lunedì 29 febbraio 2016

DUE BLOGGER FELICI PER DUE AUTRICI FELICI: Superpost con intervista a Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti





Un post dedicato a quella che per noi rappresenta la coppia- simbolo  del rosa italiano. Un sodalizio a due cervelli e quattro mani, quello tra Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti,  che dura da moltissimi anni,  e che giunge a noi attraverso la scrittura. Dalla sceneggiatura televisiva al workshop creativo, dal racconto più brioso al romanzo più articolato, le parole  le hanno condotte a esplorare  generi narrativi, a muoversi da una casa editrice all'altra; fino ad approdare al recentissimo debutto in self-publishing con   una serie romance ad alto tasso di adrenalina e di passione, ambientata in modo magistrale e ammaliante  nella culla del cinema italiano, tra i set di Cinecittà. 

La serie Stunt Love è partita con il botto con Angelica  (doppia recensione entusiastica QUI); le Autrici Felici poi hanno voluto allietare il San Valentino dei loro fedeli lettori con uno spin-off gratuito, che ha rivelato moltissime sorprese e sul quale, giusto per instillarvi un po' di curiosità, abbiamo il piacere di condividere qualche nostra impressione.

Self publishing


IL COLORE DELLA PASSIONE
(#StuntLove 1.5)

Genere: Narrativa rosa
Pagine: 26
Prezzo ( solo ebook) : Gratuito 
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La Trama

Angelica e David. Finalmente soli. Finalmente liberi di amarsi. Lassù, dove anche il cielo e la montagna si tingono dei colori della passione che li travolge, violenta, tenera, incandescente come le braci che ardono nel camino del nido d’amore che David ha preparato per la sua donna. In una caduta libera di sensi e di desiderio che non hanno mai sperimentato prima, i due stunt scoprono che l’amore, per loro, è il rischio più grande.
Tutto sembra perfetto, eppure… Angelica, divisa e lacerata, dovrà prendere una decisione che cambierà completamente il corso degli eventi.
L’amore di David sarà così forte da accettarla?


Opinione di Charlotte

E'incredibile la quantità di informazioni e di turbamenti che Elisabetta e Gabriella sono state in grado di condensare e trasmettere in sole 26 pagine! Siete pronti a spiccare il volo con le F & G? Sappiate che l' atterraggio sarà (quasi) più appagante del volo, che sarà rovente nonostante le temperature invernali, nonché zeppo di sorprese che vi lasceranno con il fiato sospeso, a smaniare dal desiderio di sapere come si evolveranno gli inaspettati colpi di scena.
In linea con la sua personalità , il duo regala alle ammiratrici uno spin off decisamente fuori dagli schemi abituali e assai fecondo:  se questi "episodi di mezzo" il più delle volte si traducono in siparietti un po' monocordi tarati sullo zuccheroso, sulla vita a due di piccioncini che tubano finalmente appagati dopo rocambolesche vicissitudini, le nostre amiche accontentano il lettore a più livelli: elargiscono ai cuoricini romantici cucchiaiate di dolcezza , rinfocolano l' ormone dei temperamenti più intraprendenti con scene passionali ,  stimolano la materia grigia degli animi  riflessivi , offrendo spunti sui quali rimuginare nell' attesa della prossima avventura della serie Stunt Love. Cosa dire del "piglio" delle nostre beniamine che per me non sia ormai scontato? Elisabetta e Gabriella sono uniche, effervescenti, foriere di buonumore, e con le loro parole regalano suggestioni a piene mani. Il loro stile immancabilmente fresco e spiritoso, che repentinamente può farsi struggente e malinconico, crea aspettativa e suspense: leggendo un loro libro,  non è mai dato sapere in anticipo quale sarà lo stato d' animo che permeerà la pagina successiva. Un tripudio di emozioni insomma, espresse con eleganza, godimento e intensità: da non perdere!


Opinione di Foschia


Una breve opinione su un racconto inferiore alle trenta pagine, ma intenso al cubo!!!
Ogni volta, e dico ogni volta, che leggo anche poche righe di queste due bravissime Autrici, vengo rapita dalla struttura dello scritto, priva di qualsivoglia sbavatura, fluida a tal punto da arrivare troppo presto alla fine e non averne mai abbastanza. Non so come facciano a coordinare le idee dell'una e dell'altra in un "componimento" così armonico ed equilibrato. Quando scelgono un'ambientazione, lo fanno per colpire istantaneamente l'immaginario del lettore (e anche qui non si sono tradite!), come quando scelgono le parole per descrivere una scena rovente, sapendo che funziona e che scatenerà qualcosa nel lettore. Brave davvero, perchè creare un equilibrio perfetto nella trama, in appena ventisei pagine, non è da tutti. Arrivi all'epilogo e non solo vorresti subito avere a disposizione il seguito, ma ti scopri impreparata a quello che hanno in serbo per te. Brave, bravissime, anche in questa manciata di righe, avete tenuto alto il vessillo tricolore, e questo è uno dei vostri fiori all'occhiello, che vi distingue nella narrativa rosa.



