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martedì 27 aprile 2021

REVIEW PARTY RESPIRO SOLO SE TU Jennifer Niven

Respiro solo se tu è una di quelle letture scelte d' istinto che non appartengono ai miei genieri prediletti, ma  che mi ha sorpresa  oltremisura tanto per freschezza quanto per intensità espressiva , facendomi sentire/tornare molto giovane e confusa per qualche avvincente sessione notturna di lettura. 


De Agostini

RESPIRO SOLO SE TU 

JENNIFER NIVEN 



Traduzione : Valentina Zaffagnini
Genere: narrativa YA
Pagine: 379
Prezzo: € 15.90
ebook: € 7.99
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama
Manca una manciata di giorni al diploma e Claudine non vede l’ora di trasferirsi a New York per andare al college e diventare una grande scrittrice. Adesso però pensa solo a come godersi l’ultima estate con le amiche. Il viaggio della maturità, le follie, i vestiti appariscenti, i ragazzi, la prima volta, il sesso… Ma vivere intensamente i diciotto anni non è semplice, se i tuoi genitori decidono di divorziare e tu sei costretta a trasferirti in un altro Stato. Su un’isola abitata solo da cavalli e trentuno persone. Letteralmente. Il mondo di Claudine crolla come il più instabile dei castelli di foglie. Non ha più radici, e i legami più importanti della sua vita sono spezzati. Ha capito che niente dura o vale la pena di essere amato. Non aveva calcolato che, tra quei trentuno isolani, potesse incontrare qualcuno come Jeremiah, armato di spray anti zanzare e pungente sarcasmo. Ma i rapporti sono imprevedibili, Claudine lo sa: non puoi affidarti all’altro per respirare, perché all’improvviso potrebbe lasciarti. Forse però l’estate della maturità è anche questo: rischiare, ed essere pronti a ricominciare. Nel suo romanzo più intimo e toccante, Jennifer Niven racconta i desideri e le pulsioni dell’animo in modo delicato e autentico, parlando direttamente al cuore del lettore.

Opinione di Charlotte

Respiro solo se tu è un esperienza di viaggio, in  luoghi solitari e incontaminati in cui si perde la connessone internet e ci si ricongiunge  a se stessi. E' quel che accade alla protagonista Claudine, una ragazza che,  galvanizzata dai progetti che sta facendo con la sua amica Saz  e ossessionata come la stragrande maggioranza dei teen dalla perdita della verginità, si ritrova improvvisamente ad affrontare una catastrofe emotiva con il conseguente   abbandono  forzato dei luoghi e delle persone a lei più cari . Catapultata dall' Ohio delle "beghe da college" ad un' isola quasi disabitata della Georgia, Claudine non ha scelta,  ed è costretta a crescere repentinamente: lottando contro la se stessa infantile e assumendosi le proprie responsabilità verso i genitori, le amicizie, l' amore, acquisendo così la consapevolezza di sé  propria dell' età adulta .     

In Respiro solo se tu c'è davvero tutto per sognare,  vivere avventure  e riflettere, spaziando dalle radici da scoprire, ai legami familiari, al sentimento che genera calore e inquietudine, alla scoperta dolce e febbrile della sessualità. Naturalmente   c'è anche il bad boy sfuggente, dannato e premuroso  che farebbe capitolare chiunque con le sue mille attenzioni e le sue ombre da rischiarare. Ma soprattutto c'è tutta  Claudine, il suo pavimento che scompare e il percorso travagliato che la spinge a riconsiderare il vuoto che ha intorno come un' opportunità per imparare a vivere il presente con il suo dolore e le sua bellezza alternati, in un crescendo drammatico, travolgente e malinconico che sa di autostima e di nuova determinazione: se non si può smettere di amare, si può imparare a farlo con fiducia e vera reciprocità.  Respiro solo se tu è un romanzo appassionante , scritto con brio ed empatia: nonostante io abbia più che doppiato l' età di Claudine, Jennifer Niven mi ha conquistata per la sua sincerità che sfugge allo stereotipo, nonché per la sua capacità di  raccontare  la maturazione interiore di personaggi fragili e al contempo agguerriti come solo i teen possono essere, abbinandoli a personaggi adulti  dei quali è riuscita a restituire altrettanto bene le peculiarità; il risultato del suo lavoro è un' avventura tra le righe che non si dimentica  tanto facilmente,  come l' estate "definitiva" di Claudine.

