venerdì 22 agosto 2014

IL SENTIERO DELLE STELLE Amy Brill Recensione

Il caso ha voluto che iniziassi questo libro sempre durante le mie vacanze al mare e ho finito di leggere l'ultima pagina proprio il giorno di San Lorenzo.
Quella sera, in spiaggia, mentre guardavo il firmamento in cerca di qualche stella cadente, non ho potuto fare a meno di pensare alla storia dei due protagonisti del libro, Hannah e Isaac, che sotto questo stesso mio cielo, hanno visto nascere la loro amicizia e il loro amore. Che grazie alla loro passione per le stelle, hanno scrutato ogni angolo della volta celeste in cerca di qualcosa che ancora non era stato scoperto e tutto ciò che di più grande trovarono, fu un sentimento più forte delle leggi che governano l'universo. A dispetto della logica del tempo che vedeva il loro legame proibito e immorale.
Credetemi se vi dico che quella notte ho guardato il cielo con occhi diversi. Mi sembrava di conoscere tutte le stelle...



IL SENTIERO DELLE STELLE
Amy Brill




Traduzione di Anna Rusconi
Collana: Piemme
Genere: Romanzo storico
Pagine: 438
Prezzo: 17.50€
Ebook: 9.99€




Trama

Isola di Nantucket, 1845. Voglio scoprire una cometa. È questo che pensa Hannah Price, mentre, come ogni notte, si arrampica sulla terrazza più alta della casa, e scruta il cielo, con il piccolo e impreciso telescopio che le ha regalato suo padre. Una cometa che porti il suo nome: che rivincita sarebbe, per lei che di giorno fa la bibliotecaria e di notte ruba al sonno qualche ora per leggere il disegno mutevole delle stelle, quelle lucine intermittenti così lontane e piene di mistero. Per lei che, come tutte le ragazze della sua età, è destinata invece a sposare un uomo che non ama, e a vedere chiudersi così tutte le possibilità che la vita potrebbe spalancarle davanti.
Un giorno, però, alla sua porta bussa Isaac, un marinaio di colore proveniente dalle Isole Azzorre, che le chiede aiuto: vorrebbe imparare a leggere le stelle per orientarsi durante la navigazione. In quegli occhi scuri, così diversi dai suoi, Hannah scorge la sua stessa passione, lo stesso desiderio di superare i confini della propria condizione attraverso la conoscenza. Lentamente, durante le lunghe notti trascorse a osservare il cielo, Hannah e Isaac vedranno germogliare lamicizia e, poi, lamore che sconvolgerà per sempre le loro vite.
Una grande storia damore proibita, una straordinaria protagonista, e un grandioso inno alla conoscenza e alla libertà. Un romanzo che vi incanterà.



