venerdì 4 maggio 2012

STRYX Il marchio della strega di Connie Furnari Recensione

Cari lettori è con campanilistica soddisfazione che mi accingo a parlarvi di questa piacevolissima scoperta, tutta italiana, che ho avuto la fortuna di fare!!! Tutto grazie alla sua autrice che mi ha dato la possibilità di leggere questo esempio di scrittura impeccabile! Complice il fatto che dopo gli Angeli (e Arcangeli) le figure fantasy che più mi attirano sono le streghe, sono contenta che Connie Furnari mi abbia dimostrato una volta di più, che ho ancora l'età per "addentrarmi" in uno Young-Adult.




Trama


Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge la sorella minore: Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l’esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem.
La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. Il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti.
Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di ‘S’ posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa.


Recensione

Prima di iniziare a leggere questo romanzo ero un pò diffidente perché sapevo che era uno Y-A e chi mi segue sa cosa penso. Ma già dopo le prime venti pagine, la curiosità si è risvegliata e mi ha fatto compagnia fino alla fine! Il primo particolare che mi ha fatto sorridere è scoprire che a Connie piacciono le descrizioni.....e non mi è sembrato vero. Si, perché se c'è una cosa che per me è fondamentale in un romanzo sono le descrizioni dei personaggi e dei luoghi dove si svolge la narrazione e qui l'autrice mi ha coccolato "visivamente" molto bene.  Questo ha permesso di riuscire a calarmi negli avvenimenti e lavorando di fantasia di vedere attraverso gli occhi dei vari personaggi. La storia in sè è semplice ma molto ben ricamata, perchè l'autrice ha alternato presente e passato (piuttosto storico, parliamo del 1685!) in modo davvero magistrale seguendo Sarah, la protagonista, attraverso i secoli e la storia fino ai giorni nostri. Vengono citati personaggi famosi del passato con i quali Sarah ha avuto flirt segreti e passeggeri.....senza mai poter dimenticare il primo amore, nato e finito troppo presto e in modo tragico. Ed è proprio l'amore a richiamare "alle armi" la protagonista, l'incontro con Scott senza volerlo la riporterà indietro di trecento anni e la renderà vulnerabile al nemico in agguato. La sua non potrà mai essere una vita anonima o tranquilla, è dovrà lottare per restare in vita anche se è consapevole che su di lei grava una maledizione lunga tre secoli. 
Può l'amore darti il potere di sacrificare la tua vita immortale ancora una volta? L'amore può farti affrontare qualsiasi battaglia, qualsiasi delusione? Si, se sul piatto della bilancia c'è il futuro e la vita stessa di chi ami.
Ogni personaggio ha un carattere talmente ben definito e descritto che riesci a capire e a giustificare il loro modo di agire, anche quando si parla di quelli meno simpatici.....tra cui il padre di Sarah che compare ogni tanto a dire la sua e non passa certo inosservato.
I miei più sinceri complimenti a Connie per il suo scorrevole e piacevolissimo modo di scrivere.....a questo punto non vedo l'ora di leggere il prossimo!!!




L'autrice






Connie Furnari è nata a Catania, il 6 Dicembre del 1976.

Si è laureata in Lettere, con una tesi di psicanalisi freudiana sul “racconto perturbante”: un’analisi su come il fantastico interagisca nella vita reale, in modo diverso da persona a persona, fin dalle fiabe dell’infanzia.

Ha vinto numerosi premi con le sue poesie e ha pubblicato racconti in diverse antologie. Scrive per la rivista on line Fantasy Planet e aderisce a numerosi siti letterari.

Da sempre appassionata di scrittura e di cinema, vive tra centinaia di libri e dvd; adora leggere, disegnare fumetti manga, e dipingere quadri a olio mentre ascolta musica classica.
Scrive fiabe per bambini, fantasy, urban fantasy e paranormal romance.

2 commenti:

Nippi ha detto...

Brava Anna, sei riuscita a incuriosirmi davvero tanto con questo libro, e soprattutto BRAVISSIMA alla italianissima Connie Funari! Adoro le scrittrici/scrittori italiani, non mi hanno mai delusa e credo che non abbiano niente da invidiare a quelli oltre confine. Grazie a tutt'e due!

sangueblu ha detto...

Con una recensione così belle come si fa a non leggere il libro di questa brava scrittrice??!!??
Speriamo che sempre più lettori si accorgano dei talenti del nostro Paese!!!!
Bravissima Anna; come sempre...