lunedì 24 giugno 2013

PECCATO ORIGINALE. L' INNOCENZA Tiffany Reisz Recensione

Questa lettura è capitata per caso, non era nella mia lista. Ero a conoscenza dell' uscita di questa nuova serie erotica americana che, leggendo la trama mi aveva incuriosita. Nonostante ciò, non avevo preventivato di leggerla nell' immediato, complici le innumerevoli uscite del mese di Giugno. E invece il caso ha voluto diversamente.... e ne sono in qualche modo contenta, perchè dopo la trilogia di Vina Jackson, che aveva colpito positivamente la mia curiosità, leggendo questo nuovo "sadico" erotico, mi trovo a dover confessare che mi è piaciuto per più motivi, anche se per altri lascia sicuramente qualche perplessità, accompagnato da un messaggio non troppo velato tra le righe....
Sto parlando del primo romanzo della serie The original sinners di Tiffany Reisz, pane per i denti di quelle lettrici che hanno "apprezzato" Il colore della passione.



PECCATO ORIGINALE
L' innocenza

Tiffany Reisz

Traduzione di S. Rega
Collana: Nuova narrativa Newton
Pagine:  416
Prezzo:  5.00
Ebook:  3.49
Rilegato

Trama

Nora Sutherlin, famosa scrittrice di romanzi erotici, è una donna bellissima e un’esperta dominatrice. Il suo ultimo libro, però, è diverso dagli altri: è più serio, più intimo e lei è sicura che diventerà un vero e proprio caso; per questo pretende che a seguirlo sia Zachary Easton, il più esigente ed esperto editor della casa editrice. Zach, abituato a lavorare su ben altro genere di letteratura, accetta solo a una condizione: Nora dovrà riscrivere l’intero romanzo entro un mese e mezzo seguendo alla lettera le sue indicazioni oppure il libro non uscirà. Quelle estenuanti sedute di editing a stretto contatto si rivelano ben presto sfiancanti, ma anche molto eccitanti. E proprio Nora, che pensava di conoscere alla perfezione i propri limiti e la propria soglia massima di sopportazione, dovrà ben presto ricredersi: in un mondo in cui il piacere e il dolore convivono in una voluttuosa unione, è difficile non perdersi…

ATTENZIONE!!!

Non è un romance.
E' un erotico, esplicito, che tratta argomenti forti come il sadomaso, e la "pedofilia".

