domenica 3 maggio 2015

LE ALI DELLA VITA Vanessa Diffenbaugh Recensione in anteprima

Se penso a tutti i romanzi della Garzanti che ho letto, mi rendo conto che il minimo comune denominatore è il legame forte e indelebile, tra una madre e un figlio, tra un nonno e un nipote, tra due adolescenti alla scoperta dell'acerbo amore. Ogni romanzo scelto da questa casa editrice, ha significato un viaggio attraverso le più profonde emozioni della vita. La luce sugli oceaniLe bambine che raccoglievano conchiglie , Finché le stelle saranno in cielo, e adesso Le ali della vita. Tutte storie che entrano sottopelle, arrivando dritte al cuore e alla coscienza del lettore, a quella intima parte di noi capace di immedesimarsi totalmente.
Non ho letto il romanzo precedente di Vanessa Diffenbaugh, ma ora so che devo assolutamente recuperare.


GARZANTI

DAL 4 MAGGIO IN LIBRERIA
E SUGLI STORE ONLINE

Sono qui perché non sono in grado
di prendermi cura dei miei figli.

LE ALI DELLA VITA
Vanessa Diffenbaugh


Traduzione di Alba Matovani
Genere: Narrativa
Pagine: 334
Prezzo: 18.60
Ebook: 9.99
Cartonato con sovracopertina


Trama

È notte e la nebbia è illuminata a tratti dai fari delle macchine che sfrecciano accanto a lei. Letty si asciuga l’ennesima lacrima e preme ancora più forte il piede sull’acceleratore. Deve correre il più lontano possibile, fuggire da tutti i suoi sbagli, è la cosa migliore per tutti. Perché la sua vita è stata difficile, ha inanellato una serie di errori uno dietro l’altro e adesso tutte le sue paure sono tornate a tormentarla, senza lasciarle una via di scampo. Intanto, ormai molte miglia lontano, i suoi due figli, Alex e la piccola Luna, stanno dormendo serenamente. Non sanno che la loro mamma li ha lasciati da soli nel loro letto, schiacciata dal terrore di non essere una buona madre. Convinta che senza di lei Alex e Luna saranno più felici. Quando Alex si sveglia e si accorge che Letty non c’è più, capisce che non deve farsi prendere dal panico. Deve occuparsi della sorellina e seguire le regole. Perché Alex ha quindici anni ed è solo un ragazzino, ma è dovuto crescere in fretta per aiutare sua madre Letty e i suoi occhi troppo spesso tristi.
A volte guarda verso il cielo e sogna di volare via, in un posto dove l’azzurro del cielo li possa di nuovo colorare di felicità. La sua passione sono la matematica e lo studio delle rotte migratorie degli uccelli. Da loro ha imparato che non importa quanto voli lontano, c’è sempre un modo per tornare a casa. Alex sa che deve trovare il modo di far tornare anche la sua mamma. Solo lui può farlo, solo lui può curare le sue ali ferite e farle spiccare di nuovo il volo. 
Perché anche quando l’orientamento è perso, l’amore può farci ritrovare la rotta verso il nostro cuore.


Opinione di foschia75

Difficile raccogliere tutte le sensazioni e le idee che scaturiscono durante questa lettura

L'amore raccontato in tutte le sfaccettature possibili.


