sabato 5 marzo 2016

UPTOWN GIRL Raffaella V. Poggi Recensione

Lui le aveva concesso una nuova sensazione, un nuovo stimolo tra gli ultimi stimoli possibili, perché con lui quello era il sesso: il viaggio in uno spazio inesplorato di cui Walsh, da consumato viaggiatore, conosceva tutti i segreti.


Raffaella V. Poggi intreccia sensualissimo e scabroso erotismo con affascinante e incalzante romantic suspense in un accostamento perfettamente riuscito, che tiene schiavi di emozioni tra loro contrastanti, passando dall'esplicito quanto eroticamente corretto BDSM, all'intrigo familiare e finanziario, per suggellare il pregevole lavoro con un sano morso di romanticismo.
Insomma, se non mi avesse stregato con le sue scaltre idee, il suo sesso implacabile, e una incalzante dose di suspense, non vi consiglierei appassionatamente di leggere UpTown Girl! 
Un romanzo completo, equilibrato, serrato. Brava, brava davvero, ma chi conosce già questa autrice sa di cosa parlo.



NEWTON COMPTON

Ti voglio più dell'aria che respiro,
più dell'acqua che bevo.


UPTOWN GIRL
Raffaella V. Poggi

Collana:  Narrativa
Genere: Erotic Romantic Suspense
Pagine: 320
Ebook:  2,99



Trama

Jackie è una ragazza dell'aristocrazia americana, disposta a tutto pur di salvare il padre e quel che resta del suo impero. Per questo non esita a prestarsi al gioco di un ricco e ambiguo finanziere, che vuole sperimentare molto in fatto di sesso. Jackie cede al suo ricatto e, pur non dimostrandoglielo, è incredibilmente eccitata dai loro incontri. E così si trasforma lentamente in una bambola nelle sue mani.



L'aveva stretta, l'aveva toccata, si era fuso con lei, l'aveva invasa, riempita, fino a sciogliersi in un abbraccio. L'aveva sentita tremare fra le sue braccia e, quando l'aveva baciata, aveva percepito il piacere montarle dentro a sovrastare il dolore, così aveva continuato a l'aveva leccata, morsa... 
Finché lei non si era arresa.



opinione di foschia75


Quando ormai pensavo di essere apatica, al cospetto di un erotico ai piani alti della New York bene, ci ha pensato Raffaella Poggi a dimostrarmi che generalizzare è OUT.


