venerdì 2 gennaio 2015

VORREI CHE FOSSE AMORE Elisa Amoruso Recensione

Leo e Giulio. Amici per la pelle da sempre. Il primo più introverso, riservato, silenzioso e taciturno. Il secondo più espansivo, socievole, pronto a mettersi costantemente in gioco. Uno l'esatto opposto dell'altro, inseparabili e intrecciati come l'alba unisce la notte con il giorno e il tramonto la luce con il buio. Poi arriva Mia. Timida, ma stravagante, dolce e intraprendente. Piomba nelle loro vite con la potenza di una tempesta e diventa il ponte di unione tra i loro universi, rendendo più accecante i raggi del sole e più avvolgenti i riflessi della luna, all'interno di un sistema solare parallelo che appartiene solo a loro tre e nel quale solo a Leo, Mia e Giulio è concesso di accedervi.
Amicizia, attrazione, amore, pentimento e rimpianto. Ecco le parole d'ordine per entrare in orbita... Pronti per partire?


VORREI CHE FOSSE AMORE

Elisa Amoruso


 Casa editrice: Newton&Compton
Collana: Anagramma
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 320
Prezzo: 9.90€
Ebook: 4.99€



Trama

Giulio e Leo si conoscono da quando sono bambini. A quindici anni incontrano Mia, loro coetanea, bella, eterea e misteriosa, e la presenza della ragazza irrompe nelle loro vite come un tornado. Entrambi provano una forte attrazione nei suoi confronti, ma non sanno come vivere questo sentimento, acerbo e ancora sconosciuto. Il rapporto di amicizia a tre va avanti fino a diventare sempre più stretto. Alla fine della scuola partono per una vacanza in Grecia e si ritrovano su una piccolissima isola selvaggia in mezzo a un gruppo di ragazzi greci. Proprio durante la notte di Ferragosto tra Mia e Leo scocca la scintilla, subito repressa per non ferire Giulio. Ma quel vortice di sensazioni li ha turbati e lintreccio emotivo è ormai impossibile da sbrogliare, così le strade dei tre amici si dividono. Negli anni a seguire Giulio studia architettura, Leo diventa fotografo di guerra e Mia campionessa di nuoto sincronizzato. Le coincidenze della vita li porteranno a incontrarsi di nuovo dopo diverse stagioni, e Mia e Leo si troveranno a fare i conti con quel sentimento senza nome sepolto da anni…


Opinione di Sybil


La vita si sa, è un treno in corsa. Si parte da una stazione e si arriva ad un'altra incessantemente, giorno dopo giorno. Ci sono ritardi, partenze anticipate, cambi di rotta, imprevisti di ogni genere. Nonostante ciò, ogni volta che decidiamo di cambiare binario, siamo consapevoli di perdere qualcosa, l'opportunità di vivere un momento in favore di un altro e ogni occasione persa è destinata ad entrare nel terribile mondo dei rimpianti e dei se, finendo per tartassarci all'infinito, negli anni. In sostanza, questo è ciò a cui la storia di Giulio, Leo e Mia mi ha fatto pensare, ad un grande treno che corre, all'interno del quale i passeggeri non sanno cosa fare, se saltare, restare o scegliere una strada diversa, consapevoli che cambiando rotta non troveranno ad aspettarli sempre lo stesso viaggio, ma uno completamente nuovo e diverso.
Ma prima di arrivare a ciò voglio parlarvi di questi tre ragazzi e del loro mondo.
Giulio e Leo sono amici da sempre. Sono uno l'estremo contrario dell'altro, una diversità che li unirà in maniera indissolubile in tutti gli anni della loro vita. Giulio è un ragazzo estroverso, brillante, audace e spigliato. Ha sempre la battuta pronta, il sorriso sulle labbra. Leo è più taciturno, incollato saldamente con i piedi a terra. Non ha amici all'infuori di Giulio e si sente costantemente responsabile nei confronti del ragazzo e del suo futuro. Ha un forte carattere protettivo. Sia l'uno che l'altro sentono di doversi tutto, ogni cosa, ogni emozione. Un'amicizia bellissima, profonda, vera a tal punto da diventare indissolubile. Poi un giorno Giulio incontra Mia e immediatamente se ne innamora. Non sa come questo sia stato possibile, ma i suoi occhi, quello sguardo impaurito ma audace, hanno sin da subito sortito un risultato travolgente e sconvolgente nella sua vita.  È così che decide di presentare Mia a Leo. Non esiste mondo in cui non poter condividere con il suo migliore amico un'emozione tanto grande. Sono poco più che adolescenti, tutti e tre acerbi viaggiatori in un universo nuovo e inesplorato, quello dei sentimenti più potenti, delle pulsioni più contrastanti. Su questo sfondo prende vita la storia di una magnifica amicizia, che porterà i tre giovani a toccare l'apice del loro rapporto, sentendosi reciprocamente in colpa per le emozioni provate, ma costantemente alla ricerca dell'ordine che regna dopo il caos. Perché è questo che provano sulla loro pelle, ogni giorno: confusione, smarrimento. E anche se sia Mia che Giulio che Leo sono consapevoli che la loro reciproca attrazione  potrebbe diventare un giorno un grande problema, non riescono comunque a rinunciare alla loro complicità, armandosi di paraocchi per non notare più l'evidenza in nome di un'amicizia sempre più importante. Ma prima o poi si sa che il cuore non accetta più di essere messo in disparte e lasciato in silenzio e così inizia a gridare, mettendo in difficoltà l'equilibrio con il quale i tre giovani si tengono in piedi.
In una corsa incessante scandita dal passare degli anni, li vedremo perdersi, rinunciare a ciò che hanno di più caro, ma li osserveremo anche realizzarsi nelle loro vite, nel bel mezzo di un percorso tanto diverso da ciò che volevano, ma comunque necessario per la sopravvivenza.
Si appartengono reciprocamente, ma in modi del tutto diversi: Giulio ama Mia e sa che tra lei e il suo migliore amico è nato un sentimento ancora più potente che però, invece di unirli li allontana. Dal canto suo Mia sa di amare Leo, ma non riesce a vivere tutto ciò per paura di ferire Giulio. Insomma l'amicizia che unisce, l'amore che divide e tante, tantissime decisioni prese con il rischio di perdere ogni cosa. Perché si sa, quando cambiamo treno e con esso pure destinazione, non ci resta che aspettare una nuova coincidenza, consapevoli di arrivare in ritardo alla meta successiva, appesantiti dall'ingombrante bagaglio di un cuore fatto a pezzi.
Tre personaggi brillanti, dolci e travolgenti, che non mancheranno di farci arrabbiare con i loro dubbi e con le loro perplessità... A volte avrei tanto avuto voglia di entrare nella storia e di gridare loro di non lasciarsi scappare l'occasione di vivere quei sentimenti, di inseguire il destino. Perché spesso nella vita non si ha la possibilità di rimediare agli errori e quel che ci resta sarà solo il rimpianto di non aver avuto il coraggio di provare.

