Visualizzazione post con etichetta Monsieur. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Monsieur. Mostra tutti i post

venerdì 20 luglio 2012

MONSIEUR Emma Becker Recensione

La letteratura erotica diventa la moda del momento, e sulla scia di questa nuova onda ho voluto leggere un libro che sa di autobiografico, scritto da un'autrice giovanissima. La protagonista comincia quasi per gioco una relazione con un uomo molto più grande di lei, con il quale metterà in pratica il sesso narrato dai suoi scrittori erotici preferiti. Un romanzo intenso, dove la fisicità estrema si scontra con l'idealizzazione dell'innamoramento mal riposto.

Sto parlando del romanzo edito dalla Dalai Editore:

MONSIERUR
di Emma Becker



Traduzione di Raffaella Patriarca
Editore: Dalai
Collana: Romanzi e racconti
Pagine: 350
Prezzo: 18.00
Rilegato

Trama

Ellie, vent'anni, conduce un'esistenza leggera e spensierata fino al giorno in cui incontra Monsieur, un chirurgo sposato sulla cinquantina, amante della letteratura erotica quanto lei. All'inizio in forma epistolare, la loro relazione prende il volo nella camera di un hotel parigino del quindicesimo arrondissement. Sulla scia di incontri clandestini e telefonate fugaci, Ellie vivrà mesi di febbricitante attesa. Un vortice di voluttà da cui sarà sempre più difficile uscire.

Recensione

Libro vinto con il BLOG CANDY della Casa Editrice Dalai. Avevo deciso di leggerlo comunque perché incuriosita dal dilagare di romanzi erotici in vetta alle classifiche. 
Risultato?
Dovrei fare una doppia recensione. La prima obiettiva, la seconda personale......e le stelline non combacerebbero. Per cui cercherò di essere il più imparziale possibile. Il romanzo è quanto mai attuale, veritiero e disincantato; se non si leggessero le note biografiche dell'autrice, si potrebbe pensare che a scriverlo sia stata una donna navigata, e invece ci troviamo davanti al romanzo di una ragazza poco più che ventenne che ha un modo di scrivere davvero impeccabile e accattivante nonostante il contenuto. Le sensazioni di Ellie sono vive e forti, sia fisicamente che psicologicamente e tutti i suoi stati d'animo si riverberano sul lettore con una intensità spiazzante. Soprattutto il senso di inquietudine e abbandono che pervade la protagonista durante gli ultimi mesi della relazione con Monsieur. Ellie sembra avere una doppia personalità.... in certi momenti prende il sopravvento la donna lussuriosa e al contempo "smarrita" tra le lenzuola, in altri vince la semplicità di una giovane studentessa che passa i weekend con gli amici della sorella, tra uno spinello e una sbornia per cercare di non pensare a Monsieur tra le braccia di un'altra o della moglie. Poi quando si rende conto che il suo amante sta diventando sfuggente e distante, decide di "fermarlo" su carta, scrivendo un romanzo sulla loro breve ma intensa storia. E' un rapporto già sbilanciato in partenza, dove Ellie è convinta di tenere in pugno un uomo di quarantacinque anni con il suo essere una fresca ninfa sensuale....e invece si ritrova condannata a raccogliere le briciole di un intenso, e a tratti squallido, rapporto vissuto tra le quattro mura di una stanza d'albergo.
Il pensiero che mi ha sfiorato quasi subito, è quanto sia reale e attuale questa storia. Internet, l'approccio via mail, l'incontro e la nascita di una relazione clandestina tra un uomo con una vasta esperienza sessuale e una giovane in cerca di forti emozioni..... la voglia di Ellie di raggiungere l'estremo per poi doversi leccare le ferite inferte da un uomo a mio avviso poco sincero e piuttosto egoista. L'idea che il sesso egoista lo possa legare a lei in una relazione stabile a scapito della famiglia, rende l'idea di quanto a vent'anni si costruiscano "castelli" di aspettative che al loro crollo lasciano un senso di vuoto e solitudine. Un annichilimento della dignità che ti lascia l'amaro in bocca, ma la piacevole sensazione di aver letto qualcosa di veramente ben scritto.
Sicuramente il lessico usato è particolarmente colorito e forse a tratti "forzato", ma mai assurdo...... perché tra le lenzuola tutto (o quasi) è concesso e non posso non dare un voto positivo ad un romanzo "sincero"che non teme tabù e preconcetti.





