martedì 14 marzo 2017

NELLA TANA DEL LEONE Linda Kent Recensione

"Non ho paura del destino, né mi farò intimidire dalla mia condizione di donna, perché supplirò con la forza della volontà alla debolezza del fisico: spada e lancia sono armi letali in battaglia o in un torneo ma, alla lunga, le nostre lacrime o i sorrisi possono colpire un cuore quanto una lama affilata. E, se sarà necessario, non risparmierò né le une né gli altri. Ti sfido lealmente, Lord D'Arcy, signore di Evershine: se onore e giustizia sono davvero la tua legge, non ritornerò a mani vuote da questa avventura".

Spero tanto che dopo questo ci siano altri romanzi, che questa duologia diventi una serie, perché ormai mi sono appassionata ai personaggi e al periodo storico grazie a una scrittrice perfezionista che ha saputo creare la scenografia nei minimi particolari, invitandoci in un'ambientazione 3D. Vi consiglio di recuperare Biancospino se ancora non lo avete letto perché se anche possono essere letti individualmente, insieme completano un arazzo di pregevolissima qualità. 






SELF PUBLISHING


NELLA TANA DEL LEONE 
Linda Kent

Progetto grafico: ESI Art
Editore: Linda Kent
Genere: Romance storico
Pagine:  304
Prezzo: 8,90
Ebook: 2,99



Trama 

Richard D'Arcy è chiamato il Leone Bianco per il coraggio e la lealtà alla Rosa di York. Gravemente ferito in battaglia e oppresso da un terribile rimorso, rinuncia a sposare Eleanor Lyon nonostante la promessa di matrimonio pronunciata quattro anni prima. Lei però, non è disposta ad accettare il suo rifiuto e, sotto false spoglie, si reca al castello di Evershine per comprenderne il motivo. L'attrazione improvvisa che provano l'uno per l'altra è tanto potente quanto combattuta, ma quando Richard scopre l'identità di quella strana novizia, è troppo tardi per tirarsi indietro. E non c'è alcuna ragione per la quale un'unione consumata all'insegna della passione e dell'amore, non debba rivelarsi felice. Proprio nessuna. Purché Eleanor non scopra mai il suo segreto...




