimento? Tra laboratori allagati e incursioni notturne allo zoo, in un’altalena di alti e bassi, «piccoli» incidenti e «grandi» drammi… Sara scoprirà cosa e chi vuole veramente e che il karma, davvero, non c’entra niente! Romantico, divertente, graffiante, Non è colpa del karma è diventato un caso editoriale in Spagna grazie al passaparola dei lettori.



DATA USCITA:
Titolo: Una viennese a Parigi
Autore: Ernst Lothar
Editore: Edizioni e/o
Genere: Narrativa
Pagine: 512
Prezzo: 19,00    Ebook:  9,99
Trama:  Dall’autore della Melodia di Vienna, un altro capolavoro di uno dei grandi protagonisti della letteratura mitteleuropea riscoperto dalle Edizioni E/O. Ernst Lothar continua la sua indagine sui destini dell’Europa sospesa fra le due guerre mondiali. 
Austria, 1938, i nazisti hanno occupato Vienna, l’Europa è sempre più vicina al baratro del secondo conflitto mondiale. Gli austriaci subiscono l’invasione con un misto di rassegnata impotenza e speranzosa cecità, ma Franzi non è come gli altri e decide di abbandonare la sua città. La ragione non è la sua etnia o la sua religione, non è ebrea né appartenente ad alcuna minoranza. Solo non riesce a sopportare l’idea di assistere impotente all’ascesa di Hitler. Si fa dunque trasferire a Parigi, in un ufficio di corrispondenza della casa di produzione cinematografica per cui lavora. In Francia tutto appare diverso: la gente è libera, nessuno teme che il proprio vicino di casa lo denunci, i cartelloni dei teatri sono ricchi di spettacoli, i bistrot traboccano di gente. A Parigi conosce Pierre, un affascinante giornalista di cui presto si innamora, ricambiata. Ma un sordido ricatto minaccia il loro amore. Nonostante questo Franzi è felice, ma sulla coscienza le grava il peso della sua scelta: è da codardi abbandonare il proprio paese nel momento del bisogno? Ma cosa avrebbe potuto fare lei da sola? E com’è possibile che nessun austriaco abbia mosso un dito per opporsi all’annessione? La guerra spazza via interrogativi, sogni e speranze. Pierre è costretto a partire per il fronte mentre Franzi assiste alla caduta della Francia sotto il giogo del Reich e vede nei francesi la stessa cecità che era stata degli austriaci, la stessa voglia di minimizzare l’occupazione. Ma questa volta Franzi non ha intenzione di scappare.



DATA USCITA: 16 GENNAIO
Titolo: Viale dei misteri
Autore: John Irving
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 618
Prezzo:  22,00   Ebook: 9,99
Trama:  «Quasi tutti i ragazzini della discarica sono credenti; forse perché è necessario credere in qualcosa quando si vedono tante cose gettate via. E Juan Diego sapeva quello che sa ogni bambino della spazzatura (e ogni orfano): ogni stupidaggine gettata via, ogni persona o cosa non voluta, è stata voluta una volta, o, in circostanze diverse, avrebbe potuto essere voluta.» Invecchiando, e anzitutto quando ricordiamo e sogniamo, viviamo nel passato. Certe volte è lì che ci sentiamo vivi veramente. In viaggio dagli Stati Uniti alle Filippine, lo scrittore Juan Diego Guerrero, cinquantaquattro anni, sogna il suo passato in Messico. Sogna la discarica dove ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza, luogo desolato ma anche, per un bambino quale è lui, prodigiosa montagna di rifiuti da cui sfilare e trarre in salvo i libri. Juan Diego sogna l'adorata sorellina Lupe e i suoi borbottii incomprensibili a chiunque tranne lui, Lupe che sapeva leggere i pensieri delle persone e che amava veramente soltanto due cose: suo fratello e tutti i cani. Juan Diego sogna e risogna i gesuiti dell'orfanotrofio di Oaxaca, e sogna un'incombente statua della Vergine Maria, e anche quell'incredibile incidente avvenuto tra sua madre e la statua della Madonna. Sogna, Juan Diego, ricorda e sogna, entrando e uscendo - complice un'assunzione non proprio ortodossa di betabloccanti e pastiglie più o meno intere di Viagra - da luminosi attimi che nella sua mente sono eterni e bui recessi nei quali continua a sprofondare.





