sabato 26 dicembre 2015

LA TORMENTA Adele Vieri Castellano Doppia recensione

"Consegno la mia anima a questa sconosciuta".
Una frase breve che racchiude la tematica di fondo di una novella natalizia scritta per allietare gli animi delle estimatrici dell’ eclettica creatrice di Rufo, Nicholas, Damiano, Iacopo. Nomi che per chi conosce la penna di questa autrice si traducono in notti insonni di lettura, sogni ad occhi aperti, eroi letteralmente fuoriusciti dalla carta ad infiammare i cuori. E ora giunge in scena un bellone italoamericano…


Self publishing 


LA TORMENTA 
Adele Vieri Castellano


Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 155
Prezzo ( solo ebook) : € 2,99



La Trama

Le montagne d’Abruzzo sono molto distanti da quelle del Colorado, ma è esattamente lì che vuole andare Lucas V. Forrester, proprietario di una catena di resort di lusso. Il suo obiettivo è restaurare il borgo da cui è partito il bisnonno, ai primi del ‘900, la sua speranza è quella di dimenticare l’incidente che gli ha cambiato la vita. Ma come sempre quest’ultima riserva sorprese inaspettate, soprattutto se ci si mette di mezzo una tormenta di neve che spazza via ciò che dell’amore e delle donne ha sempre pensato. E quando la nevicata sarà finita, dovrà capire quanto può fidarsi dei propri sentimenti…





Opinione di Charlotte

Last Christmas I gave you my heart...

La tormenta è una novella gelida nell’ ambientazione ma temperata dal caldo della passione. Una favola  da leggere con sottofondo musicale "alla George Michael" , pregustando il sapore di una trama romance d’ oltreoceano  sviluppata da un’ autrice italianissima,  dalla cifra stilistica peculiare, assai prodiga in fatto di lessico e immaginazione:  che spazia con singolare abilità tra passato e presente, tra suspense e tenerezza, mostrandosi di volta in volta diversa e al contempo immancabilmente riconoscibile.
Adele è una penna leggiadra e una grandissima affabulatrice, in grado di trasmettere stati d’ animo molto diversi da libro a libro, di sequenza in sequenza narrativa. La tormenta è inserito in un contesto contemporaneo, con tutte le accentuazioni e attenuazioni emotive che questa collocazione temporale comporta. In questo romanzo a mio avviso troverete e riconoscerete con piacere molti tocchi usuali nei lavori di Adele. Ma qualcosa viene tralasciato, e forse talora se ne sente la mancanza:  anche se la Castellano, sottile e suadente, ricorre a  deliziosi trucchetti per far riaffiorare alla mente dei suoi lettori i personaggi e gli scenari a lei – e a noi - più cari.
Ne La tormenta il leit motiv è l’ attrazione, il desiderio così forte da essere quasi doloroso; associato a quel senso travolgente di appartenenza, del riconoscersi come predestinati, che ha cristallizzato nella loro perfezione Livia e Rufo . Analogamente, attraverso la storia di Silvia e Lucas vi crogiolerete nell’ intimità di romantiche riflessioni sui sentimenti, vi farete stuzzicare da interludi audaci e soprattutto parteciperete con le vostre emozioni all’ incontro di due persone che si completano perfettamente con naturalezza spiazzante, e che lo comprendono in un crescendo coinvolgente.
Non troverete però il dramma calcato, il ritmo incalzante, e quel lato sporco, cupo, sordido che Adele sa dipingere tanto bene creando pathos fin dal dettaglio ambientale: che fa passare il lettore dal riso al pianto repentinamente tenendolo incollato alle pagine, ma che poco si addice a un contesto natalizio. La tormenta è fatta per scaldare, per coccolare, come il calduccio del caminetto, della famiglia, delle decorazioni natalizie, lasciando fuori dalla porta dello chalet in legno la tristezza e il gelo interiori: senza eccessivi scossoni, senza far soffrire i personaggi inutilmente, giusto quello che serve per inquadrare le loro ombre e insicurezze e vivacizzarne la vicenda. Per poi far evaporare la tristezza in virtù dell' effetto benefico dell' atmosfera avvolgente e un po' magica decembrina.



