mercoledì 13 aprile 2016

È QUI CHE VOLEVO STARE BLOGTOUR E GIVEAWAY#2 Monica Brizzi


Inizia oggi la seconda tappa del blogtour "È qui che volevo stare" che vede come protagonisti i luoghi più importanti visitati dai ragazzi nella meravigliosa vacanza che li ha riportati in Grecia, dopo dieci anni dalla fine delle scuole superiori. Partiremo da Atene fino ad arrivare alla magica Delfi in compagnia dei personaggi del romazo, che ci aiuteranno a ricordare anche dei momenti indimenticabili della nostra vita: le vacanze, le gite, i sogni di quando eravamo più giovani e spensierati.
Bene cari amici, se desiderate vincere una copia dell'ultimo libro di Monica Brizzi seguite le tappe negli altri blog coinvolti e partecipate al giveaway, è semplicissimo! Trovate tutte le informazioni necessarie in questo post!
E adesso....BUON VIAGGIO!

È QUI CHE VOLEVO STARE

MONICA BRIZZI

Genere: Romanzo rosa
Pagine: 150
Ebook: 1.99€
Romanzo autopubblicato



TAPPE DEL BLOGTOUR E GIVEAWAY:

11 aprile - 1° TAPPA – Presentazione romanzo, apertura giveaway e incipit

13 aprile - 2° TAPPA – I luoghi della gita
Sognando tra le righe

15 aprile - 3° TAPPA – Recensione

18 aprile - 4° TAPPA – Intervista

20 aprile - 5° TAPPA – Estratto



Come partecipare al giveaway:
- mettere mi piace alla pagina Facebook dell'autrice: Monica Brizzi

- mettere mi piace alla pagina Facebook dei blog che ospitano il Blogtour

- lasciare un commento con e-mail e rispondere domanda: qual è stata la gita più bella?

Il nome del vincitore verrà comunicato sulla pagina Facebook dell'autrice!



Esattamente come dieci anni prima, Sofia e i suoi compagni di classe tornano in Grecia e ripercorrono strade ed emozioni già provate. Partendo da Atene…



"La guida dice che Acropoli significa “città che sta sopra”: sopra la città metropolitana, sopra la città dei morti, sopra la cupola del mondo. Ogni volta che la vedo, da qualunque angolazione, mi toglie il fiato. Il Partenone è una delle cose più belle che siano mai state costruite e mentre ci avviciniamo al nucleo di questo enorme microcosmo che è l’Acropoli mi sento strana.
Da qui, da questo punto, il mondo ha tutta un’altra forma. Da qui, dall’alto di questi anni di storia, di potenza, grandezza, miti, democrazia, risulta difficile pensare che il paese in cui ci troviamo è stato massacrato da una crisi economica devastante che l’ha messo a terra. Il bianco del marmo risplende sotto il sole e sembra quasi volerti richiamare all’ordine, volerti ricordare che i tuoi piedi sono addossati a qualcosa che non puoi provare a capire senza entrarci dentro davvero. Le cariatidi, da sole, sembrano sussurrare alla gente la storia di questo palazzo. Le colonne che hanno incastrato al loro interno la divinità per secoli adesso imprigionano l’umanità con la loro bellezza. Osservo le rovine, giù in basso, il verde degli alberi, il bianco della metropoli e, lontano, il mare. In mezzo alla città moderna, sotto di noi, il tempio di Zeus disposto su uno spiazzo enorme."


La vacanza continua e arriva il turno del Peloponneso… 



"A Epidauro proviamo, uno per uno, a parlare dal fondo del teatro godendoci la perfetta acustica, poi ci facciamo strada tra la folla di Micene. L’ingresso è assolato e sotto il disco di luce che fa sudare, i due leoni sulla porta ci permettono di entrare e di passeggiare tra le rovine di un antico passato. Martinelli racconta che questi animali probabilmente erano il simbolo della casata reale micenea. Ci spostiamo verso la Tomba di Agamennone, o Tesoro di Atreo. Il corridoio lungo e largo conduce a un enorme quadrato nero. L’oscurità si dipana ed ecco la porta. L’interno è circolare, vuoto. La sensazione di potenza che sprigiona dal suo fulcro è incredibile.
Infine Olimpia, dove dieci anni fa corremmo come se stessimo partecipando alle Olimpiadi. Paolucci e Giusti fanno una battuta dietro l’altra, Pitti cerca di tenere il silenzio mentre Claudia e Martinelli ci spiegano quello che vediamo riempiendo le nostre menti con informazioni di cui pensiamo di aver bisogno."

