domenica 7 settembre 2014

GIBRALTAR Cristina Bruni Recensione in anteprima

Nuova uscita per l'elegante e qualitativa Triskell edizioni, un historical romance M/M (o romance gay) di fine tenerezza. Il primo personale approccio a questo genere è stato sempre con una novella della stessa casa editrice, e finora tutti quelli che ho letto e apprezzato provenivano dalle attente ed equilibrate scelte editoriali di questo marchio digitale al femminile. Inutile dire quanto anche questa nuova uscita abbia accarezzato la mia attenzione, quanto mi abbia intrattenuto con tatto e romanticismo struggente, che spesso gli uomini esternano in modo sublime e meno melodrammatico delle donne. L'unico neo, la brevità. Mi piacerebbe leggere un seguito in alto mare dove le cose di solito si complicano. Chissà se Cristina Bruni ha già nel cassetto una nuova impegnativa avventura per questi due personaggi. I miei complimenti a lei e alla Triskell.


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GIBRALTAR
Cristina Bruni

Editore: Triskell
Collana: Rainbow
Genere: Romance gay (M/M)
Pagine: 62
Prezzo: 1.99
Formato: pdf, epub, mobi



Trama

Ben è un uomo giusto e un capitano impavido, ma con un cuore ferito. Tempo prima, nelle Indie, ha assistito alla morte di Jack, il più fedele dei suoi uomini: lo ha visto cadere in mare, durante una battaglia, senza aver avuto il tempo di confidargli il proprio amore.
A Gibilterra, il capitano s’imbatte per caso in uno sconosciuto, John, che gli rammenta l’amato perduto in tutto e per tutto.
Tra i due uomini nasce un’amicizia, che sfocia in amore, e questa volta Benedict farà di tutto per riuscire a vivere il proprio sentimento prima che gli sfugga nuovamente dalle mani.


Opinione di foschia75


Prima di dare la mia opinione su questo racconto storico, vorrei sottolineare quanto Gibraltar possa essere un invito a chi ancora non ha mai letto (forse con un po' di diffidenza ingiustificata), un romance tra uomini, perché è quanto di più elegante e tenero ci possa essere nel panorama del genere. Altro punto importante, potrebbe essere utilizzato come "eserciziario" da chi pensa da tempo di volersi cimentare nel romance M/M, di voler provare a scrivere una storia d'amore tra due uomini. Trovo che sia un racconto non solo scritto bene, ma soprattutto caratterizzato da uno stile trascinante e semplice allo stesso tempo, insomma un punto di riferimento per chi volesse avventurarsi in questo semisconosciuto genere. 
Lasciatevi alle spalle la diffidenza e la rigidità e leggete la storia di questi due uomini, del passato che a volte può aiutare il futuro a far sbocciare una storia d'amore dalle ceneri di un'altra perduta.
L'ambientazione storica lo rende ancora più attraente, le rigide convenzioni del tempo e l'orgoglio, non permettono al protagonista di dichiarare il suo amore all'uomo che di lì a poco perderà in un agguato sulla sua nave mercantile. Quell'amore perduto e non dichiarato brucia come il sale su una ferita aperta, e nonostante questo, Benjamin continua con la sua vita di marito e capitano al servizio del suo Paese, fino a quando il destino non gli offre una seconda opportunità di essere felice e di ammettere a se stesso la sua vera essenza. Nella sua vita irrompe un giovane che somiglia in modo strabiliante all'amore perduto tempo prima. John/Jake dal canto suo non ricorda nulla del suo passato, sa soltanto che è stato salvato in mare nelle Indie Occindentali dopo un attacco pirata. Benjamin non si è mai rassegnato alla perdita e il dolore lo spinge a pensare di aver ritrovato colui che non ha mai smesso di amare. Benjamin e John si conosceranno, impareranno a fidarsi l'uno dell'altro... ma l'amore non è una cosa facile o scontata, e proprio nel momento in cui Ben deciderà del suo futuro, si troverà davanti a un a nuova inattesa prova, alla quale risponderà con franchezza e coraggio. Quali saranno i sentimenti di John, quale la sua scelta? Ai lettori l'onore di scoprire come andrà a finire questa bella storia d'amore e delle seconde possibilità che la vita ci offre e che sarebbe meglio prendere come un dono irripetibile. 
Io confido che Cristina Bruni sia così carina da pensare a un sequel, considerata la maestria con la quale ha messo la parola fine a questo racconto, che soddisferà il lettore, ma che potrebbe anche prestarsi a una nuova avventura in alto mare, dove è meno semplice coltivare una storia d'amore anticonvenzionale.



L'autrice


Cristina Bruni è moglie e mamma. Ama i viaggi, il cinema, Sherlock Holmes, il tennis e il golf. Soffre perdutamente di Mal d'America e Mal di Londra. Ha già pubblicato con Lite Edition, La mela avvelenata e Delos books. Ha esordito scrivendo fanfiction e ora, se potesse, scriverebbe storie d'amore per il resto della sua vita. Soprattutto fra uomini.

1 commento:

Cristina Bruni ha detto...

Grazie mille per questa bella recensione!