sabato 10 marzo 2012

DARK KISS, di Sarwat Chadda


Trama
Quando Billi SanGreal, l'unica ragazza ammessa fra i Templari, strappa dalle licantrope la piccola Vasilisa non immagina di essersi assunta anche il compito di salvare il mondo dall'era glaciale che sterminerà il genere umano. Ma perché la Dea Nera delle lupe guerriere, BabaYaga, riemerge dalla più tenebrosa mitologia russa per uccidere proprio questa bambina? Forse perché pare in sintonia con la Terra, e arde quando il Vesuvio riduce in cenere Napoli? Mentre la situazione precipita su tutto il pianeta, Billi dovrà trovare la forza per tenere a bada la propria Bestia interiore e impedire che la Dea divori la bambina, anche a costo del gesto estremo. Ne seguirà le tracce attraverso la foresta primordiale russa fino alla spettrale Chernobyl, al fianco dell'enigmatico ultimo discendente dei Romanov. E nello spasmodico conto alla rovescia verso il plenilunio dell'apocalisse, Billi deve affrontare un dubbio sempre più dilaniarne: qual è, davvero, la cosa giusta da fare?


Recensione

Ormai penso sia chiaro a chi segue la mia libreria su Anobii, che il mio approccio verso gli innumerevoli YA immessi sul mercato ogni mese, sia di aperta diffidenza. Sono diventata molto selettiva e non mi faccio prendere all'amo da copertine scelte sapientemente o commenti (prezzolati?) di testate giornalistiche autorevoli.
Per questo motivo mi appresto a fare la recensione di questo nuovo VESSILLO di Chadda Sarwat con l'entusiasmo dettato dalle mie ideologie ecologiste e dalla sete di conoscenza delle tradizioni popolari di altri Paesi (che a volte sono molto simili a quelle sarde).
Già in Devil's kiss avevo sottolineato la bravura (e lo "studio teologico") di questo autore nel trasmettere attraverso una trama fantastico-soprannaturale, messaggi forti e indelebili, quali la forza nella fede e la natura dell'animo umano.
Anche in Dark Kiss il messaggio giunge inconfondibile alle corde del cuore: la Terra va rispettata e considerata un organismo vivente in scala molto più grande (ipotesi di Gaia). Ogni volta che compiamo un'azione poco ecologica questa ha un effetto identico ma amplificato sulla Terra (Gaia, Baba-jaga, Gea...).
Fino a quando la Terra non si ribella e attraverso la natura (che potremo considerare come il suo sistema nervoso) cerca di "guarire" le ferite inferte dall'uomo, spesso dando luogo a fenomeni estremi quali eruzioni, terremoti, incendi, ecc....(tutto riportato nel libro!)
La storia di Baba-jaga è una visione filosofico-ecologica molto forte, nella quale Billi SanGreal e tutta la squadra templare sono una "coraggiosa cornice" per il lascito di un messaggio:
TUTTO CIO' CHE L'UOMO COMPIE CONTRO LA TERRA SI RIPERCUOTERA' PRESTO SULL'UMANITA' INTERA.
(Nel libro ci sono dei riferimenti ad avvenimenti naturali o causati dall'uomo, veri e non che fanno riflettere, ma non voglio spoilerare!)

GRAZIE SARWAT.

Per quanto riguarda i protagonisti del "lato fantasy", possiamo dire che questi poveri templari non hanno davvero un attimo di tregua, sono sempre in assetto da combattimento, Billi su tutti.  Ancora sta facendo i conti con la perdita di Kay, con quel dolore che gli comprime il petto e il senso di vuoto che le tiene compagnia. Non vuole avere legami affettivi, perché tutto ciò che tocca prima o poi muore....fino a quando una bambina e un principe faranno breccia nel suo cuore e l'aiuteranno ad affrontare e superare la battaglia che imperversa dentro se stessa: prendere sempre la decisione giusta anche quando fa male. Che sia anche l'inizio di un tiepido sentimento di primavera?

Se dopo aver letto il libro volete saperne di più su Baba-jaga, a questo link ho trovato diverse versioni della leggenda. Vi renderete anche conto che alcuni personaggi di Dark kiss non hanno nomi casuali! Bravo Sarwat che anche stavolta ha dimostrato di aver studiato!!!




7 commenti:

Nippi ha detto...

Mammamia che recensione fantastica.. Leggendola mi hai fatto pensare che molto probabilmente,dopo aver letto devil's kiss, non ho saputo nè commentarlo nè dargli un giudizio perchè non ho compreso tutto quello che hai appena scritto. Lo rileggerò..

Nippi ha detto...

Ah, interessantissimo il link che hai lasciato.

foschia75 ha detto...

Ciao Illy, so che sembra esagerato, ma credo veramente che quest'uomo voglia lasciare nei suoi libri qualcosa per quelli che verranno.

manu ha detto...

ma con una recensione simile posso io non leggerlo????
Cercherò il libro sicuramente anche se sono super indietro con le letture aiutoooo :D
baci Manu (j)

sangueblu ha detto...

SUPERLATIVA!
...Grazie Chadda, ma soprattutto grazie a te Anna (foschia) che con le tue semplici, magnifiche e toccanti parole ci hai fatto vedere un lato importante di una letteratura spesso considerata "di puro intrattenimento" ,come dico spesso anche io, sa toccare invece temi assolutamente importanti e profondi e inevitabilmente spinge a riflettere. Lascia il suo piccolo ( o grande) segno.
Grazie, perchè con il tuo bellissimo commento saprai invogliare tante persone che magari non l'avrebbero considerato, a leggere questa trilogia, che forse darà il suo piccolo contributo a "creare" o a trasformarci in una generazione diversa! Insegnandoci il rispetto e la conservazione.
( grazie anche per il link! )
Ti voglio bene!

foschia75 ha detto...

Grazie sorella! Sei il mio pilastro!

Violetmay ha detto...

Dopo aver letto l'interessante punto di vista di questa recensione credo proprio che lo terrò nella mia lista dei desideri! E io che pensavo che Devil's Kiss fosse autoconclusivo! E invece...