Delfi…



"Il centro del mondo, secondo gli antichi greci, era Delfi. In mezzo alle montagne, nel niente. Sotto il sole cocente. Una targa sotto una roccia ricorda il luogo in cui la Sibilla entrava in trance. Michele dice che «sniffava droghe sconosciute». È qui che la Pizia rispondeva alle grandi e piccole curiosità umane ed è qui, sulla Strada Sacra lastricata, che Roberta si accovaccia fingendo di essere sotto qualche effetto stupefacente per rispondere alle domande più assurde, a partire da quella di Matteo che, serio e composto, chiede: «smetterò mai di sudare così tanto?»
La gente intorno ci studia come se fossimo completamente andati ma noi, dopo la pennichella fatta durante il viaggio, siamo carichi e abbiamo voglia di scherzare, giocare e scoprire questa terra che parla di storia e mito a ogni passo. Il tempio di Apollo, nella sua maestosità, il teatro, le spiegazioni di Claudia, le precisazioni di Martinelli. La ricostruzione grafica della città, all’interno del museo, e il plastico bianco le rendono onore. L’Auriga e altri pezzi rari lo fanno sembrare completo. In lontananza, fuori, il lago si fa spazio fra le pendici montuose ma la sua vista non riesce ad alleviare il caldo."

E le Meteore, l’unica tappa diversa rispetto al viaggio di dieci anni prima… 



"Davanti ai miei occhi si apre uno degli scenari più belli che abbia mai visto. Non avevo idea che al mondo potesse esistere qualcosa di tanto speciale, diverso, magico. Delle enormi rocce emergono dalla terra e si innalzano nel blu del cielo, nella cima del globo. Irregolari, con sfumature di grigio, marrone e nero sembrano state depositate da un dio in modo casuale per ricordare all’umanità il loro potere: creare dal niente meraviglie. Anche se so benissimo che sono il risultato del mare che combatteva contro l’argilla, non posso fare a meno di pensare che ci sia lo zampino di uno dei figli di Zeus.
Tommaso guarda dritto davanti a sé, colpito quanto me dallo spettacolo che questa terra ci regala.
«In mezzo all’aria», dico.
«Cosa?»
«È questo che significa in greco meteora. In mezzo all’aria. O almeno credo.»"









5 commenti:

NotLoved ha detto...

Conosco molte persone che sono state in Grecia, io purtroppo no anche se con le mie amiche una volta abbiamo parlato di andarci insieme - di fare quel viaggio di fine superiori che non abbiamo mai fatto.
La Grecia mi ha sempre affascinata per la sua storia - ho avuto un periodo da piccola in cui ero ossessionata dalla sua mitologia.
La mia gita più bella non è stata alla fine delle superiori perché non avevamo il numero per partire, ma l'anno prima a Vienna.
L'ho raccontata nella prima tappa, ma la posso raccontare anche qui.
Era l'ultima settimana di marzo del 2007 e fortunatamente ero in camera con quelle che mi stavano più simpatiche della classe e quasi sempre stavamo lontane dalle altre. Eravamo tre classi in gita - due quarte e una quinta - e avevamo comunque tanta indipendenza: nel pomeriggio potevamo girare come ci pareva e ho dei ricordi bellissimi della via principale di Vienna piena di negozi e con tutte le altre che contavano su di me per il senso dell'orientamento - e per fortuna che era buono.
Ho bei ricordi dei momenti trascorsi in stanza - eravamo appena fuori Vienna e avevamo tutte i brividi perché il nostro albergo non era distante da un cimitero e avevamo una luce in stanza che ogni tanto saltava, le urla che non abbiamo cacciato dallo spavento.
E soprattutto non dimenticherò mai quella che è una delle mie migliori amiche ancora oggi entrare decisa in cucina con il trolley convinta che oltre quella porta ci fossero le scale che portavano alle stanze da letto.
La mia email è lonely_dreamer@hotmail.it e seguo su Facebook come Alice Biolcati.

Il salotto del Gatto Libraio ha detto...

Quanto mi piace la Grecia ci sono stata tantissime volte visitando le più tranquille Zante e Cefalonia alle più scatenate Ios e Mykonos belle proprio a parte il vento...quelle isole sono perennemente ventilate...Questo libro mi incuriosisce sempre di più...
(Ho lasciato il racconto della mia gita sulla prima tappa ;-)

Sybil Sognandotralerighe ha detto...

Grazie per aver condiviso con noi i vostri ricordi più belli!vi auguro buona fortuna per il Giveaway! Continuate a seguirci!

GliAlberiDaLibri ha detto...

Ho adorato Delfi. è un luogo davvero mozzafiato intriso di storia e cultura. Purtroppo essendo andata con la scuola in gita non sono riuscita ad apprendere appieno tutto ciò che avrei voluto. Inoltre non avevo nemmeno fatto delle foto perhè non mi ero portata la macchina fotografica da casa!!! Spero di riandarci al più presto per rimediare!

Giusy P. ha detto...

Non sono mai stata in Grecia, però non sai quanto mi piacerebbe andarci! Mi affascina da morire, soprattutto l'arte classica, una delle mie preferite *_*
Non vedo l'ora di leggere questo romanzo! Oltre a non essere mai stata in Grecia, non ho mai letto libri con questa ambientazione!!