L' Autrice

Jennifer Niven vive a Los Angeles ma è cresciuta nello Stato dell’Indiana. Il suo primo romanzo, Raccontami di un giorno perfetto, è stato un sorprendente caso editoriale, bestseller in tutto il mondo e vincitore di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Mare di Libri 2016. Da Raccontami di un giorno perfetto è stato tratto un film Netflix con Elle Fanning e Justice Smith come protagonista e la stessa Jennifer Niven come sceneggiatrice.
Potete seguirla su Facebook, Twitter, Instagram, Tumblr, Pinterest, Snapchat, e su JenniferNiven.com e GermMagazine.com.

martedì 30 ottobre 2018

ARMADA Review Party Ernest Cline

Buongiorno Lettori! Oggi abbiamo il grande onore di partecipare al Review Party del nuovo romanzo di Ernest Cline in tutte le librerie e store online dal 30 Ottobre! 
Ringrazio l'amica Miriam per avermi coinvolto e la DeA Planeta per averci permesso la lettura in anteprima. 
Come sempre torno a chiedermi cosa popoli i neuroni di questo scrittore, oltre chiaramente essere cresciuto sul pianeta Nerd più affollato di sempre. Come Ready Player One, anche Armada è un romanzo che ha tutta l'aria di essere una sceneggiatura, ma se nel precedente romanzo a farla da padrone erano i videogiochi cult nei favolosi anni Settanta e Ottanta, in questo romanzo "spazierete" nei film e nelle colonne sonore che hanno visto crescere la nostra generazione e quella dei nostri genitori. Ma Cline si sa è uno scrittore dalla penna pungente, e anche questa volta non ci ha lasciato senza un messaggio che bucasse le pagine e inevitabilmente ci spingesse a riflettere in che direzione stiamo andando oggi... 




DeA Planeta





REVIEW PARTY 
ARMADA
Ernest Cline 




DAL 30 OTTOBRE IN LIBRERIA


Titolo:  Armada
Autore: Ernest Cline
Editore: DeA Planeta
Genere: Fatascienza Young Adult
Pagine: 430
Prezzo: 17,00   Ebook: 9,99
Trama:   Zack Lightman è un sognatore. Sogna un mondo simile ai film di fantascienza e ai videogiochi che da sempre sono la sua più grande passione. Fantastica del cataclismico evento che un giorno giungerà a frantumare il monotono tran tran della sua esistenza senza qualità. Dopotutto, sognare non ha mai fatto male a nessuno, specie quando il mondo reale si incarica di ricordarti a ogni passo quanto improbabile sia, per un ragazzo smanettone e pieno di rabbia, ritrovarsi a vestire i panni del Prescelto, dell’Eroe Destinato a Salvare l’Umanità. Ma poi Zack vede il disco volante. Quel che è peggio, la strana navicella pare uscita direttamente dal videogioco su cui Zack trascorre le notti: il popolarissimo simulatore di volo Armada in cui i giocatori sono chiamati a difendere la Terra da una devastante invasione aliena. No, Zack non ha perso la testa: per quanto assurdo possa sembrare, quello che vede è pura realtà, e le sue capacità di gamer con pochi confronti si riveleranno presto essenziali nella corsa globale per scongiurare la fine del mondo. Finalmente, l’epica occasione che aspettava è arrivata. Ma in mezzo al terrore e all’euforia della sua missione, Zack non può fare a meno di ripensare alle storie fantascientifiche che ha amato di più. E di chiedersi se lo scenario in cui si ritrova proiettato non nasconda una realtà persino più inquietante e inattesa di quello che appare. Con Armada Ernest Cline gioca con le convenzioni della fantascienza per sublimarle e sovvertirle allo stesso tempo. Confezionando un thriller incalzante, intriso di quel gusto enciclopedico per la cultura pop che ha contribuito a fare di Ready Player One un fenomeno mondiale.





