mercoledì 29 maggio 2013

DI ME DIRANNO CHE HO UCCISO UN ANGELO Gisella Laterza Recensione

Vi capita mai di essere "chiamati" da un libro? Sapere la sua storia e sentirne il richiamo, senza capirne il motivo? A me capita raramente ma, quando succede, rimango spiazzata dal potere di quel richiamo, il libro comincia a parlare di sè e della mano che lo ha impresso sulla carta, lasciando al lettore un messaggio mutevole a seconda del momento in cui gli capita nelle mani. Questo è uno di quei titoli "senza età" che, da mamma - lettrice, sarò ben contenta di riporre nella libreria speciale, dedicata a quei libri che sto mettendo da parte per i miei figli, quei libri che spero un giorno lasceranno in loro emozioni, messaggi e impressioni, come le lasciano forti in me, oggi.
Perciò cara Gisella, il tuo "piccolo angelo" farà capolino tra quei libri che lasciano un messaggio indelebile nel tempo.
 
 
DI ME DIRANNO
CHE HO UCCISO
UN ANGELO
di Gisella Laterza
 
Collana: Rizzoli narrativa
Pagine: 180
Prezzo: 15.00
Cartonato con sovracopertina
 
 
Trama
 
È quasi l’alba. Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa. Forse
è stanca e stordita, forse sta solo fantasticando, ma lo sconosciuto che all’improvviso le rivolge la parola ha
un fascino così misterioso da non sembrare umano. In un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, Aurora ascolta la sua storia. La storia di un angelo caduto sulla terra per amore di una demone, deciso a compiere un lungo viaggio alla scoperta dei sentimenti umani per divenire mortale. Un’avventura che forse non è soltanto una fiaba, perché raccontare una storia – e ascoltarla – è il primo passo per farla diventare reale.
 
Opinione


Raccontare una storia
è il primo passo per farla diventare vera
 
Innanzitutto i miei più sinceri complimenti a Nicoletta Ceccoli e Giusi Mauri per la copertina senza tempo!!!
La primissima cosa che guardo all'apertura di un libro è la dedica... non so perchè... ma è un elemento che mi ha sempre colpito. E Gisella in questo ha cominciato a sbalordirmi (come con il resto del romanzo!!!), dedicando il romanzo alla sua maestra, la prima guida del nostro saper leggere e scrivere.... e ringrazio anche io la maestra Dina! Un gran bel gesto che già mi racconta un pezzetto di questa giovane scrittrice, capace di scrivere un qualcosa che in certi momenti mi ha lasciato spiazzata, con tante domande sulla vita e perchè no su me stessa e il mio passato. Indubbiamente tra queste righe ci deve essere molto dell'essenza della sua creatrice, del suo senso della vita e dell' amore sul quale ha fatto riflettere anche me, ricordandomi che non bisogna dare nulla per scontato in amore e nella vita, perchè ormai rischiamo di vivere come automi, perdendoci la parte più profonda e inesplicabile delle nostre esistenze. Non nascondo la mia insicurezza, nel non essere riuscita fino in fondo a capire certe sfumature, che sono certa coglierò quando lo rileggerò e la mia vita sarà andata avanti, con la stesura di "nuovi capitoli". Qui dentro troverete lo scambio tra vite che si incontrano per un momento, per un giorno, per una vita. L'amore a tutti i livelli, il non riuscire ad incontrarsi, il riuscire ad incontrarsi ma non riconoscersi, il riuscire a ritrovarsi dopo essersi persi.... l' importante è vivere la vita appieno, senza aver paura di conoscere anche quello che ci spaventa, perchè non si deve mai smettere di imparare da noi e dagli altri... che hanno tanto da darci come noi da ricambiare. Un angelo, un incontro.... come fu tra il pilota nel deserto e il suo piccolo principe, così tra Aurora (che potrebbe essere ognuno di noi) e il suo angelo. Crediamo solo in quello che possiamo spiegare o toccare, ma spesso ci rendiamo conto delle cose intorno a noi quando quelle sono sfumate, svanite e hanno lasciato l'eco di un messaggio. Così l'angelo che voleva imparare l'amore e la vita, insegnerà ad Aurora molto più di quello che lei riuscirà a insegnare a lui. La ricerca dell 'amore, l'incontro tra Sera e Tramonto, personaggi che sfumano in altri come un velo di nebbia sottile che avvolge le vite intorno a noi. Questo è un libro simile ad un camaleonte, a seconda delle mani su cui si poserà, assumerà sfumature in base a quello che vorrete o avrete la necessità di trovare. Sono più che convinta che quando lo riaprirò avrà qualcosa di nuovo da insegnarmi.
Ci sono dei personaggi davvero forti e indelebili nei quali potreste trovare un alito di voi, similitudini che fanno riflettere sulla natura umana, su quello che siamo e che potremmo essere, ma non riusciamo a raggiungere. La vita è così... un meraviglioso mistero che si apre a poco a poco come un fiore si schiude al nuovo giorno, impariamo a viverla senza guardare troppo lontano, perchè se guardiamo meglio, riusciremo a vedere quanto di bello e potente sta intorno a noi, soprattutto le persone che orbitano nella nostra vita anche solo per una sera, su un tram, su una panchina, in un parco, al cinema... perchè come mi ripeto spesso... siamo come le pedine su un immenso tabellone, capita di trovarci per un turno sulla stessa casella con una persona che per quel breve istante ci regala una lezione di vita, l'affetto di un momento, come noi la possiamo regalare a lei.
Le piume dell' angelo, sono uno dei punti più forti e intensi di tutta la narrazione.... perchè hanno molto da insegnarci...
Voglio lasciarvi un passaggio tra i tanti che ho evidenziato, per rileggerli quando ne sentirò il bisogno:
La vita è fumo, la vita è cenere. E l' unico modo per vivere è lasciare che entri, che penetri fino in fondo, lasciare che ti annerisca i polmoni. Ed è per questo che ti fa così paura, angelo candido: perchè vivere significa inquinare se stessi. Ed è per questo che ti affascina tanto: perché la vita, proprio nell' istante in cui si consuma più intensamente, prende, nell' aria una bella forma. 
E ancora:
Una cosa che ho imparato nel mio viaggio è che i dubbi sono importanti. Se un umano non ha dubbi, non può costruirsi delle certezze. E un' altra cosa che ho imparato è che non esistono persone oscure. Esistono solo esseri umani.

