mercoledì 5 febbraio 2014

SILVER di Kirsten Gier - recensione in anteprima

Misteriose porte che si aprono nella notte. Posti lontani e tutti i luoghi plausibili da esplorare in sogno. Spazi intimi e nascosti che si raggiungono grazie agli oggetti personali della persona che li ha creati. Desideri da realizzare. Pegni da pagare. Antichi sigilli da aprire. Patti da suggellare. Demoni da assecondare.
Una ragazza sagace e irriverente con una passione innata per i segreti verrà coinvolta in quello che all'inizio sembrerà un gioco ma che si rivelerà qualcosa di più grande di lei. Nuove amicizie, amori che sbocciano. Silver di Kirsten Gier è il primo atto di quella che si prospetta una Serie molto interessante che avrà tanto da dire e che, se sarà in grado di sviluppare bene le premesse, ci regalerà grandi soddisfazioni. Un romanzo YA fresco, ironico e brillante che pecca forse di scarso approfondimento e meticolosità di descrizione ma che nel complesso risulta piacevole soprattutto per le giovanissime. 


SILVER
di Kirsten Gier

IN LIBRERIA DAL 6 FEBBRAIO

 editore: Corbaccio
traduzione di Alessandra Petrelli
pagine: 
prezzo
Rilegato
( 1° libro Trilogia dei Sogni )

Un libro misterioso
Una porta magica
Un sogno incredibilmente reale

Trama

Porte che si spalancano su luoghi segreti, statue che parlano, una ragazzina che si aggira con un’ascia in mano… I sogni di Liv Silver non sono tranquilli negli ultimi tempi. Soprattutto uno: un sogno in cui si ritrova di notte in un cimitero insieme a quattro ragazzi impegnati in un rituale dall’aspetto satanico.
E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché sono Grayson, il fratellastro appena acquisito da quando la mamma ha portato lei e la sorella a vivere a Londra con il suo nuovo compagno, e i suoi amici. Perché adesso Liv frequenta la stessa scuola. Perlomeno sono tutti abbastanza simpatici. La cosa veramente strana, però, è che da quando è a Londra Liv ha scoperto di avere accesso ai sogni degli altri. Attraverso porte dai colori e forme diverse entra letteralmente nell’inconscio dei suoi amici. Una faccenda affascinante, se non fosse che, da alcune frasi che capta durante il giorno, sembra che anche loro sappiano della presenza di Liv nei loro sogni. Come è possibile?


Recensione in anteprima di Sangueblu

Da grande appassionata di Young Adult quale sono un po' me ne vergogno, e dopo aver letto Silver decisamente me ne pento, nonostante il grande successo che hanno avuto i suoi precedenti libri, questo è il primo libro che leggo di Kirsten Geir.
E la cosa mi duole doppiamente perchè, non avendo altri termini di paragone, in queste mie considerazioni dovrò basarmi esclusivamente sulle impressioni e le emozioni suscitate da questa lettura, mentre avrei voluto essere in grado di fare un confronto. Sicuramente conoscere già il suo stile - indubbiamente brillante - mi avrebbe aiutato a giudicare meglio questo suo ultimo lavoro e interpretarne meglio le intenzioni. Prometto che rimedierò al più presto recuperando Red, Blue e Green che ha letto e recensito per noi, tempo addietro, la nostra Nippi (QUI).