opinione di foschia75

Visionario e quanto mai immaginifico romanzo che racchiude tutti i film cult di un'intera generazione, pellicole immortali che navigano attraverso i decenni facendosi apprezzare da figli e nipoti. Se a entrare nel virtuale mondo di Ready Player One sono riuscita grazie alla mia appartenenza a quella generazione di videogiochi, in Armada mi sono immersa grazie alla discreta infarinatura del vasto panorama cinema cult conosciuto grazie alla passione di mio marito. 
Ernest Cline è un grande visionario, un immenso Nerd e un disincantato messaggero della nostra società alla deriva. I suoi romanzi sono diretti a diverse generazioni, ai ragazzi come agli adulti che siano pronti ad accogliere i suoi "segnali" così disarmanti. 
Filo conduttore della narrazione sono i simulatori di guerra spaziali, dove gli umani lottano contro una ipotetica invasione aliena. Ma dove comincia il gioco e dove la realtà? Questo è il quesito che si porrà Zack all'inizio della sua rocambolesca quanto incredibile avventura. Tolto il visore, è possibile trovarsi catapultati in una realtà che non vogliamo vedere e accettare? 
La prosopopea della razza umana quanto ancora potrà durare se dal sistema solare arriva una minaccia che non siamo pronti ad affrontate? 
Zack è un diciassettenne con un piccolo problema nella gestione della rabbia, odia i soprusi e non sopporta i bulli, passa le sue giornate col visore sugli occhi dentro il gioco Armada, i suoi amici virtuali hanno un nickname come lui. Tolto il visore Zack è un ragazzo un po' arrabbiato col mondo e con la vita, fino a quando verrà trascinanto in qualcosa più grande di lui, così grande da essere difficilmente credibile. 
E se il tuo videogioco preferito non fosse altro che un gioco di addestramento per salvare la razza umana? Se tu fossi nelle top five dei più bravi al mondo e ti venisse chiesto di mettere la tua vita a servizio dell'umanità, con scarse possibilità di riuscita, cosa faresti?
Cuore pulsante della storia è la guerra e come l'uomo l'ha sempre vista e vissuta: il messaggio profondo che Cline lascia ai lettori nella seconda metà del romanzo, inevitabilmente vi porterà a ragionare sul presente, su come l'umanità potrebbe essere vista se ci fosse un interlocutore esterno alla Terra. Il profilo che ci restituirebbe non sarebbe edificante come ci aspettiamo. 
Nei suoi romanzi l'autore utilizza icone degli anni che lo hanno visto ragazzo, per restituirci messaggi che spingono sempre a riflessioni su come la società abbia preso una china poco lusinghiera per motivi diversi, come l'aggressività abbia soppiantato il realismo delle cose in favore del livore e della diffidenza, e come pochi sparuti uomini stiano cercando a fatica di lanciare un messaggio forte e chiaro: scendiamo dalla "giostra" e ricominciamo a ragionare, rallentare per riflettere e mettere fine ad atrocità imperdonabili.
Se siete cresciuti a pane e Star wars, se per intere notti avete lasciato la luce accesa dopo aver visto La guerra dei mondi, se ancora oggi avete i cofanetti in blu ray di Star trek e i dvd di 2001 Odissea nello spazio, allora questo romanzo vi avvolgerà senza riserve!




L'autore


Ernest Cline è uno scrittore bestseller di fama internazionale, sceneggiatore, padre, e geek a tempo pieno. È autore di Ready Player One e Armada e cosceneggiatore dell’adattamento cinematografico di Ready Player One, diretto da Steven Spielberg. I suoi romanzi sono stati pubblicati in oltre cinquanta Paesi e sono rimasti per più di due anni nella classifica del New York Times. Vive a Austin, Texas, con la sua famiglia, una DeLorean in grado di viaggiare nel tempo e una sterminata collezione di videogiochi vintage.




