Visualizzazione post con etichetta Giorgia Penzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giorgia Penzo. Mostra tutti i post

martedì 29 maggio 2018

Blog Tour Ogni giorno come il primo giorno Seconda Tappa Identikit Personaggi

Buongiorno Lettori!
Oggi ho il grande piacere di ospitare la seconda tappa del Blog Tour organizzato per conoscere qualche dettaglio del nuovo romanzo di Giorgia Penzo in uscita giovedì con la Nord. Vi parlerò dei personaggi principali e di ciò che li unisce, nel bene e nel male, perchè la storia racchiusa in questo libro è così potente da lasciare il cuore gonfio di emozioni. A diciannove anni la vita è come il vento tra i capelli, come le note che arrivano al cuore capaci di lenire come di alimentare il ricordo e Petra è una grande esperta in questo campo, nonostante la sua giovane età. Un romanzo che vi consiglio vivamente perchè è davvero, davvero colmo di sentimenti in tutte le loro sfaccettature. Uno scrigno che racchiude sogni e speranze, seconde possibilità e timidi batticuori. 




Casa Editrice Nord 


BLOG TOUR  
#ognigiornocomeilprimogiorno



SECONDA TAPPA




IN LIBRERIA DAL 31 MAGGIO

Ogni giorno come il primo giorno
Giorgia Penzo
Casa Editrice NORD
Narrativa
Pagine: 320
Prezzo: 16,90
Ebook: 9,99
Trama: Un diario per ricominciare. E raccontare, giorno dopo giorno, la sua vita senza la sorella. Petra e Cloe erano diversissime – una ribelle, insicura, chiusa in se stessa; l’altra solare e amata da tutti – eppure unite da un legame profondo e sincero. E, adesso che è rimasta da sola, Petra fa una promessa alla sorella: vivrà anche per lei, s’impegnerà a migliorare e a non buttare più la sua esistenza. Niente più feste sfrenate, niente più alcol, niente più brutti voti a scuola. Ma è tutto così maledettamente difficile, con la famiglia che cade a pezzi e tutto il mondo che le urla in faccia che è colpa sua se Cloe è morta in un incidente d’auto. Ma Petra non si arrende e, spinta da una forza di volontà che non sospettava di avere, affronta un percorso di rinascita, aiutata prima da Lore, una compagna di classe scozzese arrivata in Italia per uno scambio culturale, e poi da Dario, uno studente universitario che le fa ripetizioni di matematica in vista dell’esame di maturità. Dario, un ragazzo enigmatico e affascinante, che la sorprende in ogni occasione e che le apre le porte di un futuro nuovo, radioso. Ma che allo stesso tempo nasconde un passato oscuro che presto tornerà a reclamare il suo prezzo, mettendo in discussione tutto ciò che Petra ha costruito fino a quel momento…
I problemi a scuola, il rapporto con i genitori, l’amore, le fughe, i traguardi, le delusioni, il bisogno di trovare il proprio posto nel mondo: per Petra, senza più Cloe ma con Dario al suo fianco, ogni giorno sarà come il primo giorno della sua nuova vita.


La PRIMA TAPPA SUL BLOG: 


PRIMA DI RICORDARVI IL REGOLAMENTO...


I PERSONAGGI 
di
Ogni giorno come il primo giorno 

La vita, però, non è un disegnino in nero da ritoccare ogni tanto. É una seduta interminabile sulla poltrona di un tatuatore sadico che addosso lascia anche cicatrici. 




















Quello che colpisce subito il lettore è l'intensità delle emozioni che l'autrice è riuscita a fermare su carta. Ogni personaggio ha la sua battaglia personale da combattere, il viaggio da intraprendere per ritrovare se stesso, meglio se con un amico accanto che non pretende nulla in cambio che un sorriso. 


















Cloe sorella minore di Petra è una ragazza solare, circondata da quell'aura affascinante che conquista tutti, brava a scuola e in qualsiasi sport si cimenti. I vestiti colorati e la musica che ascolta denotano la sua voglia di vivere, la stessa che cerca di tasmettere alla sorella, incitandola che la vita, nonostante tutto, va vissuta il più intensamente possibile perchè ci viene data solo una volta. La conosciamo attraverso lo sguardo della sorella maggiore. 


