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giovedì 11 settembre 2014

OMNIA VINCIT AMOR Lucia Cantoni Recensione



Prima di parlare di questo romanzo mi premono alcune precisazioni  che ritengo  doverose al fine di apprezzare al meglio un lavoro curatissimo ed emozionante. Nell’ intraprendere questa lettura vi invito a non  compararla  con la celebre serie Roma Caput Mundi   di Adele Vieri Castellano.  In primo luogo questo libro autoconclusivo , primo episodio di un’ avvincente trilogia, è ambientato in un altro periodo storico romano:  quello che vede il delicato e politicamente caotico passaggio dalla Roma repubblicana a quella imperiale, con tanto di onnipresenza di  figure storiche celebri esaltate nel corso dei secoli. In secondo luogo l’ atmosfera che si respira in Omnia Vincit Amor  è intensa e originale espressione dell’ individualità  dell’ autrice: il romanzo     è permeato dal gusto del dettaglio  accattivante  “ che fa scena” ,  degli stati d’ animo e delle suggestioni che mi ricordano un po’ i mitici  kolossal  in tecnhicolor in cui divi bellissimi e immortali si contendevano la scena a suon di muscoli guizzanti, occhi splendenti e frasi indimenticabili . Vi assicuro che  confrontare Omnia Vincit Amor con Roma 40 sarebbe come fare il paragone tra due pittori impressionisti solamente perché entrambi dipingono la natura:  nessuno si sognerebbe di affermare che Monet sia più bravo di Renoir, e che i loro quadri siano simili!  Detto questo, mi concentro sull' ennesima sorpresa italiana, che mi ha piacevolmente tolto il sonno per due sere consecutive… mi auguro  rapisca anche  voi! 

OMNIA VINCIT AMOR 
LUCIA CANTONI 



Editore: Genesis Publishing 
Collana: Romance
Genere: Romance storico 
Pagine: 367
prezzo (ebook):  3.90 euro

Trama 
"Un romanzo storico, ambientato agli albori della Roma Imperiale. La Battaglia di Azio alle porte, due strateghi e due fazioni in contesa, fanno da sfondo ad una storia d’amore travagliata. Omnia Vincit Amor. La figlia di Roma è il primo volume di una trilogia, di cui i personaggi si intrecceranno in un coro di voci dolci, orgogliose, cruente, ambigue. Si narra di personalità mitiche e di uomini comuni che, con le loro gesta, diventano degli Eroi. Si narra di un amore sofferto che tenta di vincere ogni ostacolo. Si narra di due esseri umani legati per sempre dal filo rosso dell’appartenenza. Consigliato a chi ama il genere romanzo storico, per la veridicità dei dettagli e dell’ambientazione; a chi ama le storie d’amore contrastate e perigliose; a chi ama la storia di Roma, la penna della Cantoni vi lascerà sbalorditi!”
[L'Editore]

Roma, 32 a.C. Charis Giunia Minore è l’ultimogenita tra i figli di Gaio Giunio Viridio. Il suo destino, come quello di ogni rispettabile matrona romana, sembra già deciso. Tiberio Cassio Crispo è un giovane soldato della Repubblica, intrigante e senza scrupoli, determinato ad utilizzare qualsiasi mezzo per ottenere ciò che vuole. Le loro famiglie si odiano, eppure uno scottante segreto celato tra gli anfratti del tempo le spingerà a stringere un patto solenne. Alla vigilia dello scontro che vedrà protagonisti Cesare Ottaviano e Marco Antonio per il dominio dell’Impero, il cuore di Charis si troverà inevitabilmente diviso tra amore e razionalità; tra passione e ragionevolezza. La giovane si vedrà costretta ad affrontare un percorso che da fanciulla fragile e ingenua la porterà a trasformarsi in eroina forte e coraggiosa. Cosa sarà disposta a rischiare per la propria felicità? Primo romanzo di una trilogia che vi condurrà tra i segreti di una Repubblica sul viale del tramonto, tra intrighi, misteri e passioni brucianti… 


Opinione di Charlotte 

L’ Amore vince tutto.  