Qui sotto trovate le recensioni di oggi
 sui blog che partecipano al review Party



Il 31 Ottobre il review party continua sui blog che trovate nel banner

lunedì 31 luglio 2017

PIEMME YA Settembre Anteprima

Lo so, state per andare in vacanza...
Ma non siete un po' curiosi di sapere cosa ci aspetta quando le case editrici riapriranno dopo la pausa estiva?
Personalmente mi è sempre piaciuto questo periodo, perché è bello scoprire le novità della prossima stagione, soprattutto se si parla di Young Adult e Middle Grade. Sono convinta che per le appassionate di questo genere come me, ci sono delle interessanti novità in arrivo con Piemme Battello a vapore






Novità di Settembre
&









#1 Impyrium series
Titolo: Impyrium. la principessa ribelle
Autore:  Henry H. Neff
Genere: Fantasy YA
Pagine:  352
Prezzo:  16,00
Trama: Una potente dinastia regna su Impyrium da ben tremila anni, ma la magia della casata si è affievolita generazione dopo generazione e, con essa, la presa dei Faeregine sull'impero. Hazel, la più giovane della famiglia imperiale, è felice di lasciare che le sue sorelle si occupino del governo, mentre lei si dedica in pace agli studi magici. Hob è un popolano abituato a lavorare sodo tutto il giorno in miniera per un tozzo di pane, quindi ben felice di lasciare la propria vitaccia per un lavoro di tutto relax presso la famiglia reale: spiarli in segreto.
La verità è che qualcuno vuole proteggere la dinastia, qualcun altro invece distruggerla. Ma nessuno può sospettare che Hazel e Hob stringano un'amicizia in grado di salvare il regno o di cancellarlo per sempre.




Titolo:  The Stone. La settima pietra
Autore:  Guido Sgardoli
Genere: Horror YA
Pagine: 552
Prezzo:  18,00
Trama:  A Levermoir, una piccola isola al largo della costa irlandese, tutti si conoscono e la vita sembra scorrere uguale da sempre a se stessa. Liam abita con il padre, perennemente a pesca o al pub, ha perso da poco la madre per un incidente e sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Ma il misterioso suicidio del vecchio farista dà l’avvio a una serie di macabri episodi che trasformeranno profondamente l’isola e i suoi schivi abitanti. Sotto il faro a cui si è impiccato il signor Corry, Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola emanando un bagliore bluastro, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre, Midrius e Dotty. Nel frattempo fatti tragici si susseguono senza tregua: morti sospette, incendi, sparizioni, incidenti stradali, e in ogni occasione fa la sua comparsa un frammento di quella che sembra essere la leggendaria Settima Pietra, che esercita un oscuro potere sulle menti delle persone. E Liam non riesce a capire quale sia il suo ruolo in questo disegno del destino.



Titolo:  La casa di vetro
Autore:  Len Vlahos
Genere: Narrativa YA
Pagine: 300
Prezzo: 17,00
Trama:  Jackie Stone è prigioniera in casa sua da quando il padre, malato di cancro, ha venduto la diretta della sua morte al miglior offerente. Per evitare di lasciare la moglie e le due figlie senza di lui e, peggio ancora, senza risorse economiche l’uomo ha permesso alle telecamere di un'emittente televisiva di entrare in casa Stone e di filmare tutto: la sua agonia, la moglie che cucina, le figlie che studiano. Più soldi, meno privacy, nessuna dignità. Ecco perché, armata solo della propria intelligenza e di un accesso a Internet, Jackie deciderà di riprendere in mano la vita della sua famiglia, finché morte non li separi.​




Titolo: Cercando Juno
Autore:  Gary D. Schmidt
Genere:  Narrativa YA
Pagine: 168
Prezzo: 12,00
Trama: Joseph, padre a tredici anni, non ha mai visto la figlia, data in affido alla nascita. La sua non è stata una partenza fortunata: della madre non si sa molto e il padre è violento e alcolizzato. Ecco perché, dopo un'esperienza in riformatorio, viene affidato a una famiglia nel rurale Maine.
Qui, scopre che cosa significa essere parte di una famiglia, che cosa si prova ad avere qualcuno che ti copre le spalle, come ci si sente sapendo che qualcuno crede in te. Il che rende ancora più difficile abbandonare la piccola Juno…
È il dodicenne Jack, il fratellino acquisito di Joseph, che s'incarica di raccontare la storia di questo padre adolescente, problematico e sensibile, ostinato e ferito, e del suo grande amore.



