lunedì 30 dicembre 2013

LOSING IT, CREDEVO CHE IL CIELO FOSSE AZZURRO di Cora Carmack - recensione

Assolutamente delizioso questo piccolo romanzo di Cora Carmack. Tanto atteso e tanto chiacchierato è ora per me comprensibile capirne il grande succeso: con semplicità, freschezza e soprattutto una consistente dose di ironia racconta una storia come tante che sa però diventare speciale grazie ai suoi protagonisti, Garrick e soprattutto Bliss: un vero uragano che vi travolgerà! Losing it - credevo che il cielo fosse azzurro è una spassosa commedia romantica; brillante e carica di ironia e sensualità. Un New-Adult ideale per queste serate invernali, perfetto per questi giorni di festa se abbiamo voglia di una piacevole lettura di evasione che ci lasci però anche soddisfatti appagando la nostra voglia di "romanticismo di qualità".


LOSING IT.
CREDEVO CHE IL CIELO FOSSE AZZURRO
di Cora Carmack


editore: Edizionianordest
pagine: 269
prezzo: 13.90 euro
Brossura

Trama

Bliss Edwards ha ventidue anni e le manca solo un semestre per finire il college. È intelligente e carina, ma tremendamente timida e insicura. Questa sua insicurezza la rende goffa e in particolare con i ragazzi non sa davvero come comportarsi. In più c'è un problema: è l'unica tra le sue amiche ad essere ancora vergine. Anzi, per lei non è esattamente un problema, però quando lo confessa a Kelsey, la sua migliore amica, questa non le lascia scelta: la situazione dev'essere risolta a tutti i costi. E il modo più veloce e semplice per perdere la verginità è l'avventura di una notte. Ma il suo piano si rivela tutt'altro che semplice. Quella sera Bliss incontra Garrick, un ragazzo stupendo con cui scatta subito una forte attrazione, ma arrivata al dunque, Bliss scappa via con una scusa a dir poco strampalata. Come se la cosa non fosse stata già abbastanza imbarazzante, il giorno dopo, a lezione, scopre che in realtà Garrick è Mr. Taylor, il suo nuovo professore di teatro...


La mia Opinione

"Il sesso trascina l'uomo come le onde del mare
e io fui sorpresa di scoprire quanto fossi
interessata a imparare a nuotare."
...
"Che mi venisse un colpo,
volevo che il mio professore diventasse il mio fidanzato."

Come si fa a non innamorarsi di un libro così o a non definirlo semplicemente delizioso?
Losing it ti cattura dalla prima pagina con il suo stile disinvolto e dinamico, ti conquista grazie all'umanità, la simpatia e l'ironia dei suoi protagonisti e ti incanta con la sua bella (e "normale") storia d'amore. Non sarà certo il libro "della vita", il più indimenticabile o il più emozionante che mi sia capitato di leggere quest'anno ma Cora Carmack mi ha tenuta letteralmente avvinta alle sue pagine, che sono scorse fin troppo velocemente... E una manciata d'ore in compagnia di Garrick e Bliss sarebbero state troppo poche se, di contro, non sentissi nel cuore quel confortante senso di appagamento e felicità che solo libri "magici" come questo riescono a regalarmi.
Perchè per me è così... C'è della "magia" quando si riesce a rendere "speciale" una storia "normale", semplicissima, come quella raccontata in questo libro.
Chiamatelo equilibrio nella narrazione; chiamatela alchimia fra i protagonisti; chiamatela potenza dei sentimenti o magia dell'amore: qualunque definizione sceglierete calzerà a pennello alla storia di Bliss Edwards, una ventiduenne come tante, che un giorno all'improvviso e per una situazione "forzata e fortuita" si incontra con quello che poi sarà il suo "vero amore"; l'uomo del destino e colui col quale risolvere il "problema" della verginità.
La giovane autrice Cora Carmack nonostante la disarmante semplicità della storia e dell'intreccio è riuscita a fare goal; non solo grazie al suo stile frizzante e incredibilmente ironico e divertente, ma soprattutto per il fatto che è estremamente facile riconoscersi in Bliss; nelle sue insicurezze e nei suoi timori. Infondo questa formidabile protagonista non fa che prendere le misure con delle situazioni con cui, bene o male, abbiamo fatto un po' i conti tutte, anche se in maniere diverse. Ho adorato il suo "coraggio" nell'essere sè stessa, sempre e comunque; mi è piaciuta la sua "imbranataggine", il suo imbarazzo e la sua capacità di dire sempre la cosa sbagliata al momento giusto e la cosa giusta al momento sbagliato... Mi è piaciuto il suo carisma e la sua bravura in quello che ama fare, ossia recitare, e la sua brillantezza che va di pari passo a ciò che potrebbe risultare imbarazzante. Tutto questo la rende un personaggio "equilibrato"; non è la solita ragazza che si può trovare in romanzi di questo tipo... afflitta dai problemi, vittima di situazioni tragiche più grandi di lei. Insomma Bliss non è un caso umano ma una vera e propria ragazza "normale".

