lunedì 31 agosto 2015

DOLCEZZE AL MIELE DI LAVANDA Susan Wiggs Recensione

Finalmente si torna a Bella Vista, tra i colori, i profumi e il sole che ci hanno fatto innamorare di una terra calda, sensuale, piena di segreti e di parole non dette. Questa volta è il turno di Isabel, la sorella della cinica Tess che, una volta messo piede nella tenuta di famiglia, ha completamente cambiato orizzonte e modo di vivere la vita. Per Isabel sarà tutto più complicato, perché le ferite che porta con sè sono di gran lunga più profonde; in lei non manca soltanto la fiducia verso se stessa, ma anche quella verso il prossimo, problema non da poco visto che all'orizzonte sta arrivando una jeep gialla al cui interno un ruvido e scanzonato giornalista si sta preparando per scrivere la storia del secolo e perché no, anche per abbattere i muri che Isabel si è minuziosamente costruita intorno. 
Ancora una volta Susan Wiggs dà vita ad un romanzo che non parla solo d’amore e passione, ma che scava nel profondo dei legami familiari, del passato e del dolore che ogni individuo porta dentro di se, regalando attimi di gioia.



DOLCEZZE AL MIELE DI LAVANDA
Susan Wiggs

Traduzione a cura di Fabio Pacini
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Genere: Romanzo contemporaneo
Pagine: 413 
Prezzo: 12.90€
Ebook: 6.99€



Trama


Isabel Johansen, chef di talento cresciuta nella sonnacchiosa Archangel, nella Sonoma Valley, vive da sempre a Bella Vista, l'idilliaca e assolata tenuta di famiglia, che vuole trasformare in una scuola di cucina. Tra alberi di mele, orti e l'allevamento di api, Bella Vista è il posto perfetto per il suo progetto di trasformare gli amanti della buona tavola in esperti nell'arte culinaria. Ed è anche il posto perfetto per dimenticare il passato...
Ma i suoi piani cominciano a incrinarsi quando lo scrittore e giornalista Cormac O'Neill arriva ad Archangel per indagare su una vecchia storia e scrivere una biografia sul nonno di Isabel. Cormac è sempre stato bravo a raccontare le vite degli altri, molto meno invece a parlare di sé e aprire il proprio cuore, ma i piaceri della vita tranquilla di una piccola città e la sensualità della cucina di Isabel, lo portano piano piano a lasciarsi andare. L'arrivo di Cormac rischia però di far emergere il segreto che lei nasconde e, inoltre, la fortissima attrazione che provano l'uno per l'altra non può condurre a nulla di buono. Entrambi sono riluttanti a iniziare una relazione, per motivi diversi. E il motivo di Isabel si presenta alla tenuta in carne e ossa: il rinomato chef televisivo Calvin Sharpe.
La dolcezza sognante dell'estate e un matrimonio in famiglia riusciranno a far superare a Isabel il passato e a guidarla verso un futuro inatteso?


