giovedì 24 dicembre 2015

OMBRE ALBION II Bianca Marconero Recensione

Balin era forte, ma Marco lo doveva essere di più. Balin era invincibile, ma Marco non poteva perdere. E quando vide il sangue sul labbro del suo avversario, si scordò del sapore del proprio. Aveva trovato la forza da qualche parte, nei suoi muscoli o in ciò che restava del suo cuore, perchè non stava proteggendo solo Guy. Stava proteggendo quella parte di se stesso ancora capace di indignarsi, ancora capace di capire la differenza. Combatteva una battaglia che, a modo suo, aveva un senso.

Cinquecento pagine dentro le quali si sviluppa un lavoro di scrittura, non solo certosino, ma capace di far riflettere sull'essenza stessa di ogni uomo, la continua ricerca di una conferma da parte di chi si ama, di chi si stima. Quello di Marco, sarà un viaggio tutto in salita, emotivamente estenuante, fisicamente forgiante. Perchè il nostro giovane eroe imperfetto dovrà cercare la sua spada. Ma badate bene, non c'è niente di scontato nella ricerca, perchè l'arma che Marco deve trovare, è molto più potente di una lama forgiata dal fuoco. Un romanzo potente, vivido, che invita il lettore a viverlo fisicamente ed emotivamente, seguendo il viaggio introspettivo di un protagonista unico e irripetibile. Ho trovato la mia Rowling italiana!


LIMITED EDITION BOOKS

Perché possa ritrovarti 
ogni volta che ti perdo.

OMBRE
#2 Albion
Il ciclo del primo anno 

Bianca Marconero


Editore: Limited Edition Books
Collana: Young & Fantasy
Genere: Fantasy YA
Pagine: 502
Prezzo: 14,90
Ebook: 2.99


Trama

Marco Cinquedraghi e i suoi amici hanno scoperto di essere portatori di una peculiarità genetica che si fonda nella leggenda. Sono le nuove incarnazioni di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Ma qual è il prezzo del loro privilegio? A cosa si deve rinunciare per guadagnarsi un destino già scritto? Marco preferisce non chiederselo. Saranno gli errori commessi e le bugie a trascinarlo in una spirale che lo obbligherà ad aprire gli occhi, mentre anche l'eredità di mago Merlino si risveglia e reclama il proprio tributo. Tra amicizie che si incrinano, amori condannati per le colpe del passato, l'ombra di una fata leggendaria e un'indagine su una morte sospetta che sembra portare a una tragica verità, i ragazzi dell'Albion College proseguono il loro cammino per diventare grandi. Ma capire cos'è la vera grandezza comporta un sacrificio che ognuno di loro dovrà affrontare da solo, per salvarsi.







opinione di foschia75

<<Vuoi sapere cos'é la spada, Marco?>>
<<Nonno,non è un 'arma, non è un modo per difendersi, non è un simbolo. Io proprio non lo so, cos'è davvero la Spada>>
<<La Spada è ciò che noi dobbiamo diventare, Marco. I tuoi nemici potranno privarti dell'arma che impugni, ma non riusciranno mai a disarmarti, se la Spada sei tu. Solo se diventi la Spada saprai vincere quando serve e sarai capace di perdere, in nome di un bene più grande. Chiedi al tuo cuore di insegnarti la differenza, usa il tempo che ti è concesso, e fai della tua vita qualcosa che resti>>.




QUI potete leggere la mia recensione innamorata del primo capitolo di Albion.