Devo confessare che dopo aver letto la trama e il prologo, ero un po' spaventata, perchè ho intuito che in questo romanzo ci fosse l'ingombrante ombra dell'inadeguatezza materna, pensiero ricorrente nel mio quotidiano. Poi, via via che il romanzo prendeva la sua direzione, mi sono rasserenata, perchè ho capito che Le ali della vita è come le scatole cinesi, dalla più grande alla più piccola contengono un messaggio via via sempre più intenso, fino ad arrivare alla scatolina più piccola, quella che contiene l'Amore "inarginabile" di una madre per i suoi figli.
In questo intenso nuovo romanzo di Vanessa Diffenbaugh, traspare tutto il bagaglio emotivo di una madre, anzi di madri di generazioni diverse, tracciando una rotta istintiva che riporta sempre a casa, perché dove c'è l'amore di una famiglia, quella è casa.
Una storia talmente intensa e colma di sentimenti e stati d'animo, da avvolgere completamente il lettore, creando quell'inquietudine e quell'empatia, che una madre conosce bene.
Leggendo la storia di Letty e della sua famiglia, ho visualizzato il piccolo uccellino che si prepara a lasciare il nido per il suo primo volo; è l'istinto che lo guida, e i genitori lo assistono in questa prima grandiosa esperienza. La stessa cosa avviene per una madre e un figlio, l'istinto materno guida la donna nel difficile rapporto con i figli, quello stesso istinto che tende a proteggerli e prepararli (anche se non è mai abbastanza) alla vita. Tutto questo è insito anche in Letty, ma per via della sua giovane età e delle scelte del passato, è ancora ignara di saper fare la madre.
 Nonna Maria Elena, che ha cresciuto i due nipoti come fossero figli suoi, porta avanti la famiglia in modo impeccabile, fino a quando non sparisce insieme a nonno Enrique. A Letty crolla il mondo sotto i piedi, e dopo un primo momento di disperazione,  rimbocca le maniche per necessità, e proprio quando le cose sembrano andare per il meglio, si trova a dover affrontare una nuova prova che la riporta a sedici anni prima. Dagli errori del passato, e dal coraggio nel presente, assisteremo alla trasformazione di una donna che troverà la forza e la strada per ricomporre la sua famiglia e finalmente poter trovare anche la felicità negata fin da ragazza.
Un romanzo davvero colmo di sentimenti intensi e commoventi, che denotano una grandissima forza di volontà di tutti i personaggi, perchè ognuno ha una storia personale da raccontare, compresi Alex e Luna, i figli di Letty. Un intreccio di emozioni magistrali, che fanno riflettere sul valore della famiglia e sul difficile rapporto tra genitori e figli.
Essere genitore è come spiegare le ali nel vuoto e sperare sempre di prendere la rotta giusta, seguendo l'istinto, magari sbagliando ma cercando sempre di correggere con la volontà e il buon esempio.
Tanti personaggi per cui vale la pena davvero spendere due righe. Alex e Luna i figli di Letty, dimostrano coraggio e grande istinto di sopravvivenza, Rick e Wes due figure che sapranno prendere il loro spazio nella già impegnativa vita di Letty, dimostrando tutta la comprensione possibile, Yesenia amica e ragazza di Alex con la sua altrettanto triste storia alle spalle e Maria Elena e Enrique, che con il loro amore e i loro insegnamenti, lasceranno un'impronta indelebile nella vita di tutti.
In questo toccante romanzo, tutti hanno un conto in sospeso con il passato, ognuno sente forte il desiderio di ricominciare a volare. Una lettura che porta inevitabilmente a riflettere sul difficile mestiere di genitori.



L'autrice






Vanessa Diffenbaugh si è laureata a Stanford in Scrittura Creativa e in Educazione Artistica. Ha lavorato a lungo e lavora tutt'oggì in associazioni no-profit aiutando e accogliendo giovani 'a rischio', senzatetto e bambini in affido. Lei e il marito sono genitori biologici di due bambini di 2 e 3 anni, Gracida e Miles — mentre loro dormivano lei ha scritto il libro — ma hanno anche in affido il giovane Trevon Lyle. Vanessa inoltre gestisce una rubrica mensile sull'educazione dei figli nel giornale locale di Sacramento.
Il linguaggio segreto dei fiori (Garzanti 2011) è il suo primo romanzo. È un fenomeno editoriale quasi senza precedenti. Conteso da tutti gli editori del mondo, è stato venduto in trenta paesi, dopo aste agguerrite e cifre record. In uscita contemporanea in tutto il globo, racconta, attraverso uno dei personaggi
più straordinari mai creati, una storia di forza e di coraggio, di redenzione e di sofferenza, di amore e di incredibile sete di vita.
Le ali della vita è il suo secondo romanzo.

1 commento:

Starlight ha detto...

Una splendida recensione, tesoro! Di cui condivido ogni parola! Questo libro è intensità allo stato puro, che ti arriva dritto al cuore. Sei fantastica, se non lo avessi già letto correrei a comprarlo :D
Un bacione, ti adoro <3