martedì 18 novembre 2014

IL MIO LIETO FINE Eilan Moon Recensione

Ormai tirando le somme leggo più self che romanzi delle case editrici, e quando mi imbatto in un romanzo ben scritto, che scorre fluido e piacevole, non posso che consigliarne vivamente la lettura, come nel caso del nuovo romanzo di Eilan Moon, admin del blog Storie di notti senza luna (che molte conosceranno per i suoi precedenti romanzi R.I.P. e Teufel ), che mi ha piacevolmente colpita, sia per l'impeccabile stile che per la forma senza sbavature. Una storia d'amore dove le parole d'ordine sono assolutamente semplicità e realismo. L'autrice tiene viva l'attenzione, senza ricorrere a effetti speciali pretenziosi, solo una donna alla ricerca dell'uomo giusto... una moderna cenerentola, alla ricerca della scarpetta perfetta, che in questo caso potrebbe avere le fattezze di un sexy e irresistibile rubacuori, o un più posato (sempre affascinante) imprenditore vitivinicolo. Ma la vita non è mai una strada lastricata, spesso è più facile trovarsi a un bivio, e la scelta non è mai scontata, perché dipende se a scegliere la direzione giusta, è il cuore o la ragione. Un romanzo in parte basato su una storia vera...


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Rimasi tra le braccia di Chris, mentre lui dormiva, 
persa in qualcosa che non aveva viso, parole né nomi, 
ma che era solo una sensazione unica: 
la certezza che il mio posto non fosse quello.


IL MIO LIETO FINE
Eilan Moon

Editore: SELF
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 134
Prezzo: 0.89


Trama

Serena è un agente letterario di Milano. Si sente realizzata e ama il proprio lavoro. Quando sulla sua strada si incroceranno i destini di Christian e Nicola, la vita di Serena cambierà. Lei, che non aveva mai cercato di piacere a nessuno e che era sempre stata se stessa, si ritroverà a indossare una maschera per piacere al proprio principe azzurro. Ma Serena ha davvero bisogno del principe azzurro o piuttosto dell’indomabile pirata? 

La vera storia di una ragazza che non credeva di poter essere una principessa. 


