giovedì 31 dicembre 2015

ANGELICA Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti Doppia recensione

Prima di chiudere il 2015, vogliamo rendere un omaggio alla Pregevole Narrativa Italiana Selfpublishing, e lo facciamo consigliandovi di leggere un romanzo imperdibile, una storia d'amore ambientata tra Cinecittà e il Circo. Due personaggi indelebili, che bucano le pagine per entrarvi sottopelle e rimanere a lungo nell'immaginario. L'inimitabile duo Flumeri & Giacometti torna più spettacolare che mai, in un doppio salto carpiato nel self, perfettamente eseguito. Un immaginifico film nel film, un romance che onora la nostra cultura cinematografica e la lunga storia del circo italiano. Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, indiscusse Ambasciatrici della Romance Fiction Bel Paese, ci portano sul set del loro ultimo romanzo, per noi uno dei più belli scritti finora. 




 Self publishing


Niente è impossibile.
I limiti si superano.
Posso farcela.


 ANGELICA
Elisabetta Flumeri & Gabriella Giacometti

#StuntLove Vol. 1


Genere Narrativa Rosa
Pagine. 226
Prezzo ( solo ebook) : € 2.99  


La Trama

“Angelica volava sul muro con la stessa grazia, la stessa eleganza, lo stesso impeto con cui volteggiava sul trapezio. La stessa combattiva determinazione che aveva dimostrato nell’arrampicarsi sulle rocce del Precipizio.” Angelica Fusco vive tra stelle e luci, libertà e adrenalina. Il gusto del rischio e la magia del cinema sono inscritti nel suo dna. Nutrita dal mito di Cinecittà, dove la famiglia degli stunt Fusco è di casa, ha scelto questa vita. L’unica che le regala emozioni a cui non può rinunciare. David Evans non è solo uno stuntman. È un coordinator. Il migliore. Ma ha una regola ferrea: niente donne sul set. Una storia d’amore che ha il sapore della magia del cinema, vissuta attraverso gli occhi di una famiglia che ha attraversato l’epopea indimenticabile della Hollywood sul Tevere.


Opinione di Charlotte 

Tum… tum… tum…    In quel momento erano lei e lui, soli.    Passione.    Rischio.    Sfida.    Attrazione.    Emozioni forti. Incontrollabili. Violente
                 