Innamorarsi istantaneamente di un personaggio imperfetto come Marco Cinquedraghi, è inevitabile. Come è inevitabile perdonargli tutto, giustificare la sua incostanza, il suo carattere e la sua irresistibile testardaggine. Lo adoro, e dopo aver chiuso il secondo capitolo della serie Albion, lo adoro ancora di più, perchè mi sono resa conto che Marco è uno come noi, sempre alla ricerca di conferme emotive. Come noi, vuole essere capito, amato e rispettato, anche quando le sue decisioni possono sembrare senza senso e senza senno. Se nel primo romanzo abbiamo avuto modo di conoscere Marco, qui saremo testimoni della sua "forgiatura", del suo personale viaggio nella selva oscura dei suoi incubi peggiori... e ritorno. 
La serie Albion trae ispirazione dalla leggenda dei Cavalieri della Tavola rotonda, dal tormentato triangolo amoroso tra Artù, Ginevra e Lancillotto. Bianca Marconero tesse una tela che dire magistrale sarebbe riduttivo, penso che abbia creato una saga che non ha nulla da invidiare a quella di Harry Potter, anzi molto più articolata e affascinante. Qui non c'è niente di scontato, e pagina dopo pagina, assisteremo all'epica battaglia tra l'uomo e il suo destino, tra le vite passate e quella presente, tra un figlio e un padre, tra due pretendenti, e la battaglia più estenuante: quella con se stessi.
Marco è tante cose, un Re in divenire, un figlio incompreso, l'eterno secondo, sia agli occhi del padre che degli amici. Sfiderei chiunque a non sentirsi inadeguato e sperduto in una situazione del genere. Sarà anche per questo che mi identifico sempre di più in lui, lo vivo fin nel profondo.
In questo secondo romanzo, ho percepito il titanico lavoro di  Bianca, quella sua maniacale ricerca della verità, del significato più profondo dei legami affettivi. Adoro il suo stile, perchè percepisco i tanti messaggi che lascia sul cammino del lettore, mi piace quando in alcuni momenti sembra prenderti per mano e condurti all'inizio del sentiero, e quelli in cui ti lascia solo, artefice della tua personale interpretazione della lettura.
In Ombre, ho percepito tanti, tantissimi messaggi, che fanno riflettere sul valore della famiglia e dell'amicizia, sul significato della fiducia in se stessi e del rispetto da e verso il prossimo.
Bianca ha creato Marco, lo ha plasmato imperfetto, per poi forgiarlo come si fa con la spada. Attraverso il fuoco del sospetto, della gelosia, della delusione. Il mio eroe preferito, quello capace di farmi ricordare quanto sia importante come si semina, per sperare di raccogliere al meglio; quel ragazzo viziato e presuntuoso, che in questo romanzo si troverà solo e incompreso, toccherà il fondo in tanti modi, per poi redimersi sull'orlo del baratro.  In questo suo tormentato viaggio, non perderà mai di vista il coraggio e la caparbietà di dimostrare al mondo e a chi ama, che lui può essere migliore di così. Ora vi chiedo, come si può non amare un ragazzo così? Non riesco a evitare il confronto con il quasi scialbo Harry... scusate.
A volte per poter capire chi siamo veramente, dobbiamo perdere chi amiamo, dobbiamo forgiare il nostro cuore e la nostra anima, spogliarci delle certezze e del nostro ego, per capire cosa veramente è importante, per cosa vale la pena morire o sacrificarsi.
Marco è pieno di difetti, è indisponente, testardo, a volte arrogante. ma quando si tratta di giustizia e senso del dovere nessuno può batterlo. Certo a volte perde la retta via, ma riesce sempre a farsi perdonare. E' non tralasciamo la sua goffaggine verso l'amore! Anche in questo ambito è una frana, ma quando ti guarda, si avvicina e ti bacia a bruciapelo, non puoi resistergli. Ha ancora tanto, tantissimo da imparare, deve emanciparsi dal passato, capire dove si trova la sua spada, ma ha il carattere per potercela fare. Ha amici su cui poter contare, anche se niente gli è dovuto, deve conquistare la fiducia e il rispetto di chi gli sta intorno, dimostrare di essere il re che tutti aspettano. Certo conoscere il passato e il destino di ogni personaggio, non aiuta a sperare nel futuro, ma Marco non vuol soccombere anche questa volta, sente che ci può essere un finale diverso.
Altro tasto dolente nella vita di questo imperfetto eroe, è il suo contrastato rapporto col padre, un tassello non trascurabile, perchè capace di renderlo vulnerabile e insicuro, vivendo purtroppo all'ombra della fulgida luce del fratello scomparso. Il suo difficile rapporto familiare mi emoziona sempre, come mi emoziona il suo stato d'animo davanti al rapporto tra Helena e Lance. La sua rabbia e delusione si riverberano sul mio animo, in modo quasi fisico, a riprova dell'enorme talento di Bianca Marconero, nel trasmettere le emozioni dei suoi personaggi sul lettore, in modo così dirompente. 
Un romanzo nel quale si percepisce tutta la cura e l'amore dell'autrice, verso i suoi personaggi, e la fiducia nel lettore. Una storia molto toccante, viva, scalpitante, che emerge dalle pagine con una forza difficile da dimenticare. In Marco ci si identifica facilmente, perchè tutti siamo imperfetti, tutti siamo alla continua ricerca di conferme affettive, e molti imparano dai propri errori. 
Una serie che merita assolutamente di essere letta, una saga fantasy originale e brillante, personaggi di cui si sente la mancanza, ogni volta che finisce l'anno scolastico.



L'autrice




Bianca Marconero, laureata in Lettere con lode, presentano una tesi su un poema cavalleresco in ottave, dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand (Hello Kitty Magazine, Flor speciale come te, Paciocchini), pubblicate da GP Publishing, divisione editoriale di Giochi Preziosi. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset. 



2 commenti:

Bianca Marconero ha detto...

Questo è davvero un regalo di Natale. Grazie, per l'attenzione con cui leggi, per l'amore che restituisci. Grazie per tutto quello che fai.

foschia settantacinque ha detto...

Sono io che ringrazio te, ogni volta che leggo un tuo romanzo, rafforzi la consapevolezza che la Narrativa di qualità superiore, esiste. Questa rimane una delle mie serie preferite in assoluto!!!