lunedì 3 ottobre 2016

SONO SOLO UN RICORDO C.K. Harp Recensione

Come cambiano in fretta le cose, eh? Un giorno sei nel pieno delle forze, ti sembra di poter scalare montagne invalicabili, e il giorno dopo sei a terra, distrutto, rantolante. Mi sembra di correre su un binario privo di guide, posizionato in un vagone sprovvisto di freni.Tutto sfreccia via inesorabile: gli anni, la gioia, i momenti da conservare.

Federica D'Ascani indossa la sua magistrale armatura emotiva (e lo pseudonimo!) e ci rende spettatori di una storia d'amore così intensa da farsi ricordare a lungo. Lo so, sono di parte, mi piace come scrive, ma soprattutto mi piace come trasmette.
Sono solo un ricordo, è un romance gay che consiglio soprattutto a chi ancora non è riuscita a prendere dimestichezza con il genere e a chi si ostina per diffidenza a lasciarlo nell'oblio. Credo che questo romanzo sia quello più adatto per chi ancora non ha provato, perchè merita come un pregevole romance etero. Lo consiglio anche a lettrici come me, che apprezzano il genere declinato in modo armonioso ed elegante, intrecciato a problematiche reali come una malattia degenerativa. 


SELF PUBLISHING


SONO SOLO UN RICORDO

C. K. Harp

Editore: C.K. Harp (ovvero Federica D'Ascani)
Genere: Romance gay M/M
Pagine: 240
Prezzo:  9,97
Ebook: 4,99




Trama


La vita non è stata facile, per Tyrone Vidal. L’infanzia e l'adolescenza con un padre autoritario e violento lo hanno provato e reso insicuro, ostacolando le sue naturali inclinazioni. Solo il matrimonio con Sandy e la nascita della loro bambina Janet sembra restituirgli un po' di serenità, almeno finché non si imbatte in Richard Ford. Il giornalista freelance rivoluziona tutta la sua vita, lo riporta alla sua vera essenza e lo sprona a credere in se stesso e in ciò che è realmente. L'attrazione che Tyrone prova per lui impiega un battito di ciglia a diventare amore e neanche il richiamo del suo matrimonio sembra essere sufficiente a minare il forte sentimento che lo lega a Ford. Ma la mente gioca brutti scherzi, e se per tutti questa è una mera constatazione, per lui diventa un futuro scritto quando arriva la notizia di una malattia che, in maniera lenta e subdola, sta iniziando a minare il suo corpo e i suoi ricordi. Eppure la realtà, come spesso accade, supera qualsiasi prospettiva e se il passato comincia a diventare sfocato, un grande amore può diventare l’unico faro da tener presente per navigare a vista. E respirare davvero come non si è mai fatto.