             INTERVISTA ALLE AUTRICI FELICI


Di seguito un botta e risposta spigliato, curioso e illuminante,   che siamo sicure vi farà sorridere e  innamorare ancora di più di  due  Donne e Scrittrici straordinarie quali Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti



Che cos'è la scrittura per voi?

Ely: Un modo di condividere emozioni. Fin da piccola non volevo far altro, direi che per me è un’esigenza primaria.

Gab: Io adoro inventare storie e la scrittura mi permette di farlo. Lavoro divertendomi.


Cosa rappresenta per voi la narrativa rosa, e in qual modo il vostro lavoro si colloca all' interno del "femminismo rosa"?

Gab: Un buon libro veicola emozione e l’emozione è generata dai sentimenti di base come l’odio, l’amore, la paura etc. Ci piace raccontare storie d’amore dei nostri tempi, storie calate nel reale, non a caso i nostri personaggi prendono sempre spunto da qualcuno che conosciamo. Cerchiamo di raccontare il coraggio di non aver paura dei sentimenti. Non è femminismo questo?

Ely: Come ha giustamente sottolineato la nostra amica Mara Roberti , che ha coniato il termine “femminismo rosa”, le donne sono cambiate, anche le protagoniste dei rosa. Sono più consapevoli, indipendenti, capaci di scegliere anche una solitudine in autonomia piuttosto che avere a tutti i costi “uno straccio di uomo”. Ecco, io mi auguro che il nostro contributo sia quello di raccontare personaggi femminili che abbiano il coraggio di essere se stesse e dei propri sentimenti, che siano “figlie” delle battaglie delle donne che anche noi abbiamo combattuto.



Un po' di gossip... Quello che colpisce quando vi si legge e quando si ha la fortuna di vedervi parlare dal vivo, è la vostra straordinaria intesa naturale. Come e quando nasce il vostro sodalizio di Autrici Felici?

Ely: Siamo due persone diverse, ma abbiamo tanto in comune. Ci siamo conosciute il primo anno di università a un corso di francese, alla fine della lezione Gabriella mi è venuta incontro, si è presentata e mi ha chiesto di che segno ero. Risposta: “Scorpione”. Sorriso a 32 denti e commento della Giacometti: ”Me lo sento, diventeremo grandi amiche!” Mai parole furono più azzeccate. Però devo farvi una confidenza: lei non lo dice, ma è una specie di maga…

Gab: Ciò che conta nel nostro sodalizio è l’amicizia e la profonda stima che ci lega. Io credo nel destino, il nostro rapporto sarebbe potuto naufragare proprio dopo pochi mesi di conoscenza, naturalmente a causa di un uomo. Ma questo non è avvenuto perché abbiamo avuto il coraggio di parlarne subito. Ovviamente lui se ne è andato al diavolo e la nostra amicizia si è rafforzata. Col tempo abbiamo imparato che la diversità arricchisce e la prova è che siamo ancora qui dopo più di trent’anni.

Scrivere a quattro mani è molto difficile, eppure tra voi due sembra che non lo sia affatto. Cosa succede mentre scrivete? Come vi dividete i compiti? Come fate a intrecciare le vostre personalità con un risultato così omogeneo da non riuscire a individuare mani e teste differenti?

Gab : Discutiamo, discutiamo e discutiamo ancora. Si scrive la scaletta scena per scena e si procede con la scrittura e, quando una non riesce a scrivere un pezzo, lo passa all’altra. Poi si revisiona il tutto.

Ely: Il problema nasce quando il lavoro si moltiplica, come in questo periodo. Procedere su più fronti allo stesso tempo è faticoso e qui entra in gioco la diversità. Ognuna di noi si occupa di ciò che sa far meglio, poi ci si confronta.

Ambientare a Cinecittà una serie rosa a nostro avviso è stato un vero e proprio colpo di genio. Come è nato questa idea? E perchè proporla in self publishing?