DATA USCITA:  11 GENNAIO
Titolo: Le assaggiatrici
Autore: Rosella Postorino
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa
Pagine: 288
Prezzo: 17,00    Ebook:  9,99
Trama:   La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. "Da anni avevamo fame e paura", dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l'autunno del '43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: "Mangiate", davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un'ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s'intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti - come una sorta di divinità che non compare mai - incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.




DATA USCITA:  11 GENNAIO
Titolo: La fattoria dei gelsomini
Autore: Elizabeth Von Arnim
Editore: Fazi
Genere: Narrativa
Pagine: 347
Prezzo:  15,00   Ebook: 7,99
Trama: Lady Daisy e sua figlia Terry hanno invitato alcuni ospiti a trascorrere il fine settimana nella loro dimora di campagna. Ma la padrona di casa, di solito ineccepibile, non si rivela all'altezza. Più passa il tempo, più il soggiorno, che culmina in un interminabile pranzo, diventa un supplizio per tutti: il caldo è insopportabile, le interazioni obbligate alla lunga sfiancano, e il dolce all'uva spina, causa di imbarazzanti malesseri, è il colpo di grazia. Sempre più in- sofferenti, Mr Topham e il misterioso Andrew trovano rifugio in una lunga partita a scacchi, che si protrae fino a notte inoltrata, quando tutti gli altri sono già a letto. Peccato solo che la candida Terry, il mattino dopo, sappia chi ha vinto. A questo punto i sospetti di adulterio della moglie di Andrew diventano certezza: alla giovane Rosie non resta che mettere a punto la vendetta. E quale miglior alleata, se non la madre, l'esuberante Mrs de Lacy, scaltra come poche, che non vede l'ora di irrompere sulla scena, avendo già fiutato l'occasione per guadagnarci qualcosa?



DATA USCITA:  25 GENNAIO
Titolo: Se ricordi il mio nome
Autore: Carla Vistarini
Editore: Corbaccio
Genere: Narrativa
Pagine: 220
Prezzo:  16,00   Ebook: 9,99
Trama:  È possibile che un trentenne ricco sfondato, sdraiato su una dorata spiaggia caraibica, invece che rallegrarsi della propria sorte, muoia di nostalgia per una famiglia dall'altra parte del mondo, che non è neppure la sua famiglia, e per una bambina che non sa dire altro che "fangulo"? Sì, se si chiama «Smilzo» e se ha trascorso - adesso lo ha capito - i mesi più belli della sua vita cercando di aiutare una buffa bambina e la sua ricchissima madre, che in una Roma caotica e implacabile erano diventate vittime di un mostruoso piano criminoso. Ma ora che tutto è finito, ora che lui, lo Smilzo, ex finanziere di successo, ex bancarottiere suo malgrado ed ex barbone trasteverino si trova a scontare i suoi peccati fiscali in un paradiso naturale, gli riesce solo di pensare a quella bambina, alla sua mamma e a tutta una serie di personaggi bislacchi e straordinari che aveva conosciuto: frati, barboni, commissari di polizia, professori svampiti convinti di possedere cani parlanti. E quando, tra una fantasticheria e l'altra, sente suonare il suo cellulare e vede comparire un certo numero sul display, il suo cuore fa un balzo. Quel suono vuol dire due cose: la bambina non l'ha dimenticato e la bambina ha bisogno di lui. E non c'è bisogno di dire altro.



DATA USCITA:  30 GENNAIO
Titolo: Faremo foresta
Autore: Ilaria Bernardini
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine: 192
Prezzo: 19,00    Ebook: 9,99
Trama: Tutto ha inizio nel giorno del disastro. Anna sta piangendo la fine del suo amore: lei e il papà di Nico, il loro bambino di quattro anni, hanno deciso di lasciarsi. Quel giorno Anna incontra per caso Maria, un'amica di sua sorella che non conosce bene. Mentre parlano, Maria comincia a stare molto male. Anna le tiene la mano, la guarda crollare, chiama i soccorsi. Solo dopo l'ambulanza, il ricovero, le telefonate, si scopre che Maria ha avuto un aneurisma cerebrale. Trascorre una lunga estate di convalescenza e dolore per entrambe. Come si fa a reimparare a uscire di casa e parlare con le persone dopo aver capito quanto vicina è la fine? Come si fa a dire a un bambino che il papà e la mamma non si amano più? La crisi economica ha intanto reso tutti più poveri, le meduse invadono i mari, si annuncia la fine del mondo e pure le piante sul terrazzo della nuova casa di Anna e Nico sono mezze morte. Attorno alle due donne, solo siccità, incertezza e paura. Finché, insieme, cominciano a occuparsi del terrazzo disastrato e, mentre Maria toglie il secco e il morto, pianta nuovi semi e rinvasa, Anna le prepara da mangiare. Così, stagione dopo stagione, la menta diventa verdissima e forte, il limone e il fico danno i frutti e spuntano i girasole. L'oleandro e il glicine s'infittiscono, arrivano le lucertole, le farfalle, e ogni mattina un merlo comincia a visitare Anna e Nico...




