mercoledì 12 ottobre 2016

BABYSITTER PER AMORE Elisabetta Modena Recensione


..i sentimenti sono passi di danza, delicati, leggiadri. Sfiorano il cuore e lo elevano, oppure lo torturano e lo abbruttiscono. Basta un niente per sbagliare passo. E allontanarsi

Youfeel Rizzoli 
BABYSITTER PER AMORE 
ELISABETTA MODENA 


Collana: Reloaded
Mood: romantico 
Genere: romance contemporaneo
Pagine: 126 
Prezzo ( solo ebook): € 2.99

La Trama
Anna e Federico si sono conosciuti a una gita scolastica. Più precisamente alla gita scolastica di Tommaso, il nipote di lei, e Luigi, il figlio di Federico, un impacciato papà single. Tra i due scatta subito un’innegabile complicità. E Anna, pur di stare accanto al suo amato, accetta di fare da babysitter al piccolo Luigi. Ma i sentimenti sono passi di danza, delicati, leggiadri. Sfiorano il cuore e lo elevano, oppure lo torturano e lo abbruttiscono. Basta un niente per sbagliare passo. E allontanarsi. Anna si persuaderà che forse la strada da intraprendere è quella di ballare da sola. Ma non si può dimenticare il bene che si è provato per una persona, per quanto ci si possa provare.
Elisabetta Modena ci regala un romanzo delicato e profondo, liberamente ispirato a “Persuasion” di Jane Austen.

Opinione di Charlotte
Il mood di questa storia si inserisce tra lo scoppiettante film per famiglie, il romanticismo senza tempo e il tormento interiore che prelude al coronamento di un amore struggente e contrastato. Elisabetta Modena struttura  il romanzo in modo fluido e  solo  apparentemente leggero : in realtà, come è rilevabile anche dalla postfazione, dietro questa vicenda   sentimentale e accattivante all' ultimo sospiro   c’è un lavoro di ricerca, di scambio di vedute ta ieri e oggi, di associazione di idee  tra mito senza tempo e favola contemporanea, tutt’ altro che superficiale.   
La  lettrice che ha amato il classico Persuasione di  Jane Austen viene incentivata fin da subito a giocare tra le righe, associando ai personaggi di oggi le immortali figure di ieri: ma l’ indovinello divertente lascia ben presto il posto a sospiri e litigi radicati in  una passionale relazione moderna: sia per quanto riguarda il comportamento dei personaggi, sia per la loro tipizzazione. Ecco  quindi palesarsi  due famiglie " atipiche"  gioco forza improvvisate, incomplete, ferite, che sopperiscono alle mancanze affettive meglio che possono. E di riflesso vengono restituiti agli occhi del lettore due  protagonisti  che non sono in grado di lasciarsi andare alle emozioni, intrappolati come sono in insicurezze dovute a ferite ancora aperte e in responsabilità  spesso fin troppo  impegnative  per loro.
In quest' ottica Marte e Venere si somigliano più di quanto pensiamo. Se generalmente siamo abituati ad assistere al gioco degli opposti, tra un carattere espansivo e uno ermetico, qui ci troviamo di fronte a due persone chiuse:  che si amano, ed è tangibile fin dalle prime pagine,  ma che si allontanano consapevolmente. Non certo in virtù delle austeniane   convenzioni sociali per noi anacronistiche , bensì a causa di un  passato doloroso che li ha induriti esternamente.  Il sentimento latente tra Federico ed Anna,  pagina dopo pagina sempre più difficile da mascherare  ma  al quale entrambi  guardano pavidi, talora   si insinua in  pertugi dai quali timido  fa  capolino: ma viene subito riportato all' interno della corazza protettiva, e così i due   protagonisti della storia si relazionano  a singhiozzo, non  scoprono le proprie carte,  rischiando in questo modo  di perdere tutto.
Tranquille, si tratta di Youfeel e il finale tragico non è contemplato: ma tra un gioco infantile e un tenero avvicinamento, parti corali e avvenenti distrazioni,   la difficoltà ad aprirsi rende i toni di Babysitter per amore spesso angosciosi, tormentati,   con conseguenti  notevoli sbalzi  di temperatura e di umore all’interno della storia.
Può un amore scaturire da un mare di indecisione , di rancori, di delusioni reciproche che si accumulano? Secondo Elisabetta Modena sì, se si tratta solo di maschere a protezione di un legame  sincero e ineluttabile, costruito giorno per giorno, gradualmente  e senza dare per scontato il " vissero felici e contenti".   L' autrice ce lo fa capire mediante  una scrittura immediata, un' emotività esasperata,  un dialogo aperto e intimo. Ed è proprio la dimensione interiore  individuale accentuata, a mio avviso, la peculiarità del romanzo.

L'Autrice
Elisabetta Modena è nata in provincia di Verona nel 1974, dove tuttora risiede. Dopo la laurea in Filosofia ha insegnato per alcuni anni, prima di scegliere di dedicarsi a tempo pieno alla famiglia. Quando non è impegnata con i suoi quattro figli corre a scrivere: per anni ha pubblicato racconti su riviste femminili, ma quello che le riesce meglio è scrivere romanzi. Ha una predilezione per Jane Austen, le fiction in costume della BBC e i film romantici. E’ una lettrice compulsiva. Quando scrive si ispira alle sue scrittrici preferite: J.Austen, C.Bronte, P.Simons, I.Nemirovsky, J.Moyes

Il suo sito: 
La sua pagina FB Autrice:

1 commento:

elisabetta modena ha detto...

Grazie, bellissima recensione, sono onorata! 😊😘💙