martedì 24 settembre 2013

NOVEMILA GIORNI E UNA SOLA NOTTE Jessica Brockmole Recensione

Se sapessi che ogni ciao fa più male di mille addio.
Se tu sapessi!
Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore;
avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera.
Le parole scritte su una pagina
possono saturare l'anima.
Se solo tu sapessi...
 
 
 
Una storia d'amore, due guerre, due donne, una verità,
la consapevolezza che il cuore non dimentica.
 
 
NOVEMILA GIORNI
E UNA SOLA NOTTE
Jessica Brockmole
 
Editore: Nord
Collana:  Narrativa
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine:  334
Prezzo: 16.00
Ebook: 9.99
Rilegato con sovracopertina
 
 
Trama
 
 
"Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non e mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima. Se tu solo sapessi..." E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l'unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa improvvisamente. Una lettera che è l'appassionata dichiarazione d'amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell'umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all'odio di spegnerla.
 
 
Opinione
 
 
Un romanzo epistolare, dove l'amore vince sulla guerra, la lontananza e le convenzioni.
Un amore nato tra le strofe di un libro di poesie. Una donna prigioniera della sua isola e del suo matrimonio, un uomo in cerca del suo posto nel mondo, troveranno posto nel cuore l'uno dell'altra, a distanza di migliaia di chilometri. Il potere di un libro di poesie, le righe che racchiudono l'essenza di chi le ha vergate, l'esigenza di un lettore di condividere ciò che quelle poesie regalano al suo animo inquieto. Così tutto ebbe inizio, l'innocente scambio epistolare, si trasformerà in una intensa e travagliata storia d'amore, destinata a far soffrire i suoi protagonisti, a cavallo tra le due guerre mondiali.  A distanza di vent'anni, la verità chiede a gran voce di essere cercata, e Margaret sarà costretta a cercare nel passato della madre, quello che per anni non ha mai saputo e di cui non si è mai accorta.
Oggi Margaret e Paul come ieri Sue e David. Il presente ed il passato che si intrecciano, il passato che torna per rendere possibile il futuro. Può un amore soccombere alle convenzioni dopo essere sopravvissuto alla guerra e alla lontananza forzata? Può una fiaba per bambini nascondere una verità mai confessata? Margaret ha bisogno di scoprire il passato della madre, per capire ciò che segretamente per anni le ha avvelenato il cuore e l'ha spinta ad allontanarsi da casa senza una spiegazione, in un momento molto delicato e pericoloso. E tassello dopo tassello, conoscerà la sua famiglia di origine e la verità sul suo passato. Solo attraverso i segreti di sua madre potrà finalmente essere libera, e poter amare senza sensi di colpa, con la consapevolezza che quello che prova per Paul è il sentimento che sta cercando. Elspeth è una donna all'apparenza forte, ma in verità schiacciata dalle convenzioni del tempo, lascerà decidere il suo destino senza replicare, senza far valere le sue ragioni. Sarà la figlia a riallacciare i fili del passato e del presente.
Una trama ben intrecciata, sia a livello di personaggi, sia a livello temporale. Una narrazione ricca di sentimenti e stati d'animo espressi attraverso un continuo scambio di lettere, durato per anni ma..... mi rincresce sempre quando alla fine qualcosa non mi ha convinto.
Forse la narrazione arranca per via delle innumerevoli lettere che si alternano per pagine e pagine (nonostante l'intenso contenuto), forse in certi passaggi non ho sentito il pathos che mi aspettavo quando si narra di trincee, bombardamenti, lontananza, amori contrastati. Il rapporto madre - figlia non è sufficientemente descritto,  non si percepisce quella sensazione di "ritrovarsi", comprendersi. E la ricerca del passato da parte della giovane figlia e, la conseguente scoperta della verità, hanno uno spazio esiguo, nel finale.
Una lettura che consiglio a chi ha adorato Le parole del nostro destino, anche se non troverà la stessa intensità emotiva.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'autrice
 

 
 
 
 
Jessica Brockmole ha vissuto per diversi anni in Scozia, dove, proprio come la protagonista del suo romanzo, ha scoperto quanto sia difficile mantenere un rapporto a distanza. Attualmente vive in Indiana insieme col marito e collabora come critica letteraria per l’Historical Book Review. Novemila giorni e una sola notte è il suo romanzo d’esordio e, prima ancora della sua pubblicazione, si è già imposto in tutto il mondo come un vero fenomeno editoriale.

1 commento:

Agave ha detto...

Un libro di cui mi sono innamorata anche io. :)
Bellissima recensione, come sempre, Foschia. ^^