Siamo di fronte a un romanzo che ci porta dietro le quinte della storia, tra sotterfugi, brame, riti propiziatori, sentimenti di un’ intensità sconvolgente. La ricostruzione meticolosa della Roma dell’ ultima fase del triumvirato, che sui banchi di scuola si studiava con tedio o terrore delle  interrogazioni , si respira in  ogni pagina, in una profusione  di  nozioni storiche, artistiche, culturali : dagli usi e costumi dell’ epoca ( cibi, usanze, abbigliamento, luoghi della quotidianità) , ai rapporti interpersonali tra coniugi,  fidanzati,   schiavi e padroni. Il tutto descritto con accuratezza e verosimiglianza  ma con piglio “pittorico” quasi fiabesco,  costituendo  sfondo per una storia appassionata  fatta di intrighi politici , brame di potere, forti legami familiari,  amori travolgenti,  cospirazioni.

La scrittura è ricercata, elegante  , variopinta  in termini lessicali , e denota   padronanza della lingua e del periodo storico senza perdere di vista la   connotazione divulgativa,  l’ intento di intrattenere.

L’ attenzione è rivolta in modo particolare alle donne di Roma, relegate in secondo piano dalla società dell’ epoca,  in apparenza ornamenti senza alcun potere decisionale, pedine utili a chi comanda:  in realtà abili e sottili manipolatrici dietro le quinte. Grazie a pettegolezzi,  sotterfugi,   metodi persuasivi di varia natura, esse sono  in grado di diventare  protagoniste della storia   influenzando le decisioni degli uomini più potenti dell’ Urbe. Assistiamo alle macchinazioni di Livia moglie di Ottaviano, di Cleopatra moglie di Marco Antonio, delle figlie dei senatori più influenti della Repubblica:  fino ad arrivare a Charis, la nostra protagonista poco più che sedicenne - per i tempi già donna a tutti gli effetti -  della quale si coglie fin dalle prime pagine una personalità molto forte. La giovane  è    cresciuta in una famiglia molto potente ed è stata educata con rigore morale come si conviene ai membri delle gens più influenti. Ella  si trova suo malgrado al centro di intrighi familiari e politici:  dapprima  rimane stordita   dal mondo che la circonda,  che la mette alle strette e che la pone  tra due fuochi, la ragione e l’ istinto. Ma in breve comincia a destreggiarvisi, a crescere,  a compiere scelte autonome tra le due componenti   impersonate  da due personaggi maschili forti, vigorosi, affascinanti, spietati , dagli atteggiamenti diametralmente  opposti;  ciascuno a suo modo personificazione delle qualità di un vero romano.   Tra le due magnetiche figure   di Marcello e di Crispo, per la protagonista dal cuore puro e sensibile  ancora da plasmare non è scontato preferirne una , così come spesso ci si trova in difficoltà quando si è costretti a scegliere tra agire con razionalità e lasciarsi andare alla spontaneità . Marcello e Crispo, Apollo e Dioniso: l’ uno rigoroso, ponderato, rispettoso, l’ altro istintivo, irruento, provocatore, manipolatore .  

Nel passato di ciascuno dei protagonisti è possibile rintracciare passioni, segreti  inconfessabili, desideri  e sentimenti di rivalsa, che ne fanno vittime e macchinatori al contempo, e che ci fanno affezionare al loro lato umano:  impossibile  non identificarsi con  personaggi del genere, imperfetti, fallibili,  pur se resi  splendenti dall’ aura storica. Sia che si tratti dei “magnifici tre protagonisti”, sia che  ci si trovi davanti a figure di contorno che danno il loro apporto unico e incisivo allo sviluppo della vicenda.

Tirando le somme.. Come non consigliarvi senza riserve questa lettura avvincente, provocante, un po’ magica, in cui "L' Amore vince tutto"?


Il blog dell' autrice 
Presentazione dell' autrice dal suo blog:

Ciao a tutti! Mi chiamo Lucia Cantoni, ho ventiquattro anni e la mia più grande passione è scrivere.