 DATA USCITA: 18 GENNAIO
Titolo: La posta del cuore della señorita Leo
Autore:  Ángeles Doñate
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa
Pagine:  256
Prezzo:  15,00   Ebook: 9,99 (25 Gennaio)
Trama:  Ogni sera, alla stessa ora, l’intero paese si ferma in ascolto davanti alla radio.
Mentre nelle case si diffondono le prime note della sigla musicale, nel piccolo studio di calle Caspe, a Barcellona, cala il silenzio, una luce inizia a lampeggiare e due labbra dipinte di rosso si avvicinano al microfono per augurare la buona notte agli ascoltatori.
Sono le labbra di Aurora, la presentatrice di uno dei programmi radiofonici più popolari nella Spagna post-franchista degli anni settanta: La posta del cuore della señorita Leo.
Quando Aurora viene scelta come voce del programma, di certo non immagina quanto quel lavoro le cambierà la vita. Per molte persone la señorita Leo è una vera e propria ancora di salvezza, una confidente, un’amica via etere. Persone come Germán, un rappresentante di biancheria intima che ogni sera ascolta quella voce calda e rassicurante e sogna di trovare l’amore; Sole, che non ha il coraggio di affrontare il marito violento; ed Elisa, un’adolescente che soffre per la scarsa attenzione dei genitori. 
Nelle lettere che le mandano queste persone, Aurora trova sogni, speranze e paure, ma quando scopre che l’emittente censura la maggior parte delle missive perché per politica il programma deve mantenere un tono più frivolo e scanzonato, decide di fare di testa propria. Dopo anni di remissiva ubbidienza e anonimato, avrà una missione nella vita: salvare le lettere della gente comune e dare voce alle storie del cuore, che meritano tutte di essere ascoltate.




DATA USCITA:  15 FEBBRAIO
Titolo: La vita in un istante
Autore: Gabrielle Zevin
Editore: Editrice Nord
Genere:  Narrativa
Pagine: 332
Prezzo:16,00     Ebook: 9,99
Trama: Aviva Grossman ha solo ventun anni quando la sua vita finisce sotto i riflettori dei media. «Pizzicata» in compagnia di uno degli uomini più potenti del Paese, Aviva diventa in un attimo la sgualdrina d'America. E quell'unico errore è sufficiente perché nessuno sia più disposto a darle un lavoro. Perseguitata dai giornali scandalistici e ripudiata dalla famiglia, Aviva non ha altra scelta che lasciare la Florida e cambiare nome, scegliendo il più comune cui riesca a pensare... Tredici anni dopo, Jane Young abita in un paesino del Maine con la figlia Ruby. Ha una bella casa, un buon lavoro, una vita tranquilla. Ma tutto cambia quando Ruby inizia a fare ricerche su suo padre. Nell'era di Internet, nulla si cancella e, ben presto, Ruby si trova di fronte a una verità sconcertante. Possibile che sua madre abbia mentito a tutti sulla propria identità e sul proprio passato? Ruby deve sapere. Perciò scappa in Florida, alla scoperta delle sue origini. E così anche Jane sarà costretta a tornare a casa e ad affrontare il fantasma di Aviva...







DATA USCITA: 23 GENNAIO
Titolo: Le ferite originali
Autore: Eleonora C. Caruso
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine: 352
Prezzo: 19,00    Ebook: 9,99
Trama: Siamo a Milano, negli anni di Expo. Dafne ha venticinque anni, studia Medicina, è benestante, graziosa e giudiziosa, e ha un tale bisogno di essere amata da non voler capire che la sua relazione sta andando in pezzi. Davide è uno studente di Ingegneria fisica al Politecnico, vive in periferia, ha la bellezza timida e inconsapevole di chi da bambino è stato grasso e preso in giro dai compagni di scuola. Dante ha quarant'anni, è un affascinante uomo d'affari, ricco e in apparenza senza scrupoli, capace di tenerezza soltanto con la figlia Diletta. Dafne, Davide e Dante non lo sanno, ma tutti e tre hanno in comune una cosa: stanno con lo stesso ragazzo. Si tratta di Christian: ex modello, bellissimo. Seduttivo, manipolatore, egocentrico, Christian ha in sé i mostri e la magia: è bipolare, e alterna picchi di irrefrenabile euforia a terrificanti abissi depressivi, trascinando nel suo mondo spezzato anche Julian, il fratello adolescente, per cui prova un affetto eccessivo, quasi soffocante. Christian catalizza e amplifica come un prisma i desideri di Dafne, Davide e Dante, e le vite di questi quattro personaggi finiscono per intessersi così fittamente che nemmeno al momento della verità - e alla caduta che ne consegue - riusciranno a slegarsi.