Petra è la ragazza del bicchiere "mezzo vuoto" anche sotto un acquazzone, non si fa illusioni perché in questo modo quando arriva il peggio è già preparata. Ha imparato a volare basso per non farsi male quando cadrà, perchè sa che succederà. Le cicatrici che la vita imprime, servono per ricordarci che abbiamo provato, siamo caduti e nonostante tutto ci siamo rialzati. Petra le vede, dentro e fuori, ma il suo bicchiere è ancora mezzo vuoto. Imparerà a riempirlo con la fiducia in se stessa e negli altri?
Il suo volo personale è molto impegnativo, dovrà affrontare non pochi "vuoti d'aria", ma troverà la sua rotta. I suoi punti cardinali saranno gli affetti: quelli persi e ritrovati e quelli che come un salvagente ti sostengono quando stiamo affondando. 

Poi ho alzato lo sguardo e mi sono osservata allo specchio. Ho visto una ragazza con perenni residui di matita nera sotto gli occhi, la ricrescita bionda da coprire, gli occhi troppo vicini e il piercing al labbro, simbolo di una ribellione che non aveva più ragione d'essere. 
















Tra i personaggi che conoscerete nel romanzo ce ne sono due che, entrando nella vita di Petra in punta di piedi, saranno capaci di insegnarle a sorridere nuovamente alla vita e farle vedere finalmente quello che di bello c'è ancora là fuori. 
Lore, l'amica scozzese che la spinge a vedere il meglio di se stessa e a buttarsi qualche volta di più nel vuoto, perché "nonostante tutto ne vale sempre la pena". 

Infine Dario, enigmatico studente che le impartisce lezioni di matematica e cerca di insegnarle il valore del tempo speso bene. Piccoli gesti che spingeranno inconsapevolmente Petra a vedersi attraverso gli occhi degli altri e ritrovare se stessa. Anche lui come la protagonista porta cicatrici che riesce a nascondere molto bene, essendosi costruito una facciata che solo la veracità di Petra riuscirà a sgretolare. 

Desideravo a tutti i costi conoscere la risposta a quella dannata domanda. Adesso la so, so cosa siamo; non c'è più margine di errore. Io e Dario siamo l'impossibile. Ho chiuso gli occhi, ho spezzato le catene. Le lacrime si sono impastate alla polvere dello sterrato. Avanti, mai indietro. Per quanta strada rimanga ancora. 

Penso che Giorgia, attraverso i suoi personaggi, ci voglia ricordare che certi incontri avvengono forse per caso o forse no, che dobbiamo accettare la mano tesa e imparare a vedere il bicchiere "mezzo pieno". 


Avrei potuto raccontarvi ancora tanto di questi ragazzi e dei loro chiaro scuri, ma vorrei farveli conoscere tra le righe del romanzo. Leggetelo perchè è davvero un viaggio bellissimo di crescita personale. 


REGOLAMENTO

Vi ricordo che dovete seguire TUTTE queste semplici regole per partecipare al giveaway, in palio una copia cartacea del romanzo.


1. SEGUI la pagina del romanzo (Mi piace)


2. COMMENTA TUTTE LE TAPPE

3. ISCRIVITI A TUTTI I BLOG i link li trovi al punto due. 

4. CONDIVIDI L'EVENTO in modalità PUBBLICA su Facebook utilizzando l'hastag #ognigiornocomeilprimogiorno (tutto minuscolo)

CHIUDE DOMENICA 3 GIUGNO ALLE ORE 24.00
I commenti e le condivisioni successive a questa data e all'orario indicato non verranno considerati. 
Il nome del vincitore verrà reso pubblico Lunedì 4 GIUGNO



mercoledì 15 marzo 2017

RITRATTO DI DAMA Giorgia Penzo Recensione

Le anime sanno essere paradossali. Non sempre si evolvono di pari passo col corpo che le accoglie. Così può accadere che un forte abbia uno spirito fragile, che un debole sia animato da un'essenza indomita e che un fanciullo nasconda nel suo profondo uno spirito antico. Niente di tutto ciò, però, è paragonabile a chi, appena compiuti vent'anni, realizza di possedere un'anima che ne ha almeno cento di più. 