Ne sono assolutamente dipendente come mi succede con la cioccolata o con le serie tv sull’antica Roma. Vivo in una piccola cittadina in Piemonte ai piedi della Valsesia, Gattinara. È un modesto centro conosciuto soprattutto per il vino (io fra l’altro sono astemia ma bevetelo che è buono!) e per aver dato i natali al Cardinal Mercurino (segretario di Carlo V) che nessuno a parte qualche appassionato di storia probabilmente ricorderà.
Vivo in una casa delle fiabe, sul limitare del bosco con la mia mamma (che ha la pazienza di Giobbe e che gestisce una gelateria slurp) e il mio cane… A pensarci bene dovrei scrivere una biografia solo per la mia Brunilde (Bruni; Bru-Bru), labrador nero di quattro anni dal nome mitologico e dall’infinita dolcezza.
Nel 2011 ho conseguito la laurea triennale in filosofia e comunicazione presso l’Università del Piemonte Orientale di Vercelli ed ora frequento un corso di laurea specialistica in scienze storiche presso l’Università Statale di Milano. Sì, sono un ibrido! Passo metà del mio tempo a filosofeggiare su un albero e l’altra metà a scartabellare in archivio!
Il mio passatempo preferito è la lettura; vado pazza per le parole scritte: ebook, carta stampata non fa differenza! Amo il profumo delle pagine dei libri e mi domando perché non abbiano mai pensato di farne un profumo. Adoro gli incunaboli, le vecchie pergamene e tutto ciò che, vecchio di secoli, abbia voglia di raccontarmi la sua storia.
Amo leggere romance in ogni accezione del termine: Rosa; Storici; Fantasy; Urban Fantasy… E chi più ne ha più ne metta! Prediligo il lieto fine ma non disdegno i finali ad effetto in grado di tenerti con il fiato sospeso! Adoro gli amori folli e brucianti, quelli da perderci il respiro e da farti desiderare di tirare fuori i personaggi dalle pagine…
Come penso avrete capito, il mio sogno più grande è fare la scrittrice. Desiderio che si sta realizzando grazie all’opportunità datami dalla Genesis Publishing, per la quale il 20 dicembre 2013 uscirà il mio primo romanzo “La storia di una Cenerentola”.
Di professione faccio la sognatrice; spero vorrete sognare con me…
La pagina Facebook dell' autrice

mercoledì 7 maggio 2014

KATRIONA Laura Caterina Benedetti Recensione



Ho letto incidentalmente le prime pagine di questo romanzo  e non sono più riuscita a staccarmene,  divorandolo tutto d’ un fiato . Katriona si è rivelato un libro drammatico, rosa a tinte gialle,  permeato di malinconia e di ardore primitivo:     una lettura  intensa, sorprendente, inconsueta per contenuti, ambientazione e dinamiche , che mi ha tenuta incollata  grazie al ritmo serrato e ad una narrazione ricercata e impeccabile .

KATRIONA
LAURA CATERINA BENEDETTI 

Editore: Genesis Publishing
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 140
ebook: 3,90
 La Trama 

Katriona, lucciola e ballerina di pole dance in un night: presa in una vita che forse non vuole veramente, va avanti lasciando che ogni giorno trascorra uguale agli altri.
Betty, lucciola e spogliarellista nello stesso night: fulva adolescente già donna, disposta a sacrificare qualunque cosa sull'altare delle proprie ambizioni.
Leòn, l'uomo (quasi) perfetto: affascinante, ricco, sensuale... ma anche usuraio, spacciatore e giocatore d'azzardo.
Leòn sta con Katriona. Betty vuole Leòn. Leòn rifiuta Betty. Triangolo amoroso convenzionale se non fosse per un episodio inatteso: Leòn viene accusato di omicidio e Katriona è il suo alibi. Un rancore personale e un cuore avvelenato dalla gelosia faranno precipitare gli eventi, creando una spirale di sangue e violenza, da cui non sembrano esservi né scampo né ritorno.
Katriona è una storia semplice e spietata, un lungo racconto con pochi personaggi, che sono topoi. Una vicenda in cui la terza e la prima persona si mescolano in un groviglio di pensieri e dove le passioni umane, rese all'estremo, governano il flusso della narrazione.  

"Un romanzo spietato, appassionato e languido. Katriona racconta di vite spezzate, di donne perdute e un folle amore. Sarete risucchiati in un vortice di sentimenti contrastanti, che vi indurranno a leggere fra le righe di un’esistenza fin troppo crudele. C’è davvero speranza? Leggetelo e capirete la risposta."
[L'editore] 