DATA USCITA:  25 GENNAIO
Titolo: Il figlio prediletto
Autore: Angela Nanetti
Editore: Neri Pozza
Genere: Narrativa
Pagine:  320
Prezzo: 16,50    Ebook: 9,99
Trama: Nella Calabria degli anni Sessanta, segnata dai pregiudizi e da retaggi culturali di tempi antichi, Nunzio Lo Cascio vive la tragedia che segnerà la sua intera esistenza e ne definirà il corso. Scoperta la sua relazione omosessuale con un altro ragazzo del paese, subirà la violenza inaudita che nasce dal pregiudizio e dall'ignoranza, violenza che ucciderà il suo compagno. Nunzio stesso verrà punito in modo inumano dal padre che, per salvare l'onore della famiglia, lo manderà in Inghilterra a lavorare. Chiuso, timido, segnato già dalla ferocia di un mondo che non ha pietà, Nunzio si trova a vivere in una realtà completamente diversa, a frequentare e conoscere persone che, in ambiti diversi, gli dimostreranno che la strada della ribellione e dell'affermazione del sé esiste, e che è più dignitoso, oltre che necessario, versare sangue e lacrime per ciò in cui si crede. Sulle sue tracce, quaranta anni dopo, ci sarà la nipote che, in modo diverso, si trova a combattere con la stessa realtà chiusa del paese, in cui una ragazza non ha altre possibilità che essere "femmina obbediente" o puttana. Due storie di resistenza e ribellione ai pregiudizi.





DATA USCITA:   16 GENNAIO
Titolo:  Invito a nozze
Autore: Carson McCullers
Editore: Einaudi
Genere:  Narrativa
Pagine: 232
Prezzo: 16,00    Ebook:
Trama: Una ragazzina solitaria nell’età di passaggio in cui tutto sembra possibile. Il capolavoro di una delle voci femminili più perturbanti della narrativa americana. Nel 1946 usciva negli Stati Uniti il terzo romanzo di una scrittrice già accusata di scandalo, che alla morte sarebbe stata consacrata come una delle voci più talentuose della narrativa americana del secolo scorso. Il libro s’intitola Invito a nozze e la protagonista è Frankie Addams, ragazzina “scissa” che “in vita sua non era mai stata invitata da nessuna parte”. A dodici anni, Frankie è già vicina al metro e ottanta d’altezza, e immagina che i freak del padiglione itinerante – il gigante, la donna cannone, l’ermafrodito – le strizzino l’occhio con intenzione. Legge della guerra sui giornali e sogna di arruolarsi nei marine, di pilotare aerei e conquistare medaglie al valore. Più di tutto, però, sogna di scappare dalla cittadina di provincia dove ha come soli amici il cuginetto di sei anni e la domestica nera del padre. Quando viene invitata in Alaska al matrimonio del fratello, Frankie si ripromette di non tornare mai più, ma dovrà scontrarsi, forse per la prima volta, con la crudeltà di un mondo “pieno di crepe e in caduta libera“. Sullo sfondo di una Georgia torrida e immaginifica, Invito a nozze è un romanzo di formazione unico nel suo genere, una parabola folgorante che sa parlare di identità e gioventù con la chiarezza misteriosa della grande letteratura.




martedì 13 giugno 2017

ABSENCE Chiara Panzuti Recensione

Quanta inquietudine si respira tra le righe di questo potentissimo romanzo. La stessa inquietudine che si respira in questi tempi incerti, dove la parte più giovane della società sta perdendo la direzione. Come in un mare agitato, la nuova generazione ha perso l'orientamento, perché sono venuti meno i più importanti punti di riferimento: gli adulti. Questo romanzo merita di essere portato nelle scuole, di essere letto, "sviscerato", fatto proprio. Tante sono le emozioni che si aprono al lettore, altrettante scaturiscono da quest'ultimo. Io l'ho letto da mamma prima e da lettrice "ever green" poi: in entrambi i casi gli spunti di riflessione sono davvero tantissimi. 