Il “duo F & G” ,   vera e propria griffe della commedia rosa italiana ,  torna spumeggiante, fantasioso e genuino più che mai  con  un romanzo rosa che parla con vivacità e partecipazione emotiva  di amore e dinamiche affettive  tra familiari, amici, amanti : e che prima di tutto è un omaggio  alla passione che anima l’esistenza, e alla perseveranza nel seguire i propri sogni senza compromessi. I luoghi parlano del saldo  legame  affettivo delle autrici   con una Roma famosa  ma poco conosciuta e raccontata, curiosa  e di grande fascino,  che ben  si presta a suggestioni fantastiche.  La città  nascosta,  un po’ fatata e selvaggia,  fatta di vestigia del passato pressoché sconosciute , offuscate dalla magnificenza dell’ Urbe,  mimetizzate  tra i paesaggi dei Castelli Romani.  E  soprattutto la realtà parallela  ospitata e ricreata  nel mondo affascinante , effimero, mutevole  eppur eterno di Cinecittà: luogo magico in cui l’ illusione rende immortali le persone,    le storie rappresentate  sono idee concretizzate , i giochi di prestigio fatti di pellicola   seducono l’ osservatore.  Generando  incanto  in un continuo  decadere e poi rinascere, prendere vita e  cambiare forma, di set in set, di film in film.
Una cornice  originalissima e molto sentita dalle autrici, che Cinecittà l’ hanno  bazzicata e che, in concomitanza  con il ricorrere dei centoquarant’ anni della nascita della settima arte,  omaggiano come riesce loro meglio la culla del cinema italiano. Nel kolossal storico ,  nel neorealismo  e nelle opere di Fellini ci  sono  i suoi anni d’ oro -  rappresentati dai protagonisti "senior" della vicenda di Angelica,  che attraverso i loro ricordi regalano aneddoti sulla storia del cinema ; mentre nelle produzioni odierne, che  continuano a trasmettere emozioni tra realtà e finzione grazie a film d’ azione,  entrano in gioco i primattori del romanzo. Sono  stuntmen, capitanati  dalla famiglia Fusco fedele al motto “ tutti per uno e uno per tutti” ,   nella quale vive  coccolata, blandita,  protetta  la protagonista Angelica:  una strepitosa stuntwoman che con la sua grinta brilla e primeggia , e   che tra tradizione e maschilismo, grazie al suo carattere  fiero e indomito unito a coerenza e dolcezza, sa farsi rispettare e apprezzare. Certo, il magnetico e straordinariamente umano  coordinator David, pieno di preconcetti giustificati dal proprio vissuto,  ci mette un po’ più degli altri ad arrendersi al cospetto della bella e agguerrita ragazza,  essendo  colui che ne ha più da guadagnare e da perdere:  ma di fronte  a un mix tanto interessante di determinazione e fragilità, di ribellione e  di fiducia , è destinato a capitolare  . 
  In Angelica c’è  tutto quello che rende speciale il duo F & G: un corteggiamento fatto di provocazioni e di seduzione via via sempre più espliciti ;  un' ambientazione che è un vero e proprio set cinematografico,  cartolina illustrata interattiva;  un sentimento in boccio via via sempre più coinvolgente;   una donna  combattiva e  combattuta tra  attaccamento alle radici e  anelito alla  libertà;  un uomo affascinante che non ha bisogno di lettere greche  per essere inquadrato e ammirato,  speciale nella sua normalità,   attraente nei suoi momenti di debolezza;  dei comprimari plasmati a tuttotondo,  che hanno un mondo di esperienze e di emozioni da raccontare e che non sono parte decorativa ma fondamentali ai fini della narrazione e della comprensione delle dinamiche affettive.  Ciascuno con la propria originalità, con le proprie insicurezze e le proprie aspirazioni, ognuno mosso dal desiderio di seguire il cuore e l’ istinto.
Angelica e David non sono " gli immortali" Liz Taylor e Richard Burton, ma  fanno loro da controfigure moderne:  la loro storia nasce, cresce e diventa travolgente lì dove dove si sono mossi i divi  famosi. Mettersi in gioco con il cuore per i due   è ben  più rischioso e adrenalinico   di saltare dalle moto in corsa o precipitare nel vuoto da altezze elevate. E   questo è il loro film, del quale sono registi e attori:    nuovo anche  se già visto, vero anche se collegato a un mondo ricreato per finta, normale eppure unico e irripetibile. L’ ennesima esperienza 3d che Elisabetta e Gabriella attraverso le  loro parole e le loro personalità complementari hanno  donato al lettore:   in nome di un  sodalizio professionale e personale che trasmette amore, passione, dedizione.  Ancora una volta la loro collaborazione  diventa il “nostro” romanzo da sentire intimamente,  da immaginare sull’ onda di vivide descrizioni,   da vivere in una realtà parallela.