Titolo: Sette giorni di te
Autore:  Cecilia Vinesse
Genere: 
Pagine: 264
Prezzo: 18,00
Trama: Sophia ha sette giorni per impacchettare tutte le sue cose e tornare negli Stati Uniti. Sette giorni per dire addio a Tokyo e ai suoi migliori amici. Sette giorni per guardare anime, mangiare ramen e per fare l'alba cantando a squarciagola...Sette giorni perfetti. Finché Jamie Foster-Collins non torna in Giappone a rovinare tutto. I due sono stati migliori amici, una storia finita con un cuore spezzato. Pertanto, l'ultima cosa che lei vuole è che Jamie rubi la scena alla sua partenza con il suo arrivo.
Appena inizia il conto alla rovescia, però, i rapporti che Sofia pensava sarebbero sopravvissuti a tutto cominciano a esplodere. E Jamie è lì, ad aiutarla a raccogliere i pezzi. Sophia è costretta ad ammettere che, forse, potrebbe averlo giudicato male ma sette, brevi giorni a Tokyo, per quanto perfetti, possono concludersi con qualcosa diverso da un addio?​


  
 Titolo: La metà del sole
Autore:  Daniela Morelli
Genere: Narrativa storica YA
Pagine: 320
Prezzo: 12,00
Trama:  Sullo sfondo della Seconda Crociata e della lotta per il potere nel primo secolo dopo l’Anno Mille, s’incrociano i destini opposti di due ragazze: Alienor è la giovanissima regina di Francia, Hannelore una popolana che si traveste da uomo per partecipare alla spedizione...
Morsa da una vipera da bambina, Hannelore rimane zoppa e odiata dal padre taglialegna, ma grazie alle cure della guaritrice del villaggio, si salverà e, nel corso degli anni, svilupperà capacità oracolari. Intanto a Bordeaux, Alienore combatte contro la noia della vita di corte, dimostrando però da subito un grande carisma. Non a caso, quando Luigi VI la chiederà in sposa, tutto cambierà nella vita di Alienore. E anche in quella di Hannelor…



Titolo: Noi, ragazze senza paura
Autore:  Daniela Palumbo
Genere: Raccolta di Biografie
Pagine:  184
Prezzo:  12,00
Trama: Ilaria Alpi, Franca Viola, Samantha Cristoforetti, Margherita Hack, Fernanda Pivano, Teresa Mattei, Lea Garofalo, Franca Rame e Alda Merini. Nove racconti ispirati a episodi significativi e inediti della vita di nove donne italiane (note, meno note o sconosciute) che, nell'arco del Novecento, hanno aperto nuove strade per tutte le ragazze arrivate dopo di loro e per quelle che ancora devono arrivare. Indipendenti, coraggiose, fuori dagli schemi. Ognuna delle donne raccontate in queste pagine un giorno ha detto “no”. A volte pagando un prezzo altissimo, a volte semplicemente vivendo la propria vita così come la desideravano, ma tutte con grande coraggio. Il loro gesto ha rotto con il passato, abbattuto muri, scardinato pregiudizi e, soprattutto, tracciato la strada per il più grande sogno di ogni ragazza a venire: la libertà di poter scegliere ed essere tutto ciò che si vuole, senza costrizioni, senza limiti sociali.







martedì 13 giugno 2017

ABSENCE Chiara Panzuti Recensione

Quanta inquietudine si respira tra le righe di questo potentissimo romanzo. La stessa inquietudine che si respira in questi tempi incerti, dove la parte più giovane della società sta perdendo la direzione. Come in un mare agitato, la nuova generazione ha perso l'orientamento, perché sono venuti meno i più importanti punti di riferimento: gli adulti. Questo romanzo merita di essere portato nelle scuole, di essere letto, "sviscerato", fatto proprio. Tante sono le emozioni che si aprono al lettore, altrettante scaturiscono da quest'ultimo. Io l'ho letto da mamma prima e da lettrice "ever green" poi: in entrambi i casi gli spunti di riflessione sono davvero tantissimi. 



