mercoledì 23 marzo 2016

CRUDELE COME IL SOLE Christiana V. Recensione

Dopo avere spiazzato non poche lettrici con un anticonvenzionale quanto fosco lavoro paranormal, Christiana V. torna con un romance contemporaneo dalle tinte ben più tenui e dai risvolti decisamente ironici e  hot:  dal quale emergono ancora una volta  la  grinta, lo slancio emotivo e   l' empatia con il lettore, che contraddistinguono il lavoro dell' autrice. 

Self publishing 
CRUDELE COME IL SOLE 
CHRISTIANA V. 

 Genere: romance contemporaneo 
Pagine: 191
Prezzo: € 12.00
ebook: € 1.99 
La Trama 
Credeva di poter ottenere tutto...
Rampollo di una ricca famiglia milanese e proprietario dell'azienda Prism Light, Jacopo Maria Ferrante è un uomo arrogante e ambizioso. Nella vita non ha mai dovuto conquistare nulla ma ora combatterà per realizzare la sua vendetta.
... ma la sua anima non era in vendita
Quando Clizia Diamare scopre l'esoso debito contratto dal padre non immagina il prezzo del riscatto: per un anno sarà proprietà esclusiva di Jacopo, in ufficio e tra le lenzuola.
Per preservare la gemella Elettra e salvare la pasticceria di famiglia e i suoi dipendenti, Clizia sarà costretta a trasferirsi a Milano alle dipendenze di un uomo che disprezza. Niente, però, può prepararla all'insana passione che la invade e che poco a poco si trasforma in un sentimento pericoloso e complesso.
La resa spesso è una vittoria
Un uomo difficile, una donna risoluta, una vendetta da consumare, un contratto da onorare. Perché amore e odio sono due facce della stessa medaglia.
 
Opinione di Charlotte 
Se la trama di Crudele come il sole è prevedibile, e il canovaccio di partenza tanto improbabile quanto utile a creare la condizione ideale per un certo tipo di dinamiche interpersonali,  sono  la cifra stilistica e il tratteggio dei personaggi a conferire una nota distintitiva al libro: che più che il racconto abituale dell' evoluzione di  un rapporto  tra un tombeur de femmes e  una ragazzina sprovveduta,   appare fin dalle prime pagine uno scontro tra volontà  molto forti, dal quale emergono prepotenti  la personalità decisa e intrigante della protagonista femminile, la fragilità maschile,  e una certa complessità emozionale nella relazione tra i due, in grado di completare un' intesa fisica palpabile  fin dai primi sguardi astiosi e vendicativi.
Se Jacopo è uno squalo bellissimo, glaciale e spietato, per il quale il fine giustifica i mezzi, Clizia è una pantera morbida e suadente, " singolare connubio tra asperità e morbidezza": entrambi fieri e combattivi, spinti ad agire   da motivazioni in loro  ben radicate, sono destinati a sfidarsi. Ecco prendere vita   uno scontro  fatto di provocazioni e di pianificazioni macchinose e subdole, fondato sullo studio delle mosse dell' avversario e sul terrore di abbassare la guardia:  che vede a turno ciascun protagonista  ora potenziale carnefice, ora vittima delle pulsioni che suo malgrado, nonostante  le barriere difensive costruite ad arte, sente di provare per l' altro. Chi gioca con chi? Chi tra i due avversari è il più forte ? Chi è il sole attorno al quale è destinato a ruotare il pianeta? Man mano che ci si addentra  nella psiche dei due personaggi, la risposta non appare affatto   scontata, nonostante le premesse iniziali tendano a mettere la donna in posizione di svantaggio: anzi, proprio per questo la ribellione  e la determinazione  di lei  rifulgono  sminuendo l' effetto e il valore delle prevaricazioni di lui.   In un continuo rincorrersi e fuggire, Jacopo e Clizia  si studiano, si misurano, si feriscono di proposito,  si ammirano di nascosto:  arrivano addirittura a vergognarsi  di quello che provano - sentimento, quello della vergogna, secondo me    molto difficile da trovare e da raccontare efficacemente   in un romance - e al contempo non ne possono fare a meno, dando luogo a conflitti interiori tutti da apprezzare.
In empatia, tra i due personaggi quella che vince su tutta la linea è Clizia, che pur essendo oppressa dal ricatto non perde mai la propria dignità: nel mondo sporco, griffato e freddo di Jacopo, la sua anima pulita tocca corde impensate e spinge l' uomo a riflettere sul profondo cambiamento che ineluttabilmente sta attraversando senza accorgersene . Jacopo dal canto suo è un uomo sentimentalmente immaturo e insicuro, bravissimo a  celare le emozioni e incapace di gestirle. Nascondere stati d' animo e sensazioni per lui inediti, che vanno al di là del desiderio fisico e che  celano un bisogno viscerale, è ardua impresa:  lo è ancora di più tentare di esternarli, ed  è più comodo e sicuro ferire che abbassare le difese. Almeno, questo è quello che crede, e che Clizia vede  in  principio...
Leggendo Christiana V. sembra quasi di incontrare una Probst di casa nostra, con maggior autenticità e  consapevolezza nel descrivere luoghi e suggestioni nostrane. In lei i valori della famiglia, della solidarietà, del calore umano, dell' azienda storica, ma anche il sapore del cibo e dei vini pregiati, o i colori dell' ambiente partenopeo contrapposto al grigiore modaiolo di Milano,   tutto è permeato di italianità: se si aggiunge all' ambientazione ben delineata  un erotismo  ben calibrato, costruito su scene piccanti efficaci  e funzionali allo scaturire  di consapevolezze e stati d' animo , coadiuvate da uno sfoderare di artigli tradotto  in frecciatine ironiche e in gesti  calcolati ad hoc, si ottiene  un progressivo disgelo , incompiuto ad arte fino alle ultime concitate e intense righe del romanzo.
Alcuni tocchi.  che mi hanno deliziata e che mi guardo bene  dall' anticipare, rivelano infine l' intesa genuina tra  Christiana V.  e un' altra autrice, con il conseguente incastro alla perfezione delle sue storie con   suggestioni provenienti da un' altra penna.
Il risultato di questo "gioco " è accattivante, dal grande impatto comunicativo: Crudele come il sole è in grado   di fare innamorare il lettore dei dettagli, delle atmosfere, e  soprattutto dei  personaggi del libro  e del loro legame dolce e tormentato: dapprima morboso e contraddittorio, poi rasserenante e appagante. In sostanza, siamo di fronte a un  romance  fatto e  finito che ne rispetta tutte le regole sottintese.  Ma la personalità di Chistiana V.  si insinua brillante, serpeggia lentamente tra le righe,  fino a  irrompere in un  crescendo di tempeste alle quali seguono arcobaleni sempre più ampi e colorati :    sfuggendo così al piatto  incasellamento, in favore della spontaneità delle emozioni , dell' espressione delle sensazioni proprie ad  un cuore impetuoso. 