Opinione di Foschia 

Dopo questa nuova M.A.G.I.S.T.R.A.L.E prova, il duo delle Autrici Felici, entra definitivamente nella mia rosa delle AMBASCIATRICI  Romance Fiction del nostro Bel Paese!!! 
Non ci sono più riserve (le avevo abbattute da un pezzo!), non c'è più dubbio, che meritino di rappresentare il Romance italiano dentro e fuori dall'Italia.
Due autrici che dovrebbero essere assolutamente prese ad esempio da chi, approccia alla scrittura, e da chi magari ha già approcciato ma non ha ancora capito cosa deve avere un romance per funzionare davvero.
Come sempre, sento di dover fare una recensione tecnica (la parte vivida la lascio a Charlotte, che è molto più sanguigna di me), partendo da ciò che per me è di fondamentale importanza in qualsiasi romanzo: l'ambientazione e la scenografia. Non ci sono parole per descrivere il gaudio provato leggendo e immaginando i luoghi e l'ambientazione utilizzati dalle Autrici che, con passione e maniacale dedizione hanno utilizzato il mondo di Cinecittà per circondare un romanzo che ammalia, entra sottopelle per incresparla con un'intensità pulsante. Questa è la prova che un Romance può essere (e deve!) ambientato nel nostro bellissimo territorio, e trasmettere emozioni e sensazioni uniche e indescrivibili. Sono davvero, davvero orgogliosa di leggere romanzi di così alta qualità, che raccontano della nostra Storia (in questo caso del cinema) e del nostro Costume, intrecciandole con personaggi credibili che bucano le pagine.
In Angelica, è stata utilizzata Cinecittà con le sue bellissime storie d'amore entrate nell'immaginario di chi ha vissuto in quegli anni, ma anche il circo con il suo fascino e il suo spirito di grande famiglia. Una trama superlativamente intrecciata, una storia bellissima e talmente intensa da riverberarsi sul lettore in modo fisico. Non credo ci sia bisogno di altre parole per descrivere come ci si immerga immediatamente nella scenografia, leggendo Angelica. E per me, entrare dimensionalmente in una storia, non ha prezzo. Riuscire a muovermi con l'immaginazione, nello spazio descritto, è qualcosa che rende prezioso un romanzo. Percepire i colori di un tramonto sul Tuscolo, gli azzurri del riverbero del mare di Ventotene, seduti sul bordo di una barca, prima di un'immersione (cosa peraltro vissuta in prima persona e perciò ancora più magica). Le voci e i rumori di un set durante una scena del film, la storia del nostro cinema, attraverso i ricordi dei personaggi. Non è da tutti intrecciare realtà e finzione in modo così perfetto e sublime.
E ora per finire altro plauso scrosciante per la costruzione dei personaggi!!!
Inizio dal personaggio femminile di Elisabetta e Gabriella. E anche qui, c'è tanto, tantissimo da prendere ad esempio quando si plasmano i personaggi di un romanzo.  Le donne create da queste Autrici, sono forti, caparbie, indipendenti, capaci di conquistare il proprio posto nel romanzo, grazie al carattere e alla perseveranza. Angelica è la summa della femminilità che deve fare a gomitate in una famiglia tutta maschile, cresciuta senza una madre, circondata dall'affetto del padre, dei fratelli e dello zio, a un certo punto sente la necessità di emergere da tutto questo testosterone, più per dimostrare a se stessa che vale più di quello che il mondo del cinema le vorrebbe permettere. Nonostante la sua professione, sprigiona femminilità e sensualità a profusione. Altra caratteristica non facile da descrivere. I personaggi vivono di vita e pathos propri, non hanno bisogno di altro, escono dalle pagine senza l'uso di artifici estremi o forzature. Anche il personaggio maschile, nonostante la forza di Angelica, ha il suo considerevole spazio, è un uomo equilibrato, affascinante, ma senza sbavature che lo rendano un supereroe. E' calibrato per non oscurare la figura di Angelica ma neanche quella di se stesso. Adoro quando il cast di un romanzo è perfettamente calato per avere il proprio spazio vitale, senza schiacciare chi gli sta intorno. 
Bello, bello, bellissimo, uno dei più belli di queste due ambasciatrici eccezionali. Sono felice che sia una serie, perchè sapere che tornerò sul set di Stunt Love mi riempie di romanticismo e aspettativa. 
Un romanzo assolutamente da non perdere, spero che decidano di fare anche il cartaceo, perchè deve stare nella mia libreria accanto ai precedenti, da leggere e rileggere!
Consigliatissimo, soprattutto per quelle lettrici stanche e nauseate dai soliti copia e incolla, dalle becere imitazioni di autrici americane. Leggete un pregevole romanzo Italiano, che vi immergerà in una delle nostre eccellenze: il cinema.



Le Autrici



Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti sono da anni una collaudata coppia creativa. Esordiscono come autrici di romanzi, per poi passare a scrivere per la radio, la pubblicità e le riviste per ragazzi. Successivamente lavorano come sceneggiatrici televisive di lunga serialità, affrontando generi diversi, dalla commedia al sentimentale, dal ‘legal’ al dramma in costume. Hanno pubblicato con Emma Books e Sperling & Kupfer divenendo grazie a L’amore è un bacio di dama autrici di best-seller internazionali. La loro ultima sfida è l’autopubblicazione. Convinte che anche in Italia sia arrivata l’ora dell’autore ibrido, hanno seguito le orme di molti autori anglosassoni. Grazie alla loro esperienza di sceneggiatrici, hanno voluto scommettere su #StuntLove, una serie ambientata all’ombra della nostra Hollywood sul Tevere, protagonista una famiglia di stuntman. Storie d’amore intrecciate a ricordi del cinema che ha fatto grande Cinecittà. Angelica è il primo titolo della serie #StuntLove

2 commenti:

gabriella Giacometti ha detto...

Grazie di cuore ragazze , ci avete regalato il miglior fine anno possibile. Le vostre parole ci danno la forza di continuare a credere che la strada è giusta e vale la pena di percorrerla. Un meraviglioso 2016 a voi tutte e a prestissimo. Ancora mille diecimila volte GRazie! Gabriella

foschia settantacinque ha detto...

Siamo noi che sentiamo di ringraziarvi perchè portate in alto l'eccellenza italiana su più fronti, dalla qualità narrativa alla cultura e costume del nostro Bel Paese. Siamo orgogliose di poter leggere una così pregevole narrativa. A dimostrazione che anche le Autrici Arrivate alle case editrici, scelgono di intraprendere il viaggio nel Selfpublishing. Dimostrando che chi sa scrivere, lo sa fare in qualsiasi modo possibile