Non vi spaventate se ho scritto pedofilia ma mi è sembrato doveroso, poichè c'è una scena del romanzo dove un personaggio maschile ha 15 anni (ed è consenziente). Ho voluto mettere le mani avanti, e avvertire le "deboli di spirito". Ma non è l' unica cosa che potrebbe prendere in contropiede le lettrici. Stiamo pur sempre parlando di un libro di NARRATIVA erotica, perciò di fantasia, dove l' autrice ha saputo intrecciare la vita e i vizi segreti di molti personaggi, calandoli nel tessuto sociale newyorkese. Persone insospettabili, con una carriera politica e religiosa, e una doppia vita calata nelle ombre del sadomaso. I termini usati per descrivere i vari tipi di "praticanti" e i loro attrezzi, sono sicuramente frutto di un' accurata ricerca, che vi renderà partecipi di un mondo a noi quasi sconosciuto, ma sicuramente esistente, anche nel nostro Bel Paese. Di solito il primo libro di una serie, può risultare a tratti "caotico", perchè introduttivo di una storia e dei vari personaggi. Tiffany Reisz ha saputo caratterizzare e rendere protagonisti tutti i personaggi presentati, senza trascurare gli stati d'animo e il modo di essere di ciascuno, confezionando una narrazione mai noiosa, ricca di sensazioni e permeata dal tormento interiore, perchè qui nessuno è senza peccato. Stiamo parlando dei dominatori e dei sottomessi, ma anche di persone con un passato dal quale non si vogliono redimere, nel quale vogliono affogare attraverso il dolore fisico e mentale. Ci saranno i dispensatori di dolore, che attraverso le pratiche sadomaso, terranno a bada i "demoni" dei sottomessi, e i propri. Mentre nella trilogia di Vina Jackson, Summer era una donna sottomessa e a tratti insicura, la protagonista Nora tratteggiata dall' attenta ed equilibrata penna della Reisz, è una donna che porta certamente cicatrici interiori indelebili, ma che sa fare bene il suo lavoro di scrittrice e dominatrice. Un carattere che la predece, e la avvolge di un'aura di sicurezza e sfrontatezza, capace di incutere timore reverenziale in un uomo. E sarà proprio quella, la prima sensazione che colpirà il suo nuovo editor Zack Easton chiamato dalla casa editrice, per curare l'editing del nuovo romanzo erotico. Nora di giorno scrive e di notte dispensa dolore a chi lo chiede, una via per la sottomissione dei propri vizi, una pratica che noi possiamo solo cercare di capire, ma che questa autrice, in un eccellente equilibrio tra psicoanalisi e lussuria, rende meno irraggiungibile. Non ho paura di dire che mi è piaciuto, non tanto per l'esplicità di certe pratiche e il ruolo di alcuni personaggi, quanto per la psicologia, per le sensazioni che si riverberano sul lettore (qualcuna storcerà il naso, nella convizione- errata- che non ci possa essere spazio per sadismo e introspezione). Nora, con la sua sfrontatezza nell'affrontare la vita di tutti i giorni e la forza di volontà di indossare una maschera per nascondere i suoi sentimenti e stati d'animo. Quasi una doppia personalità, le cui "facce" vengono indossate a seconda della situazione. Anche lei come tutti ha un cuore, che la rende vulnerabile davanti a sè stessa e al suo passato che come un'inesorabile mano, la tiene avvinta, impedendole di poter vivere serenamente il presente e precludendole il futuro che desidererebbe. Zack, editor londinese, sposato in crisi matrimoniale, arriva a NewYork per lavoro e per fuggire da un cappio che si stringe inesorabilmente intorno al suo senso di colpa legato al passato. Wesley, migliore amico e coinquilino di Nora, avrà un ruolo importante nella vita della donna. E infine, ma non per importanza, Soren il personaggio più carismatico e iquietante della storia, colui che guarda dentro l'anima del prossimo attraverso lo sguardo e i gesti. Un uomo legato alla protagonista in modo indissolubile sia a livello fisico che psicologico, che ricopre una carica sociale non da poco, e che personalmente ritengo rubi la scena a tutti gli altri. Se immaginassimo i personaggi come le tessere del domino, e li mettessimo uno accanto all'altro, Soren sarebbe la prima pedina che se colpita, darebbe luogo al crollo totale, il gioco perverso, cominica e finisce con la sua figura ma, non quella istituzionale, bensì quella di Master-dominatore-sadico. E capirete il potere che ha su Nora quando leggerete il regalo che le farà una sera, e che lei accetterà ad occhi chiusi, fidandosi di lui. Domatrice verso il mondo, sottomessa verso l'amore, quello che la tiene prigioniera di sè stessa da ormai diciotto anni e dal quale cerca di fuggire appena Zack prima e Wesley dopo, le aprono gli occhi attraverso i loro sentimenti per lei. Ma amare significa anche rinunciare, sacrificarsi e a volte perdere, per il bene dell' altro. E Nora sarà chiamata a prendere la decisione più dura e sofferta della sua vita.
Scritto bene (direi tradotto bene), fluido, incalzante, doloroso e intensamente vivido sul lettore.
Senza censure, più che esplicito, crudo ma, va riconosciuta alla Reisz, la maestria con la quale descrive scene squallide con equilibrio e senza far ricorso a termini volgari e violenti, sulla sensibilità del lettore.
Non posso non dare 5 stelle ad una narrazione così introspettiva dell'animo umano, anche quello più sadico... perchè in qualsiasi modo la vogliate interpretare, dove c'è un sentimento forte e incompreso come l'amore, c'è dolore e abbandono. E spesso il dolore psicologico di un amore che non si può vivere, è più doloroso di una frustata, o di un gioco perverso...
Infine, una sensazione che mi ha tenuto compagnia per la seconda metà della narrazione, è stato il velato messaggio più o meno polemico contro il clero.... ma questa è una MIA PERSONALE OPINIONE (e certi ragionamenti non mi hanno scandalizzata, perchè avvengono sotto gli occhi di tutti nelle parrocchie, e non sarà certo una storia inventata a scandalizzarmi).

L'autrice


Vive a Lexington, Kentucky. Si è laureata in Inglese e ha scritto diversi romanzi e racconti erotici. Ha cinque piercing, un tatuaggio ed è stata arrestata due volte. La Newton Compton ha già pubblicato i primi due romanzi della serie Peccato originale, L’innocenza e Il gioco. Potete scoprire tutto di lei visitando il suo sito internet www.tiffanyreisz.com

La serie The original sinners:

The siren (Peccato originale. L'innocenza) Newton Compton Giugno 2013
The angel (Peccato originale. Il Gioco)  Newton compton 4 Luglio 2013
The prince (Peccato originale. Il padrone) Newton compton Luglio 2013 ? 
The mistress
Prequel: The priest: A romance

16 commenti:

Franci ha detto...

