lunedì 25 maggio 2015

AMORE, PARIGI E UN GELATO AL PISTACCHIO Irene Pecikar Recensione

Con questo romanzo, Irene Pecikar mostra un nuovo aspetto della sua personalità eclettica. Dopo aver palesato la sua anima horror e quella più maliziosa e seduttiva, l’ autrice svela il suo lato ironico e spigliato declinato in  tinte rosa, sfornando un Youfeel in linea con la politica della collana per quanto riguarda piacevolezza della narrazione, tematica romantica e lieto fine;  ma rivelando anche una  spiccata personalità.

Youfeel Rizzoli
IRENE PECIKAR
AMORE, PARIGI E UN GELATO AL PISTACCHIO 

Mood: Romantico
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 144
Prezzo ( solo ebook): € 2,49 

La Trama 
E se non vissero tutti felici e contenti?
L’amore è guardare un film romantico mangiando un gelato al pistacchio ricoperto di nutella con una spruzzata abbondante di panna. È questo che pensa Samantha, certa che un buon gelato possa risolvere ogni cosa e che Parigi non sia affatto la città dell’amore. Samy di storie ne ha avute, e tutte l’hanno delusa. Ma se un giorno incontrasse il ragazzo di cui era innamorata al liceo e lui iniziasse a corteggiarla? E se Lorenzo, il suo migliore amico, fosse invece certo che cedere alla sua vecchia fiamma sia l’errore più grave che Samy possa fare? Come si può capire qual è la strada giusta da percorrere per trovare il proprio lieto fine?
Tra yoga, training autogeno e i consigli di un prezioso guru milanese, una mamma invadente, una cugina insopportabile e un ritorno di fiamma, si snoda una storia d’amore e di amicizia farcita di romanticismo per un buonumore assicurato.

Opionione di Charlotte

L’aspetto che salta all’ occhio fin dalle prime pagine del libro è il modo  frammentato in cui è scritto: brevi capitoli e  salti spaziotemporali  apparentemente disorientanticostituiscono  tessere che  poco per volta ricompongono un quadro generale  con chiarezza, conferendo dinamismo all’ insieme.
La protagonista Sam è di quelle che entra subito in simpatia, un tipo solitario  dall’ immaginazione galoppante, con la sindrome del  brutto anatroccolo:  poco modaiola,  maldestra ai limiti del surreale,  avvezza alle figuracce, alle prese con madre iperprotettiva, cugina odiosa, amico fraterno e insostituibile, playboy untuoso alle calcagna e chi più ne ha più ne metta. Una donna che  nella vita e in amore ha subito delle delusioni, ma  che dopo le cadute ha lottato e si è sempre immancabilmente difesa e rialzata,  salvandosi  da sola. Insieme a lei noi lettrici ripercorriamo momenti di vita felici e meno felici, nei quali magari   possiamo riconoscerci sorridendo, ma che quando eravamo più giovani e insicure assumevano importanza vitale anche per noi, e influivano sulla nostra autostima: la cotta non corrisposta per il ragazzo più bello della scuola, la collega invidiosa, l’ antagonista bella e vincente, i "fuochi di paglia" sentimentali. Sam ottiene la sua rivincita  su tutto questo, ma per farlo deve decisamente faticare, e lo fa  a beneficio del lettore:  poiché nel ripercorrere le tappe del  cammino di riscossa della donna, Irene Pecikar snocciola riferimenti esilaranti a film celebri, deliziose frecciatine al vetriolo su luoghi comuni e comportamenti superficiali o conformisti, siparietti irresistibili che costituiscono un vero spasso.
Lascio a voi il piacere di dipanare la matassa, di ricostruire le vicende di Sam e la sua ossessione per il pistacchio,  di  conoscere Alex, Lorenzo, Tuttalentiggini,  saggi guru yoga  e improbabili parenti calabresi: e soprattutto di immergervi in una storia d’ amore intensa e scritta nel destino ( e di chi lo pilota), che aleggia  fin dalle prime righe della storia e che in corso di lettura si concretizza e viene alimentata, a  coinvolgere il lettore in atmosfere dolci e idilliache tra la Milano lounge e la Calabria selvaggia; salvo poi essere  spoetizzata con inserimenti comici e colpi di scena spiazzanti .La  vicenda sentimentale è tenera e appassionante: seppur proiettata verso il lieto fine, essa  non segue il classico "schema prefissato",  e non è LA protagonista  di questo Youfeel, poiché il fulcro  del romanzo è Sam con la sua personalità, la sua capacità di guardare avanti e di ricredersi, con  le sue esaltazioni e le sue fragilità.
Pistacchio e vaniglia, cane e gatto, metropoli e natura: persone, temperamenti, disillusioni e punti di vista diversi che possono trovare un punto d' incontro. Tra mille contraddizioni e inestinguibile ironia, a Sam si presenta una seconda opportunità: che potrà assumere la forma di  un patchwork armonico, fatto di scampoli ritagliati dalla vita passata, accostati tra loro in base al proprio livello di crescita personale, di comprensione di sé e degli altri. Ritagli di esperienza e di sensazioni destinati a essere ricuciti in base alle scelte e ai sentimenti del presente:  un viaggio tutto Youfeel, da gustare con divertimento e partecipazione emotiva.


L' Autrice 

Irene Pecikar è una blogger, articolista e autrice italiana che a volte si nasconde sotto lo pseudonimo di Irene P. De Colle. Il suo romanzo "Segreti" (2012) è stato per diverse settimane tra i primi 20 nella classifica Amazon di narrativa erotica. Scrive per siti e riviste femminili, insegna scrittura creativa ed è editor freelance. È socia fondatrice e presidente di un’associazione culturale che promuove la lettura e sostiene gli autori emergenti.

Di Irene Pecikar/ Irene P. De Colle  Sognando tra le Righe ha recensito anche :
SENZA REGOLE ( Youfeel Rizzoli, 2014 ) . Recensione QUI 
LA CASA AI MARGINI DELLA DOLINA ( self -published 2014) Recensione QUI

3 commenti:

Irene Pecikar ha detto...

Ringrazio Charlotte per questa bella recensione. Sono molto contenta che abbia apprezzato Sam e i personaggi di AMORE, PARIGI e UN GELATO AL PISTACCHIO! <3 L'intento è quello di regalare un momento di dolce e divertente svago alle lettrici. Lettrici, se lo leggerete, fatemi sapere cosa ne pensate :*

Laura Schiavini ha detto...


Concordo con questa bellissima recensione. Se l'autrice voleva regalare un momento di dolce e divertente svago, direi che ci è riuscita benissimo. Complimenti!

Charlotte Sognandotralerighe ha detto...

@Laura ti ringrazio e sono davvero contenta che le nostre opinioni coincidano!
@Irene, spero per loro che tante lettrici leggano e commentino il libro: credo che chi ama il rosa non possa non trovare oltremodo piacevole il tuo lavoro!