Opinione di Foschia

Dopo le prime venti pagine di questa lieta e romantica novella, ho pensato: " Da noi in Italia, non mancano assolutamente penne vincenti come Sarah Morgan!". L'atmosfera creata da Adele, è assolutamente impeccabile, e le va fatto assolutamente un plauso (come se ci fosse bisogno di sottolinearlo!) per aver ambientato la sua storia d'amore natalizia, assolutamente nel nostro bellissimo Paese, e in particolare nel magico Abruzzo, nella cornice innevata di un borgo dei primi del secolo, abbandonato da chi emigrò lontano, e riscoperto come potenziale attrazione turistica. In questa atmosfera dal sapore natalizio, Adele ci presenta i suoi personaggi, come sempre vividi e dal bel caratterino. Ma fa di più, pensando alle sue affezionate lettrici che ogni giorno dimostrano la loro passione per la sua scrittura: ci regala un ripassino di tutti i suoi più potenti personaggi, quelli che ormai da anni popolano il nostro immaginario, e lo fa in modo davvero geniale, inserendoli nei vari contesti durante la narrazione. Le appassionate come noi, riconosceranno lo stile impeccabile di questa grande autrice, che dimostra di poter plasmare una novella ben strutturata ed equilibrata, nonostante la brevità (diciamocelo, siamo egoiste e quando si tratta di Adele, non ci bastano quattrocento pagine!), tessendo una bella storia d'amore e intrecciandola seppur in modo leggero, con il passato dei due protagonisti, che lascia non pochi vuoti emotivi sul loro presente.  Ma si sa, una novella è uno spazio limitato dove chi scrive deve fare delle scelte, e in questo caso, le luci erano rivolte al qui e adesso, all'incontro tra due personaggi che avrebbero tanto da raccontare, ma che bruciano di passione, nel bozzolo accogliente di uno chalet sommerso da un'intensa quanto improvvisa tormenta. La tormenta atmosferica, seguita dalla tormenta emotiva, quella intensa sensazione che spesso non riusciamo a spiegare, che ci lascia un groppo di malinconia per quello che è stato, ma che una volta superata, apre grandi squarci di sereno, guardando al futuro.
Il finale è degno della più fine tradizione narrativa romantico natalizia.
Una novella che purtroppo si legge tutta d'un fiato, che fa sorridere per i geniali promemoria sui personaggi più amati di Adele, che coccola il cuore e ci ricorda che anche un gruppo di ruderi, può essere "casa" se li si osserva accanto alla persona giusta. 
Consigliato a chi non conosce ancora Adele, e abbia voglia di ritrovare quell'atmosfera tipica delle romantiche storie d'amore d'oltreoceano, in stile Sarah Morgan. Per quelle come noi, che di Adele leggerebbero anche la rubrica telefonica, inutile dirvi nulla, l'avrete sicuramente già letta!




Le recensioni dei lavori di Adele, nella bacheca Pinterest dedicata all' autrice da Sognando tra le Righe:

L' Autrice


Adele Vieri Castellano ha pubblicato con Leggereditore il suo primo romanzo storico, Roma 40 d.C. Destino d’amore, dopo aver vinto il concorso di racconti indetto dalla stessa casa editrice nel 2011. Un successo seguito da Roma 42 d.C. Cuore nemico (2012), Roma 39 d.C. Marco Quinto Rufo (2013), Roma 46 D.C. Vendetta (2015, in self publishing). I tre volumi compongono la serie Roma Caput Mundi. Sempre per Leggereditore, ha pubblicato anche Il gioco dell’inganno (2013) e Il Canto del Deserto (2015).
Con EmmaBooks ha pubblicato Implacabile, il primo libro della serie Legio Patria Nostra e ha partecipato alle raccolte Gli uomini preferiscono le Befane e Voci a Matera.
In self publishing ha pubblicato una raccolta di racconti, La Legge del Lupo e altre Storie (2014)

Per informazioni potete scrivere all’autrice all’indirizzo e-mail:
adelevcastellano@gmail.com

Pagine autore

2 commenti:

Adele Vieri Castellano ha detto...

Carissime, avete mirato e centrato al "cuore" della novella. Come scrive Foschia: "una novella è uno spazio limitato dove chi scrive deve fare delle scelte, e in questo caso, le luci erano rivolte al qui e adesso". Insomma, tutto e subito. Per il pathos, i pianti e le risate, appuntamento con Messalla.

Un bacio grande a Charlotte e Foschia e buon lavoro a questo fantastico blog e alle sue blogger! Buone Feste a tutte!

foschia settantacinque ha detto...

Carissima Adele, grazie come sempre per la tua fiducia e stima!!! E' stata una lettura ristoratrice, nell' attesa di Messalla! Buone feste anche a te e buon lavoro!!! Un abbraccio