Ely: Non abbiamo mai ambientato una storia a Roma e volevamo raccontare qualcosa di speciale sulla nostra città. Tutte e due amiamo il cinema e la sua magia, siamo state a fare una passeggiata a Cinecittà e l’idea è nata proprio tra i suoi mitici set…

Gab: … ma più ne discutevamo, più il mondo di Angelica si arricchiva e così abbiamo pensato a una serie che vede protagonista questa famiglia di stuntman.

Ely: Lo sapete, ci piacciono le sfide e, uscendo ad agosto in America con “Il bacio di dama” ( Margherita’s notebook – Simon & Schuster), ci siamo chieste perché non proporre un altro libro sul mercato USA. Con una casa editrice sarebbe stato un progetto folle, ma in self si poteva realizzare. Abbiamo cercato la traduttrice giusta e l’incontro con Lori Hetherington si è rivelato perfetto. A questo punto ci siamo lanciate anche qui in Italia, coadiuvate dalla nostra social media manager Luana Prestinice.


Angelica è un personaggio dalla personalità molto forte e contraddittoria: delle vostre donne è la più temeraria ma anche la più coccolata. Cosa vi ha spinte a modellare un personaggio così conflittuale animato in egual misura da esigenza di libertà e da attaccamento alla famiglia?

Ely: Ci piacciono le contraddizioni, noi ne siamo un esempio. Sia io che Gabriella siamo due donne estremamente autonome ma abbiamo un forte bisogno dell’amore della nostra famiglia.

Gab: Del resto non è un caso che il grande tema di tutti i nostri libri sia proprio quello: la famiglia. Diciamo che Angelica l’abbiamo tratteggiata molto su di noi.

Ely: Specifichiamo: su di te per quanto riguarda l’incoscienza!

Gab: Esagerata… anche se devo confidarvi che è stato divertente scriverlo, perché nell’approccio ai propri limiti io ed Elisabetta ci troviamo su posizioni opposte. Io ho sempre pensato che bisogna superarli combattendo contro se stessi, lei che bisogna misurarsi onde evitare pericoli inutili. Ma al solito questo ha arricchito la storia e ci ha aiutato a creare il personaggio con cui Angelica si scontra: David.

Potete darci qualche anticipazione sulla prossima avventura della serie Stunt Love?

Ely e Gab: Idee tante, ma di nuovo voglia di sperimentare. Non a caso abbiamo creato un gruppo su Facebook - PROGETTO #STUNTLOVE IN COLLABORAZIONE CON LEGGERE ROMANTICAMENTE & FANTASY- che funzionerà come un focus group, sull’esempio delle autrici americane, per indirizzare la storia del nuovo volume della serie, confrontandoci con le lettrici come su wattpad. Ovviamente siete invitate tutte! Basta iscriversi al gruppo. ( link alla pagina QUI )

Le prime tre cose che fate quando siete pronte per scrivere un nuovo romanzo.

Ely : Prendiamo carta e penna e ci sediamo nella cucina di Gabriella…

Gab: … preparo una moka da sei e, se non sono a dieta, un dolcetto…

Ely: … poi ci guardiamo negli occhi e ci chiediamo: “Allora qual è il tema della nuova storia?”

Gab : … si prende il foglio A4 , si disegna un grande cerchio con dentro un punto interrogativo…

Ely: … e si comincia a discutere.

Gab: Accidenti, ma sono più di tre! Perdono…


Se volete tenervi aggiornati sui loro progetti  e approfondire la loro conoscenza , seguite Elisabetta e Gabriella sull' esplosivo sito, costantemente aggiornato:

4 commenti:

Elisabetta Flumeri ha detto...

Ragazze, come dirvi grazie? La vostra stima, il vostro entusiasmo e il vostro affetto sono di grandissimo sostegno, come le vostre splendide recensioni. Anche perché sappiamo che sono sincere, ed è la cosa che conta più di tutto. In assoluto

Christiana V ha detto...

Miiiii, siete proprio le 4 moschettiere! Fantastiche!

gabriella Giacometti ha detto...

Grazie fanciulle leggo solo ora e , come sempre, ci spronate ad andare avanti. Un bacio grande Gab

foschia settantacinque ha detto...

Quando e se ci innamoriamo di una penna, difficile non trasmettere con passione il nostro entusiasmo. Siete bravissime, e grandi ambasciatrici del nostro bellissimo Paese e della Narrativa Rosa di elevata qualità.