martedì 22 settembre 2015

LETTORI COME STELLE SPECIAL TOUR Tappa#10 - Il font in un romanzo



Certo che le autrici devono pensare proprio a tutto! Qualsiasi dettaglio fa la differenza e concorre a rendere un libro " appetibile" o meno agli occhi di un potenziale lettore: la scelta delle dimensioni e della tipologia di un font è di fondamentale importanza e può condizionare  aspettative e gradimento complessivo del romanzo. Nella tappa di oggi ci faremo un' idea delle motivazioni che  hanno  spinto  le protagoniste di questo Special Tour a optare per un carattere piuttosto che per un altro : pertanto  un ulteriore  tassello si aggiungerà alle informazioni in nostro possesso!

Sulle pagine di un libro quale tipo di carattere vi rende la lettura più piacevole o amate di più?



1) Amate un carattere semplice e lineare, di tipo classico? 

Ho usato il times new roman che è quello tradizionale, semplice e lineare, lo uso spesso per i romanzi. In alcune occasioni uso degli stili che attirino esteticamente di più, ma spesso durante la conversione in ebook vengono persi. In questo caso ho privilegiato la semplicità e ho scelto uno stile diverso soltanto per il titolo a inizio libro, per dare un po' di vivacità e una visibilità maggiore: mi aspetto che catturi l'occhio di chi apre il libro, che magari lo invoglia a continuare la lettura. “IN VOLO CON TE” di Jessica Maccario



Per il testo e i titoli ho usato Times New Roman, un carattere semplice ma adatto a tutte le occasioni. E' in assoluto quello che preferisco perché dà un senso di professionalità. “AMETHYST” di Silvia Castellano 



Carattere: Times New Roman 11. L'ho scelto perché è la scrittura da libro "classico". “ERA DEL SOLE” di Elisa Erriu 



Ho scelto uno il più simile possibile a quelli usati nei libri non self. Per avere un font semplice, chiaro, leggibile e dall'aspetto professionale. “IL CIELO OSCURO DI ROMA” di Ilaria Tomasini




2) Amate un carattere elegante che dà l’idea di qualcosa di antico?

Ho utilizzato un Mongolian Baiti, un font piccolo ma elegante, mentre i titoli sono con il font Chiller, che a mio avviso dà molto l'idea dell'inchiostro con cui venivano scritte le antiche mappe del tesoro. “SAL SISTERS” di Giusy Moscato 



Il carattere si chiama Cambria, dimensione 11, ed è stato scelto perchè è un buon compromesso fra leggibilità, eleganza e spaziosità. Lo scopo era occupare il minor numero di pagine possibili e dal momento che non mi piacciono né l'Arial né i suoi equivalenti, la scelta è ricaduta su di lui. Se avessi usato il TNR, probabilmente il libro sarebbe stato ben più alto, con tutti i problemi economici legati alla stampa e alla diffusione. “ECHI DALLE TERRE SOMMERSE” Di Federica Leva 



3) Amate un carattere particolare che dà l’idea della modernità?

Il tipo di carattere è particolare, non è il classico Time New Roman. Dà l’idea di qualcosa di tecnologico e ordinato, nello stesso tempo di fantasioso. Mi sembra perfetta per un libro che parla di alieni. “FLAMEFROST Due cuori in gioco” di Virginia Rainbow 



Gli ebook readers permettono di cambiare il font in genere. Io comunque preferisco caratteri semplici per il testo. In questo caso ho usato Book Antiqua. “THE VAMPIRE COMUNITY” di Simona Busto


4)Amate un carattere un po’ arrotondato che dà l’idea del romanticismo?

Per le citazioni ho scelto un carattere più di impatto e romantico, per il testo, invece, un carattere classico e chiaro, che risultasse semplice da leggere e non stancasse la vista. Io ho pensato alla praticità e alla comodità per il lettore. “L’INTOCCABILE” di Federica Leone 



Ho scelto Constantia, carattere 12. È un carattere semplice e lineare, leggermente arrotondato e facile da leggere. “LA STRATEGA ANNO DOMINI 11642” di Giovanna Barbieri 




Ricordiamo che i libri in e-book presentati in questo blog tour, per tutto il mese di Settembre, saranno scontati. Riguardo gli sconti per il cartaceo potete rivolgervi a Virginia Rainbow, https://www.facebook.com/lamascheranera.romanzo




2 commenti:

Emanuela DeFog ha detto...

Io generalmente preferisco un font classico, un Times New Roman o un Book Antiqua nel testo, e magari utilizzando per i capitoli (soprattutto se sono intitolati) un carattere più fantasioso (dipende dal genere del romanzo), che risalti abbastanza!

Charlotte Sognandotralerighe ha detto...

Trovo questa tappa particolarmente interessante. Il font è un aspetto essenziale in un libro, ed è illuminante capire cosa vuole suggerire un autore con la scelta di un determinato carattere.