Fazi Editore


ABSENCE 
Chiara Panzuti

Il gioco dei quattro


Collana: laynYA
Genere: Distopico/Paranormal YA
Pagine: 335
Prezzo: 15,00
Ebook:  6,99



Trama

Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.



opinione di foschia75


Questo romanzo andrebbe letto da più generazioni, a casa, a scuola, sulla metro. Absence inevitabilmente, a prescindere dall'età di chi legge, ci invita a fermare la giostra impazzita, scendere e far qualcosa per innescare anche il minimo cambiamento, iniziando da noi stessi.
Protagonisti di questa storia sono dei ragazzi come tanti, che all'improvviso scompaiono dai ricordi e dalla quotidianità dei loro cari. Ora, provate a mettervi nei loro panni, una mattina siete in cucina a fare colazione con la vostra famiglia, all'improvviso non esistete più, siete invisibili, potete urlare, disperarvi ma nessuno può vedervi e sentirvi. Credo che Chiara Panzuti abbia scritto un romanzo pazzesco, inquietante, al passo con questi tempi così bui per la generazione che avanza. 
Da mamma ho vissuto fisicamente l'angoscia di questi ragazzi, il loro grido di aiuto, il voler tornare a quello che hanno appena perso: la fortuna di essere nel cuore, nei pensieri e nei ricordi di chi amiamo. In un romanzo dove gli adulti sono praticamente scomparsi e i pochi che si intravedono sono come sagome sbiadite, si intrecciano le vite di quattro giovani risucchiati in un incubo, le pedine di un subdolo quanto inquietante gioco difficile da capire. 
Saranno costretti a intraprendere un viaggio seguendo le indicazioni dell'Illusionista, da Londra all'Ecuador, dal Cile agli estremi confini dell'America meridionale. Sono caduti nella tela di un disegno che non riescono a comprendere, l'inizio di un gioco che li porterà a dover competere con altri ragazzi, pur di sopravvivere.
Il branco, anche questo argomento spinoso e attuale è affrontato con non poco acume dalla giovane autrice. I protagonisti dovranno affrontare altri partecipanti al gioco, nonostante non siano minimamente preparati a quel tipo di scontro senza regole. Sono il gruppo più improbabile fra quelli partecipanti, sono i più increduli e quindi prevedibili, sono disarmati fisicamente e emotivamente, non sono capaci di uscirne indenni. Quanto porta a riflettere questa situazione? Ragazzi vittime del sistema, di una società che non riconoscono più perché hanno perso il loro Nord, la loro bussola che è metafora degli affetti e dei punti di riferimento, è impazzita. 
Una narrazione serrata, dove vorresti aiutare i protagonisti ma puoi solo assistere alla loro lotta quotidiana. Non hanno alleati se non loro stessi, devono riconoscere l'appartenenza al gruppo che ora è la loro famiglia, per poter andare avanti e lottare per rimanere ancora in vita. Qualcuno vuole dimostrargli qualcosa, ma senza intraprendere il viaggio non possono trovare la soluzione: capire perché l'Illusionista ha scelto proprio loro e cosa vuole dimostrare.
La forza di questo romanzo sta nelle svariate chiavi di lettura e nei profondi messaggi che ognuno di noi vorrà cogliere. Personalmente ho apprezzato moltissimo questo libro, le emozioni che ne scaturiscono, quel senso di smarrimento che i protagonisti sono costretti a vivere e affrontante, quello stesso smarrimento che la nuova generazione sta affrontando, consciamente e inconsciamente, in questo tempo sempre più incerto in una società alla deriva.
Chiara Panzuti ci invita a rallentare, a riappropriarci del nostro Nord, degli affetti e dei ricordi, di quello che ci ha reso le persone che siamo: l'identità di ognuno, la sua peculiare personalità.
Siamo tutti finiti in un gioco più grande di noi, spiati e messi alla prova continuamente da aggressività, prepotenza, ignoranza e egoismo.