Fazi Editore


ABSENCE 
Chiara Panzuti

Il gioco dei quattro


Collana: laynYA
Genere: Distopico/Paranormal YA
Pagine: 335
Prezzo: 15,00
Ebook:  6,99



Trama

Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.



opinione di foschia75


Questo romanzo andrebbe letto da più generazioni, a casa, a scuola, sulla metro. Absence inevitabilmente, a prescindere dall'età di chi legge, ci invita a fermare la giostra impazzita, scendere e far qualcosa per innescare anche il minimo cambiamento, iniziando da noi stessi.
Protagonisti di questa storia sono dei ragazzi come tanti, che all'improvviso scompaiono dai ricordi e dalla quotidianità dei loro cari. Ora, provate a mettervi nei loro panni, una mattina siete in cucina a fare colazione con la vostra famiglia, all'improvviso non esistete più, siete invisibili, potete urlare, disperarvi ma nessuno può vedervi e sentirvi. Credo che Chiara Panzuti abbia scritto un romanzo pazzesco, inquietante, al passo con questi tempi così bui per la generazione che avanza. 
Da mamma ho vissuto fisicamente l'angoscia di questi ragazzi, il loro grido di aiuto, il voler tornare a quello che hanno appena perso: la fortuna di essere nel cuore, nei pensieri e nei ricordi di chi amiamo. In un romanzo dove gli adulti sono praticamente scomparsi e i pochi che si intravedono sono come sagome sbiadite, si intrecciano le vite di quattro giovani risucchiati in un incubo, le pedine di un subdolo quanto inquietante gioco difficile da capire. 
Saranno costretti a intraprendere un viaggio seguendo le indicazioni dell'Illusionista, da Londra all'Ecuador, dal Cile agli estremi confini dell'America meridionale. Sono caduti nella tela di un disegno che non riescono a comprendere, l'inizio di un gioco che li porterà a dover competere con altri ragazzi, pur di sopravvivere.
Il branco, anche questo argomento spinoso e attuale è affrontato con non poco acume dalla giovane autrice. I protagonisti dovranno affrontare altri partecipanti al gioco, nonostante non siano minimamente preparati a quel tipo di scontro senza regole. Sono il gruppo più improbabile fra quelli partecipanti, sono i più increduli e quindi prevedibili, sono disarmati fisicamente e emotivamente, non sono capaci di uscirne indenni. Quanto porta a riflettere questa situazione? Ragazzi vittime del sistema, di una società che non riconoscono più perché hanno perso il loro Nord, la loro bussola che è metafora degli affetti e dei punti di riferimento, è impazzita. 
Una narrazione serrata, dove vorresti aiutare i protagonisti ma puoi solo assistere alla loro lotta quotidiana. Non hanno alleati se non loro stessi, devono riconoscere l'appartenenza al gruppo che ora è la loro famiglia, per poter andare avanti e lottare per rimanere ancora in vita. Qualcuno vuole dimostrargli qualcosa, ma senza intraprendere il viaggio non possono trovare la soluzione: capire perché l'Illusionista ha scelto proprio loro e cosa vuole dimostrare.
La forza di questo romanzo sta nelle svariate chiavi di lettura e nei profondi messaggi che ognuno di noi vorrà cogliere. Personalmente ho apprezzato moltissimo questo libro, le emozioni che ne scaturiscono, quel senso di smarrimento che i protagonisti sono costretti a vivere e affrontante, quello stesso smarrimento che la nuova generazione sta affrontando, consciamente e inconsciamente, in questo tempo sempre più incerto in una società alla deriva.
Chiara Panzuti ci invita a rallentare, a riappropriarci del nostro Nord, degli affetti e dei ricordi, di quello che ci ha reso le persone che siamo: l'identità di ognuno, la sua peculiare personalità.
Siamo tutti finiti in un gioco più grande di noi, spiati e messi alla prova continuamente da aggressività, prepotenza, ignoranza e egoismo.






L'autrice




Nasce nel 1988 a Milano, città in cui attualmente vive. Diplomata in studi classici, ha frequentato un corso di Illustrazione e Animazione Multimediale presso l’Istituto Europeo di Design. Coltiva la passione per la scrittura da quando è piccola. Il gioco dei quattro è il primo volume della trilogia di Absence. Di prossima pubblicazione anche gli altri due titoli, L’altro volto del cielo e La memoria che resta.