venerdì 27 novembre 2015

LE INFERNALI MACCHINE DEL DOTTOR MORSE II Victorian Vigilante series Recensione

<<Sei ricordo e dimenticanza, polvere di un sogno infranto, il miraggio di un amore perduto>>.
Sembrava parlare a se stesso, non al suo interlocutore. Allungò le mani percorse da infinite vene e prese a slacciare le cinghie che assicuravano la maschera al volto. 
<<Ma sei tutto ciò che ha. Tutto ciò che le resta. lasciamo che si culli in questa sciarada, se la rende almeno un poco felice>>.
Liberò il volto dello Spettro e rimase per un istante a contemplarlo. Solo una maschera dietro la maschera, un inganno dietro l'inganno, creato per alleviare il dolore. Se lo strazio non avesse albergato nel suo cuore, avrebbe riso di se stesso, del crudele stupore che provava ogni volta che, dietro la maschera ritrovava lui (omesso nome per non spoilerare), anziché suo figlio.


Ora, dopo aver letto questo passaggio, ditemi voi come posso non amare visceralmente questo duo, come posso non diventare bevitrice di questo prezioso e unico elisir, composto da stile, eleganza, ammaliante ineluttabilità. Leggere e rileggere i loro scritti mi fa pensare a un appassionato di musica classica, che si ubriaca con le note di Beethoven o Mozart, come io mi inebrio con le loro parole. 
Secondo episodio della nuova serie victorian-steam del duo magistrale Soprani Corella, un elogio al sublime scrivere, al tormento, al crudele destino che plasma gli uomini e poi li piega, nonostante gli artifizi operati dalla Meccagenetronica. Tassello dopo tassello il passato ci viene lentamente e subdolamente svelato. Non giocherei mai una partita a poker con queste due regine di parole...


NERO PRESS EDIZIONI

VICTORIAN VIGILANTE
Le infernali macchine del Dottor Morse II
Federica Soprani & Vittoria Corella


Serie: #2 Victorian Vigilante
Editore: Nero Press Edizioni
Genere: Horror Steampunk
Pagine: 70
Prezzo: 2,99
Solo digitale


Trama

1890. L’assetto europeo manifesta già i germi di una guerra mondiale e vede contrapposte due scuole di pensiero scientifiche: i Maniscalchi inglesi seguaci dell’Ergomeccatronica, che sfruttano esoscheletri potenziati per implementare le capacità di lavoratori e soldati, e i Senza Dio fautori della Meccagenetronica, localizzati nell’Europa dell’Est, che hanno sviluppato terrificanti ibridazioni uomo-macchina. A Londra s’innesca una battaglia senza quartiere tra il misterioso vigilante mascherato Spettro di Nebbia, il Sergente Malachy Murphy e la spietata Baba Yaga, una donna meccanica alle dipendenze del Dottor Anton Morse, genio della Meccagenetronica dai loschi fini. Nella lotta verranno coinvolti anche il giovane tagliatore di diamanti ebreo Mordecai Gerolamus, perseguitato da invisibili e inquietanti demoni, la giornalista d’assalto Catherine “Orlando” Swan e suo fratello Percy, direttore del Giornale. In questo secondo episodio molti segreti verranno alla luce e il destino di Spettro di Nebbia si incrocerà inesorabilmente con quello dei suoi nemici, a cominciare da Vassilissa, la Baba Yaga.


opinione di foschia75

Lo so, sono spudoratamente di parte e mi piace vincere facile, ma quando parliamo del duo Soprani Corella, ormai sono superflue anche le umili opinioni, che non saranno mai all'altezza del contenuto dei loro romanzi. Una nuova serie a puntate, tra l'horror lo steampunk, un genere nel quale sono uniche e inimitabili, anche se sarebbero capaci di scrivere qualsiasi altro genere, ma le tinte fosche sono il loro pane. 
Creare quell'atmosfera così densa e palpabile, non è da tutti, caratterizzare personaggi così inquietanti ma assolutamente irresistibili, non è per tutti... per loro è un gioco che tiene il lettore schiavo delle parole, delle situazioni. Io personalmente mi sento prigioniera consenziente delle loro storie, avvolta da quella cappa nera e vivida che striscia subdolamente non permettendoti mai di fare congetture su quello che avverrà nella pagina seguente. Adoro smarrirmi nella scenografia, partecipare alle scene in modo così fisico e avere il timore che sbuchi all'improvviso qualche poco simpatico personaggio, pronto a castigare con le parole e il sarcasmo, il personaggio vulnerabile (di cui prontamente mi innamoro a ogni serie!).
In questo secondo episodio, le due diaboliche autrici, lasciano sullo stretto e ancora fosco sentiero, un sottilissimo filo di Arianna, per dare la possibilità al lettore di riavvolgere i fili dell'intera trama, cosa non facile. Sono davvero delle brave giocatrici, spesso mi sembra di essere il topolino nel labirinto della loro infinita materia grigia.
La guerra è cominciata, il primo colpo è stato inferto da Baba Yaga, che ora di appresta a ordire un nuovo piano, coadiuvata dal suo mentore, il Dottor Morse. Quest'ultimo ha un punto debole insospettabile, legato al passato, qualcosa che lo rende vulnerabile e per questo forse ancor più pericoloso.
Nel contempo dall'altra parte della barricata ci si lecca le ferite e si tirano le somme dei danni, ma si scoprono anche particolari assai interessanti sullo Spettro di Nebbia (chissà perchè il mio preferito!!!).
Qualcosa di epocale sta per accadere, ma forse esiste una chiave per fermare tutto, o almeno provarci.
Nella complicata quanto pericolosa guerra tra fazioni, si attende la prossima efferata mossa, in una guerra priva di pietà. 
I romanzi e le novelle di queste due autrici sono il balsamo della narrativa, la terapia del bello delle parole, dello scrivere ottocentesco, il tutto arricchito dal più sottile sarcasmo in assoluto british style.