opinione di foschia75


Dopo aver letto e apprezzato Biancospino, primo capitolo di quella che spero diventi una pregevole serie Romance Storica, ho iniziato subito Nella Tana del leone perché prevedevo che sarebbe stato un romanzo più intenso e serrato del primo. Avevo ragione. Senza togliere niente a Biancospino che racconta la storia tra Ralph e Fleur, quella tra Richard e Eleonor è una di quelle storie che non ti permette di chiudere il libro se non all'epilogo.
Complice una maggiore articolazione della trama e un maggior numero di nuovi affascinanti personaggi, il secondo romanzo è stata una bellissima lettura che mi ha tenuta avvinta alle pagine per ore in un crescendo di emozioni quasi fisiche.
Quello che colpisce nel leggere i romanzi di Linda Kent è la maniacale cura che mette nell'intrecciare il lato romance con quello storico, immergendo il lettore in una scenografia e in una sceneggiatura priva di punti noiosi (cosa non facile quando si ambienta un romanzo in un periodo storico come quello che tanto piace all'autrice). 
Altro punto a favore dei suoi romanzi sono le figure femminili e il loro spessore. In passato ho letto molti romance storici anche di affermate autrici straniere e spesso ho notato che le leggiadre pulzelle peccavano di pianto facile e cambi d'umore troppo repentini. Linda plasma donne coraggiose e testarde (nonché intelligenti!) che difficilmente si abbandonano al pianto o vengono meno alla dignità che ci si aspetta da loro. Questa è una caratteristica che ho apprezzato moltissimo. Ma anche le forti figure maschili create dall'autrice difficilmente possono sfumare dall'immaginario femminile nei giorni dopo la lettura.
I cavalieri di Linda Kent sono valorosi uomini d'onore che però non nascondono i loro limiti emotivi. Se Ralph Vernon è più solare e ottimista, Richard D'Arcy è più ombroso e introspettivo e forse per questo mi aveva conquistata oltre che incuriosita già nel primo romanzo.
Un uomo diventato cavaliere con il suo coraggio e fedeltà alla corona. Un uomo senza ricchezze che ha combattuto per il suo stesso onore, che si è guadagnato l'appellativo per cui tutti lo rispettano. Ma come tutti i cavalieri ha anche lui i suoi demoni. Uomo valoroso che vive trafitto dai sensi di colpa che ostacoleranno la sua felicità e serenità. Insomma Linda Kent non gli ha risparmiato molto.
Eppure... Dimostra non poca eleganza anche nelle manifestazioni "al testosterone". Non digrigna i denti, non serra la "mascella volitiva"; quando deve affrontare momenti di tensione sensuale, lo fa sempre con un magistrale sex appeal. 
Questo secondo romanzo è certamente più intenso del primo, sia per quanto riguarda l'attrazione tra i due protagonisti e l'evoluzione della loro storia, sia per quanto riguarda le vicende occorse che vedono protagonisti anche gli altri affascinanti personaggi. C'è un gioco di squadra che rende la parte "action" più ampia e corale portando in primo piano un  nuovo personaggio degno d'attenzione (e sicuramente di un suo libro).
Linda Kent è un'autrice di estrema eleganza e dolcezza, ma non lesina se necessario una scena intensa e scabrosa come in questo romanzo, quando arriva il momento di affrontare il "cattivo".
Spero davvero decida di continuare la serie e farci conoscere il destino dei nuovi personaggi entrati nella narrazione.
Il "braccio di ferro" tra Richard e Eleonor tiene sempre desta l'attenzione del lettore in un crescendo di stati d'animo intensi ma mai stereotipati o portati all'eccesso. Il lato romance è assolutamente irresistibile e incalzante al punto che ci si trova alla fine avendo perso la cognizione del tempo. 
Chiudendo un romanzo di Linda Kent la prima domanda che viene in mente è: quando leggeremo il prossimo? 



L'autrice




Linda Kent è lo pseudonimo che ho scelto in omaggio a mia madre e all’ambientazione anglosassone dei miei romanzi. 
Divido la mia vita fra la magica atmosfera di Roma e la campagna toscana, un’oasi di tranquillità nella quale mi rifugio quando la scrittura richiede maggiore concentrazione. 
Amo profondamente la letteratura, la poesia e la storia del passato, soprattutto quella del Regno Unito e, non appena mi è possibile, compio lunghi viaggi nei luoghi in cui ambiento i miei romanzi, per poterli descrivere fedelmente ai lettori.
Potete contattarmi sul mio sito: www.lindakentauthor.com


3 commenti:

Stefania ha detto...

Ciao Foschia. Bellissima recensione. Ho letto il romanzo e condivido le tue parole. Linda è un'autrice fantastica. Ho letto Nella tana del leone tutto d'un fiato! Non riuscivo a smettere perché se lo facevo, la mia mente era sempre lì a porsi mille domande sulla storia. Ancora non riesco a separarmi da Richard e Eleanor. E Rob... ho gli occhi a cuoricino. Spero tanto che Linda scriva una nuova appassionante storia su questo enigmatico personaggio.

Linda Kent ha detto...

Ma che meraviglia! Non ho parole, grazie mille Foschia carissima per la tua recensione. Commossa e grata per lo spazio che mi hai concesso e per il tuo generoso giudizio. Felice di averti regalato delle belle emozioni e spero, per il futuro di poterti accontentare <3 <3 <3 Un abbraccio fortissimo.
Linda

foschia settantacinque ha detto...

Cara Stefania e Cara Linda,
è bello condividere emozioni, leggere storie di qualità, curate e ricercate, quello che ho scritto è quello che mi è stato restituito dalle pagine.
Ora sento il desiderio di conoscere il futuro degli altri bellissimi personaggi e so che Linda non ci deluderà!!!
Un abbraccio e alla prossima!