Ma ora....bando alle ciance! Silver mi è sembrato un libro assai piacevole da leggere e che, con il giusto approfondimento, potrebbe riservare delle bellissime sorprese per il futuro. Quello che appare subito lampante è la grande simpatia dell'autrice, che riesce a donare costantemente alla narrazione un ritmo vivace e scorrevole, pieno di ironia e sagacia. Il libro è popolato da un caleidoscopio di personaggi, molti dei quali possono sembrare anche stereotipati, ma che l'autrice sa rendere perfettamente funzionali alla narrazione, simpatici o antipatici a seconda del caso ma sempre a loro modo efficaci.
La protagonista Liv è semplicemente irresistibile. Me la immagino perfettamente, con quegli occhiali sul naso, mentre elargisce le sue battute a raffica, complice della sorella minore Mia, che si crede una piccola Sherlock Holmes.
Ma la immagino anche fiera e spregiudicata a tener testa ai quattro baldanzosi, bellissimi e "diversissimi" giovanotti che la coinvolgono in uno strano "gioco" che li rende complici: Arthur, Henry, Jasper e Grayson.
La madre così emancipata da sembrare quasi fuori di testa. Il suo nuovo fidanzato Ernest con figli a carico: Florence e Grayson, per l'appunto...
Una bambinaia "cresciuta", Lottie, che ormai non sa più rinunciare alla famiglia di cui è entrata a far parte e che si prende una cotta per  Charles. E una misteriosa blogger pettegola, Secrecy, temuta ma seguita da tutti per i segreti e gli aneddoti che solo lei sa spifferare su tutta la Frognal Academy...



La prima metà del libro è assolutamente strepitosa. Ha il potere di incuriosire e calamitare fin dalle prime righe l'attenzione del lettore. Ci si ritrova risucchiati in un vortice di avvenimenti che riempiono di aspettativa....
Personaggi interessanti, ambientazione stimolante specie quando è proiettata nella dimensione onirica, la storia che si incentra sul potere di "vivere" nei sogni e un alone di mistero e di pericolo che si infittisce capitolo dopo capitolo....
Le carte in tavola sono ottime, ma purtroppo la Gier, in ultima battuta, non ci serve l'asso per completare il poker. Devo ammettere infatti che nonostante nel complesso sia un libro valido, che mi è piaciuto molto, dalla metà in poi ha subito un certo calo che non mi permette di premiarlo col massimo dei voti e mi ha lasciata un po' delusa...
E' inevitabile infatti provare quella sorta di amarezza e dispiacere quando sul più bello dell'azione questa viene sviluppata troppo frettolosamente e senza lasciare quel "giusto" tempo per assimilare e comprendere. Il finale sembra quasi mozzato; alcune scene tanto agognate tratteggiate in maniera pallida e poco emozionante. Forse è questa la cosa che più mi è mancata. L'emozione.
Quel fremito, quel palpito, quel coinvolgimento che man mano era andato in crescendo ma che poi si è dissolto come una delle bolle di sapone dei sogni della piccola Emily...
Certo, indubbiamente Henry sa affascinare e ha degli exploit davvero tenerissimi e accattivanti... ed è bello veder nascere il loro "amore". Ma secondo me sono state solo scintille. Non mi hanno emozionata totalmente... Mi hanno più che altro divertita, e va benissimo, ma non mi hanno totalmente convinta. Forse perchè ci son personaggi come Grayson, il fratellastro di Liv, che hanno seminato degli indizi che mi fanno immaginare più succulenti avvenimenti futuri. Quindi staremo a vedere. Certamente un nome come Kirsten Gier è una garanzia e così come le tante "cose" che sono state messe in tavola. Direi che posono costituire una bella ipoteca per i volumi a seguire che spero arrivino presto anche in Italia.


