martedì 10 dicembre 2013

THE RAVEN BOYS di Maggie Stiefvater - recensione

Prendete quattro ragazzi; carismatici e belli - ognuno a suo modo - affiatati, complici e spronati da un comune obbiettivo. Prendete una ragazza; dolce, volitiva e determinata che inaspettatamente e irrinunciabilmente entra a far parte del quartetto. Prendete una funesta profezia che pende sul capo di questa giovane fanciulla, impaurita all'idea di innamorarsi e baciare il suo vero amore. Prendete una leggenda gallese, col suo fascino di avventura e mistero. Prendete una "strana" famiglia di veggenti e un alone di magia che si insinua e si manifesta continuamente nella vita reale ed ecco quello che vi aspetta ne i "Raven Boys": nuovo romanzo della eclettica e geniale Maggie Stiefvater.
Una lettura "diversa".
Che vi sorprenderà. E vi conquisterà. 


THE RAVEN BOYS
di Maggie Stiefvater


editore: Rizzoli
pagine: 468
prezzo: 16:00 euro
eBook: 9.99 euro
Rilegato
( 1° volume Serie "The Raven Boys" )

Trama

È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai. Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la "linea di prateria" che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un'antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.

La mia opinione

Non so dirvi quanto io abbia aspettato l'arrivo di questo libro.
Fin dalla notizia della sua uscita americana bramavo di averlo nella mia libreria e bearmi tra le pagine di una delle mie scrittrici preferite in assoluto: Maggie Stiefvater. Appassionata, geniale, eclettica, mai scontata o banale. Poche altre autrici sanno emozionarmi o sorprendermi come lei.
E anche questa volta non si smentisce.
Solo che a prevalere rispetto all'emozione in questo caso è stata senza dubbio la sorpresa!
Devo ammettere che non mi sarei mai aspettata un libro del genere... Una storia simile.
Quello che potrebbe far pensare sulla carta la trama, anche conoscendo la Stiefvater e il peso che dà sempre all'aspetto romantico nei suoi lavori, è una tormentata storia d'amore - tra l'altro con un protagonista esclusivo - e una (a)tipica storia YA tra i banchi di scuola.

Non è assolutamente così!

In quattrocentossessantasei pagine infatti non c'è un bacio, non c'è una dichiarazione, non c'è un a qualunque concretizzazione fisica od esplicita di qualsiasi tipo di sentimento. L'amore non è il protagonista di questa storia.
Eppure, permea ogni pagina, ogni riga ogni gesto. Aleggia sui protagonisti - tutti, nessuno escluso - e tiene in sospeso il lettore capitolo dopo capitolo, così come tiene in sospeso gli attori per i quali si esplicita. Mi sto riferendo infatti non solo a Blue e Gansey. Ma anche gli altri "ragazzi corvo" della prestigiosa scuola privata di Henrietta, cioè Adam, Ronan e Noah. Tutti in un modo diverso si legheranno a Blu e Blu a sua volta in modo diverso si legherà a loro. 
Faranno "squadra"; ognuno per l'altro per raggiungere un comune obbiettivo: scoprire la mistica e mitica "Linea di Prateria"... una "strada" magica ed invisinìbie dagli enormi poteri che li avrebbe condotti dal leggendario Glendower, mitico Re Gallese, in grado di avverare i più impossibili desideri.

Questa la "grande avventura" dei cinque ragazzi che tra misteri, segreti, conflitti e delitti si conosceranno sempre meglio e daranno vita ad un libro talmente avvincente che non riuscirete a separarvene... fino a provare una grande nostalgia ( e tutta una serie di domande ) una volta chiuso.