L'autrice




Nasce nel 1988 a Milano, città in cui attualmente vive. Diplomata in studi classici, ha frequentato un corso di Illustrazione e Animazione Multimediale presso l’Istituto Europeo di Design. Coltiva la passione per la scrittura da quando è piccola. Il gioco dei quattro è il primo volume della trilogia di Absence. Di prossima pubblicazione anche gli altri due titoli, L’altro volto del cielo e La memoria che resta.




giovedì 1 giugno 2017

ABSENCE Chiara Panzuti Anteprima

Esce oggi per Fazi Editore nella collana LainYA, un romanzo che promette originalità e intense emozioni. Per il lancio la casa editrice ha voluto spiegare il motivo per cui ha scelto proprio il romanzo di Chiara Panzuti e ha voluto organizzare in simpatico contest. Continuate a leggere e scoprite le semplici regole da seguire, in palio un titolo da catalogo e un gadget! 



Fazi Editore
Layn YA



DAL 1 GIUGNO IN LIBRERIA
E SUGLI STORE ONLINE


ABSENCE 
Il gioco dei quattro
Chiara Panzuti

Editore: Fazi
Collana: LaynYA
Genere: Fantasy YA
Pagine: 382
Prezzo:  15,00
Ebook: 6,99 


Trama

Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.



L'EDITORE SPIEGA AI LETTORI PERCHÈ HA CREDUTO 
FIN DAL PRINCIPIO IN QUESTO ROMANZO

ABSENCE
Il gioco dei quattro
IL PROGETTO




Il romanzo affronta il tema dell’invisibilità nel mondo moderno. In una società ormai schiava dei social network e della tecnologia, l’uomo non è più capace di vedere o di sentire ciò che ha attorno, tanto da lasciare spazio alla creazione di un ipotetico siero capace di rendere invisibili. Absence tratta proprio di questo: la perdita di consapevolezza, d’interesse e di reazione di fronte a ciò che ci circonda e l’annebbiamento dei sensi davanti all’uso costante di strumenti di distrazione quali telefonini, computer e mezzi tecnologici di ogni tipo.

Pur mantenendo un ritmo serrato dal punto di vista dell’azione, il romanzo non perde mai di vista il suo elemento principale: stiamo diventando tutti invisibili, agli occhi del mondo?  
I protagonisti si troveranno soli a combattere una gara atroce, davanti a una realtà incapace di vederli, scenario profondamente attuale, dove non tutte le guerre e non tutte le sofferenze passano davanti al grande schermo.

L’ambientazione mira a essere un catalizzatore naturale di questo messaggio. Partendo da Londra, città in cui i quattro protagonisti vivono, la storia si sposterà a San Francisco de Quito. Da lì verrà fissato un vero e proprio itinerario che porterà i personaggi a toccare i punti abitati più a Nord, Sud, Est e Ovest, partendo proprio dalla capitale ecuadoriana.

Un viaggio attraverso la natura, attraverso lo stesso mondo che stiamo dimenticando, che vediamo ormai solo in televisione e che conosciamo unicamente per sentito dire. 
Absence mira a incentivare il viaggio e la crescita personale proprio come elemento di scoperta di se stessi e delle diversità che ci circondano. E anche se, nel caso di questo romanzo, l’invisibilità è un dettaglio di fantasia, la morale vuole essere un’altra: siamo tutti, realmente, invisibili.

E solo aprendo gli occhi possiamo ritrovarci.



Vista l'importanza di questo romanzo, Fazi ha voluto organizzare un contest molto carino. 


Per partecipare basta condividere il post di Absence che trovate sulla pagina Fb (QUI), seguire le istruzioni che trovate nell'immagine e inviare uno screenshot con la vostra foto all'indirizzo email web@fazieditore.it entro lunedì 5 giugno alle ore 13

Ricordatevi di scrivere nella mail il vostro indirizzo, il libro lainYA che volete (http://lainya.it/libri/) e se preferite la shopping bag o la cover per il telefono (specificando il modello di cellulare)!

PS: Non dovete fare una foto di voi con il libro, ma una foto al libro! 
Chi acquista e scatta la foto all'ebook di Absence riceverà una copia omaggio di un libro lainYA a scelta in ebook. Chi acquisterà il cartaceo di Absence riceverà una copia omaggio cartacea di un libro lainYA a scelta!

Mi raccomando seguite tutte le regole del contest e condividete il post di LainYA su Fb!!!


Ma non è finita qui...


Se siete diffidenti di natura
a questo link potrete leggere le prime pagine 
e farvi un'idea:




IL BOOKTRAILER







Io lo sto leggendo e trovo che sia originale, 
serrato e molto, molto attuale. 
Non il solito YA già letto, ma un romanzo che fa davvero riflettere sulla velocità che sta prendendo la giostra della vita sulla quale tutti siamo saliti.