venerdì 14 settembre 2012

ETERNITY di Rebecca Maizel

In previsione dell'uscita il 30 ottobre del secondo capitolo della serie Vampire Queen, Fragility, vi lascio alle mie impressioni del primo libro Eternity, letto due anni fa' e convinta che sarebbe, ormai, rimasto orfano dei due sequel.
Invece, ancora un po' di pazienza, e conosceremo il destino di Lenah e dei suoi amori.

Lenah Beaudonte è stata trasformata circa 600 anni prima da Rhode, il suo grande amore. Nella sua lunga vita regna la smania di sangue e di potere, lasciando dietro di sé morte e paura.
Ha tutto quello che la sua torbida esistenza possa volere eppure una parte di lei vuole riscattarsi, vuole vivere ciò che le è stato tolto.. rivuole la sua umanità.
Solo un antico rito le può ridonare un cuore pulsante di vitalità e per questo qualcuno deve sacrificarsi e andare incontro all'ignoto.
Sarà Rhode a darle questa possibilità pur dovendo dirle addio.
Lenah rinascerà umana dopo cento anni passati sotto terra, con l'entusiasmo e la voglia di ricominciare tutto daccapo, scoprendo sentimenti mai conosciuti, amici e la voglia di vivere una vita normale.
Conoscerà anche l'amore, quello che fa battere i cuori di due adolescenti, lasciando che il suo passato si allontani sempre più da lei.
Ma quel passato non è d'accordo, perché c'è chi la rivuole indietro, spietata e cattiva com'era un tempo, e farà di tutto per farla tornare al suo posto, a capo della confraternita che lei stessa ha creato a suo uso e somiglianza.
E lei lo sa, distruggeranno tutto e tutti per riaverla.
Hanno appena cominciato...
Eternity è uno young adult piacevole e veloce da leggere anche se a volte risulta un tantino assurdo. 
A suo favore e a riscattare certe pecche, la Maizel ci ha beati con un finale piuttosto sconcertante, che impenna l'indice di gradimento in poche ma efficaci pagine.
Da leggere, se avete voglia di vampiri e amori struggenti.



editore: Sperling & Kupfer
pagine: 484
prezzo: 18,90
rilegato
traduzione a cura di Cecilia Vallardi


Trama
Sono state le ultime parole che mi ha detto Rhode. L'ultima volta in cui ha dichiarato il suo amore. L'ultima volta in cui ho visto il suo viso e i suoi occhi azzurri. Ed è stata anche la prima volta in 592 anni in cui sono riuscita di nuovo a respirare. A sentire il sole sulla pelle, il profumo dell'aria. Ma tutto ha un prezzo: Rhode, il mio Rhode.. ho dovuto dirgli addio, forse per sempre. Lui si è sacrificato per me. Si è sacrificato perchè io, Lenah Beaudonte, potessi tornare di nuovo umana. Ha compiuto l'antico rituale magico, ed eccomi qui. Non sono più un vampiro della peggior specie. Non sono più la guida di una confraternita di vagabondi della notte, assetati di sangue e di vendetta. Sono libera. Il mondo è cambiato dall'ultima volta in cui l'ho visto. La mia nuova vita ora è a Wickham: una casa, nuovi amici, e poi lui, Justin. Non avrei mai pensato di innamorarmi di qualcuno che non fosse Rhode. Ma Justin è così.. vivo. E forte, deciso e dolce allo stesso tempo. Più bello di quanto abbia mai potuto sognare. Eccitante. Non mi sarei mai aspettata di tornare ad avere sedici anni, di respirare ancora l'alito caldo di un bacio umano.. Ma, in fondo, non avrei neppure mai pensato che un giorno il mio passato di sangue e di distruzione sarebbe tornato a cercarmi.