Nonostante il genere non sia tra i miei preferiti, sono sempre stata convinta sull'acquisto di questo romanzo. Ho sentito parlare troppo bene della Reisz per avere qualche dubbio e la tua recensione non è che una nuova conferma... ;)

sangueblu ha detto...

Cara Foschia ti ringrazio per le tue recensioni sempre corrette, intelligenti e sincere; che non esprimono mai un opinione o un giudizio morale sul resto del mondo come fosse univoco e insindacabile, ma che aiutano sempre a capire come stanno le cose e ad approcciarsi ad un libro per quello che è veramente.... Aiutandoci a capire se è nelle nostre corde e scegliere più consapevolmente se leggerlo o meno.
Soltanto dopo è bello sapere la tua opinione e il tuo giudizio che cerca sempre di essere comunque obbiettivo e non tende ad influenzare nessuno, nè tanto meno a cercare consensi. E' un onore lavorare con te e soprattutto averti come amica! Bravissima! Continua così... Vola alto mantenendo la tua signorile umiltà. In tantissimi ti amiamo per questo! Grazie per la tua discreta ed eccellente professionalità. TVB

Anonimo ha detto...

Cara foschia dopo una recensione come la tua non ho resistito l'ho comperato e lo sto leggendo e debbo dire che condivido appieno il tuo giudizio - bello, forte si! mi piace ( non l'ho ancora finito) grazie della tua segnalazione - Adele

foschia75 ha detto...

Cara Adele, sono contenta che la recensione ti abbia dato una chiara idea di cosa avresti letto e, nonostante tutto tu (come me) abbia apprezzato questo crudo ma introspettivo romanzo. Quando lo avrai finito, mi piacerebbe sapere i tuoi puntidi vista a favore della trama. Sono curiosa di sapere cosa ti ha colpito favorevolmente...

Anonimo ha detto...

Cara foschia, il libro della Reisz mi è piaciuto. La trama e' fuori dai soliti schemi dei romanzi che ho letto ultimamente. I personaggi con i loro lati oscuri e risvolti da brivido mi hanno affascinato principalmente Soren che esercita il suo potere devastante su Nora creando tutta l'atmosfera del romanzi e che vorresti conoscere di più specialmente i suoi lati più bui e le motivazioni delle sue pulsioni estreme. - Non mi rimane che acquistare gli altri due libri della trilogia per sapere come si concluderà la storia di tutti loro. Ciao F. alla prossima Adele

Anonimo ha detto...

prima di acquistare il romanzo avevo letto la tua recensione, ma ancora poco convinta ho rimandato l'acquisto. sinceramente mi aspettavo un romanzetto erotico banale, invece ho trovato un romanzo raffinato e molto malinconico, forse per tutti i rimpianti dei vari protagonisti che velano tutto il libro. spero che il secondo sia al livello di questo romanzo. Ciao Stefania

Anonimo ha detto...

Ho letto il secondo della serie ed è' all' altezza del primo si! decisamente bello ed è' vero permane una vena malinconica cmq finito il libro non vedi l'ora di leggere il terzo " il padrone" e capire come finisce la storia di tutti loro (i protagonisti) e scusate l'espressione ma mi "intrippa" da matti!!! Bella trilogia - grazie a foschia che aveva recensito e suggerito di leggerlo - Adele

foschia75 ha detto...

Cara Adele, sono contenta di averti consigliato questa trilogia, pensavo che nessuno o quasi l'avrebbe apprezzata passando sopra il lato più crudo e cogliendo il lato introspettivo... anche io non vedo l'ora di leggerla tutta,spero di potermici dedicare ad agosto, mi dispiace non sapere come va a finire tra Nora e Soren... grazie a te per aver condiviso le tue sensazioni.

foschia75 ha detto...

Cara Stefania, sono convinta che i successivi saranno a livello del primo se non più alto, penso sia una delle trilogie erotiche più complete come contenuti che abbia letto quest'anno...

Anonimo ha detto...

Dopo aver letto il primo libro(acquistato per caso non conoscevo la trilogia)ho subito acquistato gli altri due....narrazione ricca di suspense,introspezione,livello decisamente alto rispetto alle 50 sfumature...da nn consigliare alle impressionabili ....

cloudette ha detto...

Cara Foschia, la tua recensione non poteva essere più giusta di così..Ho letto tutti e tre i libri (odio lasciare le cose a metà) e li ho trovati accattivanti...Soren è a dir poco fantastico!!!!
Ma un dubbio rimane nella mia mente.....IL FINALE!!!!! Hai notizie del quarto volume......non voglio svelare niente al pubblico......

amleta ha detto...