Lo ammetto, mi esalto quando un'autrice ha il potere di darmi una bella lezione, di abbattere la mia diffidenza. Raffaella Poggi mi ha ricordato che non ci si deve assolutamente fermare davanti all'apparenza, a quel primo impatto che l'inizio di un libro può avere su una lettrice sconfortata da certi cliché. Ho storto il naso, lo ammetto, ma la fastidiosa sensazione, è durata una manciata di pagine, perchè poi sono stata presa letteralmente in ostaggio della narrazione e dell'evoluzione crescente della storia, che per ritmo, non ti da la possibilità di abbassare la guardia.
Ciò che rimarrà nel mio immaginario, è l'idea di sposare l'erotico BDSM (che io adoro se scritto e reso magistralmente come in questo caso) con il romantic suspense, suggellando il tutto con una nuvola di romanticismo finale dosato sapientemente. Insomma se non fossi rimasta ammaliata dall'originalità di questa storia e dal colpo di scena che la rende vincente, non ve lo consiglierei con tanta passione e convinzione. 
Raffaella V. Poggi altrimenti conosciuta anche come Velonero, sa come si scrivono scene altamente erotiche condite con una generosa dose di vendetta e rabbia, senza mai perdere quel filo di eleganza che rende affascinante anche la scena più scabrosa. Non si accontenta, scrive un romanzo completo, che lascia il lettore pienamente soddisfatto, arricchendolo con un intrigo nel mondo dell'arte, e nella vita privata delle famiglie più ricche e glamour di New York. 
Ma non basta, plasma dei personaggi che calamitano tutta l'attenzione del lettore, in un crescendo emotivo che rapisce e convince... fino alla svolta che aprirà un nuovo scenario, tenendoci in equilibrio "instabile" tra presente e passato.  Bello, è stata una sensazione bellissima cadere dal pero! (capirete solo leggendo).
Ma non pensate che la trama inizi e finisca con l'erotismo o il romantic suspense, io consiglio vivamente di leggere questo romanzo per l'introspezione dei suoi protagonisti, per l'ombra del passato che influenzerà non solo le loro scelte, ma anche l'atteggiamento verso la vita e la società alla quale appartengono. Ho ammirato Jackie, ho seguito con passione le sue vicissitudini che avrebbero potuto trasformarla in una donna insensibile e calcolatrice, e invece nonostante tutto è rimasta una ragazza stoica e sognatrice, anche pagando un prezzo altissimo.
Mr. Walsh.... eh... e qui potrei scrivere davvero tanto, perchè è un personaggio davvero degno d'attenzione, ma non posso parlarne più di tanto perché rischierei di incorrere in qualche involontario spoiler, vi basti sapere che mi ha fregato alla grande, ha scalfito la mia iniziale diffidenza, dimostrandomi che l'apparenza spesso inganna... che non tutti gli uomini di carta (sfacciatamente ricchi e indisponenti!) sono uguali, e da oggi lui entra di diritto in quelli più mirabili.
Mr.Walsh vi stenderà inevitabilmente... nel male... e nel bene.
Ora, siccome sono una lettrice fantasiosa, di solito vengo folgorata da personaggi marginali eppur tremendamente interessanti (quelli dalla comparsa fulminea ma inevitabilmente ridondante), mi piacerebbe avere notizie future del signor Kozlov. Sono certissima che l'autrice renderebbe la sua presenza in un nuovo romanzo, unforgettable...
Leggete UpTown Girl e tornate a dirmi se non avevo ragione!
Dal canto mio.... non vedo l'ora di leggere ancora le intense e ammalianti storie di questa autrice.



L'autrice




Raffaella V. Poggi, vive in  Liguria, in un appartamento sui tetti davanti al mare, con il marito, due figlie, cinque computer e due gatte part-time della vicina. Studi classici, molti lavori e molte storie da raccontare. Uptown Girl è una delle tante. Il suo blog è www.velonero.com
Con Newton Compton ha scritto: Un lungo fatale ultimo addio (Rec. di Sybil QUI )



3 commenti:

lilia63 ha detto...

Magistrale recensione per un romanzo che mi ha travolta, e Foschia sa che non è facile che si verifichi.
Confesso che anch'io sono caduta dal pero ed ho dato una bella tranvata, come si dice dalle mie parti!
E' tra quei romanzi che una volta finiti hai voglia di rileggerli, immediatamente.....fantastico!

foschia settantacinque ha detto...

Liliaaaaaa, grazie, grazie di cuore, pensavo di essere "fuori", invece anche tu hai vissuto la caduta dal pero che è stata una bellissima sensazione!!! Di quelle a cui pensi nei giorni a venire. Si, un romanzo da rileggere, sono convinta che sarebbe una nuova esperienza...
Grazie come sempre Lilia, è un piacere immenso condividere emozioni!

VeloNero ha detto...

Riprendo le parole di Lilia: magistrale recensione e grazie per le belle parole. Mi sono applicata, lo ammetto, per trascinarvi tutte sopra al pero per poi farvi cadere. Ho giocato con gli specchi perchè così la corsa sulle montagne russe fosse ancora più di impatto. Ci sono riuscita? Posso solo consigliare, ovunque posso, di superare la metà del libro prima di scaraventare il kindle. Vi abbraccio e vi aspetto. GRAZIE INFINITE, Raffaella... anzi, VeloNero.