"Avevo sempre pensato troppo, ero troppo nella mia testa
come diceva Eric. Ma da quando avevo incontrato Garrick
avevo la fastidiosa tendenza a smettere di pensare del tutto.
Il risultato era che le cose che mi uscivano di bocca
erano quasi sempre imbarazzanti, ma ogni tanto...funzionava!
Ogni tanto dire la prima cosa che mi veniva in mente
andava bene. Ogni tanto semplice e sincera era meglio."


Altra nota molto positiva di questa storia è il contesto.
Non tanto per il clichè della storia proibita tra studente ed insegnante - che ha comunque sempre il suo intrinseco fascino, specie se l'insegnante in questione è giovane e figo - ma per la collocazione teatrale ed i continui rimandi e citazioni a Shackespeare e soprattutto alla storia tragica di Fedra.

"E' solo che io... capisco cosa significa volere qualcosa
e allo stesso tempo
obbligarsi a credere che non la si vuole.
Non deve per forza
avere a che fare con l'amore. Può riguardare anche il volere 
qualcosa che non puoi avere o qualcosa che pensi di non meritarti.
Accidenti, vogliamo per noi le parti che vengono date ai nostri amici 
e dovremmo essere felici per loro.
Sediamo tra il pubblico e pensiamo a come avremmo recitato noi
in quella parte. Vogliamo quello che non possiamo avere.
E' la natura umana."

Davvero delizioso l'alone di sensualità che permea il romanzo e l'attrazione elettrica che fa fare scintille ai due protagonisti senza mai cadere in volgarità o situazioni spinte. Anzi, se per caso sono le scene esplicite che vi aspettate in questo libro - viste le premesse della trama - le vostre aspettative rimarranno disattese. Anzi... tutto l contrario. Ma credetemi se vi dico che la tensione sensuale sarà a suo modo altissima. La Carmack saprà rendere lo stesso rovente la lettura regalandoci un finale davvero, davvero stupendo! Parola di Angel!



La Serie "Loosing it"

1 - Loosing it, credevo che il cielo fosse azzurro - Loosing it  protagonisti Bliss e Garrock
1,5 - Keeping her  protagonisti Max e Cade
2 - Faking it  protagonisti Max e Cade
3 - Finding it  protagonisti Kesley e Jackson
3,5 - Seeking her


L'Autrice


Cora Carmack è lo pseudonimo di Brittany Howard, studentessa del Vermont College e junior-agent alla Corvisiero Literary Agency. Ha fondato il popolarissimo blog letterario The YA Sistherhood che ha circa due milioni di visite.


"Dicono che si dovrebbe scrivere il libro che si desidererebbe leggere. Bene…questo è quello che ho fatto. Spero che a tutti piacerà leggerlo almeno quanto io mi sono divertita a scriverlo!"

Cora Carmack

3 commenti:

Franci ha detto...

Wow, ma che bella recensione!!! Ero già molto curiosa di leggere questo libro, ma adesso molto di più! Spero di poterlo fare al più presto.. la trama, tra l'altro, mi ricorda un po' un altro new adult che ho amato, Tutto ciò che sappiamo dell'amore. Chissà se mi conquisterà quanto quello! A presto e ancora complimenti <3

sangueblu ha detto...

È vero che per certi aspetti potrebbe ricordarlo... Ma Tutto ciò che sappiamo dell'amore è tutta un'altra categoria! Questo è piacevole e divertente ma non ha la profondità, il sentimento e soprattutto la potenza dell'altro che è un concentrato di valori e messaggi positivi! La Hoover per me è imbattibile... (Insieme alla Mc Garry che ho appena letto e mi ha conquistata!)

miriam alfieri ha detto...

Bellissima recensione! Anche a me è piaciuto molto questo la libro: dolce divertente romantico e 'frizzante'. ( anche se sono d'accordo nel dire che tutto ciò che sappiamo dell'amore è proprio su un altro pianeta.) PS: volevo solo far notare che nel libro Keeping her ( 1.5) i protagonisti sono ancora Bliss e Garrick:) complimenti per la recensione!