opinione di foschia75

Quando uno scrittore sa fare bene il suo mestiere, è in grado di scrivere qualsiasi genere, dall'erotico alla commedia rosa, dal romance gay al fumetto e perchè no, alla Fantascienza. Federica D'Ascani ne è un bellissimo esempio. Sarò di parte, ci sta, ma vi invito a leggere alcuni tra i suoi romanzi più toccanti, per capire di cosa sto parlando. 
A Federica non piace "scrivere facile", non butta lì le trame per riempire gli spazi, lo fa per toccare il cuore e l'emotività del lettore, anche in un genere mai facile.
Non sono un'assidua lettrice di romance gay, mi piace farne un uso parsimonioso ma valido, e sono sempre alla ricerca di una trama che oltre l'attrazione fisica, offra una finestra realistica sulla vita. Federica ha tutti gli strumenti per comporre la storia, animarla dei sentimenti più profondi e struggenti. Questa volta si cimenta in qualcosa che davvero colpisce dritto al cuore: una storia d'amore messa alla prova dalla vita e dalla malattia.
Credo che con questo suo nuovo lavoro, l'autrice abbia dimostrato ampiamente che un romance gay non ha nulla di diverso da un romance etero, che si possa imbastire una trama emotivamente profonda e fisicamente elegante anche narrando di uomini.
La lunga e tormentata storia d'amore tra Tyrone e Richard, vi terrà incollati alle pagine, in un crescente vortice emotivo, tra passato e presente, restituendoci due protagonisti struggenti.
La caratterizzazione di Tyrone ci offre la possibilità di conoscere un uomo costretto fin dall'infanzia a negare prima a se stesso e poi agli altri, la sua natura. Un padre violento e dispotico, troppo legato all'etichetta e alla facciata, e insensibile alla comprensione e alla tenerezza che un padre dovrebbe avere insite nel dna. Con un preludio adolescenziale che diventa un incubo ricorrente, Tyrone affronta la gioventù da marito e poi padre, fino al giorno in cui su una panchina la sua vita cambia, sradicata dall'uragano Ford. Richard è come uno specchio sul quale si riflette la vera natura di Ty, sul quale si riversano tutte le sue paure, la sua vulnerabilità e quel sentimento che torna a galla con una forza impossibile da arginare.
Ty combatte contro i proprio fantasmi, contro le sue ataviche insicurezze, ma i suoi sensi di colpa lo tengono in un limbo che condanna il suo rapporto con Richard.
Tante sono le variabili che inchiodano Ty, una moglie, una figlia, l'ombra di un padre. Eppure Richard sembra essere proprio la sua parte complementare, quel combustibile che tiene accesa la fiamma, che offre a entrambi la possibilità di essere finalmente felici.
E qui entra in gioco la sottile "cattiveria" della regista D'Ascani. Eh già, la vita non può essere tutto rose e fiori, e come nel dramma teatrale, o nello schema di Propp, ecco intervenire la rottura dell'equilibrio, con conseguenti peripezie dell'eroe.
Qui entra in gioco la vita, chiedendo il suo tributo. Quando finalmente Tyrone è pronto ad accettare la sua natura ed essere felice, irrompe la malattia nella sua vita, come uno tsunami che travolge tutto ciò che incontra.
Il romanzo abbraccia un periodo temporale di vent'anni durante i quali si srotolano i fili che tengono insieme l'esistenza di un uomo, della sua famiglia e dell'uomo capace di imprimersi così a fondo nella sua mente e nel suo cuore, da rimanerci nonostante la degenerazione fisica e mentale.
Un plauso (scrosciante) ancora una volta a questa Autrice, perchè entrare in modo così fisico e maniacale dentro il corpo di un personaggio affetto da malattia degenerativa, è davvero una missione per pochi. Riesce a far entrare il lettore nel corpo e nella mente di un uomo fiaccato dalla malattia, con una dovizia di particolari che lasciano senza parole, come se avesse lavorato per anni a contatto con queste problematiche. Solo per questo merita assolutamente di essere letto, perchè oltre alla storia d'amore, c'è la dura realtà della malattia, che in modo dirompente entra nelle vite dei personaggi, direttamente e indirettamente, rendendoci personaggi a nostra volta.
Bello, davvero toccante, commovente fino alle lacrime.
Ancora una volta, un grandissimo BRAVA a questa scrittrice, che con grande rispetto e umiltà verso il dolore e la sofferenza, ci restituisce una storia d'amore degna di una trasposizione cinematografica.


L'autrice





Federica D’Ascani è nata a Ostia. Diplomata al Liceo linguistico, ha cominciato a scrivere a diciotto anni e ha pubblicato in diverse piccole case editrici. Artista, recensore, ha un suo blog che si occupa soprattutto di supportare gli autori emergenti.



Romanzi di Federica D'Ascani, recensiti sul blog:


Volevo solo te  (Rec. QUI )
Splendido come il sole di Tulum  (Rec. QUI )
Volevo essere Sailor Moon (Rec. QUI )
Cristallo  (Rec. QUI )






5 commenti:

Federica D'Ascani Carta e Calamaio ha detto...

Mi devo riprendere. Una recensione così non si riceve tutti i giorni. Sei andata a toccare proprio quello che volevo trasmettere. Hai recepito esattamente le tematiche che volevo emergessero. Insomma, io non so come ringraziarti per queste parole. Di cuore: grazie!

foschia settantacinque ha detto...

Grazie come sempre a te, perchè vivere un romanzo è un'emozione grandissima, ma dipende sempre da chi lo ha scritto. Ti sei davvero superata, per più di un motivo.

Bruny D. Rizzo ha detto...

Ohhh era da tanto che aspettavo la tua recensione e devo dire che hai espresso perfettamente le sensazioni che ho provato a leggere questo favoloso mm. Io adoro il genere mm e sono di parte ma devo dire con sincerità che la storia di Ty e Richard mi hanno colpita nel profondo. È diventato uno dei più belli che ho letto fino adesso. Federica D'Ascanio ha la capacità di toccarti il cuore e sono felicissima di averla scoperta come scritrice.
Bellissima recensione Foschia 💝

Federica D'Ascani Carta e Calamaio ha detto...

Grazie, Bruny, di tutto!!!

Bruny D. Rizzo ha detto...

È la verità Federica grazieeeee a te 💝