Opinione di foschia75

Ultimamente sono diventata un po' più selettiva del solito, quando si parla di self e di qualità del self stesso, il fatto che su questo blog teniamo alto il vessillo tricolore, non vuol dire che tutto sia scritto bene e sia degno di essere segnalato. Ma nel caso di questo romanzo sento di consigliarlo vivamente perché è scritto talmente bene che potrebbe uscire domani per una casa editrice e non avrebbe bisogno di rispolverare grammatica e congiuntivi. Adoro leggere bene e in modo fluido, lasciando che le parole, e ancor più le sensazioni, scorrano in modo naturale e impetuoso. La storia si è svolta sotto i miei occhi come se fossi lì, spettatrice di una vicenda che potrebbe essere capitata anche a me. Si perchè questa trama si basa in parte su una storia vera, anche se nomi e professioni dei personaggi sono stati modificati per esigenze di privacy e narrazione. In pillole, Eilan ha raccontato la storia di persone reali, imprimendogli un pathos che si riverbera con naturalezza e immediatezza sul lettore, Per questo l'ho letto in una sera, non riuscivo a rallentare, scorreva sotto i miei occhi in modo incontrollato, come incontrollata è stata la mia curiosità e attenzione. Adoro quando è lo stile di un'autrice a guidarmi fino all'epilogo, senza dover fare una faticaccia a restare sveglia e non soccombere alla mancanza di una trama e soprattutto l'assenza di pathos tra i personaggi. Tranquille ne Il mio lieto fine non correrete nessun pericolo, se non quello di chiedervi cosa avreste fatto voi al posto di Serena, e questo sarà il primo segno che vi indicherà il grado di empatia che instaurerete con la protagonista. Questo romanzo non ha età, può essere letto e apprezzato dalle lettrici più giovani, come da quelle più mature che probabilmente torneranno piacevolmente indietro nel tempo, a quando anche loro, si siano trovate davanti a una scelta difficile come quella tra due uomini molto diversi tra loro eppure entrambi potenzialmente "quelli giusti". Vi è mai capitato di vacillare ad un passo dal fatidico si? Avete mai percepito di camminare su un sentiero sbagliato, ma apparentemente quello più facile e breve? La storia di Serena è semplicemente possibile, reale, e forse anche per questo l'ho apprezzata tantissimo, complice il fatto che sia una donna che ha fatto carriera con le sue sole forze e risorse intellettive, che ragiona con la propria testa e si prende le proprie responsabilità, senza però essere salva dagli errori che qualunque donna commetterebbe.  Soprattutto nel momento più bello della propria esistenza, quando nasce il desiderio di condividere la propria vita e i propri sentimenti con un uomo che tutte vorrebbero. E qui la vita si diverte a metterla alla prova, come magari ha messo alla prova tantissime donne, che hanno affrontato il problema in silenzio, magari pentendosi molto tempo dopo, della decisione che lì per lì sembrava scontata perché la più semplice e indolore
Serena è una donna sicura di quello che vuole nell'ambiente di lavoro, e forse anche in amore. E' territoriale e sa farsi rispettare in un ambiente spietato come l'editoria. Poi arriva un giorno in cui tutte le sue certezze si sgretolano precipitando in due occhi difficili da dimenticare, e un sorriso da peccatore. Cosa fareste voi, se la dura realtà vi mettesse davanti due uomini che potrebbero essere entrambi quello giusto, ma che sono diversi come il giorno e la notte, come il bianco e il nero? Decidereste lasciando parlare, anzi gridare il cuore, o piuttosto lasciando argomentare la ragione?
La risposta chiaramente non è per niente semplice, ma per sentirla chiara dentro se, la protagonista dovrà arrivare al limite, per prendere una decisione che riguarda solo se stessa e non chi la circonda, In ballo c'è molto di più del rispetto del prossimo, c'è la vera felicità, quel lieto fine sul quale nessuno avrebbe mai scommesso, tanto meno lei, che rischierà di perderlo per sempre.
Un lieto fine davvero al cardiopalmo, che vi terrà inesorabilmente incollate, appese al sottile filo di una decisione, la più difficile, amare veramente o accontentarsi della tranquilla vita ormai pianificata?
Chris è tutto ciò che una donna desidererebbe per sentirsi al sicuro e realizzata, ma...
Nico è l'imprevedibilità che ti accarezza come un brivido intenso e irresistibile, un richiamo al quale è difficile non cedere, ma che non sembra contemplare la parola futuro. Una fiammella che brucia lentamente e scalda poco, o un divampante e  impetuoso incendio che brucia l'anima? Una scelta davvero troppo difficile, se non fosse che... la soluzione è proprio in quel FINE...
Se anche voi avete vissuto un'esperienza simile, sono certa questa storia vi entrerà sottopelle. Se invece siete alla ricerca di un romanzo scritto bene e intriso di sentimenti reali e tangibili, dotato di maturità e intensa passione, non esitate a leggerlo.
Eilan, spero davvero che anche la tua penna abbia il suo lieto riscontro!!!


L'autrice





Eilan Moon, autrice del romanzo gotico “R.I.P. Requiescat In Pace”, primo della trilogia omonima, e di “Teufel, il Diavolo”, è l’amministratrice del blog letterario Storie di notti senza luna. Nasce a Milano nel 1980, dopo il liceo classico si getta subito nel mondo del lavoro. Scrive e legge da sempre.
Il suo vero e unico sogno è poter permettere agli altri, attraverso i suoi romanzi, di staccarsi dai problemi giornalieri e sognare. Sito web: http://eilanmoon.it Pagina ufficiale facebook: https://www.facebook.com/eilanmoon Contatto twitter: https://twitter.com/EilanMoon

2 commenti:

Cucciola luana nigro ha detto...

Posso dire che hai scritto una recensione bellissima tanto quanto questo romanzo! Sto partecipando alla lettura collettiva quindi ho lasciato gli ultimi capitoli per i prossimi giorni, però devo dire che è una storia vera e coinvolgente! Auguro il meglio a questa autrice che è l'esempio che il self non è tutto scadente anzi a volte pure meglio di quelli con editore

Eleonora Eroi ha detto...

una recensione molto ben scritta, anche io l'ho letto e ne sono rimasta incantata! Lo consiglio davvero!