Opinione di Sybil


Ben tornati in California e più precisamente nella Sonoma Valley. L’ultima volta che siamo stati qui abbiamo conosciuto la storia di Tess, la giovane esperta d’aste che, all’età di quasi trent’anni, scopre di avere una sorella e di aver ereditato un possedimento di nome Bella Vista. Sono passati mesi da quel giorno, tanti avvenimenti hanno colorato il cielo della famiglia Johansen, tanti segreti sono stati svelati e adesso Tess si trova non solo ad amare la vita di campagna (cosa un tempo impensabile per lei), ma sta pure per sposarsi con l’aitante Dominic, il viticoltore vicino di casa che le ha rubato cuore e mente. Questa volta però la protagonista è Isabel, la sorella ritrovata di Tess, la cuoca di famiglia, l’amante della natura e soprattutto della sua terra.
Isabel è una giovane donna che alle sue spalle ha un trascorso felice, ma anche drammatico. Ha perso i suoi genitori quando era ancora in fasce ed è stata allevata da Magnus ed Eva, i suoi nonni paterni. Circondata dall’amore, Isabel ha saputo apprezzare tutto ciò che Bella Vista le offriva, sviluppando il suo amore per la cucina e per i prodotti della terra. Gli anni passano, si iscrive ad una scuola di cucina lontano da casa, ma una relazione disastrosa la riporta dentro le mura della sua tenuta.
Ora Isabel è adulta, ha quasi trent’anni, sta per realizzare il suo più grande sogno imprenditoriale, ha una sorella che sta per sposarsi, ma ancora dentro di lei il passato brucia, fa male. Solo a Bella Vista si sente davvero protetta, libera da ogni paura, ed è per questo che non ha la minima intenzione di andarsene da lì. Soprattutto non vuole più sentir parlare di uomini. Il problema è che non sa che sta per arrivare nella sua vita Cormac O’Neill, giornalista di successo ingaggiato da Tess per raccogliere le memorie di nonno Magnus. Cormac ha un fascino selvaggio, è sfacciato, uno spirito libero. Non ama i legami, non li cerca affatto. Ama il suo lavoro punto e basta. Niente distrazioni e niente dolore. Fin qui sembra essere in linea d’onda con Tess, ma come potrete immaginare i due sono in rotta di collisione perché entrambi hanno bisogno di aprirsi a qualcuno, di far esplodere la bomba, di riversare nell’altro quell’energia vitale che covano dentro da troppo tempo. Non sarà una cosa facile perché Isabel ha un carattere molto duro e chiuso e Cormac è la persona più ostinata sulla faccia della terra. Due teste calde insomma.
Per quanto mi riguarda, l’accoppiata Isabel-Mac mi è piaciuta un po’ di più rispetto a  quella formata da Tess e Dominic, semplicemente perché sono due personaggi più complessi e motivati. Nonostante Dominic sia non privo di fascino (l’immagine di lui che si appresta a lavorare la sua vigna è irresistibile), Mac ha quel non so che in grado di renderlo magnetico e accattivante. È sfacciato, ma è pure dolce e attento; dice tutto quello che gli passa per la mente, ma a volte riesce a tirare fuori una delicatezza intramontabile; è uno spirito libero a tutti gli effetti e quel giro in vespa verso il fiume caldo che farà con Isabel vi farà sognare. 
Entrambe le storie sono ben piantate e offrono molti spunti di riflessione. Come spesso accade nei romanzi di Susan Wiggs, la leggerezza viene sempre associata a dei sentimenti più profondi. Tutti i personaggi di questa serie hanno un passato più o meno doloroso, costellato da segreti, paure, rinunce. In primo piano c’è proprio nonno Magnus, ex partigiano danese, che ha lottato in giovane età contro i tedeschi, fuggendo poi in America insieme ad Eva, che diventerà poi sua moglie, e ad Anelise, partigiana come lui. Tutti e tre porteranno nel nuovo continente una nuova voglia di vivere, ma anche tanti segreti che non vedranno la luce per molti, moltissimi anni. Sarà compito di Cormac dare voce a questa storia, riaprendo vecchie ferite…

Dolcezze al miele di lavanda è un romanzo che unisce una buona dose di spensieratezza ad un’intricata rete di passioni nascoste e passate, offrendo spunti di riflessione che arrivano fino al dramma della Seconda Guerra Mondiale. Ci parla d’amore, coraggio, passione e desiderio di rimettersi in gioco, di ritrovare la strada in mezzo alla nebbia, sperimentando nuove emozioni a discapito della sicurezza di un territorio sicuro
Consiglio questo libro a chi ama emozionarsi con dei sentimenti autentici, che non cadono mai nella banalità e che continuano a stupirci grazie alla loro brillantezza e complessità.



L'autrice



SUSAN WIGGS, autrice di fama internazionale da 17 milioni di copie, ha vinto numerosi premi letterari, tra i quali 3 volte il RITA Award per il miglior romanzo dell’anno. 
I suoi romanzi, spesso comparsi nelle classifiche di Usa Today e del New York Times, sono stati tradotti in più di 12 lingue. Vive su un'isola nel vasto paesaggio di terra e acque del Puget Sound, nel Nord Ovest degli Stati Uniti.
Harlequin Mondadori ha pubblicato in libreria:

Accadde un’estate ( recensione QUI)  
Il Profumo delle mele rosse ( recensione QUI



E PER TUTTE LE LETTRICI AMANTI DELLA CUCINA, ECCO IL LINK DOVE POTER TROVARE LE RICETTE DI CUI ISABEL CI PARLA NEL ROMANZO!



Bella Vista Chronicles series:
Il profumo delle mele rosse ( recensione QUI)
Dolcezze al miele di lavanda

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