Ricordo ancora quando ormai tre anni fa leggevo il suo acerbo Urban fantasy. Oggi leggo un romanzo di pregevole maturità stilistica e emotiva. Una narrazione affascinante, a tratti struggente, densa di emozioni e ricca di cultura. Nulla è lasciato al caso, anche un vecchio libro abbandonato su un tavolo acquista un valore simbolico particolare. Sullo sfondo di una romantica e vivace Parigi, la favola Amore combatte contro l'ineffabile Tempo, riuscendo a sorprenderlo con la sua perseveranza. 



CartaCanta Editore



RITRATTO DI DAMA
Giorgia Penzo

Progetto grafico: Elisabetta Baldan
Collana: Fuori catalogo
Genere: Narrativa
Pagine: 128
Prezzo: 13,00


Trama

Il viaggio di due anime che si amano da sempre e che combattono per incontrarsi, una favola metropolitana dalle atmosfere parigine. Notte di San Lorenzo. Seduta su una panchina di fronte a Notre Dame una ragazza sembra aspettare qualcuno. Guillaume, studente di Storia dell’arte, la nota da lontano. Incrocia il suo sguardo e ha un sussulto: è identica alla famosa Belle Ferronnière ritratta da Leonardo da Vinci. Con una immediata complicità, dal Point Zéro inizia la loro passeggiata attraverso la Ville Lumière. I due parlano di ciò di cui è fatta la vita: arte, fato, desideri, morte. Ma soprattutto d’amore. A un passo dall’alba, la ragazza svela a Guillaume il suo segreto…


opinione di foschia75

Ma belle,
un giorno mi piacerebbe pesare le ceneri di tutte le lettere che ti ho scritto. Dammi la forza di accettare il fatto che non esisti. La realtà e la ragionevolezza non mi lasciano speranza. Dammi la forza di accettare il fatto che non esisti. La realtà e la ragionevolezza non mi lasciano speranze. Dammi la forza per convincermi che il mio amore per te non è altro che suggestione. Fallo ma non oggi. Oggi perdonami per ciò che ho appena scritto su questo pezzo di carta. Scelgo ancora una volta di essere pazzo, e in un modo o nell'altro d'invecchiare al tuo fianco. 
Guillaume 


Una lettura a dir poco deliziosa, emozionante e commovente... Come l'Amore

Parlare di questo romanzo non è facile, 
si corre il rischio di svelare troppo e così togliere l'aspettativa. 

Stile impeccabile, fluido e accattivante. Storia d'amore intrecciata all'arte e alla letteratura. Un piccolo gioiello di pregevole eleganza e emotività. 
Giorgia Penzo dimostra con questo romanzo di aver fatto un gran bel salto intrecciando una bellissima e struggente Storia d'amore con l'Arte, nella città più romantica al mondo: Parigi.
Il protagonista è un artista sognatore che trascorre le sue giornate a tracciare ossessivamente a carboncino sempre lo stesso volto. Nella sua vita d'artista ci sono modelle, donne che posano per lui e che da lui vorrebbero anche essere amate, ma il suo pensiero è sempre rivolto a quello che tutti reputano un capriccio, un sogno irrealizzabile. 
Guillaume è il simbolo della perseveranza, della speranza, dei sogni inseguiti e difesi oltre la ragione. Un uomo innamorato dell'arte e dell'amore che ragiona con il cuore fino al punto di sacrificare il proprio amore per salvare la donna e l'ideale in cui ha sempre creduto: battere il tempo e amare per sempre.
In questo profondo romanzo sulla favola Amore e lo spietato Tempo, gli uomini diventano pedine in un gioco quasi doloroso, ignari della battaglia che si rinnova in modo perpetuo, mettendo continuamente alla prova gli amanti. 

Erano state mille persone prima di essere Elle e Guillaume. Una aveva sfidato la realtà, l'altro il buonsenso, attraverso le avversità, verso le stelle, Dopo incalcolabili vicissitudini si erano ritrovati, forse riconosciuti, sicuramente amati. Non per la prima volta, ma di nuovo.  Così sarebbe stato per sempre, per tutti i cicli della Terra. Perché ci sono spiriti che si amano tanto intensamente da inseguirsi anche quando ogni cosa sembra perduta, o irrealizzabile. 