Le autrici




Federica Soprani vive a Parma, sfortunatamente per lei, in questo secolo.
Scrivere le è necessario quanto respirare. E da parte di un’asmatica questa affermazione si ammanta di un pathos quasi insostenibile… Tale necessità non sempre riesce a coniugarsi col suo lavoro presso uno studio grafico e con la gestione più o meno rocambolesca di una famiglia che ha più zampe che arti. Ma oltre che vivere occorre sopravvivere.
Laureata in lettere moderne, indirizzo Storia del Teatro e dello spettacolo con una tesi dal titolo La figura del Vampiro nel Teatro tra ‘800 e ‘900, da sempre coltiva la passione per la lettura e la scrittura. Ha partecipato ad alcuni concorsi letterari e ha vinto il primo premio nel concorso In omaggio a H.P. Lovecraft indetto dal comune di Parma in associazione con Mondadori nel 2004. Ha pubblicato in un paio di antologie (PROGENIE – Ritorno all’incubo, a cura di Alessio Lazzati, Edizione Scudo; Il Primo Amore a cura della Keltia Editrice) e su riviste (STRANE STORIE NUOVA SERIE – N° 1, Pavesio editore; La Luna di Traverso numero 19 e numero 20, MUP Editore) e periodici (Informazione di Parma, Polis).
Scrive racconti di vario genere, dall’horror al fantasy. I suoi autori di riferimento sono Angela Carter, Tanith Lee e Paola Capriolo, oltre ai classici dell’800 e ’900.
Il suo romanzo Corella l’ombra del Borgia ha vinto il premio letterario Mondoscrittura 2013 ed è stato pubblicato nel settembre dello stesso anno.
Tra febbraio 2013 e agosto 2014 ha pubblicato per Lite Editions la serie Victorian Solstice, quattro racconti polizieschi ambientati nella Londra vittoriana scritti con Vittoria Corella.
A marzo 2013 è uscita 50 schegge di terrore, un’antologia ebook e audio libro a cura del portale Letteratura Horror contenente tre sue “schegge” di mille battute.
Il racconto horror Un passo dietro la morte è stato pubblicato a febbraio 2014 per la  ST Books  nell’antologia Asylum 100.
Il 14 febbraio esce per la Tela Nera l’antologia Cuore trafitto, contenente il racconto Il cuore di stracci.
Ad aprile 2014 il racconto Dancing with Roger esce nell’antologia Diari del sottosuolo a cura di Diario di pensieri persi.
Il 30 giugno Fantasy Magazine pubblica il racconto fantasy L’ultima canzone.
Ad agosto 2014 Lettere Animate pubblica Il bacio del mullo nella collana ‘i brevissimi’.
Nel 2015 Gainsworth Publishing include nell’antologia Occhi di drago il racconto Le rovine.
Nel giugno del 2015 uscirà il primo volume del romanzo Steampunk Victorian vigilante. Le infernali macchine del Dottor Morse, sempre frutto della collaborazione con Vittoria.
Il suo sito è www.federicasoprani.it



Vittoria Corella  è uno pseudonimo.
La persona che si cela dietro questo nome ha lavorato come giornalista per il Romagna Corriere, il quotidiano più diffuso in Romagna dopo il Resto del Carlino.
Per la ormai defuntissima e decomposta (pace all’anima loro)   Mela Avvelenata Bookpress pubblica Terra di Nessuno.
Con Eros Edizioni pubblica il racconto erotico Justify the Strong. Scaduto il contratto con EROS Edizioni, il racconto è ora scaricabile GRATUITAMENTE da questo Blog ( QUI )
A febbraio 2013 è uscito in formato e-book per la Lite Editions La Società degli Spiriti, il primo di quattro racconti polizieschi ambientati nella Londra vittoriana che ha scritto con Federica Soprani. La serie si intitola Victorian Solstice. Il 21 maggio è uscito il secondo episodio, La Lega dei Gentiluomini Rossi. La Società degli Spiriti esce anche nella raccolta San Valentino: storie da leggersi in due, sempre della Lite.
A marzo 2014 esce il terzio episodio della serie “I Figli del pozzo di Carne”, mentre a fine Luglio esce il quarto ed ultimo episodio  “I Fantasmi dei natali Passati” della serie Victorian Solstice di Corella/Soprani.
Amministra dal 2009 (con pugno di ferro in guanto di ghisa dotato di punte avvelenate da Vergine di Ferro Medievale) un Gioco di Narrazione on-line omonimo (ora in STAND-BY): www.victoriansolstice.forumfree.it , sempre insieme a Federica.
Nel Novembre 2014 esce per la Casa Editrice “Lettere Animate”, nella collana “I Brevissimi”, il racconto “Jack”.
Vive a Riccione, lavora nel turismo e ha una gatta a tre zampe.
Scrivetele su jonas@victoriansolstice.it e sarà felice di rispondervi.

2 commenti:

Vittoria Corella ha detto...

Grazie! Felice di averti fatto passare dei buoni momenti nella nostra Londra Steampunk.

foschia settantacinque ha detto...

Grazie di cuore, per questa Narrativa sublime, è necessaria!!!