venerdì 27 febbraio 2015

LA DAMA MISTERIOSA Laura Gay Recensione

Fin dalle prime pagine si capisce che Laura Gay non è alle prime armi come scrittrice, che di romance storici ne ha letti molti,  e che con La dama misteriosa  ha voluto  darne una versione personale particolarmente audace e grintosa, d' effetto e assai godibile.


LA DAMA MISTERIOSA
LAURA GAY 




editore: self publishing
genere: rtomance storico/ erotico
pagine: 177
prezzo: € 2,99

La Trama:

Londra, 1805. Sir Jonathan Drake, baronetto impiegato presso i servizi segreti britannici, ha sempre rifuggito l’amore. Ma quando incrocia lo sguardo di una misteriosa e seducente dama con un abito provocante, in un palco all’Opera, se ne invaghisce all’istante.
Quella donna lo affascina e lo turba nel profondo; non ha riconosciuto in lei l’insignificante creatura che ha sposato dieci anni prima e poi dimenticato, relegandola nella sua dimora di campagna.
Ora quella fanciulla timida e impaurita si è trasformata in una donna ammaliante e sensuale, pronta a riprendersi ciò che lui le ha negato. E tutto a un tratto, Drake non desidera altro che prenderla fra le braccia e amarla appassionatamente. Ma le umiliazioni da lei subite, in tutti quegli anni di solitudine, non sono così facili da dimenticare e lui dovrà lottare assiduamente per riconquistarla. Anche se per farlo dovrà mettere a rischio il proprio cuore. 

Opinione di Charlotte

Questo romanzo che si divora con sorprendente avidità è  innanzitutto pura piacevole evasione. Non troverete pertanto la ricostruzione  meticolosa  e fedele al dato storico   mirata a offrire lo spaccato di un’ epoca , quanto piuttosto  un’  ambientazione fuori dal nostro tempo ed estranea  al nostro modo di concepire le dinamiche di coppia e la libertà individuale:   un palcoscenico adatto alla rappresentazione di una commedia degli equivoci intrisa di sentimenti e incentrata su  impedimenti romantici. Ideale cornice per amori scritti nel destino che  sfidano ostacoli di dubbio valore oggigiorno,  quali le convenienze sociali, gli interessi nobiliari, la salvaguardia della reputazione  .
A livello di sceneggiatura, il romanzo rimanda alle pieces teatrali: pochi personaggi, scenografie ben definite con valorizzazione degli interni lussuosi e delle stoffe preziose,  interrelazioni intime e dialoghi frequenti. I  personaggi sono deliziosamente anacronistici e anticonvenzionali: in particolare, quelli femminili sono molto moderni per determinazione , dignità e spirito di ribellione, suscitando empatia nelle lettrici, mentre di quelli maschili vengono esibiti anche vizi, debolezze e fatui privilegi che rendono il “ chi la fa l’ aspetti” raccontato nel romanzo molto soddisfacente.
Julia inizialmente è dolcissima e remissiva:  ma di fronte alla crudeltà gratuita di un marito tanto affascinante quanto insensibile,  superficiale  e libertino, grazie a Laura Gay sfodera artigli e spregiudicatezza restituendo pan per focaccia a colui che l’ ha umiliata .  Le  apparenti disinibizione e sfacciataggine della giovane, frutto di un’ abile e studiata messinscena e abbinate al candore della sua innocenza, ammaliano Sir Jonathan Drake che non riconosce in lei la moglie abbandonata e dimenticata un decennio prima dopo la prima fallimentare  notte di nozze : e così per buona parte del libro costui fa la parte dell’ allocco che sospira e brama qualcosa che non aveva saputo cogliere, dando corpo alla rivincita di una donna che stavolta desidera avere l’ultima parola.
Ovviamente la sofferenza di Sir Drake non potrà essere infinita e la confusione e il desiderio della sua sposa alla lunga vinceranno sulla paura e il risentimento: si potrà obiettare che  nella vita reale questo difficilmente  accade, ma  per i protagonisti dei romances è possibile ricostruire " da zero e senza incrinature"  qualcosa che sembra spezzato per sempre,riuscire a perdonare e a venerare  qualcuno che si è tanto odiato , cambiare per amore, smettere di recitare un ruolo sociale  e far sgorgare le proprie emozioni  dal cuore. E così sarà per Julia e Jonathan, nonché per la seconda coppia protagonista della storia,  apparentemente male assortita e destinata a non avere futuro, ma   in realtà così affiatata suo malgrado da riservare molte sorprese al lettore.
In La dama misteriosa la componente erotica è raccontata senza falsi pudori,  molto presente e imprescindibile dallo sviluppo del racconto: essendo stettamente legata  a complicità  e tenerezza,  diventa   parte integrante ed essenziale  della storia d' amore  e non "siparietto forzato" del rapporto di coppia né sesso a profusione senza senso. 
In conclusione, siamo di fronte a un libro che non è verità ma fiaba, e che io assimilerei  a un vassoio di pasticcini invitanti, colorati, di che quelli che si inizia con l' assaggiare per curiosità, finendo con il ripulirne le briciole con gusto: tanto è abile Laura Gay  a tenere desta l’ attenzione a suon colpi di scena, repentini mutamenti di situazioni, interludi passionali,  che portano il lettore a chiudere La dama misteriosa  solo alla fine dei giochi. Magari  con la consapevolezza che per golosità  ne avrebbe letta ancora qualche pagina!

L' Autrice



Laura Gay nasce a Genova dove tuttora vive, insieme al marito. Ama i libri, il cinema, la musica e gli animali, specialmente i gatti. Scrive da quando era bambina perché solo attraverso la scrittura riesce a esprimere se stessa e a volare con la fantasia. Un suo racconto dal titolo Ventunesimo piano è apparso sul numero 5 della rivista Romance Magazine e un altro, dal titolo Il risveglio del Crociato, è stato inserito nell’antologia 365 storie d’amore, edita da Delos Books. Con i racconti Il risveglio dei sensi e Resta con me si è qualificata tra i finalisti nelle rispettive rassegne Rosso fuoco e Senza fiato, sul blog La mia biblioteca romantica, mentre con Bad boy si è distinta in Christmas in love 2013. Per Delos Digital ha già pubblicato Sette giorni e sette notti, Senza legami, ToccamiL’amante francese e Adorabile bastardo , nella collana Senza sfumature, e Incantevole angelo nella collana Passioni romantiche.

Di Laura Gay Sognando tra le Righe ha recensito anche 
Adorabile bastardo ( recensione QUI

1 commento:

foschia settantacinque ha detto...

Sono ammirata da questa recensione!!!