Grazie Gisella, perchè nella tua ancor giovane età, hai instillato in me dubbi sopiti o dimenticati, domande che non facevo più a me stessa. Questo angelo ha insegnato tanto anche a me.... ad aprezzare quello che egoisticamente davo per scontato.

Un libro per tutte le età, da prestare, regalare, leggere insieme alle nuove generazioni.

1/2


L'autrice
 
 
 
Gisella ha ventuno anni, ha scoperto presto la passione per la narrativa, scrivendo il suo primo romanzo a undici anni. A questo sono seguite diverse altre prove, fino a Di me diranno che ho ucciso un angelo, con cui ha deciso di tentare l’avventura della pubblicazione.
Attualmente studia Lettere moderne a Pavia (è al terzo anno e discuterà la tesi di Laurea a settembre).

10 commenti:

Beira ha detto...

Una recensione che emoziona e che fa venir voglia di uscire e andare a comprare subito questo libro. Lo leggerò sicuramente.
Complimenti ancora per la recensione, un caro saluto

Nippi Ilaria ha detto...

Recensione meravigliosa.. di quelle che lasciano senza parole e con la voglia di leggere e ritrovarsi in quello che le tue impressioni hanno anticipato. Bravissima Anna, bravissima Gisella!

foschia75 ha detto...

Cara Beira, grazie per averla letta!! Se lo leggerai, sono curiosa di sapere cosa troverai... torna per dircelo!!!
Cara NIppi, devo a te e al tuo affetto questa lettura, da lasciare ai figli!!! Grazie ancora di cuore per il tuo affetto!!! Ti voglio bene e tanto!!

Angela ha detto...

questo libro mi aveva colpito (a cominciare dalla cover...!!!) e ne avevo parlato nel blog, soprattutto per "segnarmelo", così da poterlo prendere il prima possibile!
la tua recensione è molto incoraggiante!!! dev'essere bello, delicato....,complimenti alla giovane autrice :=)

aquila reale ha detto...

La tua sensibilità traspare da questa recensione davvero bella! Mi piacerebbe incontrare un angelo e vivere quella parte di noi che,per pudore o timidezza, non riusciamo ad esternare in modo completo.Grazie per questi momenti davvero emozionanti.

foschia75 ha detto...

Care, questo è uno di quei libri, da rileggere... perchè ogni volta avrà qualcosa di nuovo da raccontare.... bello e magico....forse non per tutti...un pò come il piccolo principe...

Giorgia ha detto...

Mi ispira davvero tanto! Mi ha subito attirato la copertina, "conosco" Nicoletta Ceccoli attraverso delle sue opere che trovo suggestive e inquietanti. E una volta letta la trama del romanzo desidero leggerlo al più presto!
Ottima recensione, a presto <3

Mr Ink ha detto...

L'ho iniziato ieri sera: magico *-*

foschia75 ha detto...

Mr.Ink... sono assai curiosa di leggere la tua rece su questo scrigno magico...
Giorgia,passo da te quando vedrò che hai pubblicato la recensione.
I vostri punti di vista mi interessano molto, perchè questo libro penso sia dedicato alla vostra giovane fascia d'età... sta a voi carpirne il messaggio.

Lorenza Marabelli ha detto...

Che recensione bellissima e sentita. Io ho lì questo titoli in attesa del suo turno di essere letto... E ora non vedo l'ora di iniziarlo ^^