La mia opinione
Chi leggendo la trama ha riportato alla mente gli anni 80 degli scaldamuscoli e del mitico Flashdance, si metta il cuore in pace: qui non si parla di brave ragazze talentuose, di  uomini rigorosi di successo, di obiettivi da sogno da raggiungere; quel che si respira in Katriona  non è lo scintillio del burlesque patinato, ma il mondo sommerso delle bische e dello spaccio della droga,  l’ afrore di corpi mossi da pulsioni istintive, lo squallore della delinquenza e della prostituzione, la miseria umana nelle più disparate declinazioni ; e in mezzo a tanta amoralità ,si intravede una possibilità alternativa e pulita: saranno in grado i protagonisti di coltivare questo seme di speranza? Basterà a dare un senso alle loro vite e a migliorarle?   
La vicenda si sviluppa essenzialmente mediante la concatenazione delle vicissitudini e dei pensieri di tre personaggi molto diversi tra di loro, ora narratori, ora raccontati e indagati con gli occhi degli altri due; l' autrice  invita in tal modo il lettore a calarsi nei diversi ruoli e a considerare le prospettive di ciascuno.
Katriona si autodefinisce “ sovrana della decadenza”: è una donna navigata e spenta, che viene esposta e usata e che vive con rassegnazione  un’ esistenza incolore  tra prostituzione e lap dance.    
Betty è il giovanissimo “ giocattolino”  del night club,  spogliarellista lussuriosa e spregiudicata che si contraddistingue per dissolutezza, cupidigia, gelosia morbosa nei confronti di Katriona.
I due lati del triangolo convergono in Léon, un losco e potente individuo senza scrupoli,  magnetico e prevaricatore, abituato a dominare e ad ottenere quel che desidera: e nel romanzo  vuole  Katriona.
In un percorso fatto di inquietudine,  sospetti,  passione esasperata e accecante, si snoda l’ intreccio del romanzo.  Tra Lèon e Katriona inizialmente nasce quella che sembra la caricatura di un rapporto d’ amore: lei non è nella posizione di contrastarlo e gli si sottomette suo malgrado; ma con il procedere della narrazione germoglia una sorta di complicità, di  sostegno reciproco, di fiducia, che porta ciascuno dei due a svelare all’ altro un fragile frammento di sé.  Da questo incontro di solitudini, nell' oscurità delle esistenze di Katriona e Léon  si accende  una fiammella,  un’ opportunità che potrebbe rivelarsi effimera illusione oppure  elemento salvifico  . Nell’ ombra però sta tramando Betty che  farà di tutto per soffocare questa  scintilla, mossa da vendetta, invidia, antagonismo e sete di potere: anche lei  dovrà stare molto attenta alle azioni che compie e che potrebbero avere delle ripercussioni  molto significative.     
In Katriona nessun personaggio è categoricamente simpatico, buono o cattivo: Leon è schiavo delle pulsioni, Betty è corrotta, Katriona passiva.  Tutti sono fondamentalmente insoddisfatti, inquieti, tormentati da conflitti interiori,  soffocati dall’ ambiente claustrofobico e desolato in cui si muovono , accecati dalla brama e dall’ istinto; tutto ciò che è buono e confortante, è anche effimero e  foriero di drammi e di dolore. Che si protrarranno fino al  finale al cardiopalmo, amaro per qualcuno,    liberatorio per qualcun altro.
Un romanzo tutt' altro che  consolatorio, scritto magistralmente in modo incalzante, costruito su un lessico estremamente raffinato coniugando sofisticatezza e immediatezza, consentendo al lettore di immediesimarsi in situazioni e stati d’ animo.     Laura Caterina Benedetti è un’ autrice che mi ha colpita, che invito a leggere e che intendo approfondire  poichè la considero un’ acuta  indagatrice dell’ animo umano e una formidabile scrittrice.


L' Autrice 


Scrivo da quando ho avuto il computer e mi piace esplorare: un'esplorazione che si dipana attraverso i giorni, alla scoperta di generi diversi e differenti stili di scrittura per tante storie. Storie commoventi, divertenti, appassionanti, ma con una cosa in comune: storie in cui metto tutto il mio cuore, storie che nascono dentro di me e si riversano sulla carta (o sullo schermo) attraverso la magia delle parole. Scrivo ciò che mi piace, non scrivo per seguire o assecondare le mode, perciò può darsi che qualcuno troverà i miei lavori un po' "antiquati" sotto alcuni punti di vista, ma anche in questo sta la loro originalità!Le mie passioni principali sono due: i libri -da leggere e da scrivere!- e i videogiochi. Ci sono anche tante altre cose che mi piacciono, come camminare, leggere in inglese, ascoltare musica.

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