Opinione di Foschia75
Non so bene quando mi sono ritrovata dentro la storia...
Forse quando Liv Silver ha chiuso il suo armadietto a scuola, ho dato un'occhiata intorno e ho cominciato a vedere con i suoi occhi di adolescente un pò nerd (quanto adoro queste giovani donne senza pretese!), nascosta dietro un paio di occhiali dall'aria sofisticata che, le fanno inizialmente da scudo contro le occhiate curiose dei suoi nuovi compagni. Poi mi desto dalle fantasticherie e.... sono davanti a una porta verde, di una tonalità difficile da dimenticare, impossibile sbagliare, è il confine che separa Liv da tutte quelle che sono le sue certezze, da tutto quello che ha dato per scontato fino a quel giorno. Perchè sognare è una cosa che capita a tutti, ma condividere i propri sogni con quattro ragazzi che incontra tutti i giorni a scuola, è una cosa assai bizzarra. Ma Olivia Silver è attratta da ciò che è bizzarro e difficilmente spiegabile, e così inizia la sua ricerca della verità, una spiegazione ai suoi sogni condivisi e vividi, dove ci si può prendere per mano, sentire le labbra sulle labbra e percepire il pericolo che ti sfiora come una fredda carezza.
Lei, che non crede a "certe cose", pur di far parte del cerchio, si spingerà oltre la sua volontà, perchè la curiosità spesso è più forte della razionalità. E poi c'è Henry... che la attrae, con quel suo modo di fare dolce e misterioso, che non si espone come fanno gli altri, rimanendo ad osservarla da lontano, sempre pronto a correre in suo aiuto. In questo primo libro della Trilogia dei sogni, ci sono tanti personaggi, uno più particolare dell'altro, a cominciare dalla stessa famiglia di Liv, la madre svampita, l'acuta sorellina Mia e la tata "vecchio stampo tedesco". Poi c'è Grayson, personaggio davvero interessante, forse quello che ha attirato maggiormente la mia curiosità e che son sicura diventerà anello fondamentale nei prossimi libri (e perchè no, vertice di un triangolo amoroso?). Non dimentichiamo poi altri compagni di scuola, più o meno invadenti, più o meno invidiosi della nuova arrivata. Uno su tutti...Secrecy, la voce narrante del giornalino della scuola, occhio vigile che nasconde abilmente la sua identità, e sembra essere onnipresente nella vita scolastica ed extra-scolastica di tutti.
Si sa, il primo libro di una serie, ha sempre l'ingrato compito di introdurre i tanti personaggi e l'imbastimento della trama, in uno "spazio limitato". Forse per questo, anche la Gier, come molti suoi colleghi, ha dovuto "correre" non poco, peccando forse di una fulminea chiusura, proprio quando le cose cominciavano a prendere una piega assai rocambolesca. Personalmente, mi sono mancate un pò le descrizioni dell'ambiente circostante, anche queste forse abilmente "nebulizzate" per dare l'idea della scenografia onirica.
Insomma sono più che convinta che questa serie si farà, e che il bello deve ancora venire...



Trilogia dei Sogni

1 - Silver - Silber
2 - Silber uscita prevista giugno 2014
3 - ? 

L'Autrice


Kerstin Gier è nata nel 1966 e vive con il marito e il figlio a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua attività di insegnante ha affiancato nel 1995 quella di scrittrice.Green è il terzo libro pubblicato in Italia dopo Red e Blue. In europa Kerstin Gier è già un fenomeno da record con quasi 3 milioni di copie vendute in 22 Paesi. Di prossima pubblicazione presso Corbaccio "In verità è meglio mentire", bestseller in Germania e definito da Bild, il "miglior antidoto contro la luna storta".

2 commenti:

Franci ha detto...

Wooooow, una doppia bellissima recensione... è stato bello leggere entrambi i pareri! Cmq Sangueblu, rimedia subito!!!! Devi leggere la Trilogia delle Gemme, è strepitosa!
Brave ragazze, come sempre;)
Non vedo l'ora di leggere anch'io questo romanzo!
A presto:*

Lorenza Marabelli ha detto...

Aspettavo tanto questa recensione e caspita addirittura due voci a giudicare il libro! Belle entrambe. Ci sarà anche un finale frettoloso (che forse poco importa visto che è solo l'anticipazione per altri due libri) ma mi avete fatto venire una gran voglia di leggere questo romanzo!! Anch'io non ho letto la trilogia precedente, un po' perché la trama non mi convinceva del tutto, ma questa non voglio assolutamente perderla!
Un doppio abbraccio