L'autrice


Emma Becker è nata in Francia nel 1989. Studia Lettere e comunicazione all'università parigina della Sorbona e vive a casa dei nonni.
Il suo primo romanzo, Mr. pubblicato nel 2011 in Francia dalle Éditions Denoël (Monsieur in italiano, edito da Dalai nel 2012), racconta la storia della relazione morbosa tra una giovane donna e un uomo più maturo, è stato un caso letterario in Francia

sabato 16 giugno 2012

MONSIEUR di Emma Becker Blog Candy

Cari lettori, volevo ricordarvi che avete tempo fino a stasera alle ore 23.00 per poter vincere una copia di questo libro messo in palio dalla casa editrice Baldini Castoldi Dalai editore:

Emma Becker
MONSIEUR


Traduzione di R. Patriarca
Pagine: 350
Prezzo: 18,00
Rilegato


Per partecipare cliccate qui

Trama

Ellie, vent’anni, conduce un’esistenza leggera e spensierata fino al giorno in cui incontra Monsieur, un chirurgo sposato sulla cinquantina, amante della letteratura erotica quanto lei. All’inizio in forma epistolare, la loro relazione prende il volo nella camera di un hotel parigino del quindicesimo arrondissement. Sulla scia di incontri clandestini e telefonate fugaci, Ellie vivrà mesi di febbricitante attesa. Un vortice di voluttà da cui sarà sempre più difficile uscire.

«Sarei sempre potuta fuggire per non dover più pensare a quanto fosse eccitante il tabù dell’andare a letto con Monsieur, a quanto mi piacesse l’idea di avere vent’anni e di aspettare, con indosso solo delle calze che rendevano la mia nudità ancora più cruda, un ex collega di mio zio, quarantacinque anni, sposato con cinque figli. Un uomo di poco più vecchio di mio padre. Ma la totale assenza di moralità di questo incontro mi tratteneva con la stessa forza delle catene e di una palla al piede. Raramente ho sperimentato un’eccitazione mentale altrettanto violenta, un mix di ottovolante, esame orale alla maturità e di prima volta.»

Monsieur è il primo romanzo di Emma Becker. Quando è uscito in Francia, lei aveva 22 anni.

Un estratto del libro:

Ho incrociato il figlio maggiore di Monsieur sulla linea 1, Charles-de-Gaulle-Étoile. Era l’ora dell’uscita da scuola, e tutti i treni erano stati presi d’assalto da orde di liceali chiassosi. Ho dovuto alzarmi per permettere a una nuova infornata di incastrarsi nel mio vagone già affollato, ed è stato in quel momento che un gomito terribilmente appuntito mi si è conficcato nella schiena tanto da indurmi a sollevare gli occhi dal libro… per piegarmi al consueto scambio di scuse indifferenti, senza nemmeno toglierci gli auricolari dei rispettivi iPod. Come al solito non ero del tutto convinta dell’utilità di scusarmi: di cosa? Di esistere? Di avere una schiena?
Non posso affermare che sia stata proprio la sua voce – in ogni caso a malapena udibile – l’elemento scatenante di qualcosa. Per una ragione o per l’altra, l’ho fissato… e in una frazione di secondo ho realizzato, senza possibilità di errore, che si trattava di suo figlio. Nessuna magia, solo una scandalosa somiglianza tra il modello e il suo avatar, che mi ha colpito con la potenza di un sortilegio. Ho dovuto fare ricorso a tutta la mia determinazione per distogliere lo sguardo da quei grandi occhi dalle palpebre pesanti, gravati da quell’insopportabile sensualitą ereditata da Monsieur, di cui non doveva essere indubbiamente consapevole. Nella mia testa il disco si era incantato: è lui è lui è lui è lui è lui. Quando ho capito che era sul punto di trovare strano quello sguardo soggiogato che lo squadrava, ho finto di tornare ad André Breton… non credendo certo di riuscire a pensare ad altro…