Opinione di Sybil

Questa è una di quelle storie che ha il dono di riuscire a fermare il tempo. Ha una trama ben articolata, ma senza enormi colpi di scena. Scorre abbastanza lenta e regolare.
Ed è proprio questo senso di lenta progressione che mi ha fatto immergere completamente nell'ambientazione del romanzo e mi ha fatto immaginare come doveva essere vivere in quel tempo su di un isola al largo dell'oceano,essere una donna e,per di più, amare la scienza e lo studio del cielo.
Ho imparato a conoscere le difficoltà e i limiti che una vita di quel tipo potesse dare ad una giovane ragazza che metteva al primo posto della sua vita la ricerca del sapere e della verità, invece di sognare di sposarsi con un uomo che nemmeno amava e pensare solo a cucinare ed allevare figli.
Il suo più grande amore era il cielo. Fu lì sotto che Hannah passò ogni singolo giorno della sua vita, a studiare,a cercare comete e qualunque altra cosa che ancora non era stata avvistata. E fu proprio quel cielo che le portò una nuova stella, una di quelle che lei non aveva ancora visto e studiato.
Il mare e il firmamento le portarono Isaac Martin.
Siamo nel 1845, a Nantucket, un isola degli Stati Uniti. Hannah ha iniziato un'altra giornata uguale a tante altre. Sente bussare alla sua porta e non sa che quello che troverà dietro sarà ciò che le sconvolgerà di più il mondo. Apre. Davanti ai suoi occhi scopre di avere un altro paio d'occhi. Più profondi dei suoi, strani, imperturbabili, caldi come un abbraccio.  Sono gli occhi di Isaac, un marinaio di una delle tante navi che arriva ogni giorno sull'isola e, come altri, ha portato a casa di Hannah e suo padre un cronometro da riparare.
Facciamo un passo indietro. Hannah ha più di vent'anni, non ha ancora ricevuto una proposta di matrimonio, non ama starsene a chiacchierare con le altre ragazze della città. L'unica cosa che ama fare è studiare il cielo. Purtroppo vive in un periodo storico in cui alle donne era concesso ben poco.
 Per tutte le persone del paese lei non è altro che la ragazza che si perde tra le pagine dei libri.. Troppo istruita per poterla mettere a fare la moglie e per poterla coinvolgere nelle frivole attività delle ragazze del paese. Già,in un certo, senso viene etichettata, messa da parte.
Torniamo al giorno in cui Isaac Martin bussò alla sua porta.
Da subito entrambi avvertono una sorta di alchimia tra i loro sguardi, più potente della scienza che amano studiare. 
Isaac era stato promosso alla carica di sottufficiale e non era cosa da poco visti i tempi che correvano e visto che il ragazzo era un marinaio di colore. In quel periodo molti stati incominciavano a rivendicare diritti e dignità per le persone di colore. Ma questo avveniva solo in teoria. In pratica ancora nessuno si comportava in maniera giusta e coerente e, purtroppo, chi aveva  un colore diverso della pelle veniva messo da parte.
Sarà proprio questo pregiudizio radicato nelle menti delle persone del luogo a spingere Hannah su due fronti opposti. Da un lato, dal primo istante, il suo istinto la  porta inesorabilmente a scoprire di    volere al suo fianco Isaac. Dall'altro, la paura di emanciparsi e di andare contro tutto e tutti la blocca terribilmente.
Piano piano, i due giovani inizieranno a conoscersi nel profondo, mettendo a nudo le proprie anime e si renderanno conto ben presto che, seppur provenienti da due terre lontane, il sentimento che li unisce è universale, non conosce confini e limiti di provenienza. Si accorgeranno che ciò che li rende distanti è solo un radicato pregiudizio nascosto nel profondo delle persone e che,in realtà, la loro diversità è ciò che di più bello possiedono. È ciò che un giorno li arricchirà.
Complice e testimone assoluto di questo amore complicato è il cielo, con le sue infinite stelle.
Fin qui sembra tutto facile o almeno possibile.
In realtà è tutto molto più complesso, dato che la situazione inizia a precipitare dal principio.
Non appena la gente del posto scopre che Hannah da lezioni di astronomia ad un uomo di colore, viene subito giudicata e allontanata dalla comunità. La sua reputazione viene messa in serio pericolo, tanto che suo padre la sprona ad accettare una proposta di matrimonio dall'unico uomo che ancora la vuole sposare. Un professore. La ragazza si troverà a scegliere tra ciò che sembra giusto e ciò che invece sembra proibito e sbagliato. E, per colpa del suo orgoglio e della sua paura, rinuncerà alla cosa più bella che gli sia appartenuta:l'amore.
Isaac riparte per il mare e lei si ritrova a sognare il suo ritorno e il momento in cui, finalmente, avrebbe potuto confessargli tutti i suoi sentimenti.