Il Booktrailer 



Di Christiana V. Sognando tra le Righe  ha recensito anche
BLOOD CATCHER ( recensione  QUI)

L' Autrice 


Christiana V, pseudonimo di Cristiana Verazzo, classe 1972, nasce ad Albenga e vive ad Aversa in provincia di Caserta. Sposata e madre di un bambino autistico di 11 anni, ha trovato nella scrittura la giusta valvola di sfogo per i propri eccessi emotivi. Nasce così nel 2011 l'urban fantasy Il Sigillo di Ametista, seguito nel 2012 dalla seconda parte della saga dei mezzoumani L'Enigma dell'Opale. Nel maggio 2014 esce Blood Catcher, un paranormal erotico di grande successo. Ha partecipato all'antologia urban fantasy Elements Tales con il racconto Soffio Vitale; all'antologia Donne Speciali con Fantasiosa; all'antologia 365 giorni d'Amore con La mia luce; all'antologia 365 giorni sotto l'ombrellone con Viaggio di una conchiglia; all'antologia romantic suspence Senza Fiato con Alla conquista di te; all'antologia EWWA Dopo carosello tutte a nanna con La scatola delle meraviglie e a quella ITALIA. TERRA D'AMORI, ARTE E SAPORI con La Janara (la paura fa novanta). Numerose le partecipazioni in gruppi, forum e blog con racconti.

I suoi contatti

Blog: Simbiosi
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Google+: Christiana V
christianavautrice@gmail.com

3 commenti:

Christiana V ha detto...

Ancora mille grazie, Charlotte, e con il riferimento alla Probst mi hai uccisa, giuro!

Désirée Pedrinelli ha detto...

Crudele come il sole è il prossimo libro che devo recensire, però posso anticipare che condivido moltissimo l'opinione di charlotte

Christiana V ha detto...

Così mi stramazzerò al suolo! Vi amo troppo!