Una storia emozionante, che coniuga l'ironia con stati d'animo più intensi e controversi, mettendo in piedi un mix di sentimenti che raffigurano in maniera ottimale la difficoltà dell'adolescenza e il complesso viaggio interiore alla scoperta di se, quello strano percorso in cui si prendono decisioni fondamentali per la propria vita e nel quale ogni errore, ogni svista viene pagata a duro prezzo.  Ci parla di quanto sia difficile riconoscere l'amore e riuscire a dargli ossigeno quando ancora non si è nemmeno bene a conoscenza degli equilibri che regolano la propria anima. E ci parla anche di quanto doloroso e pericoloso sia il rimpianto, di quanto in ogni attimo ci rincorra per le strade dell'esistenza senza abbandonarci mai..
Che dire, un libro davvero molto piacevole, che ho letto in un giorno solo, proprio perché non riuscivo a lasciare in sospeso la storia di questi tre ragazzi e che mi ha appassionato a tal punto da volerne parlare con voi. Una lettura consigliatissima in questi giorni di vacanza, in quanto riesce con poco impegno a regalare emozioni splendenti, senza l'obbligo di piangere o di contorcersi sul divano per colpa del dolore e del risentimento...
Se adorate le storie in cui i protagonisti finiscono per aspettare di vedere la loro vita andare in direzioni completamente opposte prima di accorgersi di amarsi alla follia, allora credo proprio che questa faccia al caso vostro!



 L'autrice




ELISA AMORUSO, è nata a Roma nel 1981. Dopo la laurea in Lettere, si diploma in Sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Tra i film da lei firmati Good Morning Aman, Una passione sinistra e La Foresta di ghiaccio. Nel 2013 ha presentato il suo documentario Fuoristrada che ha vinto il premio della giuria al Festival Internazionale del Film di Roma e numerosi altri riconoscimenti. A breve inizierà la lavorazione del suo primo film. Con la Newton Compton ha pubblicato Buongiorno amore, un fortunato esordio ai primi posti della classifica italiana, e Vorrei che fosse amore.


2 commenti:

Starlight ha detto...

Bellissima recensione!! Penso proprio che leggero questo libro!! Se ti ha emozionato così tanto penso che meriti :) un bacione!! <3

Sybil Sognandotralerighe ha detto...

Grazie Starlight! È davvero una storia molto carina ed emozionante, con la giusta dose di tensione ed arrendevolezza! !! Fammi sapere che ne pensi!!!!!