L’Industria del Libro erotico americana sta sfornando negli ultimi anni moltissimi capolavori del nulla che hanno stregato un pubblico facilone che ha ben pensato che il Bdsm fosse proprio quello racchiuso in quei libri. Questo non ha fatto che danneggiare la vera essenza del Bdsm che non è sicuramente quella racchiusa in questi “librettini per signore”, come ormai vengono chiamati da quelli, che purtroppo hanno provato a leggerli non digerendoli. La cosa che più mi dispiace, da scrittrice di sadomaso, è che nessuna di queste scrittrici è o fa parte di questo mondo, cosa che pregiudica molto la verità su quello che di questo mondo è raccontato in questi libri.
Ho letto alcuni dei libri erotici che ci sono in giro , in italiano e in inglese, e il succo è lo stesso. Lo stile narrativo è il solito stile che l’Industria del libro americana utilizza per tutti quei prodotti che sono destinati al grande pubblico, sfornando trilogie, collane, e chi più ne ha più ne metta.
Mi spiace che tutti alla fine conoscano il mondo Bdsm attraverso le stupide storielle che queste signore raccontano come favolette rosa, e non per quello che il Bdsm è davvero, vissuto da persone che lo sperimentano in prima persona e sulla pelle, che è una cosa ben diversa.
Io non sono nessuno, perchè non mi sono piegata a questa industria, non mi sono piegata e non mi piego a quelli che vogliono che scriva come tutte queste bestioline ammaestrate che ci sono in giro e sono fiera di non piegarmi!

Anonimo ha detto...

Ciao foschia sono passata x caso di qui e ho letto il post di Amleta del 28 agosto - cosa voleva dire? Boh! Con chi se la prende? Non siamo in un paese libero? Se non ti piace leggere quello che scrivono alcune "donnette" non leggerle ! - uffa ma chi sei???? - scusa non ho resistito ciao foschia Adele

foschia75 ha detto...

Cara Adele, Amleta non voleva insinuare nulla verso le lettrici di questo genere, bensì verso le case editrici che importano il genere, e verso le autrici americane che scrivono di BDSM. Credo che non ci riguardi in prima persona, ho trovato il suo commento pertinente alle sue motivazioni di autrice del genere Erotico BDSM, e mi trovo d'accordo che spesso (ma non sempre!), questo mondo "sommerso" dal silenzio dei tabu, sia più reale di quello che pensiemo e leggiamo... e probabilmente purtroppo, al vaglio delle CE passano solo i prodotti narrativi più "commercializzabili", quelli cioè che non siano troppo crudi e reali, anche se personalmente potrei per esempio fare un confronto tra la Reisz e Vina Jackson e dire che secondo me la Jackson ha prodotto una serie molto più leggera ma forse più vicina a quel mondo, di quanto non abbia fatto la reisz, che ha messo avanti la sua personale polemica sul clero... che è più o meno discutibile o condivisibile...Il BDSM è un mondo in continua evoluzione nel nostro Paese... ma la presenza del bigottismo all'ombra della Mole del Vaticano, ci tiene ciecamente lontani da questa realistica realtà (gioco di parole cercato). Non prendertela con Amleta... lei ha esternato la sua frustrazione nei confronti delle CE, che pur di vendere immettono sul mercato trame allegerite ed edulcorate per essere "indossate" da sedicenti manager e loro inesperte segretarie.... (vedi le sfumature, dove il bdsm è sfruttato come termine, ma bistrattato come attività...). Continuiamo a leggere quello che ci piace, perchè a mio avviso quello che conta in primis è lo stile della narrazione e la caratterizzazione dei personaggi.... un abbraccio a tutte!!!

Camy ha detto...

ciao! la tua analisi è perfetta. adoro la trilogia e me la sono divorata, quindi non posso che condividere tutto quello che hai scritto, in particolare sull'analisi psicologica dei personaggi. ho finito il terzo volume poche ore fa e mi chiedo...sai se ci sarà un seguito?? :)

Anonimo ha detto...

Ero una vita che non leggevo....e cosi presi la decisione di leggere di nuovo! La copertina dell'innocenza aveva attirato la mia attenzione....innamorata dalle prime pagine gli ho divorati tutti e tre! Il mio Soren esiste davvero per l' estetica e la sensualitá.....non ci credevo che avevo un Soren in carne ed ossa :)!!! Spero che continui.....Nora dove sei finita???