Guillaume è il simbolo della perseveranza, della dedizione, Elle quello dell'Amore stesso, inseguito, idealizzato, sognato. E in fin dei conti cosa sarebbe l'Amore senza la perseveranza? Cosa sarebbe Elle senza Guillaume? Un sogno mai raggiunto.
Questo romanzo oltre a spiccare per originalità, è un inno alla bellezza in tutte le sue forme, all'amore in tutta la sua dirompente potenza e ci insegna che credere in un sogno o un un progetto ci permette di vivere per cercare di realizzarlo. 
Credo che Giorgia Penzo abbia creato una storia senza tempo, intrisa di profondo romanticismo e  struggente dolcezza, ma velata di quella malinconia che colpisce l'uomo quando il Tempo si mette in competizione con la vita e i sogni. Brava, brava davvero, perché la storia di Elle e Guillaume è riuscita a emozionarmi e farmi riflettere su quello che veramente non dovremmo mai perdere di vista: i sogni da realizzare. Siamo pedine tra Amore e Tempo, cerchiamo di giocare al meglio la nostra partita per la vita.
Un romanzo che consiglio vivamente per le emozioni che saprà trasmettervi, per quella bellissima atmosfera che vi avvolgerà e quel sospiro di ammirazione che solo l'Arte immortale può restituirvi. 
Una storia da rileggere... Nel Tempo



L'autrice 







Giorgia è nata a Reggio Emilia, dove vive tuttora.
Ama il cinema (dove va almeno una volta a settimana), i giochi di ruolo (avete presente Vampire: The Masquerade e D&D?), la mitologia, l’Art Nouveau, divorare biografie di personaggi storici femminili e scappare a Parigi alla prima occasione. È una ragazza nerd nata nel posto sbagliato, nell’epoca sbagliata e laureata alla facoltà sbagliata. Scrivere è la sua più grande passione.



Un doveroso ringraziamento a 
Carta Canta Editore, a Andrea e Giorgia 
per la fiducia verso il blog. 


domenica 23 febbraio 2014

RED CARPET Giorgia Penzo Recensione

Vampiro è solo uno dei tanti nomi di queste creature che si possono solo amare o odiare, senza alternativa. Non c'è antidoto al loro ascendente e, che lo vogliamo o no, la nostra vita e la loro non vita sono legate tra loro da un filo indissolubile rosso come il sangue. 
 
 
Un Urban Fantasy introspettivo,  dell' "animo" vampirico e di quello umano, che si confrontano tra presente e passato, tra un'arringa nel tribunale più antico d'Europa e una giornata in ufficio a New York. Su tacco dodici o dentro All Star vintage, la nostra protagonista, ha le idee chiare su quello che è il sottile confine tra mondo umano e mondo vampirico e non ha nessuna intenzione di oltrepassarlo, anche se frequenta ormai più non morti che suoi simili.
 
 
 
RED CARPET
Giorgia Penzo
 
Editore: Gds edizioni
Collana:  Fantasy
Genere: Urban fantasy
Pagine: 290
Prezzo: 16.90
Ebook: 1.99
 
 
Trama
 
In un presente alternativo, il vampirismo non è più un morbo da debellare ma una risorsa sulla quale investire. Lo sa bene Elizabeth Lise Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l'unica società al mondo in grado di rendere reale il più grande sogno dell'uomo: vivere per sempre. Elizabeth è un brillante avvocato specializzato nella difesa dei vampiri e il legale personale del presidente dell'Immortality Awaits, Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell'immortalità attraverso il proprio sangue. L'arrivo di Adam Reese, arrogante immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato, costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera. Obbligata dalle circostanze e dal suo orgoglio, si ritroverà al cospetto di un misterioso tribunale segreto la Corte di Erebo in un processo che affonda le sue radici ai tempi della Rivoluzione francese.
 