Recensione
Eternity è un libro che nasce sul filone di vampiri ma con qualcosa di innovativo. Nessuno vuole, almeno fin qui, cedere alla tentazione della vita eterna scendendo a compromessi oscuri.
In pochi hanno rappresentato vampiri così crudeli che con la loro spietatezza non si fermano  nemmeno davanti a bambini innocenti; peggio ancora se cotanta cattiveria nasce da una donna, pur essendo per questo un altro spunto originale.
La storia è scritta bene, le pagine scorrono via velocemente anche se in certi momenti la trama frena bruscamente: la scrittrice si perde in contraddizioni e situazioni paradossali che là dove hanno entusiasmato, in un baleno fanno cadere le braccia per l'assurdità che salta agli occhi.
Un vero peccato se si pensa che il romanzo per certi versi si distacca molto da ciò che spesso ci imbattiamo, ovvero troppe somiglianze con la saga di Twilight.
La protagonista Lenah, nella natura di vampiro, è decisamente perfida e sanguinaria, talmente assetata di sangue che fonda una confraternita con elementi perfetti per assecondare la sua smania di carneficine; ogni elemento è studiato da lei stessa durante la loro vita da mortali per poi trasformarli in non morti per fortificare il gruppo e raggiungere i suoi obbiettivi.
Vicken è uno di questi, il più importante e colui che brama il suo amore..
Ma il cuore di Lenah è solo per Rhode, il suo creatore, una figura indispensabile nella sua vita quanto per il suo equilibrio psichico. Peccato però che non le basti più nemmeno questo amore per colmare i vuoti e i momenti in cui si sente persa; dopo tanti anni non riesce più a trovare una ragione di vita.
Lenah rivuole la sua umanità e riscattare quel lato di lei che ha perso.
Attraverso un rito antico, riesce ad ottenere ciò che vuole sacrificando però la vita di Rhode, e proprio in quel giorno, quando lui le da tutto se stesso, sarà l'ultima volta che si vedranno.
Comincia così la nuova vita di Lenah, sedicenne alle prese con scuola, amici e vita di tutti i giorni e cominciano da qui le incongruenze e le piccole assurdità che non vi racconto per non cadere in spoiler, ma hanno fatto sì che tutto l'interesse più che giustificato da una bella storia per giunta scritta bene, abbia frenato questo entusiasmo portando la trama ad essere un pò inconsistente. Anche se la sua natura è decisamente cambiata cominciando a provare sentimenti nobili, rimane uno strascico della vecchia Lenah e non so se è un'intenzione della scrittrice oppure è stata rappresentata male: frivola, a volte arrogante e superficiale specialmente quando si tratta di storie d'amore.. ma il suo grande amore, quello eterno, non era Rhode? Allora perché tutto ad un tratto si innamora di Justin? E che ruolo ha veramente Vicken nella sua vita? E il rapporto e le "strane" discussioni tra lei e il suo amico Tony? Ecco, qui la storia ha avuto dei grossi cedimenti!
Nell'arco della vita da mortale il libro ha rallentato prevedendo già un'arrabbiatura stratosferica per il finale assurdo che si prospettava.. è questo il bello della lettura, la sua forza e la sua imprevedibilità perché la Maizel, in una manciata di pagine è riuscita a scrivere un finale non tanto imprevedibile ma di sicuro effetto, recuperando alla grande un notevole punteggio.
Insomma, leggendo questo libro non aspettatevi un capolavoro ma sicuramente troverete il suo stile piacevole e se non siete ancora stanche e annoiate da queste creature della notte, passerete qualche ora in piacevole compagnia.
Mi auguro che il prossimo capitolo sia più maturo e coerente.
Buona lettura!!!

 scarse...


La serie Vampire Queen:
1) Eternity
2) Fragility
3) un altro a seguire..
L'autrice

Rebecca Maizel è studiosa di letteratura inglese, laureata e specializzata a Boston, vive e insegna nel Rhode Island.

3 commenti:

sangueblu ha detto...

SRE.PI.TO.SA!!!
Io adoro gli Young Adult e prima o poi DEVo leggere anche questo (che effettivamente è uno dei pochissimi che mi mancano). Già da un pezzo mi aspetta in libreria, ma dopo la tua accattivante recensione, nonostante i suoi posibili difetti, mi intriga non poco!! Brava :-)

sangueblu ha detto...

...Dimenticavo di scrivere che questo tuo post sarà molto utile a taaaante persone. Ne sono certa! :-*

Nippi ha detto...

Grazie cara, non vedo l'ora di leggerlo, sono curiosa di vedere che piega prende la storia e come la Maizel abbia gestito lo sviluppo, speriamo senza troppe assurdità!!