Mi dispiace per tutte le eterne romantiche che sperano di leggere tra queste pagine una straziante storia d'amore e di riscoperta. Purtroppo, al centro della narrazione, non c'è soltanto la passione di Hannah per Isaac, ma troviamo anche quella che lei ha per l'astronomia; il suo coraggio, la sua voglia di emancipazione che, a mio parere, vanno a scontrarsi con il timore che prova nel voler vivere l'amore che la lega al marinaio. Hannah è una donna davvero forte, che sin dalle prime pagine, mette al primo posto il desiderio di poter far crescere l'impronta femminile nello studio, nelle scoperte scientifiche e in tutti quegli ambiti fino ad allora riservati solo ad un pubblico maschile. Ma tutta questa energia non riesce a canalizzarla nella lotta per vivere il suo amore per Isaac, nel desiderio di vincere e abbattere ogni barriera. Secondo me quest'arrendevolezza non si sposa con il suo cuore temerario.
Speravo di trovare la storia di un sentimento coraggioso,che, in un certo senso, lo è stato, ma quello che di più si è instaurato, è un amore platonico e molto idealizzato.
Ci tengo però a sottolineare che questo è solo un mio giudizio e magari, chi di voi lo leggerà, saprà darne un'interpretazione diversa. E voglio anche sottolineare che il mio non è un parere negativo, anzi... Dico solo che avrei voluto che Hannah lottasse per i suoi sentimenti tanto quanto ha lottato per la sua emancipazione di studiosa! Tutto qua... Che poi sia stato un personaggio pieno di coraggio non lo si può negare!
L'autrice stessa ha affermato di essersi ispirata alla vita di Maria Mitchell per creare il personaggio di Hannah. Maria era un'astronoma realmente vissuta nell'isola di Nantucket, più o meno negli anni di ambientazione del libro. Afferma di esserne rimasta affascinata proprio per ciò che è riuscita a fare per le donne e per i loro studi.

Ormai la notte di San Lorenzo è passata e devo dire di essere stata davvero felice di aver concluso la lettura di questo libro poche ore prima che facesse buio. Così, quella notte, mentre osservavo le stelle, avevo ancora in mente tutte le parole usate per descrivere il cielo, quel cielo che mi si stagliava davanti allo sguardo. È stato come scoprire di guardarlo con due paia d'occhi diversi: quello comandato dalla mente e quello guidato dalla pura oggettività dell'osservazione.
E tutto ciò non ha fatto altro che ricordarmi quanto belle siano le parole e la scia che lasciano dentro di noi.





L'autrice




 AMY BRILL ha cominciato a scrivere a 14 anni con un romanzo rimasto nel cassetto, e ha continuato con articoli, saggi, racconti pubblicati su diverse riviste letterarie. Uno di questi è stato finalista al Pushcart Prize.
Il sentiero delle stelle è il suo primo romanzo, che ha avuto un enorme successo negli Stati Uniti ed è in corso di traduzione in diversi Paesi.


5 commenti:

Franci ha detto...

Mie care book's angels, sapete quanto vi adoro, no? Ecco per voi un bel premio: http://coffeeandbooksgirl.blogspot.it/2014/08/the-very-inspiring-blogger-award.html <3 BACI!

foschia75 ha detto...

Mia carissima amica Franci, questo premio da un valore inestimabile per noi... perchè so che scaturisce dall'affetto (assolutamente reciproco!) di un'amica prima, e una blogger d'eccellenza poi, tra le mie preferite in assoluto! Grazie di cuore da parte di tutte noi!!! Un abbraccio sincero e affettuoso.

Sybil Sognandotralerighe ha detto...

Grazie Franci! Tutto ciò ci rende davvero felici!!! É una gioia immensa!!!
Un bacio!

librivagabondi ha detto...

Un libro che mi ha incuriosito, la cover è molto bella, lo cercherò!
Grazie!

Sybil Sognandotralerighe ha detto...

É un libro veramente molto intenso...sia per la qualità dei sentimenti, sia per la forte personalità della protagonista...Da valore alla voglia di cambiare e al coraggio! Vedrai, ti piacerà!