 
Opinione
 
 
La lettura si sa, pecca del fattore soggettività. Perciò cercherò di spiegarvi quale è stata l'impressione lasciatami da questo tiepido Urban fantasy, un pò fuori dai miei schemi personali. Di solito in un Urban fantasy canonico, cerco lo scontro che qui avviene sotto forma di processo "storico", presso la corte più antica d'Europa. Una corte sconosciuta agli umani ma molto influente e  temuta tra i vampiri.
La narrazione si sviluppa in un presente alternativo, che ho trovato ben calato nell'ambito dei grattacieli di New York, e dell'ambiente manageriale di una grande società che vende l'immortalità a chi ha, sia denaro che requisiti fisici e psicologici per riceverla.
La nostra protagonista Elizabeth Scott, è una brillante e trendy avvocatessa impiegata nella società citata, un caratterino di tutto rispetto, una smodata passione per la moda, le griffe e l'abbinamento dei colori (su quest'ultimo punto c'è stata parecchia empatia!!!). Il suo lavoro consiste nel certificare l'idonietà del richiedente l'immortalità, e l'analisi dei vari cavilli burocratici che intercorrono di vota in volta tra le due parti interessate. E fin qui la sua vita scorre più o meno placidamente, colorata da una borsa o un paio di scarpe e dai suoi animali da compagnia. Fino al giorno in cui nella sua vita entra Adam Reese. E' vero, lei è immune al fascino dei vampiri, (un pò come succede ai pesci pagliaccio con gli anemoni), vivendo a stretto contatto con loro, ha sviluppato una certa "impermeabilità" a quel loro atteggiamento naturale che rende gli umani succubi dei loro sguardi o delle loro mosse lente e calcolate. Lei non prova alcun brivido nella vicinanza di Adam. O forse è quello che va ripetendo come un mantra, per convincere se stessa. Adam è un vampiro molto antico, che ha bisogno della sua preparazione legale. Così senza tanti convenevoli, ma con la solita arroganza che contraddistingue la razza, convince forzatamente Elizabeth a diventare il suo avvocato. Ancora non sa che la sua arringa non si svolgerà nell'ambiente canonico. E qui finalmente la narrazione trova il suo perchè. La nostra trendy avvocatessa dovrà affrontare un processo fuori dagli schemi, l'occasione di esercitare l'arte oratoria, davanti ad una corte antica, che vanta nomi non da poco. Elizabeth Scott è una donna caparbia, coraggiosa, sempre pronta a mettere alla prova se stessa, sia in ambito lavorativo che personale, e non si tirerà certo indietro , davanti al corteggiamento più o meno "disinteressato" del suo cliente, nè tantomeno davanti a un processo che si prennuncia disastroso dal primo momento. I vampiri dell'antica corte si dimostreranno davvero spietati e minacciosi, ma lei saprà giocare molto bene le sue carte, complice una vecchia conoscenza che le deve un favore.
E quando le luci del foro più antico d'Europa si spegneranno fino al processo successivo, Elizabeth dovrà scegliere se accettare la corte del suo assistito oppure guardare più vicino a lei, nella vita di tutti i giorni, dove già un altro vampiro ha il potere di alimentare i suoi pensieri e forse anche il battito del cuore? Il lato romance è tiepidamente presentato e probabilmente sviluppato nel successivo romanzo della duologia.
Giorgia Penzo sa scrivere, magari ha uno stile non immediato (complici forse dscrizioni a volte lunghe e superflue), ma superato il primo impasse, si entra nel flusso della narrazione, e si scorge il lato introspettivo dei suoi personaggi.  Quello che ha rallentato la mia lettura è la mancanza di veri e propri colpi di scena, del pathos dei personaggi, che sembra portino un fardello troppo pesante, più pesante dell'immortalità. Un altro piccolo neo è la discrepanza tra la prima parte del libro, meno importante e più lunga a scapito della seconda parte, la più importante (inerente il processo), che risente del limitato spazio narrativo. Forse qualche battuta ironica tra i personaggi maschili, avrebbe potuto rendere più frizzante la lettura, e qualche colpo di scena darle una marcia in più.
 Chissà che Giorgia non ci regali prima o poi,  un bel romance storico, tra gonne fruscianti e intrighi a palazzo, perchè in Red carpet dimostra tutta la sua passione per la Francia e la sua Rivoluzione.
 
 
 
L' autrice
 
 


 
 
Giorgia è nata a Reggio Emilia nel 1987. Dopo aver conseguito la maturità magistrale, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Parma dove si laurea a pieni voti. Le discipline a cui resta particolarmente legata sono Filosofia e Storia del diritto.
Essendo da sempre interessata al passato e ai suoi protagonisti, la storia e la ricerca sono parte integrante della sua passione per la scrittura. I suoi interessi spaziano dalla mitologia classica, fino all’arte e il cinema.
È autrice di diversi racconti e di una duologia urban fantasy composta dai romanzi “Red Carpet” e “Asphodel“.
Il suo saggio storico giuridico “I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta – Dal trono al patibolo” è in attesa di pubblicazione.