Quello che rende questo libro tanto bello infatti sono proprio i personaggi. Così ben caratterizzati e pieni" da risultare reali. Presenze fisiche che dispiace abbandonare una volta terminata la lettura e di cui saremmo curiosi di continuare a conoscere, per sbirciare cosa ancora gli succederà. 
Ma anche l'ambientazione e soprattutto l'atmosfera è quello che rende "The Raven Boys" un libro straordinario ed estremamente affascinante. Il sapore di una magia antica, intimamente legata alla storia e alla affascinante tradizione nordica gallese ( La leggenda dei Re Dormienti) che trasportata nella modernità, tra macchine sportive e apparecchiature tecnologiche, crea un contrappunto piacevolmente armonico anzichè dissonante.
Tutto sembra paradossalmente plausibile.
Poco importa se nella nostra vita reale siamo agnostici o semplicemente scettici su certi argomenti. Come le profezie che si manifestano in varie forme. Che siano carte, fondi del tè, sogni o rune disegnate, in qualche modo anche noi crederemo alla spiacevole profezia che pende sul capo di Blu...
Quella in cui se Blu avesse baciato il suo Vero Amore sarebbe morto.
Temeremo ogni pagina per quel fatidico bacio che ci farebbe perdere uno dei quattro ragazzi a cui ci siamo man mano tanto affezionate. Chi sarà alla fine il prescelto ancora non è dato sapere...

Se avete voglia di una lettura davvero "diversa", carica di suggestioni, di storia e di una cultura apocrifa ed antica questo romanzo vi conquisterà e vi farà vivere una avventura straordinaria di cui non avrete mai abbastanza.

E per ovviare un po' alla nostalgia e all'astinenza da "Aglionby" (la scuola dei ragazzi corvo) non posso proprio esimermi dal consigliarvi - qualora ancora non lo aveste fatto - una lettura che sia per atmosfere che per talento dell'autrice me lo ha "ricordato" perchè altrettanto bello e suggestivo nel suo influsso storico e mitologico che si rifà al Ciclo Bretone (quello di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda, per intenderci!).
Un'altra scuola - l'Albion ( QUI ) - personaggi indimenticabili, carismatici e ben caratterizzati; una grande avventura e un bel sentimento a fare da sottofondo. Una piccola perla di una scrittrice, Bianca Marconero, tutta italiana! 

Quindi, ricapitolando... The Raven Boys è un romanzo semplicemente straordinario; scritto in una maniera impeccabile e accattivante. Una lettura non scontata che saprà conquistare i lettori più giovani ma affascinerà anche i più maturi per il fascino storico e culturale sotteso alla trama. E per quella sana dose di magia, che è sempre bello trovare quando leggiamo un libro Fantasy. Che sia Urban o meno.
Favoloso!



La Serie The Raven Cycle

1 - The Raven Boys
2 - The dream thieves
3 - ?
4 - ?

- La Corsa delle Onde  ( recensione QUI )

Serie "I Lupi Di Mercy Falls"

1 - Shiever
2 - Deeper 
3 - Forever

L'autrice




Ha trent'anni. vive in Virginia col marito e i due figli. Rizzoli ha pubblicato la fortunata trilogia dei Lupi di Mercy Falls ( Shiver, Deeper e Forever ) venduta in 35 paesi e La corsa delle Onde candidato a premi prestigiosi ed eletto miglior libro dell'anno da Publisher Weekly. Raven Boys è stato pubblicato già in dieci Paesi, tra cui Francia, Spagna, Germania e Regno Unito.

3 commenti:

Bianca Marconero ha detto...

Nostalgia! ecco la parola, come dici tu chiudi questo libro e già ti manca da morire :) è una storia che non ha precedenti, che si prende il tempo che serve. bellissima recensione, Sangue Blu, davvero.
p.s.
e grazie per aver pensato ad Albion. Visti i sentimenti che nutro per questo libro, la considero davvero una menzione d'onore ;)

Jess S ha detto...

Lo sto leggendo ora e lo sto adorando :)

crisididentita ha detto...

Come ho già detto a SangueBlue, e come ho probabilmente già scritto nelle recensioni degli altri suoi libri, non posso fare a meno si amare ogni parola scritta da questa donna. I suoi personaggi, al di là di componenti magiche e fantastiche di vario genere, hanno un'umanità, una tangibile concretezza terrena, talmente evidente, che sembra quasi di sentirli respirare accanto a te. La speranza che il libro fosse all'altezza dei precedenti sei (Saga Shiver, saga fate e Scorpio race) è divenuta certezza già dalle prime pagine. E quando ho letto l'ultima ho subito pensato: ed ora come faccio senza?